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Provincia Pz, bando concorso per tesi di laurea e di dottorato

C’è tempo fino al 12 dicembre prossimo per partecipare al bando di concorso “150 anni di Italia unita” per tesi di laurea e di dottorato, discusse da studenti lucani o presso l’Università di Basilicata, che rappresentino significativi ed originali apporti allo studio e alla conoscenza di tematiche legate al processo di unificazione italiana, nonché al percorso compiuto dall’unificazione ad oggi (il bando e la domanda sono scaricabili dal sito www.provincia.potenza.it nella sezione “Avvisi”).
Una iniziativa promossa dalla Provincia di Potenza, in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi della Basilicata, che arricchisce il nutrito programma di eventi organizzati quest’anno dall’Ente per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
“Celebrare semplicemente non serve, mentre è fondamentale riappropriarsi della propria memoria, conoscerla e rifletterci su. Partendo da questo presupposto, la Provincia di Potenza ha promosso quest’anno un ricco calendario di eventi – ha spiegato l’assessore alla Cultura Francesco Pietrantuono - per ricostruire il percorso che ha portato all’Unità d’Italia e affrontare con maggior consapevolezza la sfida che ci attende per il futuro, nella convinzione che la conoscenza, la cultura e il sapere possano regalare “150 anni di futuro”. In questo contesto si inserisce il bando di concorso “150 anni di Italia unita” per tesi di laurea e di dottorato, reso possibile anche grazie alla collaborazione del professor Pasquale Frascolla e al patrocinio concesso dall’Università della Basilicata. Siamo convinti della necessità di attingere, da un’attenta lettura della storia, contributi importanti per migliorare l’azione amministrativa. La strada maestra è quella di legare il “1861” con il nostro tempo – ha concluso Pietrantuono - accendendo tutte le luci e tentando di ridurre gli angoli bui, nella consapevolezza che il rilancio dell’Unità del nostro Paese, oggi più che mai attuale, passi per una lucida e profonda conoscenza dei fatti avvenuti. L’Amministrazione provinciale ha dunque scelto di promuovere questo bando di concorso e tutte le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità in prospettiva, proiettando la memoria nel futuro, attraverso una rilettura della storia capace di fornire ai giovani una concreta speranza del domani”.
Al concorso sono ammessi a partecipare giovani lucani che, al momento della discussione della tesi, risultavano residenti in uno dei comuni della provincia di Potenza ovvero coloro che, seppure residenti al di fuori della provincia, abbiano discusso presso l’Università degli Studi della Basilicata una tesi di laurea o di dottorato.
Il concorso è articolato in due sezioni: tesi di laurea discusse negli anni accademici 2007-2008, 2008-2009 e 2009-2010; tesi di dottorato relative ai trienni accademici 2006-2009 e 2007-2010. Le tesi vincitrici saranno pubblicate a cura della Provincia di Potenza.

Fonte:basilicatanet.it
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Contributi per il sostegno all'occupazione

La Regione Basilicata ha pubblicato un avviso finalizzato ad attuare interventi di politiche attive mirate al reinserimento nel mondo del lavoro dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro ossia in mobilità in deroga percettori di un'indennità o cassaintegrati in deroga.

Gli interventi che la Regione intende mettere in atto si realizzano attraverso due percorsi di inserimento:

Percorso di inserimento come lavoro dipendente attraverso la concessione del bonus assunzionale o occupazionale. Tale bonus è un sostegno economico concesso ai datori di lavoro a fronte di assunzioni nominative effettuate con contratti a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, di lavoratori in mobilità in deroga;
Percorso di inserimento come lavoro autonomo attraverso la concessione del bonus per l'autoimpiego. Tale bonus consiste in incentivi per l'autoimpiego o la creazione d'impresa in favore dei lavoratori in mobilità in deroga o in cassa integrazione in deroga, residenti nella Regione Basilicata.
Sono destinatari delle azioni previste dal bando:

lavoratori, residenti nella Regione Basilicata, inseriti nelle liste di mobilità in deroga a partire dal 1° luglio 2011 e che risultino disoccupati alla data di presentazione della domanda.
lavoratori, residenti nella Regione Basilicata, inseriti nelle liste dei lavoratori in cassa integrazione in deroga a partire dal 1° luglio 2011 e che, risultano disoccupati alla data di presentazione della domanda.
datori di lavoro con sede legale nella Regione Basilicata. I lavoratori interessati devono aver reso presso il Centro per l'Impiego territorialmente competente, la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di riqualificazione professionale.
1) Bonus occupazionali: viene concesso ai datori di lavoro a fronte di assunzioni nominative effettuate con contratti a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, di lavoratori in mobilità in deroga;

Il datore di lavoro deve possedere le seguenti caratteristiche:

sede legale nella Regione Basilicata;
status di micro-impresa, piccola impresa, media impresa.
2) Bonus per l'autoimpiego: beneficiari degli incentivi sono i lavoratori in mobilità in deroga o i lavoratori in cassa integrazione in deroga, residenti in Basilicata che portano ad attuazione il percorso di autoimpiego con l'avvio di un'attività autonoma o con la creazione di una nuova impresa.

Per il bonus autoimpiego sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di spese:

spese di costituzione dell'impresa;
assicurazioni per la copertura di rischi derivanti dall'utilizzo di risorse umane e strumentali impiegate nell'attività di impresa;
spese di fideiussione;
spese per le consulenze tecniche;
spese per la frequenza di attività formative;
spese promozionali connesse all'attività di impresa;
costi di ammortamento;
spese per beni mobili (macchinari, attrezzature, arredi)
spese per ogni tributo, onere fiscale, previdenziale e assicurativo;
spese relative ai canoni di leasing di macchinari, attrezzature, arredi, autoveicoli di tipo tecnico;
spese per il noleggio di mobili;
spese per affitto di immobili e altre spese di gestione nel limite del 20% dell'importo totale;
Non sono ammesse a contributo le seguenti spese:

- gli interessi debitori;
- le commissioni per operazioni finanziarie;
- altri oneri finanziari;
- le spese per ammende, penali e controversie legali;
- l'IVA.

L'intensità dell'intervento concessa dal bando dipende dalla tipologia dell'intervento:

Bonus occupazionale da corrispondere all'azienda: l'intensità massima dell'aiuto sarà pari al 50% del costo salariale lordo per un importo non superiore a 10.000,00 euro per un anno;
Bonus per l'autoimpiego da erogare al lavoratore: l'importo massimo dell'incentivo è pari a 15.000,00 euro per ciascun beneficiario.
Le domande dovranno pervenire entro le ore 12 dell'11 novembre 2011 mediante consegna a mano o raccomandata A/R all'indirizzo:

Regione Basilicata
Dipartimento Formazione Lavoro Cultura Sport
Via Vincenzo Verrastro, 8
85100 Potenza

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Basilicata, c'è tempo fino al 24 settembre per richiedere Bonus Idrocarburi

Il tempo per richiedere il Bonus Idrocarburi per i residenti in Basilicata è stato prorogato fino al 24 settembre 2011 (precedentemente era fissato al 10 settembre) su indicazione del Ministero dello Sviluppo Economico. Poste Italiane mette a disposizione sportelli dedicati, con personale appositamente formato, all'accettazione delle domande. Nella provincia di Matera 12 sportelli sono attivi presso i seguenti uffici postali: Matera Città (Via Passarelli), Matera 1 (Via Liguria), Matera 4 (Via E. Mattei), Marconia, Policoro, Tricarico, Scanzano, Montescaglioso, Montalbano, Metaponto, Bernalda e Pisticci. La domanda può comunque essere presentata presso tutti gli altri uffici postali della Basilicata. Per richiedere la carta è sufficiente compilare il modulo apposito allegando un documento di riconoscimento, una fotocopia della patente e del codice fiscale. Il primo anno la carta sarà recapitata (dal 3 ottobre al 19 novembre) presso l'indirizzo di residenza indicato. Successivamente, presso un qualsiasi ufficio postale, sarà possibile richiedere l'attivazione della carta, sulla quale (tra il 28 novembre e il 18 dicembre) sarà accreditato l'importo previsto.

