RETEFIN


Vai ai contenuti

Menu principale:


Sardegna

News e Fax > News Regioni


News Regionali
Sardegna


______________________________________________________________________________________________

Fotovoltaico e incentivi: Fondo di garanzia per investimenti in Sardegna

Pubblicato Banco su fondi per mutuo prima casa


Pubblicato il Bando "Focs - Formzione continua in Sardegna"


Oristano; Contributi per la partecipazione a fiere

Notiziari in sardo, 80 mila euro di finanziamento alle radio regionali


Contributi alle imprese artigiane che hanno assunto apprendisti: dal 12 settembre le domande


Sardegna: Bando per contributi ai genitori per servizi prima infanzia

Sassari; Contributi per la rimozione dell’amianto


Tutela Consumatori. Sardegna, al via il bando Map 5

Nuoro; Contributi per Marmomacc

Sassari; Contributi per il reinserimento lavorativo

Medio Campidano; Contributi per la creazione di impresa

Sassari; Al via il bando "Erasmus placement"

Turismo presentato il Bando Lunga estate 2011


Cagliari; Contributi per la creazione di impresa


Ogliastra; Contributi per agriturismo e agricampeggio

Contributi casa e anagrafe canina a Sassari


Olbia Tempio; Contributi per le assunzioni

Sardegna: bando su apprendistato, proroga fino a 20 giugno . Provvedimento che anticipa quello del Consiglio dei ministri

Cagliari, presentato il bando per 60 tirocini finanziati dalla Provincia


Oristano; Contributi per mostre e fiere

Nuoro;Contributi per i sistemi di sicurezza

Università: assegni di studio per gli studenti meritevoli

Welfare to work


Progetti di cooperazione scientifica Sardegna-Lombardia:modificato il bando


Comune Oristano: 476mila euro a sostegno dei più poveri


Sassari: Prorogato il bando de minimis, la nuova scadenza e’ fissata per il 18 marzo


Cooperazione Interregionale; Progetti ICT e biotecnologie

Comune di Quartu Sant'elena (CA) Contributi per l'assunzione di giovani disoccupati

Sardegna:prestiti a tasso agevolato per la produzione di lungometraggi


Aiuti alle famiglie: affitti Sardegna, Regione assegna i contributi


Turismo: prorogato al 31 gennaio 2011 la scadenza per le agevolazioni alle imprese turistiche


Proroga contributi per l'azienda alberghiera

Commercio: pubblicato l'elenco delle domande ammesse della LR 9/92

Sardegna: Al via Bando 2010 Piani Inserimento Professionale


Sardegna: pubblicato il bando PIA - Pacchetti Integrati di Agevolazione Industria, Artigianato e Servizi


Fai un’impresa ad Oristano

Credito d’imposta 2010

Amianto, 270 mila euro dalla provincia di Nuoro per le bonifiche

Finanziamenti imprese agricole Sardegna con i contributi regionali

Attività manifatturiere:dal 2 novembre le domande per i contributi sui Contratti di Investimento per la Sardegna


Fondo FRAI: approvato bando di reindustrializzazione in Sardegna

Selezione 25 imprese per partecipare a "L'Artigiano in Fiera" Milano 4-12 dicembre 2010

Carbonia-Iglesias; Al via il Progetto Microcredito

Pubblicato il bando per i finanziamenti dei progetti di acquisizione dei fabbricati industriali abbandonati

Finanziato il programma di reinserimento sociale e lavorativo per persone sottoposte a provvedimenti restrittivi

Pubblicato il bando per i contributi a favore dell'industria alberghiera

Sardegna:agevolazioni per le fiere agroalimentari del 2011

In Sardegna è boom di bonus fiscali per la ristrutturazione edilizia

Sardegna: contributi per lo sport terapia per i disabili

Sardegna, internet gratis negli aereoporti e nei porti

Agroalimentare: bando per la partecipazione alle prossime Fiere

Sardegna, avviato il Fondo di garanzia per le Pmi

La Regione pubblica 7 nuovi bandi per contributi allo sviluppo del cinema in Sardegna

127 milioni di euro alle aziende agricole e agrioindustriali sarde

Contributi per l'assunzione di stagionali

Turismo la Regione agevola l'impresa turistica con il progetto "Lunga Estate"

Microcredito: per le nuove imprese un mutuo senza garanzie

La regione approva il piano casa

Adesioni a Vinitaly 2011: Domande entro il 21 Giugno

Sassari; Contributi regionali di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione

Il 14 giugno scade il bando per Surf in Sardinia

I contributi per i centralini per l'impiego dei non vedenti

Sardegna, 328 milioni di euro in strumenti finanziari per le piccole imprese

Cagliari; Provincia: un contributo per la bonifica di manufatti in amianto

'Europeando',bando management Pmi e Disoccupati fare impresa

Oristano; Contributi in conto interessi

Cagliari; Fondo di Garanzia per le PMI

In Sardegna la microfinanza prende il largo

Nuoro; Contributi per la sicurezza

Sardegna: approvata circolare sul Piano Casa

Fondo Ingenium per le imprese innovative

Sardegna: intesa per ristrutturazione debiti aziende nate con legge 28

Solare termico: Sardegna, bando per contributi ai privati

Oristano: Provincia, entro il 30 gennaio domande per contributi attivita' culturali e sportive

Oristano; Contributi a favore dell'artigianato e dell'agricoltura

Attività estrattive dismesse > Bando per il recupero dei siti

Aiuti agli imprenditori agricoli per l’acquisto di riproduttori e fattrici

Contributi per impianti fotovoltaici, on line il bando per i privati

Immobili: Sassari, niente Ici per chi affitta a canone agevolato

Pesca: Sardegna, al via primi bandi del fondo Europeo

Regione: al via incentivi Sfirs per aziende in crisi

Contributi alle testate per editoriali, articoli e rubriche in sardo

Più di 8 milioni di euro per il progetto delle ippovie

Sardegna, investimenti per oltre 21 milioni di Euro

Bando fotovoltaico 2008, proroga a febbraio 2010 per la fine dei lavori

Sassari. Contributi per l’affitto

Oristano; Contributi per la partecipazione a fiere

Bando per progetti di sostenibilità ambientale, entro il 13 le domande

Medio Campidano; "Vivere la Campagna", domande entro il 9 Dicembre

Cappellacci, con Bandi Master and Back ripagate attese giovani

Riapertura bando “Sardegna Speaks English”

Cagliari. Contributi spese di istruzione e acquisto libri di testo

Provincia Medio Campidano, riapertura bando per tirocinanti

Regione Sardegna: Contributi ai Comuni per i progetti inseriti nei Piani Strategici

Sassari: Al via il progetto Mi metto in proprio

23/09; Alta formazione: Il bando illustrato oggi a Fertilia

Finanziamenti per impianti fotovoltaici Beghelli

Incentivi infanzia sardegna

Sinnai: contributi per le case in affitto

Sardegna: Al via Bando per l'alta formazione interregionale

Sardegna: Contributi per l’innovazione

Fotovoltaico e incentivi: Fondo di garanzia per investimenti in Sardegna

Incentivi al Fotovoltaico: approvato un Fondo di garanzia in regime “de minimis” per le imprese della Sardegna che effettuano investimenti per la realizzazione di impianti.

