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News Regionali

Piemonte


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Alessandria; Contributi per interventi di ricerca e innovazione

La Provincia di Novara finanzia le azioni di incremento occupazionale


Contributi a fondo perduto per investimenti in Canavese: bando aperto

Novara; Contributi per le assunzioni

Alessandria; Contributi per adozione di sistemi di gestione

Biella; Incentivi alle imprese per assunzioni


Asti; Contributi per l’apicoltura


Contributi per edifici ad energia zero


Lanciato il Piano under-30

Sgravi Irap per chi assume giovani

Cuneo: Bando per le imprese artigiane

Torino: bando da 1,5 milioni per le imprese Ict piemontesi

Sistemi di qualità settore agricoltura

Alessandria; Contributi per la formazione del personale

Asti; Attività formative per apprendisti

Cuneo; Incentivi per i datori di lavoro

Alessandria; Contributi per realizzare il primo sito internet

Deduzioni Irap per i nuovi assunti

Alessandria; Contributi per la partecipazione a fiere


Cuneo; Dalla Provincia, in arrivo incentivi per le assunzioni ai datori di lavoro privati


Turismo, contributi per nuove assunzioni


Cuneo; Contributi per ridurre il divario digitale

Incentivi all'occupazione

Cuneo - Contributi alle aziende commerciali e turistiche

Scuola: da Regione Piemonte bonus per gite scolastiche

Piemonte, da giunta regionale fondi per anziani e dipendenti agenzie formative

Fondo temporaneo di garazia

Microcredito Regione Piemonte a supporto delle idee imprenditoriali

Verbano C.O; Incentivi all'occupazione

Cuneo; Contributi in conto capitale alle PMI

Microcredito: Piemonte, intesa Finpiemonte abi per nuove imprese

Alessandria; Incentivi assunzione soggetti svantaggiati

Verbania; Affiti, bando per contributi

Torino; Contributi per le imprese agricole

Ciascuno a suo agio: al via il piano casa per i giovani torinesi

Novara; Contributo per sistemi di sicurezza

Alessandria; Contributi per il settore orafo

Piemonte, agevolazioni per Pmi artigiane e tessili

Torino; Microcredito per le imprese

Provincia Torino: un mln di euro per progetti contro povertà

Cuneo; Bando per la formazione degli occupati del settore privato

Piemonte: finanziamenti alle Pmi che innovano

Imprese “verdi”, bando da 20 milioni in Piemonte

Piemonte, aiuti all’Artigianato in difficoltà

Cuneo; Varato bando provinciale per la formazione professionale

Novara - Contributi alle imprese che si rinnovano

Torino - Altri 4 milioni di euro a sostegno dell’economia locale

Ivrea ; Alloggi popolari: pubblicato il bando per l’assegnazione

Invitalia: “Finanziamenti ai nuovi imprenditori fra 18 e 35 anni per rilanciare lo sviluppo delle Colline Novaresi e del Vco”

Alba; Contributi per i libri di testo e borse di studio agli studenti

Fossano; Bando per l’assegnazione alloggi di edilizia popolare

Assegni di studio dalla Regione Piemonte

Piemonte, al via il Fondo regionale di garanzia per il Microcredito

Contributi per gli apicoltori in Piemonte

Agevolazioni agli artigiani piemontesi che scelgono il filtro anti-particolato

Contributi a fondo perduto per le imprese di Novara

Danni da avversità atmosferiche: pronti gli aiuti economici ad hoc

Finanziamenti agevolati alle Pmi regione Piemonte

Cuneo; Dalla Provincia bandi per la formazione dei lavoratori

Chivasso; Aperto il bando per le spese di riscaldamento

Alessandria; Sconti e incentivi se ristrutturi in paese

Fondo di riassicurazione per le Pmi

Imprese: Regione Piemonte approva moratoria per restituzione contributi regionali

53 milioni di euro per il programma casa

Contributi per lo sviluppo delle Pmi di Alessandria

Agevolazioni per i coltivatori che vogliono acquistare i terreni

Industria: Da Provincia Torino Agevolazioni a Nuove Imprese Che Assumono

Piemonte, l’assicurazione per gli sciatori diventa obbligatoria

Agevolazioni e sostegno alla nascita delle aziende in Piemonte

Torino; Bando progetto “Interventi di supporto alle famiglie: sentirsi genitori”

Alessandria: Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese

Proroga per i termini di richiesta risarcimento danni dell'alluvione

Mondovì; Contributi regionali per i privati che hanno subito danni dall’alluvione

Piemonte, oltre 15 mln di euro per sostegno al reddito di chi ha perso il lavoro

Asti: Contributi a favore dei servizi taxi e autonoleggio

Alessandria; Ecco le modalità per richiedere il risarcimento dei danni dell'alluvione di Aprile

Cuneo; Baby parking privati, arrivano i contributi comunali

Biella - Contributi alle aziende partecipanti alla Fiera di Plovdiv

PSR: prorogato il bando per il contributo alle aziende sulle certificazione DOP, IGP, DOC, DOCG e biologico

Bonus affitti: aperto Bando a Torino

Alessandria; Il Comune viene in aiuto dei cittadini più bisognosi

Incentivi all'occupazione nell’agroalimentare in Piemonte

Fossano: aperto il bando per i Contributi sull'affitto 2008

Bra; Domande in municipio per i contributi per l'affitto

Regione, 20 mln per agenzie formative in crisi

Verzuolo: aperto il bando per contributi agli affitti

Novi Ligure: Contributi per le parrocchie cittadine

Contributi per il canone d'affitto Anche Fossano interessata al bando regionale

La Regione aumenta a 9500 euro per ettaro il contributo medio per la riconversione dei vigneti

Comune di Novara: Sostegno alla locazione

Chivasso; Contributi per il pagamento del canone di affitto

Mondovì;Canone di affitto, il Comune aiuta le famigli

Protezione Civile: finanziamenti per le associazioni

Alessandria; Contributi per interventi di ricerca e innovazione

La CCIAA di Alessandria eroga contributi al fine di promuovere il miglioramento dell'efficienza e della competitività delle imprese attraverso interventi diretti allo sviluppo di innovazioni di prodotto e di processo, anche tramite la ricerca di nuovi materiali e processi.

Possono beneficiare del bando imprese e consorzi di imprese aventi sede o unità locale in provincia di Alessandria, regolarmente iscritti come attivi al Registro delle Imprese.

Sono ritenuti ammissibili i seguenti costi:

a) acquisto di beni materiali ed immateriali (es.: impianti, macchinari, attrezzature e software necessario al loro utilizzo, software migliorativi del prodotto e/o del processo, brevetti e loro diritto d'uso);
b) servizi di ricerca, consulenza, progettazione e prestazione d'opera effettuata dai seguenti soggetti:

- imprese e consorzi iscritti al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio esercenti le precitate attività (tale requisito deve essere riscontrabile dalla visura camerale, in particolare nell'attività dichiarata) ovvero che abbiano maturato una documentata esperienza;
- professionisti iscritti ad Albi professionali (attinenti alle materie oggetto di intervento).

Sono escluse le spese relative a consulenze addebitate da imprese o professionisti che risultino legati all'impresa richiedente a qualsiasi titolo, giuridico o di fatto.

I contributi sono concessi nella misura del 30% dei costi ritenuti ammissibili, con un massimale annuo di contributi erogabili alla singola impresa pari a € 3.000,00.

I soggetti interessati dovranno inviare domanda di contributo, entro le ore 12.00 del 31 marzo 2012, attraverso una delle seguenti modalità:

- posta elettronica certificata: domandecontributi@al.legalmail.camcom.it;
- servizio postale o consegna a mano presso il seguente indirizzo:

CCIAA di Alessandria
Ufficio Protocollo
Via Vochieri, 58
15121 Alessandria

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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La Provincia di Novara finanzia le azioni di incremento occupazionale

La Provincia di Novara ha disposto la riapertura dei termini del bando di finanziamento finalizzato ad incrementare l’occupazione.

Chi può partecipare?
Le aziende della Provincia di Novara.

Cosa viene finanziato?
Sono agevolabili le assunzioni/stabilizzazioni di soggetti scarsamente occupabili e/o con gravi difficoltà di inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro che, al momento dell'assunzione, rientrino in una delle seguenti categorie:

- disoccupati;
- inoccupati;
- occupati a rischio del posto di lavoro (lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria, lavoratori coinvolti in situazione di crisi o riorganizzazione aziendale, procedura concorsuale d'impresa, cessazione di attività);
- lavoratori con contratti di lavoro a progetto o prestazione d'opera discontinua, contratto di lavoro occasionale e similari);
- persone particolarmente svantaggiate (disabili con invalidità inferiore al 46%, detenuti e ex detenuti, giovani e persone a rischio segnalati dai servizi sociali, persone dipendenti da sostanze, donne vittime di violenza e tratta).


I soggetti di cui sopra, residenti o domiciliati in Piemonte, devono essere iscritti ai Centri per l'Impiego della Provincia di Novara.

Sono beneficiari delle agevolazioni le imprese, localizzate su tutto il territorio della Regione Piemonte, che abbiano provveduto all'assunzione con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato della durata non inferiore a 12 mesi di persone rientranti in una delle categorie di cui sopra.

Sono agevolabili le aziende che hanno assunto e assumeranno a partire dal 16/10/2011 al 31/12/2011 e comunque fino ad esaurimento fondi.

Quanto viene finanziato?
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto in misura variabile a seconda delle caratteristiche del soggetto assunto (età, sesso, categoria) e della modalità di assunzione (a tempo determinato o indeterminato). Il contributo massimo erogabile è pari a 11.878 euro a fronte dell'assunzione a tempo indeterminato di donne in condizione di svantaggio.

Presentazione della domanda
Le domande di assegnazione degli incentivi dovranno essere inoltrate, a far data dal 16 ottobre 2011 sino al 31 dicembre 2011 a Provincia di Novara, Centro per l'Impiego di Novara, Via S. Francesco d'Assisi, 12/a, 28100 – Novara

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’ente gestore

Fonte:i-dome.com (Lorenzo Mari)
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Contributi a fondo perduto per investimenti in Canavese: bando aperto

A partire da domani, martedì 8, sarà operativo un bando che prevede contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti effettuati nei comuni del Canavese.

Annunciato giovedì dal Sindaco di Ivrea Carlo Della Pepa a margine della conferenza stampa sulla Ztl, il presente bando è la modalità definita insieme alla Provincia per far sì che rimangano sul territorio i fondi che erano stati destinati al progetto, mai nato, del polo della Pubblica Amministrazione: circa 600mila euro.

Infatti il bando, emesso da Unionfidi, è rivolto alle aziende che hanno sede nei Comuni che fanno parte del Centro per l’Impiego di Ivrea ed è formulato in modo tale che il contributo concesso, a fondo perduto su programmi di investimento, sia modulato in base al tipo di personale assunto a tempo indeterminato, con una preferenza per il personale ex Oliit / Cms.

«Questo bando è un risultato importante – ha commentato Enrico Capirone, assessore eporediese al lavoro -. Infatti la misura, che punta alla stabilizzazione degli ex lavoratori Oliit / Cms, è anche cumulabile con altre misure già esistenti. Durante la prossima settimana (questa, ndr) convocheremo una conferenza stampa, alla quale parteciperà il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, nel quale illustreremo il provvedimento».

Il bando finanzierà i programmi di investimento realizzati dal 15 febbraio 2011 ed entro il 31 dicembre 2012. Gli investimenti agevolati non dovranno essere dismessi prima di tre anni dall’ultimazione dell’investimento.

Spese ammissibili sono quelle relative alle immobilizzazioni materiali ed immateriali, come definite dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile, acquisite direttamente o in leasing. Le spese relative a macchinari, impianti, attrezzature e programmi informatici possono essere ammesse alle agevolazioni anche se sostenute con commesse interne di lavorazione, purché capitalizzate.
Sono ammissibili gli acquisti di macchinari e/o impianti tecnici e/o automezzi anche se usati.

La percentuale di contributo è modulata in base al tipo di personale assunto a tempo indeterminato:

a) personale ex Oliit / Cms: 12 per cento

b) lavoratrici/lavoratori disoccupati da almeno sei mesi lavoratrici/lavoratori in mobilità; lavoratrici/lavoratori in CIGS; lavoratrici/lavoratori che hanno compiuto i 50 anni di età; lavoratrici/lavoratori inoccupati; disabili: 10 per cento

c) altri: 8 per cento

In presenza di diverse tipologie di personale assunto il contributo verrà calcolato ponderando le percentuali riferite a ciascuna unità di personale assunto.

L'assunzione di personale è intesa come assunzione di personale a tempo indeterminato di soggetti non assunti a tempo indeterminato al momento della stipula del contratto (escluso il "passaggio diretto") e che non siano mai stati dipendenti a tempo indeterminato dell'impresa beneficiaria o di altra impresa associata o collegata alla medesima.

L'assunzione a tempo indeterminato di personale deve avvenire nella misura di una unità ogni 5.000 euro di contributo. Le ulteriori frazioni di contributo inferiori a 5.000 euro verranno riconosciute solo a fronte dell'assunzione di un ulteriore unità di personale.

Il personale deve essere assunto dopo la prenotazione dei fondi ed entro la conclusione dell'investimento e mantenuto almeno sino al 31 dicembre 2013

Fonte:localport.it (Marco Campagnolo)
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Novara; Contributi per le assunzioni

La Provincia di Novara ha disposto la riapertura dei termini del bando di finanziamento finalizzato ad incrementare l’occupazione.

Sono agevolabili le assunzioni/stabilizzazioni di soggetti scarsamente occupabili e/o con gravi difficoltà di inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro che, al momento dell'assunzione, rientrino in una delle seguenti categorie:

- disoccupati;
- inoccupati;
- occupati a rischio del posto di lavoro (lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria, lavoratori coinvolti in situazione di crisi o riorganizzazione aziendale, procedura concorsuale d'impresa, cessazione di attività);
- lavoratori con contratti di lavoro a progetto o prestazione d'opera discontinua, contratto di lavoro occasionale e similari);
- persone particolarmente svantaggiate (disabili con invalidità inferiore al 46%, detenuti e ex detenuti, giovani e persone a rischio segnalati dai servizi sociali, persone dipendenti da sostanze, donne vittime di violenza e tratta).

I soggetti di cui sopra, residenti o domiciliati in Piemonte, devono essere iscritti ai Centri per l'Impiego della Provincia di Novara.

Sono beneficiari delle agevolazioni le imprese, localizzate su tutto il territorio della Regione Piemonte, che abbiano provveduto all'assunzione con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato della durata non inferiore a 12 mesi di persone rientranti in una delle categorie di cui sopra.

Sono agevolabili le aziende che hanno assunto e assumeranno a partire dal 16/10/2011 al 31/12/2011 e comunque fino ad esaurimento fondi.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto in misura variabile a seconda delle caratteristiche del soggetto assunto (età, sesso, categoria) e della modalità di assunzione (a tempo determinato o indeterminato). Il contributo massimo erogabile è pari a 11.878 euro a fronte dell'assunzione a tempo indeterminato di donne in condizione di svantaggio.

Le domande di assegnazione degli incentivi dovranno essere inoltrate, a far data dal 16 ottobre 2011 sino al 31 dicembre 2011, a:

Provincia di Novara
Centro per l'Impiego di Novara
Via S. Francesco d'Assisi, 12/a
28100 – Novara

Provincia di Novara
Centro per l'Impiego di Borgomanero
Via U. Foscolo n. 10
28021 - Borgomanero

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Alessandria; Contributi per adozione di sistemi di gestione

La CCIAA di Alessandria promuove l’adozione di sistemi qualità e di responsabilità sociale ed etica per migliorare l’efficienza, la competitività e l’impatto ambientale delle imprese della provincia.

Possono beneficiare del bando imprese e consorzi di imprese aventi sede o unità locale in provincia di Alessandria, regolarmente iscritti come attivi al Registro delle Imprese che per la prima volta ottengano uno dei seguenti riconoscimenti:

- certificazione di conformità ai sistemi qualità (ad esempio secondo la norma UNI EN ISO 9001);
- certificazione di conformità ai sistemi di gestione ambientale (ad esempio secondo la norma UNI EN ISO 14001);
- registrazione dell’organizzazione secondo regolamenti comunitari (ad esempio secondo il Regolamento EMAS);
- certificazione dei sistemi di salute e sicurezza sul lavoro (ad esempio OHSAS 18001, SGSL);
- certificazione di responsabilità sociale (ad esempio SA 8000);
- certificazione del "codice etico" ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001.

L’impresa potrà conseguire uno o entrambi dei seguenti obiettivi:

1. Obiettivo A – effettuazione dello studio iniziale di fattibilità (check-up) rivolto all’ottenimento del riconoscimento;

2. Obiettivo B – ottenimento del riconoscimento.

I contributi si diversificano in base all’obiettivo raggiunto:

a) Obiettivo A - 30% del costo della consulenza relativa allo studio iniziale di fattibilità con un massimale annuo di € 500,00 erogabile alla stessa impresa;

b) Obiettivo B - 30% dei costi di consulenza relativi all’ottenimento del riconoscimento con un massimale annuo di € 2.000,00 erogabile alla stessa impresa. Sono compresi i costi dell’ente certificatore, con esclusione dei costi di formazione e dello studio di fattibilità.

I soggetti interessati dovranno inviare domanda di contributo, entro le ore 12.00 del 31 dicembre 2011, attraverso una delle seguenti modalità:

- posta elettronica certificata: domandecontributi@al.legalmail.camcom.it;
- servizio postale o consegna a mano presso il seguente indirizzo:

CCIAA di Alessandria
Ufficio Protocollo
Via Vochieri, 58
15121 Alessandria

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Biella; Incentivi alle imprese per assunzioni

La Provincia di Biella mette a disposizione delle imprese incentivi economici a supporto dell'assunzione di soggetti che abbiano partecipato ai percorsi orientativi di rinforzo dell'occupabilità e di accompagnamento all'inserimento lavorativo presso il Centro per l'Impiego della provincia di Biella.

Possono beneficiare dei contributi a titolo di incentivo all'assunzione tutti i datori di lavoro privati, ad eccezione degli organismi di diritto pubblico, la cui impresa sia localizzata sul territorio regionale.

Sono escluse le imprese che nei dodici mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di contributo abbiano fatto ricorso:

- a procedure per l'intervento straordinario, anche per contratto di solidarietà, della Cassa Integrazione Guadagni, salvo il caso in cui l'assunzione avvenga ai fini della acquisizione di professionalità diverse da quelle dei lavoratori interessati dalla Cassa;

- a procedure di riduzione del personale, salvo il caso in cui l'assunzione avvenga ai fini della acquisizione di professionalità diverse da quelle dei lavoratori interessati dalla riduzione;

Sono escluse le imprese che abbiano fatto ricorso a Cassa Integrazione in Deroga nel corso dell'anno 2011, salvo il caso in cui l'assunzione avvenga ai fini della acquisizione di professionalità diverse da quelle dei lavoratori interessati dalla Cassa.

Sono escluse le Agenzie di somministrazione.

Sono beneficiari del bando lavoratori che appartengono alle seguenti categorie:

- persone disoccupate in cerca di lavoro ed occupati a rischio del posto di lavoro (lavoratori provvisti di contratto di lavoro a progetto o prestazione d'opera discontinua, contratto di lavoro occasionale, prestazioni occasionali di tipo accessorio ex art. 70 e seguenti del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm.), che mantengano l'iscrizione al Centro per l'Impiego di Biella;

- persone particolarmente svantaggiate (disabili privi dei requisiti per l'iscrizione al collocamento mirato, detenuti ed ex detenuti, giovani a rischio segnalati dai servizi sociali, dipendenti da sostanze, migranti segnalati dai servizi sociali, donne vittime di violenza).

Gli importi del contributo variano a seconda della tipologia di lavoratore, del genere e dell'età dei soggetti che si intendono assumere nonché della tipologia contrattuale dell’assunzione:

Disoccupati in cerca di lavoro e occupati a rischio posto di lavoro:

A) Assunzione a tempo indeterminato full time:
- Donne con età uguale o superiore a 45 anni: 6.300,00 euro;
- Donne con età inferiore a 45 anni e Uomini con età uguale o superiore a 45 anni: 5.040,00 euro;
- Uomini con età inferiore a 45 anni: 3.780,00 euro;

B) Assunzione a tempo determinato full time non inferiore a 12 mesi (anche derivanti da proroga):
- Donne con età uguale o superiore a 45 anni: 1.800,00 euro;
- Donne con età inferiore a 45 anni e Uomini con età uguale o superiore a 45 anni: 1.440,00 euro;
- Uomini con età inferiore a 45 anni: 1.080,00 euro;

C) In caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato entro 12 mesi dall'assunzione:
- Donne con età uguale o superiore a 45 anni: 4.500,00 euro;
- Donne con età inferiore a 45 anni e Uomini con età uguale o superiore a 45 anni: 3.600,00 euro;
- Uomini con età inferiore a 45 anni: 2.700,00 euro.

Persone particolarmente svantaggiate:

A) Assunzione a tempo indeterminato full time:
- Donne: 11.878,00 euro;
- Uomini 10.329,00 euro;

B) Assunzione a tempo determinato full time non inferiore a 12 mesi (anche derivanti da proroga):
- Donne: 3.397,00 euro;
- Uomini: 2.954,00 euro;

C) In caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato entro 12 mesi dall'assunzione:
- Donne: 8.481,00 euro;
- Uomini: € 7.375,00 euro.

Viene inoltre riconosciuto un incentivo in caso di "stabilizzazione" ossia trasformazione di contratti a termine (tempo determinato ovvero contratto di lavoro a progetto o prestazione d’opera discontinua, contratto di lavoro occasionale, prestazioni occasionali di tipo accessorio ex art. 70 e seguenti del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm.) in contratti a tempo indeterminato di lavoratori già in forza presso l'impresa.

Stabilizzazione di contratti a termine già in forza:

- Disoccupati in cerca di lavoro e occupati a rischio del posto di lavoro – donne e uomini 4.500,00 euro;
- Persone particolarmente svantaggiate - donne: 8.481,00 euro;
- Persone particolarmente svantaggiate - uomini: 7.375,00 euro.

Le domande per la richiesta dei contributi dovranno essere consegnate a partire dal 12 settembre 2011 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, direttamente presso gli Uffici del Centro per l'impiego di Biella all'indirizzo:

Centro per l'impiego di Biella
via Maestri del Commercio, 6
13900 Biella

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Asti; Contributi per l’apicoltura

La Provincia di Asti ha pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere l' apicoltura piemontese.

I beneficiari della misura sono i seguenti soggetti:

- apicoltori produttori apistici singoli od associati, residenti in provincia di Asti, che svolgono attività apistica a fini economici ed a titolo principale, in possesso di P. IVA attinente il settore agricolo, di iscrizione alla CCIAA come impresa agricola e/o apistica, di regolare posizione contributiva in regola con la denuncia annuale di possesso degli alveari, che abbiano costituito il fascicolo aziendale presso un CAA;
- apicoltori amatoriali (allevatori di api senza finalità economiche e commerciali), residenti in Provincia di Asti, in regola con la denuncia annuale di possesso degli alveari, che sottoscrivano l'impegno ad acquisire, entro un anno, tutti i requisiti dell'apicoltore produttore apistico e a proseguire l'attività apistica per almeno 5 anni, pena la restituzione delle somme percepite e maggiorate degli interessi legali.

Le spese ammissibili sono quelle che seguono:

- acquisto macchine ed attrezzature per la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti dell'alveare;
- acquisto o allevamento e selezione di api regine di razza ligustica;
- sostituzione di api regine presenti in allevamento con api regine di razza ligustica;
- ogni altra iniziativa utile allo sviluppo ed all'incremento quali-quantitativo dell'apicoltura e dei suoi prodotti.

La spesa massima globale ammissibile è pari a 3.000 €, per gli intervento di acquisto, macchine ed attrezzature per la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti dell'alveare, e di 1.000 € per gli interventi di allevamento e sostituzione delle api regine.

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 35% della spesa autorizzata nelle zone di montagna, 30% nelle restanti zone della provincia. Detti limiti sono elevabili di 5 punti percentuali nel caso di giovani di età compresa tra 18 e 40 anni.

Le domande di contributo dovranno essere presentate o spedite, entro il 16 settembre 2011, alla:

Provincia di Asti
Servizio Agricoltura
Piazza San Martino, 11
14100 Asti

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi per edifici ad energia zero

La Regione concederà contributi in conto capitale, nella misura del 25% dei costi ammissibili, per la realizzazione di edifici “a energia quasi zero”, ossia ad altissima prestazione energetica e che utilizzano energia prevalentemente da fonti rinnovabili.

Il bando, cui sono inizialmente destinati circa 2 milioni di euro, è gestito da Finpiemonte S.p.A. con procedura “a sportello” e rimarrà aperto dalle ore 10 del 15 settembre fino all’esaurimento della dotazione finanziaria.

“La finalità - dice l’assessore allo Sviluppo economico e all'Energia, Massimo Giordano - è quella di porre la Regione Piemonte all’avanguardia nel settore dell’architettura energeticamente sostenibile, permettendo la realizzazione di edifici pilota potenzialmente replicabili che possano costituire degli esempi concreti per il prossimo futuro. Inoltre, la realizzazione di edifici a energia quasi zero riveste, ad oggi, uno spiccato carattere dimostrativo, che necessita di un supporto anche economico in ragione della maggior complessità progettuale e dei costi più alti necessari per la realizzazione”.

“Si tratta di una misura - aggiunge l’assessore - in linea con quanto chiede l’Europa per il raggiungimento entro il 2020 degli obiettivi in materia energetica, ovvero la diminuzione del 20 per cento dell’uso di carburanti fossili, la diminuzione del 20 per cento delle emissioni in atmosfera e l’aumento del 20 per cento dell’uso di energie rinnovabili. In tal senso si è data particolare importanza a tale tipologia di edifici, il cui standard sarà obbligatorio per tutte le nuove costruzioni a decorrere dal 2020, con un anticipo al 31 dicembre 2018 per gli edifici di nuova costruzione di proprietà o occupati da enti pubblici”.

Possono presentare di contributo i privati cittadini e i soggetti pubblici, oltre agli organismi pubblici e privati senza scopo di lucro, in qualità di proprietari o titolari di diverso diritto reale o di godimento rispetto all’intervento, che deve essere realizzato in Piemonte.

Fonte:valenza.it
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Lanciato il Piano under-30

Sarà presentato il 6 luglio il piano della Regione Piemonte contro la disoccupazione giovanile. Sarà articolato in 10 punti e secondo Roberto Cota, presidente del governo piemontese, favorirà la creazione di decine di migliaia di posti di lavoro. Il governatore ne ha parlato al termine della riunione degli Stati generali dell'occupazione. Un incontro con rappresentanti degli enti locali, delle categorie datoriali e dei sindacati, per fare il punto sul piano straordinario per l'occupazione ad un anno dal varo. Per quanto riguarda il piano destinato ai giovani, l'assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, ha precisato che l'obiettivo è duplice: da un lato incentivare le aziende che intendono assumere i giovani al di sotto dei 30 anni, dall'altro favorire chi vuole trasformarsi in imprenditore. Per questo tra i 10 punti figurerà la deduzione Irap per chi assume a tempo indeterminato (979 euro per ogni giovane inserito, portando, secondo Cota, a 10-30mila nuovi posti di lavoro), ma saranno anche previste delle borse per offrire due anni di reddito ai ragazzi che vogliono diventare imprenditori.

