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Speciale Agevolazioni > I Bandi delle Agevolazioni Regionali
Campania
OGGETTO: Contributi per lo Sviluppo di filiere tecnologiche
Obiettivi ed oggetto degli interventi
La Regione Campania ha pubblicato un bando con lo scopo di incentivare lo sviluppo di filiere tecnologiche attraverso il finanziamento a Programmi di ricerca e sviluppo (R&S) in grado di valorizzare la
conoscenza e a promuovere una fattiva collaborazione tra imprese e tra queste ed organismi di ricerca, di favorire l'up-grading tecnologico delle imprese di minori dimensioni e lo sviluppo di specifiche sotto-filiere biotecnologiche ritenute strategiche a livello regionale.
Possono attivare la procedura per beneficiare degli aiuti previsti dal bando solo gli Organismi di ricerca in qualità di capofila di un'aggregazione già chiaramente definita nella composizione al momento
della presentazione delle candidature e formata da:
almeno due Organismi di ricerca;
almeno tre Imprese, di cui almeno due PMI;
almeno una Strutture per il trasferimento tecnologico;
Tutti ibeneficiari devono avere sede operativa nella Regione Campania.
Sono finanziabili progetti nell'ambito delle scienze della salute,finalizzati alle attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e di sviluppo sperimentale (Programmi di R&S), per i quali l'attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sia prevalente in termini finanziari, ossia generi complessivamente almeno il 60% dei
costi del Programma di R&S.
Gli ambiti tecnologici di intervento delle biotecnologie fanno riferimento alle aree tematiche che costituiscono punti di forza a livello regionale e di interesse a livello nazionale ed internazionale, quali:
Biomedicina, Biomedicali e diagnostica molecolare, Biotecnologie per la salute umana, Biotecnologie industriali, Biotecnologie per il benessere umano, Biotecnologie per lo sviluppo di nuovi farmaci.
La durata massima dei Programmi di R&S è di trentasei mesi.
Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente le seguenti tipologie di spesa:
a) Personale di ricerca;
b) Prestazioni interne;
c) Prestazioni di terzi;
d) Beni immateriali;
e) Strumentazione ed attrezzature utilizzate per il progetto di R&S e per la sua durata;
f) Materiali;
g) Spese generali;
h) IVA, se non recuperabile;
Le Proposte di Programma di R&S dovranno avere un costo complessivo non inferiore
a 2.000.000,00 di euro e non superiore a 4.000.000,00 di euro.
Il contributo viene concesso sotto forma di aiuto a fondo perduto.
L'intensità del contributo viene calcolata nelle percentuali sulle spese ammissibili di seguito indicate:
Ricerca fondamentale: piccola impresa: 100% media impresa: 100% grande impresa: 100% Organismi di ricerca: 100% Ricerca industriale: piccola impresa: 70% media impresa: 60% grande impresa: 50% Organismi di ricerca: 70% Sviluppo sperimentale: piccola impresa: 45% media impresa: 35% grande impresa: 25% Organismi di ricerca: 70%
L'intensità di aiuto per le spese ammissibili riconducibili alle attività di studi di fattibilità tecnica non supera:
a) per le PMI, il 75% dei costi ammissibili per gli studi preliminari ad attività di ricerca industriale e il 50% dei costi ammissibili per gli studi preliminari ad attività di sviluppo sperimentale;
b) per le grandi imprese, il 65% dei costi ammissibili per gli studi preliminari ad attività di ricerca industriale e il 40% dei costi ammissibili per gli studi preliminari ad attività di sviluppo sperimentale.
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