Il Fondo di garanzia verrà costituito presso la Sfirs e si concretizzerà sotto forma di co-garanzia, controgaranzia e garanzia diretta sui mutui e prestiti concessi dagli Istituti di Credito. Allo scopo sono stati stanziati 3 milioni di euro per gli esercizi 2010 e 2011, più altri 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e 2013.

Requisiti per le imprese

A beneficiarne saranno le Pmi, purché ritenute in buona salute secondo il Regolamento della Comunità Europea, che richiedano un finanziamento per la realizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili nelle imprese agricole non superiori, nella parte garantita dal fondo, a 1.500.000 euro per impresa.


Requisiti per gli impianti

Per gli impianti fotovoltaici il requisito richiesto è invece di una potenza massima di 200 kw, così da potersi avvalere delle disposizioni di semplificazione amministrativa che prevedono la sola presentazione della dichiarazione di inizio attività (DIA). Per le imprese agricole singole la potenza massima è stata fissata a 60 kw. Per le imprese aggregate il limite imposto è di cinque aziende partecipanti.

Incentivi Fotovoltaico e accesso al credito

Il provvedimento è stato deliberato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Agricoltura Oscar Cherchi.

L’obiettivo, dichiarato da Cherchi è di rilanciare la crescita delle imprese agricole del territorio, facilitando «l’accesso al credito per le aziende che vorranno installare un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili».

A breve l’Assessorato dell’Agricoltura dovrà predisporre il Regolamento di attuazione del Fondo e lo schema di Atto di affidamento.

Fonte:pmi.it (Noemi Ricci)
Ritorna all'inizio

Pubblicato Banco su fondi per mutuo prima casa

E' stato pubblicato il bando dell'assessorato dei Lavori pubblici della Regione Sardegna per la concessione di contributi in conto interessi e a fondo perduto finalizzati a, costruzione, acquisto e recupero della prima casa.

''Rispetto all'anno scorso ci sono importanti novita' per esempio l'agevolazione per le giovani coppie fino al 70 per cento di abbattimento degli interessi e l'introduzione del contributo in conto capitale''. Lo ha detto l'assessore regionale ai Lavori pubblici Angela Nonnis.

''E' nostro obiettivo prioritario - ha proseguito - anche la costruzione e il recupero delle case e gli interventi nei centri storici e nei piccoli comuni, in coerenza con le politiche di contrasto allo spopolamento. In questi casi l'abbattimento del tasso di interesse e' sempre del 70%''.

L'importo del mutuo ammissibile all'agevolazione non puo' superare l'80% del valore dell'immobile con un tetto massimo di 120 mila euro. Le novita' di questo bando riguardano le giovani coppie, gli interventi nei centri storici e l'introduzione dell'anticipazione a fondo perduto. Le famiglie di nuova formazione, ossia coloro che si sono sposati non oltre i tre anni precedenti la domanda di agevolazione presentata alla Regione o che intendano farlo entro un anno dalla stessa data di presentazione, potranno usufruire della riduzione del tasso bancario di interesse nella misura del 70%.

Fonte:asca.it
Ritorna all'inizio

Pubblicato il Bando "Focs - Formzione continua in Sardegna"

E' stato pubblicato il bando che prevede il finanziamento di progetti per la formazione continua, rivolti al personale e ai titolari delle imprese con sede legale e operativa in Sardegna. Le domande di contributo dovranno essere presentate entro le ore 13 del 30 novembre 2011.

Il Bando "Focs - Formazione continua in Sardegna" prevede finanziamenti per azioni formative rivolte al personale (dipendenti, collaboratori, apprendisti) e ai titolari (legali rappresentanti, soci, imprenditori, amministratori) di imprese, residenti nel territorio regionale.

Il bando prevede diverse linee progettuali:

- A) servizi alle persone (esclusi i corsi finalizzati alla qualifica di operatori dei servizi socio-assistenziali) e alle imprese;

- B) artigianato;

- C) industrie manifatturiere;

- D) agricoltura e valorizzazione delle produzioni locali;

- E) turismo;

- F) commercio.

I progetti possono essere presentati da raggruppamenti temporanei (RT) composti da:

a) agenzie formative accreditate dalla Regione;

b) imprese, singole o associate, con sede legale e operativa in Sardegna, i cui titolari e il personale siano destinatari della formazione prevista nell'avviso;

c) associazioni fra imprese riconosciute che partecipino alla contrattazione collettiva o che usufruiscano di contributi regionali o nazionali;

d) enti bilaterali (ossia gli organismi costituiti su iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative);

e) altre aziende erogatrici di servizi connessi alla formazione, ricerca e sviluppo.

Ogni RT dovrà essere composto da una o più agenzie formative e da almeno uno dei soggetti indicati alle lettere b) e c).

I progetti possono riguardare:

-una pluralità di corsi brevi che rappresentino un monte ore complessivo non inferiore a 200 ore;

-uno o più corsi di durata pari o superiore alle 100 ore.

E’ anche possibile presentare proposte che comprendano entrambe le tipologie di attività.

Per ogni corso proposto devono essere indicate le imprese coinvolte e il personale interessato, e deve essere predisposto un piano di sviluppo aziendale riferito alle singole aziende che identifichi i fabbisogni formativi in funzione del percorso di crescita dell’azienda in termini di sbocchi di mercato, di fatturato aziendale e in generale di adeguamento del management e delle competenze aziendali.

Il piano di sviluppo aziendale può riguardare l’insieme delle aziende coinvolte in un singolo corso, sempre che sussistano situazioni di omogeneità di comparto economico, di segmentazione di mercato, di dimensione e di territorio.

L’insieme dei corsi deve avere una coerenza logica e articolata rispetto al territorio interessato, alla tipologia di imprese coinvolte e alle tematiche complessivamente trattate: tale coerenza deve essere evidenziata e dimostrata nell’apposita sezione del formulario di candidatura.

Le proposte devono prevedere le seguenti azioni di sistema:

1) definizione dei fabbisogni;
2) progettazione dell’intervento;
3) pubblicizzazione e promozione dell’intervento;
4) valutazione e verifica dei risultati;
5) diffusione dei risultati.

L’elenco delle imprese può essere modificato nel limite del 20% di quelle originariamente coinvolte.

Per le variazioni degli allievi si applicano le disposizioni vigenti per la gestione dei corsi di formazione professionale.

I progetti finanziabili non possono avere un costo superiore a € 250.000.

Il parametro massimo ora/allievo che deve essere applicato è di € 15/ora/allievo;

I costi relativi alle azioni di sistema di cui all’art. 5 non sono ricompresi all’interno del parametro massimo ora/allievo.

