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Finanziamo i tuoi sogni
Circolare n. 18/E del 7 marzo 2008
Assegni e vaglia trasferibili, scalda i motori la nuova imposta di bollo
Termini e modalità per il versamento da parte di banche e Poste
Dal prossimo 30 aprile banche e uffici postali rilasceranno assegni con la dicitura "non trasferibili". Per averne in forma libera, il cliente dovrà presentare richiesta scritta e pagare un'imposta di bollo pari a 1,50 euro per ciascun modulo. La stessa somma sarà dovuta per ogni assegno circolare, ogni vaglia postale o cambiario rilasciato in forma libera. Inoltre, ogni girata dovrà indicare il codice fiscale del girante, a pena di nullità. L'importo di 1,50 euro è dovuto fin dall'origine, cioè dal momento dell'emissione del titolo di credito.
Riqualificazione energetica degli edifici
La detrazione IRPEF del 55% e le novità 2008
La legge Finanziaria 2008 ha prorogato l'agevolazione del 55% fino al 2010 e ha confermato la norma del D.M. 19 febbraio 2007, in base alla quale l'invio della documentazione all'ENEA deve essere effettuato entro 60 giorni dalla fine dei lavori
RISCOSSIONE - Cartelle mute nulle da giugno
Le regole per la gestione del contenzioso in corso Con la Circolare n. 16 di ieri l'Agenzia delle Entrate ha definito le linee guida che gli uffici locali dovranno seguire nel contenzioso riguardante le cartelle "mute", cioè prive dell'indicazione del responsabile del procedimento di emissione e notificazione della cartella di pagamento. Secondo le Entrate responsabile del procedimento è comunque il direttore dell'Ufficio: questa indicazione, anche se non nominativa, rappresenta elemento sufficiente per garantire la legittimità dell'atto. In ogni caso sono fatti salvi i documenti di pagamento emessi fino al 31 Maggio. Fonte: Il Sole 24 Ore
Testamento: quota di legittima e quota disponibile
Il testatore può disporre del proprio patrimonio nel testamento solo limitatamente alla quota disponibile di beni; la quota di legittima deve necessariamente essere riservata a determinati soggetti, coniuge e/o parenti
Fonte: www.unioneconsulenti.it
Istruzioni INPS Fondo di Garanzia previdenza complementare
Con la circolare 23 del 22 febbraio, l'INPS ha fornito istruzioni operative per la richiesta di intervento del Fondo di Garanzia a sostegno dei lavoratori subordinati per omesso o insufficiente versamento dei contributi previdenziali complementari da parte dei datori di lavoro.I chiarimenti concernono requisiti, modalità di presentazione della domanda, documentazione da allegare alla richiesta.Il Fondo di garanzia previsto dall'articolo 5 del decreto legislativo 80/1992 contro il rischio derivante dall'omesso o insufficiente versamento dei contributi alle forme di previdenza complementare da parte del datore di lavoro insolvente, è finanziato da una quota del contributo di solidarietà pagato dai datori di lavoro sulle somme versate alla previdenza complementare.L'intervento del Fondo può essere richiesto dai lavoratori subordinati che, al momento della presentazione della domanda, risultano iscritti ad una delle forme pensionistiche complementari collettive o individuali iscritte nell'apposito albo tenuto dalla Covip o ad una forma pensionistica complementare individuale attuata mediante stipula di un contratto di assicurazione sulla vita con imprese di assicurazione autorizzate dall'Isvap.
RATEIZZAZIONE - Controlli automatici, si paga Risoluzione n. 75 del 4 Marzo 2008 L'Agenzia delle Entrate ha istituito un nuovo codice tributo per il versamento degli interessi sulle imposte rateizzate derivanti dai controlli automatici formali delle dichiarazioni. Si tratta del codice 9007. La possibilità di rateizzare anche le somme dovute a seguito di controlli automatici (36 bis DPR n. 600 del 1973 e l'equivalente 54 bis nel decreto Iva) è stata introdotta dalla Finanziaria 2008. Fonte: Il Sole 24 Ore
ANAGRAFE TRIBUTARIA - La Sogei rilancia il codice fiscale a base numerica Gli errori sarebbero intorno all'1% del totale Dopo attente analisi è emerso che l'attuale struttura del codice fiscale a 16 caratteri alfanumerici presenta non poche criticità: appare instabile in quanto genera automaticamente i dati anagrafici e dunque non riesce a cogliere errori e duplicazioni. Da qui l'idea di sostituirlo con un codice in prevalenza numerico. Sia la Sogei che l'Agenzia delle Entrate sono impegnate per predisporre una proposta operativa in tal senso con previsione di un periodo di transizione per il passaggio al nuovo formato. Fonte: Il Sole 24 Ore
Provvedimento del direttore dell'Agenzia
Operazioni fuori conto, in Anagrafe dal 1° aprile
Confluiranno nel data base anche i dati di chi intrattienequalsiasi tipo di rapporto con gli operatori finanziari, compresi quelli per conto terzi
Pubblicato il provvedimento del Direttore dell'Agenzia del 29 febbraio 2008, che integra le precedenti disposizioni relative alle modalità e ai termini di comunicazione dei dati, all'Anagrafe Tributaria, da parte degli operatori finanziari. Le novità contenute nel documento riguardano alcune informazioni aggiuntive che gli operatori sono tenuti a fornire. Fra queste figurano i dati, che consentiranno di indirizzare le richieste di indagine esclusivamente nei confronti di quegli operatori con cui l'inquisito ha intrattenuto rapporti.
Detrazione IRPEF
Mutuo ipotecario per la costruzione dell'abitazione principale: certezza della data di inizio lavori
La certezza della data di inizio dei lavori è fondamentale per poter verificare il rispetto del termine di 6 mesi previsto tra la data di inizio lavori e la stipula del contratto di mutuo, ai fini della fruizione della detrazione IRPEF del 19% dell'ammontare complessivo (non superiore a 2.582,28 euro) degli interessi passivi e degli oneri accessori pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca contratti per la costruzione dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 03/03/2008, n. 73/E)
Corte di cassazione, sentenza n. 1996 del 15 gennaio 2008
Falso in parte, reato per intero
Penalmente rilevante l’utilizzo di fatture gonfiate, seppur relative a operazioni “reali”
Qualora nella contabilità siano rinvenute fatture o altri documenti che riportino operazioni solo parzialmente veritiere, in quanto indicanti un valore superiore a quello con cui si è effettivamente conclusa la transazione, si configura ugualmente il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di operazioni inesistenti. Questa la conclusione cui è giunta, con la sentenza n. 1996 del 15 gennaio 2008, la Corte di cassazione, a dispetto della tesi, fatta propria dal contribuente, talvolta sostenuta in dottrina.
02-03-08
Mutuo Ponte
Mutuo finalizzato alla sostituzione di un immobile di proprietà con l'acquisto di una nuova abitazione; il mutuo consente di acquistare subito la nuova abitazione, usufruendo di 24 mesi di tempo (Periodo Ponte).
