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Contributi per le Reti di Impresa

La Camera di Commercio di Campobasso ha pubblicato un bando per il sostegno dell’attività volta a favorire la sottoscrizione e lo sviluppo e consolidamento di Contratti di Rete tra Imprese della provincia di Campobasso.

Con l'iniziativa la Camera di Commercio di Campobasso propone azioni positive di realizzazione del protocollo firmato da Unioncamere con Rete Impresa per dare slancio a livello nazionale al modello delle reti d’impresa che costituiscono una opportunità strategica per la creazione di nuovo valore aggiunto e per dar vita, a collaborazioni tecnologiche e commerciali, preferibilmente fra aziende della stessa filiera produttiva, ovvero del medesimo distretto produttivo, per acquisire maggiore forza contrattuale e agevolazioni amministrative, finanziarie e di ricerca.

Destinatari delle agevolazioni saranno i raggruppamenti di imprese da costituire con forma di Contratto di Rete.

Le imprese aderenti al Contratto devono essere almeno tre, far parte di un solo raggruppamento di imprese ed essere Pmi iscritte al registro imprese della Camera di Commercio di Campobasso con inizio di attività dichiarata e con sedi legale ed operative nella provincia.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

a) sviluppo di funzioni avanzate condivise dalla Rete (promozione, consulenza, produzione, progettazione, logistica, servizi connessi, ecc);
b) creazione di reti e accordi di subfornitura;
c) miglioramento delle performance ambientali con particolare attenzione all'intero ciclo di vita del prodotto/servizio;
d) realizzazione di attivita di servizi comuni per la ricerca e l'innovazione delle imprese;
e) valorizzazione dei sistemi di gestione della qualità dei prodotti/servizi;
f) sviluppo di prodotti/servizi che consentono l’ampliamento del mercato e dei canali distributivi;
g) creazione e promozione di marchi e brevetti di Rete.

Sono ammesse le seguenti tipologie di spesa sostenute al netto di IVA:

le spese di consulenza e definizione del piano di fattibilità economica, tecnica e finanziaria del Contratto di Rete;
le spese di formazione e/ o aggiornamento del personale;
le spese generali e di consulenza gestionale sostenute dopo la stipulazione del Contratto;
le spese di acquisto di attrezzature, impianti, macchinari, sistemi informatici, software, brevetti e marchi registrati, certificazioni di origine e di qualità, sostenute dopo la costituzione del Contratto di rete;
le spese notarili per la costituzione del Contratto di rete e di registrazione al registro imprese della Camera di Commercio;
le spese generali e le spese di formazione del personale delle imprese impegnate nel progetto, inserite nel quadro economico complessivo dell’intervento, sono ammesse, rispettivamente, fino ad un massimo del 10% e del 15% del totale di spese previste.
Non sono ammissibili spese per acquisti di immobili, autovetture, arredi e mobili d’ufficio, beni o attrezzature usati, operazioni di leasing, contributi relativi a I.V.A., oneri tributari e tasse o imposte di qualsiasi tipo.

L’agevolazione prevista consiste in un contributo del 50% delle spese ammissibili che non potrà essere superiore a 15.000 euro.

La domanda corredata dalla documentazione di cui sopra e da inviare o all’indirizzo di posta elettronica certificata: cciaa@cb.legalmail.camcom.it. o con raccomandata postale all'indirizzo:

Camera di Commercio
Piazza della Vittoria, 1
86100 Campobasso

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Campobasso; Incentivi per l'acquisto di tecnologie

La Camera di Commercio di Campobasso ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto, finalizzati a sostenere le microimprese della provincia di Campobasso nei processi di innovazione attraverso l’acquisto di attrezzature e/o tecnologie.

Destinatarie del bando sono le microimprese iscritte al registro imprese della Camera di Commercio di Campobasso con inizio di attività dichiarata e con sede legale ed operativa nella provincia.

L'intervento consiste nell'erogazione di fondi finalizzati all'acquisto di attrezzature e/o tecnologie funzionali all'attività esercitata, nella misura del 50% del costo al netto di IVA e fino ad un limite di 6.000,00 euro ad azienda.

Le domande, esaminate secondo l'ordine cronologico di arrivo, devono essere inviate entro il 30 settembre 2011, solo ed esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica certificata cciaa@cb.legalmail.camcom.it

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Isernia; Contributi per attività nel centro Storico

Il Comune di Isernia concede contributi a fondo perduto a vantaggio dei soggetti che hanno insediato o insedieranno attività di impresa e/o di lavoro autonomo nel Centro Storico di Isernia.

Possono usufruire delle agevolazioni le imprese (in qualunque forma giuridica) o liberi professionisti che - entro l'ambito di attività artigianali, turistiche e di servizi - avvieranno o hanno avviato (a partire dal 1° dicembre 2010) una nuova attività d'impresa o di lavoro autonomo (artigianale e piccola media impresa, commerciale, turistica e di servizi) nel centro storico di Isernia.

Le attività devono avere il carattere della novità ovvero non possono costituire una mera prosecuzione di attività svolte precedentemente da altri soggetti.

Non possono presentare domanda di contributo le seguenti situazioni di inizio attività:

a) acquisto o affitto d'azienda;
b) successione o donazione d'azienda;
c) operazione di trasformazione;
d) operazione di scissione e fusione d'azienda.