MISURA DEL CONTRIBUTO:

1) Regime de minimis:

Regolamento (CE) n° 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 sugli aiuti di importanza minore <> pubblicato sulla G.U.C.E. serie L n. 379 del 28/12/2006.

Il contributo concedibile è pari al 100% del costo totale del progetto.

2) Regime degli aiuti alla formazione:

Artt. 38 e 39 del Regolamento (CE) n° 800/2008 dell a Commissione del 6 Agosto 2008 (Regolamento Generale di esenzione per categoria), pubblicato sulla GUUE serie L n. 214 del 09/08/2008.

In base a quanto previsto nel Regolamento (CE) n° 8 00/2008, sono previste intensità massime ammissibili per gli interventi di formazione continua, previste espressamente dal Regolamento.

La domanda di partecipazione e i relativi allegati dovranno pervenire entro le ore 13 del 30 novembre 2011.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Oristano; Contributi per la partecipazione a fiere

La CCIAA di Oristano eroga contributi nell’ambito delle iniziative promozionali destinate al sistema economico locale.

Possono beneficiare del bando le imprese di produzione e turistiche, che alla data di presentazione della domanda (nonché al momento dell’eventuale erogazione del contributo):

a) siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Oristano e risultino attive;
b) abbiano sede legale e svolgano la loro attività nella Provincia di Oristano;
c) siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
d) non si trovino in stato di liquidazione o scioglimento e non siano sottoposte a procedure concorsuali;
e) rientrino nei limiti stabiliti dal regime de minimis.

Le imprese devono partecipare a fiere e mostre specializzate di rilevanza nazionale o internazionale, in Italia (Sardegna esclusa) e all'estero. E’ finanziabile anche la partecipazione ad altri eventi riservati agli operatori, in Italia e all'estero; sono riconosciuti anche gli eventi in Sardegna, a condizione che almeno il 50% degli operatori accreditati provengano dal resto d’Italia o dall’estero.

Saranno ritenute ammissibili le spese, al netto dell’IVA, sostenute per:

a) spazio espositivo;
b) allestimento dello stand;
c) trasporto dei materiali esposti;
d) materiale promozionale e servizi di interpretariato, nel limite massimo del 20% del costo complessivo riconosciuto ai fini della concessione del contributo.

L’importo del contributo, concesso sulla base delle spese indicate nella domanda, è il seguente:

- 30% per le fiere che si tengono in Italia fino ad un massimo di € 2.000,00;
- 40% per le fiere che si tengono nei Paesi dell’Unione Europea fino ad un massimo di € 2.500,00;
- 50% per le fiere organizzate nei Paesi extraeuropei fino ad un massimo di € 3.000,00.

Nel caso in cui il contributo venga richiesto da un consorzio o altra forma associativa di imprese, gli importi di cui sopra potranno essere elevati rispettivamente a € 3.000,00, € 3.500,00 e € 4.000,00.

I soggetti interessati dovranno inviare la domanda di partecipazione, entro e non oltre il 25 novembre 2011, al seguente indirizzo:

CCIAA di Oristano
Via Carducci, 23/25
09170 Oristano

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Notiziari in sardo, 80 mila euro di finanziamento alle radio regionali

Notiziari in sardo, la Giunta ha approvato anche per quest'anno una serie di finanziamenti per le emittenti che trasmetteranno giornali radio in lingua sarda. Si tratta di circa 80 mila euro. Le radio dovranno trasmettere una edizione originale al giorno della durata di tre minuti, per sei giorni alla settimana.

CAGLIARI - Per l’annualità 2011, sono stati destinati 80 mila euro per l’erogazione di contributi a favore delle emittenti radiofoniche private e locali per la trasmissione di notiziari in lingua sarda, secondo criteri di valutazione ben precisi. Le aziende radiofoniche private e locali devono avere sede legale in Sardegna e devono fornire palinsesti di informazione chiara e snella. L’Assessore Mila ha proposto, inoltre, che ciascuna emittente garantisca una programmazione minima che garantisca la trasmissione di una edizione originale al giorno, della durata di tre minuti, per sei giorni a settimana, per un minimo di dodici settimane continuative, con l’utilizzo di almeno una o più figure di operatori linguistici o esperti nell’uso della lingua sarda (rif. QCER - Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue).

La politica linguistica. “La misura che abbiamo approvato a favore della emittenti radiofoniche - sottolinea l’assessore Sergio Milia - ricalca le guida di politica linguistica decisa nell’ultima Conferenza Regionale di Fonni e si ispira all’idea di lingua che porta avanti l’esecutivo regionale. Non una lingua immobile e folcloristica ma piuttosto una lingua “normale” che riesce ad esprimere concetti innovati dell’attualità e della comunicazione”. Secondo la tabella dei criteri di selezione, per l’annualità 2011, il contributo per ciascuna emittente non potrà essere superiore a 10 mila euro.

Fonte:sardegnaoggi.it
Ritorna all'inizio

Contributi alle imprese artigiane che hanno assunto apprendisti: dal 12 settembre le domande

A partire dal 12 settembre e fino a lunedì 24 ottobre potranno essere presentate le domande di contributo per le assunzioni di apprendisti artigiani avvenute nel 2009. E' stato pubblicato 'avviso dalla Regione, tramite l'assessorato al Turismo e artigianato e commericio, l'avviso rivolto alle imprese con sede in Sardegna e iscritte all'albo delle imprese artigiane.

L'importo del contributo è pari a:

3.615,20 euro per il primo anno di attività,
2.582,28 euro per il secondo,
2.065,83 euro per il terzo
1.549,37 euro per i successivi.

Qualora l'assunzione riguardi un disabile, l'importo del contributo è incrementato del 30%.

Nel caso il contratto di apprendistato si trasformi in contratto a tempo indeterminato, il contributo è concesso per ulteriori due anni nella stessa misura dell'anno che precede l'assunzione a tempo indeterminato.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Sardegna: Bando per contributi ai genitori per servizi prima infanzia

Conciliare meglio i tempi tra la vita familiare e quella lavorativa grazie anche a contributi regionali per i genitori sardi con figli di massimo 3 anni. È l’obiettivo del programma Ore preziose, il cui bando per l’anno educativo 2010-2011 è stato pubblicato dall’assessorato della Sanità sul portale istituzionale della Regione. Dell’intervento, che prevede l’erogazione di un contributo fino a 200 euro al mese per il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di servizi per la prima infanzia, possono avvantaggiarsi i genitori che hanno uno o più figli di età tra i 3 e i 36 mesi e che hanno usufruito, tra il 1° settembre 2010 e il 31 luglio 2011, di servizi socio-educativi come nidi d'infanzia, micro-nidi, sezioni sperimentali, sezioni “primavera”, servizi educativi in contesto domiciliare (“mamma accogliente” ed educatore familiare autorizzati dai Comuni). Tra i requisiti richiesti, oltre all'impegno in attività lavorative nel periodo di riferimento del bando e alla residenza in Sardegna, un reddito annuo familiare pari o inferiore a 35 mila euro riferito al 2010. Le domande dovranno essere presentate ai Comuni di residenza a partire dal 15 settembre e fino al 15 ottobre 2011.
La documentazione è disponibile al link http://www.regione.sardegna.it/j/v/1725?s=1&v=9&c=389&c1=2770&id=26546 . E sempre a proposito dell’esigenza di armonizzare i tempi della vita familiare e di quella lavorativa, si ricorda che è in corso il bando “Conciliando”, che prevede contributi fino a 500 euro al mese per 10 mesi, la cui scadenza per le Province è fissata per il prossimo 16 settembre.