02-03-08
Sentenza n. 3052 del 21 gennaio 2008
Il tombale non mette una pietra sul “penale”
Il dolo specifico discrimina le conseguenze dei reati tributari
02-03-08
Risoluzione n. 68/E del 28 febbraio 2008
Mutui ipotecari. Rinegoziazione agevolata,all’Inpdap come in banca
Imposta sostitutiva anche per i finanziamenti concessi dagli istituti previdenziali ai propri iscritti, per l’estinzione anticipata di quelli già precedentemente contratti
02-03-08
Spedizionieri, ok alla conservazione informatica delle fatture
Il procedimento va concluso entro il termine annuale previsto per gli altri documenti fiscali
02-03-08
Edilizia residenziale pubblica con ingressi ben controllati
Registro, ipotecaria e catastale in misura ordinaria per la cessione di un immobile abitativocostruito con fondi dello Stato italiano durante il periodo di occupazione anglo-americana
02-03-08
Le scadenze tributarie delle prossime settimane
02-03-08
Convertito in legge il Dl n. 248/2007
Milleproroghe, il Senato approva
Tra le novità fiscali, bonus rottamazione anche per i ciclomotori Fino a sei anni di tempo per versare a rate le somme iscritte a ruolo
02-03-08
Sentenza n. 2821 del 7 febbraio 2008
Accertamenti bancari, contraddittorio facoltativo
La sua mancata preventiva instaurazione non è causa di illegittimità della verifica
22-02-08
Il coniuge rimasto unico intestatario può detrarre l'intero ammontare degli oneri relativi al nuovo contratto
La portabilità del mutuo per la prima casa viaggia su una corsia fiscale preferenziale. Per favorire la sostituzione o rinegoziazione dei mutui già stipulati, l'agenzia delle Entrate apre le porte alla detraibilità dell'intera quota di interessi passivi, compresa quella riferibile al coniuge non più mutuatario. A stabilirlo è la risoluzione n. 57/E di oggi, che si richiama esplicitamente alla volontà del legislatore di non frapporre ostacoli di natura fiscale alla possibilità di rimpiazzare un mutuo preesistente.
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22-02-08
Come avviare la propria attività in un giorno? "Com-Unica"
Parte oggi, dall'intesa fra Camere di Commercio, Entrate, Inail e Inpsil modello informatico unificato per l'iscrizione al registro delle imprese
Dolce risveglio oggi per gli imprenditori: le loro attività saranno operative in un solo giorno grazie a "ComUnica". Le Camere di commercio, insieme a Entrate, Inps e Inail danno il via alla sperimentazione di "Comunicazione Unica", il modello informatico unificato che consente di avviare in giornata l'impresa e di assolvere nel giro di una settimana le dichiarazioni da presentare agli enti coinvolti. L'obiettivo è arrivare a un solo front office per far fronte ai diversi adempimenti nei confronti dei soggetti promotori del progetto.
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22-02-08
FINANZIARIA 2008 - Sui cellulari la tariffa del FiscoModifica alla detrazione Iva sui cellulariLa Finanziaria 2008 ha modificato la misura della detrazione Iva per quanto riguarda l'acquisto, l'importazione e il noleggio di telefoni cellulari e per i servizi di telefonia mobile; difatti, dal 1° Gennaio 2008, la detraibilità dell'imposta dovrà essere determinata secondo quanto disposto dall'articolo 19 del DPR 633/72. Tale modifica permetterà la detrazione integrale nel caso in cui il bene ed il suo utilizzo siano imputabili integralmente all'attività di impresa o di lavoro autonomo. Fonte: Il Sole 24 Ore
22-02-08
Sottofatturazione: responsabilità solidale dell’acquirente
La Finanziaria 2008 ha introdotto numerose disposizioni allo scopo di contrastare l’evasione Iva, tra le quali spicca per rilevanza quella che estende la responsabilità verso lo Stato, nel caso in cui l’impresa venditrice di un immobile sottofatturi, all’acquirente con riguardo all’Iva non versata e conseguenti sanzioni. Secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 165, della Finanziaria 2008, al credito dello Stato, nei confronti dell’acquirente per imposta e sanzioni, viene attribuito un privilegio speciale immobiliare.
22-02-08
Erogazioni liberali in denaro a favore partiti e movimenti politici: condizioni per la detrazione
Ai fini dell'applicazione dell'art. 15, comma 1-bis, D.P.R. n. 917/1986, alle erogazioni liberali a favore di partiti e movimenti politici, non assume rilevanza la forma giuridica prescelta per la costituzione di tale formazione politica (nella specie, si tratta di un'associazione non riconosciuta): nessuna norma, infatti, prescrive forme giuridiche specifiche per le organizzazioni politiche.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 11/02/2008, n. 41/E)
22-02-08
FISCO E IMPRESE - L'elenco clienti complica le registrazioni dell'Iva
Elenco clienti 2008 ricco di gravosi oneriL'elenco clienti 2008 presenta non poche difficoltà per i soggetti che registrano cumulativamente le fatture nel registro dei corrispettivi, in quanto per semplificare la predisposizione dell'elenco sarà necessario eseguire delle annotazioni analitiche ai fini Iva. Inoltre, per l'elenco 2008 non ci saranno più le semplificazioni previste per il 2006 e per il 2007; difatti, dovranno essere indicare le operazioni poste in essere con soggetti privati ed i clienti e fornitori andranno individuati non più con la partita Iva, ma con il codice fiscale. Fonte: Il Sole 24 Ore
22-02-08
Riassetti aziendali. Quando il Fisco può metter bocca
Le cessioni di partecipazioni a valori nominali e irrisori. Tra realizzo e assoluta antieconomicità
Una questione ricorrente nei riassetti aziendali riguarda il trasferimento delle partecipazioni di controllo in alcune società a compagini controllate dal medesimo soggetto economico. Le esigenze sottostanti a tali "spostamenti" possono essere svariate: da quelle legate al passaggio generazionale ad altre più propriamente aziendali. In ogni caso, un problema che si pone sul versante dell'imposizione sui redditi riguarda la tassazione in capo ai soci trasferenti, persone fisiche non imprenditori, degli eventuali plusvalori latenti.
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22-02-08
Successioni e donazioni. L'imposta fra nuove e vecchie franchigie
E' di 1,5 milioni di euro quella istituita, dal 1° gennaio 2007, in favore dei portatori di handicap
Con la reintroduzione dell'imposta sulle successioni e donazioni, sono state riconosciute nei confronti di determinate categorie di beneficiari alcune franchigie, diverse in base al rapporto di coniugio o parentela esistente tra beneficiario e disponente. Le stesse ammontano a 1 milione di euro per il coniuge e i discendenti in linea retta, a 100mila euro per i fratelli e le sorelle, a 1,5 milioni di euro in favore dei portatori di handicap, a prescindere dalla sussistenza di qualsiasi legame di coniugio o parentela con il disponente.
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22-02-08
La "compiuta giacenza" non equivale a conoscenza
Pronuncia nulla per mancanza di comunicazione alle parti dell'avviso di udienza qualora non sia possibile verificarne la legittimità dell'operato dell'ufficiale postale
L'inosservanza dell'obbligo di comunicazione alle parti dell'avviso di trattazione dell'udienza comporta la nullità del procedimento, senza che tale vizio possa considerasi sanato attraverso l'esibizione di un atto che non reca alcuna sottoscrizione o esaustiva descrizione - da parte dell'ufficiale postale - dell'attività dallo stesso svolta, limitandosi alla mera dicitura di "compiuta giacenza", senza possibilità di sindacato o controllo al riguardo. Il principio è stato ribadito dalla Cassazione, con la pronuncia n. 27007/2007.
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LAVORO - Parte la campagna per stanare i falsi impieghi a progetto
Nella Circolare del Ministero del Lavoro n. 4 del 29 Gennaio 2008 sono contenute disposizioni operative per combattere l'uso improprio dei contratti a progetto affidando al personale ispettivo il compito di verificare la bontà dei rapporti di lavoro di natura parasubordinata attraverso una serie di linee guida. In particolare deve essere verificata la sussistenza dei tre elementi cardine: la specificità del progetto, l'autonomia ed il coordinamento.