Restano escluse le attività che siano cessate e nuovamente iniziate, da parte dello stesso soggetto anche se in forma giuridica diversa, seppur in locali diversi, entro un anno dalla precedente cessazione. Analogamente restano escluse le attività avviate da un stesso soggetto, anche se in forma giuridica diversa, a cui sia riconducibile già altra attività dello stesso tipo esistente nel territorio comunale, qualora quest?ultima venga cessata nei dodici mesi successivi all'apertura della nuova.

Il contributo erogato a fondo perduto, ha quale presupposto lo svolgimento di un'attività produttiva in immobili che abbiano destinazione d'uso compatibile con l'attività intrapresa, posseduti a titolo di proprietà o detenuti in base a regolare contratto di locazione debitamente registrato.

Il Bando individua due aree di priorità:

- area di Priorità 1: corso Marcelli e sistema viario interno;

- area di Priorità 2: via R. Lorusso; largo San Domenico, via Gramsci, via Roma; via Occidentale; piazza Carducci; piazza Celestino V e sistema viario interno.

Il contributo massimo erogabile è pari a 4.000,00 euro per attività localizzata in immobili ricadenti in Area a Priorità 1, e 2.000,00 euro per attività localizzata in immobili ricadenti in Area a Priorità 2.

Le domande possono essere presentate a mano o a mezzo raccomandata a/r entro il 30 settembre 2011 al seguente indirizzo:

Ufficio Protocollo del Comune di Isernia
Piazza Marconi, 3
86170

oppure inoltrate tramite mail certificata all'indirizzo: suapisernia@pec.it.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi per le assunzioni

La Regione Molise ha pubblicato un bando con l'obiettivo di sostenere l'occupazione delle imprese del territorio regionale.

Possono accedere alla fruizione del bonus assunzionali le imprese:

- di tutti i settori economici, ad eccezione dei settori della produzione primaria, della pesca e dell'acquacoltura;
- con sede operativa nella Regione Molise;
- che a far data dal 1° luglio 2011, presso una o più unità produttive ubicate nel territorio regionale, effettuino l'assunzione/trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato dei lavoratori appartenenti a categorie individuate.

I soggetti destinatari delle azioni di reinserimento lavorativo incentivato devono risultare appartenenti ai seguenti target:

- lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga - residenti nella Regione Molise e iscritti negli elenchi anagrafici costituiti presso i Centri per l'Impiego della Regione Molise, percettori di ammortizzatori sociali di CIGS o mobilità in deroga, come da vigenti Istruzioni operative;
- lavoratori non percettori di ammortizzatori sociali - residenti nella Regione Molise ed inseriti nell'Azione di Sistema Welfare to Work; residenti nella Regione Molise e appartenenti ad ulteriori gruppi target specificamente individuati con successivo provvedimento.

I bonus assunzionali sono concessi nella forma di sovvenzione diretta in denaro, per un importo complessivo di:

a) euro 5 mila per ogni:

- assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
- assunzione con contratto di apprendistato;
- trasformazione di contratto da tempo determinato inferiore a 12 mesi a tempo indeterminato.

b) euro 2 mila per ogni assunzione a tempo determinato della durata di almeno 12 mesi.

In ogni caso, l'assunzione/trasformazione non può prevedere un orario di lavoro inferiore alle 20 ore.

La domanda dovrà pervenire anche a mezzo posta, entro le ore 12:00 del 31 dicembre 2011, alla:

Regione Molise
Servizio Politiche attive per il lavoro e l'occupazione
Via Toscana, 51
Campobasso

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Isernia; Incentivi per la brevettazione

La CCIAA di Isernia pubblica un bando al fine di sostenere ed incentivare la presentazione di domande dirette all’ottenimento di brevetti nazionali per invenzione industriale e modelli di utilità e di registrazione nazionale di disegni/modelli da parte degli operatori provinciali.

Soggetti beneficiari dell’intervento le imprese e i loro consorzi, con sede legale ed unità operativa attiva nella provincia di Isernia, in regola con il pagamento del diritto camerale annuale.

Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi:

- Invenzione industriale;
- Modello di utilità;
- Disegno o Modello ornamentale.

L’agevolazione consiste nel rimborso dei diritti di segreteria e delle tasse di concessione governativa previsti per il deposito delle domande di deposito brevetti, presentate dal 1° luglio 2010 al 31 maggio 2011, sino ad un massimo di 500 euro per brevetto.

Le domande di contributo devono essere trasmesse entro il 31 maggio 2011 a mano presso l’Ufficio Marchi e Brevetti della CCIAA di Isernia, telematicamente all’indirizzo camera.commercio@is.camcom.it, a mezzo posta all’indirizzo:

CCIAA Isernia
Ufficio Marchi e Brevetti
Corso Risorgimento, 302
86170 Isernia

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Isernia; Contributi in c/interesse

La CCIAA di Isernia – con la Deliberazione n. 86 del 6/12/2010 – ha pubblicato un bando di finanziamento che disciplina la concessione di contributi in conto interesse.

