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News e Fax > News Regioni
Ancona; Famiglie, arrivano i contributi dal Comune
Ancona; Prorogati contributi in conto interessi alle PMI
Maltempo: Prorogato al 31/12 termine per rimborsi aziende Marche
Macerata; Contributi per innovazione e occupazione
Contributi regionali a favore della famiglia
Ascoli Piceno; Creazione di centri rurali di ristoro
Ascoli; Bando 'Welfare to Work', prorogata la scadenza al 15 luglio
Interventi finanziari per il commercio
Contributi per disoccupati, ecco il nuovo bando nelle Marche
Fermo; Aiuti alle imprese colpite dall'alluvione
Macerata; Agevolazioni per nuovi posti di lavoro
Ancona; Proroga termini Check up energetici
Macerata; Welfare to work
Sostegno alle famiglie: contributi per i lavoratori disoccupati
Reti territoriali per l’occupazione
Contributi innovazione processi aziendali
Dal 6 dicembre via alle domande per la 598
Macerata; Bando Pmi: innovazione e occupazione
Castelfidardo: contributi per cittadini in situazioni di handicap o loro familiari
Macerata; Crisi, due milioni dalla Provincia per sostenere le nuove imprese
Alle Pmi 17 mln per ricerca e innovazione
Prestito d’Onore regionale per le nuove imprese delle Marche
Ance fa factoring per le Pmi
Fano; Contributi per gli affitti, pubblicato il bando
Contributi a fondo perduto per i commercianti marchigiani
Contributi per il risparmio energetico
Contributi regionali per il commercio, c'è tempo fino al 30 luglio
Pesaro/Urbino: contributi su prestiti garantiti da Confidi
Universita': 850 mila euro per figli cassintegrati Marche
Tolentino: borse lavoro per adulti, al via il bando
Senigallia; Commercianti, contributi regionali per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Marche, al via progetto per energie rinnovabili in agriturismo
Ancona; Incentivi per le esperienze lavorative
Marche: la Regione eroga contributi per la creazione di 66 nuove imprese
Incentivi per stabilizzare i contratti a termine
Ancona; Contributi per gli autoriparatori
Marche: 2,5 mln di euro per incentivare l’occupazione nelle Pmi
Università, contributi regionali per studenti in difficoltà economica
Nelle Marche niente ticket per cassintegrati e disoccupati
Monteprandone; Un bando per l'assistenza domiciliare ai disabili gravi
Progetto Svim per le PMI
Contributi per l'agrolimentare maceratese
Concorso Ecapital 2010
Lavoro, Pesaro: da provincia un bando riqualificazione disoccupati
Pesaro; In arrivo da Regione e Comune contributi per le famiglie
Sostegno al trasferimento tecnologico
La Regione raddoppia i contributi comunali per le famiglie
Regione, nuovi finanziamenti alle imprese turistiche
Dalla Regione nuovi interventi contro la violenza sulle donne
Finanziamenti per la famiglia nel Comune di Macerata
Contributi regionali per i commercianti
Pesaro; Contributi in favore dei disabili
Fondo di garanzia di 2 mln per accesso credito aziende agricole
Assegno di cura per anziani non autosufficenti. Ecco il Bando
Pesaro, Federalberghi illustra il nuovo bando per i finanziamenti al turismo
Pesaro; Trasporto scolastico, altre agevolazioni da parte della Provincia
Incentivi disabili Pesaro/Urbino
S.Elpidio a Mare. Pubblicato il bando per la concessione dei sussidi alle famiglie con lavoratori disoccupati
Ascoli, bando di concorso per contributi spese di locazione
Posticipata la scadenza del bando impronta di impresa
Tolentino: bando di concorso per il sostegno alle locazioni residenziali
Porto S. Giorgio: assegni e contributi alle famiglie
Un salvagente di 1,6 milioni di euro per le imprese in crisi
Amagliani, contributi a enti pubblici per fotovoltaico
La Regione ha assegnato i contributi "Tutelare la salute e l'ambiente"
Attivo lo sportello "Cat ti aiuta" a Macerata
Tolentino: agevolazioni esercizi commerciali
Liquidità anticrisi per le imprese marchigiane
Ripristinati gli aumenti incentivi per installazione impianti Gpl e metano
Bandi per il solare termico e il risparmio energetico
San Benedetto del Tronto; Entro il 30 settembre le richieste di contributi per l'acquisto della prima casa
Marche: l'Agenzia promuove Fisco a casa... in un click!
Ancona; Famiglie, arrivano i contributi dal Comune
Il Comune assegna contributi, derivanti da stanziamenti regionali e da cofinanziamento comunale, alle famiglie numerose, alle donne in stato di gravidanza, alle ragazze madri e alle donne che hanno stipulato polizze assicurative per le casalinghe.
Possono presentare domanda tutti i cittadini residenti nel Comune di Ancona al momento della presentazione della domanda e dalla data del 1° gennaio 2011, italiani, comunitari (in possesso di attestazione di iscrizione anagrafica) o extracomunitari (in possesso di permesso di soggiorno o di carta di soggiorno / permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo).
I contributi interessano la nascita o l’adozione di figli: famiglie con numero di figli minori, conviventi, pari o superiori a tre, con reddito Isee (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 13mila; donne in stato di gravidanza almeno al 5° mese, non coniugate (divorziate, vedove, separate, single), anagraficamente sole o conviventi solo con figli minori o ragazze madri , intese come donne non coniugate (divorziate, vedove, separate, single), anagraficamente conviventi solo con figli minori, di cui almeno uno non riconosciuto dal padre con reddito Isee (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 10mila. L'ammontare del contributo spettante agli aventi diritto non sarà inferiore a € 500,00 e non superiore a € 1000,00
Soldi anche per il disagio sociale o economico: famiglie con numero di figli minori, conviventi, pari o superiori a tre, con reddito Isee (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 13mila, donne in stato di gravidanza, almeno al 5° mese, non coniugate (divorziate, vedove, separate o ragazze madri , intese come donne non coniugate (divorziate, vedove, separate, single), anagraficamente conviventi solo con figli minori, di cui almeno uno non riconosciuto dal padre con reddito Isee (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 10mila. L'ammontare del contributo spettante agli aventi diritto non sarà inferiore a € 500 e non superiore a € 1000.
Un aiuto, infine, sarà dato per il pagamento di polizze assicurative per la copertura di rischi infortunistici domestici. Il pagamento della polizza assicurativa è destinato al componente della famiglia che svolge il lavoro domestico in modo esclusivo nell'ambito della stessa.
Il richiedente deve essere residente nel Comune di Ancona dalla data del 1° gennaio 2011. La polizza contro gli infortuni domestici per cui si chiede il contributo deve essere stata stipulata o rinnovata nell'anno 2011 per almeno 6 mesi consecutivi. L'ammontare del contributo sarà pari all'ammontare della polizza stessa (come da ricevuta da allegare alla domanda) e comunque fino ad un massimo di € 100.
E' possibile presentare domanda per uno solo degli interventi fra 'nascita o adozione' e 'disagio socio-economico', mentre la richiesta del rimborso della 'polizza assicurativa' è compatibile con la richiesta per uno degli altri interventi.
Le domande di partecipazione complete degli allegati, dovranno essere presentate o spedite (a mezzo raccomandata Ar) al Comune di Ancona esclusivamente da oggi fino al 15 dicembre a pena di esclusione dalla procedura, al seguente indirizzo: Settore Politiche Sociali ed Educative del Comune di Ancona – U.O. Politiche per la Famiglia, Viale della Vittoria 39.
I soggetti interessati possono reperire l’avviso pubblico e il modello di domanda nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì 9 – 13; martedì 15 – 17; giovedì 10 – 16 agli indirizzi: Settore Politiche Sociali ed Educative – U.O. Politiche per la famiglia, Viale della Vittoria 39, Ancona; U.R.P. Comune di Ancona, largo XXVI Maggio 1, Ancona; Sedi dei Distretti Sociale di Ancona; Sito internet all’indirizzo: www.comune.ancona.it.
Fonte:ilrestodelcarlino.it
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Ancona; Prorogati contributi in conto interessi alle PMI
Il Comune di Osimo ha prorogato l'erogazione dei contributi per favorire la ripresa economica ed occupazionale nel proprio territorio, con particolare attenzione alle attività operanti nel centro storico.
Possono beneficiare del bando le micro, piccole e medie imprese (anche se ancora non costituite regolarmente) iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA di Ancona e, ove previsto, all'Albo Artigiani, ed in possesso dei seguenti requisiti:
- essere in attività;
- non essere soggette o avere in corso procedure di amministrazione controllata, concordato preventivo, fallimento o liquidazione;
- siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti e con le normative vigenti in materia fiscale, assicurativa e contributiva;
- rispettino le norme di sicurezza sul lavoro e gli accordi e contratti collettivi nazionali di lavoro, territoriali ed aziendali.
Le imprese in via di costituzione dovranno impegnarsi a costituirsi entro 120 giorni dall’approvazione della graduatoria di ammissione ai contributi.
Sono ritenute ammissibili le spese riferite ai seguenti interventi:
- acquisto brevetti, realizzazione marchio aziendale, realizzazione sito web, realizzazione di sistemi qualità e/o ambientali, certificazioni qualità e/o ambientali;
- spese per opere murarie ed assimilabili (impianti tecnici quali elettrico, di condizionamento, idrico, antincendio, etc.) relative ad interventi di ristrutturazione ed ammodernamento di locali sia di proprietà che in locazione o comodato nella misura massima del 50% del valore totale del programma di investimenti e a condizione che siano coerenti con le finalità del bando;
- acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature, compresi gli arredi;
- sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- investimenti atti a consentire che l'impresa operi nel rispetto di tutte le nonne di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell'ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell'impatto ambientale, allo smaltimento/riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici e/o idrici.
Il contributo, in conto interessi, è pari al 5% del finanziamento fino ad un massimo di € 5.000,00. Saranno considerati finanziamenti per investimenti di durata non superiore a 60 mesi di importo compreso fra € 20.000,00 ed € 100.000,00, concessi dal 1° gennaio 2011.
I soggetti interessati dovranno inviare domanda di contributo, entro il 30 novembre 2011, al seguente indirizzo:
Comune di Osimo
Ufficio Protocollo
Piazza del Comune, 1
60027 Osimo (AN)
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Maltempo: Prorogato al 31/12 termine per rimborsi aziende Marche
La Giunta Regionale delle Marche ha prorogato i termini per la richiesta degli interventi di credito agevolato per le piccole e medie imprese, predisposti a fronte dell'alluvione del marzo scorso, al 31 dicembre prossimo. A seguito degli eventi atmosferici, la Giunta regionale aveva subito attivato un fondo di garanzia di cinque milioni di euro, gestito dai confidi regionali, che consentiva in particolare alle realta' imprenditoriali dell'Elpidiense, particolarmente aggredito dal fenomeno, la possibilita' di ottenere finanziamenti agevolati per far fronte alle necessita' della ricostruzione. L'atto della Giunta Regionale e' intervenuto sull'urgenza relativa alle piccole e medie imprese, che hanno avuto complessivamente danni per 60 milioni di euro.
Il fondo di garanzia consente di sviluppare una provvista finanziaria a favore delle imprese che oscilla tra i 40 a i 50 milioni di euro.
Fonte:agi.it
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Macerata; Contributi per innovazione e occupazione
La CCIAA di Macerata ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere i processi di innovazione delle imprese della provincia di Macerata attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di giovani tecnici o esperti diplomati o laureati.
Sono ammesse le imprese che possiedano i seguenti requisiti:
- siano iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Macerata ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
- risultino attive e non abbiano in corso nessuna procedura concorsuale, né essere in stato di liquidazione o scioglimento;
- abbiano la sede legale od operativa (risultante dalla Visura Camerale) nel territorio della Provincia di Macerata;
- siano in regola con l’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore di appartenenza;
- risultino ottemperanti agli obblighi della L. 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili);
- risultino rispettare gli obblighi derivanti dalla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
- siano in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi di legge;
- non abbiano subito protesti negli ultimi 2 (due) anni;
- non abbiano effettuato, a partire da 6 mesi antecedenti la data di pubblicazione del bando, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, per ragioni diverse dalla giusta causa o dal giustificato motivo soggettivo, nei reparti produttivi interessati all’assunzione in oggetto o per la stessa qualifica professionale;
- il legale rappresentante non sia sottoposto/a ad alcuna misura di prevenzione e di non essere a conoscenza dell’esistenza, a proprio carico, di procedimenti in corso;
- siano Piccole o Medie Imprese;
- di non aver usufruito e di non richiedere altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche previste da norme regionali, statali, comunitarie o altre forme di incentivazioni in genere, per i medesimi costi ammissibili (divieto del doppio finanziamento).
Il bando mira a selezionare 8 imprese della provincia di Macerata a cui assegnare un contributo a fondo perduto di € 20.000 lordi per la realizzazione di un progetto di innovazione della durata di un anno attraverso il coinvolgimento di un giovane tecnico da assumere a tempo indeterminato.
Innovazione è l’implementazione di nuovo prodotto (bene o servizio) o di un prodotto significativamente migliorato, di un processo, di un nuovo metodo di marketing o di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche di business, nell’organizzazione del lavoro o nelle relazioni esterne.
Il progetto di innovazione da sviluppare nel corso di 12 mesi dovrà consistere nella realizzazione di almeno una delle seguenti attività:
- ricerca industriale o applicata;
- sviluppo sperimentale o pre-competitivo;
- innovazione di prodotto;
- innovazione di processo;
- innovazione organizzativa;
- innovazione di marketing o commerciale.
Per giovane tecnico si intende:
- un giovane dai 18 – 38 anni: 18 anni devono essere stati compiuti alla data di apertura del bando, mentre, alla stessa data, non devono essere stati compiuti i 39 anni;
- in possesso almeno del titolo di diploma di istruzione secondaria superiore che permette l'accesso all'università (requisito minimo);
- inoccupato, disoccupato o occupato (presso l’azienda che propone l’assunzione a tempo indeterminato) con contratto di lavoro atipico di cui alle seguenti tipologie:
a) contratto di lavoro a tempo determinato;
b) contratti di inserimento e reinserimento lavorativo;
c) contratto di apprendistato;
d) collaborazione a progetto;
e) collaborazione occasionale;
f) stage;
g) lavoro occasionale;
h) lavoro intermittente;
i) lavoro interinale;
j) lavoro ripartito.
Non sono ammissibili al finanziamento le assunzioni effettuate prima della pubblicazione del bando.
Le domande possono essere trasmesse, entro il 28 ottobre 2011, con una delle seguenti modalità:
- a mano e consegnata, nei giorni ed orari di apertura al pubblico dell’Ente (martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 15 e venerdì dalle ore 9 alle ore 12,30), a:
Ufficio Protocollo
Camera di Commercio di Macerata
Via Tommaso Lauri, 7
62100 Macerata
- a mezzo posta (raccomandata A/R), spedita a:
Camera di Commercio di Macerata
Via Tommaso Lauri, 7
62100 Macerata (MC)
- tramite PEC al seguente indirizzo: cciaa.macerata@mc.legalmail.camcom.it
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi regionali a favore della famiglia
I Comuni dell’Ambito territoriale sociale (Pesaro, Colbordolo, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, S. Angelo in Lizzola, Tavullia) rendono noto che sono previsti contributi regionali in favore della famiglia. Si tratta di interventi per:
A) - la nascita o l’adozione di figli (l.r. 30/98 art. 2, comma 1, lettera a):
Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:
- con donne che abbiano partorito o adottato un figlio nel periodo dal 01.01.2010 al 31.12.2010;
- con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE - D.lgs. 109/98) pari o inferiore ad euro 13.000,00;
B) - il superamento di situazioni di disagio sociale o economico (l.r. 30/98 art. 2, comma 1, lettera d):
Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:
- composti anagraficamente unicamente da un solo genitore, nella condizione di non coniugato ovvero separato legalmente/divorziato/vedovo, con uno o più figli di cui almeno uno minore;
- con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE - D.lgs. 109/98) pari o inferiore ad euro 13.000,00;
Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:
- con un numero di figli pari o superiori a quattro a carico ai fini IRPEF;
- con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE - D.lgs. 109/98) pari o inferiore ad euro 13.000,00;
C) - il pagamento di polizze assicurative per la copertura dei rischi infortunistici domestici del componente della famiglia che svolge il lavoro domestico in modo esclusivo nell’ambito della stessa (l.r. 30/98 art. 2, comma 2, lettere a):
Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari
- che abbiano sostenuto delle spese per il pagamento di polizze assicurative per la copertura dei rischi infortunistici domestici a favore di un componente che abbia svolto il lavoro domestico in modo esclusivo nell’ambito della famiglia;
- con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE - D.lgs. 109/98) pari o inferiore ad euro 13.000,00.
DESTINATARI - REQUISITI
Destinatari degli interventi sono tutte le persone fisiche:
- aventi residenza legale, da almeno un anno alla data del 31.12.2010, nei territori dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1;
- con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), calcolato ai sensi del D.lgs. 109/98 e s.m.i., pari o inferiore ad euro 13.000,00 riferito al reddito complessivo anno 2009, quale risulta dalla dichiarazione presentata nell’anno 2010;
- in possesso dei requisiti di ammissibilità sopra specificati riferiti all’anno 2010.
Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande di contributo, redatte secondo il modello fornito e accompagnate da copia fotostatica di un valido documento di identità, dovranno pervenire, nei rispettivi orari di apertura al pubblico
dal 23 agosto al 23 settembre 2011
§ per i cittadini residenti nel Comune di Pesaro all’Ufficio Protocollo – “Sportello Informa&Servizi” – Largo Mamiani n. 11;
§ per i cittadini residenti nei Comuni di Colbordolo, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, Sant’Angelo In Lizzola, Tavullia agli Uffici Protocollo dei propri Comuni di residenza.
Per reperire i modelli di domanda e ottenere eventuali informazioni rivolgersi a:
w Comune di Pesaro - U.R.P. - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pesaro presso lo Sportello Informa&Servizi – Largo Mamiani n. 11 tel.: 0721/387400 - e-mail: urp@comune.pesaro.ps.it
w Comuni ATS n. 1 - Servizi Sociali dei Comuni di residenza
Fonte:fanoinforma.it
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Ascoli Piceno; Creazione di centri rurali di ristoro
Il Gal Piceno, nell’ambito della strategia di sviluppo locale promossa dal GAL stesso all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Marche concede contributi in conto capitale per il cofinanziamento di investimenti strutturali aziendali materiali ed immateriali destinati alla qualificazione ed aggregazione, anche tramite la costituzione di nuovi soggetti giuridici, di microimprese commerciali già esistenti, localizzate nelle aree rurali, nei settori dei servizi turistici e della commercializzazione e promozione della produzione agroalimentare locale.
L’ambito territoriale di intervento è quello dei Comuni del GAL Piceno ovvero: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Castignano, Castorano, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Force, Massignano, Montalto Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Monterubbiano, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella, Venarotta.
Sono beneficiare dell’iniziativa le Microimprese iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, ed autorizzate all’esercizio dell’attività commerciale e turistica.
Sono escluse le imprese agrituristiche.
Sono considerate ammissibili dal bando le spese relative a:
• opere edili (recuperi, riqualificazioni, ristrutturazioni secondo le disposizioni degli strumenti urbanistici vigenti) esclusivamente finalizzate al servizio di ristoro e degustazione;
• arredi, esclusivamente finalizzati al servizio di ristoro e degustazione;
• attrezzature;
• impianti;
• sistemazioni esterne esclusivamente finalizzate al servizio di ristoro e degustazione;
• spese per utilizzo di tecnologie di informazione e comunicazione: creazione siti internet, software relativi alla gestione di tele prenotazione;
• spese tecniche riconosciute entro i limiti complessivi del 10% del totale investimenti fissi e del 3% del totale dotazioni mobili da calcolarsi al netto dell’IVA e comprendono:
– onorari per la redazione della relazione tecnica-economica da produrre;
– onorari per la direzione dei lavori e la gestione del cantiere;
– onorari per la progettazione degli interventi proposti (elaborati progettuali – CME relazione tecnica).