Fonte:agenparl.it
Ritorna all'inizio

Sassari; Contributi per la rimozione dell’amianto

La Provincia di Sassari ha pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere gli interventi di decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente.

I contributi per la bonifica sono assegnati ai proprietari o a coloro che, comunque, hanno la disponibilità di un immobile (previo assenso della proprietà) sito nel territorio della Provincia di Sassari, che ottengano il permesso di costruire o presentino Denuncia Inizio Attività (D.I.A.) o semplice comunicazione se richiesto dalla normativa vigente, per interventi che prevedono la bonifica di materiali contenenti amianto.

I contributi per la bonifica dei manufatti contenenti amianto sono assegnati per un importo pari al 60% (sessanta per cento) della spesa complessiva riferita agli oneri relativi:

- alla predisposizione del piano di lavoro da presentare alla ASL;
- all’organizzazione del cantiere;
- alle attività di bonifica dei manufatti contenenti amianto ed al trasporto per lo smaltimento in discariche autorizzate ed agli oneri per la sicurezza.

Il contributo massimo concedibile è pari ad € 5.000.

Gli interessati devono consegnare, entro e non oltre le ore 12 del 10/10/2011, la richiesta in plico chiuso all'ufficio Protocollo della Provincia di Sassari riportante la dicitura:

"Domanda di contributo per la bonifica
dei manufatti contenenti amianto”
alla Provincia di Sassari Settore
VIII Ambiente Agricoltura
Piazza Italia n. 31
07100 - Sassari

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Tutela Consumatori. Sardegna, al via il bando Map 5

È stato attivato e bandito dall'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna il "Map 5", ulteriore fase di sviluppo del sito istituzionale "SardegnaConsumatore", portale che si contraddistingue per tecnologie e funzionalità innovative e per una sempre più stretta collaborazione fra utenti e associazioni di categoria. Le associazioni interessate a collaborare al progetto Map 5 potranno presentare domanda entro il 9 settembre alla Regione Autonoma della Sardegna, all'indirizzo e secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico disponibile in versione integrale e con relativa documentazione, consultabile sul sito della Regione.

La fase Map 5, denominata "La community di Sardegnaconsumatore. Giunta regionale, associazioni e cittadini si incontrano nel web. Trasparenza e qualità dei prodotti locali", ha un importo complessivo di 418.797,33 euro. Il programma è articolato in un primo modulo (187.823,71euro) dal titolo "Community e monitoraggio", destinato a proseguire la collaborazione con le associazioni dei consumatori e "SardegnaIt", per migliorare il supporto alla soluzione delle problematiche dei consumatori facendo leva sulle tecnologie dispiegate negli anni precedenti e sviluppando gli aspetti della community. Il modulo 2, "Trasparenza e qualità dei prodotti locali" (230.973,62euro) è rivolto alla realizzazione dell'elenco delle imprese sostenitrici dei prodotti locali (previsto dalla L.R.1/2010) con lo sviluppo di nuove funzionalità, per consentire la gestione informatizzata dell'elenco e la sua pubblicazione sul sito SardegnaConsumatore, abilitando nuove funzioni di monitoraggio diretto da parte del consumatore sulla qualità dei prodotti e sulla provenienza per essi dichiarata.

SardegnaConsumatore è uno strumento innovativo disposizione degli utenti, uno spazio web nel quale vengono raccolte informazioni sui temi della tutela dei consumatori, messe a disposizione dei cittadini attraverso un potente sistema di indicizzazione e ricerca, di percorsi tematici e approfondimenti ottenuti tramite auto-alimentazione e attività on-line delle associazioni dei consumatori (riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico), individuate come partner del progetto mediante procedura a evidenza pubblica. Allo stesso tempo, l'Amministrazione Regionale dispone di uno strumento di monitoraggio sulle dinamiche della tutela del consumatore: il sito è uno spazio di e-democracy attraverso cui la Giunta Regionale si apre ad un dialogo trasparente con la società. SardegnaConsumatore "entra" nelle case dei sardi permettendo loro di informarsi, interagire ed avere risposte a problematiche più o meno consuete, denunciare abusi o disfunzioni, valutare scelte commerciali, dare visibilità a questioni del quotidiano e, nel contempo, consente all'Amministrazione di monitorare le criticità più diffuse e l'evoluzione dei mercati. Un'interazione ed uno scambio continuo di dati ed informazioni: l'Amministrazione si fa carico delle problematiche dell'utenza e mira a dare ad essa serenità con chiarezza, immediatezza e senza costi ulteriori.

Fonte:helpconsumatori.it (VC)
Ritorna all'inizio

Nuoro; Contributi per Marmomacc

La Camera di commercio di Nuoro ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere la filiera del lapideo e del marmo tramite la partecipazione con stand collettivo alla fiera "Marmomacc" che avrà luogo a Verona nel periodo 21-24 Settembre 2011.

Sono ammesse a partecipare all’iniziativa n. 6 imprese e/o consorzi del settore lapideo e marmi che al momento della presentazione della domanda:

- abbiano sede legale e/o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Nuoro;
- siano in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio Nuoro;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non siano soggette o abbiano in corso procedure di amministrazione controllata, concordato preventivo, fallimento o liquidazione.

Il costo di partecipazione all’iniziativa per ciascuna impresa/consorzio è di € 320 più Iva.

La Camera di Commercio di Nuoro provvederà alla copertura delle seguenti voci di costo:

- quota di iscrizione espositore diretto;
- locazione di un’area espositiva nuda di superficie adeguata al numero delle aziende partecipanti. Si precisa che lo stand verrà utilizzato collettivamente.

Le domande potranno essere presentate, entro il 29 luglio 2011, con una delle seguenti modalità:

- direttamente all’Ufficio protocollo della Camera di Nuoro;
- tramite Fax al n. 0784/30142;
- mediante posta elettronica all’indirizzo: valeria.loi@nu.camcom.it;
- tramite lettera raccomandata A/R al seguente indirizzo:

Camera di Commercio I.A.A. di Nuoro
Bando per la partecipazione alla fiera "Marmomacc"
Via Papandrea, 8
08100 Nuoro

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Sassari; Contributi per il reinserimento lavorativo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Regione Sardegna e la Provincia di Sassari concedono contributi per l’iniziativa denominata "Azione Di Sistema Welfare To Work per le Politiche di re-Impiego", finalizzata a favorire l’inserimento lavorativo di percettori di ammortizzatori sociali in deroga e lavoratori svantaggiati non percettori di ammortizzatori sociali, attraverso azioni di sostegno e incentivazione.