I soggetti beneficiari sono tutte le imprese:

- aventi sede e/o unità locale operativa nella Provincia di Isernia;
- appartenenti a tutti i settori economici (industria, commercio, servizi, artigianato, turismo, ed agricoltura) esercitate nella forma individuale o collettiva (di persone e/o di capitale) e classificate come micro e piccole imprese.

I soggetti così identificati dovranno inoltre rispondere positivamente ai seguenti requisiti:

- essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Isernia e in regola con la denuncia di inizio attività al R.E.A.;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
- essere micro e piccole imprese;
- non trovarsi in stato di fallimento concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria;
- non aver goduto di analoga forma di finanziamento, di cui al precedente Bando emesso in data 9.07.2010.

Le agevolazioni possono essere applicate ai i finanziamenti catalogati come micro-crediti nella forma tecnica del prestito chirografario (non supportato da alcuna garanzia reale) ricevuti a fronte delle seguenti tipologie di interventi:

a) investimenti e acquisti di scorte (materie prime e/o semilavorati) funzionali all'attività economico-produttiva, da realizzarsi nell’ambito del territorio della provincia;

b) consolidamento del debito a breve termine:

relativamente quindi alle passività a breve termine, comprendendo fra queste tutte le tipologie di finanziamenti “in bianco” (cassa e anticipi import) e/o autoliquidanti (anticipi ricevute ed altri equipollenti – anticipi fatture – anticipi all’export – sconto di portafoglio rateale);

c) riqualificazione organizzativa/gestionale:

- spese per studi di fattibilità e servizi di consulenza;
- assistenza specialistica riferiti ai programmi di investimento;
- formazione in tema di gestione e finanza aziendale;
- acquisto/adeguamento/rinnovo dei sistemi informatici di gestione dell’azienda (hardware e software);
- acquisizione di brevetti;
- erogazione di servizi per realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda;
- attivazione di procedure di commercio elettronico;
- più in generale tutti i servizi di sostegno all’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa;

d) avvio e sostentamento alle imprese in settori innovativi;

e) ristrutturazione del debito verso terzi (Banche e Fornitori).

Sono ammissibili richieste di contributo su finanziamenti concessi dalle banche anteriormente ad anni tre dalla data di pubblicazione del Bando (6 dicembre 2010).

Sui finanziamenti ottenuti, fino al limite massimo di € 25.000, alle imprese viene concesso un contributo in conto interessi con le seguenti modalità:

- abbattimento degli interessi sui finanziamenti nella misura del 75%, da corrispondere direttamente all’impresa richiedente in un’unica soluzione in via anticipata;
- durata del finanziamento concesso o da concedere da parte degli Istituti di credito, sul quale verrà erogata la concessione del contributo in conto interessi, fino ad un massimo di anni 5.

La domanda di contributo potrà essere inviata, entro il 15 febbraio 2011, al seguente indirizzo:

Camera di Commercio di Isernia
Corso Risorgimento, 302
Isernia

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Molise: Ricerca e PMI – proroga dei termini del bando del 7 luglio

Il bando è finalizzato alla concessione di agevolazioni finanziarie in favore di piccole e medie imprese, che intendano promuovere, in forma singola o associata, iniziative riferite ad un programma di “ricerca industriale e sviluppo sperimentale”, da completarsi con un programma di “industrializzazione dei risultati”, in grado di innovare in maniera sostanziale prodotti e/o processi caratterizzanti le imprese richiedenti, nonché di determinare vantaggi competitivi di medio e lungo termine.

Chi può partecipare?
Possono accedere alle agevolazioni le piccole e medie imprese in forma singola o associata, rispondenti ai requisiti di cui al Regolamento di esenzione n. 800/2008 del 6 agosto 2008 – Allegato 1, articolo 1, il cui programma di investimento sia realizzato nel territorio regionale e finalizzato ad introdurre innovazioni riferite ad attività cofinanziabili dal FESR.
Qualora le imprese partecipanti non risultino operanti nel territorio regionale alla data di presentazione della domanda, esse dovranno impegnarsi, in sede di presentazione della stessa, ad attivare una sede stabile nel territorio regionale entro la data di avvio del programma di investimento agevolato e di mantenerla attiva per un periodo non inferiore a 5 anni dall’ultimazione del programma agevolato.
Nel caso in cui le imprese proponenti intendano presentare domanda in forma associata, esse dovranno risultare, alla data di presentazione della domanda, in una delle seguenti costituite o costituende tipologie:
a) Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), b) Consorzio o società consortile, c) Contratto di rete, introdotto con il “Decreto Incentivi” del Ministero dello Sviluppo Economico.
Ai fini dell’ammissibilità della domanda, è obbligatoria la partecipazione al progetto di almeno un organismo di ricerca, nel ruolo di “fornitore” di ricerca contrattuale, avente sede operativa nella regione Molise o fuori dal territorio regionale. Quest’ultimo non parteciperà come beneficiario delle agevolazioni, ma riceverà dall’impresa il pagamento integrale delle spese relative ai servizi richiesti, da rendicontarsi entro i limiti del corrispettivo preventivato e nel rispetto di quanto riportato sulle spese ammissibili.