In attesa di conoscere gli altri punti del piano, i sindacati hanno già avanzato alcune richieste. Marcello Maggio, della Cisl Piemonte, ha insistito sull'importanza dell'apprendistato che, «oltre a qualificare, deve rappresentare una risposta sociale ai giovanissimi tra i 15 ed i 17 anni». Quanto agli sgravi Irap, la Cisl chiede che si faccia qualcosa in più per le aziende che non si limitano a stabilizzare i giovani precari, ma creano effettivamente nuova occupazione. Anche Armando Murella, per l'Ugl, insiste sugli sgravi Irap, sottolineando la necessità di evitare agevolazioni a pioggia ed analizzando attentamente i progetti di formazione, in modo che rappresentino davvero un vantaggio per i lavoratori. In ogni caso Cota ha assicurato che si procederà perché i dati sulla disoccupazione giovanile sono i più preoccupanti e perché è doveroso rispondere alle giuste aspettative dei ragazzi. Ma non verrà ovviamente accantonato il piano straordinario sull'occupazione che, secondo Giordano, ha già permesso di ottenere risultati migliori delle aspettative. Dal settore turistico (118 domande) al microcredito (32 già perfezionate e 357 in via di perfezionamento), dalle misure sull'internazionalizzazione (oltre 900 domande presentate sui voucher singoli per la partecipazione a fiere all'estero) a quelle sulla creazione di impresa (702 domande). E sul fronte dell'impiego sono state presentate 1.609 domande, di cui 114 per nuove assunzioni e le altre per la trasformazione del contratto temporaneo.

Fonte: Il Sole 24 Ore - Norme e tributi
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Sgravi Irap per chi assume giovani

Deduzione dell'Irap alle imprese che assumono giovani e interventi sulla formazione professionale. Sono le due ricette che la Regione Piemonte porta oggi all'apertura degli Stati generali del lavoro a cui partecipano le Province, il Comune di Torino, i sindacati, le organizzazioni di categoria. Ad anticipare le proposte della Regione è stato lo stesso presidente della Giunta, Roberto Cota (Lega Nord). La deduzione dell'Irap, ha spiegato, si concretizzerebbe nel risparmio di 979 euro all'anno - da moltiplicare per tre anni - per ogni lavoratore con meno di 30 anni di età assunto a tempo indeterminato. «Pensiamo a un'azienda che si insedia in Piemonte e assume cento dipendenti: il risparmio è di 97mila euro».

Quanto alla formazione, si tratta di estendere a tutta la regione un esperimento che, fatto nelle province di Torino e Cuneo, «ha funzionato bene». Serve però - ha ancora osservato Cota - «una radiografia esatta delle esigenze del territorio» per ottimizzare l'incrocio fra domanda e offerta. «Sembra assurdo ma su alcune professionalità ci sono richieste che faticano a essere accontentate» aggiunge Cota. È il caso del comparto agricolo dove «c'è stato un incremento dell'occupazione del 5,8 per cento». Ma anche della forte domanda di «tecnici elettrici, sarte, figure che operino all'interno delle strutture sanitarie». Il governatore del Piemonte intende quindi lanciare un appello per quanto riguarda la maggior conoscenza della formazione professionale e di quali sbocchi può garantire: «Oggi - ha detto - il 9% dei giovani frequenta la nostra formazione, che ha ottime chance per garantire professionalità in presa diretta con il mondo del lavoro. Vogliamo - ha concluso - potenziare sempre più questo strumento».

Fonte: Il Sole 24 Ore - Economia e imprese
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Cuneo: Bando per le imprese artigiane

La CCIAA di Cuneo eroga contributi al fine di supportare l'aggiornamento tecnologico e professionale delle imprese. Possono beneficiare del bando le imprese artigiane che:

- abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia;
- al momento della domanda risultino regolarmente iscritte al Registro Imprese;
- non siano in liquidazione o con procedure concorsuali aperte;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale.

L'impresa non può beneficiare per lo stesso tipo di intervento di altre agevolazioni di fonte pubblica previste sotto qualsiasi forma.

Le spese ritenute ammissibili riguardano:

1. l'accesso a banche dati digitali, cartacee e/o informatiche
relative ad informazioni tecniche sulle autovetture;
2. l'accesso a banche dati relative alla gestione di aggiornamento di
pezzi ed accessori di ricambio automobilistico;
3. l'acquisto di software/licenze per la gestione d’impresa
(magazzino, gestione clienti e preventivi);
4. l'acquisto di nuova attrezzatura per ricarica climatizzatori.

L'importo del contributo (a fondo perduto) è pari al 50% delle spese al netto di Iva sostenute nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2010 e il 30 settembre 2011. Ai fini dell'ammissione al contributo le spese al netto di Iva non dovranno essere inferiori a euro 1.000,00. Il contributo massimo erogabile non potrà superare euro 500,00 per ogni impresa.

I soggetti interessati dovranno inviare domanda di contributo, entro e
non oltre il 5 ottobre 2011, al seguente indirizzo:

CCIAA di Cuneo
Ufficio promozione
Via Emanuele Filiberto, 3
12100 Cuneo

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Torino: bando da 1,5 milioni per le imprese Ict piemontesi

E' stato pubblicato oggi il bando 'Tecnologie Smart' del valore di 1,5 milioni di euro emesso dalla Fondazione Torino Wireless e finanziato dall'assessorato all'Innovazione e alla Ricerca della Regione Piemonte, nell'ambito del protocollo di intesa per il sostegno al Distretto Tecnologico Ict Piemontese. I contributi sono destinati a sostenere iniziative mirate all'introduzione dell'innovazione, in particolar modo nell'area delle Smart & Digital Factories (interazione con sistemi robotizzati, strumenti di simulazione, sistemi di comunicazione wireless, etc.) e dello Smart Metering e Smart Building (gestione intelligente dell'illuminazione, del sistema di riscaldamento e condizionamento, etc.). Le destinatarie sono le piccole e medie imprese con sede in Piemonte da almeno 12 mesi dalla pubblicazione del bando, e gli organismi di ricerca piemontesi. Sono ammessi al bando tutti i settori, ad esclusione dell'industria siderurgica, della costruzione navale e delle fibre sintetiche. Le domande di finanziamento dovranno essere presentate entro il 6 luglio 2011. ''La Regione Piemonte ha approvato, in questi mesi, numerose azioni concrete, risorse reali e strumenti per sostenere il 'Made in Piemonte' - dichiara Massimo Giordano, assessore all'Innovazione della Regione Piemonte - in cui rientra il Piano Strategico per l'Ict 2011-2013''. ''Il settore Ict ricopre un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico - commenta Ferruccio Dardanello, presidente Unioncamere Piemonte -. L'Italia ha compiuto, negli ultimi anni, progressi visibili nello sfruttamento delle potenzialita' offerte dai sistemi Ict, ma molto deve essere ancora fatto per poterci confrontare con altri Paesi europei''. ''Questo bando si colloca nelle azioni che il Distretto -sottolinea Rodolfo Zich, presidente di Torino Wireless- promuove per favorire l'innovativita' del sistema delle imprese, che vuole stimolare progettualita' di alto livello.

Fonte:adnkronos.com
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Sistemi di qualità settore agricoltura

Posticipati i termini per la partecipazione al bando in attuazione del Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013, Misura 132 "Partecipazione degli agricoltori a sistemi di qualità alimentare", al fine di valorizzare le produzioni di qualità, assicurare i consumatori sulla qualità dei prodotti o dei processi produttivi, incrementare il valore aggiunto dei prodotti.

Soggetti beneficiari dell’intervento sono gli imprenditori agricoli (impresa individuale, società agricola, società cooperativa) che partecipano ad uno dei seguenti sistemi di qualità:

1) Protezione delle indicazioni geografiche (IGP) e delle denominazioni d’origine (DOP) dei prodotti agricoli e alimentari;
2) Metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari;
3) Organizzazione Comune del Mercato Vitivinicolo. Vini di qualità prodotti in regioni determinate VQPRD.

Sono ammissibili le spese per le attività di certificazione svolte nell’anno di competenza della domanda e sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda, nella fattispecie:

- costo per l’iscrizione al sistema di controllo;
- costo per la quota annua fissa per l’attività di certificazione;
- costo per la quota annua variabile per l’attività di certificazione (in misura proporzionale al quantitativo di prodotto certificato);
- costo per le analisi richieste formalmente dall’organismo di controllo;
- costo per le verifiche ispettive aggiuntive.

Il sostegno viene erogato in base ai costi di certificazione realmente sostenuti ed il pagamento avviene in base ai giustificativi di spesa che attestano sia l’ammontare che la natura dei costi. L’aiuto è concesso per un importo pari al 100% delle spese sostenute fino ad un importo massimo concedibile di 3.000 euro all’anno per impresa agricola e per un periodo massimo di 5 anni. L’importo minimo dell’aiuto che può essere concesso in fase di approvazione delle domande di aiuto è di 40 euro.

Le domande devono essere presentate entro il 16 maggio 2011 utilizzando gli appositi servizi on-line integrati nel sistema informativo agricolo piemontese (SIAP).

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Alessandria; Contributi per la formazione del personale

La CCIAA di Alessandria ha pubblicato un bando attraverso il quale si propone di migliorare la qualificazione delle imprese della provincia promuovendo la partecipazione ad iniziative di formazione e di aggiornamento professionale.

Soggetti beneficiari dell’intervento sono le imprese e i consorzi di imprese aventi sede o unità locale in provincia di Alessandria, regolarmente iscritti come attivi al Registro delle Imprese, a fronte delle spese da essi sostenuti per la partecipazione a corsi di formazione ed aggiornamento professionale i cui contenuti siano specificamente rivolti a tematiche aziendali, compresi i corsi di lingue straniere.
I corsi devono essersi rivolti ai seguenti soggetti:

- titolari e coadiuvanti di imprese individuali;
- soci delle società di persone con esclusione dei soci accomandanti;
- amministratori delle società di capitale;
- personale dipendente.

I contributi sono concessi nella misura del:

A. 50% per corsi di formazione il cui partecipante sia un dipendente dell’impresa richiedente assunto a far tempo dal 1° luglio 2010, con un massimale annuo di contributi erogabili alla singola impresa pari ad 1.000 euro (in caso di richiesta di contributo "mista", a valere sull’ipotesi A e B, l’importo massimo erogabile annualmente sarà comunque di 1.000 euro);
B. 50% delle spese per corsi di formazione i cui partecipanti siano quelli ricompresi tra i soggetti (esclusi coloro già rientranti nel comma precedente), con un massimale annuo di contributi erogabili alla singola impresa pari ad 800 euro.

Perché la domanda venga ammessa a finanziamento occorre che l’impresa abbia sostenuto un costo di almeno 250 euro. Le domande saranno soddisfatte tenendo conto dell’ordine cronologico di avvio.

Le domande devono essere trasmesse entro il 30 giugno 2011 attraverso invio telematico a info@al.legalmail.camcom.it oppure a mano o a mezzo posta all’indirizzo:

CCIAA di Alessandria
Ufficio Protocollo
Via Vochieri, 58
15121 Alessandria

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Asti; Attività formative per apprendisti

La Provincia di Asti ha pubblicato un avviso al fine di promuovere e sostenere l’offerta dei servizi formativi per l’apprendistato erogata dagli operatori di formazione.
I servizi formativi riguardano:

- la redazione del Piano formativo individuale (di seguito PFI) di dettaglio;
- l’erogazione della formazione formale all’apprendista;
- la realizzazione di azioni di supporto rivolte al tutore aziendale per la gestione del "livello pratico formativo", finalizzate all’interazione tra l’istituzione formativa e l’impresa.

L’impresa e l’apprendista possono usufruire dei tre servizi sopra indicati solo congiuntamente.

Soggetti destinatari dell’intervento sono i seguenti:

- apprendisti assunti a partire dal 1 giugno 2011;
- apprendisti assunti dal 15 al 31 maggio 2011;
- tutori aziendali, affinché venga favorito il processo di interazione tra l’impresa e l’operatore di formazione con riferimento agli aspetti legati all’azione formativa rivolta all’apprendista.

Il beneficiario finale dei contributi è l’operatore di formazione presente nel Catalogo provinciale a cui viene riconosciuto il finanziamento per la realizzazione dei progetti formativi e che è responsabile dell'avvio e dell'attuazione delle operazioni, ossia:

- Agenzie formative, inclusa Città Studi S.p.A.;
- Associazioni temporanee di scopo (ATS), tra Agenzie formative e Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e non statali o Universitarie;
- Associazioni temporanee di scopo (ATS), tra i soggetti può anche comprendere la fattispecie di consorzio di imprese.

Entro 30 giorni di calendario dalla data di assunzione dell’apprendista, l’impresa, attraverso il sistema informativo "Gestione apprendistato" deve scegliere l’operatore presso il quale far svolgere la formazione dell’apprendista (pre-iscrizione), precisando la preferenza per una o più sedi operative.

L’importo finanziabile per ciascun modulo è calcolato moltiplicando i seguenti parametri:

€ 11,00 x n. ore modulo x n. apprendisti (max. 17)

La domanda di finanziamento deve essere inviata, entro il 15 aprile 2011, all’indirizzo:

Provincia di Asti
Ufficio Formazione Professionale – Programmazione
Piazza Alfieri, 33
14100 Asti

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Cuneo; Incentivi per i datori di lavoro

La Provincia di Cuneo ha pubblicato un bando con l’obiettivo di assegnare contributi ai Datori di lavoro privati per assunzioni di lavoro a tempo indeterminato e/o determinato.

Soggetti beneficiari dell’intervento sono le imprese con sede legale o unità operativa sul territorio della provincia di Cuneo e che entro il 30 aprile 2011 abbiano:

a) assunto con contratto a tempo indeterminato (full time o part-time non inferiore alle 20 ore settimanali) i soggetti descritti;
b) assunto con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi full time o part-time non inferiore alle 20 ore settimanali i soggetti descritti;
c) trasformato a tempo indeterminato (full time o part-time non inferiore alle 20 ore settimanali), un contratto a tempo determinato, in favore dei soggetti descritti;
d) trasformato un contratto a termine (tempo determinato, ovvero contratto di lavoro a progetto o prestazione d’opera discontinua, contratto di lavoro occasionale, prestazioni occasionali di tipo accessorio) in contratto a tempo indeterminato (full time o part-time non inferiore alle 20 ore settimanali) per lavoratori beneficiari (in forza presso la stessa impresa).

L’incentivo spetta esclusivamente per l’assunzione di lavoratori domiciliati o residenti sul territorio provinciale e iscritti presso i Centri per l’Impiego territorialmente competenti che rientrino in una delle seguenti categorie:

- occupati a rischio del posto di lavoro (ovvero lavoratori in cassa integrazione coinvolti in situazioni di crisi o riorganizzazioni aziendali, procedura concorsuale dell’impresa, cessazione di attività; lavoratori provvisti di contratto di lavoro a progetto o prestazione d’opera discontinua, contratto di lavoro occasionale, prestazioni occasionali di tipo accessorio;
- persone in cerca di lavoro (soggetti in cerca di occupazione, disoccupati, in mobilità e soggetti inattivi), orientativi di inserimento/reinserimento lavorativo (con tirocinio formativo/di orientamento professionale);
- persone particolarmente svantaggiate (disabili con grado di disabilità tra il 30% e il 45%, detenuti ed ex detenuti, giovani a rischio segnalati dai servizi sociali, dipendenti da sostanze, migranti segnalati dai servizi sociali, donne vittime di violenza), orientativi di inserimento/reinserimento lavorativo.

Gli importi del contributo riconosciuto variano a seconda della tipologia di persone che si intende assumere:

ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO
- donne over 45: 100% del contributo di 6.300 euro;
- donne under 45 e uomini over 45: 80% del contributo di 5.040 euro;
- uomini under 45: 60% del contributo di 3.780 euro.

ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO
- donne over 45: 100% del contributo di 1.800 euro;
- donne under 45 e uomini over 45: 80% del contributo di 1.440 euro;
- uomini under 45: 60% del contributo di 1.080 euro.

TRASFORMAZIONE DI CONTRATTI A TERMINE DI LAVORATORI IN FORZA PRESSO LA STESSA IMPRESA
- donne over 45: differenza del contributo di 4.500 euro;
- donne under 45: differenza del contributo di 1.440 euro
- uomini over 45: differenza del contributo di 3.600 euro;
- uomini under 45: differenza del contributo di 2.700 euro.

TRASFORMAZIONE DA TEMPO DETERMINATO A TEMPO INDETERMINATO
- donne over 45: differenza del contributo di 4.500 euro;
- donne under 45: differenza del contributo di 1.440 euro
- uomini over 45: differenza del contributo di 3.600 euro;
- uomini under 45: differenza del contributo di 2.700 euro.

La domanda di incentivo deve essere trasmessa entro il 29 aprile 2011 all’indirizzo:

Provincia di Cuneo
Area funzionale Servizi alla Persona e alla Comunità
Settore politiche del Lavoro
Via XX Settembre, 48
12100 Cuneo

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Alessandria; Contributi per realizzare il primo sito internet

La CCIAA di Alessandria eroga contributi al fine di favorire la crescita delle imprese della provincia, promuovendo il primo accesso alle tecnologie di comunicazione ed automazione più avanzate nel campo del Web.

Possono beneficiare del bando le imprese ed i consorzi di imprese con sede e/o unità locale nella provincia di Alessandria e regolarmente iscritti come attivi al Registro delle Imprese di Alessandria.

Costituiscono requisiti essenziali al fine dell’erogazione del contributo i seguenti aspetti:

– il nome a dominio registrato deve essere di "secondo livello", vale a dire l’indirizzo del sito deve essere del tipo www.nomeimpresa.it oppure .com, .eu, .org o simili;
– deve essere attivata almeno una casella di posta elettronica del tipo nome@nomeimpresa.it .com, .eu, .org o pari al suffisso adottato per il nome a dominio;
– il sito deve presentare oltre alla home page almeno altre 4 pagine (non saranno concessi contributi se, alla verifica del sito, risultasse soltanto la home page, o il sito risultasse in costruzione);
– il sito pertanto deve essere funzionante, on line e senza interruzioni al momento di presentazione della domanda.

Sono considerati ammissibili, al netto di Iva, i seguenti costi:

– costi di progetto
– costi di realizzazione

con esclusione di qualsiasi altro onere non necessario all’attivazione e messa on line del sito internet.

Per quanto riguarda l’ammontare del contributo, è concesso nella misura del 30% dei costi ritenuti ammissibili, con un massimale annuo di contributi erogabili alla singola impresa pari ad € 1.000,00.

I soggetti interessati dovranno inviare domanda di contributo, entro il 31 marzo 2011, al seguente indirizzo:

CCIAA di Alessandria
Ufficio Protocollo
Via Vochieri, 58
15121 Alessandria

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Deduzioni Irap per i nuovi assunti

La Regione Piemonte ha pubblicato un bando con cui dà attuazione all’art. 1 comma 1 della legge regionale 3 agosto 2010 n. 19, disposizione che introduce una deduzione Irap sui nuovi assunti.

Per usufruire della deduzione occorre che le imprese incrementino, in uno dei tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2010, il numero dei lavoratori assunti a tempo indeterminato.

Inoltre occorre che tali lavoratori siano impiegati nelle sedi produttive localizzate nella Regione Piemonte e abbiano il domicilio fiscale in uno dei comuni del Piemonte per tutto il periodo in cui si usufruisce dell’agevolazione.

Si verifica un incremento occupazionale quando, al termine del periodo d’imposta agevolato, la differenza tra nuove assunzioni a tempo indeterminato e le cessazioni di lavoratori assunti con medesimo contratto, è positiva.

Costituiscono "nuove assunzioni" anche le trasformazioni a tempo indeterminato dei rapporti di apprendistato, di inserimento e a tempo determinato.

La deduzione, ai fini IRAP, è pari a 15.000 euro (30.000 euro per gli ultracinquantenni) per ogni dipendente neoassunto ed a condizione che lo stesso rapporto d’impiego non si interrompa. In caso di interruzione del singolo rapporto di lavoro la deduzione corrispondente non potrà essere fruita a partire dall’ anno di imposta in cui è avvenuta la cessazione.

La deduzione spetta per ciascun nuovo lavoratore assunto fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013 e può essere utilizzata per i tre anni successivi. Se ad esempio l’incremento si verifica nell’anno 2013 la deduzione verrà utilizzata a partire dal 2014 sino al 2016.

Le segnalazioni di incremento occupazione vanno trasmesse alla Direzione Industria semestralmente e comunque prima di usufruire del beneficio (costituiscono una sorta di prenotazione).

Si usufruisce dell’agevolazione come deduzione spettante in sede di versamento a saldo dell’IRAP.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Alessandria; Contributi per la partecipazione a fiere

La CCIAA di Alessandria eroga contributi al fine di migliorare la conoscenza dei mercati internazionali e nazionale da parte delle imprese della provincia di Alessandria, ed allo sviluppo delle esportazioni dei prodotti e dei servizi alessandrini.

Possono beneficiare del bando imprese e consorzi di imprese aventi i seguenti requisiti:

– sede o unità locale in provincia di Alessandria;
– regolare iscrizione come attiva al Registro delle Imprese.

Sono ritenute ammissibili le spese relative alla sola locazione dell’area espositiva sostenute per la partecipazione a:

a. fiere all’estero;
b. fiere internazionali in Italia;
c. manifestazioni organizzate presso il Centro Espositivo Expo Piemonte di Valenza (AL).

Per poter accedere al contributo occorre che l’azienda abbia sostenuto un costo minimo di € 1.000,00.

Il contributo è pari al 30% delle spese ritenute ammissibili e documentate. Il suo massimo importo varia a seconda della manifestazione in oggetto:

a. fiere all’estero: massimo € 2.000,00
b. fiere internazionali in Italia: massimo € 1.000,00
c. manifestazioni organizzate presso il Centro Espositivo Expo Piemonte di Valenza (AL): massimo € 500.

I soggetti interessati dovranno inviare domanda di contributo, entro le ore 12.00 del 31 marzo 2011, al seguente indirizzo:

CCIAA Alessandria
Ufficio Protocollo
Via Vochieri, 58
15121 Alessandria

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Cuneo; Dalla Provincia, in arrivo incentivi per le assunzioni ai datori di lavoro privati

La Provincia assegna contributi a titolo di incentivo ai datori di lavoro privati per assunzioni con contratti a tempo indeterminato e determinato della durata non inferiore a 12 mesi, nonché per le trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato riguardanti persone iscritte presso i Centri per l’Impiego provinciali, purché coinvolte nei percorsi di politica attiva del lavoro illustrati dalla delibera della Giunta regionale 54-8999 del 26 giugno 2008.

I contributi saranno erogati ai datori di lavoro privati con sede legale o con unità operativa sul territorio provinciale ed appartenenti ad una delle seguenti categorie: imprese, cooperative, associazioni, fondazioni e studi professionali occupati a rischio del posto di lavoro (ovvero lavoratori in cassa integrazione coinvolti in situazioni di crisi o riorganizzazioni aziendali, procedura concorsuale dell’impresa, cessazione di attività; lavoratori provvisti di contratto di lavoro a progetto o prestazione d’opera discontinua, contratto di lavoro occasionale, prestazioni occasionali di tipo accessorio); le persone in cerca di lavoro (soggetti in cerca di occupazione, disoccupati, in mobilità ed inattivi); le persone particolarmente svantaggiate (disabili con grado di disabilità tra il 30% e il 45%, detenuti ed ex detenuti, giovani a rischio segnalati dai servizi sociali, dipendenti da sostanze, migranti segnalati dai servizi sociali, donne vittime di violenza). Le erogazioni avverranno in un’unica soluzione decorsi otto mesi dall’avvenuta assunzione, senza che sia intervenuta alcuna interruzione del rapporto di lavoro.

Nel caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato, sono previsti entro i 12 mesi dall’assunzione, oppure nel caso di trasformazione di contratti a termine riferiti ai lavoratori in forze presso la stessa azienda, gli incentivi verranno assegnati, trascorsi comunque otto mesi, nel primo caso dalla data di assunzione, mentre, nel secondo caso, dalla data di trasformazione. Gli incentivi verranno erogati in base all’ordine di presentazione dell’istanza, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

La Provincia si riserva, quindi, di assegnare anche un incentivo minore, qualora i fondi a disposizione non permettano l’assegnazione completa, a prescindere dall’ammontare massimo riconosciuto all’atto di ammissione all’incentivo. Le ulteriori domande pervenute e giudicate ammissibili verranno inserite con il medesimo criterio in un elenco di riserva, con priorità per le assunzioni a tempo determinato o indeterminato. Le domande devono, a pena di esclusione, essere presentate entro 15 giorni dalla data di assunzione o di trasformazione. Dovranno essere indirizzate, entro il 29 aprile 2011, in busta chiusa con la dicitura “Incentivi finalizzati all’assunzione di soggetti destinatari degli interventi di politica attiva del P.O.R.-F.S.E. 2007-2013 Assi I-II-III – Richiesta di incentivo”, a: Provincia di Cuneo, Area funzionale Servizi alla Persona e alla Comunità Settore Politiche del Lavoro, via XX settembre 48 – 12100 Cuneo - Servizio coordinamento servizi per l’Impiego.

Fonte:targatocn.it (Provinciainforma)
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Turismo, contributi per nuove assunzioni

La Regione Piemonte pubblica un bando al fine di contribuire allo sviluppo e qualificazione dell’offerta ricettiva, di sostenere le imprese del comparto turistico e di rafforzare le politiche occupazionali.

Soggetti beneficiari dell’intervento sono le micro, piccole e medie imprese appartenenti al settore turistico che:

- operino sul territorio della Regione Piemonte;
- stipulino appositi contratti di assunzione entro 6 mesi dalla data di fine lavori;
- siano iscritte al Registro delle Imprese;
- non siano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, né siano sottoposte a procedure concorsuali, in corso o concluse;
- rispettino le normative in materia di sicurezza sul lavoro.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

- ampliamento e miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria delle strutture o impianti;
- attivazione o adeguamento di impianti termoidraulici, elettrici e tecnologici, con particolare riferimento alle fonti rinnovabili e finalizzati al risparmio energetico;
- acquisto di attrezzature, arredi, dotazioni informatiche hardware e software strettamente funzionali all’attività dell’impresa;
- realizzazione di servizi strettamente collegati alla ricettività turistica;
- miglioramento dell’accessibilità e della fruizione delle strutture o degli impianti;
- adeguamento antincendio della struttura o degli impianti.

L’agevolazione consiste in:

- contributo a fondo perduto in conto capitale nella misura massima del 15% (micro e piccole imprese) e del 7,5% (medie imprese) della spesa ammissibile, esclusivamente nei casi che comportino una spesa minima pari a 100mila euro (al netto dell’Iva);
- ulteriore contributo a fondo perduto nel rispetto del "principio de minimis" fino al 30% della spesa ammissibile, comunque non superiore ad un ammontare massimo pari a 200mila euro.
Il contributo complessivo non potrà superare i 350mila euro.