E la Basilicata aumenta i suoi pozzi estrattivi. La Regione ha autorizzato l'apertura di altri pozzi di Eni e Total, ed entro il 2013-2014 le estrazioni petrolifere in Basilicata raggiungeranno gli oltre 175 mila barili al giorno. Una soglia estrattiva che rappresenta la metà dei barili importati dalla Libia, come riportato da fonti IEA (International Energy Agency).

Fonte:helpconsumatori.it (GA)
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Premio impresa longeva 2011, Bando Cciaa Matera

La Camera di commercio di Matera premierà le aziende attive , iscritte al Registro Imprese, da almeno 50 anni , che si sono distinte per longevità e tradizione.

E’ quanto prevede il bando per il "Premio Azienda Longeva’’, articolato nelle sezioni agricoltura, industria, artigianato, commercio e servizi. Possono parteciparvi quelle imprese che hanno svolto attività ininterrotta nel corso degli anni, anche se siano intervenute modifiche aziendali purchè riconducibili all’impresa madre. Occorrerà, pertanto, presentare la documentazione comprovante questo tipo di rapporto. Tra i requisiti richiesti figurano il non essere sottoposti a procedura concorsuale ed essere in regola con il pagamento del diritto annuale. Le domande di partecipazione e la scheda sono scaricabili dal sito www.mtcamcom.it alla sezione “Bandi”e vanno consegnate, a mano, alla Camera di commercio o spedite per raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 15 settembre 2011. Il premio consiste in una medaglia e un attestato. I riconoscimenti saranno consegnati nel corso di una iniziativa pubblica organizzata dall’Ente camerale. I nomi delle imprese vincitrici saranno pubblicizzati sul sito internet della Camera di commercio e attraverso gli organi di informazione. " Il premio impresa Longeva -ha detto il presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli- conferma l’attenzione che la giunta e l’Ente hanno verso l’imprenditoria radicata sul territorio, che si è distinta per impegno, solidità, creatività, tradizione, caratterizzando la storia dell’economia locale. Aziende con 50 anni e oltre di attività rappresentano uno stimolo per tutti a valorizzare un patrimonio di risorse e di fattori distintivi che sono la forza del nostro tessuto produttivo e della capacità di essere competitivi, in una fase difficile dell’economia ‘’.

Fonte:basilicatanet.it
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Per i residenti in Basilicata arriva il bonus carburante

Ai residenti in Basilicata i Ministeri dello Sviluppo economico e dell'Economia fanno un piccolo regalo: il bonus carburante. Si tratta di una carta prepagata che tutti i residenti lucani maggiorenni e patentati possono richiedere, da ieri fino al 10 settembre 2011, presso gli uffici postali, compilando un modulo scaricabile sul sito di Poste Italiane. Ci vorrà un mese di controlli e a novembre dovrebbero arrivare le card nelle case dei cittadini. Il fondo versato nel 2010 sulla produzione del 2009 in Basilicata ammonta a 32.929.972 di euro. L'intero fondo costituito con le royalty di Eni, Shell, Edison e Gas Plus Italiana è di 38,5 milioni. In base al numero dei patentati lucani, calcolati al dicembre 2010, su ogni card dovrebbe essere caricato l'importo di circa 90 euro.

Fonte:helpconsumatori.it (GA)
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Prov Pz: pubblicato bando per miglioramento ambientale

E’ stato pubblicato oggi sul sito istituzionale della Provincia di Potenza, www.provincia.potenza.it, l’avviso pubblico per l’erogazione di contributi per interventi di miglioramento ambientale finalizzati alla tutela ed all’incremento della fauna selvatica.

La domanda di partecipazione dovrà pervenire alla Provincia di Potenza – Ufficio Attività Produttive - entro e non oltre il 10 luglio 2011 nelle modalità e nei tempi previsti dal bando.

La finalità dell’iniziativa è quella di promuovere interventi di miglioramento ambientale per la fauna selvatica che hanno l’obiettivo di creare, in modo diffuso, piccoli habitat in grado di soddisfare le esigenze della fauna in termini di copertura, rifugio ed alimentazione. Il bando intende, in tal senso, promuovere interventi di piantumazione di siepi con l’obiettivo di incrementare la nicchia trofica per alcune specie di fauna e creare corridoi di collegamento tra le varie aree naturali presenti nel territorio provinciale.

Con la pubblicazione del bando, secondo l’assessore alle Attività Produttive della provincia di Potenza Nicola Figliuolo, si offre un significativo contributo agli impulsi provenienti dal mondo ambientale, da quello venatorio e da quello agricolo in un’ottica di migliore gestione possibile della nostra fauna.

È questa la strada che l’Amministrazione Provinciale vuole perseguire anche per il futuro, a dimostrazione di come attività di salvaguardia e di miglioramento ambientale volte a favorire la riproduzione naturale e la sosta di fauna selvatica possano contribuire ad incrementare la fauna stanziale e mantenere la biodiversità pur tenendo costante l’esercizio dell’attività venatoria.

Fonte:basilicatanet.it (r.s.)
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Via al bando per contributi a chi si fa casa in cooperativa

Contributi fino a 30mila euro per le famiglie che stanno costruendo casa in cooperativa. E’ possibile ottenerli grazie al Bando che è stato pubblicato sul numero odierno del Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata (BUR n. 16 del 1.6.2011).
Si tratta dell’avviso di concorso, approvato con delibera di giunta n.646 del 4.5.2011, per la concessione di contributi in conto capitale per intervento costruttivi da parte di cooperative edilizie per un importo di 25 milioni di euro, di cui € 16.666.666,00 destinati alla provincia di Potenza ed € 8.333..334,00, destinati alla provincia di Matera, con investimenti complessivi sul territorio regionale pari ad oltre 120 milioni di euro.
“Contiamo di ottenere due effetti – spiega il presidente della Regione Vito De Filippo – ossia per un verso aiutare in questo periodo di crisi una fetta consistente di famiglie a basso reddito a farsi una casa, per un altro dare ossigeno all’edilizia e attraverso questo settore che è ancora strategico nel comparto industriale lucano”:
“Queste risorse - precisa l’assessore alle Infrastrutture Rosa Gentile., consentiranno ad oltre 800 cittadini l’assegnazione di un contributo in conto capitale dell’importo compreso tra i 10 e i 30 mila euro, in base al reddito dichiarato, per riuscire a realizzare la propria casa di abitazione. Una misura – conclude Gentile – che non risolve tutti i problemi legati al mondo dell’edilizia, ma certamente contribuirà a rivitalizzare il settore”.
Oltre che sul Bur, l’avviso di concorso e lo schema della relativa domanda/dichiarazione, sono disponibili all’indirizzo internet: www.regione.basilicata.it selezionando il Dipartimento “Infrastrutture e Opere Pubbliche” nell’area “Avvisi e Bandi” (per quel che riguarda il bando) e nell’area “Modulistica” per lo schema di domanda.
E’ inoltre possibile ottenere la stessa documentazione presso la sede della Regione Basilicata del Dipartimento Infrastrutture e OO.PP Corso Garibaldi, 139 – Potenza-.- Responsabile per le relazioni con il pubblico, tel 0971 668470 email urpinfrastrutture@regione.basilicata.it.