Potranno essere ammesse a finanziamento le spese sostenute dal giorno dopo la presentazione della domanda, mediante rilascio sul SIAR.
Non sono ammissibili a contributo le seguenti categorie di spese:
- acquisto di terreni e fabbricati;
- acquisto di impianti e attrezzature usate;
- acquisto di posateria, stoviglieria e biancheria in genere;
- opere di manutenzione ordinaria;
- la costruzione di nuovi edifici;
- lavori in economia;
- interventi su strade interpoderali;
- IVA, altre imposte e tasse;
- qualsiasi costo riconducibile alla compilazione del modello di domanda;
- interessi passivi; - spese sostenute per operazioni di Leasing;
- investimenti di semplice sostituzione di un bene in uso;
- investimenti i cui contratti di fornitura e/o i pagamenti di relative caparre o anticipi, siano stati effettuati anteriormente alla data di presentazione della domanda;
E' previsto per ciascun progetto un investimento minimo pari a 10.000,00 euro e un contributo massimo concedibile pari a 25.000,00 euro.
Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto con una intensità del:
- 50% degli investimenti ammissibili, relativi alle opere di adeguamento funzionale, realizzati nei comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Venarotta;
- 40% degli investimenti ammissibili, relativi alle opere di adeguamento funzionale, realizzati in altri comuni del Gal Piceno;
- 40% degli investimenti ammissibili, relativi agli acquisti di attrezzature, arredi, strumenti, software e creazione siti internet , realizzati nei comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Venarotta;
- 30% degli investimenti ammissibili, relativi agli acquisti di attrezzature, arredi, strumenti, software e creazione siti internet, realizzati in altri comuni del Gal Piceno.
Ogni richiedente l’aiuto è tenuto all’apertura di una propria posizione anagrafica denominato "fascicolo aziendale". L’assenza del fascicolo aziendale e la mancata dichiarazione dei dati che ne consentono la costituzione e l’aggiornamento impediscono l’attivazione di qualsiasi procedimento e interrompono il rapporto tra beneficiario e GAL.
Le domande di aiuto devono essere presentate obbligatoriamente prima dell’inizio dell’investimento.
La domanda di aiuto deve essere obbligatoriamente compilata on line su Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIAR) al seguente indirizzo internet: http://siar.regione.marche.it. La sottoscrizione della domanda, da parte del richiedente, avviene in forma digitale mediante specifica smart card (Carta Raffaello). Le Strutture abilitate all’accesso al SIAR possono essere i Centri di Assistenza Agricola (CAA) riconosciuti e convenzionati con la Regione Marche e/o altri soggetti abilitati dall’Autorità di Gestione del PSR.
La domanda di aiuto:
- dovrà essere caricata sul SIAR entro e non oltre la scadenza perentoria del 30 settembre 2011;
- successivamente dovrà essere spedita, esclusivamente mediante raccomandata r.r. alla sede operativa del Gal Piceno all’indirizzo:
Gal Piceno
Viale Tigli, 99
63034 Montalto delle Marche (AP)
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Ascoli; Bando 'Welfare to Work', prorogata la scadenza al 15 luglio
La Provincia – Assessorato alla Formazione Professionale e Politiche attive del lavoro - comunica che, su decreto della Regione, è stato prorogato a venerdì 15 luglio 2011 il termine utile per la presentazione (da parte dei datori di lavori) delle domande relative al Bando “Welfare to Work”, previsto inizialmente il 31 maggio.
Si tratta di un ulteriore lasso di tempo, prezioso per imprese (che hanno sede legale o unità operative nella provincia) e agenzie interinali per il lavoro di poter accedere all’importante intervento (finanziato da fondi ministeriali, Fondo Sociale Europeo, Regione Marche) coordinato dalla Provincia di Ascoli Piceno con il supporto dell’agenzia “Italia Lavoro”.
Le categorie di lavoratori coinvolti, che percepiranno un’indennità di tirocinio di 500 euro al mese (per 3 mesi), sono: donne e uomini inseriti nelle liste di mobilità, lavoratori che abbiamo percepito indennità di mobilità in deroga a decorrere dal 21 settembre, donne che desiderino intraprendere o riprendere l’attività lavorativa, giovani inoccupati con meno di 25 anni o con meno di 29 anni se laureati, ultracinquantenni in stato di disoccupazione.
Il bando dispone che ai datori di lavoro che assumono personale a tempo indeterminato saranno erogati 5 mila euro, mentre 2 mila euro a chi assume a tempo determinato per almeno 12 mesi (contributi incrementati della misura di 1500 euro in caso di disabili). Contributi che saranno conferiti a imprese e agenzie interinali a patto che i lavoratori abbiano svolto prima il trimestre formativo. Come detto, durante tale periodo la Provincia provvederà ad erogare al lavoratore un’indennità di tirocinio pari a 500 euro, mentre alle Agenzie per il Lavoro (che assumono con contratto di somministrazione) l’Ente destinerà un voucher formativo (1000 euro) con l’impegno da parte delle stesse Apl di curare l’attività di formazione “on the job”a favore del lavoratore.
Si ricorda, inoltre, che sia i tirocini formativi sia i contratti di somministrazione di lavoro (APL) dovranno essere avviati entro giovedì 15 settembre (e non entro il 30 giugno come previsto inizialmente).
A differenza di altri bandi, le domande in regola con i requisiti saranno accolte esclusivamente in base al criterio cronologico. Si evidenzia, pertanto, che l'intervento in questione assegna i relativi benefici secondo la così detta modalità "a sportello", ossia non appena verificata la sussistenza dei requisiti in capo all'azienda richiedente e al lavoratore individuato, senza il ricorso ad una graduatoria come, invece avviene in altri casi. Si tratta di una procedura che consente di attivare il tirocinio entro pochi giorni dal ricevimento della domanda dell’azienda tenuto conto dell'ordine d'arrivo (certificato dalla data e dall'ora di consegna al protocollo del Centro per l’Impiego, o dalla data e ora di spedizione della raccomandata).
“In un momento di crisi congiunturale molto forte come quello attuale, risulta fondamentale rafforzare la tutela dei lavoratori, in particolar modo dei lavoratori appartenenti alle cosiddette categorie svantaggiate - spiega il Presidente Piero Celani – in questa direzione, ritengo che il rinvio della scadenza del bando di qualche settimana permetterà a un numero maggiore di beneficiari di poter accedere all’importante iniziativa occupazionale”.
Per ulteriori informazioni sui contenuti del bando è possibile rivolgersi ai Centri per l’Impiego di Ascoli Piceno (Tel. 0736 277458 o 0736 277467) e di San Benedetto del Tronto (Tel. 0735 7667235) o consultare il sito internet www.provincia.ap.it/cpi
Fonte:vivereascoli.it
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Interventi finanziari per il commercio
La Regione Marche ha pubblicato un bando per la realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici, zone pedonalizzate e a traffico limitato.
I soggetti beneficiari sono:
a) micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio;
b) micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
Sono ammessi a contributo gli interventi relativi a :
- costruzione, acquisto, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, nonchè ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale e al deposito delle merci;
- attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l’attività di vendita;
- Arredi strettamente inerenti l’attività di vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande;
Non sono considerati ammissibili gli investimenti mobiliari ed immobiliari, realizzati mediante operazioni di locazione finanziaria (es. leasing).
Il contributo regionale concesso è pari al 20% della spesa riconosciuta ammissibile.
La spesa ammissibile, al netto di IVA, non può essere inferiore a 20.000,00 euro e superiore a 100.000,00 euro.
I soggetti proponenti devono spedire tramite lettera raccomandata le domande entro il 30 giugno 2011 al seguente indirizzo:
Regione Marche
P.F. Commercio, Fiere, Tutela del Consumatore, Politiche giovanili e Sport
Via Tiziano, 44
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi per disoccupati, ecco il nuovo bando nelle Marche
La Regione Marche ha publicato il secondo bando per la concessione di un contributo una tantum per i disoccupati che hanno figli iscritti all’università.
Il requisito essenziale e che i lavoratori devono essere disoccupati da almeno tre mesi oppure devono essere, sempre dallo stesso tempo, in mobilità, cassa integrazione straordinaria, cassa integrazione in deroga.
Possono presentare domanda tutti gli studenti universitari residenti nelle Marche che sono fiscalmente a carico dei genitori, che hanno una ISEE non superiore a 36.000,00 euro, e che sono iscritti, nell’ anno accademico 2010/2011, a Corsi di laurea di primo livello, corsi di laurea di secondo livello oppure corsi di laurea a ciclo unico/magistrale presso Università e AFAM delle Marche o presso Università e AFAM di altre Regioni.
Sono esclusi dal bando i corsi di terzo livello.
Per ulteriori informazioni su requisiti e modalità di partecipazione potete collegarvi al sito http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it.
Fonte:consorsi-pubblici.org
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Fermo; Aiuti alle imprese colpite dall'alluvione
CCIAA di Fermo ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere le imprese che, a seguito dell’alluvione di marzo, siano state riconosciute danneggiate dai rispettivi Comuni di appartenenza.
Possono richiedere il contributo le imprese appartenenti a tutti i settori economici ed in possesso dei seguenti requisiti:
- in regola con il pagamento del diritto annuale;
- che non siano sottoposte a procedure concorsuali;
- che non abbiano subito protesti negli ultimi due anni;
- che non rientrino in uno dei settori espressamente esclusi dal Regolamento De Minimis (le imprese agricole ed alimentare possono, tuttavia, presentare istanza di contributo).
Il contributo concesso è pari al 2% del tasso di interesse su un importo del finanziamento di Euro 20.000 con durata di 36 mesi. Lo stesso sarà concesso nella misura massima di Euro 600 per qualsiasi entità del finanziamento.
Le imprese, dopo aver ottenuto il prestito da parte delle banche autorizzate, dovranno presentare domanda, corredata da documentazione attestante il riconoscimento di impresa danneggiata dall’alluvione del marzo 2011, rilasciata dal competente Comune, alla:
CCIAA di Fermo
Corso Cefalonia, 69
Fermo
Il termine di scadenza per l’invio della domanda è il 31 maggio 2011.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Macerata; Agevolazioni per nuovi posti di lavoro
La Provincia di Macerata ha pubblicato un avviso in attuazione del Programma operativo regionale 2007-2013, Asse III "Inclusione Sociale", Obiettivo Specifico G "Agevolazioni finanziarie per la creazione di nuovi posti di lavoro".
Soggetti beneficiari dell’intervento sono i "Datori di lavoro" ovvero imprese (società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società a responsabilità limitata, società per azioni, imprese individuali) e società cooperative, ricadenti tra le Microimprese e le Piccole e Medie Imprese con sedi/unità operative ubicate nella Provincia di Macerata.
Sono soggetti destinatari dell’intervento gli inoccupati e disoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego della Provincia di Macerata.
L’importo del contributo per ogni assunzione a tempo indeterminato Full-Time è pari a € 7.000. L’importo del contributo per ogni assunzione a tempo determinato Full-Time di durata pari a 12 mesi è pari a € 2.000. L’importo del contributo per ogni assunzione a tempo determinato Full-time di durata pari a 24 mesi è pari a € 3.000.
Detti importi saranno elevabili del 30% qualora le assunzioni riguardassero lavoratori disabili in aggiunta alla quota di collocamento obbligatorio e del 10% qualora le assunzioni riguardassero lavoratori/lavoratrici di età superiore ai 45 anni o donne.
Nel caso di contratto a tempo indeterminato o determinato Part-time, l’importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente sulla base convenzionale di 40 ore settimanali.
In ogni caso, indipendentemente dal numero di assunzioni Full-Time o Part-time, l’importo massimo erogabile è di € 16.000 per ogni singola impresa.
Le domande di contributo devono essere trasmesse entro il 30 giugno 2011 a mano o a mezzo posta al Centro per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione territorialmente competente:
- C.I.O.F. di Macerata, Fraz. Piediripa Via Fratelli Moretti, 14
- C.I.O.F. di Tolentino, V.le della Repubblica, 10
- C.I.O.F. di Civitanova Marche, Via F. e T. Martinetti, 2
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Ancona; Proroga termini Check up energetici
Prorogati i termini per partecipare al progetto "Trasferimento Tecnologico, Innovazione delle Filiere Produttive e Sviluppo Sostenibile" nell’ambito delle iniziative promozionali della CCIAA di Ancona volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, promuove la realizzazione di check up energetici.
Soggetti beneficiari del bando sono le imprese, loro cooperative e consorzi, che rientrino nella definizione di piccola e media impresa data dalla normativa comunitaria, con sede e/o almeno una unità operativa nella provincia di Ancona, e che:
- siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio attività al R.E.A. della CCIAA di Ancona;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non siano protestate, dichiarate fallite o soggette a procedure concorsuali;
- non abbiano presentato analoga richiesta di contributo per le stesse spese ad altri enti pubblici;
- rientrino nel regime de minimis;
- posseggano una delle seguenti caratteristiche tecniche: consumo di energia elettrica superiore ai 100'000 kWh oppure consumo di gas naturale superiore a 20'000 Nmc.
L’ente camerale promuove 10 check up energetici che prevedono nello specifico le seguenti attività:
- incontro di programmazione con i responsabili aziendali della gestione dell’energia;
- visita delle aziende selezionate;
- elaborazione degli audit energetici;
- elaborazione di un documento contenente un breve riassunto delle principali iniziative necessarie alla riduzione dei costi energetici e quantificazione delle opportunità di risparmio, l’analisi della struttura e dei consumi di energia, la definizione delle opportunità di risparmio e di ottimizzazione tecnico-economica per l’approvvigionamento energetico con l’individuazione di eventuali ulteriori campagne di misura.
È prevista una quota di compartecipazione pari a 500 euro (più Iva) da parte delle imprese.
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa entro il 4 maggio 2011 a mano o a mezzo posta all’indirizzo:
CCIAA di Ancona
Servizio Sviluppo Sostenibile
Piazza XXIV Maggio, 1
60124 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Macerata; Welfare to work
La Provincia di Macerata, nell’ambito dell’azione di sistema Welfare to Work, ha pubblicato un avviso contenente un invito a manifestare interesse rivolto ai datori di lavoro, presenti sul territorio provinciale, e alle Agenzie per il Lavoro (ApL), presenti sul territorio regionale, per interventi finalizzati al reimpiego di lavoratori svantaggiati.
I soggetti destinatari dell’intervento dovranno essere iscritti presso i Centri per l’Impiego della Regione Marche e appartenere alle seguenti tipologie:
a) Donne e uomini inseriti nelle liste di mobilità e percettori di indennità di mobilità ordinaria o di indennità di disoccupazione ordinaria;
b) Donne e uomini percettori dell’indennità di mobilità in deroga o che la abbiano percepita a decorrere dal 21/09/2009;
c) Donne che desiderino intraprendere o riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, in particolare quei soggetti che abbiano dovuto abbandonare l'attività lavorativa per difficoltà nel conciliare la vita lavorativa e la vita familiare (certificata mediante estratto contributivo INPS);
d) Giovani inoccupati o disoccupati, con meno di 25 anni (29 anni per laureati), che abbiano completato il ciclo formativo da più di due anni, ma non abbiano ancora ottenuto il primo impiego;
e) Donne e uomini ultracinquantenni in stato di disoccupazione. Sono considerati Datori di Lavoro tutte le imprese o le associazioni, che hanno sede legale o unità operativa sul territorio della Provincia di Macerata.
A ciascun soggetto appartenente alla categorie di cui alle lettere b), c), d) ed e) spetterà una indennità mensile pari a 500 euro per un tirocinio dalla durata di 3 mesi. Tale indennità è subordinata al superamento della soglia del 75% delle presenze.
Per i Datori di Lavoro che assumono un soggetto appartenente ad una delle categorie previste dalle lettere b), c), d), e), entro e non oltre 15 giorni (lavorativi) dal termine del tirocinio formativo, è prevista l’erogazione di un bonus di importo massimo pari a 5mila euro per ogni assunzione a tempo indeterminato e pari a 2mila euro per ogni assunzione con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi. Per le assunzioni di una delle categorie di cui alla lett. a) entro e non oltre 15 giorni (lavorativi) dal termine di contratto di somministrazione di lavoro, è prevista l’erogazione di un contributo straordinario (una tantum) pari a 5mila euro lordi per ogni assunzione a tempo indeterminato e a 2mila euro lordi per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato di almeno 12 mesi.
I datori di lavoro devono trasmettere le domande di adesione entro il 31 maggio 2011 a mano o a mezzo posta al Centro per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione di riferimento per territorio, in base alla localizzazione del soggetto ospitante.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Sostegno alle famiglie: contributi per i lavoratori disoccupati
Sono stati fissati dalla Giunta regionale i criteri e le modalità per l’assegnazione di risorse dal Fondo anticrisi per il 2011 a lavoratori dipendenti, ora disoccupati, residenti nelle Marche.
“Una politica – spiega l’assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – già messa efficacemente in atto nel 2009 e nel 2010 e riproposta anche per il 2011, poiché la crisi economica ha continuato a far sentire i suoi effetti e, per quanto riguarda il mercato del lavoro, si avverte la necessità di continuare a sostenere le politiche di difesa dei livelli occupazionali e di sostegno al reddito delle famiglie e delle fasce più deboli”.
L’intervento è finalizzato a ex lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro dal 1° gennaio 2010 e che non godono di indennità o che hanno una indennità a seguito di licenziamento. Questi lavoratori devono essere residenti da almeno tre anni nelle Marche e sono disoccupati a causa di licenziamento, dimissioni per giusta causa o mancato rinnovo di un contratto a termine, compresi i lavoratori subordinati e i contratti di collaborazione. L’indennità prevista ammonta a 200 euro mensili da corrispondere per un periodo di sei mesi, in due soluzioni da 600 euro ciascuna, la prima a seguito dell’approvazione della relativa graduatoria, la seconda dopo la conferma della condizione di non occupato con richiesta da presentare al CAF nel periodo 15/9/11 – 30/9/11.
La graduatoria, che sarà regionale, sarà determinata dal reddito da lavoro calcolato su base ISEE corrente, rimodulato convenzionalmente abbattendo la quota del reddito da lavoro dipendente. Le domande dovranno essere presentate ai CAF complete con i dati ISEE corrente. Il servizio per l’utenza è gratuito. I contributi saranno erogati direttamente ai beneficiari dalla Regione Marche.
Fonte:gomarche.it
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Reti territoriali per l’occupazione
La Regione Marche pubblica un bando finalizzato ad attività di difesa dei livelli occupazionali e di sostegno al reddito delle fasce deboli, combinate con misure mirate ad incentivare qualità e innovazione nello sviluppo.
Il Progetto "Marche Flexi", basato sui principi della c.d. flexicurity, ovvero combinazione di flessibilità e sicurezza nel mercato del lavoro, si articola in diverse linee di azione:
Azione 1) Attività formativa;
Azione 2) Incentivi ai disoccupati/inoccupati;
Azione 3) Costituzione rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato;
Azione 4) Ulteriori attività formative;
Azione 5) Incentivi alle imprese e soggetti proponenti.
Soggetti destinatari dell’intervento sono:
- filiere e reti d’imprese operanti sul territorio marchigiano operanti in un settore tradizionale con prospettive di crescita o in un settore innovativo;
- giovani adulti diplomati e/o laureati, disoccupati.
L’agevolazione consiste in:
Azione 1) A ciascun partecipante sarà garantita la fruizione di un percorso formativo di 60 ore propedeutico o contemporaneo all’attività da svolgere.
Azione 2) Ai soggetti coinvolti sarà erogata una borsa di studio dell’importo mensile pari a 750 euro, se laureati, e 650 euro, se diplomati, per la durata di 6 mesi.