I dossier di candidatura ( composto da domanda di finanziamento e relazione generale sull’intervento) dovranno essere trasmessi, a mezzo posta, entro l’11 marzo 2011, all’indirizzo:

Regione Piemonte
Direzione Cultura, Turismo e Sport
Settore Offerta Turistica e Interventi Comunitari in Materia Turistica
Via Avogadro, 30
10121 Torino

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Cuneo; Contributi per ridurre il divario digitale

La CCIAA di Cuneo eroga contributi per favorire gli investimenti effettuati nell’area dell’Ict con l’obiettivo di introdurre elementi di innovazione nella gestione delle attività ed estendere l’utilizzo di internet.

Possono beneficiare del bando le imprese dei settori commercio e turismo:

– aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia;
– iscritte regolarmente, al momento della domanda, al Registro Imprese;
– in regola con il pagamento del diritto annuale.

L’impresa, inoltre, non può beneficiare per lo stesso tipo di intervento di altre agevolazioni di fonte pubblica previste sotto qualsiasi forma.

Sono considerate ammissibili le seguenti spese:

– kit wireless di attivazione del servizio (dispositivi hardware)
– connessione sulla rete locale (prodotti e servizi di cablaggio)
– acquisto di firewall e prodotti di networking
– dispositivi e servizi necessari per eventuali attività di rilancio di copertura wireless (antenna)
– canone di connessione Internet per 12 mesi in modalità flat
– dispositivo hardware (personal computer, stampanti) unicamente per il settore turismo.

Il contributo verrà erogato fino ad un importo massimo di € 1.000,00 per ogni impresa a fronte delle spese sostenute, al netto di Iva e ritenute ammissibili, nel periodo compreso tra il 1 novembre 2010 e il 31 maggio 2011.

Le domande dei soggetti interessati dovranno essere inviate, entro il 30 giugno 2011, esclusivamente via telematica direttamente da parte del titolare/legale rappresentante dell’impresa o a cura del soggetto intermediario (in questo caso è necessaria una delega con procura speciale). Per l’invio telematico è necessario:

– essere in possesso di un contratto Telemacopay (gratuito), stipulato e sottoscritto manualmente presso la Camera di commercio e avere l'abilitazione dal sistema. Il modulo è scaricabile sul sito www.registroimprese.it/dama/comc/comc/IT/pratiche/index.jsp;
– collegarsi al sito www.registroimprese.it;
– compilare la domanda;
– sottoscrivere il tutto con la Smart card, oppure con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o con la Business key del titolare/legale rappresentante dell'impresa.

L’assegnazione dei contributi è disposta entro 90 giorni dal 30 giugno 2011, termine di presentazione delle domande.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Incentivi all'occupazione

La Regione Piemonte concede incentivi per l'instaurazione di contratti di lavoro a tempo indeterminato presso imprese o altri datori di lavoro privati attraverso l'assunzione o la trasformazione di contratti già in essere.

L'agevolazione può essere concessa per le assunzioni/trasformazioni, con contratti di tipo subordinato a tempo indeterminato, di soggetti fino a 35 anni compiuti, residenti o domiciliati in Piemonte. Inoltre, soggetti sono divisi da due linee d’intervento:

1) Linea A - "Assunzioni": soggetti che non hanno un impiego regolarmente retribuito.

2) Linea B - "Trasformazioni di contratto": trasformazioni riguardanti i contratti di soggetti già legati al datore di lavoro privato beneficiario da un contratto di apprendistato o un contratto di durata temporanea.

I datori di lavoro privati potranno presentare domanda se, al momento della presentazione della richiesta, siano in possesso dei seguenti prerequisiti:

– abbiano una sede operativa localizzata in una delle province piemontesi; in caso di sedi operative in più di una provincia, si dovrà indicare la sede oggetto di intervento;
– siano costituiti e attivi al momento della presentazione della domanda;
– siano attivi in un settore economico di attività non compreso tra quelli elencati nell'allegato 1 al Bando;
– non si trovino in condizioni di difficoltà ai sensi della Comunicazione della Commissione europea 2004/C 244/02 recante "Orientamenti comunitari sugli aiuti dì Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà" e dell'art. 1, paragrafo 7 del Regolamento 800/2008;
– non abbiano in corso interventi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), né di sospensioni dal lavoro in seguito a domande di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) e non abbiano fatto ricorso a procedure di riduzione di personale, nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda di contributo o alla data di assunzione se precedente alla presentazione della domanda.

Inoltre, sulla linea A possono accedere le imprese, comprese le cooperative, fino a 15 dipendenti che, alla data di presentazione della domanda, siano iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio e, nel caso di imprese artigiane, all'Albo Artigiani. Le cooperative devono essere iscritte all'Albo nazionale delle società cooperative; le cooperative sociali devono essere iscritte all'Albo regionale delle cooperative sociali. Invece, sulla linea B, possono presentare domanda tutti i datori di lavoro privati (imprese, cooperative, associazioni, fondazioni, soggetti esercenti le libere professioni in forma individuate, associata societaria e lavoratori autonomi con partita IVA).

Il contributo sarà erogato in due fasi: 50% dopo i primi 6 mesi ed il resto dopo 12 mesi. Il suo ammontare differisce a seconda della linea d’intervento, per cui:

1) Linea A - contributo per un importo massimo di euro 6.300,00, per ogni avvenuta assunzione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

2) Linea B - contributo per un importo massimo di:

– euro 6.300,00 per ogni trasformazione di contratti di durata temporanea in contratti di lavoro a tempo indeterminato senza soluzione di continuità o per l'assunzione di lavoratori di agenzie di somministrazione;
– euro 4.500,00 per ogni trasformazione di contratto di apprendistato prima della scadenza prevista, in contratto di lavoro a tempo indeterminato. In caso di assunzioni/trasformazioni con contratti a tempo parziale (part-time), l'importo del contributo è proporzionato al numero di ore stabilito dai contratto nazionale di categoria per il tempo pieno.

I soggetti interessati potranno inviare le domande (Linea A e Linea B), dalle ore 9 del 9 dicembre 2010 fino alle ore 12 del 30 dicembre 2011, via Internet compilando il modulo telematico reperibile sul sito www.finpiemonte.info oppure inviando la versione cartacea al seguente indirizzo:

Finpiaemonte S.p.a.
Galleria San Federico, 54
10121 Torino

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Cuneo - Contributi alle aziende commerciali e turistiche

La battaglia contro l'isolamento delle piccole realtà imprenditoriali del settore commercio e turismo passa anche attraverso la riduzione del divario digitale. Attrezzarsi in proposito significa stabilire un contatto in tempo reale con uffici, fornitori, clientela e altre aziende del settore. Significa, anche, accorciare i tempi di svolgimento di molte procedure e aprirsi al mondo, oltre che offrire una moderna possibilità di collegamento a quanti, a vario titolo, frequentano negozi, ristoranti o alberghi.
Proprio per accompagnare nel cammino di adeguamento gli imprenditori che ancora non hanno compiuto il passo dell'informatizzazione, oppure hanno necessità di aggiornarlo e potenziarlo, la Camera di commercio ha presentato, oggi pomeriggio nel salone d’onore, il “Bando per la riduzione del divario digitale: innovazione nella gestione delle attività ed estensione dell'utilizzo di internet”.
“Il dispositivo - ha precisato il presidente Dardanello nel corso della conferenza stampa sul tema - è stato approvato dalla giunta il 29 ottobre scorso. Gli interessati possono presentare domanda entro il 30 giugno 2011. Siamo i primi in Piemonte, a promuovere l'iniziativa. La Regione ha allo studio una proposta, che deve essere ancora formalizzata. Da tempo, insistiamo sulla necessità che tutti gli imprenditori, e in special modo quelli che operano in aree disagiate o marginali, si attrezzino per colmare il solco creato dalla distanza geografica e dalla difficoltà di mettersi in contatto con altri interlocutori, utilizzando i canali tradizionali. Il nostro aiuto, promosso con modalità sperimentali, potrà convincerli a procedere in merito”.
Due le iniziative promosse. La prima, è pensata nell'ottica di proposte il cui obiettivo sia l'approdo alla copertura Wi-Fi pubblico per mezzo di apparati adeguati. In questo caso, l'Ente interviene sul 70% della spesa. La seconda ipotesi è, invece, mirata alle strutture ricettive, al fine di agevolarle nell'adempimento dell'obbligo di trasmissione dei dati relativi ai pernottamenti, cui sono tenute per legge. In questo caso, il finanziamento è del 50%.
Camera di commercio di Cuneo, Ufficio relazioni con il pubblico, e-mail: urp@cn.camcom.it

Fonte: Camera di Commercio di Cuneo
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Scuola: da Regione Piemonte bonus per gite scolastiche

Salvare le gite scolastiche che per mancanza di risorse in molti istituzioni rischiano di venire tagliate. E' l'obiettivo della Regione Piemonte che ha lanciato un bando per sostenere con un bonus economico le scuole dell'obbligo piemontesi che realizzeranno viaggi d'istruzione in Piemonte nell'anno scolastico 2010-2011. Il bando, che partira' fra due mesi, avra' un investimento complessivo di 150 mila euro e assegnera' un contributo di 150 euro a ciascuna classe che ne fara' richiesta.

Il bando sara' accessibile alle scuole elementari, medie e del biennio superiore. "La Regione -ha spiegato il presidente Roberto Cota- ha deciso di incentivare con un bonus economico quelle scuole che sceglieranno di fare il viaggio restando in Piemonte scegliendo tra montagne, colline, laghi e citta' d'arte e cultura. La gita scolastica e' un diritto e uno strumento formativo di grande valore, per questo trovo sia ingiusto per protesta far pagare agli studenti problematiche e decisioni degli adulti. Per questo la Regione garantira' questo diritto con un impegno economico di 150 mila euro anche perche' gli studenti che ogni vanno vanno in gita rappresentano una risorsa non indifferente per il nostro indotto economico e turistico":

"Le gite scolastiche -ha aggiunto l'assessore piemontese all'Istruzione, Alberto Cirio- rappresentano una risorsa vitale da valorizzare e potenziare: in Piemonte ci sono 540 mila studenti in eta' scolare e i beneficiari della nostra iniziativa sono stimati in circa 350 mila e questo ci da il senso di quante presenze in piu' possano rappresentare animando periodi e giorni della settimana normalmente 'bassi' per affluenza turistica", ha concluso.

Fonte:libero-news.it
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Piemonte, da giunta regionale fondi per anziani e dipendenti agenzie formative

Nuovi fondi per la domiciliarità degli anziani non autosufficienti, sostegno ai dipendenti delle agenzia formative in crisi, fondi per i progetti giovanili. Questi alcuni dei principali argomenti affrontati dalla giunta regionale del Piemonte durante la riunione di questa mattina. Per quanto riguarda la domiciliarità degli anziani, i soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali riceveranno, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali e per la famiglia, Caterina Ferrero, 12 milioni di euro per il mantenimento a domicilio degli anziani non autosufficienti.

Viene così garantita la continuità di interventi come gli assegni di cura, il buono famiglia, le cure domiciliari in lungoassistenza, i letti di sollievo. La somma sarà ripartita ai vari enti sulla base della percentuale di popolazione ultra 75enne residente. Inoltre, la gestione delle pratiche per il sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti da agenzie di formazione professionale in condizioni di criticità è stata modificata su proposta dell'assessore al Lavoro e e alla Formazione, Claudia Porchietto: l'ente bilaterale della formazione provvederà all'istruzione delle domande, l'agenzia Piemonte Lavoro a erogare i contributi, per la cui copertura erano stati assegnati nell’agosto scorso 1.600.000 euro.

Sempre oggi la giunta ha fissato, in 2 milioni e 700.000 euro, il fondo per i piani provinciali degli interventi a favore dei giovani, con un aumento di 200.000 euro rispetto ai due anni precedenti. La somma sarà ora ripartita secondo parametri che prevedono per ogni provincia, per attuare le proposte avanzate da enti locali, associazioni e cooperative, 100.000 euro, più una cifra variabile sulla base della popolazione giovanile residente e dei dati Istat di disoccupazione giovanile. E' stato inoltre nominato dalla giunta, su designazione del consiglio regionale e degli atenei, il consiglio di amministrazione dell'ente per il diritto allo studio universitario. Sarà composto da Umberto Giovanni Trabucco, che sarà il presidente, e da altri 15 rappresentanti della Regione, degli atenei e degli studenti.

Fonte:adnkronos.com
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Fondo temporaneo di garazia

La Regione Piemonte, allo scopo di favorire la continuità della concessione di crediti bancari alle grandi imprese colpite dalla crisi economica, ha disposto la riattivazione del Fondo temporaneo di garanzia per le grandi imprese.

Possono beneficiare del bando le imprese che:

– non siano classificabili come PMI;
– non superino la soglia dimensionale di 200 milioni di ricavi annui. Nel caso di imprese appartenenti a gruppi il requisito è aumentato a 300 milioni;
– occupino almeno il 70% degli addetti in unità locali situate in Piemonte;
– abbiano l’unità locale presente in Piemonte con attività prevalente come da misura camerale;
– al 1° luglio 2008 non erano in difficoltà ai sensi del punto 2.1 degli Orientamenti comunitari;
– si impegnino a posticipare qualunque scadenza di rimborso di prestiti a soci fino alla scadenza e al rimborso dei prestiti bancari garantiti dal Fondo;
– abbiano riportato un risultato operativo positivo o un utile netto di bilancio in almeno due degli esercizi 2006, 2007, 2008;
– abbiano conseguito un calo del fatturato nel periodo compreso tra luglio 2008 e luglio 2009 non inferiore al 15 per cento, rispetto ai dodici mesi precedenti il luglio 2008;
– siano in possesso, al momento della domanda, del presupposto di continuità aziendale.

Inoltre, sono beneficiarie le imprese che abbiano in atto o terminato un’operazione straordinaria riguardante un’unità locale con sede in Piemonte. In tali casi, le imprese devono essere in regola con i primi cinque punti di cui sopra e conservare, dopo l’operazione straordinaria:

– almeno il 70% dei dipendenti in precedenza occupati nelle unità locali del Piemonte;
– almeno 100 addetti nelle unità locali del Piemonte.

Sono considerate ammissibili le seguenti operazioni:

– nuovi finanziamenti all'impresa di durata massima 36 mesi a condizione che la Banca erogante sottoscriva l'impegno a mantenere l'ammontare delle linee di credito in essere per almeno 12 mesi dalla data della nuova operazione garantita dalla Regione Piemonte;
– nuova articolazione delle linee di credito già concesse all'impresa dalla banca erogante, a condizione che l'ammontare totale del credito riarticolato sia superiore almeno del 30% rispetto totale delle linee di credito precedenti la riarticolazione.

I finanziamenti, nuovi o riarticolati, possono godere di un periodo di preammortamento non superiore alla metà della durata del finanziamento stesso.

L’agevolazione presenta le seguenti caratteristiche:

– è gratuita;
– copre non più del 50% del finanziamento nuovo o ristrutturato;
– riguarda il capitale preso a prestito e non si estende a interessi e altri oneri addebitabili all'impresa;
– ha un limite di 5 milioni di euro per ciascuna impresa ammessa. Nel caso di garanzie richieste da imprese appartenenti allo stesso gruppo, il limite di 5 milioni è inteso per la somma delle garanzie richieste dal gruppo;
– viene concessa a prima richiesta scritta da parte della banca che ha erogato il prestito appena accertata l’insolvenza del debitori principale, con rinuncia al beneficio della preventiva escussione dell’impresa;
– ha durata massima di 36 mesi dalla concessione dei crediti cui essa è legata e scadrà inderogabilmente trascorso tale termine, indipendentemente dalla durata e dal rinnovo dei crediti stessi;
– hanno effetto unicamente nei confronti delle banche che aderiscono alle condizioni di concessione e di validità delle garanzie di cui al Regolamento approvato con D.G.R. 2 agosto 2010, n. 71-483 e a questo Bando.

Il rimborso parziale del prestito comporta una proporzionale riduzione della garanzia.

I soggetti interessati dovranno inviare, entro il 6 dicembre 2010, il modulo di domanda (reperibile sul sito www.finpiemonte.it) al seguente indirizzo:

Finpiemonte SpA
Galleria San Federico, 54
10121 Torino

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Microcredito Regione Piemonte a supporto delle idee imprenditoriali

Nella Regione Piemonte, a valere sulle iniziative di microcredito per il sostegno ed il supporto alle idee imprenditoriali, arriva il tutor, una figura che permetterà di accogliere, di monitorare ed accompagnare i richiedenti nell’accesso al Fondo regionale di garanzia che consta di uno stanziamento regionale di due milioni di euro cui si aggiungono risorse pari a 630 mila euro messi a disposizione da Unioncamere Piemonte, un milione di euro dalla Compagnia di San Paolo, e 300 mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il tutor per il microcredito sarà disponibile attraverso una rete di istituzioni no profit nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato dalla Regione con la Compagnia di San Paolo, la Fondazione don Mario Operti, la Confcommercio Piemonte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

La figura del tutor è rappresentata da un volontario con adeguata qualifica che valuterà le idee presentate da parte dei futuri imprenditori che saranno assistiti sia per presentare la domanda, sia per scegliere l’Istituto di credito convenzionato che permetterà di accedere al microcredito. In questo modo chi ha un’idea imprenditoriale, ma nello stesso tempo non è un soggetto bancabile, può portarla avanti e finanziarla con l’accesso al microcredito e grazie alle coperture offerte dal Fondo di garanzia. La misura è chiaramente quella di permettere l’avvio di nuove imprese e sostenere l’occupazione in una Regione come il Piemonte che al pari di tante altre nel nostro Paese ha accusato gli effetti negativi della crisi finanziaria ed economica.

La creazione di nuove imprese, a favore di chi non avrebbe senza il microcredito i mezzi finanziari per farlo, nonché la creazione nuove attività di lavoro autonomo, permetterà di combattere anche l’esclusione sociale che spesso colpisce i giovani e coloro che, magari con un’età sopra i 40 anni, sono stati espulsi dal mondo del lavoro e faticano a rientrare, anche a causa di scarse opportunità, nel circuito dell’occupazione.

Fonte:bassitassi.com (Fil)
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Verbano C.O; Incentivi all'occupazione

La Provincia del VCO assegna incentivi, a favore delle imprese, per favorire assunzioni con contratti a tempo indeterminato e/o a tempo determinato della durata non inferiore a 12 mesi.

Possono beneficiare del bando le imprese con sedi di lavoro ubicate nel territorio provinciale che non hanno percepito nel triennio precedente alla data di presentazione della domanda, contributi a titolo di aiuti de minimis secondo il Regolamento CE; inoltre, le imprese devono dichiarare:

– di non aver fatto ricorso a procedure per l’intervento straordinario della Cassa Integrazione Guadagni o per riduzione di personale nei dodici mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di contributo;
– di essere in regola con quanto previsto dalla Legge 68/99;
– di essere in regola con i versamenti contributivi, previdenziali ed assicurativi relativi al proprio personale;
– di essere in regola con la normativa per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori (D.lgs 626/94).

Le spese si dividono in tre tipi di interventi:

1. Interventi per l’occupazione a favore degli "occupati a rischio del posto di lavoro";
2. Interventi per l’occupazione rivolte a persone "in cerca di lavoro";
3. Interventi per l’occupazione rivolte a persone "particolarmente svantaggiate".

Riguardo il contributo, il suo ammontare è il seguente:

– per ogni assunzione a tempo indeterminato full time potrà essere erogato un contributo massimo, al lordo delle ritenute di legge, pari a € 6.300,00 (€ 11.878,00/€ 10.329,00 se persona "particolarmente svantaggiata");
– per ogni assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi full time potrà essere erogato un contributo massimo pari a € 1.800,00 - circa il 28,6% del contributo precedente (€ 3.397,00/€ 2.954,00 se persona "particolarmente svantaggiata");
– per le trasformazioni da assunzione con contratto termine (12 mesi) a contratto a tempo indeterminato, potrà essere richiesto la restante parte del contributo pari a € 4.500,00 - il 71,4% dell’importo intero (€ 8.481,00/€ 7.375,00 se persona "particolarmente svantaggiata").

I contributi per le assunzioni incentivate sono ridotti proporzionalmente in caso di rapporto di lavoro a tempo parziale.

I soggetti interessati dovranno inviare la domanda, fino ad esaurimento fondi, al seguente indirizzo:

Provincia del Verbano Cusio Ossola
Settore Politiche del Lavoro e Formazione
S.S. del Sempione, 4 – Villa Fedora
28831 Baveno (VB)

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Cuneo; Contributi in conto capitale alle PMI

La CCIAA di Cuneo, per incentivare gli investimenti e agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, ha deliberato la concessione di contributi.

Possono beneficiare del bando solo i titolari e/o i legali rappresentanti delle imprese che:

– hanno sede legale e/o unità operativa nella provincia di Cuneo;
– sono regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
– sono in regola con il pagamento del diritto annuale;
– hanno ottenuto un finanziamento bancario assistito dalla garanzia mutualistica della Cooperativa ASCOM FIDI.

Sono considerate ammissibili le spese riguardanti le seguenti attività:

– Acquisizione di beni di investimento, compreso il riscatto del bene in leasing, quali attrezzature, macchinari, impianti e altri mezzi per ammodernare, riconvertire o adeguare gli stessi alle norme in materia di sicurezza e tutela della salute all’interno dei luoghi di lavoro, quali ad esempio il D.Lgs. 81/08 o al fine di acquisire le certificazioni di qualità previste dalle normative nazionali, comunitarie e internazionali utili o necessarie per la vendita dei prodotti o dei servizi;
– Acquisizione di beni immateriali quali diritti di brevetto, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate;
– Acquisizione di strutture e di imprese esistenti con i relativi oneri patrimoniali, compreso l’avviamento;
– Spese inerenti l’istituzione di nuove imprese e di associazioni e consorzi di imprese;
– Investimenti innovativi, purchè certificati da un laboratorio accreditato presso il M.I.U.R.;
– Operazioni di capitalizzazione della società.

L’investimento deve rimanere a disposizione dell’impresa per almeno due anni e, in caso di eventi calamitosi, gli operatori economici danneggiati potranno accedere ai benefici presenti nel bando.

L’importo dell’investimento agevolabile dovrà essere compreso tra € 10.000,00 ed € 50.000,00. Le modalità di agevolazione sono le seguenti:

– copertura fideiussoria pari almeno al 30%;
– contributo camerale del 4%.

I soggetti interessati dovranno presentare entro il 31 dicembre 2010 l’apposito modello di domanda, predisposto dalla Cooperativa ASCOM FIDI, ai seguenti indirizzi:

ASCOM FIDI LANGHE E ROERO SOC. COOP.
c/o A.C.A. Associazione Commercianti Albesi
Piazza San Paolo, 3
12051 Alba (CN)

ASCOM FIDI LANGHE E ROERO SOC. COOP
c/o Associazione Braidese Commercianti
Piazza Giolitti, 8
12042 Bra (CN)

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Microcredito: Piemonte, intesa Finpiemonte abi per nuove imprese

La Regione Piemonte sostiene il credito agevolato per favorire la nascita di nuove imprese. Lo fa anche attraverso un protocollo d’intesa siglato, oggi, a Torino, dall’assessore allo sviluppo economico Massimo Giordano, dal presidente di Finpiemonte Massimo Feira e dal presidente della Commissione Abi del Piemonte Adriano Maestri.
L’obiettivo, e’ stato sottolineato, e’ aiutare chi non dispone di capacita’ di garanzia propria o non e’ comunque in grado di far ricorso autonomamente al credito bancario ordinario.
Il protocollo d’Intesa ha durata triennale e nello specifico contiene gli impegni dei tre soggetti firmatari. Attraverso l’intervento della Commissione regionale ABI Piemonte e grazie alla firma del Protocollo, le banche aderenti all’iniziativa concederanno finanziamenti da 3 a 25 mila euro, a un tasso di interesse annuo fisso, parametrato all’Eurirs di periodo, secondo processi di valutazione del merito di credito in grado di valorizzare la qualita’ progettuale e la relazione fiduciaria che si puo’ generare tra banca e microimpresa. Le banche potranno anche individuare sportelli dedicati all’iniziativa e prevedere un costo convenzionato per l’attivazione del conto corrente da parte dei soggetti beneficiari dell’aiuto.
L’agevolazione regionale prevede la concessione di una garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche che decideranno di convenzionarsi con Finpiemonte S.p.A., soggetto gestore del predetto Fondo, pari all’80% dell’esposizione sottostante il finanziamento erogato, secondo un moltiplicatore che non sara’ inferiore a 3. Il Fondo rilascia garanzia “sostitutiva”, per cui la banca non potra’ richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario.
A oggi sono disponibili 2 milioni di euro. Altre risorse saranno presto disponibili sul fondo: un contributo di un milione di euro deliberato dalla Compagnia di San Paolo, un contributo di 300 mila euro deliberato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e un contributo di 630 mila euro deliberato da Unioncamere Piemonte.

Fonte:aziende-oggi.it
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Alessandria; Incentivi assunzione soggetti svantaggiati

La Provincia di Alessandria mette a disposizione contributi per favorire l’assunzione a tempo indeterminato full-time o part-time di uomini e donne disoccupati/e o inoccupati/e, iscritti/e presso un Centro per l’Impiego della Provincia di Alessandria che abbiano superato i 45 anni d’età, residenti o domiciliati/e nella Provincia di Alessandria.

Possono beneficiare di tali contributi:

– Imprese;
– Cooperative;
– Associazioni e Fondazioni;
– Studi Professionali

che assumano presso la propria sede o unità operativa/filiale sita nel territorio della Provincia di Alessandria una o più persone. I soggetti beneficiari, inoltre, devono avere i seguenti requisiti:

– essere in regola con l'applicazione del CCNL;
– essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi;
– essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro;
– essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla L.68/99;
– essere in regola con la normativa nazionale e comunitaria in materia di aiuti di Stato, in particolare con la regola del de minimis che impone di non aver ricevuto, nell’arco di 3 esercizi finanziari , aiuti di Stato per un ammontare complessivo superiore ai 200.000,00 euro;
– impegnarsi a rispettare tutto quanto previsto dal presente avviso.

Riguardo l’ammontare del contributo, si deve fare riferimento alla tabella riportata nel bando.

Gli interessati dovranno inviare domanda, entro il 30/12/2010, all’indirizzo di posta elettronica certificata della Provincia (lavoro@cert.provincia.alessandria.it).

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Verbania; Affiti, bando per contributi

Cittadini a basso reddito o di fasce deboli possono presentare domanda al Comune entro il 15 ottobre per ottenere un contributo regionale sulle spese per l'affito dell'alloggio.

La giunta comunale nei giorni scorsi ha approvato il bando di concorso per l'assegnazione di contributi per l'affito della casa a soggetti a basso reddito o con difficoltà.