Fonte:basilicatanet.it
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Green Economy, Incubatore d’impresa

Sviluppo Basilicata S.p.A ha pubblicato un bando al fine di promuovere la creazione e lo sviluppo di imprese operanti nell’ambito della Green Economy attraverso l’inserimento nell’Incubatore d’impresa Val D’Agri.

Sono destinatarie dell’intervento le piccole e medie imprese, di produzione di beni o fornitura di servizi, già costituite o da costituire, che intendono localizzare nell’Incubatore la loro sede/unità produttiva o erogativi di servizi.

Le attività ammissibili devono rientrare in una delle seguenti categorie:

- Bioarchitettura e Bioedilizia;
- Energia da fonti rinnovabili;
- Biotecnologie verdi;
- Agricoltura sostenibile;
- Chimica sostenibile;
- Management ambientale.

Le imprese ammesse potranno usufruire di servizi e spazi, in particolare:

A) SERVIZI DI BASE
- riscaldamento laboratori;
- utenze aree comuni;
- servizio di portineria e accoglienza visitatori;
- ricezione/smistamento telefonate e fax in ingresso;
- uso occasionale di fotocopiatore e fax in uscita;
- distribuzione posta;
- disponibilità non esclusiva del parcheggio;
- disponibilità non esclusiva degli spazi comuni;
- vigilanza notturna del perimetro esterno;
- linea SHDSL.
B) SERVIZI DIRETTAMENTE CONNESI ALL’INCUBATORE
- pagina web istituzionale.
C) SERVIZI REALI
D) SPAZI
- laboratori produttivi;
- laboratori di servizi.

Le domande di ammissione (modelli in coda al bando) devono essere trasmesse entro il 30 giugno 2011 all’indirizzo:

Sviluppo Basilicata S.p.A
Via Centomani, 11
85100 Potenza

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Formazione per l'internazionalizzazione

Il Progetto formativo "Internazionalizzazione: strategia di crescita per le Pmi" mira a potenziare lo sviluppo locale favorendo l’internazionalizzazione delle imprese lucane.

Soggetti destinatari dell’intervento sono imprenditori di piccole e medie imprese, residenti in Basilicata, che esercitano la propria attività nell’ambito di imprese manifatturiere classificazione lett. C del codice Ateco, che siano:

- titolari di imprese individuali;
- amministratori di società di persone;
- amministratori di società di capitali;
- amministratori di società cooperative.

Il percorso formativo è articolato in 2 fasi. La prima fase è suddivisa in 3 parti, mentre la seconda fase prevede una formazione specializzata o consulenziale durante la quale consulenti esperti svilupperanno in collaborazione con gli imprenditori beneficiari dell’intervento un piano di approccio ai mercati internazionali individuati.
Il corso avrà durata di 12 giorni prevedendo un totale di 84 ore di formazione.
Le sedi sono: Potenza, Via di Giura e Matera, Via XX Settembre, 3.

Il Modulo di iscrizione al corso deve essere inviato al numero di fax 0971/292964 o 0835/292964 oppure all’indirizzo info@conforma.basilicata.it.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Regione Basilicata: bando innovazione Pmi

Ancora aperti i termini per accedere alle agevolazioni concesse dalla Regione Basilicata volte a sostenere i processi innovativi delle micro, piccole e medie imprese della Basilicata.
Il bando mira a incentivare l’innovazione di prodotto e di processo, organizzativa, di marketing e ambientale, attraverso il finanziamento di piani di investimento idonei a migliorare il livello competitivo delle imprese.

Possono accedere alle agevolazioni le microimprese e le aziende medio-piccole con unità locale o sede operativa nel territorio regionale. La dotazione finanziaria è di 10,2 milioni di euro. Sono ammessi investimenti che prevedono un piano di di costi complessivo non inferiore a 40.000 euro.

Sono invece esclusi i piani di investimento non riconducibili a un programma di innovazione organico e che non consentano un significativo miglioramento delle prestazioni d’impresa, in termini di efficienza produttiva e/o posizionamento competitivo e/o penetrazione su nuovi mercati e/o sostenibilità ambientale.

L’ammissibilità dei progetti di investimento è subordinata alla concessione di un finanziamento da parte di una banca/intermediario finanziario, di importo non inferiore al 25% del piano di investimento candidato.

Sono ammissibili ad agevolazione gli investimenti, compresi nelle seguenti tipologie di intervento: innovazioni di processo o di prodotto/servizio; innovazioni organizzative; innovazioni di marketing; eco-innovazione; non sono ammissibili gli investimenti meramente finalizzati a consentire all’impresa di conformarsi agli standard prescritti dalla normativa vigente in materia ambientale o di sicurezza sul lavoro e/o contenuti nei singoli provvedimenti autorizzativi.

Le agevolazioni possono essere concesse sotto forma di aiuti in conto capitale; la misura del sostegno è definita in termini di intensità massima di contributo sulle spese ammissibili. L’agevolazione massima concedibile a ciascun piano di investimento non potrà superare l’importo di 300mila euro.

Per la gestione degli aiuti, la Regione Basilicata si avvarrà di Sviluppo Basilicata Spa. Per candidarsi, bisogna prima registrarsi al portale predisposto dalla Regione Basilicata e poi inoltrare le candidature per via telematica entro il 22 febbraio 2011 tramite accesso al modulo presente nella apposita sezione di Basilicatanet.it: successivamente all’invio telematico è previsto l’invio della documentazione in formato cartaceo al seguente indirizzo: Sviluppo Basilicata Spa, via Centomani, 11 - 85100 Potenza.

Fonte:blog.pmi.it (Roberto Grementieri)
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Contributi per sostenere l'innovazione

La Regione Basilicata eroga contributi al fine di incentivare l’innovazione di prodotto, di processo, organizzativa, di marketing ed ambientale.