Azione 3) A ciascun partecipante saranno garantiti n.2 contratti di lavoro subordinato a tempo determinato per n. 6 mesi ciascuno da prestare in tempi diversi in due diverse imprese costituenti l’ATS.
Azione 4) Ulteriore percorso formativo, durante i periodi di lavoro a tempo determinato, della durata minima di 32 ore, da svolgere in alternanza all’impegno professionale in azienda.
Azione 5)
- 5 Contributi del valore, ciascuno, di 1mln di euro per ciascun progetto, da liquidare a favore del soggetto capofila per l’attività di coordinamento e consulenza finalizzata all’organizzazione del progetto;
- 20 contributi del valore, ciascuno, di 2mila euro per le imprese partecipanti, per servizi specialistici di supporto, con un importo massimo di 8mila euro per ciascun progetto finanziato;
- 7mila euro per ogni assunzione a tempo pieno e indeterminato effettuata durante o al termine del percorso di cui al presente progetto. Nel caso di assunzione part-time l’importo del contributo sarà proporzionalmente ridotto sulla base delle ore settimanali concordate.
La domanda di partecipazione ( tutta la modulistica è allegata al bando) deve essere trasmessa a mezzo posta entro il 31 marzo 2011, all’indirizzo:
Regione Marche
P.F. Formazione Professionale
Via Tiziano, 44
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi innovazione processi aziendali
La Regione Marche eroga contributi per stimolare lo sviluppo di una cultura e di una pratica di innovazione nel tessuto produttivo regionale e sostenere la competitività del sistema regionale e la promozione del Made in Italy soprattutto nei mercati internazionali.
Possono beneficiare del bando Micro, piccole, e medie imprese singole o associate che, al momento della domanda, abbiano i seguenti requisiti:
– siano iscritte al registro delle imprese;
– non siano in condizioni di difficoltà ai sensi dell'art. 1, par. 7 dela Reg. 800/2008;
– non hanno ricevuto aiuti dichiarati incompatibili e/o non hanno provveduto al rimborso secondo le normative nazionali e comunitarie;
– abbiano sede produttiva ubicata nel territorio della regione Marche;
– rispettino la normativa in materia di aiuti di stato e in materia di "de minimis";
– rispettino le normative in materia ambientale;
– rispettino le norme in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
– rispettino le condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza.
Sono ritenute ammissibili le spese volte a sostenere progetti di innovazione finalizzati a stimolare processi di sviluppo all’interno dell’azienda in almeno uno dei seguenti ambiti:
1. Innovazione di prodotto;
2. Innovazione organizzativa e/o di processo;
3. Tutela della proprietà intellettuale e difesa del "Made in Italy";
4. Innovazione Commerciale.
Sono inoltre ammissibili le spese di consulenza per la predisposizione del business plan secondo il modello proposto dal bando e studi di fattibilità.
L’agevolazione verrà concessa secondo una duplice modalità:
a. nel rispetto di quanto previsto nel Reg. 800/2008 e s.m.i., nella forma di contributo in conto capitale, per le aziende che iniziano le attività relative alla realizzazione del progetto, successivamente alla data di presentazione della domanda, tenendo conto dei seguenti criteri:
– per le sole spese per servizi di consulenza e per altri servizi l’agevolazione è determinata nella misura del 30% di tali spese;
– per le spese per investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, l’agevolazione è determinata nella misura del 20% per Micro e Piccole imprese e 10% per Medie imprese.
Qualora le PMI partecipanti intendano beneficiare delle maggiorazioni previste per le zone ammesse alla deroga, l’agevolazione è determinata nella misura del 30% per Micro e Piccole imprese e 20% per le Medie imprese.
b. nel rispetto di quanto previsto dal Reg. (CE) N. 1998/2006, in materia "de minimis", solo ed esclusivamente per le aziende che hanno avviato gli investimenti relativi alla realizzazione del progetto in data antecedente la presentazione della domanda di contributo, ma comunque successiva al 01/01/2010, secondo le medesime percentuali sopra riportate e nel limite massimo di € 200.000,00 negli ultimi tre esercizi.
Le aziende che presentano progetti integrati, che comprendono quindi la realizzazione di due o più tipologie di intervento, possono chiedere il contributo in forma mista (de minimis e reg. 800/2008) qualora la realizzazione dei singoli interventi segua tempistiche differenti.
I soggetti interessati dovranno inviare la domanda di contributo, entro e non oltre il 3 marzo 2011, attraverso una delle seguenti modalità:
– in forma telematica all’indirizzo http://sigfridodomanda.regione.marche.it;
– in forma cartacea al seguente indirizzo:
Giunta Regione Marche
P.F. Innovazione, Ricerca, Distretto Tecnologico e Competitività dei Settori Produttivi
Via Tiziano, 44
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Dal 6 dicembre via alle domande per la 598
La Regione Marche eroga contributi, secondo le modalità della legge 598/94, finanziando l'innovazione tecnologica e la tutela ambientale.
Possono beneficiare delle agevolazioni tutte le Pmi con sede legale e/o operativa nelle Marche. Il fondo stanziato è di € 12.000.000,00, di cui il 15% sarà riservato alle imprese artigiane.
Gli incentivi, stando al decreto regionale n. 268 del 09 novembre 2010, si sostanziano in un contributo in conto capitale pari al 35% della spesa ammessa a cui può aggiungersi, su richiesta della Pmi beneficiaria, un contributo aggiuntivo in conto interessi su un finanziamento bancario agevolato della durata massima di 10 anni, comprensivo del periodo di preammortamento.
I soggetti interessati dovranno inviare le domande via Internet attraverso lo sportello telematico che sarà aperto dal 06 dicembre 2010 fino al 28 febbraio 2011.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Macerata; Bando Pmi: innovazione e occupazione
La CCIAA di Macerata eroga contributi al fine di attivare specifiche politiche di supporto all’innovazione delle imprese della provincia di Macerata.
Possono beneficiare del bando le imprese che presentano i seguenti requisiti:
– Siano iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Macerata ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
– Risultino attive al momento della presentazione della domanda e non abbiano in corso nessuna procedura di liquidazione o fallimento;
– Siano in regola con l’applicazione del CCNL del settore di appartenenza;
– Abbiano la sede legale od operativa (risultante dalla Visura Camerale) nel territorio della Provincia di Macerata;
– Risultino ottemperanti agli obblighi della L.68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili);
– Risultino rispettare gli obblighi derivanti dalla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
– Siano in regola con gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento (secondo quanto rilevato dal DURC Documento Unico di Regolarità Contributiva);
– Non abbiano effettuato licenziamenti di personale a partire da 6 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente bando;
– Siano Piccole o Medie Imprese.
Sono ammissibili al finanziamento le imprese neo-costituite attive prima della data di pubblicazione del bando. Non sono ammissibili al finanziamento le assunzioni effettuate prima della pubblicazione del bando.
Il contributo, a fondo perduto, sarà erogato a n. 8 imprese che, con il coinvolgimento di un giovane diplomato o laureato da assumere a tempo indeterminato, svolgeranno almeno una delle seguenti attività (attività ammissibili):
– Ricerca e sviluppo (su nuovi processi e prodotti) attraverso attività di studio, sperimentazione e progettazione;
– Innovazione di prodotto e processo attraverso attività di studio, sperimentazione progettazione e realizzazione prototipo;
– Innovazione organizzativa da intendersi quale applicazione di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche commerciali dell’impresa, nell’organizzazione del luogo di lavoro, nelle relazioni esterne dell’impresa, nel management, nella pianificazione e controllo delle attività d’impresa o altre nuove modalità organizzative di rilevante impatto per l’azienda;
– Innovazione commerciale attraverso attività di studio, sviluppo ed analisi di nuovi scenari evolutivi dei mercati, ulteriori attività di internazionalizzazione finalizzate al riposizionamento commerciale dell’azienda.
L’importo del contributo sarà di € 20.000,00 per ogni azienda (al lordo della ritenuta del 4% sui contributi pubblici) e verrà erogato nelle modalità seguenti:
– al momento dell’avvio del progetto verrà erogato il 75% del contributo concesso;
– il restante 25% dopo verifiche e controlli.
I soggetti interessati potranno presentare domanda di contributo, entro le ore 12 del 6 dicembre 2010, attraverso una delle seguenti modalità:
– telematica, all’indirizzo cciaa.macerata@mc.legalmail.camcom.it;
– a mano oppure a mezzo posta (raccomandata A/R), all’indirizzo
CCIAA di Macerata
Ufficio Protocollo
Via Tommaso Lauri, 7
62100 Macerata
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Castelfidardo: contributi per cittadini in situazioni di handicap o loro familiari
L’assessorato ai servizi sociali rende noto che, in attuazione della legge regionale 18 del 1996 e successive modifiche, sono previsti anche per quest’anno contributi in favore di cittadini in situazioni di handicap o loro familiari. Le domande devono pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro il 7 gennaio 2011.
In sintesi, gli interventi si riferiscono a:
- Trasporto: la tipologia ammessa a finanziamento riguarda esclusivamente sedute di riabilitazione presso servizi sanitari della zona territoriale Asur ovvero presso centri privati autorizzati e accreditati dal servizio sanitario nazionale nonché altre tipologie di interventi comunque prescritti da specialisti del servizio sanitario nazionale; visite specialistiche fuori comune o fuori regione; frequenza al centro socioeducativo riabilitativo diurno o al centro di aggregazione;
- Acquisto e installazione di automatismi di guida nell’auto di proprietà guidata dal disabile;
- Acquisto mezzi di trasporto privati per soggetti con handicap motorio gravissimo: è ammessa a finanziamento la spesa necessaria per l’acquisto di un idoneo mezzo, appositamente attrezzato, che non sia una normale autovettura, che consenta il trasporto del disabile motorio gravissimo che a causa della sua patologia non può essere trasportato all’interno dell’abitacolo di un’autovettura normale. Tale impossibilità deve essere accertata da un medico specialista della competente zona territoriale Asur o di un centro privato autorizzato;
- Acquisto ed installazione su un’autovettura normale guidata da terzi di idonei ausili sedile girevole, cinghie regolabili speciali, maniglie adattate;
- Acquisto di computer anche adattati (hardware) nonché di programmi didattici (questi ultimi esclusivamente rivolti a coloro che frequentano la scuola)
- Servizi di ippoterapia inteso quale esigenza specifica per il quale è previsto un contributo sulla spesa annua a carico della famiglia o del disabile stesso che usufruisce del servizio.
Per informazioni e moduli di domanda: tel. 0717829348, www.comune.castelfidardo.an.it.
da Comune di Castelfidardo
www.castelfidardo.it
Fonte:vivereancona.it
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Macerata; Crisi, due milioni dalla Provincia per sostenere le nuove imprese
Pubblicato il bando che utilizza risorse del Fondo sociale europeo. Per ogni nuova azienda il contributo massimo è di 25mila euro
Per sostenere la creazione di nuove imprese, la Provincia di Macerata ha pubblicato un bando che mette a disposizione risorse finanziarie per un milione e novecentomila euro derivante dalla propria quota del Fondo sociale europeo. Per ogni nuova impresa il contributo massimo che la Provincia concede è di 25mila euro.
Un milione e mezzo di euro è destinato alle domande di costituzione d’impresa da parte di lavoratori dipendenti, liberi professionisti iscritti a ordini e albi professionali riconosciuti a livello nazionale, lavoratori in Cassa integrazione, lavoratori con contratti di lavoro atipici e a causa mista, lavoratori sospesi che usufruiscono degli ammortizzatori sociali in deroga. Di 400mila euro è la quota riservata alle richieste presentata da soggetti disabili e svantaggiati, tra cui anche disoccupati ultracinquantenni e giovani inoccupati da almeno 6 mesi.
Le richieste di finanziamento, da presentare entro il 2 dicembre prossimo alla Provincia, debbono essere riferite a imprese costituite dopo il primo novembre 2010 per attività manifatturiere e del commercio, per servizi alle imprese, o nel campo del turismo, della cultura, dell’ambiente, del terzo settore o servizi alle persone. I fondi possono essere concessi per le spese di costituzione dell’impresa, per acquisto di macchinari, attrezzature e brevetti, per gli impianti, per le spese relative a fidejussioni, consulenze tecniche e fiscali, per l’affitto di immobili e per spese promozionali connesse all’avviamento dell’attività. La normativa e la modulistica sono consultabili sul sito http://formazione.provincia.mc.it oppure può essere richiesta ai Centri per l’impiego e la formazione.
Fonte:ilrestodelcarlino.it
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Alle Pmi 17 mln per ricerca e innovazione
Poco più di 17 milioni di euro. È questa la dote messa dalla regione a disposizione delle Pmi su ricerca e sviluppo precompetitivo (legge 598) e sul "pacchetto innovazione". Le maggiori attenzioni sono riservate alla domotica (assoluta new entry) e all'innovazione di prodotto.
Concertati lungamente, gli avvisi in arrivo nel mese di novembre costituiscono - in maniera rivisitata - la riedizione di misure attivate già negli anni scorsi, seppur con una dote ben superiore: 63,5 milioni in tutto andati a beneficio di 727 imprese e in grado di generare investimenti complessivi per oltre 237 milioni, Nel dettaglio, l'ultimo bando per la ricerca e lo sviluppo precompetitivo era datato 2007 e poteva contare su 28,5 milioni di risorse statali e comunitarie. A beneficiarne sono state 179 imprese su 247 che avevano presentato domanda (le non ammissioni sono dipese solo dalla mancanza di requisiti richiesti e non da problemi di fondi).Gli investimenti generati hanno raggiunto quota 84,11 milioni di euro.
Nel prossimo bando, invece, a disposizione ci saranno 8 milioni, per finanziale progetti di durata non oltre i due anni e spesa compresa tra 200 mila e 1 milione di euro. Il contributo sarà a fondo perduto fino al 35% del costo ammissibile per spese per il personale dedicato all'attività di ricerca oppure per il costo delle attrezzature e dei macchinari o dei servizi di consulenza utilizzati solo per l'attività di ricerca. la novità di questo bando sta negli "ambiti tematici" dei progetti finanziabili: domotica, energia, Made in Italy. La riserva artigiana sarà del 15 per cento.
Anche il "pacchetto innovazione" mette insieme misure precedenti in cui erano stati messi in campo 35 milioni con 153 milioni di investimenti generati. Le imprese beneficiarie sono state 548 a fronte di 1.409 che hanno fatto domanda.
La versione attuale del pacchetto innovazione va oltre i bandi del passato, prevedendo nuove linee che rientrano nel campo della green economy, che si uniscono a innovazione di prodotto, innovazione organizzativa e di processo, tutela della proprietà intellettuale e difesa di made in Italy e innovazione commerciale. A disposizione ci saranno circa 9 milioni per finanziare progetti della durata non superiore a 18 mesi, con spesa compresa fra 30 mila e 800 mila euro. Il contributo a fondo perduto potrà coprire dal 10 al 30% del costo ammissibile, sostenuto per spese per consulenze, macchinari innovativi, software, spese di acquisizione di marchi, brevetti e ricerche. Qui la riserva artigiana è stata fissata al 10 per cento.
«In un momento così delicato e difficile come quello attuale - afferma il presidente di Confìndustria Marche Paolo Andreani - certamente i bandi di prossima emanazione rivestono un'importanza particolare e per questo li abbiamo fortemente auspicati. Positiva è anche la possibilità di presentazione dei progetti, oltre che da parte di singole aziende, anche da imprese legate da un "contratto di rete"». Un nodo però c'è: sono le risorse che, sottolinea Andreani, «non saranno sufficienti a soddisfare le richieste di tutte le imprese e sono nettamente inferiori, meno della metà, rispetto ai quanto concesso in bandi analoghi degli anni precedenti. Auspichiamo sin d'ora un ulteriore sforzo per reperire in corso d'opera altre risorse in grado di evitare che rimangano insoddisfatte troppe domande».
Valutazione positiva e allarme risorse sono condivise anche dalle associazioni artigiane. Silvano Gattari, segretario della Cna, mette comunque in evidenza «l'importanza della riserva alle imprese artigiane. E questo anche perché la soglia minima d'investimento da 200 mila euro per la ricerca e sviluppo rischia di tagliare fuori le imprese più piccole». Per Benedetta Principi, responsabile area economica Confartigianato, «si tratta di risorse importanti che possono essere di grande aiuto anche per le microimprese che si stanno dirigendo, e dovranno farlo sempre di più, verso interventi di questo tipo». Sulle risorse «sarebbe importante riuscire a rimodulare le risorse rimanenti del Por Fesr».
Su quest'ultimo aspetto l'assessore alle Attività produttive, Sara Giannini, non chiude la porta, chiarendo però «che un'eventuale altra soluzione dovrà passare al vaglio dell'Unione europea. Le risorse non basterebbero mai. Ma questi 17 milioni uniti ai 3 dei distretti rappresentano uno sforzo importante in un momento come questo. A ogni modo, se le risorse attuali sono inferiori rispetto ai bandi del passato è perché abbiamo fatto scorrere le graduatorie, proprio per dare risposta a chi lo meritava».
Fonte: Il Sole 24 Ore - Centro-Nord
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Prestito d’Onore regionale per le nuove imprese delle Marche
Un finanziamento agevolato senza il rilascio di garanzie reali, a fronte di servizi gratuiti di tutoraggio nell’arco dei primi dodici mesi. Si presenta così, nella Regione Marche, il Prestito d’Onore regionale, un’iniziativa alla quale ha aderito l’Istituto di credito Banca Marche, e che mira alla creazione sul territorio di ben 400 nuove realtà imprenditoriali grazie alle buone idee di chi vuole metterle in pratica ma non ne ha le possibilità a livello finanziario. I destinatari, in accordo con quanto si legge sul sito Internet di Banca Marche, sono infatti i residenti nella Regione Marche, uomini e donne, di età compresa tra i 18 ed i 60 anni, che sono inoccupati, disoccupati, in cassa integrazione di qualsiasi tipo, ovverosia ordinaria, straordinaria o in deroga, oppure donne occupate aventi un’età superiore ai 35 anni. Le 400 realtà imprenditoriali di nuova creazione potranno essere ditte individuali o in forma associata con un minimo di tre ed un massimo di otto soci nei settori del commercio, dei servizi e della produzione di beni.
Al finanziamento agevolato, nel rispetto di tutti gli altri requisiti, si può accedere anche attraverso un processo finalizzato all’acquisizione di una realtà imprenditoriale già esistente a patto che non ci siano legami di parentela. Sono invece esclusi dal Prestito d’Onore regionale le società di capitali, i liberi professionisti, lavoratori autonomi e quei soggetti che operano in quei settori che, ai sensi delle vigenti normative comunitarie, operano nei cosiddetti settori “sensibili“.
Sul territorio della Regione Marche, per saperne di più, sono stati predisposti dei punti di orientamento e di informazione, ma anche sul sito legato all’iniziativa, www.prestitodonore.marche.it, si può tra l’altro andare a scaricare la modulistica. La domanda di ammissione al Prestito d’Onore regionale sarà messa a punto con il supporto del tutor, e potrà essere presentata sul territorio regionale presso una qualsiasi filiale di Banca Marche.
Fonte:bassitassi.com (Fil)
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Ance fa factoring per le Pmi
L'Ance Marche sta valutando, attraverso i propri consulenti legali e fiscali, di creare una società di servizi con cui realizzare operazioni di cessione pro solvendo dei crediti che le imprese edili vantano nei confronti della pubblica amministrazione.