IL TESTO DEL BANDO ALLEGATO ALLA DELIBERA

BANDO DI CONCORSO
attribuzione di contributi per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio condotto in locazione nell’anno 2009
A CHI E’ RIVOLTO IL BANDO?
A tutti coloro che, in possesso dei requisiti più avanti descritti, necessitano di un sostegno economico per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio sostenuto nell’anno 2009.
CHI PUO’ FAR DOMANDA?
Possono fare domanda i conduttori di abitazioni intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato, relativo all’anno 2009 e gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si trovino nelle seguenti condizioni:
1) abbiano fruito di un reddito annuo fiscalmente imponibile complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore alla somma di euro 11.913,20 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14 per cento;
2) abbiano fruito di un reddito annuo fiscalmente imponibile complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore ai seguenti limiti, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 24 per cento:
1 o 2 persone euro 13.350,10
3 persone euro 14.673,09
4 persone euro 17.078,51
5 o più persone euro 19.243,39
I redditi da considerare sono quelli complessivi, relativi all’anno 2009, fiscalmente imponibili del nucleo familiare diminuiti di euro 516,46 per ogni figlio a carico.
I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, nella domanda di contributo devono autocertificare il possesso del requisito di cui all’ art. 11, comma 13, della legge 8 agosto 2008 n. 133 (essere residenti, alla data del 15 luglio 2010, in Italia da almeno 10 anni oppure nella Regione Piemonte da almeno 5 anni). Il Comune competente a ricevere la domanda acquisirà presso gli uffici anagrafici il certificato storico di residenza atto a comprovare il suddetto requisito.
Il nucleo familiare che occorre considerare è quello del richiedente così come risulta composto anagraficamente alla data di pubblicazione sul B.U. della Regione Piemonte della D.G.R. avente ad oggetto: ”Legge n. 431/98, art. 11. Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (esercizio finanziario 2010). Requisiti minimi dei richiedenti per beneficiare dei contributi integrativi dei canoni di locazione relativi all’anno 2009. Indirizzi ai Comuni”, ossia il 15 luglio 2010.
I canoni (o la somma dei canoni) da considerare sono quelli dovuti per l’anno 2009, i cui importi – eventualmente aggiornati secondo indici quali l’ISTAT - risultano dal contratto (o da più contratti di locazione) regolarmente registrato, intestato al richiedente, al netto degli oneri accessori e al netto
dell’eventuale morosità.
DOVE PRESENTARE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO?
La domanda di contributo deve essere presentata presso il Comune ove il richiedente aveva la residenza alla data del 15 luglio 2010.
CHI E’ ESCLUSO?
Non possono accedere al fondo, oltre a coloro che non possiedono i requisiti sopra descritti:
- I conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10;
- I titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10, ubicati in qualunque località del territorio nazionale, nonché i titolari, siano
essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (sempre salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3, ubicati sul territorio della provincia di residenza.
- I cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, se non residenti, con riferimento alla data del 15 luglio 2010, in Italia da almeno 10 anni oppure nella Regione Piemonte da almeno 5 anni.
N.B : Come previsto dal provvedimento regionale, non sono ammissibili richieste di contributi inferiori a 100 euro e non potranno inoltre essere erogati contributi inferiori alla stessa soglia minima di 100 euro.
SITUAZIONI DI PARTICOLARE DEBOLEZZA SOCIALE
La Giunta Regionale ha previsto la possibilità di concedere particolari benefici ai nuclei familiari in cui sono presenti situazioni di particolare debolezza sociale.
Sono considerate situazioni di particolare debolezza sociale:
1) presenza nel nucleo familiare di una o più persone anziane ultrasessantacinquenni;
2) presenza nel nucleo familiare di persona invalida con percentuale di invalidità pari o superiore al
67% o minorenne invalido;
3) provvedimento di sfratto esecutivo per finita locazione;
4) nucleo familiare con almeno 3 figli a carico;
5) presenza, nel nucleo familiare, di lavoratore che, nel corso dell’anno 2009, ha subito licenziamento oppure risultava per un periodo non inferiore a sei mesi in cassa integrazione o in mobilità;
6) altre fattispecie individuate dal Comune, in relazione alle specifiche realtà locali, ovvero:
- nuclei familiari problematici in carico al Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano ( nuclei che al loro interno hanno portatori di disabilità anche inferiori al 67%; malati di AIDS conclamato, tossicodipendenti, malati psichiatrici e particolari situazioni di disagio socio-economico);
- nuclei familiari monoreddito.
I suddetti stati e situazioni saranno evidenziati nella domanda e documentati nei casi e nei modi previsti dalle vigenti norme.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda deve essere presentata mediante la compilazione dell’apposito modulo fornito dal Comune presso il quale il richiedente ha o aveva la residenza alla data del 15 luglio 2010.
La documentazione da allegare è la seguente:
- fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente;
- modello 730 2010 o modello unico 2010 oppure se non presentati Cud 2010 dove si evince il reddito relativo all’anno 2009;
- contratto di affitto registrato dell’alloggio per il quale si chiede il sostegno;
- ricevute dei canoni di affito pagate nel 2009;
La domanda va presentata presso Comune di Verbania, ufficio protocollo, Piazza Garibaldi, 2 29822 Verbania entro e non oltre le ore 12 del giorno giovedì 15 ottobre 2010.
Per le domande inoltrate a mezzo lettera raccomandata fa fede, per il rispetto del suddetto termine, la data del timbro postale di spedizione.
Per informazioni e chiarimenti si può contattare l’Ufficio Casa - Comune di Verbania tel. 0323 542267.
e-mail: politiche.casa@comune.verbania.it

Fonte:verbanianews.it
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Torino; Contributi per le imprese agricole

La Provincia di Torino, nell’ambito della Legge Regionale n. 12 del 23 Maggio 2008 – Art. 10, ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere la meccanizzazione agricola da parte delle imprese della provincia.

Beneficiari sono le piccole e medie imprese (PMI):

- attive nella fase di produzione dei prodotti agricoli;
- aventi sede operativa in Provincia di Torino;
- iscritte al Registro delle Imprese;
- che rispettino le norme in materia di previdenza agricola;
- che risultino in possesso di Partita I.V.A. per il settore agricolo e che abbiano costituito il fascicolo aziendale.

Sono ammessi i seguenti investimenti:

- acquisto di macchine e attrezzature agricole fisse e/o mobili;
- acquisto e installazione di dispositivi di sicurezza ai fini dell’adeguamento di macchine ed attrezzature agricole, già di proprietà del beneficiario, alla vigente normativa sulla sicurezza mediante l’utilizzo delle linee guida ISPESL, ENAMA e CNR-IMAMOTER.

Gli acquisti dovranno essere effettuati dopo l’approvazione della domanda (emissione del provvedimento di concessione dell’aiuto) da parte del Servizio Agricoltura della Provincia di Torino.

L’agevolazione consiste in un contributo sugli interessi pari al 60% del tasso di riferimento vigente alla data di presentazione della domanda.

La spesa massima ammissibile a finanziamento non potrà superare complessivamente l’importo di € 200.000 per le imprese singole ed associate (escluse le cooperative) e l’importo di € 300.000 per le cooperative agricole.

L’importo minimo di spesa ammissibile, al di sotto del quale le domande non potranno essere finanziate, è pari a € 5.000 per le aziende agricole e € 10.000 per le cooperative agricole.

La domanda dovrà essere compilata on-line ed inviata telematicamente mediante il sistema informativo agricolo piemontese (SIAP). Una copia cartacea dovrà essere inviata, successivamente all’invio telematico e comunque entro il 31 agosto 2010, alla banca prescelta al Confidi (nel caso in cui il richiedente intenda avvalersi di una garanzia) e al seguente indirizzo:

Provincia di Torino
Servizio Agricoltura
Corso Inghilterra, 7/9
10138 Torino

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Ciascuno a suo agio: al via il piano casa per i giovani torinesi

Dal 7 settembre i giovani torinesi che decidono di lasciare casa per andare a vivere per conto proprio potranno ottenere un prestito fino a 3500 euro che dovranno restituire entro tre anni senza il pagamento di interessi, grazie ad un fondo rotativo istituito dal capoluogo piemontese. Il progetto C.A.S.A., acronimo di Ciascuno A Suo Agio, è stato predisposto dal Settore Politiche Giovanili della Città di Torino ed entrerà nella fase operativa a settembre. Si indirizza ai giovani tra i 20 e i 30 anni residenti a Torino al fine di sostenere la ricerca di autonomia concretamente. Il progetto della Città, che è rivolto ai giovani tra i 20 e i 30 anni residenti a Torino da almeno un anno, intende favorire e sostenere la ricerca di autonomia dei giovani con strumenti concreti. Prevede, infatti, l’istituzione di un Fondo rotativo da destinare a chi ha deciso di metter su casa, cercandola nel mercato privato della locazione, e si trova a dover affrontare le prime spese legate all’affitto di un alloggio. Per poter usufruire delle agevolazioni, il giovane dovrà presentare alla Città il contratto di affitto registrato e cambiare la residenza anagrafica nel nuovo alloggio.

Fonte:studiocatald.it (Luisa Foti)
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Novara; Contributo per sistemi di sicurezza

La CCIAA di Novara ha pubblicato un bando di finanziamento col fine di incentivare l’adozione da parte delle imprese dei sistemi di sicurezza.

Sono ammesse ai benefici del bando le imprese che hanno sede operativa in provincia di Novara.

Sono ritenuti ammissibili gli interventi finalizzati all’introduzione, ampliamento e adeguamento di sistemi di sicurezza conformi al protocollo d’intesa "Video allarme antirapina".

Sono ammesse al bando le spese relative ad acquisto, istallazione e modifica di sistemi di sicurezza composti da telecamere a colori e videoregistratore con memoria degli eventi collegati in video alle Forze dell’Ordine o agli Istituti di Vigilanza.

Sono escluse le seguenti voci di spesa:
- opere murarie;
- beni usati;
- beni acquistati in leasing, con riserva di proprietà ex art. 1523 c.c.;
- scorte di materiali di consumo e minuterie;
- spese o canoni di manutenzione ed abbonamenti.

Il contributo camerale è pari al 40% dei costi ritenuti ammissibili, fino al limite massimo di € 2000 per ogni singola impresa.

Le domande di adesione al bando devono essere presentate, esclusivamente a mezzo raccomandata A/R, a partire dal 27 luglio 2010, al seguente indirizzo:

CCIAA NOVARA
Casella Postale 53 (Novara Centro)
28100 Novara

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Alessandria; Contributi per il settore orafo

La CCIAA di Alessandria ha prorogato, al 31 dicembre 2010, i termini di un bando di finanziamento che ha l’obiettivo di sostenere la partecipazione a fiere da parte delle imprese del settore orafo con sede o unità locale produttiva in provincia di Alessandria.

Sono ammesse le imprese aventi sede o unità locale produttiva in provincia di Alessandria:

- regolarmente iscritte come attive al Registro delle Imprese;
- che operino nel settore orafo della fabbricazione e commercio di oreficeria e gioielleria, di pietre preziose e di prodotti/manufatti realizzati prevalentemente con metalli preziosi, pietre preziose, naturali, sintetiche, perle, coralli e cammei.

Sono agevolabili le imprese che partecipino a:

a) fiere all’estero;
b) fiere internazionali orafe organizzate presso il Centro Espositivo Expo Piemonte di Valenza (AL).

Gli eventi a cui si riferisce il bando devono essere compresi tra il 4 agosto 2009 e il 31 dicembre 2010.

L’importo massimo dei contributi è pari a:

- 2.000,00 euro per le fiere di cui al punto a);
- 500,00 euro per quelle di cui al punto b).

La domanda di partecipazione può essere inviata, entro 30 giorni dalla conclusione della manifestazione a cui si riferisce e comunque non oltre il 31 dicembre 2010, alla:

CCIAA di Alessandria
Via Vochieri, 58
15121 - Alessandria

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Piemonte, agevolazioni per Pmi artigiane e tessili

Dalla Regione Piemonte, contributi a fondo perduto sul 50% delle spese ammissibili in favore delle imprese artigiane e dei progetti tessili transnazionali

Nuova ondata di incentivi da parte della Regione Piemonte, che ha pubblicato nuovi bandi in favore delle imprese artigiane e dei progetti tessili transnazionali.

Il primo bando è riservato ad imprese già artigiane attive, finanziariamente sane e con solide prospettive , iscritte al Registro imprese e Albo provinciale.

I progetti, dall'importo non inferiore a 25mila euro, dovranno prevedere l'avviamento di nuove imprese artigiane, l'introduzione di nuovi prodotti/servizi o processi produttivi, il miglioramento di quelli esistenti o della compatibilità ambientale dell'impresa, o anche la promozione e lo sviluppo dell'impresa sui mercati locali, nazionali e internazionali e investimenti in ricerca e sviluppo.

Priorità, con particolari criteri di finanziamento, verrà riservata ai programmi di investimento che determinano un incremento occupazionale dell'impresa, a quelli presentati da imprese di nuova costituzione, a quelli a sostegno delle imprese artigiane che presentano domanda a valere sulla Sezione Artigiana del Fondo regionale o che hanno ottenuto il riconoscimento dell'"Eccellenza artigiana".

Il secondo bando è riservato alle Pmi raggruppate in consorzi, associazioni temporanee di imprese o altre forme contrattuali, con unità produttive nel territorio della Regione Piemonte.

I progetti dovranno riguardare la ricerca industriale e/o lo sviluppo sperimentale nel campo tessile, da realizzare entro 36 mesi dalla data di concessione del finanziamento che prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammessi per un massimo di 400 mila euro per ogni singolo progetto.

Le domande, comprensive di documentazione, dovranno essere redatte in lingua inglese.

Fonte:pmi.it (Noemi Ricci)
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Torino; Microcredito per le imprese

Il Comune di Torino, attraverso Finpiemonte S.p.A., concede contributi alle piccole imprese operanti in qualsiasi settore ad eccezione di quelle esplicitamente escluse dall'art. 1 del regolamento n. 69/2001 (de minimis), di nuova costituzione, in iter di costituzione o costituite a partire dal 1° gennaio 2009.

Sono ammesse al bando le imprese che hanno sede operativa entro i confini del comune di Torino.

Sono dichiarate ammissibili le seguenti voci di spesa:

- spese in conto gestione (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, spese per locazione, spese per formazione e qualificazione del personale, spese per prestazioni di servizi);
- acquisto di brevetti, realizzazione di sistemi di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;
- opere murarie e assimilate comprese quelle per l'adeguamento funzionale dell´immobile e per la ristrutturazione dei locali. Non è finanziabile l´acquisto dell'immobile;
- impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; arredi nuovi funzionali all'attività d´impresa;
- mezzi di trasporto merci nuovi di fabbrica, limitatamente ai casi in cui risultano indispensabili per lo svolgimento dell'attività d´impresa e con destinazione d'uso esclusiva rispetto a quest'ultima;
- sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa;
- introduzione di investimenti atti a consentire che l'impresa realizzi migliori condizioni di sicurezza, accessibilità ed ambiente nei luoghi di lavoro nonché nei confronti del consumatore;
- le spese di intermediazione con gli operatori immobiliari sostenute per la nuova collocazione o ricollocazione dell´impresa.

Il contributo è erogato con le seguenti modalità:

- erogazione nella misura minima di € 1.000 e nella misura massima di € 10.000;
- durata del prestito: 36 mesi, con rimborso a rate mensili/trimestrali; - periodo di pre-ammortamento: 3 mesi;
- tasso di interesse alle migliori condizioni di mercato .

I soggetti interessati devono avviare la procedura di finanziamento direttamente presso lo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di Torino.

Il singolo progetto sarà oggetto di una specifica istruttoria tecnica da parte dei tecnici del Comune al termine della quale, se il progetto sarà valutato positivamente gli Istituti di Credito convenzionati procederanno all'erogazione del finanziamento a seguito della stipula del relativo contratto.

Le Banche convenzionate al bando sono:

- Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù;
- Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero;
- Banca del Canavese Credito Cooperativo di Vische e del Verbanio Cusio Ossola;
- Banca di Credito Cooperativo di Cherasco;
- Banca Sella;
- Unicredit Banca Spa;
- Banca del Piemonte;
- CRT di Savigliano.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Provincia Torino: un mln di euro per progetti contro povertà

Per fronteggiare le conseguenze della crisi economica, l'assessore alle politiche di cittadinanza attiva Mariagiuseppina Puglisi ha presentato alla giunta della Provincia di Torino un'iniziativa che prevede lo stanziamento di un milione di euro per progetti promossi da organizzazioni di volontariato del settore socio-sanitario rivolti a persone in gravi situazioni di disagio e povertà.

"Si tratta - informa una nota della provincia di Torino - di un intervento straordinario per il 2010, mirato a fornire sostegno in particolare sui bisogni primari (generi di prima necessità, emergenza casa, continuità delle cure sanitarie, ma anche dormitori e mense) che individua nelle organizzazioni di volontariato il tramite più efficace per sostenere le persone e i nuclei familiari in difficoltà non solo sul fronte del mero sostegno economico, ma anche in termini di integrazione sociale ed economica. I progetti proposti dovranno essere presentati ai Comuni capofila dei Piani di Zona, che dovranno verificarne la corrispondenza con le emergenze locali, ed alla Provincia di Torino che ripartirà i finanziamenti tenendo conto della gravità della crisi nei diversi bacini territoriali". Le domande per i progetti andranno presentate entro il 31 maggio.

Fonte:helpconsumatori.it (BS)
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Cuneo; Bando per la formazione degli occupati del settore privato

“La formazione finalizzata al perfezionamento delle competenze dei lavoratori occupati nel settore privato, in campo tecnologico, scientifico, culturale, sociale, amministrativo, organizzativo e manageriale continua ad essere oggetto di attenzione da parte della Provincia”. Così il presidente Gianna Gancia e l'assessore provinciale al Lavoro Pietro Blengini a proposito della recente approvazione di un bando per l'assegnazione di contributi. “Si tratta – spiegano - di un'iniziativa di particolare importanza nell'ottica del potenziamento del bagaglio di competenze professionali a disposizione del mercato del lavoro locale, in quanto connessa a processi di ristrutturazione aziendale, con particolare attenzione per le crisi in atto. Prioritari sono anche gli interventi a sostegno del potenziamento del mercato e le iniziative nate dalla sinergia tra direzioni provinciali, funzionali alla lotta contro la disoccupazione, l'esclusione dal mondo del lavoro e l'inclusione sociale”.

Il bando, in linea con la normativa regionale, prevede la distribuzione di fondi pari a 600 mila euro sulle annualità 2008-2010. Da lunedì 24 maggio a venerdì 26 novembre sarà possibile presentare le domande per l'acceso ai contributi destinati ad imprese, associazioni temporanee e consorzi di impresa, agenzie formative accreditate operanti sul territorio. Oggetto di finanziamento regionale saranno i corsi strutturati con durata compresa tra un minimo di 16 e un massimo di 60 ore; fatta eccezione per i corsi di contenuto tecnico-operativo la cui durata massima potrà essere elevata a 100 ore. La modulistica e la procedura informatizzata per la presentazione saranno disponibili sul sito Internet della Regione Piemonte. I moduli così compilati dovranno quindi essere recapitati alla Provincia di Cuneo, Settore istruzione e Formazione professionale, via XX Settembre 48.

Fonte:targatocn.it
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Piemonte: finanziamenti alle Pmi che innovano

Per le imprese del Piemonte è disponibile una nuova risorsa: un nuovo bando volto a sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo oppure mediante la produzione di nuovi prodotti consentano un miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati.

Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo, sia per renderlo più efficiente che per adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti.

In particolare, il bando finanzia gli investimenti finalizzati: all’acquisizione e all’applicazione di conoscenze e di tecnologie presenti in altri settori produttivi od in altri ambiti; all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di servizi tecnico-scientifici; all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale o che sono essenziali per l’innovazione di prodotto.

Nel caso di imprese start-up, l’innovazione deve riguardare il processo produttivo in essere presso l’impresa che chiede l’accesso all’agevolazione.

Il programma/progetto di investimento non può avere durata superiore a 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Le agevolazioni sono concesse tramite finanziamento, fino a copertura del 100% dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità d’aiuto, così composto: 50% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 300.000); 50% con fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A.

Il bando rimane aperto fino ad esaurimento dei fondi assegnati.

Le domande di ammissione all’agevolazione, redatte esclusivamente su apposito modulo reso disponibile in ambiente telematico a partire dalla data di apertura del bando, dovranno essere compilate in ogni parte ed inviate per via telematica secondo l’apposita procedura, previa connessione al sito www.regione.piemonte.it/industria.

Entro 5 giorni lavorativi successivi all’invio telematico, le domande dovranno essere confermate da originale cartaceo, debitamente sottoscritto e completo degli allegati obbligatori, esclusivamente tramite raccomandata a.r. oppure tramite corriere espresso a Finpiemonte S.p.A., Galleria San Federico, 54 - 10121 Torino.

Fonte:blog.pmi.it (Roberto Grementieri)
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Imprese “verdi”, bando da 20 milioni in Piemonte

Incentivi alle piccole e medie imprese per iniziative nel campo delle rinnovabili e dell'efficienza

Il Piemonte premia le imprese “verdi” stanziando 20 milioni di euro. La Giunta regionale, con la delibera n. 183 dell'8 marzo 2010, ha approvato il bando 2010 “Incentivazioni all'insediamento di linee di produzione di sistemi e componenti nel campo dell'efficienza energetica e dello sfruttamento delle fonti rinnovabili”.

Il bando, che rientra nel POR (Programma Operativo Regionale) finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), promuove investimenti finalizzati all’avviamento di linee di produzione di sistemi relativi alle tecnologie per l’utilizzo delle fonti rinnovabili e alle tecnologie per l’efficienza energetica. Le spese ammissibili riguardano la creazione di un nuovo stabilimento, l'estensione di uno stabilimento esistente, la diversificazione della produzione di uno stabilimento, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Beneficiari e iniziative ammissibili

Beneficiari dei finanziamenti le piccole e medie imprese (PMI) e loro consorzi, che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi identificate dai codici ATECO 2007. Sono ammissibili le iniziative, con un importo minimo di investimento di 100.000 euro, dirette alla produzione di sistemi, beni e componenti che consentano di: a) sfruttare le fonti energetiche rinnovabili; b) incrementare l’efficienza energetica.

Possono beneficiare dell'agevolazione gli investimenti avviati successivamente all'invio della domanda: spese tecniche, fornitura dei materiali e componenti, acquisto di macchinari e attrezzature, servizi di consulenza, acquisto di diritti di brevetto, di licenze ecc..

Bando a esaurimento

Le risorse stanziate sono pari a 20 milioni di euro; gli incentivi alle imprese sono concessi mediante finanziamento agevolato, integrato da un contributo a fondo perduto. Il bando resta aperto fino all'esaurimento dei fondi stanziati.

Chiuso il bando 2008

Ricordiamo infine che a partire dal 12 aprile 2010, è stata disposta la chiusura del bando 2008 “Incentivazione all'insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi e componenti dedicati allo sfruttamento di energie rinnovabili e vettori energetici, all'efficienza energetica nonché all'innovazione di prodotto nell'ambito delle tecnologie in campo energetico”.

Fonte:casaeclima.com
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Piemonte, aiuti all’Artigianato in difficoltà

Un mondo in difficoltà quello dell’artigianato piemontese che conta oltre 134.000 imprese e più di 303.000 addetti.

Come anche dimostrato dalla prima indagine trimestrale del 2010 svolta dall’Ufficio studi di Confartigianato, le previsioni degli imprenditori locali continuano ad essere particolarmente negative con riguardo diversi aspetti, dalla produzione totale, ai nuovi ordini (anche per esportazioni), alla regolarità degli incassi, a all’intenzione di effettuare nuovi investimenti.

In questo quadro, è necessaria l’implementazione di misure ad hoc per riavviare i meccanismi di ripresa produttiva.
A tal fine, la Regione Piemonte ha recentemente implementato alcune misure di sostegno all’artigianato, sia estendendo di un anno la moratoria sui finanziamenti e le operazioni creditizie agevolati da contributi regionali, sia supportando il processo di patrimonializzazione dei confidi e sia creando dei servizi informativi gratuiti in materia di agevolazioni.

Inoltre, dallo scorso 25 marzo, è possibile presentare domanda a valere sulla L.R. 1/2009 (che ha sostituito la precedente L.R. 21/1997) che prevede la concessione di finanziamenti a tasso agevolato per:

avviamento di un’impresa,
introduzione di nuovi prodotti, servizi o processi produttivi,
miglioramento sostanziale di prodotti, servizi o processi esistenti,
introduzione di un sistema di qualità certificabile,
promozione e lo sviluppo dell’impresa sui mercati locali, nazionali e internazionali,
realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo.
Sono considerati prioritari, e agevolabili in misura maggiore, gli interventi finalizzati alla costituzione di nuove imprese, quelli che prevedono un incremento occupazionale, o realizzati da imprese che hanno ottenuto il riconoscimento dell’ “Eccellenza artigiana” ai sensi della L.R. 21/1997 e s.m.i., capo VI.

I finanziamenti, della durata massima di 60 mesi, sono concessi a valere su investimenti di importo minimo pari a 25 mila euro.

La principale novità della misura consiste nella modalità di presentazione della domanda che l’impresa potrà inviare a Finpiemonte dopo avere ottenuto le delibere positive di banca e confidi.

Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
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Cuneo; Varato bando provinciale per la formazione professionale

“Anche in una stagione di crisi ed emergenze occupazionali la Provincia considera la formazione professionale una fondamentale leva per l'occupabilità e l'adattabilità delle persone, per la mobilità sociale, nonché per la crescita e la competitività del nostro territorio”. Il presidente della Provincia Gianna Gancia e l'assessore al Lavoro Pietro Blengini commentano così il varo del Bando provinciale per le attività sperimentali riguardanti la formazione professionale iniziale finalizzata ad assolvere l'obbligo di istruzione, le attività volte a qualificare gli adolescenti in
uscita dal sistema scolastico e le azioni di sistema destinate a migliorare l'integrazione tra istruzione e formazione. Riferita al periodo 2010-2012, la programmazione risponde alla normativa
regionale e prevede l'assegnazione di 12 milioni 555 mila euro.

Destinatari dell'azione formativa saranno i giovani in possesso della licenza di scuola secondaria di I grado, privi di qualifica o altro titolo secondario e di età inferiore ai 18 anni; adolescenti compresi nella fascia di età tra i 14 e i 18 anni privi di licenza di scuola secondaria di I grado, a patto che il progetto formativo preveda il recupero del titolo di studio mediante attività integrate con un centro provinciale per l'istruzione degli adulti (ex Ctp). Beneficiari dei contributi saranno le Agenzie formative ed Associazioni temporanee di scopo (Ats) costituite da Agenzie formative ed Istituzioni scolastiche piemontesi. Le domande di contributo dovranno essere presentate tramite procedura
informatizzata tramite il sito www.provincia.cuneo.it; il modulo originale dovrà poi pervenire entro le 12 del 19 marzo al settore Istruzione e Formazione professionale della Provincia, via XX Settembre, Cuneo.

“Si ritiene importante – concludono il presidente Gancia e l'assessore al Lavoro Blengini – consolidare anche in prospettiva pluriennale il modello caratterizzato da una marcata integrazione dei sistemi di formazione professionale ed istruzione con
il mondo del lavoro. Il tutto in aggiunta al contrasto dell'elevato abbandono scolastico anche per le fasce di giovani a maggiore rischio di esclusione sociale”.