Dotazione finanziaria
Le risorse finanziarie disponibili ammontano ad Euro 9 milioni di euro. Nel caso in cui le risorse disponibili non siano sufficienti ad agevolare nella misura massima il progetto collocatosi nell’ultima posizione utile in graduatoria, la Regione potrà eventualmente provvedere ad uno stanziamento aggiuntivo, per la quota parte corrispondente. In caso contrario, il progetto sarà finanziato in misura parziale.

Quanto viene finanziato?
L’ammontare complessivo delle agevolazioni concedibili per ciascun programma non potrà superare l’importo di Euro 900 mila euro (qualora si intendano richiedere le agevolazioni per le sole attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale) o di Euro 1.25 milioni di euro (qualora si intendano richiedere le agevolazioni anche per l’attività di industrializzazione dei risultati ed eventuale formazione connessa). Inoltre, l’ammontare complessivo delle agevolazioni spettanti per lo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo espletate da uno o più organismi di ricerca non potrà superare cumulativamente il 50% delle agevolazioni concedibili per la realizzazione dell’intero programma.

I vari interventi previsti dal piano saranno co-finanziati secondo i seguenti massimali:

Contributo alla spesa per programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

- per gli interventi riconducibili ad attività di ricerca industriale: 60% per le imprese di media dimensione; 70% per le micro e piccole imprese;
- per gli interventi riconducibili ad attività di sviluppo sperimentale: 35% per le imprese di media dimensione; 45% per le micro e piccole imprese.
- per le spese riconducibili ad attività di ricerca industriale, i predetti massimali saranno incrementati fino al 75% per le medie imprese, fino al 80% per le micro e piccole imprese per i partecipanti al programma in forma di RTI, qualora alle attività di ricerca collaborino almeno due soggetti indipendenti tra di loro ed indipendenti nei confronti di tutti i partecipanti solo se si verificano entrambe queste condizioni: i) nessuna impresa sostiene da sola oltre il 70 % dei costi ammissibili del progetto di collaborazione; oppure ii) nel caso della ricerca industriale, i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso convegni su temi tecnici o scientifici oppure tramite pubblicazioni in riviste tecniche e scientifiche o inseriti in banche dati di libero accesso o divulgati tramite software libero o open source. Nel rispetto delle medesime condizioni, i massimali di aiuto previsti per le spese riconducibili ad attività di sviluppo sperimentale sono incrementati al 50% per le imprese di media dimensione ed al 60% per le micro e piccole imprese.

Contributo in conto interessi, ed eventuale conto capitale, per programmi di industrializzazione dei risultati:
il contributo in conto interessi è calcolato su un finanziamento standard, di importo pari alla spesa riconosciuta ammissibile alle agevolazioni per gli interventi di industrializzazione, avente durata fissa di 10 anni, comprensivi di due anni di preammortamento. Il contributo in conto interessi è determinato in misura pari al 100% del Tasso di riferimento vigente alla data di approvazione della graduatoria.

Contributo alla spesa per le attività formative:
il contributo è concesso secondo la regola del de minimis di cui al Regolamento CE 1998/2006 e nel rispetto del principio di flessibilità di cui al Regolamento generale sui fondi strutturali per il 2007/2013 (Regolamento CE 1083/2006). L’intensità di aiuto è quantificabile in una percentuale media pari al 70% del costo ammissibile. Fermo restando il limite triennale di 200 mila euro per agevolazioni concedibili ad una medesima impresa secondo la regola “de minimis”, l’ammontare delle agevolazioni concedibili per gli interventi formativi non potrà superare il 10% delle agevolazioni concedibili per l’intero programma.

Quali spese sono finanziabili?
Sono finanziabili:

Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

a) il personale dipendente, compreso quello assunto con contratto “a progetto”, limitatamente al monte orario rendicontato dal rappresentante legale dell’impresa beneficiaria;
b) gli strumenti e le attrezzature di nuova acquisizione, “pro-quota progetto”;
c) i fabbricati, “pro-quota progetto”;
d) la ricerca contrattuale, le competenze tecniche ed i brevetti, consulenze, brevetti e acquisizione di know-how, di diritti di licenza;
e) spese generali supplementari;
f) l’IVA, qualora rappresenti un costo non recuperabile per il soggetto che l’ha sostenuto;
g) altri costi di esercizio, inclusi i canoni di locazione pro-quota, i costi di viaggi e trasferte, materiali, forniture e prodotti analoghi, connessi direttamente al programma.

Attività di Industrializzazione dei risultati:

h) progettazioni ingegneristiche riguardanti gli impianti, sia generali che specifici, nonché studi di fattibilità tecnico-economica-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, prestazioni di terzi per l'ottenimento delle certificazioni di qualità, ambientali e di filiera
i) infrastrutture specifiche aziendali, esclusi gli interventi in opere murarie;
j) macchinari, impianti ed attrezzature “nuovi di fabbrica”.
k) programmi informatici;
l) brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

Attività formative:

Per lo svolgimento delle attività formative si rimanda a quanto definito dal Decreto del Presidente della Repubblica, 3 ottobre 2008 , n. 196 e dal Vademecum per l’ammissibilità della spesa al FSE

Presentazione della domanda
Il bando è stato prorogato di ulteriori 45 giorni, dunque la scadenza definitiva è al 4 Novembre, le domande dovranno pervenire in un plico chiuso, a pena di esclusione, esclusivamente a mezzo corriere o raccomandata postale, con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: Regione Molise - Assessorato alle Attività Produttive e Turismo, Contrada Colle delle Api - 86100 Campobasso.