Possono beneficiare del bando le micro, piccole e medie imprese che alla data di pubblicazione del bando siano in possesso dei seguenti requisiti:

– avere unità locale o sede operativa nel territorio della Regione Basilicata da almeno 6 mesi, risultante dal certificato camerale; in caso di attività esercitata presso la sede legale, avere sede legale in Basilicata da almeno 6 mesi, risultante dal certificato camerale;
– essere regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese presso la CCIAA competente per territorio e attive da almeno 6 mesi in uno dei settori di attività ammissibili;
– avere la piena disponibilità dell‘immobile dell‘unità locale o del suolo ove deve essere realizzato il piano d‘investimento;
– operare nel rispetto delle vigenti norme in materia di edilizia ed urbanistica, lavoro, prevenzione degli infortuni e salvaguardia dell‘ambiente;
– essere in regola con la normativa vigente in materia fiscale, di applicazione del C.C.N.L., del contratto di categoria, di diritto al lavoro dei disabili, nonché con il pagamento dei tributi locali;
– possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti degli Enti competenti;
– non essere un‘impresa in difficoltà;
– non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
– non rientrare tra coloro che non hanno rimborsato alla Regione Basilicata l‘agevolazione a seguito di rinuncia o revoca del contributo.

Sono considerate ammissibili, al netto di Iva e per un ammontare massimo pari al 50% del piano di investimento, le seguenti spese:

a. Spese per progettazione e studi direttamente connesse al piano di investimento, nella misura massima del 7% dell‘investimento complessivo ammissibile;
b. Spese connesse all‘investimento materiale;
c. Spese connesse all‘investimento immateriale;
d. Azioni di accompagnamento e supporto all‘innovazione.

A fini di ammissibilità delle relative spese sostenute dall‘impresa, devono inoltre essere rispettate e verificate le seguenti condizioni:

1) i servizi di consulenza forniti da soggetti qualificati esterni in forma individuale o associata devono essere acquisiti a prezzi di mercato nell‘ambito di un‘operazione che non comporti elementi di collusione;

2) nel caso di prestazioni professionali rese da un consulente esperto con la modalità in affiancamento, le spese connesse devono essere
– adeguatamente e congruamente motivate e formalizzate in un contratto che disciplini la natura, l‘oggetto, il luogo e la durata della prestazione (non inferiore a 6 mesi), nonché il relativo corrispettivo;
– fornite da soggetti in possesso di competenze specialistiche adeguate documentate dal curriculum vitae;
– effettivamente utilizzate nell‘ambito del progetto oggetto di agevolazione.

La misura del sostegno è definita in termini di intensità massima di contributo sulle spese ammissibili, calcolata in Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), come segue:

– Microimprese e Piccole imprese 50% ESL;
– Medie Imprese 40% ESL.

L’agevolazione massima concedibile a ciascun piano di investimento non potrà superare in alcun caso l’importo di € 300.000,00.

I soggetti interessati dovranno inviare la domanda di contributo, dal 10 febbraio 2011 al 22 febbraio 2011, al seguente indirizzo:

SVILUPPO BASILICATA S.P.A.
Via Centomani, 11
85100 Potenza

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Provincia Mt, bando per gestione strutture turistiche

Sono on line, sul sito internet della Provincia di Matera, i bandi per la concessione in gestione delle strutture turistico ricettive delle riserve naturali di San Giuliano e di Bosco Pantano. Previsti, quali contributi di gestione, 26 mila e 600 euro per San Giuliano e 20 mila euro per Bosco Pantano.

“Alla gara – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente e vice presidente della giunta, Giovanni Bonelli - potranno partecipare: associazioni riconosciute, fondazioni, società cooperative ed enti pubblici che dovranno far recapitare le domande entro il 20 dicembre.
Le proposte saranno valutate sotto il profilo economico e sulla base della qualità del progetto di gestione che dovrà valorizzare il potenziale turistico delle due strutture; ma saranno prese in considerazione anche la natura giuridica del soggetto offerente, le pregresse esperienze e l’ambito di intervento delle stesse. “
“Attraverso questi due nuovi bandi l’Amministrazione provinciale contribuisce, in maniera attiva e concreta, al rilancio del settore del turismo naturalistico. È nostra intenzione, infatti, massimizzare – ha concluso il presidente dell’Ente di via Ridola, Franco Stella – le opportunità culturali insite in due delle riserve naturalistiche più importanti a livello europeo. Le riserve di San Giuliano e di Bosco Pantano costituiscono infatti un patrimonio naturale da preservare e promuovere nell’interesse di tutto il territorio.”

Fonte:basilicatanet.it
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Regione vara un ddl per combattere usura

Piu' incisivita' e un migliore coordinamento delle azioni messe in campo in Basilicata contro il racket. Con queste finalita', la Giunta Regionale della Basilicata ha adottato un disegno di legge che ridefinisce gli interventi regionali per la prevenzione e la lotta all'usura e all'estorsione, che rivede l'impianto normativo della legge regionale n. 24 del 2004, ne elimina le incongruenze e interviene per rimuovere le difficolta' di applicazione emerse in questi anni.

Nel disegno di legge, spiega una nota regionale, si puntualizza chi sono i destinatari e i beneficiari del Fondo di prevenzione e solidarieta' per le vittime dell'usura e dell'estorsione, istituito presso la Presidenza della Giunta Regionale, e quali sono gli interventi da attivare per utilizzare lo stesso Fondo. Si chiarisce, inoltre, che i finanziamenti integrativi rispetto a quelli dello Stato sono appannaggio dei Consorzi Fidi, poiche' le Associazioni e le Fondazioni concedono le garanzie per la totalita' dell'importo.

Inoltre, prosegue la nota, la Regione, in attesa dell'individuazione del soggetto terzo gestore, fara' fronte con il 10% del Fondo alle spese legali sostenute dalle vittime di usurai ed estorsioni e a quelle sostenute dai commercianti e dagli imprenditori per l'acquisto di strumenti audiovisivi. Finanziate anche le spese legali affrontate da coloro che si costituiscono parte civile negli stessi giudizi. Le Associazioni e le Fondazioni antiusura e antiracket, inoltre, avranno la possibilita' di concedere contributi una tantum per massimo duemila euro in soggetti a rischio. Il ddl, infine, elenca le misure di sostegno alle Associazioni

Fonte:asca.it
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Ritardi nelle erogazioni per la L. 949/52

"Un ritardo inspiegabile che rischia di mettere in seria difficoltà centinaia di imprese artigiane". Leo Montemurro, segretario regionale della Cna interviene sulla legge 949/52 (che prevede contributi agevolati su finanziamenti regionali per gli investimenti delle imprese artigiane) rifinanziata con tre milioni di euro grazie ad una delibera di giunta regionale.

"Di quell'assegnazione che avrebbe già dovuto essere versata nelle casse di Artigiancassa - denuncia Montemurro - che avrebbe dovuto erogare i contributi, si è persa traccia. Risulta esserci la determina del dirigente generale ma, giunta in ragioneria, la delibera si è arenata. Colpa del patto di stabilità? Della burocrazia regionale? - si chiede il segretario regionale della Cna. "Vogliamo comprendere perché questi fondi non si trovano.

Questo ritardo inspiegabile rischia di mettere in ginocchio un settore, quello dell'artigianato, già in difficoltà. Forti di questo provvedimento, le imprese infatti avevano effettuato investimenti, acquisto di attrezzature ma soprattutto nuovi posti di lavoro. I tempi programmati per l'erogazione dei contributi rappresentavano per loro un fondamentale sostegno grazie al quale poter intervenire per migliorare le proprie attività.

