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Speciale Agevolazioni > I Bandi delle Agevolazioni Regionali
Friuli Venezia Giulia
OGGETTO: Contributi alle imprese femminili
Obiettivi ed oggetto degli interventi
La Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un bando per la concessione di contributi finalizzati ad incentivare la creazione di nuove imprese da parte delle donne sul territorio della regione Friuli Venezia Giulia nei settori dell'artigianato, dell'industria, del commercio, del turismo e dei servizi.
Sono beneficiarie dei contributi le imprese femminili dei settori dell'artigianato, dell'industria, del commercio, del turismo e dei servizi iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura competente per territorio da meno di un anno alla data di presentazione della domanda.
Sono ammissibili le spese strettamente legate alla realizzazione delle iniziative finanziabili sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda in relazione a iniziative avviate dopo tale data.
Per la realizzazione dei progetti di imprenditoria femminile sono ammissibili le seguenti spese:
a) spese per investimenti relativi all'acquisto e alla locazione finanziaria dei beni strettamente funzionali all'esercizio dell'attività economica: o impianti specifici, consistenti nei beni materiali che singolarmente o in virtù della loro aggregazione funzionale costituiscono beni strumentali all'attività di impresa; o arredi;
o macchinari, strumenti ed attrezzature; o beni immateriali: brevetti, know-how, diritti di licenza, software; o hardware; o automezzi, strettamente strumentali all'attività di impresa;o sistemi di sicurezza per contrastare gli atti criminosi (impianti di allarme, blindature, porte e rafforzamento serrature, installazione di telecamere antirapina e sistemi antifurto e antitaccheggio ecc). Per tali investimenti il limite di spesa minima è di 1.500 euro; o pubblicità e attività promozionali legate all'avvio dell'impresa, nel limite di spesa massima di 10.000 euro;
b) spese per costituzione: o spese notarili legate all'avvio dell'impresa, con riferimento unicamente all'onorario; o spese per consulenze finalizzate all'avvio dell'attività d'impresa, comprese le spese inerenti l'eventuale redazione del business plan, comunque nel limite di spesa massima di 10.000,00 euro;
c) spese di primo impianto per: o adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività economica tramite opere edili, realizzazione o adeguamento di impiantisca generale e relative spese di progettazione, direzione e collaudo; o adeguamento e ristrutturazione di mezzi di trasporto dedicati ad attività turistiche; o allacciamento a utenze quali linee telefoniche, energia elettrica e gas, con esclusione di canoni, acconti, conguagli, depositi cauzionali e imposte; o realizzazione o ampliamento del sito internet, nel limite di spesa massima pari a 5.000 euro; o locazione dei locali adibiti ad esercizio dell'attività d'impresa per un periodo massimo di dodici mesi e una spesa massima di 15.000 euro come risultante dal contratto registrato; o avvio dell'attività di franchising limitatamente al diritto di ingresso corrisposto al franchisor nel limite di spesa massima di 25.000 euro.
L'intensità del contributo è pari al 50% della spesa ammissibile. L'ammontare minimo del contributo è pari a 2.500 euro, l'ammontare massimo del contributo è pari a 30.000 euro.
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