CONTROLLI FISCALI – Fatture digitali al setaccio
Vademecum delle Entrate
In previsione di un aumento delle attività di verifica su archivi dematerializzati, conseguenza della fatturazione elettronica, l’Agenzia delle Entrate ha diffuso agli uffici locali la metodologia di controllo nei confronti dei soggetti che utilizzano questi sistemi di fatturazione con la conservazione sostitutiva. Una check list allegata riepiloga le attività di controllo. In particolare vengono precisati i concetti di leggibilità e disponibilità dei documenti conservati.
TELEFISCO 2008 – Ricariche telefoniche, l’Iva non fa eccezioni
Nuovi obblighi della Finanziaria
Nella Circolare n. 12/E del 12 Febbraio scorso l’Agenzia delle Entrate precisa che i nuovi obblighi previsti dalla Finanziaria 2008 in materia di Iva monofase riguardano qualsiasi tipo di carta prepagata. Per i soggetti emittenti vi è l’obbligo di assolvere l’imposta o sulla base del corrispettivo dovuto dal cliente finale oppure sulla base del prezzo mediamente praticato per la vendita al pubblico, obbligando chi interviene nella vendita a rilasciare ad imprese e lavoratori autonomi un documento riepilogativo dell’operazione.
IMMOBILI – Imposta di Registro sulla proposta accettata
Obblighi dei mediatori per le scritture private negoziali
Nella Risoluzione n. 63/E del 25 febbraio 2008 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i mediatori immobiliari hanno l’obbligo di sottoporre a registrazione i contratti preliminari stipulati in esito alla loro opera professionale. L’obbligo invece non si estende agli incarichi ricevuti in forma scritta dai clienti per svolgere l’intermediazione e alle proposte contrattuali non ancora accettate.
CORTE COSTITUZIONALE – Falliti, bocciate le sanzioni ante-riforma
Illegittima la disciplina sanzionatoria riferita al fallito
La Corte costituzionale ha depositato nella giornata del 27 Febbraio 2008 la sentenza numero 39, con la quale ha stabilito che la disciplina delle sanzioni personali al fallito è illegittima.
I CHIARIMENTI DELLE ENTRATE – Detrazione Iva sulle auto allineata all’uso aziendale
Circolare 6/Dpf: chiarimenti sulla detrazione Iva auto
Il dipartimento delle Politiche fiscali ha emesso la risoluzione numero 6 in data 20 Febbraio 2008, la quale si occupa di fornire chiarimenti in ordine alla detrazione Iva sulle auto, anche nel caso in cui vengano messe a disposizione dei dipendenti. Il documento stabilisce che l’Iva può essere detratta al 100 per cento nel caso in cui il veicolo venga utilizzato esclusivamente nell’esercizio d’impresa.
DECRETO MILLEPROROGHE – Scooter con nuovi incentivi
La legge di conversione è in attesa di pubblicazione
Nuovi incentivi statali per chi acquista uno scooter nuovo con rottamazione del vecchio. Da domani e fino al 31 dicembre (la pubblicazione in Gazzetta dovrebbe avvenire oggi) dovrebbero essere operativi il contributo di 300 euro e l’esenzione delle tasse automobilistiche per un anno in aggiunta alla copertura del costo della rottamazione (fino a 80 euro per gli scooter e 30 per i motorini), agevolazioni concesse a chi acquista un motociclo nuovo Euro 3 e fino a 400 cc di cilindrata con rottamazione di un Euro 0.
Le dimissioni alla luce della nuova disciplina ex L. 188/2007
Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 2118 del codice civile, la lettera di dimissioni volontarie, volta a dichiarare l'intenzione di recedere dal contratto di lavoro, e' presentata dalla lavoratrice, dal lavoratore, nonche' dal prestatore d'opera e dalla prestatrice d'opera, pena la sua nullita' , su appositi moduli predisposti e resi disponibili gratuitamente, oltre che con le modalita' di cui al comma 5, dalle direzioni provinciali del lavoro e dagli uffici comunali, nonche' dai centri per l'impiego - art. 1, co. 1, L. 188/2007.
Pubblicazione in appositi siti Internet degli atti attraverso cui viene data notizia delle vendite giudiziarie.
(Garante per la protezione dei dati personali, Provvedimento del 7.2.2008 G.U. n. 47 del 25.2.2008 -
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ravvisato l’esigenza di indicare agli uffici giudiziari ed ai professionisti delegati alle operazioni di vendita, la necessità di adottare nell’espletamento delle procedure relative alle vendite giudiziarie, modalità che, nel rispetto del pertinente dettato normativo, permettano di favorire ampia pubblicità agli atti del processo esecutivo rispettando, al contempo, i diritti degli interessati.
L’omissione del nominativo del debitore nell’avviso di vendita (art. 490, terzo comma, c.p.c.) risponde alla necessità di tutelare il diritto degli interessati a non subire un’ingiustificata divulgazione dei dati personali che li riguardano. Dall’altro la possibilità di conoscere le generalità del debitore, e ogni altra ulteriore utile informazione, attraverso le strutture degli uffici giudiziari (art. 570 c.p.c.) consente a chi sia realmente interessato all’acquisto un’informata valutazione circa l’effettiva situazione giuridica del bene da espropriare.
Con decreto del Ministro della giustizia del 31 ottobre 2006 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 22 dicembre 2006) sono stati individuati i siti internet destinati all’inserimento dei predetti avvisi. La prevista consultabilità on-line di atti del procedimento esecutivo senza l’omissione delle generalità del debitore vanifica la tutela garantita. Occorre che gli uffici giudiziari ed i professionisti delegati alle operazioni di vendita ai sensi dell’art. 591-bis c.p.c. omettano l’indicazione del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelarne l’identità, oltre che nell’avviso di vendita, anche nelle copie dell’ordinanza del giudice e della relazione di stima.
Resta fermo che le generalità del debitore e ogni altra ulteriore informazione potrà essere richiesta e ottenuta presso la cancelleria del tribunale da chiunque vi abbia interesse (art. 570 c.p.c.).
Il capo che rivolge espressioni scurrili e triviali nei confronti dei dipendenti può essere licenziato
(Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 21.02.2008, n. 4067 - Cesira Cruciani)
Chi ricopre alte gerarchie ha il dovere di controllare il linguaggio con cui si rivolge ai propri dipendenti, espressioni scurrili e triviali possono giustificarne il licenziamento. Così la Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 21.02.2008, n° 4067, si è espressa confermando il licenziamento per giusta causa, dichiarato legittimo dalla Corte di Appello di Milano, nei confronti di un uomo gestore di una macelleria del supermercato Standa di Milano, colpevole di aver messo in atto “plurimi e scorretti comportamenti” nei confronti di tre dipendenti a lui sottoposte.
Vengono pertanto bandite dai luoghi di lavoro le “espressioni rozze ed eccessive che violano quei principi di civiltà che non ammettono eccezioni, o attenuazione, neppure nell’ambito delle relazioni professionali”, compresi gli ambienti di lavoro che si reputano “informali”. Il capo reparto....
Previdenza complementare: in caso di insolvenza del datore di lavoro interviene il Fondo di Garanzia
(Inps, Circolare 22.2.2008 n. 23)
Con direttiva 80/987/CEE del 20 ottobre 1980 il Consiglio delle Comunita' Europee ha voluto garantire ai lavoratori subordinati una tutela minima in caso di insolvenza del datore di lavoro. La tutela riguarda non solo i crediti di lavoro[1], ma anche la posizione di previdenza complementare. L'art. 8 della citata Direttiva (all.1), infatti, obbliga gli Stati membri ad adottare le misure necessarie a garantire gli interessi dei lavoratori subordinati per quanto riguarda i diritti maturati ed in corso di maturazione in materia di prestazioni di vecchiaia previste dai regimi complementari di previdenza. Lo Stato Italiano ha dato attuazione a questa direttiva con il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 80, pubblicato nella G.U.R.I. del 13 febbraio 1992, n. 36 S.O. ed entrato in vigore il 28 febbraio successivo.