Per ulteriori informazioni
Al fine di agevolare la candidatura, è stato istituito sul sito internet www.regione.molise.it un apposito servizio di “help desk”, raggiungibile dalla home page, attraverso il quale è possibile accedere ai documenti previsti per la partecipazione ed ottenere gli eventuali chiarimenti susseguenti a specifiche richieste (FAQ), da inoltrare al seguente indirizzo email: bandoricerca.pmi@mail.regione.molise.it.

Fonte:i-dome.com (Lorenzo Mari)
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Bando per realizzazioni alloggi comunali a Campobasso

Il Comune di Campobasso ha pubblicato il Bando di gara per la realizzazione di alloggi comunali in via Facchinetti.

Le offerte dovranno pervenire al Comune entro le ore 12 del 16 luglio 2010. Il termine di esecuzione dei lavori e' fissato in 360 giorni successivi e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, mentre il termine per la redazione del progetto esecutivo e' di 45 giorni dalla data di emissione dell'ordine di servizio da parte del responsabile del procedimento.

Fonte:ansa.it
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Molise, contributi in regime de minimis per allevatori regionali

Gli allevatori molisani potranno accedere ai contributi, in regime 'de minimis', previsti dalla Commissione europea per l'acquisto di capi riproduttori selezionati della specie bovina, bufalina, ovina, caprina ed equina.

E' quanto stabilisce una delibera approvata dalla giunta regionale del Molise, su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Nicola Cavaliere, che prevede un intervento finanziario di 700mila euro. "Il provvedimento -ha spiegato l'assessore- e' stato adottato per fronteggiare le problematiche che investono il settore zootecnico. Alcune epidemie, come la Blue tongue, hanno condizionato lo sviluppo dell'intero patrimonio zootecnico, soprattutto dal punto di vista delle linee genetiche selezionate nel corso degli anni passati e l'intero settore -ha aggiunto Cavaliere- sta attraversando un periodo di crisi sia in termini di abbandono delle attività che di riduzione dei margini di reddito delle imprese con un consequenziale decremento del numero degli animali e della qualità del patrimonio genetico. Per questo motivo -ha concluso Cavaliere- abbiamo pensato di sostenere gli allevatori attraverso un intervento finalizzato a riqualificare il patrimonio zootecnico mediante l'acquisto di bestiame proveniente da allevamenti indenni da malattie e di qualità pregiata". Nei prossimi giorni verrà pubblicato un bando per le richieste di accesso ai benefici economici.

Fonte:Agricoltura Italiana Online
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Mutui «congelati» per superare la crisi. È la richiesta che gli imprenditori molisani rivolgono alla Regione. Si prepara la delibera

Le imprese molisane, artigiani commercianti industrie ed operatori agricoli, alzano il tono dell'allarme di fronte a una crisi che non accenna ad ammortizzarsi intorno a nuove strategie economiche e programmatiche. Dopo l'accordo del 3 agosto dello scorso anno tra Ministero dello sviluppo economico Abi e Regione recepito anche da quest'ultima, il mondo imprenditoriale locale sollecita la Regione Molise a sospendere i debiti così come previsto dal patto interistituzionale. Un dispositivo che la Giunta, da quanto annuncia la Programmazione della Regione, ha messo tra quelli che in questi giorni dovrebbero essere attuati. L'adozione della delibera che rientra tra l'altro nelle misure anticrisi non comporta alcun impegno di spesa e consente a tutte le imprese che hanno finanziamenti e leasing assistiti da contibuti in conto interessi e capitale di poter sospendere il pagamento per 12 mesi delle rate. Il provvedimento dovrà raggiungere alcune migliaia di imprese e contribuirà a dare un grosso aiuto a quest'ultime senza alcun impegno di spesa. La sollecitazione che in altre Regioni, come la Calabria e il Piemonte, ha già dato le primissime adesioni, viene in questi giorni avanzata soprattutto dalle organizzazioni di categoria e dalla Federconfidi. Quest' ultima più di tutti ritiene, infatti, che un intervento rapido della Regione sia indispensabile e da realizzarsi in tempi brevissimi se si vuole mettere in campo una politica straordinaria capace di fronteggiare la crisi globale che in maniera evidente e negativa si sta ripercuotendo sul sistema economico e quindi produttivo della regione. Gli imprenditori e la Federazione dei confidi, tra l'altro, sollecitano la Regione affinchè allarghi l'Avviso dell'accordo ritenuto limitante laddove spiega che non si allungherebbe e quindi non coinvolgerebbe lo spettro di applicazione ai finanziamenti con agevolazioni pubbliche nella forma del contributo in conto interessi e in conto capitale. Una diversificazione attuata già dal Piemonte molto apprezzata dai titolari delle piccole e medie imprese e su cui l'assessore regionale alla programmazione Vitagliano sta lavorando per definire allo stesso modo un percoso di aiuto e di accompagnamanto per gli operatori molisani. Nell'art.3 della Finanziaria regionale del Molise si precisa infatti che «al fine di dare supporto alle aziende in difficoltà nell'attuale congiuntura la Regione Molise aderisce alle previsioni dell'Avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio sottoscritto il 3 agosto 2009 tra il Ministro dell'Economia l'Associazione bancaria italiana e le altre associazioni di rappresentanza delle imprese. L'ambito di applicazione dell'Avvviso è esteso anche ai finanzaiemtni ed operazioni creditizie e finanziarie con agevolazioni nella forma del contributo in conto interessi». Nella sostanza e quindi in termini semplici e spiccioli attraverso la delibera attuativa della Regione molte imprese con l'acqua alla gola impossibilitate in questo momento di crisi finanziaria e quindi di ridotta produzione di pagare le rate dei mutui, avrebbero congelate per un anno quest'ultime con il pagamento soltanto della quota interessi «La sospensione dei mutui - confermano i i responasbili delle Confederazioni settoriali e delle associazioni imprenditoriali - è perciò una necessità che bisogna realizzare senza altri ritardi». La tempestività del provvedimento da parte della Regione che adotterebbe l'operazione a costo zero viene ritenuta, infatti, come ha spesso anche sottolineato il presidente degli industriali del Molise Michele Scasserra nei giorni passati, un passaggio insostituibile per evitare un tracollo annunciato