Questi ritardi, invece - aggiunge Montemurro - rischiano di creare non pochi problemi al settore, e alle aziende che in molti casi hanno chiesto anticipazioni bancarie, esponendosi sotto il profilo economico-finanziario, elemento che si traduce in aggravio di costi, servizi e disagi non facilmente risolvibili. La Regione chiarisca la causa di questa mancata assegnazione, in mancanza della quale gli ulteriori sforzi degli artigiani rischiano di finire nel nulla".

Fonte: Lucania
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Pmi: Basilicata, sostegno a reti d'impresa

La giunta regionale della Basilicata ha approvato l'adesione della Regione al bando della Camera di commercio di Potenza ''Fondo unico finanza innovativa. Bando pilota per lo sviluppo e la promozione delle reti d'impresa'' con un cofinanziamento del 50 per cento, pari a 75 mila euro su una spesa prevista di 150 mila euro. Le reti di impresa sono una forma aggregativa che si sta affermando come risposta alla necessita' di migliorare l'efficienza aziendale in questo periodo di crisi. Il bando e' rivolto ai raggruppamenti di imprese costituiti o da costituire con forma di 'contratti di rete'. Le imprese aderenti al contratto devono essere almeno tre e devono essere in maggioranza pmi.

L'agevolazione consiste in un contributo del 50 per cento delle spese ammissibili. Il bando e la relativa documentazione potranno essere ritirati presso le sedi della Camera di Commercio di Potenza, o scaricati dai siti istituzionali (www.pz.camcom.it e www.basilicatanet.it).

''Si tratta di una opportunita' strategica per la creazione di nuovo valore aggiunto - afferma l'assessore regionale allo sviluppo, Erminio Restaino - e per dar vita a collaborazioni tecnologiche e commerciali, preferibilmente della stessa filiera produttiva, ovvero del medesimo distretto produttivo, per acquisire maggiore forza contrattuale e agevolazioni amministrative, finanziarie, di ricerca''.

Fonte:libero-news.it
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Contributi per partecipare a SANA 2010

La Camera di commercio di Bologna promuove un bando per sostenere la partecipazione delle imprese alla manifestazione fieristica SANA, che si svolgerà a Bologna dal 9 al 12 settembre 2010.

La Camera di Commercio mette a disposizione delle imprese del territorio 48 stand individuali. L'edizione 2010 del SANA prevede una suddivisione in 3 aree tematiche che comprendono alimentazione, abitare e benessere. La Camera si farà carico dei costi per pulizia, consumi elettrici, quota di iscrizione al catalogo della fiera.

Le imprese appartenenti a questi settori devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

sede legale o unità locale nella provincia di Bologna;
in regola col pagamento del diritto annuale.
Il pagamento da parte della Camera di Commercio di Bologna, per conto delle imprese, dei costi di noleggio dell'area espositiva e di allestimento rappresenta un contributo indiretto alle imprese beneficiarie. Tale contributo viene stimato in 2.000 euro per impresa, corrispondente alla differenza stimata tra costi sostenuti dalla Camera di Commercio e quota di adesione richiesta (200 euro).

La domanda deve essere inviata o consegnata a mano entro il 18 giugno 2010. Per prendere visione del bando completo clicca qui.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Edilizia sociale, un bando in Basilicata

Nei giorni scorsi la Giunta regionale lucana ha approvato un bando per la realizzazione, in Basilicata, di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale sociale e riqualificazione urbana, senza ricorso a contributo pubblico.

Al bando possono partecipare solo i Comuni ad alta tensione abitativa (Potenza, Avigliano, Lavello, Melfi, Pignola, Rapolla, Tito, Venosa, Matera, Nova Siri e Policoro) e quelli con popolazione superiore ai 10 mila abitanti (Lauria, Rionero in Vulture, Bernalda, Montescaglioso e Pisticci).

Bioedilizia e impianti fotovoltaici
Le proposte di programmi integrati di edilizia residenziale e di riqualificazione urbana da parte dei Comuni dovranno migliorare e diversificare, anche tramite interventi di sostituzione edilizia, l’abitabilità in particolare nelle zone caratterizzate da un diffuso degrado delle costruzioni e dell’ambiente urbano. Fra le principali caratteristiche richieste: garantire comfort abitativo, di vivibilità, salubrità e sicurezza dell’ambito urbano identificato, anche attraverso la risoluzione di problemi di mobilità; prevedere la realizzazione e/o il recupero di alloggi sociali nella misura non inferiore al 40% della volumetria complessivamente destinata alla residenza; utilizzare tecniche costruttive di bioedilizia ed impianti fotovoltaici.

“Il bando – spiega l'assessore regionale uscente all’Ambiente, Vincenzo Santochirico – ha un duplice obiettivo. Innanzitutto vogliamo incrementare la disponibilità di alloggi sociali con effetti certamente positivi sui prezzi delle case. In secondo luogo il bando punta a migliorare l’ambiente urbano nelle aree degradate o abbandonate delle città, ad adeguare e sviluppare le opere di urbanizzazione e ad ampliare la dotazione di servizi”.

L'iter
I Comuni interessati, entro 60 giorni dalla pubblicazione della delibera approvata dalla Giunta regionale, individuano con un apposito provvedimento gli ambiti urbani d’intervento sui quali i soggetti pubblici potranno presentare proposte di programmi integrati e, nello stesso tempo, approvano un bando ad evidenza pubblica con oggetto la presentazione delle proposte. Al bando comunale potranno partecipare l’Ater competente per territorio, imprese di costruzioni e cooperative edilizie. I Comuni, poi, valutano le proposte presentate e selezionano quelle da inviare alla Regione. In assenza di proposte il Comune potrà presentare al Dipartimento Ambiente della Regione propri progetti quale diretto soggetto attuatore.

Fonte:Regione Basilicata
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Contributi per fonti rinnovabili

La Regione Basilicata - in attuazione del Piano di Sviluppo Rurale 2007-13, Misura 311 Azione C "Investimenti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia da fonti rinnovabili"- ha pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di incentivare la realizzazione d'impianti per la produzione e la vendita di bioenergie.

Beneficiari sono gli imprenditori agricoli e/o membri della famiglia agricola in possesso dei seguenti requisiti:

- conduzione dell'azienda documentata da atto di proprietà e/o affitto e/o comodato d'uso regolarmente registrati alla data di presentazione della domanda;
- costituzione e/o aggiornamento del "fascicolo aziendale" presso i centri di assistenza agricola (CAA), convenzionati con ARBEA;
- presentazione di uno Studio di Fattibilità che dimostri la possibilità di approvvigionamento locale della biomassa o della materia prima utilizzata.

Gli investimenti si applicano alle Macro aree D1 (Aree ad agricoltura con modelli organizzativi più avanzati) e D2 (Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo).

Le tipologie di investimenti ammissibili sono le seguenti:

a) centrali termiche con caldaie ad alta efficienza, alimentate prevalentemente a cippato, a pellets o a pezzi di legna, con potenza non superiore a 1 MW4;
b) microimpianti per la creazione di biogas dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione) e di biocombustibili;
c) microimpianti per la produzione di energia eolica, solare, idrica (piccoli salti);
d) eventuali piccole reti di distribuzione dell'energia prodotta interne all'azienda agricola.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

1) in relazione alla componente impiantistica:

- opere murarie strettamente funzionali, vani di servizio, reti per la distribuzione, attrezzature e macchinari, purché nei limiti di quanto necessario per la corretta realizzazione dell'intervento, secondo le migliori tecniche di progettazione in materia;
- acquisizione di hardware e software (solo se strettamente legati all'impiantistica).