Possono presentare domanda di contributo i datori di lavoro che abbiano sede operativa nell’ambito della Regione Sardegna.

L’iniziativa si propone di coinvolgere direttamente il sistema dei datori di lavoro, attivando una serie di misure e di incentivi finalizzati all’assunzione di:

A) SOGGETTI PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA:
- lavoratori provenienti da aziende in situazione di crisi e destinatarie di trattamenti di CIGS in deroga "presi in carico" dai Centri Servizi per il Lavoro della Provincia di Sassari;
- lavoratori in Mobilità in deroga iscritti negli elenchi anagrafici istituiti presso i Centri Servizi per il Lavoro della Provincia di Sassari.

B) SOGGETTI NON PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI
lavoratori "svantaggiati" non percettori di ammortizzatori sociali, residenti nella Provincia di Sassari e iscritti nei Centri Servizi per il Lavoro della Provincia di Sassari che abbiano i seguenti requisiti:
- inoccupati/disoccupati da almeno 6 mesi;
- inoccupati/disoccupati che hanno superato i 50 anni di età;
- inoccupati/disoccupati non in possesso di un diploma di scuola media superiore o professionale;
- inoccupati/disoccupati che vivono soli con una o più persone a carico.

Gli incentivi e i contributi previsti sono i seguenti:

- A) Per tutti i soggetti (percettori di ammortizzatori sociali in deroga e svantaggiati non percettori di ammortizzatori sociali), il datore di lavoro potrà usufruire degli eventuali incentivi all’assunzione previsti dalla normativa vigente (quali, ad esempio, incentivi economici diretti, sgravi contributivi, assolvimento riserva obbligatoria di assunzioni e/o di altri particolari obblighi di legge o di contratto, etc.).

B.
- per ogni assunzione a tempo indeterminato di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in cigs e mobilità in deroga, è prevista l’erogazione di un contributo straordinario, denominato "bonus assunzionale", dell’importo massimo di Euro 15.000,00 lordi per un totale di n. 17 bonus assunzionali per la Provincia di Sassari e incrementabili in caso di disponibilità di ulteriori risorse. In aggiunta al bonus assunzionale, i datori di lavoro potranno beneficiare di una "dote formativa" (contributo per percorsi formativi volti all’adattamento delle competenze del lavoratore) del valore massimo di euro 2.000,00 lordi;
- per ogni assunzione a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati non percettori di ammortizzatori sociali, è prevista l’erogazione di un contributo straordinario, denominato "bonus assunzionale", dell’importo massimo di Euro 15.000,00 lordi per un totale di n. 25 bonus assunzionali per la Provincia di Sassari. Anche per questa categoria, in aggiunta al bonus assunzionale, i datori di lavoro potranno beneficiare di una "dote formativa" del valore massimo di Euro 2.000,00 lordi.

La domanda di adesione dovrà essere inoltrata entro e non oltre il 20 luglio 2011 in busta chiusa a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:

Provincia di Sassari Settore VII
Pubblica Istruzione-Formazione
Lavoro P.zza d’Italia, 31
07100 Sassari

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Medio Campidano; Contributi per la creazione di impresa

La Provincia di Medio Campidano, in collaborazione con la Regione Sardegna ed il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, eroga incentivi per la creazione d'impresa.

Soggetti destinatari del bando sono:

A. Lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga:

- Lavoratori residenti nella Provincia del Medio Campidano, provenienti da aziende in situazione di crisi e destinatarie di trattamenti di CIGS in deroga;
- Lavoratori in mobilità in deroga iscritti negli elenchi anagrafici istituiti presso i Centri Servizi per il Lavoro della Provincia del Medio Campidano.

La concessione del bonus deve essere preceduta dalla sottoscrizione del Patto di Servizio da parte del lavoratore.

B. Lavoratori non percettori di ammortizzatori sociali:

· Lavoratori svantaggiati non percettori di ammortizzatori sociali, residenti nella Provincia del Medio Campidano e iscritti nei Centri Servizi per il Lavoro della Provincia del Medio Campidano con riferimento ai seguenti target:
- inoccupati/disoccupati da almeno 6 mesi;
- inoccupati/disoccupati che hanno superato i 50 anni di età;
- inoccupati/disoccupati non in possesso di un diploma di scuola media superiore o professionale.

L'importo del bonus per la creazione di impresa è pari a euro 15.000,00 lordi fino ad un massimo di n. 10 bonus che la provincia del Medio Campidano può assegnare.

I soggetti interessati dovranno inviare la documentazione, entro e non oltre il 14 luglio 2011, al seguente indirizzo:

Provincia del Medio Campidano
Servizio Politiche per il Lavoro
Via Carlo Felice, 201
09025 Sanluri VS

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Sassari; Al via il bando "Erasmus placement"

Sono aperti fino all'8 luglio i termini per presentare la domanda di partecipazione al programma Erasmus placement 2011/2012. Gli studenti iscritti all'Università di Sassari che vogliono prendere parte alle selezioni per svolgere un'esperienza di tirocinio all'estero, per un periodo che va dai 3 ai 6 mesi, possono trovare tutte le informazioni sul sito internet dell'Università all'indirizzo www.uniss.it/placement. Il programma Erasmus placement permette agli studenti dell'Università di Sassari di accedere a tirocini presso imprese e centri di formazione e ricerca di uno dei Paesi partecipanti al Programma, per lo svolgimento di attività di tirocinio a tempo pieno, riconosciuta come parte integrante del programma di studi dello studente dall'università di appartenenza.

La borsa di studio, erogata dall'Ateneo e finanziata attraverso fondi Europei e della Regione Sardegna, è di 750 euro al mese. Lo studente beneficiario del tirocinio avrà l'opportunità di acquisire competenze specifiche, una migliore comprensione della cultura socio-economica del Paese ospitante e di approfondire le proprie conoscenze linguistiche, con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa. Le imprese e gli enti sedi dei tirocini devono essere situate in uno dei Paesi partecipanti al programma Erasmus, e precisamente: i 27 membri dell'Unione Europea, i Paesi dello spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, e Turchia e Croazia che stanno percorrendo l'iter di adesione all'Unione Europea.

Fonte:sassarinotizie.com
Ritorna all'inizio

Turismo presentato il Bando Lunga estate 2011


Il programma "Lunga Estate" ha l’obiettivo di allungare la stagione delle vacanze in Sardegna e della stabilizzazione del lavoro attraverso un bonus regionale in conto occupazione alle imprese turistiche nei periodi di “spalla” (aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre). Possono accedere all’aiuto le imprese del turismo della Sardegna che abbiano assunto lavoratori stagionali con contratto di lavoro a tempo pieno e a tempo determinato a partire dal 1° febbraio 2011 e che assumano lavoratori stagionali con contratto di lavoro a tempo pieno e a tempo determinato entro e non oltre il 15 giugno 2011, per un periodo che comprenda continuativamente i tre mesi della stagione turistica (giugno, luglio e agosto) e anche almeno l’intero mese spalla di settembre. Verranno accolte e finanziate tutte le domande valide entro l’anno.