Fonte:iltempo.ilsole24ore.com (Aldo Ciaramella)
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Bandi Psr, la proroga fino al 15 marzo

L'assessore Nicola Cavaliere ha disposto la proroga, dal 15 febbraio al 15 marzo 2010, per la presentazione delle domande relative ai Bandi del Psr i cui contenuti sono stati pubblicati sul Burm numero 30 del 16 dicembre 2009.

"Tale decisione - ha spiegato l'Assessore - si è resa necessaria per evitare il sorgere di problemi di natura tecnica e procedurale e consentire a tutti gli aventi diritto di poter presentare regolarmente la propria domanda".

Si tratta di sette bandi che mettono a disposizione delle aziende agricole molisane circa 50 milioni di euro. Il primo è rivolto ai giovani agricoltori ed ha una dotazione pari a 1,5 milioni di euro. Il secondo è rivolto ai giovani che si insediano per la prima volta in agricoltura ed ha una dotazione pari a 6 milioni di euro. Il terzo bando è riservato agli agricoltori ed agli operai agricoli, di età pari o superiore ai 55 anni, che escono dal settore agricolo e prevede interventi pari a 2,1 milioni di euro. Il quarto è destinato agli agricoltori che si avvalgono della consulenza aziendale ed ha una dotazione di 2 milioni di euro.

Circa 22 milioni di euro saranno destinati, invece, all'ammodernamento delle aziende agricole, mentre altri 16,5 milioni andranno a favore delle piccole e medie imprese e alle micro imprese che svolgono attività di trasformazione dei prodotti agricoli e forestali. L'ultimo bando, che prevede interventi per 2 milioni di euro, è destinato agli imprenditori che aderiscono a sistemi di qualità riconosciuti quali "Dop", "Igp" e biologico.

Fonte:primapaginamolise.com
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Bando " Giovani al lavoro": arrivano i contributi regionali

Cominciano ad arrivare i soldi promessi dall’Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali della Regione Molise per i beneficiari del bando “Giovani al lavoro”. In questi giorni infatti, è stato dato avvio alla concessione dei contributi assegnati ai beneficiari del bando, che stanno ricevendo i contributi per la prima annualità e le relative liquidazioni del 10%. Tra le domande pervenute 90 sono risultate ammissibili al finanziamento. «Ciò dimostra – hanno dichiarato il Presidente delle Giunta Regionale Michele Iorio e l’Assessore al Lavoro e alle Politiche Sociali Angiolina Fusco Perrella – come i giovani molisani abbiano saputo mettersi in discussione raccogliendo la sfida della creazione d’impresa. Siamo soddisfatti, inoltre, perché tale progetto ha dato vita a Cooperative Sociali che, daranno la possibilità anche ai disabili di entrare nel mondo del lavoro».
Si sta procedendo, invece, alla valutazione delle candidature pervenute per la seconda annualità del Bando. Per ogni informazioni sui bandi “Giovani al lavoro”, 1a e 2a annualità, è possibile consultare il sito internet della D.G. III all’indirizzo www.dg3molise.it o contattare i numeri 0874/424334-424349 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e nei pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle 15.30 alle 17.00.

Fonte:primonumero.it
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Arrivano 80 milioni di euro per dare «linfa» all'agricoltura