2) spese immateriali e spese generali: in percentuale massima del 17.5% rispetto al valore totale dell'investimento, solo se strettamente funzionali alla realizzazione degli investimenti:

- onorari di professionisti iscritti ai rispettivi Ordini/Collegi per spese di progettazione, consulenze specialistiche, ecc., sino ad un massimo del 6,5%;
- spese generali relative all'acquisto di macchine ed attrezzature legate all'investimento, sino ad un massimo del 3,5% sul valore dell'acquisto;
- tenuta conto corrente dedicato (obbligatorio), garanzie fideiussore, sino ad un massimo dello 0,5 % del valore totale dell'investimento;
- spese per studi di fattibilità connessi al progetto d'investimento, sino ad un massimo del 2,5% del valore totale dell'investimento;
- acquisizione di know-how, consulenze per la creazione ed implementazione di siti internet, brevetti e licenze, sino ad un massimo del 4,5% del valore totale dell'investimento.

Le spese ammissibili devono essere riferite ad attività effettuate o servizi ricevuti dopo la presentazione della domanda di aiuto, ad eccezione delle sole spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, studi di fattibilità, nulla osta, ecc.), solo se effettuate entro 12 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di aiuto.

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 50% della spesa massima ammissibile (nei limiti del Regolamento "de minimis").

La domanda - e la documentazione richiesta - può essere inviata, entro il 31 maggio 2010, al seguente indirizzo:

Regione Basilicata
Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale Economia Montana
Ufficio Politiche di Sviluppo Rurale
Via Vincenzo Verrastro, 10
85100 Potenza

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Scuola: Regione Basilicata, a Gennaio bando per precari

''Entro la prima decade di gennaio 2010 sara' diffuso l'Avviso pubblico per la realizzazione di progetti regionali che prevedono l'impiego di una quota obbligatoria di personale precario docente e Ata della scuola''. Lo ha annunciato l'assessore alla formazione della Basilicata, Antonio Autilio. In risposta alla polemica di alcuni sindacati, l'assessore lucano ha precisato che ''la scadenza e' stata una scelta obbligata per consentire alla categoria dei precari, che nell'anno scolastico precedente hanno realizzato 180 giorni di supplenza, di presentare la domanda di disponibilita', entro l'8 gennaio 2010, come stabilito dall'ultimo decreto ministeriale del 17 dicembre scorso''.

''Abbiamo scelto di attendere questa ulteriore scadenza ministeriale - ha spiegato Autilio - per consentire a tutti i precari della scuola di poter essere chiamati dalle scuole per la realizzazione dei progetti regionali. Il precedente decreto ministeriale emanato subito dopo il decreto legge non includeva la categoria dei precari con 180 giorni di supplenza, che specie in Basilicata rappresentano una platea consistente, ma solo i precari con incarico annuale per il 2008-2009''.

Fonte:libero-news.it
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Incentivi per Innovazione e Sviluppo nelle PMI

La Regione Basilicata, nell’ambito del Programma Operativo FESR Basilicata 2007/2013 - Linea di intervento III.2.3.A, ha pubblicato un bando di finanziamento al fine di "Sostenere gli investimenti finalizzati alla crescita dimensionale del tessuto imprenditoriale regionale".

Possono beneficiare del bando le PMI con unità locale nel territorio della Regione Basilicata, appartenenti ai settori artigianato, industria e servizi.

Le iniziative ammissibili sono:

a) creazione di una nuova unità locale (nuovo stabilimento produttivo);
b) ampliamento o ammodernamento di una unità locale esistente (aumento della capacità di produzione dei prodotti esistenti, innovazioni finalizzate al miglioramento condizioni ambientali ovvero razionalizzazione dei processi produttivi, rinnovo ed aggiornamento tecnologico);
c) diversificazione della produzione di una unità locale esistente, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
d) cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di una unità locale esistente.

Sono agevolabili i seguenti investimenti:

a) Innovazione tecnologica:
- acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature finalizzati ad implementare e migliorare le prestazioni, in termini quantitativi e qualitativi, del prodotto o del processo produttivo, complessivamente o per fasi;
- acquisizione di sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
- acquisizione di sistemi di integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche che governino la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico;
- acquisizione di unità elettroniche o di sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica, alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati nonché al sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
- acquisizione di programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui sopra;
- acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale;
- acquisizione di brevetti e licenze funzionali all’esercizio delle attività produttive;
- altri investimenti finalizzati all’innovazione tecnologica.

b) Innovazione organizzativa:
- consulenza per check-up sulla struttura aziendale per rilevare la situazione presente in azienda per quanto concerne gli approvvigionamenti e la commercializzazione, il lavoro, il processo produttivo e le tecnologie, il personale e le risorse strumentali, l’equilibrio finanziario e l’elaborazione di nuovi modelli tecnico-organizzativi;
- consulenza finalizzata all’implementazione di un sistema di rilevazione automatica dei costi aziendali;
- consulenza per la implementazione di rete commerciale sia in Italia che all’estero; - altri investimenti finalizzati all’innovazione organizzativa.

c) Innovazione commerciale:
- consulenza per progetti di apertura di nuovi mercati, compresi i mercati esteri;
- acquisto hardware volto alla creazione di nuovi canali commerciali;
- acquisizione di know how relativo a servizi per progetti di apertura di nuovi canali commerciali (E-commerce) - acquisto licenze per sistemi operativi e applicazioni, conoscenze tecniche per la realizzazione di progetti grafici e gestione del sito e degli applicativi connessi;
- consulenza per il collegamento alla rete o accordi con service-provider;
- altri investimenti finalizzati all’innovazione commerciale.

d) Sostenibilità ambientale:
- installazioni di sistemi di raccolta, trattamento ed evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi;
- installazione di impianti ed apparecchiature anti-inquinamento, sia volti alla riduzione delle immissioni nell’ambiente esterno di sostanze inquinanti, sia destinati al miglioramento diretto dell’ambiente di lavoro;
- conversione e modifica di impianti e/o processi produttivi inquinanti in impianti e/o processi produttivi sicuri;
- installazione di dispositivi relativi all’eliminazione dell’impiego di sostanze inquinanti o nocive durante il ciclo produttivo;
- investimenti finalizzati all’introduzione di eco-innovazioni di prodotto;
- investimenti volti a promuovere la bioedilizia e l’impiego di materiali locali;
- investimenti volti a favorire il risparmio energetico;
- investimenti in macchinari e attrezzature finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili e al risparmio energetico;
- altri investimenti finalizzati alla sostenibilità ambientale.

e) Certificazioni:
- consulenze finalizzate alla realizzazione di Sistemi di Gestione Aziendale certificati in materia di :
1) qualità;
2) ambiente;
3) sicurezza delle informazioni;
4) salute e sicurezza sul posto di lavoro;
5) responsabilità sociale.