L'obiettivo è di dare liquidità agli iscritti, avendo un'alternativa solida rispetto alle banche dalle quali avere anticipazioni di denaro sta diventando progressivamente più diffìcile, visto che sempre più arduo sta diventando recuperarlo dagli enti pubblici. Ma dietro la creazione della società di servizi, annunciata durante un convegno organizzato nei giorni scorsi dai costruttori edili di Ascoli Piceno, c'è un secondo obiettivo, di rompente per i rapporti tra pubblico e privato a livello nazionale: «Questa nuova struttura - annuncia il presidente di Ance Marche, Massimo Ubaldi - potrebbe assistere le imprese edili nel recupero dei crediti che avanzano per l'esecuzioni di lavori pubblici».
In pratica, si affida a una struttura terza anche la possibilità di far partire decreti ingiuntivi e denunce, «mettendo al riparo i singoli imprenditori da possibili e frequenti ricatti che arrivano dagli enti pubblici». Infine, tra i compiti della società di servizi ci sarebbe quello di consulenza per le imprese che dovessero presentare ricorsi contro atti della pubblica amministrazione lesivi dei propri diritti e interessi.
La denuncia del numero uno dei costruttori marchigiani è molto diretta: «Ci sono tre nodi che stanno strangolando le imprese. Il primo è il patto di stabilità, che sembra essere piuttosto una scusa per non pagare visto che si tratta di un vincolo esterno a quello che è il rapporto contrattuale. Il secondo - dice Ubaldi - è rappresentato dal conteggio degli interessi in caso di pagamenti ritardati, che sempre più spesso non viene garantito; il terzo è la ghettizzazione delle imprese che protestano e chiedono garanzie, proprio a cominciare dall'introduzione nei contratti del calcolo degli interessi di legge».
Il quadro è evidenziato anche nell'ultima indagine congiunturale di Ance Marche, da cui emerge a fine 2009 un ulteriore incremento dei tempi di pagamento (da 111 a 125 giorni) e una quota di operatori con difficoltà in banca salita dal 67 al 70 per cento. Raniero Iacoponi, presidente degli edili di Ascoli Piceno, parla di «una condizione contrattuale che riserva pochissima dignità all'imprenditore», tanto che il dato totale dei crediti che le imprese marchigiane vantano nei confronti della pubblica amministrazione non è noto «perché i colleghi si vergognano o sono restii a comunicarci le singole posizioni».
Ubaldi ha guidato, pochi giorni fa, un consiglio direttivo piuttosto tumultuoso, dove sono emersi due dati straordinariamente negativi per l'edilizia regionale: -22% di ore lavorate rispetto al periodo gennaio-agosto dell'anno precedente, che «significa un quinto in meno della produzione; e nessuna impresa normale riuscirebbe a gestire questa perdita»; 2.650 addetti in meno, che non equivalgono alla perdita di un quinto della forza lavoro impiegata nelle Marche «solo perché molte imprese sono piccole, di carattere familiare e provano a mantenere le maestranze perché rappresentano il loro patrimonio». Ma si tratta di «uno sforzo a tempo», visto che sono 18 mesi consecutivi che il portafoglio commesse si assottiglia.
Sotto la lente di ingrandimento dell'Ance Marche è finito anche il rapporto tra pubblico e privato tanto che Iacoponi, parla di un «campo operativo purtroppo impraticabile per qualunque forma e voglia di investimento». Così, l'Ance Marche ricorda al governatore della regione Gian Mario Spacca un paio di impegni che aveva preso con gli edili nel corso della campagna elettorale: una legge ponte, con quattro-cinque punti attraverso i quali di far decollare questa partnership senza attendere oltre la nuova legge regionale in materia di urbanistica e la creazione di una task force, un gruppo ristretto e qualificato di funzionari della regione capace di essere un riferimento per i tecnici dei piccoli comuni.
Fonte: Il Sole 24 Ore - Centro Nord
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Fano; Contributi per gli affitti, pubblicato il bando
Fano (Pesaro Urbino)- I servizi sociali informano la cittadinanza che a partire dal 9 settembre è stato pubblicato il bando relativo al Contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione per l'anno 2010.
Gli interessati possono presentare domanda sulla modulistica predisposta dal servizio e scaricabile anche dal sito internet fino a tutto l'11 ottobre 2010.
La domanda, una volta compilata, deve essere depositata presso l'ufficio protocollo del Comune di Fano sito in Via San Francesco.
Informazioni e chiarimenti sulle modalità di accesso possono essere invece richieste direttamente alla Segreteria di Settore dei Servizi Sociali sita in Via Nolfi 164 o ai seguenti numeri di telefono: 0721/887644 – 887645 – 887648.
Si pregano gli interessati di rispettare gli orari di apertura degli uffici al fine di non pregiudicare la speditezza delle procedure rese complesse dalla grande affluenza di pubblico: lunedì – mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 13,00; martedì – giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30.
Fonte: fanoinforma.it
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Contributi a fondo perduto per i commercianti marchigiani
Grazie a dei contributi regionali, nella Regione Marche le imprese commerciali possono attualmente fruire di contributi in conto capitale, ovverosia a fondo perduto per effettuare investimenti inerenti l’attività che spaziano dall’acquisto di arredi ed attrezzature mobili o fisse, agli interventi per l’acquisto, la ristrutturazione o l’ampliamento dei locali. I commercianti interessati devono comunque far presto visto che il termine ultimo per l’accesso alla misura scade, in accordo con quanto reso noto dalla Confcommercio di Ascoli Piceno, venerdì prossimo, 30 luglio 2010.
Possono richiedere il contributo a fondo perduto le PMI del commercio, associate o singolarmente, nonché le imprese del commercio al dettaglio e della somministrazione di bevande ed alimenti; ai fini della concessione del contributo viene data priorità a quelle PMI commerciali che esercitano l’attività nei Centri Storici dei Comuni marchigiani.
La fruizione del contributo, pari al 30% dell’investimento effettuato, con un minimo di spesa ammissibile pari a 20 mila euro, e massimo 150 mila euro, è retroattiva visto che i fondi possono essere concessi sugli investimenti sopra descritti effettuati a partire dalla data dell’1 gennaio del 2009. Entro venerdì prossimo le PMI commerciali interessate che hanno effettuato investimenti per mantenere la propria attività al passo con i tempi devono provvedere ad inviare la domanda alla Regione Marche a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Sul proprio sito Internet, inoltre, la Confcommercio di Ascoli Piceno ha pubblicato online tutta una serie di informazioni utili sulle attività commerciali, da come si fa ad aprirla a come fruire di agevolazioni e finanziamenti, e passando per consigli ed informazioni utili su come avviare un’attività di commercio elettronico, un Internet cafè o una “classica” attività di bar, pub o ristorazione.
Fonte:vostrisoldi.it (Filadelfio)
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Contributi per il risparmio energetico
La Regione Marche, in attuazione dell’art.12 comma 2 lett. a) della LR 20/03, ha pubblicato il bando 2010 con l’obiettivo di incentivare gli interventi finalizzati alla riduzione di consumo di energia sia elettrica che termica.
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese operanti nei settori produttivi industriale, artigianale, terziario e agricolo e le grandi imprese operanti nei medesimi settori produttivi, che al momento della presentazione della domanda risultano:
- iscritte al registro delle imprese;
- nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a concordato preventivo, fallimento, scioglimento o liquidazione;
- non versano in condizioni di difficoltà alla data del 30/06/2008;
- che non siano destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile ai sensi del reg. 659/99;
- con l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata nel territorio della regione Marche.
Sono ammessi a contributo interventi finalizzati alla riduzione di consumo di energia sia elettrica che termica, a parità di produzione, anche con l’introduzione di nuovi processi tecnologici ivi compresa la cogenerazione e l’isolamento termico.
Sono ammissibili a contributo le seguenti spese:
- acquisto di macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica e/o modifiche impiantistiche;
- opere di coibentazione relative all’isolamento termico;
- trasporto e relativa posa in opera;
- opere edili e di allacciamento strettamente connesse e dimensionate ai macchinari ed alle attrezzature;
- spese tecniche per progettazione e direzione lavori fino ad un massimo del 5% dell’investimento ammissibile.
Ogni intervento dovrà consentire un risparmio complessivo di almeno 2,9 tep per mille euro di investimento riferito alla vita convenzionale dell’impianto; i progetti presentati dalle grandi imprese dovranno inoltre consentire un risparmio annuo di almeno 120 tep.
Risultano ammissibili i progetti i cui lavori siano iniziati a partire dal 01/01/2010 oppure che vengano realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale e a fondo perduto in una misura pari al 25% del costo dell’investimento ammissibile e, comunque, non oltre il tetto di 200 mila euro per ogni singola azienda.
Le domande – e la documentazione richiesta – possono essere inviate, dal 22 luglio al 20 settembre 2010, alla:
Giunta Regionale
Servizio Industria, Artigianato ed Energia
P. F. Energia, Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico ed Attività Estrattive
Via Tiziano, 44
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi regionali per il commercio, c'è tempo fino al 30 luglio
Fino al 30 luglio la possibilità di accedere al contributo in conto capitale messo a disposizione dall’Ente regionale per imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande.
Una mano tesa allo sviluppo delle piccole e medie attività del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande: Fimcost Confesercenti informa gli operatori che la Regione Marche ha stanziato un contributo in conto capitale riservato alle pmi operanti sul territorio e destinato a finanziare interventi di costruzione, acquisto, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e ampliamento dei locali, oltre che l’acquisto di attrezzature fisse e mobili e di arredi, strettamente inerenti l’attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande.
Le risorse complessive messe a disposizione dall’Ente Regionale corrispondono a 1.394.000 euro di cui 396.000 euro riservati alle imprese commerciali nei comuni sotto i 5.000 abitanti. Il contributo concesso è pari al 30% della spesa riconosciuta ammissibile che non può essere inferiore a 20.000 euro né superiore a 150.000 euro. Sono ammessi a finanziamento i progetti ancora da realizzare o già realizzati a far data dal 1 gennaio 2009.
“I benefici previsti nel bando della Regione Marche volti all’incentivazione degli investimenti nelle piccole aziende del commercio – spiega Giorgio Bartolini Presidente FIMCOST Confesercenti- sono particolarmente importanti in questo momento di difficoltà economica. I nostri uffici sono a disposizione degli operatori per accompagnarli e assisterli dalla presentazione delle pratiche alla concessione del finanziamento”. Le domande per accedere al contributo vanno presentate entro il 30 luglio. Info: tel. 0721.406784 – cell. 368.7839882 (Michele Masini) tel. 0721.808889 – cell. 349.5553439 (Paolo Pierantoni) - cell. 347.6257763 (Gianluca Lanari)
da Confesercenti Pesaro
www.confesercentipu.it
Fonte:viverefano.com
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Pesaro/Urbino: contributi su prestiti garantiti da Confidi
Contributi in conto interessi per le Imprese della CCIAA di Pesaro - Urbino. È operativo anche per il 2010 il bando della Camera di Commercio Pesaro/Urbino per le aziende non escluse dal regime "De Minimis" e iscritte al registro imprese della Provincia in oggetto, che hanno ottenuto da un istituto di credito, nel corso del 2010, un prestito assistito da un organismo di garanzia collettiva fidi ai fini della concretizzazione di specifici programmi di investimento aziendale da realizzarsi a partire dal 1° gennaio 2010 e fino al 31 gennaio del prossimo anno.
Il contributo concesso è pari al 90% degli interessi previsti per il primo anno di vigenza del prestito.
Fonte:Eurogroup.biz
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Universita': 850 mila euro per figli cassintegrati Marche
La Regione Marche sostiene con un contributo una tantum il percorso di studi degli universitari figli di lavoratori disoccupati da almeno tre mesi. Un nuovo bando stanzia 850 mila euro complessivi (400 euro pro capite), ed e' aperto anche ai i figli di cassintegrati in deroga. Non puo' accedere ai contributi chi ha un reddito Isee superiore a 36.000 euro annui, e gli studenti che hanno gia' beneficiato del precedente bando regionale di febbraio.
Fonte:ansa.it
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Tolentino: borse lavoro per adulti, al via il bando
L’Amministrazione Comunale di Tolentino intende favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo degli adulti in cerca di prima occupazione o disoccupati ed ha pubblicato un bando con il quale si mette a disposizione 6 borse lavoro della durata di 6 mesi ognuna.
Questi i requisiti per l’ammissione alla selezione: residenza anagrafica nel Comune di Tolentino alla data di scadenza del presente bando; età compresa tra i 29 e i 65 anni compiuti alla data di scadenza del presente bando; condizione di disoccupato o in attesa di prima occupazione.
Periodo di svolgimento dei progetti: 1° luglio 2010 - 31 dicembre 2010. si ricorda che la borsa lavoro verrà svolta nei seguenti settori: Ufficio Tecnico Comunale – Ufficio Ambiente per quattro ore lavorative giornaliere dal lunedì al sabato per ciascuna borsa lavoro. L'attività dovrà essere svolta negli orari che saranno comunicati dal tutor dell’Ente in base alle necessità del progetto. L'importo di ciascuna borsa lavoro è pari ad Euro 500,00 mensili.
Gli interessati possono presentare domanda in carta semplice, su modello predisposto, disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali o sul sito www.comune.tolentino.mc.it , debitamente sottoscritta e da presentare a mezzo raccomandata a/r o mediante consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Tolentino entro e non oltre il giorno 18 giugno 2010. Questi i documenti da allegare alla domanda: copia fotostatica di attestazione ISEE (valida alla data della domanda) relativa a tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico del richiedente.
Verranno attribuiti ulteriori punti alle seguenti situazioni: presenza all’interno del proprio nucleo familiare di una persona con invalidità superiore al 67% (0,5 punti); presenza all’interno del proprio nucleo familiare di una persona licenziata dal lavoro, disoccupata o in cassa integrazione da almeno due mesi (1 punto) iscrizione alle liste di collocamento (1 punto). Tutti i punteggi sopra indicati verranno sommati fino all’ottenimento di un unico totale.
L'autocertificazione dell'ISEE non è obbligatoria, tuttavia, qualora non venga presentata, non verrà attribuito alcun punteggio.
Per informazioni rivolgersi ai numeri 0733.901321-320. si ricorda che il bando è scaricabile anche dal sito del Comune di Tolentino, www.comune.tolentino.mc.it
Fonte:viverecivitanova.it (dal Comune di Tolentino)
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Senigallia; Commercianti, contributi regionali per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Contributi regionali per l'abbattimento delle barriere architettoniche e la predisposizione di sistemi ed apparati di sicurezza.
La CNA prov. di Senigallia, di concerto con il suo Confidi Fidimpresa Marche, informa le imprese commerciali senigalliesi circa due interessanti opportunità finanziarie in ordine a due tipologie di intervento di spesa, tese a qualificare e mettere in sicurezza il proprio ambiente di lavoro. La CNA si rende immediatamente disponibile a valutare ciascun caso aziendale, fornendo tutte le informazioni del caso ed istruendo le relative pratiche. Possono essere finanziati in entrambi i casi gli investimenti ancora da improntare e quelli già sostenuti a decorrere dal 1° gennaio 2009. Per quanto concerne la prima misura circa l'abbattimento delle barriere architettoniche il contributo si aggira attorno al 30% della spesa riconoscita ammissibile, la quale al netto dell'IVA non può essere inferiore a 5,000 euro e non superiore a 30.000 euro. I tipi di intervento sono quelli relativi a rampe di accesso, ascensore, ampliamento porte di ingresso, adeguamento bagno interno, meccanismi di apertura e chiusura porte, ecc...ed il bando scade il 30/06/2010.
Nel caso dell'istallazione di sistemi di sicurezza va detto che il contributo è fissato nella misura del 40% della spesa ammissibile, che non può essere inferiore a 3.000 euro al netto di IVA, tenendo conto tuttavia che il contributo stesso non può superare 6.000 euro per ogni impresa beneficiaria. Le tipologie di intervento sono quelle relative a sistemi di sicurezza attivi e passivi, ovvero tanto collegamenti di videosorveglianaza, che sistemi per la protezione dei locali quali casse a tempo, vetri antisfondamento, lettore carte di credito, blindature, ecc...
Il bando scade anch'esso il 30/06/2010. In una fase di grande difficoltà economica, stante il pepetrare della stagnazione dei consumi e la lenta ripresa economica, tali contributi finanziari rappresentano a ns. avviso un confortante segnale di incoraggiamento nei riguardi di coloro che, nonostante tutto, con passione e determinanzione, decidono da un lato di qualificare il proprio locale, favorendone l'accesso e la mobilità per tutti, dall'altro di tutelare la propria incolumità e preservare il proprio patrimonio adottando efficaci sistemi di sicurezza.
Fonte:viveresenigallia.it
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Marche, al via progetto per energie rinnovabili in agriturismo
Agriturismi più competitivi nella promozione del territorio marchigiano grazie anche all'utilizzo delle energie pulite e rinnovabili. La Vallata del Tronto, nelle Marche, è stata scelta come area pilota per la realizzazione del progetto SetCom (Sustainable Energies in Tourism dominated Communities), ed entra così a far parte delle dieci comunità sostenibili dei Paesi partner, quali pionieri nell'uso sostenibile delle risorse energetiche nell'ambito delle imprese turistiche.
Inoltre, all'interno del Piano di sviluppo rurale, misura 311, gli imprenditori di agriturismo possono accedere al bando di finanziamento, con scadenza al 15 giugno prossimo, per realizzare impianti energetici attraverso fonti rinnovabili. E' quanto emerso durante il seminario 'Efficienza energetica nelle strutture agrituristiche', tenutosi al Polo culturale Sant'Agostino di Ascoli Piceno e organizzato dalla Svim, la società di sviluppo della Regione Marche.
L'assessore regionale all'Ambiente, Sandro Donati, nel portare i saluti della giunta, ha ribadito "l'impegno di tutta l'amministrazione regionale per l'efficienza energetica e per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, come d'altra parte prevede il Piano energetico regionale approvato nel 2005".
"Sul fronte del risparmio e dell'efficienza energetica - ha proseguito l'assessore - accanto alle deduzioni Irpef e Irpeg, applicabili a livello nazionale, l'amministrazione regionale emana bandi annuali, principalmente per il risparmio energetico, tendente a coprire quei settori che restano scoperti dai meccanismi nazionali. Per il settore agrituristico, segnalo l'emanazione, anche per l'anno in corso, di due bandi per incentivare l'installazione di pannelli solari termici e sistemi alternativi alla caldaia convenzionale in cui, oltre all'efficienza energetica, possono trovare applicazione anche sistemi utilizzanti fonti energetiche rinnovabili".
"Lo sviluppo di queste fonti - ha concluso Donati - costituiscono peraltro una buona opportunità lavorativa da valorizzare in questo periodo di crisi. Per la regione Marche stimiamo infatti, nei prossimi anni, la creazione di varie migliaia di nuovi posti di lavoro in questo settore".
Fonte:adnkronos.com
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Ancona; Incentivi per le esperienze lavorative
La Provincia di Ancona ha approvato, con Delibera di Giunta n. 194 del 30 aprile 2010, un Avviso Pubblico per la presentazione di "borse di studio", per la realizzazione di esperienze lavorative finalizzate a favorire l’occupazione.
Beneficiari dell'Avviso sono i residenti nella Provincia di Ancona che, alla data della presentazione della domanda, risultino disoccupati o inoccupati ai sensi del D.Lgs. 297/2002 e siano in possesso di diploma di scuola media superiore.
Il titolo di studio non è considerato requisito obbligatorio nel solo caso in cui il beneficiario della borsa sia un soggetto disabile ai sensi della L. 12 marzo 1999, n. 68.
La condizione di disoccupato o inoccupato deve essere certificata dai Centri per l’Impiego.
L’Avviso Pubblico prevede l’assegnazione di borse di studio per la realizzazione di "esperienze lavorative" per una durata di 8 mesi, per un impegno minimo settimanale di 30 ore, presso:
- soggetti ospitanti pubblici (Numero massimo: 10 Borse di Studio);
- imprese, anche ONLUS iscritte al registro Imprese della C.C.I.A.A.;
- studi professionali.