Gli investimenti complessivi sono pari ad 80 milioni di euro. L'aspetto maggiormente interessante riguarda il tentativo di favorire il ricambio generazionale in agricoltura. I bandi che la Giunta regionale pubblicherà la settimana prossima costituiscono una boccata d'ossigeno non solo dal punto di vista delle somme messe in campo, ma anche per le modalità «celeri» di erogazione delle stesse, che esulano dal vecchio iter ed attribuiscono gli anticipi sui fondi senza attendere la «chiusura» generale delle graduatorie, ma in base a «sottofasi intermedie». Soldi disponibili subito, dunque, a partire dal campo della formazione professionale, per il quale è prevista una dotazione di 1,5 milioni di euro. Il finanziamento è destinato ai giovani agricoltori - per giovani si intende lavoratori dai 18 ai 40 anni - e costituisce un rimborso delle spese per la formazione fatta dagli enti accreditati della regione, formazione che porta al titolo di «imprenditore agricolo» necessario per l'accesso alle agevolazioni del Psr. Una consistente somma è stanziata per spronare i giovani ad insediarsi in agricoltura: 40mila euro per ogni beneficiario appaiono un incentivo da non sottovalutare per un «buon inizio» di attività. Il bando si interseca con quello inerente il sostegno per il prepensionamento, che va fino ad un massimo di 180mila euro per gli agricoltori e di 40mila per gli operai agricoli ed è previsto per gli operatori dai 55 ai 70 anni. Oltre 21 milioni di euro sono interamente dedicati all'ammodernamento delle aziende agricole da parte degli imprenditori che effettuano investimenti sul territorio regionale, mentre 2 milioni sono da attribuire agli operatori che si avvalgano della consulenza aziendale. Al mantenimento e al miglioramento della qualità dei prodotti agricoli sono indirizzati due ulteriori bandi: uno da 16 milioni e mezzo di euro per l'accrescimento del valore aggiunto dei prodotti per le aziende di trasformazione ed un secondo da 2 milioni di euro per sostenere gli agricoltori che partecipino ai sistemi di qualità agroalimentare. La scadenza di tutte le misure proposte è al 30 maggio 2012, ma la prima «sottofase» di chiusura è fissata al 15 febbraio 2010. «Questi bandi rappresentano un'importante occasione per la creazione di nuovi posti di lavoro e consentono l'avvio di un virtuoso processo di innovazione e di crescita del settore agricolo molisano. Immettiamo oggi 80 milioni di euro nel circuito dell'agricoltura con l'obiettivo di creare una ricaduta, in termini occupazionali e di implementazione della commercializzazione agricola, nell'intero sistema economico regionale», ha dichiarato il Presidente della Regione, Michele Iorio. «I bandi sono frutto di un Tavolo Tecnico stabile aperto dall'assessorato con le associazioni di categoria», ha evidenziato l'assessore Cavaliere, annunciando al contempo che, già per i primi mesi del 2010, è previsto il varo di altri bandi per il settore agricolo, che vedranno l'impegno di ulteriori 70-80 milioni di euro.

Fonte:iltempo.ilsole24ore.com (Daniela Lombardi)
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Mercato San Lazzaro: bando per la concessione delle aree

È stato pubblicato all'Albo Pretorio del Comune di Isernia il bando pubblico per l'assegnazione di aree in concessione nel mercato sperimentale di San Lazzaro.
I posteggi da assegnare sono 34, di cui 7 riservati ai produttori agricoli.

Le categorie merceologiche previste dal bando vanno dagli alimentari alle calzature, dall'abbigliamento alla profumeria, dai casalinghi ai giocattoli, e altro ancora.

Gli interessati dovranno presentare domanda entro le ore 14 del prossimo 28 novembre, utilizzando esclusivamente il fac-simile predisposto dall'ufficio commercio, indicando una sola 'merceologia esclusiva' fra quelle indicate nella tabella inclusa nel bando.

Fonte:primapaginamolise.com
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Contributi prima casa: ecco il bando con tutti i requisiti

Bando per i contributi sulla prima casa: sul bollettino pubblicato il 16 ottobre nella apposita sezione del sito della Regione Molise è contenuto il testo dell’avviso con tutti i requisiti.
Come già anticipato in un articolo di Primonumero.it, le domande dovranno essere inviate entro il 16 novembre prossimo.
Il contributo varia in base alle tre fasce di reddito stabilite dalla delibera di Giunta n. 1173 del 4 novembre del 2008: per un reddito complessivo lordo, riferito all’intero nucleo familiare, fino a 14mila 711, 27 euro, il contributo percepibile è di 20mila euro; per il reddito invece compreso tra 14.711, 28 euro e 18.028, 40 euro, il budget a disposizione è di 15mila euro e infine per la fascia tra i 18.028, 41 euro e i 29. 422, 54 euro saranno concessi 10mila euro.

Fonte:primonumero.it
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Mutui agevolati per la regione Molise

La Regione Molise ha pubblicato l’avviso pubblico volto a concedere contributi in conto capitale, per l’acquisto della prima abitazione. La domanda deve essere presentata entro il 16 novembre 2009.
Possono acceder ai contributi i singoli privati che hanno stipulato l’atto di compravendita successivamente al 13 agosto 2004 e comunque non oltre il termine previsto per la spedizione delle domande.
Il contributo massimo concedibile sarà proporzionato a 3 fasce di reddito è potrà oscillare tra un minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 20.000,00.
L’ammontare del fondo per la concessione dei contributi è pari a € 2.970.000,00.