In tema di notifica dell'atto giudiziario: in assenza di altre persone abilitate a riceverlo la firma del portiere non vale
(Corte di cassazione, sezione II civile, 31 gennaio 2008, n. 2304)
E' nulla la notificazione effettuata a mani del portiere dello stabile del destinatario, qualora l'ufficiale giudiziario si limiti a dare atto nella relata della precaria assenza del destinatario senza certificare l'avvenuta ricerca delle ulteriori persone abilitate a ricevere l'atto, salvo che le parole da lui impiegate lascino comunque intendere il mancato rinvenimento, nel luogo della notifica, di ogni altra persona abilitata a ricevere l'atto in vece del destinatario.
Contributi 2008: modalità di presentazione delle domande
Il Ministero della Solidarietà sociale ha diramato le opportune informazioni funzionali alla presentazione della domanda per la richiesta dei contributi - annualità 2008 - previsti dalla legge n. 438/1998 e dall'art. 1, comma 2, legge n. 476/1987, a favore delle associazioni nazionali di promozione sociale. Il termine - perentorio - per la presentazione delle domande di contributo è fissato al 31 marzo 2008.
(Circolare Ministero della Solidarietà sociale 26/02/2008, G.U. 01/03/2008, n. 52)
Stop agli scioperi in occasione della Pasqua e delle elezioni 2008
La Commissione di Garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha predisposto, in prossimità delle festività pasquali (dal 16 al 30 marzo) e in occasione delle elezioni (dal 7 al 19 aprile), un quadro riepilogativo delle franchigie: dei periodi, cioè, nei quali la normativa esclude il ricorso allo sciopero, garantendo il regolare svolgimento dei servizi pubblici essenziali nei vari settori regolamentati dalla legge 146/90. Le franchigie servono ad evitare il grave danno che deriverebbe all'utenza dal ricorso allo sciopero in coincidenza, per es., con i grandi esodi collegati alle festività pasquali (si pensi al settore dei trasporti). La legge 146/90 e succ. modd., (che appunto regola l'esercizio del diritto di sciopero nei servizi essenziali), pone molta attenzione al ruolo degli utenti, in una sorta di "sensibilizzazione sociale" finalizzata alla valorizzazione del cittadino e delle sue esigenze, e perciò demanda alle proposte della Commissione, ai codici di autoregolamentazione sindacale, ed ad accordi tra le parti sociali, sottoposti alla valutazione della Commissione di garanzia, l'individuazione delle prestazioni indispensabili che debbono essere assicurate in caso di sciopero. Tali prestazioni hanno lo scopo di indicare i minimi di servizio garantiti in caso di sciopero; con le franchigie, come si detto, il ricorso allo sciopero è del tutto escluso.
Dossier su "Stop agli scioperi in occasione della Pasqua e delle elezioni 2008"
Diritto dei cittadini UE di circolare e soggiornare negli Stati membri
É stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1 marzo 2008 il Decreto legislativo n. 32 che apporta modifiche e integrazioni al decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, riguardante il diritto dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri. Le novità più importanti riguardano la riformulazione dell'articolo 20, circa le "Limitazioni al diritto di ingresso e di soggiorno". Per stare all'essenziale: tale diritto può essere limitato solo per: motivi di sicurezza dello Stato; motivi imperativi di pubblica sicurezza. I provvedimenti di allontanamento non possono essere motivati da ragioni di ordine economico. Per adottare un provvedimento di allontanamento occorre tener conto: della durata del soggiorno in Italia dell'interessato; della sua età; della sua situazione familiare e economica; del suo stato di salute; della sua integrazione nel territorio nazionale; dell'importanza dei suoi legami con il Paese di origine. Le malattie o le infermità che possono giustificare limitazioni alla libertà di circolazione nel territorio nazionale sono solo quelle con potenziale epidemico, individuate dall'OMS, ed altre malattie infettive o parassitarie contagiose, purché oggetto di disposizioni di protezione applicate ai cittadini italiani. I provvedimenti di allontanamento per motivi imperativi di pubblica sicurezza, nonché i provvedimenti di allontanamento per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato sono adottati dal Ministro dell'Interno; negli altri casi, sono adottati dal prefetto del luogo dove risiede o dimora il destinatario. Il provvedimento di allontanamento per motivi di sicurezza dello Stato o per motivi imperativi di pubblica sicurezza è immediatamente eseguito dal questore.
AGEVOLAZIONI - Bonus "sicurezza", istruzioni per l'uso
Credito di imposta da utilizzare in compensazione
Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 1° marzo i due decreti del ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 febbraio che dettano le modalità di attuazione delle disposizioni contenute nella Finanziaria 2008 riguardanti i "bonus" sicurezza (articolo 1, commi da 228 a 237) per tabaccai e negozianti.
Per il triennio 2008-2010 queste categorie potranno godere di un credito d'imposta pari all'80% delle spese sostenute per la prima installazione, sul luogo dell'attività, di sistemi di pagamento con moneta elettronica e di impianti di sicurezza per prevenire furti e rapine.
LAVORO - Le assunzioni traslocano on-line
Entra a regime il sistema delle Comunicazioni obbligatorie (Co) dei rapporti di lavoro
A partire da oggi, i datori di lavoro hanno a disposizione una sola modalità per fare le denunce di assunzione, di variazione o di cessazione: quella telematica.
L'obbligo interessa tutti i datori di lavoro, sia del settore privato che del settore pubblico. L'adozione del servizio informatico come modalità esclusiva di invio delle comunicazioni comporta l'assunzione del rischio che inconvenienti tecnici non consentano di adempiere nei termini di legge. Per consentire comunque l'adempimento ed evitare le sanzioni, il ministero del lavoro ha previsto che, in questi casi, la presentazione di una comunicazione sintetica d'urgenza, utilizzando il modulo Unificato Urg al fax server 848 800 131. Resta fermo l'obbligo di invio della comunicazione ordinaria al servizio competente nel primo giorno utile successivo.
LAVORO - Addio assistito all'azienda
Modulo informatico per le dimissioni
Il ministero del Lavoro ha firmato una circolare nella giornata del 4 Marzo 2008 nella quale vengono chiariti alcuni aspetti riguardanti le modalità di comunicazione delle dimissioni da parte del lavoratore dipendente; ricordiamo infatti che, a partire da oggi, il lavoratore, per dimettersi, è obbligato a recarsi presso soggetti abilitati per la trasmissione telematica dell'apposito modello informatico.
RISCOSSIONE - Debiti fiscali a rate con piani differenziati
Rateazione in funzione della situazione dei contribuenti debitori
Due o tre fasce, contraddistinte da piani di ammortamento determinati in base alla situazione dei contribuenti debitori; queste sono le ipotesi formulate da Equitalia S.p.A. Entro fine settimana, Equitalia S.p.A., renderà noto alle 30 consociate le istruzioni dettagliate circa le novità in materia di istanze di rateazione dei debiti fiscali.
Atto impositivo nullo se manca la replica alle deduzioni del contribuente
È nullo per difetto di motivazione l'avviso di accertamento che non contenga un'adeguata replica tale da superare le deduzioni trasmesse dal contribuente all'Ufficio, che giustificano il reddito dichiarato, inferiore a quanto emerge dall'applicazione del c.d. redditometro.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 22/02/2008, n. 4624)
Contributi agevolati e a fondo perduto 2008 giovani imprenditori agricoli - (Finanziamenti agevolati)
Per il 2008 sono previsti contributi a fondo perduto e mutui agevolati per i giovani imprenditori che subentrano nella conduzione delle aziende agricole e presentano progetti relativi alla produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
SOGGETTI BENEFICIARI
Giovani imprenditori agricoli, anche organizzati in forma societaria, che intendono subentrare a un parenti entro il terzo grado nella conduzione dell’azienda e che presentino un progetto per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
a) riduzione dei costi di produzione;
b) miglioramento e riconversione della produzione;
c) miglioramento della qualità;
d) tutela e miglioramento dell'ambiente naturale o delle condizioni di igiene o del benessere degli animali.