Fonte: provinciainforma
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Novara - Contributi alle imprese che si rinnovano

La Camera di Commercio di Novara mette a disposizione contributi a fondo perduto per un ammontare pari a 800.000 euro a favore delle imprese del territorio, operanti in tutti i settori di attività, che realizzino interventi diretti al proprio ammodernamento e allo sviluppo di innovazioni di prodotto, di processo e di sviluppo eco-sostenibile, incluse, a titolo esemplificativo, le innovazioni nel design, nel packaging, nell’organizzazione, nella gestione delle risorse umane, nella catena distributiva, nel marketing e nella gestione finanziaria.

“Sostenere il potenziale innovativo delle imprese – dichiara Paolo Rovellotti, presidente della Camera di Commercio – significa rafforzare la loro capacità concorrenziale: è in tale direzione che si pone questo stanziamento, un aiuto concreto che abbiamo voluto offrire al nostro tessuto produttivo affinché in questa fase di lenta e faticosa risalita non venga meno la tensione ad investire in efficienza e qualità”.
Nel rispetto della disciplina comunitaria prevista per i diversi settori, sono stati elaborati due specifici bandi di contributo: un bando rivolto alle imprese operanti in tutti i settori ed un bando rivolto alle PMI agricole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli.
Le imprese interessate a concorrere all'assegnazione dei contributi devono presentare domanda di prenotazione delle risorse esclusivamente tramite raccomandata a partire dal 12 aprile 2010, utilizzando l'apposita modulistica predisposta dall'Ente camerale, alla quale andrà allegata la documentazione richiesta.
I bandi e i moduli di domanda sono disponibili sul sito camerale all’indirizzo www.no.camcom.it/contributi.
Al fine di facilitare la predisposizione delle domande, è stata inoltre organizzata una riunione di tecnica di illustrazione dei bandi e della modulistica, che avrà luogo giovedì 11 marzo, alle ore 15.00 presso la Sala del Consiglio della sede camerale in via Avogadro 4, a Novara.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione (Settore Promozione – Ufficio Servizi Imprese: tel. 0321 338265/226/260 - servizi.imprese@no.camcom.it).

Camera di commercio di Novara, Ufficio Stampa, Tiziana Mazzon, e-mail: tiziana.mazzon@no.camcom.it

Fonte: Camera di Commercio di Novara
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Torino - Altri 4 milioni di euro a sostegno dell’economia locale

Pubblicato il nuovo bando della Camera di Commercio di Torino per sostenere l’accesso al credito delle PMI di Torino e provincia, attraverso il sistema dei confidi. Anche quest’anno come nel 2009, la Giunta camerale ha deliberato uno stanziamento pari a 4 milioni di euro.

“Confermiamo l’ingente impegno già intrapreso l’anno scorso, mettendo a disposizione la stessa cifra anche per il 2010 – sottolinea Alessandro Barberis, Presidente della Camera di Commercio di Torino. – A fronte di una ripresa ancora lenta e impegnativa, abbiamo voluto garantire nuovamente una risposta adeguata e soprattutto tempestiva, affinché le nostre piccole e medie aziende possano affrontare il 2010 con maggiori sicurezze”.
Il fondo di 4 milioni di euro deliberato nel 2009 è stato, infatti, utilizzato completamente nel corso dell’anno e, tramite l’effetto moltiplicatore conseguito attraverso l’attività dei confidi provinciali, ha permesso di rilasciare garanzie per un ammontare complessivo di quasi 30 milioni di euro.
Al bando 2010 possono nuovamente partecipare solo i confidi che forniscono garanzie a imprese di Torino e provincia. L’iniziativa mira ad ampliare le capacità di concessione delle garanzie, aiutandoli contemporaneamente a mantenere inalterati i coefficienti imposti dalla normativa di vigilanza. Ai confidi sarà messa a disposizione una cifra proporzionale al valore delle garanzie già in essere al 31 dicembre 2008 e al livello di attività nella provincia torinese, fino ad un massimo di 1 milione 300.000 euro ciascuno.
Il bando, che scade il 17 marzo 2010, è scaricabile dall’home page del sito camerale o dall'indirizzo www.to.camcom.it/bandoconfidi2010
Camera di commercio di Torino, Ufficio stampa, tel 011 5716652/5, e-mail: ufficio.stampa@to.camcom.it

Fonte: Camera di Commercio di Torino
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Ivrea ; Alloggi popolari: pubblicato il bando per l’assegnazione

Il Comune di Ivrea ha pubblicato il Bando per l'assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili per risulta o di nuova edificazione nel Comune di Ivrea.

Requisito fondamentale per la partecipazione al bando è la residenza nel Comune di Ivrea da almeno un anno al 25 febbraio 2010.

Le domande di partecipazione dovranno essere debitamente compilate e sottoscritte dal richiedente utilizzando, pena l'esclusione, i moduli in distribuzione presso lo Sportello Politiche Sociali (atrio del Palazzo Municipale, aperto il martedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17), o presso lo Sportello Urp (presso l’Ufficio Anagrafe, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì, il mercoledì e il giovedì anche di pomeriggio dalle 14 alle 16). L'intera modulistica è, inoltre, scaricabile dal sito del comune all'indirizzo www.comune.ivrea.to.it.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 di martedì 30 marzo, esclusivamente presso lo Sportello Politiche Sociali, negli orari di apertura.

Lo Sportello Politiche Sociali è disponibile per fornire qualsiasi spiegazione e per aiutare nella compilazione della modulistica. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 0125.41.02.27 durante gli orari di apertura dello sportello.

Fonte:localport.it (di Marco Campagnolo)
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Invitalia: “Finanziamenti ai nuovi imprenditori fra 18 e 35 anni per rilanciare lo sviluppo delle Colline Novaresi e del Vco”

Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 18 febbraio, presso il Comune di Ghemme, un incontro con Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, organizzato dalla Camera di Commercio di Novara, in collaborazione con l’Ente camerale del VCO, e aperto agli enti locali e alle associazioni di categoria. Obiettivo dell’incontro è stato quello di presentare le misure di finanziamento volte a favorire la nascita e lo sviluppo di attività imprenditoriali nel Novarese e nel Verbano-Cusio-Ossola, con particolare riferimento alla misura “Autoimprenditorialità”, della quale sono destinatarie le imprese novaresi insediate nei comuni di Grignasco, Ghemme, Prato Sesia e Romagnano Sesia, (ai sensi dell’art. 87.3.c del Trattato CE).
Nel corso dell’incontro Alessando Palmitelli di Invitalia ha illustrato i requisiti e le modalità di accesso ai finanziamenti previsti dalla misura, precisando che possono beneficiare dell’agevolazione le nuove imprese o le imprese già esistenti che intendano effettuare un ampliamento dell’attività, a condizione che la loro maggioranza, numerica e di capitali, sia detenuta da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
Ampia soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Ente camerale Paolo Rovellotti, il quale ha sottolineato la necessità di «informare in modo diretto le imprese poiché, nonostante l’assoluto interesse, tale misura risulta ancora sconosciuta ai più, come dimostra il suo scarso utilizzo. Obiettivo dell’incontro di oggi – continua Rovellotti – è proprio quello di attivare una rete di diffusione capillare delle informazioni, affinché le nostre aziende possano giovare pienamente di tutte le opportunità disponibili per la loro nascita e il loro sviluppo».
Manifestazioni di interesse per le potenzialità che la misura potrà offrire alle imprese del territorio sono giunte anche dai numerosi presenti in rappresentanza del mondo istituzionale e associativo locale.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il Settore Promozione dell’Ente camerale (tel. 0321.338.257; servizi.imprese@no.camcom.it).

(Fonte: Camera di commercio di Novara)
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Alba; Contributi per i libri di testo e borse di studio agli studenti

Potranno essere presentate fino al 30 aprile 2010 le domande per accedere alla fornitura dei libri di testo e all’erogazione delle borse di studio. Gli interessati potranno ritirare i moduli per la domanda nelle Scuole oppure all’Ufficio Assistenza Scolastica del Comune di Alba, aperto dal martedì al venerdì dalle 8.15 alle 12.30, il giovedì anche al pomeriggio, dalle 14,30 alle 16,30 ed il sabato dalle 8.15 alle 12. Il bando è pubblicato sul sito Internet del Comune di Alba, www.comune.alba.cn.it, nella sezione curata dai Servizi Sociali. Queste due forme di sostegno alla famiglia per l’istruzione sono finanziate da fondi statali e regionali. La fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2010/2011 è rivolto agli alunni che frequentano le scuole medie e superiori. La borsa di studio, per l’anno scolastico 2009/2010, è rivolta agli alunni che frequentano le scuole elementari, medie e superiori. Per partecipare occorre essere in possesso dell’attestazione I.S.E.E. (non scaduta), che può essere richiesta presso i C.A.F., l’I.N.P.S. o il Comune di residenza. Le domande possono anche essere inviate per posta, corredate da fotocopia di un documento di identità valido. Per informazioni, rivolgersi all’Ufficio Assistenza Scolastica, in Via G. Govone n. 11 – tel. 173/292240, fax 0173/440202 servizi.sociali@comune.alba.cn.it

Fonte:cuneocronaca.it
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Fossano; Bando per l’assegnazione alloggi di edilizia popolare

Il Comune di Fossano bandisce l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare nell’ambito territoriale n°40: Fossano, Sant’Albano, Trinità, Bene Vagienna, Salmour, Genola, Cervere. Di seguiti i requisiti e i termini per la presentazione delle domande.

REQUISITI
A norma dell’articolo 2 della L.R. n. 46/95 e s.m.i i requisiti per conseguire l’assegnazione sono i seguenti:

a) Cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea: il cittadino di altri Stati è ammesso qualora sia legalmente soggiornante in Italia e svolga una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo da almeno tre anni.

b) Residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune o in uno dei Comuni sopra elencati, salvo che si tratti di lavoratori emigrati all’estero per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale.

c) Non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili ubicati in qualsiasi località, la cui rendita catastale rivalutata sia superiore a 3,5 volte la tariffa della categoria A/2, classe I del Comune o della zona censuaria in cui è ubicato l’immobile o la quota prevalente degli immobili.Qualora non esistente la categoria A/2, la tariffa va riferita alla categoria immediatamente inferiore: sono esclusi gli immobili utilizzati per lo svolgimento diretto di attività economiche.

d) Assenza di precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dare luogo al risarcimento del danno.

I partecipanti al bando appartenenti alle Forze dell’Ordine e ai Vigili del Fuoco saranno posti, ai sensi art.13/bis della L.R. 46/95 smi, in apposita graduatoria per l’assegnazione di alloggi di ERPS ad essi destinati.

REDDITO

Componenti conviventi Famiglia
Reddito convenzionale (2008)
Reddito lavoro dipendente o pensione (2008)

Fino a 2
€ 12.027,12
€ 20.045,20

2,5
€ 13.350,10
€ 22.250,17

3
€ 14.673,09
€ 24.455,14

3,5
€ 15.875,80
€ 26.459,66

4
€ 17.078,51
€ 28.464,18

4,5
€ 18.160,95
€ 30.268,25

Oltre 4,5
€ 19.243,39
€ 32.072,32

I figli a carico per i quali è operata la deduzione del reddito ai sensi dell’articolo 21 della Legge 457/1978, corrispondono, ai presenti fini, a 0,5 unità.

Il reddito annuo complessivo è quello del nucleo famigliare fiscalmente imponibile, desumibile dall’ultima dichiarazione dei redditi (2008), al lordo delle imposte e al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari di ciascun componente il nucleo che svolga attività lavorativa autonoma o dipendente o percepisca pensione e viene così determinato:

- reddito complessivo del nucleo familiare diminuito di €. 516,45 per ogni figlio a carico;

- qualora alla formazione del reddito predetto concorrano redditi da lavoro dipendente, questi, dopo la detrazione per i figli a carico, sono calcolati nella misura del 60%;

Oltre all’imponibile fiscale vanno computati gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi, di qualsiasi tipo percepiti, ivi compresi quelli esentasse, ad eccezione dei sussidi o assegni percepiti in attuazione delle vigenti norme, da componenti il nucleo familiare handicappati o disabili.

NUCLEO FAMIGLIARE

Si intende la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno altresì parte del nucleo il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, gli affini entro il secondo grado, purché la stabile convivenza con il concorrente duri da almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrata nelle forme di legge. Sono considerati componenti del nucleo familiare anche le persone non legate da vincoli di parentela o affinità, qualora, alla data di pubblicazione del bando, la convivenza istituita duri da almeno due anni, abbia quale fine l’assistenza a persone anziane o non autosufficienti e sia dichiarata in forma pubblica con atto di notorietà sia da parte del concorrente, sia da parte delle persone conviventi

Le domande (in bollo da €. 14,62) debitamente compilate, firmate

e corredate della necessaria documentazione, dovranno essere presentate presso il

Comune di Fossano - Ufficio Protocollo - Via Roma, 91:

mediante consegna a mano da parte del richiedente, munito di documento di riconoscimento;

a mezzo di lettera raccomandata, con ricevuta di ritorno, allegando copia di documento di riconoscimento in corso di validità (per la presentazione farà fede la data del timbro postale);

Entro le ore 12 del 16 APRILE 2010.
Il testo integrale del bando può essere consultato presso:

Comune di Fossano – Ufficio Assegnazione Alloggi – Via Roma 91

(tel. 0172/699694 e-mail: servpersona@comune.fossano.cn.it) oppure su: www.comune.fossano.cn.it.

Fonte:cuneocronaca.it
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Assegni di studio dalla Regione Piemonte

Sarà pubblicato il 18 febbraio su Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, il bando per la presentazione delle domande di assegnazione dell’assegno di studio per iscrizione e frequenza, acquisto dei libri di testo e partecipazione alle attività integrative sostenute dalle famiglie per l’istruzione dei propri figli per l’anno scolastico 2009-2010. Gli uffici regionali hanno infatti approvato le determine che stabiliscono i termini e criteri per usufruire dei contributi regionali per il diritto allo studio, di cui potrà usufruire ogni studente residente in Piemonte frequentante, nell’anno scolastico 2009-2010, la scuola primaria o secondaria di primo e secondo grado nelle Istituzioni scolastiche statali e paritarie facenti parte del sistema nazionale di istruzione. Si tratta di due bandi, emanati grazie ad un contributo regionale iniziale di circa 14 milioni di euro: Assegno di studio per iscrizioni e frequenza (prevalentemente scuola non statale), Assegno di studio per spese di libri di testo, attività integrative e trasporti (prevalentemente scuola statale e formazione professionale). L’assegno di studio, anche quest’anno sarà strettamente legato alla situazione reddituale del nucleo familiare (I.S.E.E. - indicatore della situazione economica equivalente), che non dovrà essere superiore a . 32.000,00 euro.

Dovrà essere presentata una domanda per ogni studente per il quale viene richiesto l’assegno utilizzando il Modulo unificato approvato dalla Regione, presto scaricabile anche dal sito istituzionale alla pagina http://www.regione.piemonte.it/istruz

Potranno presentare richiesta di contributo i genitori dello studente residente in Piemonte (in caso di assenza dei genitori chi esercita la patria potestà) o lo studente maggiorenne stesso. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2010 al Comune sede dell’Istituzione scolastica autonoma della scuola frequentata dallo studente per il quale si chiede il contributo.

Il contributo massimo erogabile sarà elevato del 70% nel caso di studenti disabili certificati o con esigenze educative speciali certificate dal sistema sanitario nazionale entro il 31 dicembre 2009 e per i quali siano stati attivati percorsi specifici. Nel caso in cui, invece, uno o più membri del nucleo anagrafico familiare, nel primo trimestre 2010 si sia trovato prevalentemente in cassa integrazione oppure abbia perso il lavoro, l’I.S.E.E. dichiarata, a seconda che venga percepita o meno l’indennità di disoccupazione ordinaria, verrà abbattuta del 20% o del 35%.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli URP della Regione Piemonte e dei Comuni sede di Istituzione scolastica autonoma e al Call Center della Regione Piemonte, chiamando il numero verde gratuito 800333444.

Fonte:cuneocronaca.it
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Piemonte, al via il Fondo regionale di garanzia per il Microcredito

Un’altra iniziativa per favorire l’accesso al credito da parte dei cosiddetti “soggetti non bancabili” è stata messa a punto in Piemonte.
La Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Unioncamere Piemonte hanno messo a disposizione €4.3m per finanziare il nuovo Fondo regionale di garanzia per il Microcredito.

Il Fondo, che sarà operativo dalla fine di Marzo, consentirà a coloro che non dispongono di capacità di garanzia propria e che non sono comunque in grado di far ricorso autonomamente al credito bancario, di realizzare un’idea imprenditoriale o un’attività di lavoro autonomo.
Per comprendere bene l’importanza degli interventi di supporto in questo settore, occorre far riferimento ai dati UE secondo i quali il 99% delle start up create ogni anno (circa 2 milioni) è rappresentato da micro o piccole imprese per un terzo lanciate da persone inoccupate.
Inoltre, l’incidenza delle perdita di lavoro è più alta nelle imprese più piccole, nelle quali il tasso di sopravvivenza è direttamente proporzionale alla maggiore disponibilità di microcredito, canale di finanziamento determinante per la creazione di occupazione, per l’inclusione sociale e per la crescita dell’economia.

II Fondo, che sarà gestito da Finpiemonte S.p.A., presterà garanzie fideiussorie agli istituti di credito convenzionati sui finanziamenti erogati alle imprese di nuova costituzione, in forma giuridica di società di persone, società cooperative di produzione lavoro, incluse le società cooperative sociali e ditte individuali e di soggetti titolari di Partita IVA, nella fase di avvio dell’attività.
I suddetti finanziamenti bancari, erogati a condizioni di particolare favore, saranno garantiti per l’80% (a costo zero). In pratica, il Fondo opererà come garanzia “sostitutiva” e agli istituti di credito verrà richiesto di non pretendere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario.

Inoltre, negli accordi in convenzione siglati con Finpiemonte, agli stessi istituti viene chiesto di impegnarsi ad erogare finanziamenti a tassi di favore, fuori dai meccanismi di rating vigenti e tenendo conto della garanzia regionale, ad individuare sportelli bancari opportunamente informati in considerazione della peculiarità dell’intervento, e ad accordare ai soggetti beneficiari dell’aiuto un costo convenzionato per l’attivazione del conto corrente.

Un’attività di assistenza a favore dei beneficiari sarà fornita da fondazioni ONLUS, che si avvalgono dell’attività di volontari (ex dirigenti d’azienda, ex direttori di banca) sul territorio, e da un’Associazione Temporanea di scopo che ha come soggetto capofila la Confcommercio Piemonte e che coinvolge nove Associazioni datoriali.

La Giunta regionale ha destinato al finanziamento dell’iniziativa €2m di euro. In aggiunta, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo hanno deliberato un contributo rispettivamente di 1 milione di euro e di 300.000 euro.
Inoltre, per garantire sufficiente incisività all’azione, Unioncamere Piemonte ha progettato di stanziare un ulteriore milione di euro.

Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
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Contributi per gli apicoltori in Piemonte

Possono fare domanda sia gli hobbisti che i professionisti. Come ogni anno, grazie all'innovativa legge regionale 20, gli apicoltori potranno usufruire di un sostegno economico.

E' possibile presentare le domande di contributo sia agli apicoltori professionisti (in regola con la denuncia annuale degli alveari e residenti in provincia di Asti), sia per gli apicoltori amatoriali che si impegnino a diventare produttori apistici entro un anno.
Sono previsti contributi per interventi sulle strutture, per l'acquisto di macchine e attrezzature inerenti l'apicoltura e per l'allevamento e selezione di api regine, per un importo variabile dal 30% al 45% (aziende situate in zona montana) della spesa massima ammessa.
Agevolazioni in più (5%) per le aziende apistiche condotte da giovani residenti in zona montana.
Per informazioni e per presentare domanda rivolgersi a Coldiretti Asti, tel. 0141.380.400.

Fonte:viniesapori.net
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Agevolazioni agli artigiani piemontesi che scelgono il filtro anti-particolato

In attesa del blocco totale del traffico di domenica prossima a Torino – dovuto al superamento, per 20 volte consecutive, dei limiti giornalieri di polveri sottili (PM10) – la Regione Piemonte ha varato un piano di agevolazioni per gli artigiani che decideranno di dotare il veicolo aziendale del filtro anti-particolato. Un intervento che consentirà di continuare a circolare, evitando le limitazioni del traffico, anche ai diesel Euro 2 immatricolati da più di dieci anni.

Il provvedimento, deciso dalla Giunta Regionale con l’obiettivo di ridurre le emissioni (nel rispetto del Piano Regionale per il Risanamento e la Tutela della Qualità dell’Aria) prevede un contributo - gestito da Artigiancassa del Gruppo BNP Paribas - fino al 30% delle spese sostenute, per un importo complessivo non superiore a 1.500 euro.

“E’ un intervento molto importante – ha spiegato Paolo Peveraro, Vicepresidente della Regione – che si aggiunge ai precedenti messi in campo nel corso dell’anno dalla giunta per fronteggiare l’emergenza nel settore dell’artigianato, già duramente penalizzato dalla congiuntura negativa”. “Con il blocco del traffico – continua Peveraro – il mondo delle partite Iva si sarebbe trovato a dover lottare contro ulteriori difficoltà. In questa fase di crisi finanziaria e di liquidità affrontare la spesa per la sostituzione dell’automezzo aziendale spesso è troppo oneroso, benché le politiche regionali prevedano finanziamenti agevolati e contributi in conto interessi per l’acquisto dei veicoli nuovi. Uno strumento come questo, che incentiva l’acquisto di sistemi antiparticolato ad alta efficienza, permette alle aziende artigiane di ridurre l’impatto ambientale dei loro mezzi con un notevole risparmio dal punto di vista economico, potendo così evitare le limitazioni al traffico“

Fonte:greenews.info
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Contributi a fondo perduto per le imprese di Novara

Contributi a fondo perduto per le imprese di Novara che realizzeranno un sistema di gestione della qualità, ambientale, della sicurezza in campo alimentare, della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro o un sistema per la responsabilità etica e sociale o che conseguano per la prima volta una certificazione, un marchio o un sistema di etichettatura dei prodotti e servizi idonei ad assicurarne la conformità ai requisiti stabiliti esclusivamente da norme tecniche. Il contributo camerale è di 200mila euro.

I contributi andranno a coprire, in particolare, le spese relative ad analisi ambientali iniziali o studi di fattibilità, certificazioni, servizi reali di consulenza e formazione. "Il miglioramento dell’efficienza e della competitività delle imprese – afferma Paolo Rovellotti, presidente dell'Ente camerale – necessita di investimenti continui, che includono gli interventi connessi all’adozione di certificazioni, sistemi di qualità, di gestione ambientale e di responsabilità sociale.

Promuovere lo sviluppo del tessuto produttivo significa incoraggiare questi investimenti, assicurando adeguati incentivi finanziari: nel 2008 la Camera di Commercio di Novara ha previsto uno stanziamento di 70mila euro, la cui soglia viene ora portata a 200mila euro con l’intento di rendere possibile ad un maggior numero di imprese l’accesso alle agevolazioni".

Le imprese interessate a concorrere all’assegnazione dei contributi devono presentare domanda di prenotazione delle risorse esclusivamente tramite raccomandata con avviso di ricevimento a partire dal 1 febbraio 2010, utilizzando l’apposito modulistica predisposta dall’Ente camerale, alla quale andrà allegata la documentazione richiesta.

Per prendere visione del bando completo e per la modulistica clicca qui.

Fonte: Cameradicommercio.it
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Danni da avversità atmosferiche: pronti gli aiuti economici ad hoc

Il Governo vara misure urgenti per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici verificatesi lo scorso aprile in Piemonte, nelle province di Pavia e Piacenza, Lodi e Parma e dalle mareggiate che hanno colpito le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Gli interventi sono contenuti nel decreto del Presidente del consiglio dei ministri del 29 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 6, del 9 gennaio.

Il decreto nomina i presidenti delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte Commissari delegati per il superamento dell'emergenza, dando loro la possibilità di avvalersi dell'aiuto di soggetti specifici per adottare tutti gli interventi necessari per superare le calamità.

Tra le misure previste, l'erogazione di alcuni contributi economici necessari per favorire il ripristino delle attività regolari del tessuto economico e produttivo.
Per fronteggiare i danni subiti da impianti e macchinari è previsto un indennizzo che non superi il 50% del valore del danno e fino a un tetto massimo di 200mila euro. Un altro aiuto, invece, è destinato a coprire il 30% del prezzo di acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati e non più utilizzabili, per una spesa massima di 60mila euro. Inoltre, è istituito un contributo, il cui importo è correlato all'estensione della sospensione dell'attività (di durata minima di almeno sei giorni lavorativi) quantificato in trecentosessantacinquesimi sulla base dei redditi indicati nell'ultima dichiarazione annuale.
Per certificare i danni, occorre presentare, per importi fino a 25mila euro, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà; per importi superiori, invece, è necessaria una perizia giurata appositamente formulata da professionisti iscritti all'albo.

E ancora, contributi in arrivo, fino a un importo di 15mila euro, per i proprietari di beni mobili registrati distrutti e danneggiati. Per i beni in rottamazione, il valore è indicato dai listini correnti e la cifra erogata non deve superare i 3.500 euro.
Gli abitanti di immobili sgomberati a causa delle calamità, invece, potranno ricevere un contributo pari all'80% delle spese affrontate per traslochi o depositi fino a un massimo di 5mila euro.
In tutti i casi in cui i contributi coprano spese effettuate per riparare danni, la loro assegnazione è subordinata alla presentazione di documenti che attestino i costi sostenuti.

I proprietari di unità immobiliari distrutte o danneggiate (e conformi alla normativa in materia edilizia) potranno ottenere un aiuto fino a un massimo di 30mila euro per ciascuna abitazione.
I Commissari potranno anticipare, fino a un importo non superiore a 15mila euro, la somma necessaria per riparare immobili la cui agibilità può essere velocemente ripristinata.

I contributi possono essere considerati anticipazioni di eventuali future provvidenze previste a vario titolo e non concorrono a formare il reddito imponibile (a eccezione di quelli assegnati a titolo di mancato guadagno). Se i danni sono "riparati" in tutto o in parte tramite assicurazione, le somme vengono erogate fino a colmare l'eventuale differenza tra quanto percepito come indennizzo assicurativo e il contributo previsto.

Fonte:nuovofiscooggi.it (Alessandra Gambadoro)
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Finanziamenti agevolati alle Pmi regione Piemonte

Sono stati stanziati 70 milioni di euro per le agevolazioni alle piccole e medie imprese (Pmi) della regione Piemonte, saranno erogati finanziamenti, per investimenti mirati all’innovazione tecnologica, alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza del luogo di lavoro.

L’obiettivo principale dei finanziamenti alle Pmi, è fare fronte a investimenti che tendano a migliorare il processo produttivo per essere più competitivi sul mercato globale.