Fonte: contributicasa.it
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Pacchetto anticrisi si parte

Accesso al credito e sostegno all'occupazione. Il mese di settembre sarà caratterizzato dall'entrata in vigore dei provvedimenti del «Pacchetto anticrisi» presentato durante l'estate dal governo regionale, per il sostegno al credito delle piccole e medie imprese (28 milioni di euro) e per le politiche attive del lavoro (68 milioni di euro). Provvedimenti salutati con favore dal mondo dell'impresa e dagli stessi lavoratori, che attendono ora di essere concretizzati, con la pubblicazione dei bandi e l'esame delle domande da parte di una commissione di valutazione.
Quanto al sostegno al credito industriale, i 28 milioni stanziati dalla giunta Iorio consentiranno, grazie a un complesso meccanismo moltiplicatore, di attivare risorse per 160 milioni di euro, con azioni finalizzate alla promozione degli investimenti e al consolidamento dei debiti, attraverso il coinvolgimento dei Confidi, delle banche molisane e della stessa FinMolise, che diventa soggetto tecnico «in house». Per le aziende regionali, che notoriamente hanno difficoltà di accesso al credito, sarà possibile ottenere un prestito in appena 24 ore, sempre che ci siano le condizioni previste dal bando. Ancora più imponenti i numeri del programma di polititiche di tutela attiva dell'occupazione: 68 milioni di euro (37 milioni di fondi regionali, 31 governativi), destinati a sostenere il settore del lavoro e gli ammortizzatori sociali.
Le singole misure riguardano la cassa integrazione, i progetti per il reinserimento lavorativo di chi ha perso l'occupazione e le misure di sostegno al reddito. Benefici ai quali potranno accedere non solo i lavoratori dipendenti, ma anche gli autonomi, i vari «co.co.co» e «co.co.pro», disoccupati tra i 18 e i 65 anni, extracomunitari in regola e soggetti disabili. Per finire le novità nel settore della formazione professionale, che sarà completamente riformata e ammodernata.

Fonte:iltempo.ilsole24ore.com
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Dalla Regione arrivano sostegni alle famiglie numerose

La Regione Molise, con Deliberazione n. 751 del 13 luglio 2009 ha approvato l’Avviso Pubblico “Interventi per l’abbattimento dei costi e dei servizi sostenuti dalle famiglie numerose” con un numero di figli conviventi pari o superiore a 4, compresi i minori in affido (II annualità).
L’intervento è indirizzato alla riduzione degli oneri sostenuti dalle famiglie per servizi di somministrazione di gas o altri combustibili per uso domestico, dell’acqua, dell’energia elettrica e di raccolta dei rifiuti solidi urbani, relativi alla residenza del nucleo familiare, nonché per il pagamento di servizi scolastici (mensa scolastica, trasporto pubblico) e/o per il pagamento delle quote di iscrizione per i servizi per la prima infanzia (asilo nido, classe primavera) scuola materna, scuola primaria, scuola media inferiore e per attività ludico-motorie, attività formative e culturali extrascolastiche.
Il contributo, una tantum, per le spese sostenute nel corso dell’anno 2008 sarà erogato in base al reddito. Fino a 5mila euro sarà erogato un contributo di 800,00 euro, da € 5.001,00 a € 10.000,00 un contributo pari a € 600,00, da € 10.001,00 a € 20.000,00 saranno dati € 500,00 e da € 20.001,00 a € 25.000,00 € 400,00.
Per poter usufruire di tale agevolazione bisognerà essere cittadino italiano o cittadino di uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure, qualora cittadino extracomunitario, essere in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno; essere residente in uno dei Comuni della Regione Molise da almeno 1 anno alla data di presentazione della domanda; avere un indice di situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a € 25.000,00, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi valida ai fini fiscali. L’istanza di adesione deve essere compilata e sottoscritta dal richiedente in ogni sua pagina, utilizzando solo ed esclusivamente la modulistica prestampata, in distribuzione presso l’Ufficio Politiche Sociali Comune di Isernia, P.zza Marconi n. 1 e scaricabile dal sito www.comune.isernia.it ed inviata al Comune, entro e non oltre il giorno 30.09.2009, a mezzo Raccomandata A/R o consegnata a mano. Per la verifica del rispetto dei termini farà fede la data del timbro dell’Ufficio postale accettante o il protocollo assegnato.
La domanda deve essere contenuta in un plico chiuso recante l’indicazione del Mittente e la dicitura “Avviso pubblico - Interventi per l’abbattimento dei costi dei servizi sostenuti dalla famiglie numerose – II annualità”.
L’istruttoria per la valutazione delle istanze pervenute, sarà effettuata dagli Uffici comunali e completata entro 30 giorni dallo spirare del termine di presentazione delle stesse.
Nel corso dell’esame istruttorio potranno essere richiesti dagli Uffici comunali ulteriori dati ed informazioni che il richiedente è tenuto a fornire. Gli Uffici procederanno alla formulazione di una graduatoria.
In caso di parità di punteggio la precedenza viene data al richiedente con reddito meno elevato. Il Comune assegna ai soggetti utilmente collocati in graduatoria il contributo spettante, riservandosi di controllare a campione la veridicità delle dichiarazioni rese nella domanda di richiesta del contributo.
Il Comune, espletata la procedura, trasmette la graduatoria alla Regione Molise, Assessorato alle Politiche Sociali, e richiede la liquidazione dell’importo necessario per l’attuazione dell’intervento.
Il Comune, infine, provvede alla liquidazione dei contributi, in un’unica soluzione, ai soggetti aventi diritto, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie trasferite dalla Regione Molise.

Fonte:ilsannioquotidiano.it
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