Sono esclusi dal finanziamento i progetti che prevedono investimenti di mera sostituzione di beni preesistenti.
L’investimento complessivo non può superare 1.032.000 euro, IVA esclusa.
AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
Contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato a copertura delle spese sostenute per:
a) investimenti nelle aziende agricole e nelle aziende che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
b) prestazioni di assistenza tecnica
L’ammontare della quota di contributo soggetta a rimborso (mutuo agevolato) non può essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concesse (investimenti, prestazioni di assistenza tecnica e premio primo insediamento).
AIUTI AGLI INVESTIMENTI
Le agevolazioni finanziarie per gli investimenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dalla normativa comunitaria.
Nel caso di investimenti nel settore agricolo, l’intensità lorda dell’aiuto non può superare:
- il 60% degli investimenti ammissibili nelle zone svantaggiate o nelle zone di cui all’art. 36. lett a), punti i), ii), e iii) del reg. 1698/2005,
designate dagli Stati membri in conformità degli articoli 50 e 94 dello stesso regolamento;
- il 50% dei costi ammissibili nelle altre zone.
L’importo globale degli aiuti concessi ad ogni singola impresa non può comunque superare i 400.000 euro erogati su un qualsiasi periodo di tre esercizi o i 500.000 euro se l’azienda si trova in una zona svantaggiata;
Nel caso di investimenti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, l’intensità lorda dell’aiuto non può superare:
- il 50% degli investimenti ammissibili nelle regioni ammesse a beneficiare di aiuti ai sensi dell’art. 87, 3, a) del Trattato CE;
- il 40% dei costi ammissibili nelle altre regioni
SPESE AMMISSIBILI
a) studio di fattibilità comprensivo dell’analisi di mercato
b)opere agronomiche e di miglioramento fondiario
c) opere edilizie da acquistare o da eseguire
d) oneri per il rilascio della concessione edilizia
e) allacciamenti, impianti, macchinari ed attrezzature
f) servizi di progettazione
g) beni pluriennali
AIUTI PER L’ASSISTENZA TECNICA
Le agevolazioni per l’assistenza tecnica consistono in contributi a fondo perduto per la copertura dei seguenti costi:
a) istruzione e formazione
b) prestazione di servizi di gestione aziendale e di servizi ausiliari
c) organizzazione e partecipazione a concorsi, mostre e fiere
Le agevolazioni sono erogate fino ad un massimo del 100% delle spese ammissibili.
Gli aiuti saranno erogati sotto forma di servizi agevolati e non comporteranno pagamenti diretti ai produttori.
Risoluzione n. 87/E dell’11 marzo 2008
Quelle per i test d’ingresso sono già spese per istruzione
Detraibili i contributi pagati per partecipare alle preselezioni universitarie
Le somme versate per poter sostenere i test preselettivi, propedeutici all’ammissione a determinati corsi di laurea, sono detraibili dall’Irpef nella misura del 19%, alla pari delle spese “per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali”. Alla base del chiarimento fornito oggi dall’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 87/E, l’indispensabilità della preselezione per accedere ad alcuni corsi universitari.
Conversione “milleproroghe”
Meno selettiva l’estromissione “agevolata”
Anche gli immobili strumentali non direttamente utilizzati dall’imprenditore individuale
possono essere esclusi dal patrimonio aziendale mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva
La possibilità di “estromettere” in via agevolata gli immobili strumentali dall’impresa individuale si estende anche ai fabbricati semplicemente posseduti e non necessariamente utilizzati. La disposizione, contenuta nel “decreto milleproroghe”, va a modificare la norma, introdotta dall’ultima Finanziaria, che lasciava fuori dal suo ambito applicativo gli immobili strumentali non direttamente utilizzati dall’imprenditore, come ad esempio, quelli adibiti promiscuamente all’impresa, o concessi in locazione.
Iva: Rimborso e compensazione dell’eccedenza Iva dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica
Decreto ministero Economia e finanze del 3 marzo 2008 Rimborsi Iva, istanze on line dal secondo trimestre
Pubblicato in Gazzetta il provvedimento che introduce l’obbligo della presentazione telematica
Dal secondo trimestre di quest’anno le istanze di rimborso e compensazione dell’eccedenza Iva dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica all’ufficio delle Entrate competente. E’ approdato, infatti, sulla Gazzetta Ufficiale di sabato il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 3 marzo, che, dando attuazione a una disposizione contenuta nell’ultima Finanziaria, ha stabilito che l’obbligo della trasmissione telematica si applica a partire dal trimestre successivo a quello della pubblicazione del provvedimento sulla G.U.
Iva. Di fronte all’evasione meglio non restare “immobili”
Finanziaria 2008 (articolo 1, comma 164)
In caso di sottofatturazione, è responsabile in solido con il venditore
anche l’acquirente che non agisce nell’esercizio di imprese, arti o professioni
Dal primo gennaio 2008, l’acquirente di immobili, la cui cessione è soggetta a Iva, che abbia ricevuto una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello effettivamente pattuito è obbligato in solido con l’alienante al versamento dell’imposta non dichiarata, anche se non agisce nell’esercizio di imprese, arti o professioni. L’omissione del versamento implica, inoltre, la sua responsabilità solidale al pagamento della sanzione irrogata al cedente. La disposizione è stata introdotta dalla Finanziaria 2008.
Notificazione: Contribuente “avvisato” anche se vanamente “ricercato”
Corte di cassazione, sentenza n. 3903 del 15 febbraio 2008
L’irreperibilità assoluta legittima la notifica ai sensi della normativa tributaria
La notificazione degli avvisi e degli atti tributari impositivi deve essere effettuata secondo il rito previsto dall'articolo 140 Cpc solo quando siano conosciuti la residenza e l'indirizzo del destinatario, ma non si sia potuto eseguire la consegna perché questi non è stato rinvenuto in detto indirizzo; deve invece essere effettuata applicando la disciplina ex articolo 60, comma 1, lettera c), Dpr 600/73, quando il messo notificatore non reperisca il contribuente che, dalle notizie acquisite all'atto della notifica, risulti trasferito in luogo sconosciuto.
Lavoro subordinato: Dimissioni in bianco: occorre dare maggiore informazione
Ci siamo! Dal 5 marzo scorso, il lavoratore che intende interrompere il rapporto di lavoro è obbligato a rassegnare le proprie dimissioni su un apposito modulo. Ai sensi della nuova legge (la n. 188 del 17 ottobre 2007), le dimissioni presentate al datore di lavoro in forma diversa sono infatti nulle, con la conseguenza che il rapporto di lavoro continua, dal punto di vista legale, come se il lavoratore non avesse mai manifestato l’intenzione di recedere dal contratto di lavoro. Il modulo ha un’efficacia limitata nel tempo. Infatti, dopo 15 giorni dalla data di emissione, non avrà più alcun valore e il lavoratore intenzionato a dimettersi dovrà richiedere il rilascio di un nuovo modulo di comunicazione. Lo scopo della nuova legge è evidente: evitare il rischio di dimissioni cosiddette ‘in bianco’. Prima della nuova legge poteva infatti accadere che alcuni datori chiedessero al lavoratore di firmare – al momento dell’assunzione e quale condizione stessa all’assunzione – un foglio bianco. In questo modo si assicuravano, a propria insindacabile discrezione, la facoltà di poter – un domani – mascherare il licenziamento dietro a dimissioni che soltanto in apparenza erano espressione di una scelta libera e volontaria del lavoratore. Stando alle Relazioni del Senato sul disegno di legge (le nn. 1695 e 1248 del 2007), la prassi delle dimissioni ‘in bianco’ è assai diffusa, soprattutto – mi sento di aggiungere – nelle aziende di piccole dimensioni.