Si tratta del secondo bando Lunga Estate, promosso dall’assessorato regionale del Lavoro e finanziato dal Por Fse (Programma operativo regionale - Fondo sociale europeo) 2007/2013.

Con questo nuovo bando la regione intende sostenere la ripresa del settore turistico grazie a prodotti turistici innovativi che consentono la distribuzione dei flussi turistici anche in periodi non di alta stagione.

Le risorse finanziarie iniziali stanziate ammontano a 5 milioni di euro, ma l’assessore ha già annunciato che la cifra sarà ampliata per dare modo a tutte le domande valide di essere finanziate.

L’importo del contributo massimo per ogni beneficiario non potrà superare i 200.000 euro.

La domanda potrà essere inviata a partire dal 20 giugno ed entro le ore 14 del 30 giugno 2011.

Possono accedere all’aiuto le imprese del turismo della Sardegna che abbiano assunto lavoratori stagionali con contratto di lavoro a tempo pieno e a tempo determinato a partire dal 1° febbraio 2011 e che assumano lavoratori stagionali con contratto di lavoro a tempo pieno e a tempo determinato entro e non oltre il 15 giugno 2011, per un periodo che comprenda continuativamente i tre mesi della stagione turistica (giugno, luglio e agosto) e anche almeno l’intero mese spalla di settembre.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Cagliari; Contributi per la creazione di impresa

La Provincia di Cagliari, in collaborazione con la Regione Sardegna ed il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, eroga incentivi per la creazione d'impresa.

Soggetti destinatari del bando sono:

1. Lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga residenti in Provincia di Cagliari e provenienti da aziende in situazione di crisi e destinatarie di trattamenti di CIGS/Mobilità in deroga; lavoratori in mobilità in deroga iscritti negli elenchi anagrafici istituiti presso i Centri Servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari.
2. Lavoratori svantaggiati non percettori di ammortizzatori sociali o di indennità alcuna legata allo stato di disoccupazione o inoccupazione, iscritti nei Centri Servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari appartenenti ai seguenti target:
- inoccupati/disoccupati da almeno 6 mesi;
- inoccupati/disoccupati che hanno superato i 50 anni di età;
- inoccupati/disoccupati non in possesso di un diploma di scuola media superiore o professionale.

L'importo del bonus per la creazione di impresa è pari a euro 15.000,00 lordi fino ad un massimo di n. 10 bonus che la provincia di Cagliari può assegnare.

I soggetti interessati dovranno inviare la documentazione, entro e non oltre il 7 luglio 2011, al seguente indirizzo:

Provincia di Cagliari
Assessorato Politiche per il lavoro
Via Giudice Guglielmo, 46
09131 Cagliari

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Ogliastra; Contributi per agriturismo e agricampeggio

Il Gal di Ogliastra ha pubblicato un bando di finanziamento per la riqualificazione delle strutture agrituristiche e per la realizzazione di attività di agricampeggio.

Possono accedere ai finanziamenti le aziende agricole, esistenti o di nuova istituzione, localizzate nei territori dei comuni di Cardedu, Elini, Lanusei, Tertenia, Barisardo, Tortolì, Girasole e Lotzorai.

Il contributo per ogni singolo soggetto beneficiario sarà erogato con le seguenti modalità:

- misura massima del 60% dell’investimento per interventi realizzati da giovani di età inferiore a 40 anni;
- misura massima edel 50% dell’investimento per interventi realizzati da altri potenziali soggetti beneficiari.

Per ulteriori informazioni e/o approfondimenti è possibile contattare:

Gal Ogliastra
tel.: 0782/34068
e-mail: info@galogliastra.it - franca.seoni@galogliastra.it

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Contributi casa e anagrafe canina a Sassari

L’assessorato ai Problemi della casa del Comune di Sassari ha pubblicato il bando “2011” per l’erogazione dei contributi regionali di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione. Gli interessati potranno richiedere i moduli di domanda negli uffici comunali del settore Politiche della casa in via Coppino 18, all’Urp in corso Angioy 15. Le domande vanno presentate entro il 30 giugno.

Sempre il Comune turritano, la Asl e la facoltà di Veterinaria hanno organizzato un secondo corso di formazione rivolto a chi possiede un cane iscritto all'anagrafe canina regionale. I corsi si terranno presso la Facoltà di Medicina: i partecipanti saranno chiamati a corrispondere unicamente l'importo di € 20,00 per coprire le spese per la fornitura del materiale didattico. L'importo dovrà essere versato presso gli sportelli della Tesoreria Comunale, mentre il modulo di iscrizione è disponibile presso l'assessorato alle Politiche ambientali, in via Ariosto 1.

Le lezioni (dieci ore di teoria e dieci di pratica) saranno dedicate alla relazione tra il cane e il proprietario per consentire l'integrazione tra l'animale e il contesto sociale. Al termine del ciclo di lezioni i partecipanti effettueranno un test di verifica sulle conoscenze acquisite, cui seguirà il rilascio di un patentino.

In tema di animali, è rinnovato l'appuntamento il 9 giugno con il servizio di anagrafe canina attivato a Funtana Sa Figu sulla direttissima per Osilo. La cosiddetta microchippatura sarà effettuata nel nuovo canile comunale, a cura del servizio Veterinario di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Asl in collaborazione con l’assessorato comunale all’ambiente. Il servizio sarà svolto dalle 9 alle 11. L’identificazione e l’applicazione del microchip sono totalmente gratuite. I cittadini interessati devono presentarsi muniti di documenti personale e codice fiscale. Nel corso di questa campagna di anagrafatura saranno accettati anche i cani di altri comuni.

Fonte:notizie.alguer.it
Ritorna all'inizio

Olbia Tempio; Contributi per le assunzioni

La Provincia di Olbia Tempio, in collaborazione con la Regione Sardegna ed il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, eroga contributi per favorire l'inserimento lavorativo di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga e lavoratori svantaggiati non percettori di ammortizzatori sociali.

Destinatari del bando sono i datori di lavoro, quindi le imprese private individuali e collettive iscritte nel registro delle imprese e professionisti iscritti nei rispettivi albi professionali e comunque, ogni entità indipendentemente dalla forma giuridica rivestita che eserciti un'attività economica comprese le fondazioni e le associazioni.