Finanziamenti Pmi – iniziative ammissibili
Acquisizione di conoscenze tecnologiche di produzione.
Acquisizione di processi produttivi tecnico-scientifici.
Acquisizione di processi per il miglioramento del processo produttivo.
Miglioramento del processo produttivo, che abbia come scopo anche di minimizzare i danni sull’ambiente, riducendo le emissioni in atmosfera, nei corpi idrici e dei rifiuti.
Miglioramento della sicurezza nel luogo di lavoro.
Miglioramento del consumo dell’energia eletrica nel ciclo produttivo.
Finanziamenti Pmi – Destinatari
Possono usufruire dei finanziamenti alle Pmi, tutte le piccole e medie imprese della regione Piemonte, che operano nella produzione di beni e servizi.
Finanziamenti Pmi – spese ammissibili
Acquisto attrezzature, impianti e macchinari per l’innovazione aziendale.
Acquisto di licenze, brevetti e know-how.
Spese sostenute per formazione, assistenza tecnologica e gestionale.
Finanziamenti Pmi – agevolazioni
Il finanziamento coprirà il 100% delle spese ammissibili, e sarà così diviso:

Il 50% sarà erogato dai fondi regionali a tasso zero, per un massimo di 500 mila euro.
Il rimanente 50% sarà erogato da banche convenzionate con Finpiemonte S.P.A, a tassi agevolati.
Qualora, il finanziamento richiesto sia destinato anche al miglioramento della sicurezza del luogo di lavoro, le percentuali cambiano così:

Il 70% sarà erogato dai fondi regionali a tasso zero, per un massimo di 600 mila euro.
Il rimanente 30% sarà erogato da banche convenzionate con Finpiemonte S.P.A, a tassi agevolati.
Il finanziamento, dovrà essere restituito con un piano di ammortamento massimo di 60 mesi e le rate dovranno essere pagate ogni tre mesi posticipate.

Fonte:prestitassicurazioni.com (Santodomingo)
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Cuneo; Dalla Provincia bandi per la formazione dei lavoratori

Proseguono le iniziative della Provincia a sostegno della formazione degli occupati, con un duplice bando destinato al potenziamento del bagaglio di competenze professionali a disposizione del mercato del lavoro locale. Da lunedì 25 a venerdì 29 gennaio sarà possibile la presentazione delle domande per l'acceso ai contributi destinati alla formazione continua. La Giunta provinciale ha infatti approvato il bando per le assegnazioni: è rivolto ad imprese, Associazioni temporanee e consorzi di impresa, Agenzie Formative accreditate operanti sul territorio e titolari di proposte formative destinate ai lavoratori che vogliono aggiornarsi, riqualificarsi, oltre agli addetti delle imprese private e degli enti che puntano ad accrescere ed adeguare le competenze dei propri dipendenti. Al progetto sono assegnate risorse pubbliche per complessivi 254.688 euro. Sono finanziabili i corsi strutturati di durata complessiva compresa tra un massimo di 60 e un minimo di 16 ore; per i corsi a contenuto tecnico-operativo la durata massima può essere elevata a 100 ore.
“Ambiti prioritari di intervento per la ripartizione delle risorse saranno – commenta l'assessore provinciale al Lavoro Pietro Blengini – i piani di formazione oggetto di specifici accordi aziendali connessi a situazioni di crisi in atto o a processi di ristrutturazione, riorganizzazione, sviluppo ed investimento. In questo modo si garantisce un'ulteriore tutela ai lavoratori che vivono una situazione di disagio economico legata alla congiuntura in atto”.

Le domande dovranno essere presentate per mezzo della procedura informatica disponibile sul sito Internet www.provincia.cuneo.it. Il modulo originale dovrà quindi essere recapitato all'indirizzo: Provincia, settore Istruzione e Formazione professionale, via XX Settembre, 48 – Cuneo. Dalla Provincia via libera anche al bando per le attività di formazione dei lavoratori occupati nel settore privato. Le risorse assegnate, ammontano a 1.167.884 euro messi a disposizione dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dalla Regione Piemonte,
serviranno al perfezionamento delle competenze dei lavoratori occupati in campo tecnologico, scientifico, culturale, sociale, amministrativo, organizzativo e manageriale. Oggetto di finanziamento regionale saranno i corsi strutturati per gli anni 2009 e 2010 con durata compresa tra un minimo di 16 e un massimo di 60 ore; fatta eccezione per i corsi di contenuto tecnico-operativo la cui durata massima potrà essere elevata a 100 ore. Beneficiari dei contributi sono: imprese private e pubbliche; associazioni temporanee di imprese, consorzi di imprese localizzate in Granda, Agenzie formative accreditate. Requisiti prioritari per l'assegnazione saranno, a livello provinciale, la candidatura di piani formativi destinati: ad addetti di imprese in situazione di crisi, con dipendenti in cassa integrazione ordinaria, straordinaria e con sostegno al reddito riconosciuto dall'ente bilaterale di riferimento; addetti alle aziende del comparto automobilistico; alla salvaguardia del territorio, alla tutela dell'ambiente, lo studio e l'utilizzo delle fonti di energie rinnovabili ed al turismo locale; agli addetti alle microimprese; ai lavoratori di imprese operanti in settori differenti; a lavoratori che oeprano nel montaggio/smontaggio dei ponteggi; a operano nel settore socio assistenziale e sanitario compresi gli addetti alle cooperative sociali operanti nei servizi alla scuola ed alal famiglai e delel imprese di recente costituzione (sei mesi dalla presentazione della domanda); pluriaziendalità dell'intervento formativo. “E’ un’opportunità di notevole crescita nelle conoscenze e nelle competenze dei lavoratori addetti delle nostre imprese, incerte oggi a causa di un momento di instabilità nell’economia mondiale, ma la formazione può servire da stimolo, oltre che da volano per il miglioramento, per la crescita, per la competitività” afferma l’Assessore al Lavoro e Formazione Professionale Pietro Blengini.

Le imprese private potranno presentare domanda nel periodo compreso tra lunedì 8 e venerdì 19 febbraio 2010. La modulistica e la procedura informatizzata per la presentazione saranno disponibili sul sito Internet www.provincia.cuneo.it. I moduli così compilati dovranno quindi essere recapitati alla Provincia di Cuneo, Settore istruzione e Formazione professionale, via XX Settembre 48.

Fonte:targatocn.it (provinciainforma)
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Chivasso; Aperto il bando per le spese di riscaldamento

Si chiuderà il prossimo 15 febbraio 2010, il bando per il contributo a sostegno delle spese di riscaldamento, indetto dall’Amministrazione comunale.

Al provvedimento possono accedere le famiglie che siano residenti nel Comune di Chivasso da almeno un anno, che abbiano un Isee 2009, relativo ai redditi familiari dell’anno 2008, inferiore o uguale a 8 mila euro, che siano assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, ma non beneficiari del fondo sociale regionale.

Al momento della consegna, le domande dovranno essere corredate dai seguenti documenti: copia della carta di identità, copia di attestazione dell’Isee 2009, relativo ai redditi 2008, copia del codice fiscale. L’entità del contributo erogato, sarà stabilito in base alle domande presentate e alla disponibilità economica stanziata in bilancio.

I moduli per l’ammissione al contributo sono disponibili presso l’Ufficio Politiche Sociali, sul sito www.comune.chivasso.to.it, oppure presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Le domande debitamente compilate e firmate, dovranno essere consegnate a mano o spedite tramite fax o posta, presso l’Ufficio Politiche Sociali, Palazzo Santa Chiara (Municipio), con ingresso nell’androne degli uffici comunali.

Per le domande inoltrate a mezzo lettera raccomanda, darà fede, per il rispetto del termine indicato, la data del timbro postale di spedizione. L’Ufficio Politiche Sociali è a disposizione per eventuali informazioni, chiamando il numero 011.9115481-485, oppure recandovisi di persona nei giorni di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17; Ufficio Relazioni con il Pubblico, lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17.

Fonte:localport (a.s.)
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Alessandria; Sconti e incentivi se ristrutturi in paese

Sconti sull'ICI e sugli oneri di urbanizzazione. A patto che si ristrutturi un edificio in uno dei sei comuni dell'Alto Monferrato (Montaldo Bormida, Orsara Bormida, Trisobbio, Carpeneto, Cremolino, Castelnuovo Bormida). L’iniziativa è promossa dalla Cassa di Risparmio di Alessandria e dall’Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida, con il sostegno della Provincia di Alessandria. So no previste agevolazioni fiscali ai proprietari di immobili che intendano impegnarsi nella ristrutturazione di dimore o edifici in modo da non abbandonare i paesi.

Tra i provvedimenti predisposti: oneri di urbanizzazione ridotti, blocco degli aggiornamenti tariffari e riduzione dei diritti di segreteria; esenzione dal pagamento della Tassa di occupazione del suolo pubblico per l’allestimento del cantiere; concessione di un contributo economico a fondo perduto per le ristrutturazioni che seguiranno gli indirizzi architettonici del Comune; sconto del 50% dell’ICI per tre anni su seconde case ristrutturate e immesse sul mercato affitti.

Oltre alla possibilità di usufruire di incentivazioni, il progetto prevede soluzioni adatte ad ogni tipo di esigenza, in particolare mutui per la ristrutturazione, l’acquisto o la costruzione di immobili ad uso abitazione e finanziamenti senza garanzia ipotecaria per interventi di ristrutturazione.

Fonte:giornal.it
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Fondo di riassicurazione per le Pmi

La Regione, col fine di sostenere il sistema delle imprese, favorendone la stabilizzazione finanziaria nell’attuale difficile congiuntura economica e promuovendone lo sviluppo, ha instituiti un Fondo di riassicurazione per le PMI .

Soggetti richiedenti del fondo sono i Consorzi di garanzia fidi (Confidi) singoli o riuniti in ATS (Associazioni Temporanee di Scopo) accreditati presso Finpiemonte.

Beneficiari finali sono, invece, le Pmi non artigiane con almeno una sede operativa nella Regione Piemonte, in possesso dei seguenti requisiti:

- sono iscritte nel Registro delle Imprese;
- hanno merito di garanzia in base alla normale policy di credito dei Confidi e delle Banche;
- non sono oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di quelle volontariamente concesse;
- non hanno patito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti bancari.

Gli interventi rassicurati sono:

Linea A di intervento
Finanziamenti di durata non inferiore a 36 mesi e non superiore a 72 mesi, concessi sotto qualsiasi forma a PMI e finalizzati:
- al consolidamento dell’indebitamento a breve termine;
- alla rinegoziazione di finanziamenti, anche eventualmente già garantiti da Garanti, finalizzata alla riduzione della rata.

Linea B di intervento
Operazioni finanziarie di qualsiasi genere (compreso il rinnovo delle linee a breve termine in scadenza), ma diverse da quelle previste nella linea A, di durata massima di diciotto mesi meno un giorno che siano direttamente destinate all’ottenimento di finanza addizionale rispetto a quella già in essere.

Le agevolazioni sono erogate con le seguenti modalità:

Linea A di intervento
Riassicurazione sul 70% dell’ammontare della garanzia prestata dal Confidi, a condizione che quest’ultimo abbia a propria volta garantito una quota non superiore all’80% di ciascun finanziamento.

Linea B di intervento
Riassicurazione sul 70% dell’ammontare della garanzia prestata dal Confidi, a condizione che quest’ultimo abbia a propria volta garantito una quota non superiore al 60% di ciascun finanziamento.

Le PMI interessate devono concordare i termini del finanziamento con Banca e Confidi.

Salvo diversa disposizione da parte della Regione Piemonte, saranno ammesse alla riassicurazione le domande pervenute fino al 20 luglio 2010 e presentate entro il giorno 20 di ogni mese, e riguarderanno finanziamenti erogati e garantiti nel mese precedente.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Imprese: Regione Piemonte approva moratoria per restituzione contributi regionali

Via libera dalla Giunta regionale del Piemonte alla sospensione dei pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario. Obiettivo dell'iniziativa includere nella moratoria di un anno anche i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie agevolati da contributi regionali che la normativa nazionale aveva escluso.

''Si tratta di un provvedimento molto importante - sottolineano il vicepresidente della Giunta e l'assessore all'Industria, Paolo Peveraro e Andrea Bairati - che fa parte del pacchetto aggiuntivo previsto dall'assestamento al bilancio di previsione 2009 nell'ottica di aiutare le piccole e le medie imprese a fronteggiare la congiuntura negativa.

La moratoria sulla restituzione dei finanziamenti agevolati da contributi regionali va, infatti, ad aggiungersi al Fondo di riassicurazione per le Pmi con una dotazione di 40 milioni di euro, al Fondo di garanzia, di 15 milioni di euro, per le imprese con oltre 250 addetti e alla patrimonializzazione dei Confidi grazie all'utilizzo di risorse fresche o gia' assegnate in precedenza per una cifra pari a circa 72 milioni di euro. L'elenco degli interventi e delle leggi di incentivazione regionale a cui si estende la moratoria gia' sono stati individuati e ora tocchera' alle Direzioni regionali competenti predisporre gli atti che daranno attuazione e operativita' al provvedimento

Fonte:libero-news.it
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53 milioni di euro per il programma casa

La Regione Piemonte ha emesso nello scorso mese di agosto i bandi per il finanziamento del secondo biennio del “Programma Casa: 10mila alloggi entro il 2012”, un vasto programma di intervento varato nel 2006 che prevede il sostegno all’offerta di alloggi a canone sociale e a canone calmierato, la realizzazione di edilizia sovvenzionata, agevolata e sperimentale agevolata, il finanziamento di studi di fattibilità sulla trasformazione e riuso di parti del territorio e al sostegno alla costituzione delle agenzie per la locazione.
I Comuni hanno il compito di raccogliere le richieste di intervento che si riferiscono al loro territorio e possono a loro volta presentare propri progetti per accedere al finanziamento regionale. Oggi scadeva il termine per l’approvazione, da parte dei Comuni, dell’elenco delle domande ritenute ammissibili e l’assessore alle Politiche per la Casa,
Roberto Tricarico, ha presentato alla Giunta – che ha approvato il provvedimento – un elenco di proposte che ammontano a 53.789.208 euro per il Comune di Torino e 38.280.156 euro per gli altri operatori richiedenti. Suddivisi per ciascun filone di finanziamento, ecco i progetti presentati dal Comune alla Regione. Per il filone “Interventi di edilizia sovvenzionata, sovvenzionata anziani o misti”, il Comune ha richiesto l’acquisto di 149 alloggi in diverse zone della città, il recupero di 48, la ristrutturazione urbanistica per altri 180, la manutenzione di 173 appartamenti e l’anticipo per la progettazione di altri 12. L’Atc ha richiesto finanziamenti per interventi di vario tipo (ristrutturazione, acquisto, nuova costruzione) su un totale di ben 952 alloggi. Il filone “Interventi di Edilizia agevolata” riguarda sette operatori privati per u totale di 64 nuovi alloggi, mentre gli “Interventi di Edilizia agevolata sperimentale” riguarda nuove costruzioni per 20 alloggi, richiesti da quattro cooperative edilizie.
Il Comune ha richiesto anche circa due milioni di euro nel filone “Sostegno agenzie di locazione” da destinare all’Agenzia “Locare”. Entro l’11 dicembre l’elenco approvato oggi dalla Giunta, qui descritto in sintesi, dovrà essere presentato agli uffici regionali per l’avvio dell’istruttoria.

Fonte:notiziarioitaliano.it (Aniello Maria Mormile)
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Contributi per lo sviluppo delle Pmi di Alessandria

La Cassa di Risparmio di Alessandria e Confindustria hanno firmato un accordo per sostenere le imprese in questo momento di grandissima difficolta' economica. L'accordo prevede che la banca metta a disposizione finanziamenti e strumenti per lo sviluppo, la ricerca e l'esportazione.

Quattro i tipi di intervento, tra consulenze professionali e tecniche, oltre alla messa a disposizione del finanziamento economico. La Cassa di Risparmio di Alessandria destina 40 milioni al «plafond revolving per lo sviluppo» per finanziamenti. Sono finanziamenti «utilizzabili a discrezione delle imprese per nuovi investimenti e costi di espansione, per la ricerca oppure per la partecipazione a fiere o mercati».

Altri singoli plafond da 5 milioni di euro sono riservati a specifici settori, per l’attivazione di progetti. O «a seguito di significative situazioni congiunturali». Sono già stati individuati due interventi: uno proposto dalle imprese del cosiddetto “distretto del freddo” del Casalese, l’altro per le aziende multiutility della provincia. Nel primo progetto è coinvolta una decina di aziende. Fanno parte dell’associazione temporanea di scopo promossa da Confindustria.

Per quanto riguarda i servizi, la banca offre alle imprese la possibilità di realizzare un’analisi completa delle caratteristiche del mercato estero individuato e una lista di operatori dello stesso settore che operano in quel Paese. L’altro è di consulenza per l’accesso al Fondo regionale di consolidamento, assistenza per le domande di finanziamento al Mediocredito centrale e per la moratoria sui debiti delle piccole e medie imprese, prevista dall’accordo tra Abi e ministero del Tesoro.

Fonte:IlSecoloXIX.it
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Agevolazioni per i coltivatori che vogliono acquistare i terreni

Agevolazione fiscali per l’acquisto di terreni da parte di coltivatori diretti. La Legge Finanziaria del 2009 ha prorogato al 31 dicembre le agevolazioni tributarie per la formazione e l'arrotondamento della proprietà contadina.

L'imposta di registro è dovuta nella misura fissa di 168 euro, invece dell'ordinaria aliquota del 15%. L'imposta catastale è dovuta nella misura ordinaria dell'1%. L'imposta ipotecaria è dovuta nella misura fissa di 168 euro in luogo dell'ordinaria aliquota del 2%. Beneficiari delle agevolazioni sono i coltivatori diretti iscritti all’Inps.

Le domande per ottenere le agevolazioni devono essere presentate entro 20 giorni dalla stipulazione dell'atto di acquisto al Servizio Agricoltura della Provincia di Torino. All’atto della presentazione della domanda viene rilasciata una attestazione provvisoria per la registrazione dell'atto di acquisto. Terminata l'istruttoria della domanda, il Servizio Agricoltura-Ufficio piccola proprietà contadina rilascerà la certificazione definitiva, da produrre entro tre anni all'Agenzia delle Entrate. Tutte le informazioni e la modulistica sono pubblicato nel sito Internet della Provincia di Torino.

Da alcuni anni il Servizio Agricoltura e l’Area Viabilità della Provincia di Torino, attraverso il “Progetto integrazione risorse strumentali agricoltura ed economia montana”, offrono inoltre ai Comuni e alle Comunità Montane la possibilità di eseguire interventi per la realizzazione e la manutenzione di strade rurali, l'apertura e la manutenzione di piste silvo-pastorali, la realizzazione e la pulizia di fossi, canali di sgrondo o irrigui, il ripristino del territorio a seguito di frane ed alluvioni, l'apertura e la manutenzione di piste taglia-fuoco in aree boschive, la sistemazione di terreni per le aree turistiche attrezzate e gli impianti sportivi.

Il progetto prevede la messa a disposizione di macchine operatrici movimento terra (pale meccaniche, escavatori, nonché un trattore con trincia a traino) e degli operatori addetti.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al funzionario responsabile dell’Ufficio coordinamento, Marco Masoero, allo: 011-8616989, dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 e il venerdì dalle 9 alle 12.

Fonte:localport.it (fd)
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Industria: Da Provincia Torino Agevolazioni a Nuove Imprese Che Assumono

Entra nel vivo la collaborazione fra la Provincia di Torino e la Fondazione Michelin Sviluppo per promuovere l'avvio e l'incremento occupazionale di nuove imprese nel territorio provinciale. Il protocollo d'intesa firmato nello scorso aprile prevede di estendere alle imprese segnalate dalla Provincia, nate nell'ambito del progetto Mip e con interessanti progetti di crescita occupazionale, gli aiuti economici erogati dalla Fondazione.

Il primo progetto finanziato nell'ambito della collaborazione tra Provincia di Torino e Fondazione Michelin Sviluppo riguarda la P. & P. Mec di Vinovo, azienda operante nel settore della carpenteria metallica che domani pomeriggio presso il capannone industriale dove svolge la sua attivita' ricevera' dall' l'assessore provinciale alle attivita' produttive Ida Vana e dal presidente di Michelin Italia Jean Paul Caylar l'assegno con il contributo previsto

Fonte:it.notizi.yahoo.com
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Piemonte, l’assicurazione per gli sciatori diventa obbligatoria

Nonostante temperature al di sopra della media, si avvicina a grandi falcate l’inverno e, con esso, l’apertura della stagione sciistica. Vero è che molti impianti, specialmente sulle Alpi, hanno già aperto i battenti potendo disporre di discrete nevicate fuori stagione. Tra questi spiccano di certo le strutture piemontesi, che oltre che per la qualità del servizio offerto si sono segnalate, negli ultimi giorni, per l’istituzione di un obbligo d’assicurazione per tutti gli sciatori che fanno uso degli impianti di risalita. Si tratta di una RC (anzi, passateci la battuta, una R sCi) affine a quella che, obbligatoriamente, deve essere stipulata sull’auto in modo che, in caso di incidente, sia l’assicurazione – e non l’ente preposto, quindi la regione con le sue strutture sanitarie – a pagare la degenza ospedaliera.

«L’utilizzo delle piste è subordinato alla stipula di un contratto di assicurazione per la responsabilità civile da parte dell’utente per danni o infortuni che questi può causare a terzi», si legge nella Legge (ci scusiamo per la ridondanza) regionale numero 2/2009, approvata a febbraio ma entrata in vigore solo negli ultimi giorni con l’apertura degli impianti di Limone Piemonte. Gianluca Vignale, consigliere regionale e primo firmatario, spiega: «Come tutte le leggi prevede anche i controlli. Le forze dell’ordine sulle piste, così come possono sanzionare un ragazzo sotto i 14 anni senza casco, possono sanzionare chi non è assicurato o non ha con sé un documento che lo provi».

Fonte:bassitassi.com (Moreno)
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Agevolazioni e sostegno alla nascita delle aziende in Piemonte

La Legge Regionale 28/93, modificata ed integrata dalla L.R. 22/97, disciplina una misura di intervento agevolativo a sostegno delle nuove iniziative imprenditoriali nascenti nell’area regionale piemontese.

Le domande devono essere presentate entro 12 mesi dalla data di costituzione e rivolte alla Regione Piemonte.

I beneficiari saranno le nuove imprese che nel momento della loro costituzione e alla data della domanda sono formate dai soggetti di seguito elencati:

- giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni

- lavoratori o lavoratrici in mobilità secondo le norma vigenti

- lavoratori provenienti da aziende in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali o da stabilimenti dismessi

- soggetti in stato di disoccupazione da almeno 6 mesi ai sensi del D.Lgs. 297/2002

- donne

- emigrati piemontesi compresi i lavoratori frontalieri (art. 2 l.r. 1/1997 e legge 45/1998)

Nel caso di nascita di imprese individuali il titolare deve appartenere ad una delle categorie sopra elencate.

Nel caso invece di costituzione di società di persone e di capitali almeno il 60% dei soci deve appartenere ad una delle categorie sopra evidenziate e aver sottoscritto:

- in caso di società di persone almeno il 60% del capitale sociale

- in caso di società di capitale almeno l’80% del capitale sociale.

I richiedenti-beneficiari devono essere residenti in Piemonte alla data di presentazione della domanda di agevolazione in quanto la legge è di carattere regionale e rivolta allo sviluppo dell’economia piemontese.

Le ditte individuali e le società, sia di persone che di capitali, devono quindi avere sede legale, amministrativa ed operativa in Piemonte.

Oggetto di finanziamento sono due macro tipologie di spese: quelle per investimenti che verranno finanziate in conto interessi e quelle definibili di start-up che vengono finanziate a fondo perdute con criterio massimale.

Le spese per investimenti, che devono essere sostenute e documentate fino a 24 mesi dopo la costituzione, riguardano:

- macchinari e attrezzature;

- automezzi attinenti l’attività, (è escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi) nel limite massimo di valore previsto dalle leggi vigenti (€ 18.075,99 per ogni autovettura); per autocarri, camion e furgoni non c’è il limite sopra citato;

- sistemi informatici e relativi programmi applicativi;

- licenze, registrazioni brevetti e marchi (escluso l’avviamento commerciale);

- attivazione o adeguamento degli impianti tecnici e dei locali (sono esclusi gli interventi subordinati a permesso di costruire o interventi che modificano la destinazione d’uso dell’immobile).

E’ ammesso l’acquisto di beni usati e di attività preesistenti. Non sono però ammissibili i beni acquistati mediante contratto di locazione finanziaria, modalità concorrenziale in qualche modo all’ente finanziatore di questo intervento agevolativo (n.d.a.).

Tali spese sono finanziate a tasso agevolato sul 100% delle stesse, alle seguenti condizioni:

- importo minimo: € 15.000,00

- importo massimo: € 103.291,38

- durata: 60 mesi di cui 12 di preammortamento composto da:

- per un 50% da fondi regionali fino a un massimo di € 51.645,69 a tasso 0%;

- per il restante 50% da fondi bancaria tasso Euribor 6 mesi + 1,25%.

Il finanziamento è assistito da un Fondo di garanzia che favorisce le imprese nell’accesso al credito.

Le spese ammissibili a fondo perduto sono individuabili invece in:

1) Spese di avvio dell’attività sostenute (fatturate e pagate) fino a sei mesi dopo la data di presentazione della domanda (per le imprese individuali: dalla data di assegnazione della partita IVA fino a sei mesi dopo la data di presentazione della domanda):

- parcella professionale inerente la predisposizione del progetto d’impresa

- consulenza e assistenza alla costituzione della ditta individuale o della società

- parcella notarile relativa alla costituzione della società e parcella notarile relativa all’eventuale atto di acquisizione di azienda

- contratti per gli allacciamenti, la registrazione del sito internet ed i collegamenti necessari per l’avvio dell’impresa (per esempio i contratti per gli allacciamenti del telefono, energia elettrica ecc. esclusi i canoni)

- spese di pubblicità e promozione (compresa la realizzazione del logo)

2) Spese relative a servizi di assistenza tecnica e gestionale (sostenute (fatturate e pagate) nei 12 mesi successivi la data di costituzione dell’impresa):

- studi di fattibilità e ricerche di mercato per la definizione del progetto d’impresa;

- assistenza tecnico-gestionale (spese per servizi tecnici-professionali);

- corsi di formazione forniti da operatori accreditati dalla direzione regionale competente.

Il contributo a fondo perduto viene erogato alle seguenti condizioni:

- contributo a fondo perduto del 50% sulle spese di avvio ritenute ammissibili (max € 12.911,42);

- contributo a fondo perduto del 50% sulle spese di assistenza tecnica e gestionale (max € 5.164,57).


Vengono poi individuate delle cause di inammissibilità e di revoca di seguito specificate.


Cause di inammissibilità:

- Domande presentate oltre i 12 mesi dalla data di costituzione dell’impresa o della società.

- Domande che richiedono solo ed esclusivamente il contributo regionale a fondo perduto.

- Domande che richiedono un finanziamento a tasso agevolato per la realizzazione di investimenti con una spesa complessiva inferiore a € 15.000,00.

- Domande non corredate dal progetto di impresa redatto con i contenuti previsti dalla normativa in vigore.

- Domande di imprese individuali o società che acquisiscono attività preesistenti, di diritto o di fatto, alla data di presentazione della domanda, facenti capo al coniuge, a parenti in linea retta, a fratelli e sorelle dell’imprenditore, dei soci e/o degli amministratori, oppure esercitate in forma professionale facenti capo all’imprenditore, ai soci e/o agli amministratori.