Costi di pubblicità: Indeducibili se incongrui e palesemente antieconomici
Non sono deducibili i costi sostenuti da una società (che, nella specie, ha stipulato un "contratto di promozione immagine") quando, in considerazione dell'attività di commercio all'ingrosso svolta dalla società medesima e della tipologia di clientela, costituita da imprenditori del settore alimentare e ristorazione (e non dal pubblico indistinto dei possibili consumatori finali), il veicolo pubblicitario scelto - e, conseguentemente, il costo sopportato - risulti incongruo, in base alla comune esperienza, agli obiettivi aziendali e dunque irrazionale da un punto di vista imprenditoriale in quanto palesemente antieconomico.
(Commissione tributaria provinciale Reggio Emilia, Sentenza, Sez. I, 05/03/2008, n. 23)
fonte: www.ipsoa.it
Fonte: www.laprevidenza.it
Pagamenti da parte delle PA: Beneficiario inadempiente verso l'Erario: pagamenti sospesi per 30 giorni
Al contribuente (beneficiario di somme di importo superiore a 10.000 euro da parte di enti pubblici) a carico del quale risulti un debito nei confronti dell'Erario, non può essere effettuato - da parte delle pubbliche amministrazioni - il pagamento delle somme dovute, fino alla concorrenza dell'ammontare del debito comunicato da Equitalia Servizi S.p.a., per i 30 giorni successivi a quello della comunicazione.
(D.M. Ministero Economia e finanze 18/01/2008, n. 40, G.U. 14/03/2008, n. 63)
fonte: www.ipsoa.it
Organizzazioni non governative: Erogazioni liberali: modalità di effettuazione
Ai fini della deducibilità dal reddito dichiarato o della detraibilità dalle imposte dovute, le erogazioni liberali, comprese quelle in favore delle ONG - Organizzazioni non governative (ONLUS di diritto), devono essere effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 14/03/2008, n. 96/E)
fonte: www.ipsoa.it
Pagamento dilazionato dei debiti contributivi: indicazioni dall'INPS
A seguito delle modifiche apportate al D.P.R. n. 602/1973 dal D.L. Milleproroghe, convertito in legge n. 31/2008 - per effetto delle quali il concessionario può concedere dilazioni nei pagamenti fino ad un massimo di 72 rate mensili, ai contribuenti in temporanea ed effettiva difficoltà - tutti i contribuenti possono rivolgersi direttamente agli agenti della riscossione per richiedere la dilazione dei debiti di natura contributiva e non contributiva. La nuova norma, peraltro, non ha esplicitamente abrogato la facoltà di concedere rateazioni per il pagamento dei soli contributi previdenziali.
(Messaggio INPS 14/03/2008, n. 6292)
fonte: www.ipsoa.it
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Il filtro fiscale subito attivo
29 Marzo: inizia il blocco dei pagamenti superiori ad Euro 10 mila
A partire dal 29 Marzo 2008, Equitalia avvierà le verifiche di fedeltà fiscale nei confronti dei soggetti che richiedono alla pubblica amministrazione il pagamento di crediti per importi superiori ad Euro 10.000,00. Il sistema è interamente telematico: se non ci sono ruoli pendenti il via libera al pagamento arriva in 48 ore.
Fonte: Il Sole 24 Ore
LAVORO - Usuranti, pronto il decreto
Attività usuranti: in arrivo il decreto
Nella giornata odierna, 19 Marzo 2008, il Consiglio dei ministri, in sede preliminare, esaminerà il decreto relativo al pensionamento anticipato dei lavoratori che svolgono attività usuranti. Destinatari di tale documento sono i minatori, gli addetti alla lavorazione dell'amianto, i palombari, gli addetti alle linee di catena di montaggio, i conducenti di mezzi pubblici con almeno nove posti ed i lavoratori notturni. Per tali soggetti viene previsto uno sconto di tre anni sul pensionamento.
Fonte: Il Sole 24 Ore
LE INDICAZIONI DI ASSONIME - Cambiali e "pagherò" evitano il bollo da 1,50
L'imposta di bollo non verrà applicata alle cambiali ed ai pagherò
La circolare Assonime numero 18 del 18 Marzo 2008 ritiene che la nuova imposta di bollo di 1,50 euro non dovrà essere applicata sulle cambiali e sui pagherò. Tale presa di posizione deriva dal fatto che il riferimento della normativa antiriciclaggio ai vaglia cambiari riguarda solamente quelli speciali emessi da Banca d'Italia, Banco di Napoli e Banco di Sicilia, e quindi non ai vaglia cambiari ordinari (cambiale e pagherò).
Fonte: Il Sole 24 Ore
ANTIRICICLAGGIO - Vecchi assegni validi anche dopo il 30 aprile
Validità degli assegni anche dopo il 30 Aprile
Il ministero dell'Economia ha predisposto una circolare, che sarà pubblicata a breve, con la quale stabilisce che per gli assegni già in circolazione, l'utilizzo è concesso anche con riferimento a data successiva al 30 Aprile. L'unico adempimento da effettuare è quello di inserire nel modulo la dicitura "non trasferibile", anche in modo manuale da parte del traente.
Fonte: Il Sole 24 Ore
Circolare n. 23/E del 19 marzo 2008 Ritardati e omessi versamenti: sanatoria inefficace se si paga solo la prima rata
La posizione dell'Agenzia trova conferma nell'orientamento espresso dalla Corte di cassazione
Il condono degli omessi e tardivi versamenti (articolo 9-bis, legge 289/2002) non è valido se, avendo optato per la rateizzazione degli importi dovuti, non sono stati effettuati i pagamenti successivi al primo. Gli uffici devono pertanto proseguire il contenzioso instaurato a seguito dei provvedimenti di diniego emessi. In linea con la tesi dell'Agenzia, la Cassazione ha smentito quella parte della giurisprudenza di merito che aveva ritenuto comunque efficace la sanatoria anche con il pagamento della sola prima rata.
Risoluzione n. 102/E del 19 marzo 2008 Apparecchi soggetti al canone Rai: l'Agenzia trasmette
al dicastero competente il compito di definire quali siano
Spetta al ministero delle Comunicazioni chiarire se pc, videoricettori e decoder sono assimilabili alla TV
Per computer, videoregistratori e videocamere, riproduttori Dvd, decoder e assimilati è dovuto il canone di abbonamento radio-televisivo? La risoluzione 102/E del 19 marzo non esprime, per difetto di competenza in materia, un parere sulla loro assimilazione alla nozione di "apparecchio atto o adattabile a ricevere le radioaudizioni", la cui detenzione comporta l'obbligo di pagamento del canone TV. La nota di prassi ribadisce quali siano i presupposti del prelievo e demanda all'amministrazione competente la soluzione interpretativa.
ANTIRICICLAGGIO - Assegni, controlli soft alle girate
I controlli sulla circolazione degli assegni
Il ministero dell'Economia ha predisposto una circolare, presentata nella giornata del 19 Marzo 2008 al convegno promosso da Afin sull'antiriciclaggio, dalla quale emerge che banche e Poste avranno l'obbligo di effettuare un controllo poco più che formale sulla regolarità delle girate per gli assegni; tale adempimento consisterà nella verifica dell'apposizione della firma per la girata, della sequenza alfanumerica del codice fiscale e della compatibilità tra firma e codice.