I soggetti "ospitanti" devono avere sede legale e/o sede secondaria (sede operativa) all’interno del territorio provinciale di Ancona.
L’importo mensile della borsa di studio è pari a € 650 lordi.
Le domande di ammissione al finanziamento devono essere presentate dai soggetti beneficiari, entro e non oltre il 18 giugno 2010, al seguente indirizzo:
Provincia di Ancona
Dipartimento II Governance Progetti e Finanza
Settore III Istruzione Formazione e Lavoro
Area Istruzione Formazione Professionale
Ufficio Borse di studio e lavoro
60131 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Marche: la Regione eroga contributi per la creazione di 66 nuove imprese
E’ stato pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione Marche n. 30 del primo aprile un decreto che assegna un finanziamento per il supporto delle nuove aziende. Il progetto è in linea con le finalità previste per il programma AR.CO a sostegno dell’occupazione.
Possono fare domanda coloro i quali avviano una nuova impresa a prescindere se si tratti di società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società a responsabilità limitata, società per azioni, impresa individuale, società cooperative ricadenti fra le Microimprese e le Piccole e Medie Imprese Artigiane e del Commercio (Turismo) con sedi/unità operative ubicate in determinati territori delle Marche.
I beneficiari devono essere:
-disoccupati e inoccupati ai sensi del D. Lgs n. 297/2002
-lavoratori in mobilità
-lavoratori in CIGS.
Il plafond previsto dal decreto del BURM è 495 mila euro e ciascuna azienda può ottenere un contributo di 7,5 mila euro; ciò vuol dire che la Regione intende supportare la creazione di 66 nuove imprese distribuite nei settori dell'artigianato e del commercio turistico.
Le domane devono essere trasmesse entro e non oltre il 1 luglio 2010 via internet (il modulo è reperibili sul sito internet della Regione Marche - SIFORM) e spedite a mezzo raccomandata A/R alla Regione Marche, Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro - P.F. Servizi per l'Impiego e Mercato del Lavoro, Via Tiziano n. 44 - 60125 Ancona.
Fonte:corriereinformazione.it
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Incentivi per stabilizzare i contratti a termine
La Regione Marche ha pubblicato un bando col fine di incentivare la stabilizzazione di lavoratori con contratti a termine prevenendo fenomeni di precarietà e di discontinuità lavorativa, eliminando la discriminazione di genere, sostenendo, all'interno del sistema produttivo locale, la stabilità dei rapporti di lavoro.
I beneficiari dei contributi regionali sono le imprese e le società cooperative ricadenti fra le Microimprese e le piccole e Media Imprese (Reg. CE n. 800/2008) con sedi/unità operative ubicate nelle Marche.
L'intervento prevede incentivi a favore delle imprese che intendono stabilizzare, anche part-time, soggetti con contratto a termine in essere al 1° ottobre 2009, che al momento dell'assunzione a tempo indeterminato abbiano in essere contratti a termine da almeno 3 mesi.
I contratti di lavoro a termine rientranti nel bando sono:
- contratti di lavoro a tempo determinato;
- contratti di inserimento e reinserimento lavorativo;
- collaborazione a progetto;
- contratto di lavoro ripartito.
Le trasformazioni a tempo indeterminato (full-time o part-time) oggetto di contributo sono quelle realizzate, a partire dal 22 febbraio 2010, nelle sedi/unità operative ubicate nelle Marche.
Non sono ammissibili le assunzioni di:
- Lavoranti a domicilio;
- pensionati;
- soggetti che, nell'ultimo rapporto di lavoro precedente lo stato di disoccupazione, siano stati dipendenti di imprese che presentino assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con le imprese che provvedono alle assunzioni ovvero con queste ultime in rapporto di collegamento o controllo, ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile.
L'importo del contributo per ogni trasformazione di contratto a tempo indeterminato full-time è pari ad euro 2.500.
Nel caso di trasformazione di contratto a tempo indeterminato part-time l'importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente sulla base convenzionale di 40 ore settimanali.
L'importo del contributo sarà elevabile del:
- 30% in caso di assunzioni di lavoratori disabili in aggiunta alla quota di collocamento obbligatorio;
- 10%, nel caso di assunzioni di lavoratori over 45;
- 10%,nel caso di assunzioni di donne.
Tali percentuali non possono essere cumulatei.
In ogni caso, indipendentemente dal numero di trasformazioni di contratto full-time o part-time, l'importo massimo erogabile per ogni singola impresa è pari a euro 7.500.
I limiti massimi ammissibili per ogni singola impresa sono:
- fino a 50 dipendenti a tempo indeterminato = 1 assunzione;
- da 51 a 100 dipendenti a tempo indeterminato = 2 assunzioni;
- più di 101 dipendenti a tempo indeterminato = 3 assunzioni.
Le domande di adesione all’iniziativa devono essere presentate, entro il 31 dicembre 2010, al seguente indirizzo:
Regione Marche
Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro
Servizi per l'Impiego e Mercato del Lavoro
Via Tiziano, 44 (Palazzo Leopardi, 2° piano - stanza n. 20)
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Ancona; Contributi per gli autoriparatori
La CCIAA dì Ancona promuove ha pubblicato un regolamento col fine di sostenere lo sviluppo dei sistemi di qualità aziendale delle PMI esercenti l'attività di autoriparazione.
Possono accedere benefici del regolamento le PMI, singole o associate esercenti l'attività di autoriparazione, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese o all'Albo delle Imprese Artigiane ed in possesso dei requisiti previsti dalia Legge n. 122 del 5 febbraio 1992.
Le imprese beneficiarie devono avere sede o stabilimenti localizzati nel territorio della Provincia di Ancona.
Sono ammessi al contributo gli interventi per la certificazione dei sistemi di qualità aziendale conforme alle norme ISO 9001:2000 e successive modifiche, rilasciata da organismi nazionali accreditati Sincert o da organismi internazionali accreditati.
Sono ammesse al contributo le seguenti tipologie di spese:
- consulenza esterna per check-up conoscitivo del contesto aziendale e per l'implementazione del Sistema di Qualità Aziendale (S.Q.A.);
- acquisto della strumentazione e delle attrezzature per prove, controlli e collaudi richiesti dal procedimento di certificazione;
- tarature effettuate da laboratori accreditati SIT; software ed hardware specifici per il sistema di qualità e software ed hardware di interfaccia degli strumenti di controllo e delle apparecchiature di prova e collaudo;
- certificazione rilasciata da organismi nazionali accreditati Sincert o da organismi internazionali accreditati.
Sono escluse le spese relative al rinnovo o al mantenimento delle certificazione già acquisite o relative a certificazioni di passaggio da norme ISO 9000:94 a ISO 9001:2000.
Le spese sostenute devono essere riferite a certificazioni conseguite nel corso dello stesso anno in cui è presentata la domanda e decorrono a partire dai diciotto mesi antecedenti la data di rilascio della certificazione.
I contributi camerali sono concessi nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili, fino al limite massimo di € 3.000.
Le domande di ammissione all’iniziativa devono essere presentate al seguente indirizzo:
CCIAA Ancona
Servizio Promozionale
Piazza XXIV Maggio, 1
60124 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Marche: 2,5 mln di euro per incentivare l’occupazione nelle Pmi
Al fine di sostenere il reddito delle famiglie ed incentivare le imprese a mantenere e creare nuovi posti di lavoro, la Regione Marche lancia quattro nuove misure che mettono a disposizione 2 milioni e 550 mila euro.
Un aiuto importante per il tessuto produttivo marchigiano duramente colpito dalla crisi, con circa 12 mila imprenditori che nel 2009 hanno dovuto abdicare, in molti casi a causa della difficoltà di accesso al credito necessario per continuare (secondo i dati Movimprese elaborati dall’Unioncamere regionale, sono ben 11.614 le imprese che hanno chiuso i battenti durante lo scorso anno).
Le misure emanate, che vanno ad attuare il “Piano anticrisi 2010” e ed il “Protocollo d’intesa per la difesa del lavoro, la coesione sociale ed il sostegno allo sviluppo“, stipulato nel dicembre scorso tra la Giunta regionale e le segreterie regionali CGIL, CISL e UIL, concernono:
La concessione di contributi rivolti al sostegno dei contratti di solidarietà difensivi per imprese escluse dal campo di applicazione della CIGS. La Regione, con questa azione difende i posti di lavoro esistenti, prevedendo un contributo per l’integrazione delle retribuzioni dei lavoratori interessati a contratti di solidarietà difensivi stipulati al fine di evitare licenziamenti. L’aiuto consiste nell’integrazione di un quarto del monte retributivo non dovuto a seguito della riduzione dell’orario di lavoro. La dotazione finanziaria del bando ammonta a 500 mila euro.
La concessione di contributi per la stabilizzazione dei contratti a termine.
Con una dotazione di 1 milione di euro, la Regione sostiene le Pmi con sede e/o unità operativa ubicate nelle Marche che stabilizzino lavoratori/lavoratrici con contratto a termine in essere il 1° ottobre 2009 che al momento dell’assunzione a tempo indeterminato abbiano in essere contratti a termine da almeno n. 3 mesi. Il contributo è pari ad euro 2.500,00 per ogni trasformazione di contratto a tempo indeterminato Full-time.
L’incentivazione del Part-Time per conciliazione dei tempi di vita/lavoro e la creazione di nuovi posti di lavoro. La finalità del bando è di agevolare il ricorso al Part-time nel settore manifatturiero per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici, correlando ad ogni rapporto trasformato in part-time, l’assunzione di un’ulteriore risorsa, contribuendo in tal modo anche ad un effetto “redistributivo” del lavoro. La dotazione complessiva a valere su questa misura è pari a 300 mila euro.
La concessione di borse di studio per giovani laureati ed incentivi alle imprese per assunzioni a tempo determinato. Con una dotazione totale pari a € 450.000,00, l’avviso prevede due linee di azione:
a) l’assegnazione di borse di studio (aventi un valore individuale di euro 750,00 mensili) per esperienze lavorative, finalizzate alla occupabilità, nei confronti di 100 giovani laureati, da realizzarsi presso le imprese marchigiane per un periodo di sei mesi (per una valore totale di ciascuna borsa pari ad euro 4.500,00);
b) aiuti alle imprese che si impegnano a trasformare la borsa di studio in contratto a tempo indeterminato, attraverso l’erogazione di un incentivo pari ad euro 3.000,00 per ogni assunzione realizzata.
I primi tre bandi saranno aperti fino all’esaurimento delle risorse (comunque, non oltre il 31/12/2010). Per il quarto bando, la scadenza è stata fissata al 9 giugno 2010.
Gli avvisi sono consultabili sul sito www.istruzioneformazionelavoro.marche.it.
Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
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Università, contributi regionali per studenti in difficoltà economica
E' stato emanato nella regione Marche il bando per la concessione del contributo 'una tantum' riservato a studenti iscritti all'universita' che sono figli di lavoratori disoccupati. Si tratta della misura anticrisi, proposta dall'assessorato all'Istruzione e diritto allo studio della regione Marche, a favore dei figli dei lavoratori in stato di disoccupazione, in mobilita' (certificata dai centri per l'impiego) o cassa integrazione straordinaria da almeno tre mesi. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a un milione di euro. Il contributo pro capite ai soggetti beneficiari sara' pari a 400 euro.
Possono presentare domanda gli studenti universitari residenti nelle Marche, fiscalmente a carico dei genitori e iscritti all'anno accademico 2009/2010 a corsi di laurea di primo livello, corsi di laurea di secondo livello, corsi di laurea a ciclo unico/magistrale (inclusi i corsi di laurea del vecchio ordinamento attivati prima del dm 509/99) presso universita' e Afam delle Marche o di altre regioni. Sono esclusi i corsi di terzo livello. Le domande saranno finanziate sulla base della graduatoria determinata dai valori Isee (riferiti alle dichiarazioni dei redditi 2009, periodo di imposta 2008 e con limite massimo Isee di 30.000 euro). La compilazione delle domande di contributo sara' attiva a partire dal 1° marzo fino al 25 marzo.
Fonte:adnkronos.com
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Nelle Marche niente ticket per cassintegrati e disoccupati
Anche la Regione Marche ha abolito il pagamento dei ticket per l'accesso alle prestazioni sanitarie per disoccupati e cassintegrati, e ha ampliato l'accesso gratuito ai farmaci di fascia C. La delibera della Giunta fa seguito a un protocollo d'intesa con i sindacati, in base al quale la Regione destina 1,8 milioni del bilancio 2010 alle prestazioni sanitarie delle famiglie in difficoltà per la crisi. Sono esentati dal pagamento del ticket per le prestazioni ambulatoriali e di diagnostica erogate dalle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate dalla Regione - si legge sul 'Corriere Adriatico' - quei lavoratori e familiari che hanno perso il lavoro dal 1 gennaio 2009, o sono in cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga, o hanno contratti di solidarietà. L'accesso gratuito ai farmaci di fascia C è esteso inoltre, oltre ai lavoratori colpiti dalla crisi, alle famiglie indigenti seguite o individuate dai servizisociali dei Comuni e i soggetti affetti da malattia rara. "Tra le situazioni di fragilità - spiega l'assessore alla Salute, Almerino Mezzolani - abbiamo incluso i soggetti affetti da malattia rara, per i quali il piano terapeutico prevede la somministrazione di farmaci di fascia C. La sperimentazione durerà un anno, poi valuteremo se ampliare il pacchetto di farmaci a carico della Regione completamente gratuiti per i cittadini".
Fonte:adnkronos.com
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Monteprandone; Un bando per l'assistenza domiciliare ai disabili gravi
L’Ufficio Servizi Sociali di Monteprandone rende nota l’indizione del bando per l’assistenza domiciliare indiretta al disabile in situazione di particolare gravità per l’anno 2010.
L’intervento consiste in un beneficio economico per l’assistenza domiciliare indiretta fornita da un familiare, convivente o non con il disabile, o da un operatore esterno individuato dal disabile stesso o dalla famiglia.
Il bando riguarda solo le persone disabili riconosciute in situazioni di gravità di età compresa fra i 3 e i 65 anni.
Sono escluse le disabilità conseguenti a patologie connesse a processi precoci di invecchiamento o a malattie degenerative (demenza, Allzheimer).
Al fine del riconoscimento dello stato di particolare gravità, la persona disabile o la sua famiglia, devono presentare domanda entro il 31 marzo 2010 al Presidente della Commissione sanitaria provinciale presso il Servizio di Medicina Legale dell’ASUR 13 di Ascoli (via degli Iris, 1). I moduli sono disponibili presso il Comune di Monteprandone, il Servizio di Medicina Legale dell’Asur 13 e il servizio UMEA dell’ASUR 12 di San Benedetto del Tronto.
Una volta riconosciuta la situazione di particolare gravità, spetterà poi al disabile prendere contatto con i Servizi Sociali del Comune di Monteprandone ai fini dello svolgimento dei successivi adempimenti.
La quantificazione del monte ore settimanale assegnabile a ciascuna persona compete al Comune in collaborazione con la competente Unità Multidisciplinare, sulla base di un’apposita scheda predisposta dal Servizio Politiche Sociali.
Fonte:ilsegnale.it
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Progetto Svim per le PMI
Pronti nuovi fondi per attuare gli accordi di cooperazione tra le Marche e la provincia cinese dello Jiangsu. Il progetto elaborato da Svim (società di sviluppo regionale) è stato approvato dal Ministero per gli Affari esteri: 244 mila euro sono messi a disposizione della Regione per favorire l'apertura delle piccole e medie imprese al mercato cinese. «Il Ministero ha riconosciuto il valore strategico del progetto — ha commentato Gianni Giaccaglia, amministratore unico Svim — che sta nel tradurre in azioni concrete un accordo, unico in Italia, tra le Marche e una delle realtà più grandi e produttive della Cina.
Per questo il Ministero ha concesso di finanziare due annualità. In un contesto di crisi economica è fondamentale sostenere la penetrazione delle nostre Pmi nei mercati esteri. Inoltre Svim sta assistendo la Regione nel progetto Cina, come struttura operativa che coordina l'organizzazione della mostra su Padre Matteo Ricci, l'appuntamento dell'Expo in giugno a Shanghai è l'implementazione del protocollo Marche-Jiangsu».
Il progetto è denominato Icona (Istitutional and industriai cooperations actions between Marche region and Jiangsu) e durerà tre anni. Si concentra nel settore dell'innovazione tecnologica e si pone tre obbiettivi: attivare rapporti di collaborazione tra centri di innovazione tecnologica delle Marche e analoghe strutture dello Jiangsu; sviluppare azioni congiunte in tema di sviluppo e innovazione di processo e prodotto, di certificazione, controllo della qualità e lotta alla contraffazione; definire un piano per la realizzazione di azioni di collaborazione industriale e di trasferimento tecnologico. È prevista infine anche la creazione di una piattaforma informatica che darà l'opportunità a imprenditori cinesi e marchigiani di mantenersi in contatto.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Contributi per l'agrolimentare maceratese
La Provincia di Macerata promuove un bando per favorire la valorizzazione dell'agroalimentare maceratese. L'obiettivo è promuovere una migliore conoscenza della qualità dei prodotti del territorio.
Possono presentare domanda le imprese agricole aventi sede legale nel territorio della provincia di Macerata ed iscritte nell’apposito Registro Imprese della Camera di Commercio con il relativo Codice ATECO 2007.
La Provincia, attraverso l’applicazione di specifici criteri, individuerà 5 aziende dell'agroalimentare maceratese alle quali saranno offerti gratuitamente i servizi del CIAS.
Il CIAS elaborerà poi, attraverso l’analisi sensoriale di un prodotto specifico, una scheda tecnico-valutativa con evidenziate le caratteristiche intrinseche e proposti gli eventuali miglioramenti da porre in essere, per esaltarne le peculiarità ed il legame con il territorio, compresi gli aspetti del packaging e della comunicazione.
Ogni pacchetto di servizi ha un valore di 2mila euro. Le imprese agricole interessate potranno far pervenire la propria domanda entro il 19 febbraio 2010. Per prendere visione del bando completo clicca qui.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Concorso Ecapital 2010
Marche Capital Spa, la Regione Marche, l'Università Politecnica delle Marche, la Camera di Commercio di Ancona e l'ISTAO, hanno bandito il Concorso Ecapital 2010 - Business Plan Competition.
Il concorso consiste nella presentazione di idee imprenditoriali innovative ai fini della realizzazione di un progetto d'impresa. Si tratta di una competizione tra business idee che prevede:
- formazione
- assistenza imprenditoriale, legale, tributaria e commerciale;
- masters;
- premi in denaro.
Può partecipare chiunque abbia un'idea, un progetto da sviluppare e formi un gruppo di almeno 3 persone, di cui un componente sia:
- studente o dottorando iscritto alla Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata, Università di Urbino, Università di Camerino;
- laureato o dottore di ricerca che abbia conseguito il titolo presso l'Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata, Università di Urbino, Università di Camerino, non oltre i 5 anni solari precedenti la data di inizio della competizione;
- ricercatore, titolare di assegni di ricerca o tecnico in possesso di laurea dipendente dell'Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata, Università di Urbino, Università di Camerino;
- allievo od ex allievo ISTAO (diplomato non oltre i 3 anni solari precedenti la data di inizio della competizione);
- studente o ex studente (diplomato non oltre i 3 anni solari precedenti la data di inizio della competizione) del Centro Sperimentale di Desing Poliarte di Ancona;
- giovane di età inferiore ai 35 anni che abbia già avviato, nelle Marche, un’attività imprenditoriale particolarmente innovativa entro 18 mesi dalla data di pubblicazione del bando;
- laureato (in qualsiasi ateneo italiano entro i due anni solari precedenti la data di inizio della competizione) di età inferiore ai 35 anni e residente nella Regione Marche;
- stagista o ex stagista presso aziende con sede legale o operativa nella Regione Marche (negli ultimi due anni solari precedenti la data di inizio della competizione).