- Domande imprese individuali o di società che rappresentano un’estensione o continuazione, di diritto o di fatto, di attività preesistenti, alla data di presentazione della domanda, facenti capo all’imprenditore medesimo (ai soci e/o amministratori in caso di società), al coniuge/i, a parenti in linea retta, a fratelli e sorelle.

- Domande di imprese o di società operanti con contratto di affitto d’azienda o di ramo d’azienda.

- Domande di società operanti nei settori esclusi dal Regolamento “de minimis” vigente.


Cause di revoca:
Azienda ceduta od affittata, in tutto o in parte, ad altra impresa o società, impresa cessata o in liquidazione nei tre anni successivi alla data di concessione delle agevolazioni di legge.

- Variazione da impresa individuale a società o da società ad impresa individuale.

- Mancata dimostrazione della realizzazione degli investimenti tramite presentazione della perizia asseverata redatta e sottoscritta da un professionista abilitato.

- (solo per le società) Variazione della compagine sociale nei tre anni successivi la data di concessione delle agevolazioni previste dalla legge quando i soci che subentrano non sono previsti tra i destinatari della legge.

- (solo per le società) Variazione della compagine sociale nel caso in cui la variazione non venga comunicata entro sessanta giorni all’ Amministrazione regionale.

Fonte:albertofangazio.wordpress.com (Alberto Fangazio)
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Torino; Bando progetto “Interventi di supporto alle famiglie: sentirsi genitori”

• Aperto ad Associazioni senza fini di lucro e che non svolgano preminente attività commerciale, operanti sul territorio circoscrizionale e/o cittadino e nell’ambito di interventi sociali, ricreativo – culturali ed educativi a favore di minori e famiglie con le modalità e procedure previste dal “Regolamento sui contributi”

• Destinatari del progetto:

- famiglie con bambini nella fascia 0/6 anni per quanto riguarda i gruppi di discussione, dialogo e confronto
- donne straniere con figli nella fascia 0/6 anni che vivono situazioni di marginalità e di scarsa integrazione sociale connesse alle ridotte competenze linguistiche e alla scarsa consapevolezza intorno alla normativa e ai modelli culturali prevalenti nel nostro paese

• Durata del progetto: dicembre 2009 –ottobre 2010

• Per partecipare deve essere presentato un progetto, secondo lo schema predisposto nel bando che dovrà essere allegato alla domanda di partecipazione al bando stesso (allegato 2) e al modulo di istanza di contributo (allegato 3)

• La domanda di partecipazione al bando, il modulo di istanza di contributo e il relativo progetto dovranno pervenire entro e non oltre il 9 novembre 2009 entro le ore 12 all’ufficio protocollo Circoscrizione IV Corso Francia 192 Torino.

Fonte:comune.torino.it
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Alessandria: Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese

La Camera di commercio di Alessandria promuove un bando per incentivare le imprese alle logiche competitive del mercato globale, aiutandole a superare gli ostacoli che si frappongono a una loro dimensione internazionale attraverso l'acquisizione di competenze specifiche fornite da export manager ed esperti di settore.

Sono agevolabili gli interventi volti a realizzare programmi di penetrazione commerciale in mercati esteri attraverso l'acquisizione di servizi esterni qualificati di consulenza rivolti all'internazionalizzazione delle aziende.

La consulenza deve essere effettuata da soggetti operanti nel campo della consulenza e precisamente:

1. imprese e consorzi iscritti al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio esercenti la precitata attività;
2. professionisti con specifica esperienza nelle materie oggetto di intervento.

I contributi sono calcolati nella misura del 50% del costo della consulenza relativa all’intervento con il massimo di 5mila euro per singola impresa per il periodo di validità del bando (14 ottobre 2009 – 30 giugno 2010).

Le domande devono essere presentate entro il 30 giugno 2010

Fonte Agevolazioni.telematicaitalia.it
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Proroga per i termini di richiesta risarcimento danni dell'alluvione

La Regione Piemonte ha comunicato la proroga dei termini per la presentazione delle domande per le richieste di ristoro danni subiti dai privati durante gli eventi atmosferici del mese di aprile 2009. I Comuni, infatti, possono accettare e prendere in considerazione le domande di contributo per il rapido rientro nelle unità abitative gravemente danneggiate anche se presentate oltre il termine previsto del 31 ottobre, ma comunque non oltre la data del 1° dicembre 2009.

L’elenco dei contributi ammissibili, comprendente le richieste presentate entro il 31 ottobre, dovrà essere trasmesso in tempi brevi dai Comuni alla Regione che provvederà a trasferire le risorse necessarie: nella nota non sono, però, state specificate scadenze per il trasferimento delle somme ai Comuni né previste franchigie o altre riduzioni dell’entità dei rimborsi.
Le eventuali richieste pervenute oltre il termine indicato dovranno essere comunque inoltrate all’amministrazione regionale che ne valuterà l’ammissibilità.
Questa disposizione della Regione Piemonte risponde alla richiesta del sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, che in una lettera indirizzata alla Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, all’assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli, e al direttore delle OO.PP. e Difesa del Suolo, Giovanni Ercole, domandava modifiche alla Delibera della Giunta Regionale indicante le procedure per la richiesta dei danni subiti dai privati nell’alluvione del 27 e 28 aprile scorsi. In particolare il sindaco chiedeva una proroga di 30 giorni per la presentazione delle domande, che è stata concessa, e l’erogazione di un contributo immediato per fare fronte alle spese più urgenti, possibilità cui non si fa, invece, cenno nella nota della Regione Piemonte.

Fonte:agenfax.it
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Mondovì; Contributi regionali per i privati che hanno subito danni dall’alluvione

“Un provvedimento che pone rimedio ad una dimenticanza sulla quale non potevamo tacere”. Così, il sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, alla notizia dell’integrazione, da parte della Regione Piemonte, anche della nostra Città nell’elenco dei Comuni che hanno segnalato danni ai privati dopo gli eventi meteorologici calamitosi della scorsa primavera. “Sono state accolte le nostre rimostranze – ha aggiunto Viglione – dopo che con nostra sorpresa a fine settembre avevamo riscontrato l’assenza di Mondovì nell’elenco dei Comuni che potranno beneficiare di contributi per i danni che il maltempo ha provocato ai privati cittadini. Gli uffici regionali hanno riconosciuto la correttezza di tutti gli adempimenti prodotti: ora, per coloro che hanno fatto pervenire a suo tempo le segnalazioni, si apre la strada per accedere ai rimborsi, che almeno in parte potranno dare sollievo alle situazioni più critiche e dare una boccata d’ossigeno a tante famiglie in attesa di risposte”.

I cittadini interessati sono invitati ad inoltrare apposita istanza al Comune secondo la modulistica predisposta dalla Regione e scaricabile da internet (http://www.regione.piemonte.it/oopp/alluvione/alluvionali.htm), dove è possibile reperire ogni informazione utile al riguardo. Gli uffici comunali sono a disposizione per fornire ogni supporto utile alla compilazione della suddetta modulistica regionale.

Fonte:cuneocronaca.it
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Piemonte, oltre 15 mln di euro per sostegno al reddito di chi ha perso il lavoro

Ammontano complessivamente a 15.121.000 euro le risorse che la regione Piemonte destinerà al sostegno al reddito di lavoratrici e lavoratori che, a partire dal primo settembre 2008 e fino al 31dicembre 2009, hanno perso il lavoro e sono completamente privi di ammortizzatori sociali. Da oggi è in funzione, presso l’Agenzia Piemonte Lavoro, lo sportello per presentare le domande finalizzate ad ottenere il sussidio regionale, che ammonta a 3.000 euro. I beneficiari devono essere residenti o domiciliati in Piemonte, provenire da imprese ubicate sul territorio regionale, avere un indicatore Isee (ricalcolato) pari o inferiore a 13.000 euro.

Devono, inoltre appartenere ad una delle seguenti categorie:

- lavoratori a tempo determinato, compresi i contratti di somministrazione, con contratto giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza in seguito alla crisi, che complessivamente abbiano lavorato almeno 90 giorni (anche con più committenti) e per non più di 12 mesi;

- titolari di contratto di collaborazione a progetto o di collaborazione coordinata continuativa, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni (anche con più committenti), giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza naturale dal committente in seguito a crisi aziendale;

- lavoratori a tempo indeterminato licenziati, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni presso la stessa azienda.

Non è ammesso al contributo chi è stato licenziato per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, per mancato superamento del periodo di prova, per superamento del periodo di comporto. Non può partecipare chi ha dato le dimissioni volontarie, non a causa di crisi aziendale.

“Abbiamo voluto affrontare con il massimo delle risorse possibili - ha affermato la presidente della regione Piemonte Mercedes Bresso - una situazione difficile per tante persone che si sono ritrovate senza lavoro a causa della crisi, in particolare per quelle tipologie di lavoratori privi di ammortizzatori sociali. Mancano ancora all’appello i dati sulle partite Iva, che, de facto, sono poi tempi determinati, in quanto soggetti che lavorano per un unico committente, ed esiste il problema del lavoro nero, un fenomeno che nella grande galassia del terziario - che oggi assorbe la maggior parte dei lavoratori - è ancora più difficile da individuare”.

“Questa misura - ricorda - oltre ad offrire un aiuto concreto alle famiglie, è anche un modo per avere un quadro più chiaro sulla situazione occupazionale nella nostra regione, per capire quanto la crisi ha effettivamente inciso sul lavoro e poter fare previsioni per il futuro, anche con l’obiettivo di formulare una proposta strutturata di riforma del welfare”.

“Ancora una volta - ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro e Welfare, Teresa Angela Migliasso - la regione Piemonte è in prima fila nell’aiuto e nel sostegno alle persone e alle famiglie che, a causa della crisi che ha investito i nostri territori, hanno perso il lavoro e con esso il reddito, le relazioni sociali, la certezza del presente e forse la speranza del futuro. Insieme agli altri numerosi investimenti messi in campo dalla giunta per sostenere lavoratrici, lavoratori e imprese, questo aiuto materiale ha un doppio significato: il primo, molto concreto, di aiuto economico in un momento difficile; l’altro, simbolico, ma altrettanto importante, della vicinanza dell’istituzione regionale a chi è così gravemente colpito dalla crisi ed è privo di qualsiasi forma di ammortizzatore sociale”.

I moduli per la domanda si possono ritirare presso lo sportello informativo dell’Agenzia Piemonte Lavoro (Apl) in via Belfiore 23/c a Torino, reperire dal sito internet www.agenziapiemontelavoro.net, nelle sedi dei centri provinciali per l’impiego del Piemonte e negli uffici Urp della regione. L’Agenzia provvederà a comunicare l’esito delle domande con queste modalità: messaggio di posta elettronica, sms sul cellulare o invio di una lettera.

Il sussidio sarà erogato in un’unica soluzione con carta di credito prepagata, il beneficiario potrà recarsi presso l’Agenzia UniCredit Banca, indicata dall’Agenzia Piemonte Lavoro, per ritirare la carta ‘Genius Card’ senza alcun costo aggiuntivo.

La carta consente di prelevare agli sportelli bancomat, effettuare pagamenti in negozi e siti internet, e disporre bonifici. Le domande ammesse saranno finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Le persone che hanno necessità del ricalcolo dell’Isee potranno ottenerlo gratuitamente presso le sedi dei Caf aderenti alla Consulta nazionale convenzionati con l’Agenzia Piemonte Lavoro.

Le lavoratrici ed i lavoratori che percepiranno il contributo saranno inseriti inoltre in azioni di politica attiva del lavoro (orientamento e formazione professionale) predisposte in collaborazione con i centri per l’impiego.

Fonte:labitalia.com
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Asti: Contributi a favore dei servizi taxi e autonoleggio

La Provincia di Asti assegna, per il triennio 2008-2010, contributi diretti ad incentivare la sostituzione delle autovetture taxi e noleggio con conducente, attrezzate ed allestite all’agevole incarrozzamento diretto delle persone disabili. I contributi regionali sono erogati dalla Provincia in applicazione dell’art. 2 bis della legge regionale n. 3/2000 e s.m.i. e concessi in conto capitale o in conto canoni fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto delle automobili nuove di fabbrica, con un limite massimo di € 3.600,00.
Sono beneficiari dei contributi i titolari della licenza per l’esercizio del servizio di taxi o di autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente che abbiano acquistato ed immatricolato le nuove autovetture nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2008 ed il 31 dicembre 2010.
Le domande devono essere presentate dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (n. 41 del 15/10/2009) e sino alle ore 12,00 del 31 dicembre 2010.
Informazioni e modulistica sono da richiedere alla Provincia di Asti - Servizio Mobilità, Trasporti e Sicurezza, sede di C.so Palestro n. 24, ASTI, tel. 0141/433.453 e resi disponibili sul sito internet www.provincia.asti.it voce “Gare di Appalto”, quindi “Bandi e Esiti”.

Fonte:agenfax.it
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Alessandria; Ecco le modalità per richiedere il risarcimento dei danni dell'alluvione di Aprile

Al fine di attivare le procedure per il ristoro dei danni subiti da privati cittadini a seguito degli eventi atmosferici che hanno colpito il Comune di Alessandria nel mese di aprile 2009 si comunica che sono state emanate dalla Regione Piemonte la D.G.R. n. 32-12223 del 28.09.2009 e la D.D. n. 2146 del 08.10.2009 contenenti i criteri e le modalità di concessione dei benefici ai soggetti privati ed l’indicazione dei modelli da utilizzare per la presentazione delle domande.

Sono previsti contributi nei seguenti casi: - rapido rientro dei residenti nelle unità abitative gravemente danneggiate - Modello A – da consegnare entro il 31/10/2009 ; - autonoma sistemazione di nuclei famigliari evacuati dalle abitazioni distrutte o inagibili - Modello B – da consegnare entro il 31/10/2009; - danni subiti a beni immobili, beni mobili e beni mobili registrati - Modello C – da consegnare entro il 01/12/2009.
Si precisa che la presentazione della domanda di concessione dei benefici non comporta automaticamente il diritto alla fruizione dei benefici stessi.
La consegna con lettera di accompagnamento, indirizzata alla Direzione Corpo Polizia Municipale e Protezione Civile – Settore Emergenza e Risarcimento Danni, dovrà essere effettuata presso il protocollo generale del Comune di Alessandria – P.zza Libertà n. 1.
Si informa che per ulteriori chiarimenti il Nucleo Risarcimento Danni con sede in Via Faà di Bruno n. 70 (Villa Guerci) è aperto al pubblico dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 – tel. 0131/512611; inoltre sia sul sito internet del Comune di Alessandria www.comune.alessandria.it e sia sul sito della Regione Piemonte www.regione.piemonte.it/oopp/alluvione/alluvionali.htm potranno essere scaricati i criteri, le modalità di concessione dei benefici ai soggetti privati e i modelli per la presentazione delle domande, che saranno anche disponibili in formato cartaceo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e presso il Nucleo Risarcimento danni (Villa Guerci).

Fonte:agenfax.it
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Cuneo; Baby parking privati, arrivano i contributi comunali

Partono i nuovi contributi comunali per la frequenza dei baby parking privati. E’ stata infatti approvata dalla Giunta Comunale la deliberazione che prevede la messa a disposizione della somma occorrente a garantire l’emissione dei “voucher” rivolti alle famiglie che intendono utilizzare uno dei baby parking accreditati con il Comune.
Come negli anni scorsi, attraverso questo sistema le famiglie possono accedere a buoni che permettono di ottenere una riduzione sul costo mensile di frequenza al baby parking. Ogni “voucher” ha un valore di € 100,00 mensili. In totale, per ogni famiglia sono previsti 8 voucher mensili a copertura della spesa sostenuta nell’anno educativo 2009/10

Di seguito una sintesi delle caratteristiche dell’intervento comunale:

Importo voucher: € 800,00 (€ 100,00 x 8 mesi)

Requisiti dei beneficiari
nuclei famigliari in possesso di un I.S.E.E. – Indicatore della Situazione Economica Equivalente – inferiore a €. 30.000,00;
nuclei famigliari in cui entrambi i genitori (o l’unico genitore in caso di nucleo famigliare convivente monoparentale) prestano attività lavorativa, con lavoro autonomo o subordinato a tempo pieno oppure a part time oppure in modo saltuario;
Non titolarità di altre forme analoghe di intervento da parte di Enti pubblici;
Il bambino non deve già frequentare i Nidi comunali;
La frequenza ai baby parking deve essere continuativa, deve cioè, rispondere ad effettive esigenze di cura ed assistenza da parte dei genitori, per cui si è stabilito che vi deve essere una frequenza settimanale di almeno 16 ore (il computo è da effettuarsi sulla media delle presenze mensili);

Importo e durata del voucher
Il voucher ha un valore di € 100,00 mensili, per 8 mesi di frequenza di baby parking (periodo novembre 2009 – giugno 2010) per un totale di € 800,00.

Scadenza domande
Le domande per l’assegnazione del voucher possono essere presentate in ogni momento al Comune di Cuneo – Settore Socio Educativo, via Roma 2, fino al prossimo 30 maggio 2010, allegando copia dell’attestazione I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

Informazioni
Comune di Cuneo – Settore Socio educativo, via Roma, 2 (tel. 0171 444503)
E mail: socioeducativo@comune.cuneo.it
Sito: www.comune.cuneo.it/socioeducativo

Fonte:grandain.com
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Biella - Contributi alle aziende partecipanti alla Fiera di Plovdiv

La Camera di Commercio di Biella, al fine di favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese della Provincia, prevede la concessione di un contributo volto ad incentivare la partecipazione alla Fiera Internazionale di Plovdiv, che si svolgerà a Plovdiv (Bulgaria) dal 28 settembre al 3 ottobre 2009.

A tale proposito si ricorda che la partecipazione all’iniziativa si inserisce nel programma di attività della II annualità del progetto Biella to Bulgaria coordinato dalla Camera di Commercio di Biella, in collaborazione con Api Biella, Confartigianato Biella e Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e volto a favorire lo sviluppo dell’imprenditoria biellese attraverso un’azione mirata di promozione con partners bulgari.

La Fiera Internazionale di Plovdiv rappresenta l'evento più importante nel settore delle tecnologie e dei beni di investimento, non solo della Bulgaria ma dell'intera area dei Balcani, e si sviluppa su di una superficie di 125.000 mq.
I settori coinvolti sono i seguenti: ingegneria meccanica, macchine ed attrezzature industriali; mezzi di trasporto ed attrezzature per officine (Salone Autotech), elettronica, elettrotecnica (Salone Eltech), tecnologie e attrezzature per telecomunicazioni e informazione; attrezzature per ufficio (Salone Infotech), energia e protezione dell'ambiente (Salone Eneco), edilizia e costruzioni (Salone Stroytech); chimica, trattamento delle acque (Salone Aquatech).
Nell’edizione 2008, in cui l’Italia è stata designata Paese Partner a testimonianza degli stretti rapporti economici e commerciali con la Bulgaria, sono stati registrati circa 125.000 visitatori ed erano presenti 3.200 espositori, di cui 1.260 bulgari e 1.948 stranieri in rappresentanza di 46 paesi.

Il fondo stanziato per l’iniziativa ammonta complessivamente ad euro 3.200,00 e sarà destinato all’erogazione di un contributo diretto pari al 50% delle spese sostenute e documentate (viaggio aereo, pernottamento, affitto area espositiva, spese di trasporto materiale) al netto dell’IVA e delle analoghe imposte estere fino ad un massimo di euro 800,00.
Tale contributo non è cumulabile con altre agevolazioni di fonte pubblica riguardanti la stessa manifestazione fieristica. I contributi previsti dal bando si intendono concessi in base al Reg. CE nr. 1998/2006 sugli aiuti “de minimis” (G.U.C.E. L 379 del 28/12/2006).
Le domande di contributo dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2009.

Per informazioni:
Camera di Commercio di Biella
Ufficio Promozione
Tel.: +39 015 3599371
E-mail: promozione@bi.camcom.it
(15/09/2009)

Fonte: Camera di Commercio di Biella
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PSR: prorogato il bando per il contributo alle aziende sulle certificazione DOP, IGP, DOC, DOCG e biologico

E’ stata decisa una proroga per la presentazione delle domande sulla misura 132, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 il cui bando, aperto a fine giugno, è destinato alle aziende agricole che aderiscono ai sistemi di qualità(DOP, IGP, vini DOC e DOCG e produzioni biologiche), per sostenere i costi di certificazione,
La nuova scadenza è fissata al 31 dicembre 2009 per la trasmissione telematica delle domande (al 15 gennaio 2010 per la presentazione cartacea) e sono già state indicate le scadenze per il 2010 (le domande saranno aperte dal 1 ottobre al 31 dicembre).
“La decisione è stata assunta per venire incontro alle richieste che ci sono arrivate dal territorio e dalle rappresentanze del mondo agricolo – spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco – in particolare, per consentire alle aziende di mettere a punto tutta la documentazione relativa alle certificazioni. Ricordo che la misura 132 intende fornire sostegno alle aziende che lavorano per favorire la conoscenza e la diffusione dei sistemi di qualità sul mercato interno e internazionale.”

La misura 132.
Il bando, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, è destinato ai produttori agricoli che aderiscono ai sistemi di certificazione DOP, IGP, DOC e DOCG o praticano l’agricoltura biologica: le aziende potranno ricevere un contributo che copre i costi sostenuti per la certificazione (iscrizione ai sistemi di controllo, analisi, verifiche ispettive).
La misura prevede uno stanziamento di poco meno di 4,4 milioni di euro per il 2009 e altrettanti per il 2010.

Fonte:avvenire.it
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Bonus affitti: aperto Bando a Torino

Dal 14 settembre scorso, e fino al 15 ottobre 2009, sarà possibile a Torino partecipare al Bando per i contributi affitti a favore di quei beneficiari che, aventi diritto, hanno corrisposto dei canoni di locazione nell’anno 2008; ai fini dell’accesso al Bando, per quanto riguarda il rispetto dei requisiti, dovranno allo stesso modo essere presi a riferimento i redditi che sono stati percepiti nell’anno 2008.
I contributi per il sostegno agli affitti nel Comune di Torino rientrano nel “Fondo nazionale per il sostegno alla locazione“; sia il modulo di domanda, sia la copia del bando, possono essere scaricati direttamente da Internet, collegandosi al sito del Comune di Torino (www.comune.torino.it).
I potenziali beneficiari dovranno stampare il modulo di domanda, preferibilmente in formato A3, e consegnarlo presso uno dei due centri di raccolta delle richieste; uno, nello specifico, è sito in C.so Peschiera 193, Circoscrizione San Paolo, mentre l’altro è al numero 4 di Via Meucci.
L’Amministrazione comunale, oltre ad agevolare le famiglie a basso reddito con l’erogazione di contributi per il sostegno alla locazione, ha annunciato nel luglio scorso anche di voler acquistare immobili per l’edilizia residenziale pubblica al fine di fornire un alloggio sia alle famiglie che non possono permettersi di pagare gli affitti del mercato privato, sia a quelle che non possono permettersi di acquistare una casa.

Fonte:mutui.vostrisoldi.it
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Alessandria; Il Comune viene in aiuto dei cittadini più bisognosi

Il Comune di Alessandria attua politiche che favoriscano i cittadini che si trovino in situazione di debolezza sociale o in particolari condizioni di bisogno. La volontà è quella di dare risposta alle esigenze che derivano dai diversi contesti in cui i cittadini si trovino, anche temporaneamente, a vivere con strumenti adeguati a rispondere alla sempre crescente necessità di assistenza. (foto dalla rete)
Se sei titolare della Social Card nazionale Primo comune in Italia, ha stanziato un fondo di 150.000 euro a integrazione del contributo statale per la Social Card in misura del 50%: il contributo statale è pari a 80 Euro a bimestre, l’integrazione del Comune di Alessandria 40 a bimestre. Se sei titolare di un contratto di affitto Aderisce al Bando di concorso per l’attribuzione di contributi per il pagamento del canone di affitto degli alloggi.
Se sei genitore Progetto 12 mesi in famiglia Interviene con un sostegno economico a favore delle famiglie con il progetto “12 mesi in famiglia” destinato ai genitori lavoratori a tempo pieno o part-time (per il genitore non richiedente è ammessa la condizione di disoccupazione da non oltre sei mesi e almeno diciotto mesi di attività lavorativa precedente) che abbiano un parametro ISEE non superiore ad euro 19.000,00 e che abbiano scelto di usufruire di un periodo di congedo parentale nel primo anno di vita del bambino.
Assegno di maternità L'assegno spetta per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati e pubblici).
Il beneficio viene concesso anche per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell'adozione e dell'affidamento.
Contributo ragazze madri A seguito di un colloquio con l'assistente sociale del C.I.S.S.A.C.A., entro il sesto anno di età del bambino, viene verificata la condizione di stato libero della mamma, oltre che la residenza e ovviamente la nascita del bambino.
Viene, quindi, trasferita alla Provincia una relazione a seguito della quale verrà istruita la pratica.
Assegno tre figli minorenni È rivolto ai nuclei famigliari con almeno tre figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
SE SEI IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO
Esenzione ticket L'amministrazione comunale prevede l'esenzione dalla spesa per il ticket nazionale sanitario (esami e visite mediche), a favore delle persone che hanno un basso reddito. Occorre compilare e firmare un modello di autocertificazione.
L'Ufficio Esenzione Ticket provvederà a trasmettere la pratica al Comando di Polizia Municipale - ufficio informatori - affinché vengano effettuate le verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni rese.
Tariffa fornitura energia elettrica
Si può presentare presso il Comune l’istanza per l’ammissione al regime di compensazione per la fornitura di energia elettrica (Limite ISEE: non superiore a 7.500 Euro, esteso a 20.000 euro nel caso di famiglie numerose).
I moduli sono disponibili presso l’URP.
Tariffa di igiene ambientale Il Comune interviene sostenendo il pagamento di una parte percentuale della tariffa sulla base delle domande presentate presso il Consorzio di Bacino Alessandrino e rientranti in parametri stabiliti.
SE HAI UN HANDICAP
Trasporto disabili
È un servizio che il Comune offre alle persone che hanno problemi di locomozione, oltre che riversare in difficoltà economiche o sociali da non potervi provvedere da soli.
L'amministrazione vi provvede con la collaborazione dell'ATM, della CROCE VERDE e del CISSACA.
Eliminazione barriere architettoniche in edifici privati
L’amministrazione eroga un contributo per lavori consistenti nel superamento e nell'eliminazione di barriere architettoniche quali realizzazione di percorsi attrezzati, installazione di dispositivi di segnalazione atti a favorire la mobilità dei ciechi, acquisto beni mobili se le barriere architettoniche non possono essere rimosse
L’entità del contributo è commisurata al costo effettivo dei lavori (cioè dall'importo complessivo meno l'IVA) e i soggetti che ne hanno diritto sono i portatori di handicap, che sostengono direttamente le spese per l'eliminazione di barriere architettoniche; coloro che hanno a carico i soggetti disabili di cui al punto precedente in quanto genitori o tutori; i condomini ove risiedono i soggetti disabili, per le spese di adeguamento relative a parti comuni; i centri o gli istituti residenziali per l'assistenza alle persone handicappate; le persone che sostengono le spese in qualità di proprietario dell'immobile o parente o altro soggetto allo scopo di adattare l'alloggio o facilitare l'accesso all'edificio in cui risiede la persona disabile.
Albo comunale delle assistenti famigliari (Badanti)
Sono 30 le assistenti familiari straniere iscritte all'Albo Comunale delle Badanti a conclusione di un corso di formazione di 200 ore (136 di teoria e 64 di stage presso case di soggiorno per anziani).
L'Albo può essere consultato da privati che necessitano di assistenza a domicilio per sé o per i propri familiari e desiderano entrare in contatto con persone referenziate con le quali stipulare un eventuale contratto di lavoro.