Lavoro nero: Matrici di assegni con causale "stipendio": legittimo l'accertamento induttivo
È giustificato l'accertamento induttivo basato su documentazione extracontabile del contribuente e, nello specifico, sul rinvenimento di matrici di assegni relative a somme corrisposte in nero ai lavoratori dipendenti, sulle quali era riportato - oltre al nominativo del beneficiario - anche la causale ("stipendio") che giustificava l'emissione del titolo di credito.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 14/03/2008, n. 6964)
Fonte: www.ipsoa.it
Imposta di registro
Conferimenti in denaro dei soci: tassati proporzionalmente quando acquisiti in modo irrevocabile al patrimonio sociale
Il conferimento in danaro del socio alla società deve essere assoggettato ad imposta proporzionale di registro solo quando sia irrevocabilmente acquisito al patrimonio della società, perché trasformato in capitale sociale - in base ad una delibera in tal senso - oppure perché costituisca un apporto economico liberamente disponibile per fini sociali. Infatti, solo in tal caso si giustifica l'esazione dell'imposta essendosi irrevocabilmente verificato il fenomeno economico che la giustifica.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 14/03/2008, n. 6956)
Fonte: www.ipsoa.it
Fonte: Il Sole 24 Ore
ANTIRICICLAGGIO - Assegni sorvegliati speciali
Antiriciclaggio: il nuovo regime di circolazione della moneta e dei titoli al portatore
Nella giornata di ieri, giovedì 20 Marzo 2008, il Ministero dell'Economia ha sottoscritto, in tema di normativa antiriciclaggio, una circolare inerente la circolazione della moneta e dei titoli al portatore. Secondo le nuove disposizioni legislative, a partire dal 30 Aprile 2008, gli assegni circolari, bancari o postali di importo superiore ad Euro 5.000,00 dovranno riportare la clausola di non trasferibilità, accompagnata dall'indicazione dell'unico beneficiario. Per gli assegni liberi, compresi quelli circolari, viene previsto il pagamento di un'imposta di bollo di Euro 1,50 per modulo.
Fonte: Il Sole 24 Ore
ANTIRICICLAGGIO - Libretti al portatore più snelli dal 30 aprile
Antiriciclaggio: nuovi limiti per i libretti al portatore
Le disposizioni antiriciclaggio, contenute nel Decreto Legislativo numero 231 del 2007, stabiliscono che il limite massimo del saldo dei libretti al portatore deve essere pari ad Euro 5.000,00. Il Ministero dell'Economia ha precisato, con una circolare sottoscritta nella giornata del 20 Marzo 2008, che tutti i titoli emessi prima del 30 Aprile 2008, possono essere regolarizzati fino al 30 Giugno 2009.
Fonte: Il Sole 24 Ore
Cassazione: ladri si introducono nell'appartamento grazie all'impalcatura? Risponde l'ente committente
La Corte di Cassazione in una recente pronuncia (Sent. 4591/2008) ha riconosciuto la responsabilità ex art. 2051 c.c. di un ente comunale per i danni subiti dalla proprietaria di un appartamento in conseguenza di un furto ivi avvenuto ad opera di ladri che si vi erano introdotti "attraverso un'impalcatura posta su strada comunale, per lavori edilizi" eseguiti sulla facciata di un edificio comunale contiguo. Gli ermellini nell'accogliere le doglianze della proprietaria dell'immobile hanno precisato, tra le altre cose, che "in tema di appalto di opere pubbliche, gli specifici poteri di autorizzazione, controllo, ed ingerenza della p.a. nella esecuzione dei lavori con facoltà a mezzo del direttore, di disporre varianti e di sospendere i lavori stessi, ove potenzialmente dannosi per i terzi, escludono ogni esenzione da responsabilità per l'ente committente".
fonte: www.studiocataldi.it
Cassazione: processo dura più di 5 anni? Si all'indennizzo ma solo per il periodo eccedente il ragionevole termine
La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 14/2008) ha stabilito che ha diritto all'indennizzo la persona che è stata coinvolta in un processo eccessivamente lungo e che la misura di tale indennizzo non deve tener conto di tutti gli anni della durata del processo ma solo di quelli che superano il quinto.
Cassazione: soggetti portatori di handicap? Possono circolare nelle Ztl di tutta Italia
La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 719/2008) ha stabilito che i disabili possono circolare nelle Zone a traffico limitato di tutte le Città d’Italia e non solo di quelle del Comune di residenza. La Corte ha infatti precisato che la persona invalida può servirsi del contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo nelle ztl, con il solo onere di esporre il contrassegno, “che denota la destinazione attuale dello stesso al suo servizio, senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto si trova a viaggiare e nessuna deroga alla previsione normativa risulta stabilita relativamente alle zone dei centri abitati nelle quali, ai sensi dell'art. 7, 1° co., lett. b), il comune abbia limitato la circolazione di tutte od alcune categorie di veicoli per accertare e motivare esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale”.
fonte: www.studiocataldi.it
Ministero Economia e Finanze: detrazione per canoni di locazione
Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, lo scorso 11 febbraio, ha emanato un decreto (ora in corso di pubblicazione) con il quale, in attuazione della Finanziaria 2008, ha definito le modalità di fruizione della detrazione spettante per canoni di locazione di immobili adibiti ad abitazione principale.
Il provvedimento definisce anche le modalità di attribuzione della detrazione, che sia di ammontare superiore all'imposta lorda diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia e per redditi da lavoro. La disposizione ha effetto retroattivo e si applica a partire dall'anno 2007. Infine, il decreto ha previsto che, a decorrere dal periodo d'imposta di questo anno (2008), la detrazione per canoni di locazione spettante ai lavoratori dipendenti è effettuata direttamente in busta paga nel corso delle operazioni di conguaglio.
fonte: www.studiocataldi.it
CHECK-LIST BILANCI ED ADEMPIMENTI CIVILISTICI CORRELATI
Bilancio abbreviato: le società di capitali sono obbligate alla pubblicazione del bilancio in forma estesa se, per due esercizi consecutivi, abbiano superato due dei seguenti limiti:
BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA LIMITI VIGENTI
Totale attivo dello Stato Patrimoniale € 3.650.000
Ricavi delle vendite e delle prestazioni (Conto Economico) € 7.300.000
Numero dei dipendenti 50
L'obbligo cessa se per due esercizi consecutivi due dei predetti limiti non siano superati.
Bilancio consolidato: le società di capitali "controllanti" sono obbligate, in via generale, alla redazione del bilancio consolidato. Sono però esonerate le controllanti che, unitamente alle controllate incluse nell'area di consolidamento ai sensi di legge, per due esercizi consecutivi non abbiano superato due dei seguenti limiti:
BILANCIO CONSOLIDATO LIMITI VIGENTI
Totale attivo dello Stato Patrimoniale € 14.600.000
Ricavi delle vendite e delle prestazioni (Conto Economico) € 29.200.000
Numero dei dipendenti 250
Termini di approvazione e motivazione dell'eventuale rinvio: l'assemblea per l'approvazione del bilancio deve essere convocata entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale (e quindi, considerato che il 2008 è anno bisestile, i bilancio chiusi al 31 dicembre 2007 dovranno essere sottoposti all'approvazione dell'assemblea entro martedì 29 aprile 2008). Lo statuto può prevedere un maggior termine, non superiore a 180 giorni, solo nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato o quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della società.
Gli amministratori devono segnalare nella Relazione sulla Gestione le ragioni del rinvio. Ricordiamo che la vigente normativa è piuttosto restrittiva sul tema: non sono più sufficienti "particolari esigenze" come, per esempio, la difficoltà nella determinazione del carico fiscale; potrebbe invece essere ammissibile un rinvio giustificato dal fatto di dover recepire i dati dei bilanci di società collegate e controllate (pur in assenza di obbligo di redazione del consolidato).