Per partecipare all'iniziativa è necessario presentare un'idea imprenditoriale innovativa, caratterizzata da contenuto tecnico o tecnologico, indipendentemente dal suo stadio di sviluppo, frutto del lavoro originale di un singolo o di un gruppo.
Tutti gli iscritti, anche se non ancora costituiti in gruppo, potranno partecipare, a partire da metà aprile, ad un corso di formazione (minimo 30 ore) il cui obiettivo sarà quello di fornire una serie di insegnamenti specifici per la realizzazione del Business Plan relativo al progetto presentato ed offrire una preparazione di base sulla costituzione di nuove imprese e sui temi di gestione d'impresa quali strategia, marketing, organizzazione, ecc.
Durante questa fase i partecipanti dovranno elaborare una Business Idea imprenditoriale.
Le Business Idea dovranno essere consegnate entro il 15 giugno 2010.
Il Comitato Tecnico/Scientifico selezionerà le idee che riterrà meritevoli di partecipare al Corso di Formazione residenziale, che si terrà nel mese di luglio, volto alla realizzazione del piano economico-finanziario del progetto d'impresa che andranno ad elaborare in forma di Business Plan finale.
I gruppi partecipanti al Corso di Formazione residenziale potranno usufruire di:
- indicazioni fornite dal Comitato tecnico Scientifico per migliorare la propria idea di business;
- consulenze legali, commerciali, e fiscali gratuite messe a disposizione dagli Ordini degli avvocati e Commercialisti di Ancona;
- supporto del Responsabile Formazione che li aiuterà nella definizione del Business Plan
- supporto imprenditoriale di un tutor;
- agevolazione dei contatti con merchant banks, incubators e potenziali finanziatori per favorire la presentazione dei progetti d'impresa.
Il Business Plan dovrà essere consegnato entro il 30 settembre 2010.
Il Comitato tecnico Scientifico valuterà i Business Plan e nominerà il progetto vincitore del concorso.
I vincitori verranno premiati con i seguenti premi:
- 5 premi ai migliori progetti d'impresa per un totale di 100.000 euro.
- 2 super premi da 50.000 euro per imprese innovative che nasceranno nelle aree di maggior crisi della Regione Marche.
E' possibile iscriversi al concorso esclusivamente on-line entro il 31 maggio 2010.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Lavoro, Pesaro: da provincia un bando riqualificazione disoccupati
Offrire una maggiore riqualificazione e specializzazione ai disoccupati in cerca di lavoro, piu' rispondente alle attuali richieste del mercato. E' con questo obiettivo che la provincia di Pesaro e Urbino ha messo in campo un bando rivolto agli enti formatori accreditati, che a partire dal 27 gennaio (data di pubblicazione sull'albo pretorio della provincia e sul sito www.formazionelavoro.provincia.pu.it) potranno presentare progetti di formazione, volti proprio a riqualificare i disoccupati. Il progetto rientra nelle misure anti-crisi attivate dalla provincia ed e' finanziato con risorse 2009 del Fondo sociale europeo.
Come prevede la modalita' 'just in time' adottata, il bando non avra' scadenza ma restera' aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano a 800mila euro. Il nucleo di valutazione della provincia fornira' risposte entro 30 giorni dal ricevimento dei progetti, velocizzando cosi' i tempi. I corsi di formazione dovranno avere una durata minima di 400 ore, con una programmazione di circa 100 ore mensili. I progetti vanno presentati attraverso il supporto informatico Siform, messo a disposizione dalla regione Marche (http://siform.regione.marche.it), poi stampati e inviati con raccomandata a/r all'amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino, in via Gramsci 4, a Pesaro.
"Di fronte a questa crisi -ha evidenziato l'assessore alle Politiche attive del lavoro e formazione professionale, Massimo Seri- abbiamo cercato, con gli strumenti a nostra disposizione, di dare risposte concrete a quanti hanno perso il lavoro. L'obiettivo e' quello di reagire con iniziative che possano ricreare condizioni di occupazione, allargando il ventaglio di opportunita', anche attraverso un'adeguata preparazione professionale".
Fonte:adnkronos.com
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Pesaro; In arrivo da Regione e Comune contributi per le famiglie
Contributi regionali e comunali a sostegno della famiglia. Ne potranno usufruire nuclei familiari con donne che abbiano partorito o adottato un figlio nel periodo dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009; nuclei familiari conviventi con soggetti con problemi di salute mentale; nuclei familiari composti anagraficamente da un solo genitore con uno o più figli di cui almeno uno minore; nuclei familiari conviventi con malati oncologici che non siano ospiti in strutture residenziali di qualsiasi tipo e che abbiano necessità di assistenza continuativa da parte della famiglia.
Sono inoltre previsti contributi per favorire il ricongiungimento familiare del coniuge e/o dei figli minori dei cittadini stranieri che sostengono le spese relative alla stipula del contratto di locazione (depositi cauzionali, spese di registrazione, oneri accessori). I destinatari del contributo economico 'una tantum' sono le famiglie aventi residenza legale nel Comune di Pesaro, con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) calcolato ai sensi del D.lgs. 109/98 e s.m.i. non superiore a 8.500,00 euro quale risulta dalla dichiarazione presentata nell’anno 2009.
Vengono anche finanziati progetti presentati in forma associata da soggetti, gruppi, associazioni, organizzazioni formalmente costituiti, che operano nel territorio comunale di Pesaro, tesi a sostenere un sistema formativo - informativo rivolto alle famiglie, che abbia lo scopo di promuoverne il ruolo, supportare le risorse solidali del territorio, creare interazioni e reti familiari, orientare, informare e formare. Le domande dovranno pervenire al Comune di Pesaro, Ufficio Protocollo - Sportello Informa&Servizi - Largo Mamiani numero 11 entro il 12 Febbraio 2010.
Il Comune di Pesaro (Servizio Politiche Sociali/Unità Organizzativa 'Promozione Sociale'), informa che le famiglie con un numero di figli a carico pari o superiore a quattro, compresi i minori in affidamento familiare, possono accedere all’assegnazione di un contributo regionale 'una tantum' (per ridurre gli oneri sostenuti per i servizi di erogazione dell’energia elettrica, gas, acqua e raccolta dei rifiuti solidi urbani ovvero per la riduzione dei costi sostenuti per la fruizione delle mense scolastiche o l’accesso ai nidi di infanzia).
Sono destinatari del contributo economico le famiglie numerose, aventi residenza legale nel Comune di Pesaro, con un numero di figli pari o superiori a quattro, compresi i minori in affidamento familiare, alla data del 31 dicembre 2009. I requisiti d’accesso per nuclei familiari con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee), calcolato ai sensi del D.Lgs. n. 109/98 e s.m.i. pari o inferiore a 25.000 euro, riferito al periodo d’imposta anno 2008.
Le istanze di contributo, redatte secondo il modello fornito e complete di attestazione Isee e relativa dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), accompagnate dalla fotocopia di un documento di identità valido, devono pervenire al Comune di Pesaro, Ufficio Protocollo - Sportello Informa&Servizi - Largo Mamiani n. 11 entro L’ 11 Febbraio 2010.
Per informazioni rivolgersi all’U.r.p. - l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pesaro - Sportello Informa&Servizi - Largo Mamiani n. 11 tel: 0721/387400 oppure 0721/387219, e-mail: urp@comune.pesaro.ps.it. Gli interessati potranno reperire i modelli di domanda presso: Urp - Ufficio Relazioni con il pubblico del Comune di Pesaro - Sito internet del Comune di Pesaro all’indirizzo www.comune.pesaro.pu.it sotto la voce 'avvisi, bandi, gare' o sotto la voce 'servizi sociali'.
Fonte:ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com
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Sostegno al trasferimento tecnologico
La Regione Marche ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di favorire, attraverso la collaborazione di giovani tecnologi neo-laureati e degli organismi che svolgono attività tecnico scientifiche, il trasferimento e la diffusione delle conoscenze e delle competenze tecnologiche nei processi di ricerca e sviluppo sperimentati dalle imprese.
Per giovani tecnologi si intendono i seguenti soggetti:
- giovani (sotto i 35 anni) laureati che hanno elaborato la propria tesi di laurea sui contenuti o nei settori di investimento del progetto innovativo proposto dalla PMI;
- giovani (sotto i 35 anni) assegnisti, dottorandi, specializzandi di ricerca impegnati in attività scientifiche negli ambiti tematici del progetto innovativo proposto dalla PMI.
I partners teconologici sono soggetti detentori delle conoscenze tecnico-scientifiche necessarie per la realizzazione del progetto e che presteranno supporto e consulenza alle PMI per lo svolgimento dell’attività di ricerca, sviluppo sperimentale e di trasferimento tecnologico:
- organismi di ricerca;
- centri per l’innovazione ed il trasferimento tecnologico.
Beneficiarie sono le PMI in forma singole o associata o in collaborazione con più imprese che presentino i seguenti requisiti:
- siano iscritte al registro imprese;
- siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a concordato preventivo, fallimento, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione;
- la cui attività rientri nei settori ammessi;
- la cui unità produttiva sia compresa nelle aree dell’Obiettivo 2;
- non abbia effettuato licenziamenti negli ultimi 12 mesi per la stessa qualifica con cui viene stipulato il contratto del giovane tecnologo;
- non abbia beneficiato dei contributi stabiliti dal Por Marche 2007-13 – Intervento 1.1.1.04.03;
- rispettino le normative in materia ambientale ed urbanistica e le norme in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Le tipologie di progetti ammessi sono le seguenti:
- progetti innovativi di ricerca;
- sviluppo sperimentale;
- trasferimento tecnologico.
I programmi di investimento possono essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda.
Le spese ammissibili sono le seguenti:
- costo del contratto stipulato con il/i giovane/i tecnologo/i che partecipa allo sviluppo del progetto. L’impegno professionale richiesto al giovane laureato per la realizzazione del progetto dovrà essere pari ad almeno 1700 ore/anno mentre per il dottorando, specializzando o l’assegnista di ricerca l’impegno richiesto sarà pari ad almeno 850 ore/anno;
- spese per personale dipendente e con contratto di collaborazione esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto. Tale spesa è ammessa al lordo delle trattenute nel limite del 40% del costo complessivo del progetto;
- spese per servizi di consulenza e per servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca e/o sviluppo e trasferimento tecnologico comprese le spese per la progettazione, la predisposizione del progetto e la collaborazione con il partner tecnologico, nel limite massimo del 40% del costo complessivo ammesso del progetto;
- spese per l’acquisizione di risultati di ricerche, di brevetti, di know-how, di diritti di licenza, ecc.; nella misura massima del 15% del costo complessivo del progetto;
- altri costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca, sviluppo e di trasferimento tecnologico (es. spese per materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, ecc.) nella misura massima del 15% del costo complessivo;
- spese per il percorso formativo effettuato dal giovane/i tecnologo/i. L’importo massimo ammesso per la formazione di un soggetto è pari a 10 mila euro;
- spese per la costituzione della garanzia fideiussoria, qualora sia stata richiesta l’anticipazione del 60% del contributo.
Il costo complessivo ammesso dovrà essere compreso tra un limite minimo di 80 mila euro e massimo di 400 mila.
Il percorso formativo potrà articolarsi attraverso la programmazione di corsi di formazione specialistica oppure di esperienze sul campo da effettuarsi presso aziende o presso università e centri di ricerca. Il costo massimo ammesso non potrà superare l’importo di 10 mila euro per ogni giovane tecnologo.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale nel limite massimo del 50% dei costi sostenuti per il progetto e per il percorso formativo.
La domanda di partecipazione – e la documentazione richiesta – dovranno essere presentati, entro il 3 marzo 2010, esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico disponibile sul sito.
La domanda e gli allegati compilati dovranno poi essere stampati ed inviati, sempre entro i termini di scadenza, mediante raccomandata A/R indirizzata a:
Giunta Regione Marche
Servizio Industria, Artigianato, Energia
P. F. "Innovazione, ricerca, distretto tecnologico e competitività dei settori produttivi"
Via Tiziano, 44
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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La Regione raddoppia i contributi comunali per le famiglie
Innalzato da 25mila fino a quasi 50mila il contributo per le famiglie in particolari condizioni socio economiche. Termini e modalità per ottenere i contributi
Grazie all'intervento della Regione Marche sono stati quasi raddoppiati i contributi comunali per le famiglie in particolari situazioni socio economiche. Ai 25mila euro stanziati dal Comune la Regione ha aggiunto, infatti, 22.995,70 euro. Si tratta di "Interventi a favore della famiglia" previsti dalla Legge Regionale 10 agosto 1998 n. 30.
I fondi sono destinati a persone che si trovano in una di queste situazioni:
a) superamento di situazioni di disagio socio- economico riferite a nuclei familiari ove vi siano figli minori e un solo genitore
b) assistenza integrativa nell'ambito familiare a propri componenti non autosufficienti, con problemi di salute mentale o affetti da malattie oncologiche che non usufruiscono di indennità di accompagnamento
c) maternità di donne di nazionalità extracomunitaria che non lavorano che abbiano avuto figli nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2009
d) il superamento di situazioni di disagio socio- economico.
Il termine per la presentazione delle domande . Possono presentare la domanda entro il 15 febbraio 2010 i residenti a San Benedetto che non abbiano beneficiato di altre provvidenze e/o prestazioni socio-assistenziali erogate dalla Pubblica Amministrazione nell'anno 2009. Occorre inoltre possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) relativo ai redditi prodotti nel 2008 che non superi i seguenti limiti:
- per il superamento di situazioni di disagio economico (casi sopra indicati come a) e d)): euro € 8.140,45
- per la maternità di donne extracomunitarie che non lavorano (caso c): euro € 15.795,42
- per il sostegno all'assistenza di non autosufficienti (caso b): euro € 10.618,60
I modelli di domanda, insieme al bando integrale, sono disponibili presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (al piano terra del Municipio di viale De Gasperi) oppure presso il Settore Politiche sociali (secondo piano). Lo stesso materiale è inoltre liberamente scaricabile dal sito del Comune www.comunesbt.it. alla voce "Bandi".
Fonte:laprovinciamarche.it (Alessandro Lorenzi)
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Regione, nuovi finanziamenti alle imprese turistiche
Prosegue l’azione di sostegno al turismo della Regione Marche. È stato infatti emanato un nuovo bando per la concessione di finanziamenti alle imprese del settore. «L’azione – spiega l’assessore al Turismo, Vittoriano Solazzi – va a sostegno degli interventi di qualificazione delle proprie strutture e si aggiunge ai quasi 18 milioni di euro di contributi da parte della Regione destinati negli ultimi 3 anni a sostegno della qualificazione delle strutture ricettive marchigiane per un totale di investimenti che supera i 150 milioni».
Continua Solazzi: «Vogliamo che il turismo regionale migliori la sua offerta dei servizi di accoglienza. Per questo è stato emanato il decreto che assegna già i primi contributi impiegando le risorse disponibili nel bilancio 2009, finalizzate al miglioramento degli alberghi e delle altre strutture ricettive extra alberghiere interessate».
Essendo la graduatoria delle domande ammesse a contributo valida per i prossimi tre anni, nel 2010 potranno essere finanziate altre imprese turistiche, utilizzando le risorse che si renderanno disponibili, per un ammontare di almeno 3 milioni di euro.
Contestualmente, prosegue l’azione degli uffici regionali preposti per agevolare e semplificare le procedure per l’erogazione dei contributi e per garantire alle imprese turistiche, attraverso un costante rapporto di collaborazione e verifica con le banche convenzionate, l’accesso al credito in modo agevolato anche nel momento congiunturale sfavorevole.
«L’impegno – conclude Solazzi - assunto dalla Giunta regionale di incentivare il settore e gli operatori della filiera turistica viene rispettato non solo con la concessione di consistenti risorse finanziarie a sostegno della qualificazione delle strutture ricettive ma anche con l’avvio di una straordinaria e innovativa campagna promozionale di comunicazione dell’immagine delle Marche in Italia e all’estero. Entrambe le iniziative rafforzano ulteriormente quella identità di intenti e di azioni tra la Regione Marche e gli operatori turistici che sta già registrando significativi successi».
Fonte:sambenedettoggi.it
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Dalla Regione nuovi interventi contro la violenza sulle donne
Approvata in Giunta Regionale la delibera "Interventi contro la violenza sulle donne" che istituisce finanziamenti per 90 mila euro a favore dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza e 10 mila euro destinati ad iniziative di prevenzione, informazione e monitoraggio del fenomeno. Il bando per l'erogazione dei contributi è stato pubblicato nel Bur del 31.12.2009.
Soddisfatta l'Assessore alle Pari Opportunità Stefania Benatti: "La Regione ha individuato le funzioni che devono essere svolte per arginare il grave fenomeno della violenza e per sostenere in ogni modo le vittime di abusi che subiscono danni devastanti nella vita sociale, affettiva e lavorativa. Si tratta purtroppo di un'emergenza che coinvolge anche il nostro territorio". Nelle Marche sarebbero stati denunciati, secondo i dati Istat, 90 casi di violenza nel 2004, 70 nel 2005, 85 nel 2006, 115 nel 2007 e 93 nel 2008.
La Regione svolge un ruolo di incentivo all'attività di prevenzione e sostegno alle vittime, sia in termini psicologici che materiali, attraverso la promozione ed il supporto all'attività dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza, luoghi deputati a garantire ospitalità, protezione, solidarietà e soccorso alle vittime, indipendentemente dalle cittadinanza e attraverso specifica formazione di operatori. Prevista a breve l'apertura di un Istituto anche ad Ascoli Piceno.
L'Ente ha promosso la nascita di un Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere, nonché la sottoscrizione di protocolli d'intesa tra istituzioni pubbliche e private e le realtà associative e di volontariato presenti sul territorio. Sostenuti anche progetti di prevenzione in collaborazione con gli enti locali, le aziende sanitarie, i consultori familiari, le aziende ospedaliere, le direzioni scolastiche e i centri antiviolenza. Fondamentale anche l'attivazione, in collaborazione con il Comitato regionale per la comunicazione, di specifiche campagne informative su tutto il territorio.
Fonte:ilquotidiano.it
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Finanziamenti per la famiglia nel Comune di Macerata
Si aprirà lunedì prossimo 21 dicembre 2009, nel Comune di Macerata, un bando per “Finanziamenti in favore della famiglia” così come previsto dalla Legge regionale numero 30 del 10/8/1998 che, nello specifico, assegna alle Amministrazioni locali i fondi da destinare per interventi a favore dei nuclei familiari. Il bando, nel dettaglio, prevede che gli aventi diritto, ovverosia rispettanti i requisiti, possano richiedere dei contributi per l’assistenza ai malati oncologici, per l’adozione o la nascita dei figli, oppure ancora per il superamento di condizioni di disagio a carattere economico e/o sociale. Il modulo di domanda per accedere ai contributi è disponibile anche sul sito Internet del Comune di Macerata.
Una volta compilato, assieme al modulo deve essere presentata anche una fotocopia della certificazione attestante l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) con compilazione a cura dei CAF, i Centri di Assistenza Fiscale, da altri organismi o comunque da persone autorizzate. La domanda debitamente compilata, unitamente alla fotocopia della certificazione Isee possono essere inviate, ai fini della richiesta dei contributi, dal 21 dicembre prossimo, come accennato, ed entro e non oltre il 22 gennaio del 2010. Il luogo dove presentare la domanda è l’ufficio dei servizi sociali del Comune di Macerata, che riceve nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, al numero 24 di via Trieste.
Nel Comune di Macerata, quindi, tra i finanziamenti per la famiglia c’è anche una sorta di “bonus bebè” a favore dei nuovi nati o dei figli adottati; da quando a livello nazionale il bonus bebè non è stato più rinnovato, questo è stato istituito negli ultimi anni in molti Comuni italiani con l’obiettivo di offrire un sostegno alla natalità. Ma al riguardo non sono mancate le polemiche, spesso aspre a livello politico, sull’istituzione del bonus bebè solamente per i cittadini italiani o comunque con stringenti vincoli di accesso al beneficio per i cittadini stranieri residenti in Italia.