Fonte:agenfax.it
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Incentivi all'occupazione nell’agroalimentare in Piemonte

Investimenti per 28 milioni di euro, per realizzare un piano industriale nel settore dell'ortofrutta fresca e trasformata, dei cereali e di altre produzioni agricole nelle province di Cuneo e di Torino sono previsti dal contratto di programma firmato tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Consorzio per lo Sviluppo del Sistema Agroindustriale Piemontese.

Nel piano industriale sono coinvolte sette società del settore ed è previsto un investimento complessivo di 28 milioni di euro, di cui:

- 20 milioni a carico degli imprenditori consorziati

- oltre 6 milioni stanziati dallo Stato

- circa 2 milioni dalla Regione Piemonte.

La modulazione dell'utilizzo delle risorse prevede che più di 21 milioni di euro saranno destinati all'ampliamento o l'ammodernamento di impianti produttivi ubicati nei comuni di Manta, Costiglione Saluzzo e Verzuolo (Cuneo) e 7 milioni andranno ad potenziare impianti produttivi posti nei comuni di Chivasso, Vigone, Castagnole Piemonte, Carignano, Riva presso Chieri e Villaneggia (Torino).

L'incremento occupazionale a regime è previsto in una cinquantina di nuovi posti di lavoro.

Fonte:ipsoa.it
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Fossano: aperto il bando per i Contributi sull'affitto 2008

Dal 14 settembre al 15 ottobre sarà aperto il bando regionale per l’attribuzione di contributi per il pagamento del canone di affitto per l’anno 2008. Possono fare domanda i conduttori di abitazioni intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato, relativo all’anno 2008, e gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si trovino nelle seguenti condizioni:
1) abbiano fruito di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore alla somma di 11.532,56 euro rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14%; 2) abbiano fruito di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore a 12.787,46 euro (nuclei familiari composti da 1 o 2 persone), 14.054,68 euro (3 persone), 16.358,73 euro (4 persone), 18.432,37 euro (5 o più persone) rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 24%.
I limiti di reddito sopra indicati vanno aumentati di 516,46 euro per ogni figlio a carico.

Possono accedere al fondo, oltre ai cittadini italiani o di Stati appartenenti all’Unione Europea, anche i cittadini extracomunitari che alla data del 23 luglio 2009 siano residenti da almeno 10 anni sul territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione Piemonte.
Si precisa inoltre che:
1) in caso di decesso del richiedente il contributo potrà essere erogato ad altro componente del nucleo familiare;
2) in caso si sia beneficiato, in sede di dichiarazione dei redditi 2008, della detrazione d’imposta prevista dall’art. 16 comma 1 bis del Dpr 22.12.1986 n. 917 (TUIR), deve essere indicato l’importo del beneficio di 150 oppure 300 euro. Tale importo verrà detratto dal contributo;
3) in caso si siano percepiti altri contributi per la locazione relativi all’anno 2008 da enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi, occorre indicare l’importo del beneficio che verrà detratto dal contributo (non sono da indicare i contributi alla locazione assegnati dalla Regione Piemonte).

Non possono accedere al fondo, oltre a coloro che non possiedono i requisiti sopra descritti: 1) i conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10; 2) i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria A1, A2, A7, A8, A9 e A10 ubicati in qualunque località del territorio nazionale, nonché i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati sul territorio della provincia di Cuneo.

La Giunta regionale ha inoltre previsto la possibilità di concedere particolari benefici ai nuclei familiari in cui siano presenti alla data del 23 luglio:
1) una o più persone anziane (+20% per anziani da 65 a 75 anni, +25% per anziani oltre i 76 anni);
2) persone invalide (+25% per invalido con percentuale di invalidità pari o superiore al 67% o minorenne invalido);
3) provvedimento di sfratto esecutivo per finita locazione (+25%); 4) almeno 3 figli a carico (+20%);
5) lavoratore che nel corso dell’anno 2008 ha subito licenziamento oppure risultava in cassa integrazione o in mobilità (+25%).
Se ricorrono per un nucleo familiare più situazioni di particolare debolezza sociale si applica un solo incremento: quello relativo alla fattispecie più favorevole per il richiedente.

La domanda deve essere presentata all’Ufficio Protocollo - Palazzo Municipale - via Roma 91 (1° piano) dopo aver compilato il modulo a disposizione presso lo Sportello del Cittadino o l’Ufficio Servizi alla Persona. Per le domande inoltrate con lettera raccomandata fa fede la data del timbro postale di spedizione. La Regione Piemonte non erogherà contributi inferiori alla soglia minima di 100 euro.

Fonte:targatocn.it
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Bra; Domande in municipio per i contributi per l'affitto

Si apre lunedì 14 settembre 2009 la possibilità, a Bra, di presentare domanda in municipio per accedere ai contributi regionali per il pagamento dell'affitto nel 2008. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:45 di giovedì 15 ottobre 2009 utilizzando il modulo in distribuzione presso gli uffici della ripartizione socio-scolastica comunale (via Barbacana 6 – primo piano) ed allegati al bando pubblicato sul sito web dell'amministrazione civica, all'indirizzo www.comune.bra.cn.it nella sezione dei “servizi ai cittadini”.

Potranno presentare domanda i residenti a Bra alla data del 23 luglio 2009 intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato, che abbiano fruito di un reddito fiscalmente imponibile dell'intero nucleo familiare non superiore a 11.532,56 euro e rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione sia superiore al quattordici per cento. Oppure coloro che posseggono un reddito familiare superiore, secondo i parametri indicati nel bando e sulla base del numero dei componenti della famiglia, e per i quali l'incidenza dell'affitto superi il ventiquattro per cento.
Non potranno accedere ai contributi coloro che abitano in alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9, e A10 oppure i titolari (anche all'interno del nucleo familiare) di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso ed abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10 presenti in Italia, oltre ai titolari di diritti esclusivi di proprietà (sempre salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto uso ed abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati sul territorio della provincia di residenza. Allo stesso modo non potranno fare richiesta i cittadini extracomunitari, se non residenti, che al 23 luglio di quest'anno non fossero residenti in Italia da almeno dieci anni oppure in Piemonte da almeno cinque.

Fonte:news.comune.bra.cn.it ( Raffaele Grillo)
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Regione, 20 mln per agenzie formative in crisi

La Regione Piemonte, tramite la collaborazione di Finpiemonte Spa, gestira' un fondo rotativo istituito con legge regionale per riqualificare e consentire al sistema formativo piemontese di uscire dall'attuale fase di crisi economica.

L'obiettivo, spiega una nota della Regione, non solo e' quello di contrastare le particolari condizioni di criticita' in cui si trovano attualmente le Agenzie mediante la definizione di piani di ristrutturazione e razionalizzazione finalizzati al completo risanamento economico dell'azienda, ma anche quello di consentire alle agenzie non in crisi di rinnovare e migliorare l'efficienza dei propri servizi e della propria offerta formativa.

Tali risorse regionali saranno utilizzate per riqualificare in particolare l'offerta formativa dell'obbligo scolastico e fornire un immediato sostegno finanziario a quelle parti del sistema della formazione in condizione di particolare difficolta' finanziaria.

Il fondo sara' utilizzato anche mediante concorso bancario le cui modalita', in via di definizione, permetteranno di rendere immediatamente disponibili 20 milioni di euro.

Le modalita' gestionali dei criteri approvati dalla Giunta, su proposta degli assessori alla Formazione professionale Gianna Pentenero e all'Universita' e Ricerca Andrea Bairati, saranno affidate a Finpiemonte che, con apposito bando, avra' il compito di definire tempi e modalita' di presentazione delle domande.

Ai fini del corretto utilizzo delle risorse finanziarie, del monitoraggio e della valutazione degli interventi, la Regione potra' promuovere controlli a campione presso i soggetti beneficiari delle agevolazioni.

''Nel pieno di questa difficile fase economica - sottolinea l'assessore alla Formazione Gianna Pentenero - la dimensione territoriale delle iniziative a sostegno della formazione assume una straordinaria importanza per impedire che la crisi economica si trasformi in emergenza anche dell'intero sistema formativo. Attraverso tale fondo desideriamo offrire un aiuto concreto che consenta al sistema formativo piemontese di supportare le politiche attive del lavoro e di rinnovarsi mediante la definizione di nuovi e piu' efficienti piani aziendali''.

Fonte:asca.it
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Verzuolo: aperto il bando per contributi agli affitti

La giunta comunale di Verzuolo ha approvato, nei giorni scorsi, il bando di concorso per l’attribuzione dei contributi per il pagamento del canone di affitto anno 2008. Chi è interessato può reperire il bando e la modulistica sul sito internet www.comune.verzuolo.cn.it oppure presso gli uffici comunali.

“Abbiamo deciso – afferma l’assessore Paola Barra – di individuare come situazione di particolare debolezza sociale, in aggiunta a quelle già previste dalla Regione Piemonte, il caso del nucleo familiare ove è assente uno dei due genitori ed è presente almeno un figlio a carico”. Le richieste di attribuzione dei contributi devono essere presentate entro le ore 12 del 15 ottobre prossimo.

Fonte:targatocn.it (P.G.)
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Novi Ligure: Contributi per le parrocchie cittadine

Come ogni anno, le parrocchie cittadine possono presentare richiesta di contributo ai sensi della Legge Regionale n. 15/89 “Individuazione negli strumenti urbanistici generali di aree destinate ad attrezzature religiose – Utilizzo da parte dei Comuni del fondo derivante dagli oneri di urbanizzazione e contributi regionali per gli interventi relativi agli edifici di culto e pertinenze funzionali all’esercizio del culto stesso” per la realizzazione di interventi di recupero e restauro degli edifici di culto.

La domanda, redatta secondo il modulo predisposto dal Comune, dovrà essere presentata in bollo e in duplice copia dal legale rappresentante della parrocchia entro il 31 ottobre 2009 e corredata dei seguenti elaborati: computo metrico estimativo (per importi superiori a 10 mila euro); breve relazione storica; relazione tecnica descrittiva dell’intervento; documentazione fotografica; autorizzazioni della Soprintendenza.
Il fac-simile della richiesta di contributo è disponibile anche sul sito internet www.comune.noviligure.al.it (sezione Urbanistica ed Edilizia)
Per qualsiasi informazione o chiarimento è possibile contattare l’Ufficio Gestione Territorio (Arch. Isidoro Parodi) al seguente numero telefonico: 0143.772319; 0143.772370 (fax); email: urbandue@comune.noviligure.al.it

Fonte:agenfax.it
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Contributi per il canone d'affitto Anche Fossano interessata al bando regionale

Dal 14 settembre al 15 ottobre sarà aperto il bando regionale per l’attribuzione di contributi per il pagamento del canone di affitto per l’anno 2008.
Possono fare domanda i conduttori di abitazioni intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato, relativo all’anno 2008, e gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si trovino nelle seguenti condizioni: 1) abbiano fruito di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore alla somma di 11.532,56 euro rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14%; 2) abbiano fruito di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore a 12.787,46 euro (nuclei familiari composti da 1 o 2 persone), 14.054,68 euro (3 persone), 16.358,73 euro (4 persone), 18.432,37 euro (5 o più persone) rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 24%.
I limiti di reddito sopra indicati vanno aumentati di 516,46 euro per ogni figlio a carico.
Possono accedere al fondo, oltre ai cittadini italiani o di Stati appartenenti all’Unione Europea, anche i cittadini extracomunitari che alla data del 23 luglio 2009 siano residenti da almeno 10 anni sul territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione Piemonte.
Si precisa inoltre che: 1) in caso di decesso del richiedente il contributo potrà essere erogato ad altro componente del nucleo familiare; 2) in caso si sia beneficiato, in sede di dichiarazione dei redditi 2008, della detrazione d’imposta prevista dall’art. 16 comma 1 bis del Dpr 22.12.1986 n. 917 (TUIR), deve essere indicato l’importo del beneficio di 150 oppure 300 euro. Tale importo verrà detratto dal contributo; 3) in caso si siano percepiti altri contributi per la locazione relativi all’anno 2008 da enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi, occorre indicare l’importo del beneficio che verrà detratto dal contributo (non sono da indicare i contributi alla locazione assegnati dalla Regione Piemonte).
Non possono accedere al fondo, oltre a coloro che non possiedono i requisiti sopra descritti: 1) i conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10; 2) i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria A1, A2, A7, A8, A9 e A10 ubicati in qualunque località del territorio nazionale, nonché i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati sul territorio della provincia di Cuneo.
La Giunta regionale ha inoltre previsto la possibilità di concedere particolari benefici ai nuclei familiari in cui siano presenti alla data del 23 luglio: 1) una o più persone anziane (+20% per anziani da 65 a 75 anni, +25% per anziani oltre i 76 anni); 2) persone invalide (+25% per invalido con percentuale di invalidità pari o superiore al 67% o minorenne invalido); 3) provvedimento di sfratto esecutivo per finita locazione (+25%); 4) almeno 3 figli a carico (+20%); 5) lavoratore che nel corso dell’anno 2008 ha subito licenziamento oppure risultava in cassa integrazione o in mobilità (+25%).
Se ricorrono per un nucleo familiare più situazioni di particolare debolezza sociale si applica un solo incremento: quello relativo alla fattispecie più favorevole per il richiedente.
La domanda deve essere presentata all’Ufficio Protocollo - Palazzo Municipale - via Roma 91 (1° piano) dopo aver compilato il modulo a disposizione presso lo Sportello del Cittadino o l’Ufficio Servizi alla Persona.
Per le domande inoltrate con lettera raccomandata fa fede la data del timbro postale di spedizione.
La Regione Piemonte non erogherà contributi inferiori alla soglia minima di 100 euro.

Fonte:grandain.com (F.B)
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La Regione aumenta a 9500 euro per ettaro il contributo medio per la riconversione dei vigneti

La Regione Piemonte ha aumentato il sostegno finanziario riconosciuto alle aziende agricole che si impegnano ad adeguare i vigneti, ristrutturandoli e rimodernandoli, o riconvertendoli a varietà di vite più richieste dal mercato. La misura rientra all’interno del programma nazionale di sostegno per la ristrutturazione e riconversione vigneti, per le campagne viticole dal 2009/2010 al 2012/2013, relativo all’attuazione dell’OCM vino (Reg. CE 1234/2007 e Reg. 555/08). In questo contesto, la Regione Piemonte ha fortemente sostenuto, in sede nazionale, la scelta di adeguare i contributi ai viticoltori, rendendo così possibile l’aggiornamento dei contributi massimi concedibili alle aziende per le singole tipologie di intervento, con un importo medio per ettaro pari a 9500 euro per il 2010.
L’obiettivo della misura e degli interventi che le imprese agricole potranno attuare è quello di accrescere la competitività e migliorare gli impianti, attraverso la riconversione delle varietà di vite verso quelle maggiormente richieste oggi dai mercati e la ristrutturazione dei vigneti per avere impianti più razionali ed efficienti.
Nelle disposizioni regionali è previsto che possano accedere alla misura anche coloro che, avendo già realizzato la riconversione o ristrutturazione in passato, abbiano subito danni da frane e smottamenti, a causa delle condizioni climatiche particolarmente avverse dell’inverno scorso, vedendo così compromessi gli interventi effettuati.
Le aziende potranno accedere al contributo attraverso un bando, che sarà aperto nei prossimi giorni e che avrà scadenza a fine novembre. Sarà scaricabile all’indirizzo: http://www.regione.piemonte.it/agri/rupar_sistpiem/sistp_gestamm.htm
“La ristrutturazione e la riconversione vigneti è una procedura ormai attuata da anni e prevista dai regolamenti comunitari – sottolinea l’assessore all’Agricoltura Mino Taricco – in questo caso, come Regione, abbiamo voluto portare alla massima soglia possibile il sostegno finanziario che si dà alle aziende, per sostenerle ed aiutarle, in questa fase contingente, ad adeguare gli impianti nel miglior modo possibile. Anche questo rappresenta un tassello della politica di modernizzazione e di valorizzazione della qualità che portiamo avanti su diversi fronti. ”

Fonte:cuneocronaca.it
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Comune di Novara: Sostegno alla locazione

Sarà pubblicato il 14 settembre (fino al 15 ottobre 2009) il bando regionale di richiesta contributo per il sostegno alla locazione. Da quest’anno, l’amministrazione comunale di Novara ha scelto di inserire due nuove categorie di cittadini che potranno fruire del contributo: i single (ossia un nucleo familiare composto da una sola persona di età non superiore ai 30 anni e residente a Novara da almeno cinque anni) e le giovani coppie (ossia che abbiano contratto matrimonio entro due anni dalla pubblicazione del bando e residenti a Novara da almeno cinque anni).

“Il Comune di Novara è il primo comune – spiega l’assessore alla Casa e Patrimonio Matteo Marnati – che ha scelto di ampliare l’erogazione del contributo a due categorie che, negli ultimi anni, stanno crescendo numericamente. Sono una realtà confermata, a Novara, i single e le giovani coppie, nuclei familiari “nuovi”, per così dire, ai quali prevediamo di concedere i benefici previsti dal bando per alleviare una situazione economica che si potrebbe anche rivelare non facile”.

Accanto a loro potranno accedere al bando, nel rispetto di dettagliate prerogative reddituali, coloro che nel proprio nucleo familiare hanno la presenza di una o più persone di età compresa tra i 65 e i 75 anni e oltre i 76 anni; di un invalido; chi è stato colpito da un provvedimento di sfratto esecutivo per finita locazione, nuclei familiari con almeno tre figli a carico, nuclei di cui faccia parte un lavoratore che nel corso del 2008 ha subito un licenziamento o risulta in cassintegrazione o mobilità.

“L’attenzione nei confronti di chi perde il lavoro o ha subito uno sfratto – continua Marnati – è particolarmente alta in città. Si deve prendere atto del fatto che la congiuntura economica attuale va a colpire soprattutto determinate categorie deboli che sempre più spesso non riescono a far fronte ai crescenti impegni economici. A Novara la situazione è sotto controllo: l’amministrazione comunale, infatti, si sta dimostrando molto sensibile a tale problematica concretizzando la propria azione di sostegno attraverso provvedimenti a tutela di numerose famiglie che necessitano di aiuto”.

Il 3 settembre, la Regione Piemonte pubblicherà per il secondo biennio il bando relativo al programma denominato “Programma Casa”, finalizzato alla realizzazione di 10.000 alloggi entro il 2012, a cui aderisce il Comune di Novara. Nella sezione “Programma Giovani” coloro che rispondono ai requisiti potranno accedere al contributo in conto capitale per il recupero della prima abitazione.

Le domande potranno essere consegnate, entro il 19 ottobre, al Servizio Gestione Integrata Edilizia Residenziale Pubblica e delle Politiche della Casa, corredate dalla documentazione richiesta nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12 in Via Tornielli 5, piano terra.

“Grazie al bando sull’edilizia agevolata che è stato ripristinato dopo dieci anni e che si è appena concluso – conclude Marnati – entro pochi giorni l’amministrazione comunale di Novara sarà in grado di assegnare a sedici famiglie bisognose gli alloggi recuperati in via Pietro Micca, via Commenda, via Marconi. Un’opportunità aggiuntiva che, sommata alle altre iniziative intraprese, vuole far fronte alla situazione di difficoltà attuale”.

Fonte:quattroparole.wordpress.com
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Chivasso; Contributi per il pagamento del canone di affitto

L’Assessorato alle Politiche Sociali ha comunicato che è stato indetto dalla Regione Piemonte un bando di sostegno alla locazione, cioè di contributo per il pagamento del canone di affitto.
Il bando è rivolto a tutti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, necessitano di un contributo per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio sostenuto nell’anno 2008.
L’entità dell’eventuale contributo sarà stabilita successivamente al trasferimento da parte della Regione Piemonte della quota spettante ad ogni singolo Comune. Come previsto dal provvedimento regionale, non sono ammissibili richieste di contributi inferiori a 100 euro e non potranno inoltre essere erogati contributi inferiori alla stessa soglia minima di 100 euro.
La domanda dovrà essere compilata su apposito modulo fornito dal Comune presso il quale il richiedente ha o aveva la residenza alla data del 23 luglio 2009.
Copia del bando ed informazioni si possono chiedere all’Ufficio Politiche Sociali o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
La domanda dovrà essere presentata presso l’Ufficio Politiche Sociali nel periodo compreso fra il 14 settembre ed il 15 ottobre. Per le domande inoltrare a mezzo lettera raccomandata, faranno fede la data e il timbro postale di spedizione.
L’Ufficio Politiche Sociali prevede un servizio di assistenza nella compilazione delle domande, previo appuntamento telefonico allo 011.9115483-1.
L’Ufficio Politiche Sociali è aperto al pubblico il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17; l’Ufficio Relazioni con il Pubblico è aperto il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17. Altre informazioni su: www.comune.chivasso.to.it

Fonte:localport.it (a.s.)
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Mondovì;Canone di affitto, il Comune aiuta le famiglie

Da giovedì 10 settembre a giovedì 15 ottobre, è possibile presentare domanda per ottenere l’erogazione di contributo per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio condotto in locazione nell’anno 2008.
“Si tratta di un’opportunità di aiuto concreto – ha detto il sindaco, Stefano Viglione - che testimonia l’attenzione della nostra Amministrazione alle esigenze delle famiglie, soprattutto in questi difficili momenti di crisi”. Il Comune di Mondovì, infatti, intende integrare con fondi propri le risorse regionali e statali.
Il sostegno è rivolto ai residenti nel Comune di Mondovì (alla data del 23 luglio 2009) che vivono in un’abitazione in affitto, con contratto di locazione regolarmente registrato, e gli assegnatari di alloggi di edilizia Residenziale Pubblica, che possiedono i requisiti previsti dal bando.
L’apposito bando contenente i requisiti per l’accesso, le modalità e i criteri per l’erogazione dei contributi stessi e il modulo di domanda sono scaricabili dal sito internet del Comune (www.comune.mondovi.cn.it) oltre che reperibile presso lo Sportello Unico Polivalente (al piano terra del Palazzo Municipale), dove è anche possibile ricevere informazioni ed istruzioni per la compilazione della domanda.
“Il bando – aggiunge l’assessore Daniela Cusan – vuole portare sollievo alle situazioni di disagio abitativo: il Comune di Mondovì intende assicurare questo importante aiuto economico, contribuendo a limitare l’incidenza dei costi dell’affitto sulle spese complessive delle famiglie, oggi sempre in maggiore difficoltà”.

Fonte:grandain.com
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Protezione Civile: finanziamenti per le associazioni

PROTEZIONE CIVILE, i comuni fanno la lista della spesa. La Giunta regionale ha deliberato il bando per erogare contributi a favore delle associazioni di volontariato di Protezione civile e Antincendio boschivo presenti sul territorio.

I contributi potranno essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di materiali e mezzi utilizzabili in interventi per la manutenzione ed il monitoraggio del territorio e di abbigliamento tecnico uniformato. «Tempismo perfetto – dice il neo sindaco di Silvano d’Orba Ivana Maggiolino – perché stiamo riorganizzando il gruppo di Protezione Civile e la sede, ma prima ancora della spesa dobbiamo fare il punto della situazione inventariando le risorse e stabilendo nuovi obiettivi. Quindi avremo il quadro preciso di quel che serve. Ci prenderemo tutto il tempo a disposizione». Il termine per le domande, che vanno indirizzate alla Regione Piemonte, scade mercoledì 30 settembre. Silvano è alla confluenza tra Orba e Piota, ma la priorità non è solo il monitoraggio del fiume, sono prossime le aree sensibili agli incendi boschivi e soprattutto sia in paese che nella frazione in caso di maltempo devono affrontare l’emergenza frane. Il paese che nel 2007 ospitò il primo incontro al vertice dei coordinamenti regionali della protezione civile del Piemonte e della Liguria, potrebbe inserire un nuovo sistema di comunicazione per favorire la comunicazione sul territorio.

Il neo gruppo di volontariato di Predosa, un’altra ventina di volontari intorno all’asta dell’Orba, non è ancora formalmente costituito, ma ha già richiesto oltre alle divise anche contributi per la realizzazione di un ponte radio in zona Cerreta, al fine di migliorare la comunicazione tra il paese e le frazioni. «Stiamo varando la delibera – dice il sindaco Giancarlo Sardi – e verificheremo la possibilità di altri investimenti». Il comune di Sezzadio ha fondato il gruppo, 17 volontari, un anno fa con il compito di monitorare il territorio anche di sera e gli eventi. La nuova amministrazione sta ripristinando il programma di attività. «La prima necessità è un’autovettura equipaggiata», dice l’assessore all’Ambiente ed alla Protezione civile Filippo Furlani.

Pronti ad ogni intervento i 15 volontari del Gruppo comunale di Protezione civile di Casal Cermelli, che quest’anno hanno inaugurato le divise consegnate dalle autorità provinciali e dalla Fondazione Crt complete del nuovo casco in dotazione alla protezione civile nazionale. Hanno partecipato alla ricostruzione del ponte di Onna, distrutto dal terremoto e l’anno prima hanno preso parte alla spedizione in Sardegna insieme al gruppo antincendio boschivo. Le nuove priorità del presidente Nicola Balbi e del sindaco Mario Bastianino riguardano il potenziamento della squadra e la riorganizzazione. Il comune ha chiesto il trasferimento di competenze dal Centro operativo misto n. 20 di Castellazzo Bormida al Com 16 di Ovada. «La nostra emergenza è l’Orba e non il Bormida, adesso si tratta di allinearci al meglio a Ovada, verificando anche l’epuipaggiamento». Sono già dotati i 40 volontari del del Com 22 dell’Unione collinare tra Orba e Bormida a cui fanno capo Carpeneto, Trisobbio, Montaldo, Castelnuovo Bormida, Orsara Bormida. Qui non si temono le alluvioni, ma carenze idriche e frane. «I mezzi ci sono – dice il sindaco di Carpeneto Massimiliano Olivieri – il camion è stato acquistato l’anno scorso, in uso altri due automezzi, il gruppo è dotato di tensostrutture e cucina da campo». La concessione dei contributi può essere disposta fino all’80% per abbigliamento e attrezzature, fino al 50% per gli autoveicoli. Il contributo massimo è di 10 mila euro se il gruppo non supera i 10 membri, fino a 20 mila euro per 51 volontari. Struttura e organizzazione con tanto di carta dei rischi ed una statistica di interventi, che ancora non c’è, dovrebbero essere il primo passo verso il salto di qualità: un piano comunale di emergenza da elaborare comune e volontari insieme.

Fonte:ilsecoloxix.ilsole24ore.com (Daniela Terragni)
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