Riferiti alle norme :
- UNI EN ISO 9001: 2008;
- UNI EN ISO 14001:2004 e/o Regolamento CE n. 761/2001 (EMAS II);
- UNI CEI ISO/IEC 27001:2005;
- BS OHSAS 18001:2007;
- SA 8000:2001;
- ECOLABEL.

f) Sicurezza sui luoghi di lavoro:
- interventi in attrezzature e macchinari, finalizzati al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro;
- spese di consulenza per la predisposizione di piani per la realizzazione degli interventi diretti a migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro;
- spese di consulenza per migliorare gli standard di sicurezza di macchinari, impianti e loro componenti di sicurezza nell’ambito del processo produttivo, funzionali e necessarie alla realizzazione di interventi strutturali;
- altri investimenti finalizzati al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro.
g) Utilizzo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione):
- investimenti in sistemi hardware e software per l’introduzione o l’utilizzo delle TIC all’interno dell’azienda;
- consulenza specialistica finalizzata all’introduzione o all’utilizzo delle TIC all’interno dell’azienda;
- altri investimenti finalizzati all’utilizzo delle TIC all’interno dell’azienda.

Le agevolazioni per ogni singola impresa saranno erogare con le seguenti modalità:
- Piccole Imprese = 50% Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL);
- Medie Imprese = 40% Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL).

L’agevolazione sarà concessa nella forma di solo contributo in conto interessi o di contributo in conto interessi e contributo aggiuntivo in conto capitale.

Il contributo in conto interessi sarà calcolato in base alle disposizioni normative applicabili; le modalità di calcolo saranno definite con successivo provvedimento da parte della Giunta regionale.

Il finanziamento, per poter essere ammesso ai benefici del bando, dovrà avere una durata non superiore a 10 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento di massimo due anni.

Saranno ammesse al bando le spese sostenute entro e non oltre il 31 dicembre 2010.

La domanda di adesione all’iniziativa dovrà essere presentata, a partire dal 25 gennaio 2010 ed entro il 20 maggio 2010, esclusivamente con modalità telematica, collegandosi al sito internet www.basilicanet.it.

Fonte:agevolazione.telamticaitalia.it
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Basilicata, regione proroga bandi del Psr in agricoltura

Su sollecitazione ed indicazioni da parte degli Ordini dei Dottori agronomi e forestali e dei Collegi dei Periti Agrari di Potenza e Matera, la Giunta regionale della Basilicata ha prorogato, su proposta dell'assessore Vincenzo Viti, i Bandi del PSR. "La proroga dei Bandi -dichiara Viti- si è resa necessaria in relazione alla possibilità dei professionisti di poter procedere ad una corretta procedura per l'accesso al sistema informatico, nel quale si erano riscontrati problemi tecnici per il suo discontinuo funzionamento informatico collegato all'Arbea. Inoltre si è provveduto a trovare le soluzioni per il miglioramento di tale sistema.

Nel ringraziare gli Ordini Professionali per la collaborazione -conclude Viti- tengo ad evidenziare come gli stessi rappresentano un elemento essenziale e prezioso per lo sviluppo e la crescita del sistema agricoli lucano".

Fonte:labitalia.com
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Regione Basilicata predispone bando per sostenere imprese Lucane

Il bando per la concessione di agevolazioni per lo sviluppo e l’innovazione delle piccole e medie imprese può contare su una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro. L’avviso pubblico è rivolto, in particolare, alle pmi che da almeno 6 mesi hanno un’unità locale nel territorio della regione Basilicata e sono regolarmente costituite con iscrizione al registro delle imprese nel territorio di competenza.

Inoltre, per poter accedere alle agevolazioni le Pmi devono essere in possesso, alla data di presentazione della domanda telematica, dei seguenti requisiti: avere la piena disponibilità dell’immobile dell’unità locale o del suolo ove deve essere realizzato il programma d’investimento; operare nel rispetto delle vigenti norme in materia di edilizia ed urbanistica, lavoro, prevenzione degli infortuni e salvaguardia dell’ambiente; essere in regola con la normativa vigente in materia fiscale, assicurativa, previdenziale, di applicazione del C.C.N.L., del contratto di categoria, di diritto al lavoro dei disabili, nonché con il pagamento dei tributi locali; possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi; trovarsi in regime di contabilità ordinaria; non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea; non rientrare tra coloro che non hanno rimborsato alla Regione Basilicata l’agevolazione a seguito di rinuncia o revoca del contributo.
Sono ammissibili i programmi che prevedono un investimento complessivo non inferiore all’importo di € 30.000,00. Il finanziamento massimo concedibile non supererà il milione di euro e sarà destinato a quelle attività economiche appartenenti ad uno dei settori della classificazione Ateco 2007.
Sono agevolabili i seguenti investimenti in attivi materiali o immateriali, la cui elencazione ha mero carattere esemplificativo e non esaustivo: Innovazione tecnologica; Innovazione organizzativa; Innovazione commerciale; Sostenibilità ambientale; Certificazioni; Sicurezza sui luoghi di lavoro; Utilizzo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione).
Sono ammissibili: spese per progettazione e studi; spese connesse all’investimento materiale; spese connesse all’investimento immateriale; spese connesse all’acquisizione di servizi; spese connesse all’acquisizione di certificazioni, intese come importo pagato dalla PMI all’organismo certificatore o attestatore per l’acquisizione della certificazione. Nei prossimi giorni il bando verrà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione e sul sito internet Basilicatanet.it.

Fonte:lucanianews24.it
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Cciaa Potenza, 300.000 € per innovare e assumere

La Camera di Commercio di Potenza, proseguendo nel suo percorso di sostegno alle imprese della provincia, ha approvato il bando Sepri (Servizi per l’Innovazione alle imprese) per l’anno 2009. La misura, tra le più longeve e produttive del Fondo della Finanza Innovativa, prevede una dotazione finanziaria di 300.000 euro e presenta una particolare attenzione allo sviluppo delle micro imprese locali: “Grazie all’esperienza maturata dal 2003 ad oggi – conferma il presidente della Cciaa di Potenza, Pasquale Lamorte – abbiamo potuto apportare innovazioni importanti e coraggiose finalizzate al rafforzamento delle nostre imprese ma anche all’ottenimento di benefici sul piano occupazionale, attraverso l’impiego obbligatorio (e non più facoltativo) di specialisti che possano garantire all’azienda una migliore competitività, assolutamente necessaria per guadare la crisi e proiettarsi nel futuro”.

Le altre novità: non c’è un limite di età per gli specialisti da inserire in azienda, ed è stato anche ampliato il novero delle imprese che possono accedere ai benefici previsti dal bando, che ora comprende anche quelle la cui attività principale rientra nelle categorie N (Noleggio, Agenzie di viaggio, Servizi di supporto alle imprese) e S (Altre attività di servizi).

Contributi del 50% a fondo perduto o in conto interessi attraverso i Cofidi: nell’ambito delle agevolazioni concedibili, al consueto contributo a fondo perduto - rapportato al 50% delle spese ammissibili - si aggiunge, per le imprese che abbiano necessità di ricorrere ad un finanziamento bancario, la possibilità di richiedere ed ottenere anche un contributo in conto interessi su operazioni di affidamento garantite dai Consorzi Fidi e finalizzate alla realizzazione del programma candidato. In tal caso l’importo erogato a titolo di contributo in conto interessi sarà sottratto dal valore del beneficio spettante a fondo perduto.