Relazione dei sindaci e deposito del bilancio: nelle società con collegio sindacale, il bilancio completo deve essere comunicato dagli amministratori al collegio sindacale, almeno 30 giorni prima di quello fissato per l'assemblea che deve discuterlo. Il bilancio, con le copie integrali dell'ultimo bilancio delle società controllate e un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società collegate, deve restare depositato in copia nella sede della società, insieme con le relazioni degli amministratori, dei sindaci e del soggetto incaricato del controllo contabile, durante i 15 giorni che precedono l'assemblea, e finché sia approvato. I soci possono prenderne visione.
Pubblicazione del bilancio: entro 30 giorni dall'approvazione, una copia del bilancio, corredata dalle relazioni e dal verbale di approvazione, deve essere, a cura degli amministratori, depositata presso l'ufficio del registro delle imprese.
TRATTAMENTO CONTABILE DEI BENI DI COSTO UNITARIO NON SUPERIORE AD EURO 516,46
La giurisprudenza ha ribadito che l'unica distinzione rilevante al fine di stabilire un corretto trattamento contabile-civilistico per i beni di costo unitario non superiore alla somma di Euro 516,46 è quella relativa alla loro utilità che può essere pluriennale o limitata all'esercizio.
Se si tratta di beni ad utilità pluriennale si deve:
1. iscriverli nel registro beni ammortizzabili,
2. iscriverli nell'attivo di stato patrimoniale ed ammortizzarli al 100% se si intende sfruttare la facoltà riconosciuta dall'articolo 102 TUIR comma 5.
Se, al contrario, sono beni ad utilità limitata all'esercizio, allora devono essere iscritti direttamente in conto economico e saranno in ogni caso integralmente deducibili (a meno che non vadano a costituire "bene in rimanenza").
VERSAMENTO TASSA ANNUALE DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PER LA BOLLATURA E NUMERAZIONE DEI REGISTRI
Il 17 marzo 2008 (il 16 cade di domenica) scade il termine per versare mediante F24 telematico (codice tributo 7085) la tassa annuale forfettaria per la numerazione e bollatura di libri e registri tenuti dalle sole società di capitali.
La tassa è dovuta nella misura forfetaria di 309,87 euro, che aumenta a 516,46 euro se il capitale o il fondo di dotazione supera, alla data del 1° gennaio 2008, l'importo di 516.456,90 euro.
REGOLARIZZAZIONE E STABILIZZAZIONE DEL LAVORO IRREGOLARE
Decreto legge n. 248/2007 convertito nella Legge n. 31/2008
E' differito al 30 settembre 2008 il termine ultimo per la regolarizzazione ed il riallineamento retributivo e contributivo di rapporti di lavoro non risultanti da scritture o da altra documentazione obbligatoria: l'originario termine era stato fissato al 30 settembre 2007 dal comma 1192 dell'art. 1 della legge n. 296/2006.
In sostanza, si tratta di una proroga delle procedure di emersione dal nero rispetto alle quali, al momento, le indicazioni amministrative sono contenute in una circolare dell'INPS (n. 116/2007), in un messaggio dello stesso Istituto del mese di novembre 2007 ed in una nota della Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Dicastero del Lavoro con la quale si ribadisce che l'istanza di regolarizzazione non può assolutamente riguardare lavoratori "già emersi", ossia prestatori d'opera per i quali sia stata già effettuata la comunicazione di assunzione o la registrazione sui libri obbligatori, prima dell'accordo sindacale.
La regolarizzazione (cui è propedeutico un accordo sindacale con la propria struttura interna o, in mancanza con le OOSS territoriali maggiormente rappresentative sul piano nazionale), oltre alla assunzione dei lavoratori "emersi" con un contratto di almeno due anni, comporta il versamento di una somma pari a 2/3 di quanto dovuto per contributi e premi relativi al periodo precedente, senza alcun addebito ai lavoratori.
L'accesso alla procedura, oltre che spontaneo, è permesso ai datori di lavoro che risultino destinatari di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali non definitivi.
Viene, altresì, prorogato al 30 settembre 2008 il termine ultimo per la stabilizzazione dei lavoratori a progetto. La procedura (anche qui c'è un accordo sindacale propedeutico) è rimasta la stessa fissata nei commi 1202 e seguenti dell'art. 1 della legge n. 296/2006 e i lavoratori dovranno godere di un contratto di lavoro subordinato della durata di almeno due anni. Il contributo straordinario da versare alla gestione separata è pari alla metà della quota di contribuzione a carico dei committenti per i periodi di vigenza del contratto di collaborazione a progetto.
E' opportuno ricordare come nel frattempo, anche con l'emanazione della circolare n. 4/2008, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale indirizzata agli organi di vigilanza, intenda combattere con maggior vigore i fenomeni elusivi legati ad una errata utilizzazione delle collaborazioni coordinate e continuative, anche a progetto.
DETRAZIONI FISCALI PER CARICHI DI FAMIGLIA
Legge n. 244/2007, Agenzia delle Entrate Circolare n. 15/E del 5 marzo 2008
La legge Finanziaria 2008 ha stabilito che il lavoratore dipendente o il collaboratore, per poter beneficiare delle detrazioni d'imposta, deve dichiarare annualmente di averne diritto, indicando le condizioni di spettanza nonché il codice fiscale delle persone per cui usufruisce delle detrazioni; la dichiarazione non ha più effetto, come in passato, anche per i periodi d'imposta successivi, ma deve essere presentata anno per anno ancorché non siano intervenute variazioni nei presupposti del diritto.
La circolare 15/E/2008 precisa anche che i cittadini extracomunitari residenti in Italia, i quali richiedono, sia attraverso il sostituto d'imposta sia con la dichiarazione dei redditi, le detrazioni per familiari non residenti in Italia, oltre alla documentazione obbligatoria costituita dalla dichiarazione formata nel paese di origine tradotta in italiano e asseverata dal prefetto ovvero dal consolato italiano, devono richiedere all'Agenzia delle Entrate l'attribuzione del codice fiscale per ciascuno dei familiari per i quali vogliono fruire delle detrazioni fiscali.
MISURE COMPENSATIVE PER LE AZIENDE CHE CONFERISCONO IL TFR AI FONDI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Legge n. 248/2005 Legge n. 296/2006
A decorrere dal 1° gennaio 2008, una norma contenuta nella Legge n. 248/2005 successivamente modificata dalla legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) prevede una riduzione dei contributi sociali dovuta dai datori di lavoro che siano obbligati a trasferire il TFR dei propri dipendenti a forme pensionistiche complementari ovvero al Fondo di tesoreria dell'INPS per le aziende che nel 2006 hanno occupato una media di almeno 50 dipendenti.
La facilitazione inizia con una riduzione dello 0,19% per l'anno 2008 e aumenterà fino al 2014, anno in cui arriverà allo 0,28%. La nuova misura compensativa si aggiunge al già operante esonero dello 0,20% (ovvero 0,40% per i dirigenti industriali) sul contributo dovuto mensilmente al Fondo di garanzia del TFR. Entrambe le misure compensative devono essere rapportate alla percentuale di TFR maturando conferito alle forme pensionistiche complementari e/o al Fondo tesoreria dell'INPS.
Vale la pena di ricordare che, accanto a tali riduzioni contributive, esiste anche una misura compensativa di tipo fiscale, cioè la possibilità di dedurre dal reddito d'impresa il 4%, ovvero il 6% per le aziende fino a 49 addetti, delle quote di TFR smobilizzate.