Sono, invece, beneficiari:

1. Soggetti percettori di ammortizzatori sociali in deroga provenienti da aziende in situazione di crisi e destinatarie di trattamenti di CIGS/Mobilità in deroga iscritti negli elenchi anagrafici istituiti presso i Centri Servizi per il Lavoro della provincia di Nuoro che abbiano sottoscritto il relativo Patto di Servizio.
2. Soggetti non percettori di ammortizzatori sociali. Lavoratori svantaggiati (così come definiti dal regolamento CE 800/2008) non percettori di ammortizzatori sociali, residenti nella Provincia di Olbia Tempio e iscritti nei Centri Servizi per il Lavoro della provincia di Olbia Tempio con riferimento ai seguenti target:

- inoccupati/disoccupati da almeno 6 mesi;
- inoccupati/disoccupati che hanno superato i 50 anni di età;
- inoccupati/disoccupati non in possesso di un diploma di scuola media superiore o professionale;
- inoccupati/disoccupati che vivono soli con una o più persone a carico.

L'importo massimo del contributo è pari a euro 15.000,00 lordi (detti "Bonus assunzionali") per ogni assunzione a tempo indeterminato (per Olbia Tempio sono disponibili 25 bonus assunzionali incrementabili in caso di disponibilità di ulteriori risorse). Inoltre, i datori di lavoro potranno ricevere una "dote formativa" fino ad un massimo di euro 2.000,00 lordi come rimborso per le spese sostenute.

I soggetti interessati dovranno inviare la documentazione, entro e non oltre le ore 12.00 del 15 giugno 2011, al seguente indirizzo:

Provincia di Olbia Tempio
Settore 3, Sportello WtW
Via Nanni, 17/19
07026 Olbia Tempio

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Sardegna: bando su apprendistato, proroga fino a 20 giugno . Provvedimento che anticipa quello del Consiglio dei ministri

"Con il bando sull'apprendistato professionalizzante la Regione Sardegna ha anticipato il Testo unico in materia, approvato di recente dal Consiglio dei ministri. Il provvedimento della Sardegna è una sperimentazione innovativa alla quale guardano con interesse, oltre al Governo, anche altre Regioni italiane". E' quanto si legge in una nota della Regione Sardegna. "Questo perché il bando (che per ora mette a disposizione quasi 4,8 milioni di euro) valorizza e favorisce -continua la nota- la coesione di sistema tra le diverse parti sociali e datoriali, coinvolgendo per la prima volta nell'Isola 13 enti bilaterali, rappresentativi di tutti i comparti produttivi (artigianato, commercio, turismo e servizi, edilizia e industria)". "E per garantire l'ottimale soddisfacimento della domanda formativa degli apprendisti da parte delle imprese -sottolineano dalla regione- e la copertura di tutta la Sardegna, l'assessorato regionale del Lavoro ha prorogato la scadenza del bando dal 7 al 20 giugno". "L'apprendistato -ha sottolineato l'assessore regionale al Lavoro della Sardegna, Franco Manca nel suo intervento introduttivo- oggi può diventare lo strumento privilegiato per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. È giusto affinare l'utilizzo del cervello, ma crediamo che sia indispensabile saper di nuovo usare le mani. E' una scommessa che sarà vinta se ognuno farà la sua parte: la Regione, ma soprattutto gli attori che gestiranno il nuovo sistema dell'apprendistato, gli enti bilaterali, le agenzie formative, e le imprese che devono crescere in competitività". Il bando, per il biennio 2011-2012, ha l'obiettivo di formare 1.500 apprendisti e almeno 500 tutor aziendali, favorendo l'inserimento qualificato nel mondo del lavoro di giovani di età tra i 18 e i 29 anni attraverso una formazione sul lavoro e l'acquisizione di competenze di base e tecnico-professionali. Secondo una prima stima, saranno coinvolte tra le 500 e le 700 imprese, specie quelle con meno di 15 dipendenti e quelle in Comuni disagiati, che non hanno la possibilità di formare direttamente i propri apprendisti e necessitano quindi maggiormente del supporto pubblico. Il bando dell'apprendistato è consultabile sul sito internet della Regione Sardegna (assessorato al Lavoro, sezione Bandi e gare).

Fonte:labitalia
Ritorna all'inizio

Cagliari, presentato il bando per 60 tirocini finanziati dalla Provincia

10/05/2011 La Provincia di Cagliari ha presentato oggi a Palazzo Regio il bando pubblico riservato alle imprese private operanti nel territorio provinciale per l’avvio di 60 tirocini formativi e di orientamento per giovani disoccupati e/o inoccupati. Il bando è quindi destinato alle imprese che intendano ospitare giovani tirocinanti di età compresa tra i 18 e i 35, purchè iscritti all’anagrafe del Centro servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari, in possesso di diploma, laurea o qualifica professionale.

Tra le imprese sono comprese anche le associazioni e gli studi professionali esercenti professioni intellettuali. Le risorse messe a disposizioni per questo intervento, pari a circa 135mila euro, fanno interamente capo all'amministrazione provinciale e prevedono a carico della Provincia gli oneri relativi all’apertura della posizione INAIL e alla copertura di eventuali danni comportanti responsabilità civile verso terzi. Previsto inoltre una contributo per tirocinante di 350 euro mensili, per un totale di 2.100 euro nell'arco dei sei mesi di durata del progetto. Tale contributo verrà corrisposto dalla Provincia di Cagliari alle imprese ospitanti, per ogni tirocinio da loro attivato. L’azienda, a sua volta, garantirà l’erogazione mensile al tirocinante di tale contributo, sotto forma di borsa di frequenza e potrà cofinanziare la borsa stessa.

Scadenze. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dalle imprese entro il prossimo 23 giugno ed ogni impresa potrà segnalare il nominativo del tirocinante o scegliere di richiedere la preselezione al Centro servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari. Ogni impresa potrà ospitare un numero di tirocinanti in rapporto al numero di dipendenti a tempo indeterminato nei seguenti limiti: da 1 a 5 dipendenti = 1 tirocinante; da 6 a 19 dipendenti = 2 tirocinanti; oltre 20 dipendenti = numero di tirocinanti pari al 10% dei lavoratori a tempo indeterminato. L’assegnazione dei tirocini avverrà secondo l’ordine cronologico di ricevimento delle domande.

Gli obiettivi. "Il progetto di tirocinio in favore di giovani laureati e diplomati della provincia di Cagliari - ha detto l'assessore alle Politiche del lavoro Lorena Cordeddu - nasce con l'obiettivo di favorire un proficuo inserimento nel contesto lavorativo locale e potrà rappresentare una importante esperienza di formazione sul campo, oltre che un'occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro. Siamo certi che questa sia la strada migliore da percorrere - ha concluso l'assessore - per cercare di alleviare la piaga della disoccupazione che colpisce più di 23mila giovani nella nostra provincia. Il bando presentato quest'oggi è solo l'ultima delle tante iniziative di questo tipo che faremo partire nelle prossime settimane, con la speranza di trovare interlocutori validi che si propongano per il ruolo di formatori che abbiamo ideato. In tal senso la Provincia di Cagliari vigilerà affinchè le imprese private utilizzino correttamente le risorse .