I punteggi: in graduatoria sarà attribuito 1 punto per le imprese in fase di start-up (ovvero costituite nel quinquennio antecedente la data di presentazione della domanda), 2 punti nel caso in cui l’inserimento dell’unità lavorativa avvenga mediante un contratto di lavoro subordinato (anche a tempo determinato) e 1 punto nel caso in cui l’inserimento lavorativo riguardi un disabile. Sarà assegnato 1 punto alle imprese richiedenti che non abbiano mai beneficiato di contributi a valere sui Bandi Sepri succedutisi negli anni 2003 – 2008.

Limitazioni: è impedita la partecipazione alle imprese che hanno beneficiato di contributi esclusivamente nell’anno precedente (e non nel biennio precedente, come accadeva fino allo scorso anno), purché coloro che siano stati ammessi a contributo per l’anno 2007 candidino un programma diverso rispetto a quello già finanziato.

Contributi massimi erogabili: possono arrivare a 15.000 euro, oltre la maggiorazione del 10% prevista nel caso di progetto presentato da una Cooperativa, un Consorzio o da un’Associazione di produttori.

Nei prossimi giorni il bando sarà on line sul sito www.pz.camcom.it

Fonte:basilicatapress.com
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Al via il Fondo da 1.000.000 di € per il credito

18/09/2009 - Regione Basilicata e Camera di Commercio di Potenza hanno siglato questa mattina il protocollo di intesa sul Fondo interistituzionale da un milione di euro, costituito per incentivare e agevolare il ricorso al credito ordinario delle piccole e medie imprese della provincia. Da oggi, dunque, via libera alla pianificazione delle linee guida volte alla gestione più efficace ed ampliata delle risorse di uno strumento che, attraverso l’azione dei Consorzi Fidi aderenti all’iniziativa, rappresenterà per le aziende lucane una svolta rispetto alle croniche difficoltà di accesso al credito, acuitesi ulteriormente in un momento di stagnazione produttiva e difficoltà come quello vissuto negli ultimi due anni.

“Occorreva uno sforzo straordinario per tutelare la spina dorsale del nostro sistema produttivo, rappresentato dalle piccole e medie aziende che più delle altre hanno risentito della crisi (soprattutto in termini di diminuzione del fatturato) e che necessitano di maggior sostegno per la ripresa – hanno spiegato l’assessore Regionale alle Attività Produttive, Gennaro Straziuso e il presidente della Cciaa potentina, Pasquale Lamorte -. Il Fondo mitigherà la situazione di svantaggio di cui le piccole aziende soffrono rispetto alle grandi, permettendo ai Confidi di porsi come interlocutore solido, privilegiato e affidabile nei confronti delle banche, tradizionalmente poco inclini a finanziare il rischio. Rinnoviamo quindi l’appello agli istituti di credito affinché si aprano maggiormente al territorio e si avvicinino ulteriormente al suo tessuto produttivo, assolutamente bisognoso di iniezioni di fiducia per oltrepassare la crisi”.

La firma sull’accordo corona una lunga e capillare azione diplomatica della Camera di Commercio di Potenza che, dopo aver stanziato la somma di 300.000 euro dal proprio bilancio in favore dell’accesso al credito, aveva chiesto ai Consorzi Fidi di applicare alle imprese fasce differenziate di garanzia, estendendole fino all’80%. Alle banche (attraverso incontri con la Commissione Abi Regionale) era stata invece richiesta una maggiore interrelazione con i Confidi provinciali e una proporzionale riduzione dei tassi di interesse con un aumento del valore del moltiplicatore di garanzia sul massimale degli affidamenti. Contestualmente, l’Ente camerale si è speso per il rafforzamento degli stessi Consorzi Fidi, operazione necessaria per poter avere maggiore capacità negoziale con gli istituti di credito. Da qui è scaturita un’azione di spinta aggregativa che si sta sviluppando con un impegno sul piano economico, promozionale ed organizzativo. La strategia complessiva ha convinto la Regione Basilicata, che è intervenuta stanziando 700.000 euro per il Fondo.

Fonte:basilicatapress.com
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Programma LIFE plus – Bando 2009

Tre aree di riferimento per migliorare la politica ambientale. Progetti entro il 15/09

Anche per il 2009 la Commissione europea ha emanato il Bando LIFE plus. Le 3 componenti del programma fanno riferimento a tre specifici settori:
1) Natura e Biodiversità
2) Politica e Governance Ambientale
3) Informazione e Comunicazione
Per quanto riguarda gli obiettivi generali del progetto l’Ue si prefigge di:
1) Contribuire all’attuazione della politica e della normativa comunitaria in materia di natura e biodiversità.
2) Contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della legislazione ambientale, compresa l’integrazione dell’ambiente nelle altre politiche.
3) Assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, compresa la prevenzione degli incendi boschivi.
4) Sostenere misure di accompagnamento quali informazione, azioni e campagne di comunicazione, conferenze e formazione (compresa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi).

Per ogni singola componente vengono individuate specifiche Priorità ed Azioni:
Natura e Biodiversità:
• Progetti di buone pratiche e/o dimostrazioni che contribuiscano a implementare gli obiettivi delle Direttive Europee su Uccelli Selvatici e Habitat (Direttive del Consiglio 79/409 EEC e 92/43 EEC).
• Progetti di dimostrazione e/o innovazione che contribuiscano a implementare gli obiettivi del Comunicato Finale della Commissione COM (2006) 216 “Fermare la perdita delle biodiversità entro il 2010 e oltre”.
Politica e Governance Ambientale:
• Progetti di dimostrazione e/o innovazione relativi alle “Aree Prioritarie di Azione” del programma.
• Progetti di monitoraggio dello stato ambientale delle foreste all’interno dei territori dell’Unione Europea.
Per Informazione e Comunicazione:
• Campagne di comunicazione e di sensibilizzazione relative all’implementazione, sviluppo e aggiornamento delle politiche ambientali Europee
• Campagne di sensibilizzazione relative agli incendi nelle foreste e di formazione per le guardie forestali.

Possono partecipare al Bando persone giuridiche pubbliche e private e organizzazioni no profit (incluse anche ONG) con sede nei 27 Stati Membri dell’Unione Europea.
Ogni progetto può essere presentato singolarmente o in partnership, è consigliato coinvolgere al massimo 5 partner.
In caso di progetti transnazionali, la domanda dovrà essere presentata all’autorità nazionale in cui ha sede il proponente del progetto.

Sono disponibili 250.000.000 Euro per l’anno 2009 su tutto il territorio comunitario. Per l’Italia saranno stanziati 22.039.219 Euro. Il finanziamento per ogni singolo progetto può coprire al massimo il 50% dei costi ammissibili, con l’eccezione dei progetti della sezione Natura e Biodiversità riguardanti le direttive Uccelli Selvatici e Habitat, in cui il finanziamento arriva al 75% dei costi ammissibili.
Nel caso un ente pubblico decida di partecipare come proponente o partner associato, il suo contributo al progetto deve superare almeno il 2% del costo totale del personale imputato alla sua realizzazione.

I progetti devono essere inviati entro 15 Settembre 2009 presso le autorità nazionali competenti.

Per maggiori informazioni consultare il sito web:
http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus.htm

Fonte:basilicatapress.com (Francesco Cutro)
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