Fonte:bassitassi.com (Fil)
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Contributi regionali per i commercianti
Fervono in questi giorni gli acquisti per i tradizionali regali di Natale e mentre appunto tutti i commercianti sono, per fortuna, impegnati a distribuire pacchi doni per gli altri, un bel regalo arriva anche per loro dalla Regione Marche che ha appena confermato lo stanziamento di Contributi in conto interessi per le piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, in sede fissa e su aree pubbliche, all’ingrosso, della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e per gli agenti di commercio.
Ne da notizia la Confcommercio che evidenzia altresì che tutte le attività commerciali possono ottenere contributi per opere di ristrutturazione, ampliamento, acquisto, costruzione, arredamento, attrezzature.
Questo nuovo bando prevede inoltre il contributo anche per l’acquisto delle merci per un massimo di euro 30.000,00, in aggiunta all’investimento minimo di euro 10.000,00. I progetti di investimento dovranno prevedere un costo ammissibile compreso tra i 10.000,00 ed i 100.000,00 euro. Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di opere con fatture datate a partire dal 1° gennaio 2009. Il contributo Regionale, una tantum, è pari al concorso degli interessi nella misura che va da un minimo del 2,5% ad un massimo di 4 punti percentuali.
“Questo bando Regionale – sottolinea il direttore Giorgio Fiori – pur se si dava ormai per imminente rappresenta un vero omaggio natalizio per i commercianti poiché tra l’altro e per la prima volta il contributo viene previsto per l’acquisto delle merci”.
Fonte:laveritaquotidiana.blogspot.com
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Pesaro; Contributi in favore dei disabili
Contributi regionali in favore dei disabili o dei loro familiari. Non solo, potranno beneficiarne anche i datori di lavoro che assumono lavoratori disabili.
Le domande di contributo dovranno pervenire:
per i cittadini residenti nel Comune di Pesaro all’Ufficio Protocollo – “Sportello InformaServizi” – Largo Mamiani n. 11.
per i cittadini residenti nei Comuni di Colbordolo, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, Sant’Angelo In Lizzola, Tavullia agli Uffici dei Servizi Sociali dei rispettivi Comuni di residenza.
entro mercoledì 30 dicembre 2009
Per reperire i modelli di domanda ed ottenere eventuali informazioni rivolgersi a:
Servizi Sociali dei Comuni di residenza
U.R.P. - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pesaro presso lo Sportello InformaServizi – Largo Mamiani n. 11 tel: 0721/387400 0721/387219- e-mail: urp@comune.pesaro.ps.it.
Fonte:fanoinforma.it (redazione)
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Fondo di garanzia di 2 mln per accesso credito aziende agricole
Un fondo di garanzia da due milioni di euro che agevoli l'accesso al credito di funzionamento per le aziende agricole marchigiane. E' stato l'argomento al centro della conferenza stampa tenutasi in Regione delle Marche dal vice presidente e assessore all'Agricoltura della Regione Paolo Petrini.
Uno strumento, quello messo a punto, che ha la finalita' di facilitare, in questa difficile fase congiunturale, l'accesso al credito a breve termine per le piccole e medie imprese marchigiane attive nel settore agricolo, agroalimentare, forestale e dello sviluppo rurale.
''La Regione Marche - ha detto Petrini - e' stata tra le prime ad impegnarsi nella salvaguardia del profilo finanziario delle aziende attraverso l'azione dei confidi.
Per gli agricoltori disponiamo gia', per quanto riguarda gli investimenti, di una misura in essere. Oggi interveniamo invece su un altro fronte, quello del credito di funzionamento diretto cioe' a finanziare l'attivita' quotidiana delle imprese agricole, come il pagamento degli stipendi, l'acquisto delle materie prime. Tramite un bando apposito, entro meta' gennaio - aggiunge Petrini - individuiamo il soggetto gestore e con procedure d'urgenza erogheremo subito il milione di euro che abbiamo stanziato senza attingere dal Programma di sviluppo rurale, bensi' individuando risorse aggiuntive. A questo milione si aggiungera' un altro milione di euro che mettera', secondo le previsioni del bando, a disposizione il confidi che vincera' la gara. In termini operativi, questo aiuto per il credito in agricoltura, si esplica attraverso cambiali agricole e scoperto di conto.
L'agricoltura attraversa un momento difficile, oltre alla crisi che riguarda l'intera economia e che si ripercuote nei rapporti tra aziende e istituti di credito, si aggiunge la depressione dei prezzi agricoli. Basta considerare che ieri il grano duro era a 14 euro e - conclude Petrini - che l'agricoltura marchigiana e' per meta' cerealicola, per rendersi conto della difficolta' del momento. L'importanza strategica del settore agricolo e la sua centralita' nella politica generale di sviluppo della Regione Marche impone un sostegno attento e tempestivo''.
La responsabile della misura, Francesca Severini del servizio Agricoltura della Regione, ha quindi illustrato alla stampa presente i dettagli tecnici dell'operazione. Il fondo, grazie ad una veloce rotazione, tipica dei fidi a breve termine, garantira' operazioni con moltissime aziende. Il funzionamento dello strumento, concordato con la Commissione europea, come previsto dalle norme in materia di aiuti di stato, prevede che una volta superata la crisi, le risorse disponibili saranno dirette al sostegno degli investimenti.
Con ogni probabilita' gia' dal prossimo febbraio gli agricoltori marchigiani potranno usufruire di questa agevolazione, ulteriore aiuto a contrasto della crisi.
Fonte:asca.it
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Assegno di cura per anziani non autosufficenti. Ecco il Bando
In attuazione a quanto previsto dalla delibera di Giunta Regionale n. 985 del 15 giugno 2009, il Comune di Ascoli Piceno, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale XXII ha emanato l’Avviso Pubblico “Assegni di Cura” per le famiglie che svolgono funzioni assistenziali rivolte ad Anziani non autosufficienti.
Destinatari dell’assegno di cura sono le famiglie che, nel territorio dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale XXII (Ascoli Piceno, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione, Venarotta), mantengono la persona anziana non autosufficiente nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente o attraverso assistenti familiari privati in possesso di regolare contratto di lavoro, nell’ambito di un programma complessivo di assistenza domiciliare predisposto dal Servizio Sociale di residenza, in raccordo con le Unità Valutative Integrate.
Per poter accedere all’assegno di cura devono essere rispettati alcuni requisiti, infatti la persona anziana deve:
- aver compiuto i 65 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico;
- essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% e usufruire di indennità di accompagnamento;
- essere residente in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale XXII;
- avere i seguenti limiti di reddito risultante da certificazione ISEE, riferita al periodo di imposta 2008:
- valore massimo di euro 11 mila in caso di anziano non autosufficiente residente da solo
- valore massimo di euro 25 mila in caso di anziano non autosufficiente facente parte di un nucleo familiare pluricomposto.
L’entità dell’assegno a favore dei destinatari è pari a euro 200 mensili; non costituisce vitalizio, ma va inteso come supporto momentaneo.
Le domande di assegno di cura, redatte su apposito modello, dovranno essere presentate, entro e non oltre il prossimo 20 novembre, pena l’archiviazione, direttamente presso il Protocollo del proprio Comune di residenza oppure inviata a mezzo raccomandata andata e ritorno (in tal caso per la verifica del rispetto dei termini farà fede il timbro postale dell’Ufficio accettante).
Il bando completo e la relativa modulistica sono reperibili presso i Servizi Sociali dei Comuni dell’Ats 22, presso l’Ufficio di Promozione Sociale di Monticelli (Largo delle Mimose, 1, Ascoli Piceno) e presso i siti web www.ambitosociale.ascolipiceno.it e www.comune.ascolipiceno.it.
Il bando è stato diffuso anche presso sindacati, patronati e associazioni.
Fonte:sambenedettoggi.it
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Pesaro, Federalberghi illustra il nuovo bando per i finanziamenti al turismo
Si è svolta in Confcommercio a Pesaro una Assemblea organizzata da Federalberghi per illustrare il nuovo bando regionale per i finanziamenti agevolati al settore turismo. Una sala stracolma di operatori turistici ha ascoltato con attenzione e partecipazione le varie relazioni che hanno illustrato il nuovo bando della Regione che concede la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati per la ristrutturazione e ammodernamento di alberghi, country house, stabilimenti balneari etc.
Presenti all’incontro anche Fabio Paolucci della banca Popolare di Ancona, Patrizia Caimi e Attilio Patricola di Fidicom e Ascom Fidi Adriatica, le due Cooperative di garanzia fidi che già stanno operando unitariamente per fornire assistenza alle imprese e garanzie agli Istituti di Credito per l’erogazione di prestiti e finanziamenti alle imprese della nostra Provincia.
Il Segretario di Federalberghi, Amerigo Varotti, affiancato dal Presidente Angelo Serra, ha ricordato che «il turismo può essere la leva fondamentale per lo sviluppo economico della nostra regione. Lo dimostrano il fatto che pure in un periodo di grave crisi il settore “ha tenuto” e le potenzialità ancora inespresse della nostra offerta.
Per questo accanto al miglioramento della qualità delle nostre strutture ricettive (obiettivo perseguito dalla Regione con questa nuova misura) è necessario potenziare le attività promozionali (e quindi destinare maggiori risorse) per far conoscere ed apprezzare i nostri prodotti turistici. In questo senso bene ha fatto la Regione Marche e l’Assessore Solazzi a prevedere una intensa campagna di spot televisivi per valorizzare l’immagine del nostro territorio».
Ma nell’Assemblea di federalberghi si è anche discusso del nuovo “Piano casa” approvato con legge della Regione Marche lo scorso 8 ottobre.
I tecnici Roberta Pattini, Giuseppe Bellino e Davide Massimo Della Chiara, che collaborano con Confcommercio, hanno illustrato la legge evidenziando le possibilità che questa garantisce sia al settore residenziale che al settore produttivo.
Fonte:Confcommercio di Pesaro e Urbino
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Pesaro; Trasporto scolastico, altre agevolazioni da parte della Provincia
Una nuova misura “anticrisi” è stata adottata dalla Provincia a sostegno delle famiglie in difficoltà, che hanno figli che frequentano gli istituti superiori. In accordo con Adriabus, le famiglie con un Isee attualizzato fino ai 10mila euro potranno ottenere uno sconto del 40% sul costo degli abbonamenti extraurbani, che si aggiunge alle agevolazioni regionali del 50% già in vigore (per fare un esempio, se l’abbonamento costa 100 euro, l’agevolazione regionale consentirà di pagare solo 50 euro, a cui verrà applicato un ulteriore sconto del 40% da parte della Provincia, con costo finale per l’utente di 30 euro).
Gli interessati dovranno recarsi ad uno sportello dei Centri per l’impiego di Pesaro (via Fermo 33), Fano (via De’ Cuppis 2) o Urbino (Via SS. Annunziata 3) e compilare la richiesta di accesso alle agevolazioni, che verrà poi inoltrata dai Centri stessi ad Adriabus. Da parte sua, la società di trasporti accoglierà gli utenti che si presenteranno allo sportello e controllerà se il nominativo compare negli elenchi trasmessi dalla Provincia, applicando immediatamente lo sconto del 40% sul costo dell’abbonamento, o effettuando il rimborso dello sconto previsto se l’utente è già in possesso di un abbonamento.
“Consapevoli del proseguire delle difficoltà per le famiglie colpite dalla crisi – evidenzia l’assessore alla Formazione e lavoro Massimo Seri – abbiamo voluto mettere in campo un nuovo aiuto a difesa del reddito, pur sapendo che si tratta solo di una piccola risposta, ma che sommata ad altre può fare qualcosa. Il diritto allo studio è un diritto fondamentale, tutti dovrebbero avere le stesse opportunità”.
“Già a settembre - dice l’assessore provinciale ai Trasporti Renato Claudio Minardi – avevamo promosso agevolazioni per il trasporto scolastico. In quel caso, l’obiettivo era stato un riequilibrio territoriale per aiutare i residenti nelle aree interne, più distanti dalle sedi scolastiche principali e dunque con costi degli abbonamenti più elevati. Questa volta la finalità è più prettamente sociale, indipendentemente dalla distanza dagli istituti”.
Fonte:fanoinforma.it
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Incentivi disabili Pesaro/Urbino
Le piccole e medie imprese private e le cooperative sociali di 'tipo B' della provincia di Pesaro-Urbino, che:
ospiteranno soggetti disabili per tirocini,
effettueranno assunzioni al termine dei tirocini stessi
potranno usufruire di incentivi. E' quanto prevede un bando della regione Marche, visibile sul sito http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it.
Il termine per la presentazione delle domande e' fissato al 15 ottobre.
La regione versera' 300 euro mensili a ogni disabile che effettuera' il tirocinio, mentre l'impresa o cooperativa sociale ospitante ricevera' un contributo 'una tantum' di 2 mila euro, per compensare la mancata produttivita' del tutor aziendale incaricato di seguire il disabile nel suo tirocinio.
Un contributo di 5 mila euro e' invece previsto per quelle imprese e cooperative che, al termine del tirocinio, assumeranno a tempo indeterminato il soggetto disabile.
La cifra stanziata per tutto il territorio regionale e' di 670 mila euro. Altri 50 mila euro saranno destinati alla rimozione degli ostacoli architettonici e strumentali che impediscono l'inserimento dei disabili (contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e documentate, fino a un massimo di 5 mila euro), mentre 40 mila euro andranno a quelle imprese e cooperative che acquisteranno beni strumentali finalizzati al telelavoro (contributi a fondo perduto pari all'80% delle spese sostenute e documentate, fino a un massimo di 5mila euro ad azienda).
Altre informazioni possono essere richieste agli uffici di collocamento mirato dei centri per l'impiego di Pesaro (via Fermo 33, tel. 0721/372800), Fano (via De Cuppis 2, tel 0721/878470) e Urbino (via Ss. Annunziata 51, tel. 0722/373180).
Fonte:incentivi-italia.blogspot.com
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S.Elpidio a Mare. Pubblicato il bando per la concessione dei sussidi alle famiglie con lavoratori disoccupati
E' stato pubblicato il bando per la concessione dei sussidi alle famiglie con lavoratori disoccupati. Destinatari dell'intervento sono tutti i lavoratori dipendenti residenti nei 3 comuni dell'Ambito Sociale XX, che hanno perso il lavoro dal primo gennaio 2008, che non godono di indennità o che hanno un'indennità a seguito di licenziamento. Le domande potranno essere presentate ai Servizi Sociali del comune di residenza, complete dei dati ISEE e ISEE rimodulato, entro il 30 ottobre 2009. La finalità è proprio quella di far fronte alla grave crisi economica che ha colpito il nostro territorio. Per tale motivo i Sindaci dei tre Comuni appartenenti all'Ambito Sociale Territoriale XX (Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare e Monte Urano) hanno istituito un Fondo di solidarietà al quale si potrà attingere per la concessione di un contributo alle famiglie. Il fondo ammonta a 80.000 euro, ed è così composto: € 35.000,00 a valere sui fondi d'Ambito; € 20.000,00 Comune di Porto Sant'Elpidio; € 15.000,00 Comune di Sant'Elpidio a Mare; € 10.000,00 Comune di Monte Urano.
Ciascun Comune provvederà autonomamente alla liquidazione dei contributi ai propri cittadini residenti, in base alle risultanze dell'istruttoria congiunta. Il fondo di 80.000 euro andrà ad integrare l'intervento regionale, che ha come finalità quello di offrire sostegno al reddito delle famiglie colpite dalla crisi lavorativa, per aiutarle ad affrontare pagamenti fissi quali affitti, mutui, bollette, ecc.; - si consolida la tutela sociale, a fronte dei tagli del governo nazionale. Si tratta di una azione indispensabile, una sorta d'investimento sul futuro e di equilibrio del nostro territorio che, in questo periodo di crisi economica, anche per gli Enti Locali, i Sindaci dei tre Comuni hanno voluto realizzare, anche se con notevole sforzo, al fine di sostenere le famiglie sulla soglia della povertà. Il bando è pubblicato sui siti dei tre Comuni (http://www.elpinet.it http://www.santelpidioamare.it e http://www.comune.monteurano.ap.it) e sul sito dell'Ambito Territoriale XX (http://www.ambito20.it) dove è pure possibile scaricare il modello della domanda. Tutti gli Uffici dei Servizi Sociali dei tre Comuni sono a disposizione per informazioni e chiarimenti.
Fonte:informazione.tv
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Ascoli, bando di concorso per contributi spese di locazione
E’ stato indetto, dal 30 settembre al 18 novembre p.v. il bando di concorso per l’erogazione di contributi per il sostegno delle spese di locazione per l’anno 2009.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato inderogabilmente al 18 novembre 2009 e i moduli per le domande sono distribuiti presso l’Ufficio Problemi Abitativi, ubicato in Corso Mazzini n. 307, aperto al pubblico nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00.
Il contributo è calcolato sulla base dell’incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISEE rientranti entro i seguenti valori:
Fascia “A” – il contributo è tale da ridurre l’incidenza al 30% per un massimo di €. 2.658,82 corrispondente a ½ dell’importo annuo dell’assegno sociale;
Fascia “B” - il contributo è tale da ridurre l’incidenza al 40% per un massimo di € 1.329,41 corrispondente a ¼ dell’importo annuo dell’assegno sociale.
Il contributo economico non potrà in ogni caso essere superiore all’ammontare del canone di locazione.
Il testo del Bando di concorso ed il modulo della domanda è disponibile sul sito Internet del Comune: www.comune.ascolipiceno.it
Fonte:sambenedettoggi.it
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Posticipata la scadenza del bando impronta di impresa
Sono state posticipate al 30 ottobre le iscrizioni per partecipare alla V edizione del bando di concorso Impronta d'Impresa - promosso dal Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Ancona - che ogni anno riconosce alle imprese femminili dei premi in denaro e la partecipazione gratuita ad iniziative formative.
Il tema di questa edizione è l'innovazione, in linea con le indicazioni dell'Unione europea che ha dichiarato il 2009 l'anno europeo della Creatività e Innovazione con l'obiettivo di promuovere approcci creativi e innovativi in vari campi e di contribuire ad attrezzare l'UE per le sfide della conoscenza e dell'informazione.
La competizione premierà tre imprese che si sono distinte per aver introdotto innovazioni di prodotto o di processo nella propria organizzazione.
Le imprese vincitrici riceveranno dei premi in denaro così suddivisi: alla prima impresa classificata spetteranno 6.000 euro, alla seconda 4.000 euro, alla terza 3.000 euro.
Le imprese interessate a partecipare sono invitate a compilare il modulo di iscrizione reperibile dal sito web della Camera di Commercio di Ancona (www.an.camcom.it).
Per informazioni segreteria del Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria Femminile di Ancona tel. 071/5898291-218 e-mail: sni@an.camcom.it
Fonte:anconainforma.it (Redazione)
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Tolentino: bando di concorso per il sostegno alle locazioni residenziali
L’Assessorato alle Politiche Sociali comunica che fino al 23 ottobre 2009 i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per ottenere i contributi per il sostegno alle locazioni residenziali private - anno 2009 - secondo quanto disposto dal presente bando e dalla vigente normativa in materia.
Possono presentare domanda di contributo i cittadini in possesso dei seguenti requisiti:
contratto di locazione regolarmente registrato ai sensi di legge ed in regola con le registrazioni annuali di alloggio adibito ad abitazione principale, corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente;
canone mensile di locazione, al netto degli oneri accessori, non superiore a €. 500,00;
contratto non soggetto alla generale disciplina degli alloggi E. R. P. -
conduzione di un appartamento di civile abitazione, iscritto al N. C .E. U., che non sia classificato nelle categorie A/1 (abitazione di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli);
cittadinanza italiana o di uno stato aderente all’Unione Europea. Anche il cittadino di uno stato non aderente all’Unione Europea può presentare domanda, purché titolare di permesso di soggiorno o della carta di soggiorno ai sensi del D.Lgs. 25/7/1998, n. 286 e successive modificazioni, incorso di validità. In caso di permesso di soggiorno o carta di soggiorno scaduti e’ ammissibile la domanda di contributo qualora sia stata fatta domanda di rinnovo. Il Comune prima dell’erogazione del contributo provvederà ad accertare l’avvenuto rinnovo da parte della Questura.
residenza anagrafica nel Comune di Tolentino e nell’alloggio per il quale si richiede il contributo;
mancanza di titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico e/o di altri residenti nel medesimo alloggio, del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio, situato in qualsiasi località, adeguato alle esigenze del nucleo stesso, ai sensi dell’art. 4 della L.R. 44/1997 e successive modificazioni;
valore ISEE ed incidenza del canone annuo rientranti nei limiti di seguito indicati:
h.1 non superiore ad una pensione minima INPS 2008, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 30%;
h.2 non superiore all’importo annuo di due assegni sociali, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 40%.
Il valore ISEE è diminuito del 20% in presenza di un solo reddito derivante da lavoro dipendente o da pensione in un nucleo monopersonale.
Ai fini del presente bando si considera nucleo familiare quello composto dal richiedente e da tutti coloro che, anche se non legati da vincoli di parentela, risultano nel suo stato di famiglia anagrafico alla data di pubblicazione del bando.
La posizione reddituale del richiedente da assumere a riferimento per essere ammessi alla erogazione del contributo è quella risultante dalla certificazione ISEE, ai sensi del D.Lgs. 109/98 e successive modificazioni ed integrazioni avente per oggetto i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico percepiti nell’anno d’imposta 2008 (dichiarazione dei redditi 2008).
La domanda di contributo potrà essere presentata presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino utilizzando esclusivamente gli appositi moduli predisposti dal Comune, a pena di esclusione, corredata della seguente documentazione: copia attestazione ISEE (obbligatoria), copia contratto di locazione (obbligatoria), copia permesso o carta di soggiorno (facoltativa).
Fonte:vivereitalia.eu
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Porto S. Giorgio: assegni e contributi alle famiglie
L’Assessorato alle politiche sociali avvisa che sono aperti bandi per ricevere contributi per l’affitto di abitazione, per le mamme di bambini nati da non oltre sei mesi e per le famiglie numerose. dal Comune di Porto San Giorgio
L’Assessorato alle politiche sociali informa che sono aperte le domande per l’erogazione di assegni per il nucleo familiare per nuclei numerosi, con tre o più figli di età inferiore ai 18 anni. L’importo massimo dell’assegno è di 128.89 euro mensili per tredici mensilità l’anno. I contributi vengono erogati dall’Inps e stabiliti dal Comune di appartenenza del richiedente. Le condizioni necessarie sono la cittadinanza italiana, il numero di figli minori non inferiore a tre unità, il limite si risorse economiche per nucleo familiare che non deve essere superiore ai 23.300 euro annui, pari a valore dell’indicatore della situazione economica ISE, se il nucleo è composto da 5 elementi. Le domande vanno presentate entro la scadenza ultima del 31 gennaio di ogni anno.
La domanda, da compilare su apposito modulo disponibile presso i Caf, centri di assistenza fiscale, può essere presentata presso l’ufficio servizi sociali, l’ufficio protocollo del Comune, oppure per posta indirizzata ai servizi sociali del Comune di Porto San Giorgio. Ai beneficiari degli assegni per l’anno 2008 è stato già liquidato il primo semestre di assegni. Disponibile inoltre l’assegno di maternità per madri che abbiano avuto un figlio dopo il 1 gennaio 2009. L’importo dell’assegno è di 309,11 euro mensili, nel limite massimo di 5 mensilità.
Necessario essere cittadine italiane o comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, non godere di alcun trattamento previdenziale di maternità ovvero di godere di un trattamento inferiore ad euro 309,11, far parte di nucleo familiare con risorse economiche non superiori ad euro 32.322,66 se il nucleo è composto da tre elementi. La domanda va presentata nel Comune di residenza entro il termine di 6 mesi dalla nascita del bambino. Infine, da lunedì 28 settembre al 6 novembre 2009 sarà possibile partecipare al bando di concorso per l’erogazione di contributi per canoni di affitto elevati. Necessaria la cittadinanza italiana; gli immigrati extracomunitari possono presentare la domanda se residenti in Italia da almeno 10 anni o nella Regione Marche da 5 anni.
I componenti della famiglia non debbono avere alcun titolo di proprietà, comproprietà, uso, usufrutto o abitazione su un alloggio adeguato. La famiglia non deve avere capacità economica superiore a 10.635.30 euro. I contratti di affitto per i quali si chiede un contributo non devono superare l’importo mensile di 575 euro Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai servizi sociali del comune presso la sede comunale di Via Veneto, o contattando i numeri 0734680237, 0734680213, il fax 0734680247, 0734680234, o l’inidirizzo mail m.ceteroni@comune-psg.org
Fonte:vivereitalia.eu
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Un salvagente di 1,6 milioni di euro per le imprese in crisi
Un “Fondo di solidarietà regionale” stanziato dalla Regione e dalla Camera di Commercio di Ascoli che vuole andare a sanare le passività a breve delle piccole e medie imprese in difficoltà finanziarie
In arrivo i finanziamenti alle piccole e medie imprese. La Regione Marche e la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Ascoli Piceno hanno infatti firmato l’accordo per l’adesione di quest’ultima al finanziamento del “Fondo di Solidarietà Regionale”.
Il documento è stato illustrato e poi siglato dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Fabio Badiali e dal presidente della Camera di Commercio, Ennio Gibellieri.
Con l’accordo, in aggiunta alla dotazione iniziale pari 1.240.000 di euro da parte della Regione, vengono messe a disposizione per le piccole e medie imprese del territorio provinciale, ulteriori 365 mila euro della Camera di Commercio.
Tutte le risorse concorrono alla costituzione di un fondo per la concessione di garanzie di secondo grado in favore del sistema delle Piccole e medie imprese che versano in particolare situazione di disagio.
Verranno in questo modo sostenute le operazioni di consolidamento delle passività da breve e medio termine, nonché progetti di ristrutturazione o riconversione aziendale delle stesse Piccole e medie imprese.
Un salvagente dunque per le imprese del Piceno che possono indurre le banche a essere meno rigide nell’erogazione del credito, spesso negato anche per importi di modeste entità.
Ha affermato l'assessore regionale Badiali: «Con questo accordo, che rende disponibili delle risorse finanziarie, diamo la possibilità alle piccole e medie imprese del territorio Piceno di poter accedere al credito. Ricordiamo che con il fondo di garanzia sono state istruite oltre 3.600 operazioni, di cui 424 nell’area del Piceno e quasi 3 mila operazioni nelle altre province. Interventi con i quali la Provincia e la Camera di Commercio vogliono dare spinta e impulso all’economia locale».
Gibellieri, presidente della Camera di Commercio, ha anche sottolineato «la necessità di intervenire insieme alla Regione in maniera immediata. Scelta utile per incentivare concretamente le Piccole e medie imprese in un momento di particolare difficoltà».
Fonte:sanbenedettoggi.it
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Amagliani, contributi a enti pubblici per fotovoltaico
''Nelle Marche, sempre piu' energia pulita e sicura''. Lo ha affermato l'assessore regionale delle Marche all'ambiente Marco Amagliani, annunciando l'asseganzione dei contributi a favore degli enti locali o pubblici che svolgono attivita' di interesse pubblico non economico, per la realizzazione di impianti fotovoltaici e di collettori solari termici. Sono soprattutto scuole, impianti sportivi e case di risposo di tutto il territorio marchigiano, complessivamente 43 progetti, che beneficeranno del finanziamento regionale ammontante a 1milione 579mila 979,38 euro.
Il bando pubblico di finanziamento prevede la concessione di un contributo massimo pari all'80% dell'investimento complessivo ritenuto ammissibile.
L'intervento intende proseguire sulla strada tracciata con l'adozione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR): la diffusione sull'intero territorio regionale della produzione di energia da fonti rinnovabili al fine di promuovere uno sviluppo energetico sostenibile attraverso l'utilizzo delle fonti rinnovabili, il miglioramento dell'efficienza energetica e la promozione del risparmio energetico.
''L'obiettivo - ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente, Marco Amagliani - investendo prioritariamente sugli edifici pubblici e' quello di incrementare nel territorio regionale l'utilizzo delle fonti rinnovabili e quindi la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con quanto stabilito dal Protocollo di Kyoto, dando attuazione alle strategie energetiche delineate nel Piano Energetico Ambientale Regionale (Pear)''.
''A partire dall'approvazione del Piano, nel febbraio 2005 abbiamo cominciato a sostenere economicamente la produzione di energia da fonti rinnovabili e assistito a un fiorire di attivita' e progetti diffusi su tutto il territorio regionale, a dimostrazione di quanto l'interesse per le tematiche del risparmio energetico e della produzione sostenibile di energia sia diffuso e maturato nella nostra regione''.
Fonte:asca.it
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La Regione ha assegnato i contributi "Tutelare la salute e l'ambiente"
Sono arrivati i contributi per gli enti che intendono usufruire di impianti solari. La Regione ha infatti assegnato 1.579.979 euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici e di collettori solari termici, a favore degli enti locali o pubblici, che svolgono attività di interesse pubblico non economici.
Sono soprattutto scuole, impianti sportivi e case di risposo: in tutto 43 progetti che beneficeranno del finanziamento regionale. Il bando pubblico di finanziamento prevede la concessione di un contributo massimo pari all’80% dell’investimento complessivo ritenuto ammissibile.
‘’L’obiettivo, investendo proritariamente - spiega l’assessore regionale all’ambiente Marco Amagliani - sugli edifici pubblici, è quello di incrementare nel territorio regionale l’utilizzo delle fonti rinnovabili e quindi la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con quanto stabilito dal Protocollo di Kyoto, dando attuazione alle strategie energetiche delineate nel Piano energetico ambientale regionale (Pear)’’.
‘’L’obiettivo globale - conclude - è quello di contribuire al perseguimento di uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale, superando alcuni fattori nodali che creano situazioni di forte dipendenza rispetto alle fonti energetiche esterne alla regione e migliorando le performance del sistema regione in termini di risparmio, di efficienza energetica e, dunque, di tutela della salute e dell’ambiente’’.
Fonte:ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com
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Attivo lo sportello "Cat ti aiuta" a Macerata
Il CAT Confesercenti di Macerata comunica che è attivo lo spotello "Cat ti aiuta" creato per dare assistenza a tutti i soggetti che intendono avviare un'attività commerciale e voglio avere informazioni sulle possibilità di finanziamenti e contributi a fondo perduto.
In particolare si fa presente che al momento, questo nuovo sportello è attivo per aiutare tutti coloro che voglio presentare la domanda per il Bando predisposto della Provincia di Macerata relativo alla creazione di nuove imprese. Per ulteriori informazioni si possono contattare i seguenti numeri: 0733/264515 o 0733/240962.
Fonte:maceratanotizie.it (Dalla Confesercenti Macerata)
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Tolentino: agevolazioni esercizi commerciali
La Provincia di Macerata dopo aver promosso, per lo scorso triennio 2006/2008, il programma di agevolazione creditizia per il settore commerciale ha comunicato di aver avviato il rinnovo del progetto per il triennio 2009/2011. dal Comune di Tolentino
www.comune.tolentino.mc.itL’iniziativa, come si ricorderà, è stata accolta con un ampio consenso da parte degli operatori commerciali ed è risultata un valido strumento a sostegno delle piccole e medie imprese del settore. Infatti, per effetto di tali incentivi finalizzati, diversi operatori sono stati spronati a innovare le proprie strutture, aumentando la loro visibilità e competitività sul mercato. Contemporaneamente molti nuovi soggetti sono entrati nel sistema commerciale esistente, aumentando l’offerta ed i servizi rivolti ai clienti.
Stante il perdurare della difficile congiuntura economica, l’Amministrazione comunale di Tolentino ha ritenuto essenziale attivare strumenti ed azioni incisivi per far fronte alle emergenze del momento e per porre le condizioni di una più veloce ripresa, puntando sul rilancio dei consumi e degli investimenti essenziali.
Il rinnovo della convenzione – sottolinea l’Assessore al Commercio Luciano Gagliesi - risponde senz’altro ad un importante e prioritario obiettivo e cioè quello di avviare una serie di azioni di ausilio per la rete degli esercenti commerciali della nostra Città.
Inoltre, con lo scopo di aumentare i vantaggi specifici delle aziende commerciali del nostro territorio, si ritiene opportuno prevedere, in deroga alla convenzione provinciale, che il contributo del Comune di Tolentino, calcolato in maniera costante per il periodo di durata del prestito, sulla somma mutuata, venga aumentato di mezzo punto percentuale, salendo all’1,5% anziché all’1% degli anni scorsi.
Sono attualmente allo studio anche altre agevolazioni sempre rivolte al settore commerciale che saranno presentate nelle prossime settimane.
Fonte:vivereitalia.eu
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Liquidità anticrisi per le imprese marchigiane
Liquidità, la parola d’ordine sempre più importante in tempi di crisi nella vita delle imprese, specie più piccole.
Una necessità che purtroppo, complice la crisi finanziaria internazionale e le restrizioni sul credito da parte delle banche, non sempre trova soddisfazione. Per questo la Regione Marcheha messo a punto un sistema di anticipazioni finanziarie, che portano a liquidare fino al 60 per cento dei vari contributi spettanti alle aziende.
“Per sostenere gli investimenti e l’attività delle imprese marchigiane destinatarie di contributi regionali – spiega l’assessore alle Attività produttive, Fabio Badiali– in questo particolare periodo di congiuntura negativa, abbiamo messo a punto un nuovo sistema per anticipare le erogazioni e facilitare quindi la fase di avvio dei progetti. Una modalità operativa particolarmente gradita alle imprese, negli ultimi quattro mesi infatti abbiamo effettuato anticipazioni per oltre 15 milioni e 250mila euro". Un meccanismo quello a cui si riferisce Badiali, che prevede la preventiva sottoscrizione di una polizza fidejussoria a garanzia dell'anticipo ricevuto dalla singola impresa. Ma su questo a volte ci sono difficoltà provenienti dagli istituti di credito. “Invito le banche – è l’appello di Badiali - ad agevolare questa procedura, concedendo celermente alle imprese le necessarie polizze fideiussorie, affinché la Regione possa erogare tempestivamente le anticipazioni necessarie all’avvio degli investimenti agevolati con i contributi regionali, particolarmente importanti in questo momento economicamente difficile”.
Un ulteriore strumento, quindi, predisposto dal governo regionale, accanto ai fondi di garanzia e solidarietà, che contribuisce ad attutire la difficile congiuntura economica in atto.
Fonte:gomarche.it
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Ripristinati gli aumenti incentivi per installazione impianti Gpl e metano
Ancona - Anche grazie all'iniziativa intrapresa dalla Cna Unione Servizi alla Comunità, con l'approvazione della legge n° 99 del 23 luglio 2009, con decorrenza a partire dal 15 del mese di agosto u.s. sono stati ripristinati gli aumenti degli incentivi per l'installazione degli impianti GPL e metano, ovvero 500 euro per GPL e 650 euro per metano per tutti i tipi di veicoli (da euro 0 a euro 5).
Si precisa inoltre nella circolare ministeriale che la data di riferimento utile ai fini dell'applicazione dei sopra citati incentivi è quella della data di prenotazione dell'installazione fatta presso le officine, attraverso il sistema informatico di prenotazione di Ecogas.
Fonte:anconainforma.it
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Bandi per il solare termico e il risparmio energetico
Il 25 settembre prossimo scadono i termini per la presentazione delle domande di contributo di due bandi della Regione Marche per interventi su energia solare termica e risparmio energetico, che dispongono di un budget complessivo di 260 mila euro ulteriormente incrementabile. I soggetti che possono partecipare - imprese industriali, artigiane, del terziario, agricole - devono proporre progetti che possano garantire un determinato risparmio energetico in base a misuratori e criteri specifici.
I contributi unitari non possono superare il 25 per cento dell'investimento ammesso e comunque i 20 mila euro per ogni impresa per i pannelli solari e i 30mila euro per il risparmio energetico. Le agevolazioni rientrano nell'ambito della legge regionale 20 del 2003 - Testo unico su industria, artigianato e servizi.
Il contributo regionale riguarda le spese sostenute per l'acquisto, il trasporto, l'installazione dei pannelli e dei relativi accessori. Ammesse anche le spese per l'acquisto di macchinari nuovi, per la relativa posa in opera e trasporto, per modifiche impiantistiche comprese le opere edili strettamente necessarie. Per quanto riguarda la decorrenza delle spese, sono ammesse quelle effettuate o da effettuare durante tutto il 2009.
Scade invece il 30 settembre prossimo un bando per la realizzazione di impianti di produzione energetica alimentati a biomassa, di potenza termica maggiore o uguale a 1 Mwt. Un altro bando della Regione Marche, per attività di diagnosi energetica e progettazione esecutiva su utenze energetiche pubbliche, scade il 20 ottobre 2009.
Per maggiori informazioni: www.impresa.marche.it
Fonte:casaeclima.com
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San Benedetto del Tronto; Entro il 30 settembre le richieste di contributi per l'acquisto della prima casa
Il Comune di San Benedetto concede contributi sull'acquisto della prima casa e sulla ristrutturazione di immobili localizzati nel centro storico (zona "A/1"). Le domande possono essere presentato entro le ore 12 di mercoledì 30 settembre (in caso di spedizione per raccomanda con avviso di ricevimento fa fede il timbro postale).
Possono presentare domanda i residenti a San Benedetto, o coloro che si impegnino a trasferire la residenza anagrafica a determinate condizioni specificate nel bando. I richiedenti, inoltre, devono avere cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all'Unione Europea. Anche i cittadini di altri Stati possono fare domanda, purché siano titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale ed esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.
I richiedenti, inoltre, non devono essere titolari, in tutto il territorio nazionale, del diritto di proprietà, uso, usufrutto o altro diritto reale di godimento di un'altra abitazione adeguata alle esigenze del nucleo familiare (secondo una tabella che mette in relazione la superficie al numero di persone), anche se non ultimata, che non sia stata dichiarata unità in condizioni pessime e comunque tali da non produrre reddito, ai fini del pagamento dell'imposta comunale sugli immobili (ICI). Il reddito ISEE, per l'anno 2008, non deve essere superiore a 25 mila euro.
Il bando integrale e il modello di domanda sono disponibili sul sito Internet del Comune www.comunesbt.it (alla voce "bandi") oppure presso l'Ufficio Politiche per la casa (tel. 0735.794370 - 794323) e l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel. 0735.794555) a cui ci si può rivolgere per ogni ulteriore informazione.
Fonte:ilquotidiano.it
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Marche: l'Agenzia promuove Fisco a casa... in un click!
In distribuzione presso il front office dell’ufficio delle Entrate di Fano il nuovo opuscolo “Fisco a casa… in un click!” che contiene tutte le informazioni per il corretto utilizzo di Fiscoonline. La brochure spiega come ottenere il codice pin per accedere ai servizi telematici e illustra i servizi di cui il contribuente potrà usufruire senza muoversi da casa. In particolare la compilazione e trasmissione della dichiarazione dei redditi, la registrazione dei contratti di locazione e lo stato dei rimborsi, consultabile accedendo al “Cassetto Fiscale”. Attraverso Fiscoonline è possibile anche ottenere l’accredito del rimborso sul proprio conto corrente, previa comunicazione delle coordinata IBAN.
Fonte:nuovofiscooggi.it
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