Fonte:sardegnaoggi.it
Ritorna all'inizio

Oristano; Contributi per mostre e fiere

La CCIAA di Oristano ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere la partecipazione delle imprese a mostre e fiere di rilevanza nazionale e internazionale.

Beneficiari sono le imprese di produzione e quelle turistiche, che alla data di presentazione della domanda:

a) siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Oristano e risultino attive;
b) abbiano sede legale e svolgano la loro attività nella Provincia di Oristano;
c) siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
d) non si trovino in stato di liquidazione o scioglimento e non siano sottoposte a procedure concorsuali;
e) rientrino nei limiti stabiliti dal regime de minimis relativo agli aiuti di Stato.

Possono accedere ai contributi le imprese che partecipino a fiere e mostre specializzate di rilevanza nazionale o internazionale, in Italia (Sardegna esclusa) e all'estero.

E’ finanziabile anche la partecipazione ad altri eventi riservati agli operatori, in Italia e all'estero; sono riconosciuti anche gli eventi in Sardegna, a condizione che almeno il 50% degli operatori accreditati provengano dal resto d’Italia o dall’estero.

Può essere ammessa a contributo anche la partecipazione a "campionarie" che si svolgono in paesi esteri nei quali non sono presenti manifestazioni specializzate.

Possono essere presentate domande di concessione del contributo per tutte le manifestazioni effettuate o da effettuare nel corso dell’intero anno 2011.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale nella seguente misura:

- 30% per le fiere che si tengono in Italia;
- 40% per le fiere che si tengono nei Paesi dell’Unione Europea;
- 50% per le fiere organizzate nei Paesi extraeuropei.

In ogni caso il contributo concesso non potrà superare € 3.000 per fiere nei Paesi extra-europei, € 2.500 per fiere in Paesi europei, € 2.000 per manifestazioni in Italia.

La domanda potrà essere presentata, entro il 16 maggio 2011, al seguente indirizzo:

Camera di Commercio di Oristano
Via Carducci, 23/25
09170 Oristano

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Nuoro;Contributi per i sistemi di sicurezza

La CCIAA di Nuoro ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere gli investimenti per la realizzazione di sistemi di sicurezza (impianti di videosorveglianza).

Possono beneficiare dei contributi le piccole imprese esercenti attività commerciale, industriale, artigianale e agricola.

Sono ammesse a contributo le imprese che:

- abbiano sede legale e/o unità operativa nel territorio di competenza della CCIAA di Nuoro;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- non siano soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento;
- rientrino nella normativa “de minimis” relativa agli aiuti di stato.

Sono ammissibili a contributo le spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza principalmente mirati alla segnalazione alle forze dell’ordine del fatto criminoso in atto e anche con funzione di prevenzione passiva, sostenute successivamente alla presentazione della domanda:

- impianti di videosorveglianza a colori consultabili in remoto;
- apparecchi di video registrazione, con memoria degli eventi, collegati o meno con le forze dell’ordine o istituti di vigilanza, consultabili in remoto.

Il contributo verrà erogato nella misura del 50% del costo sostenuto o del 40% nel caso di imprese agricole situate in zone non svantaggiate fino ad un massimo di € 2.000 per ogni impresa.

La domanda potrà essere presentata, entro l’11 maggio 2011, al seguente indirizzo:

Camera di Commercio
Via Papandrea, 8
Nuoro

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Università: assegni di studio per gli studenti meritevoli

La Regione ha pubblicato due bandi per sostenere il diritto allo studio degli studenti universitari capaci e meritevoli permettendogli il raggiungimento dei livelli più alti degli studi. Si tratta di una agevolazione che si basa sul riconoscimento del merito e della regolarità degli studi intrapresi, prevede l’erogazione di un assegno di merito, concedibile annualmente e per l’intera durata del corso di laurea, premiando la regolarità del percorso di studi.

Un bando è destinato agli studenti diplomati nell'anno scolastico 2009/2010 e immatricolati nell'anno accademico 2010/2011.

Il secondo bando è destinato agli studenti iscritti al primo anno di laurea specialistica/magistrale e agli iscritti agli anni successivi al primo nell’anno accademico 2009/2010.

Nei documenti allegati sono riportati nel dettaglio tutti i requisiti richiesti per poter partecipare.

L’importo massimo dell’assegno è di 2.800 euro per gli studenti “in sede” e di 6.000 euro per gli studenti “fuori sede”.

Entrambi i bandi incentivano in maniera particolare gli studi in ambito tecnico-scientifico.

La domanda di partecipazione dovrà essere compilata sul sito, tramite il form disponibile, a partire dal 19 aprile 2011 e fino alle ore 13 del 5 maggio 2011.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Welfare to work

La Regione Sardegna ha pubblicato un bando finalizzato alla promozione dell’occupabilità e alla soluzione delle criticità presenti nel mercato del lavoro regionale.

Soggetti beneficiari dell’intervento sono le imprese operanti nel comparto dell’informatica e delle telecomunicazioni che svolgono attività di call center, che abbiano sede operativa sul territorio regionale.
Soggetti destinatari dell’iniziativa sono i lavoratori svantaggiati residenti nella Regione Sardegna.

L’intervento è articolato in due linee:

LINEA 1) Imprese: per assunzioni di lavoratori svantaggiati con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate dal 1° settembre 2010 al 15 marzo 2011;
LINEA 2 ) Lavoratori: ricollocazione nel mercato di lavoro attraverso meccanismi di ricerca attiva, ovvero per mezzo di una "dote" da spendere presso le imprese destinatarie.

Le risorse sono finalizzate all’erogazione di bonus assunzionali dell’importo di 3.500 euro per ciascuna assunzione a tempo indeterminato. L’aiuto è costituito da 1.750 euro quale incentivo all’assunzione da parte delle imprese e da 1.750 euro quale dote per l’inserimento lavorativo dei lavoratori da erogarsi in favore delle imprese.
La linea di intervento 1) è caratterizzata da modalità a sportello ed ha priorità sulla linea di intervento 2).
I finanziamenti relativi alla linea 2), cd "doti", potranno essere assegnati solo limitatamente alle risorse disponibili che non risultino già impegnate a copertura della Linea 1).

La domanda di partecipazione da parte delle imprese deve essere inoltrata entro il 25 marzo 2011, a mezzo posta all’indirizzo:

Assessorato Regionale del Lavoro
Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale
Servizio Politiche per il lavoro e le Pari Opportunità
Via XXVIII Febbraio, 5
09131 Cagliari

La domanda di partecipazione da parte dei lavoratori deve essere inoltrata dal 26 marzo ed entro il 26 aprile 2011, all’indirizzo di cui sopra.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Progetti di cooperazione scientifica Sardegna-Lombardia:modificato il bando

La Regione ha modificato il bando per la presentazione dei progetti di cooperazione scientifica e tecnologica nelle aree tematiche biotecnologie e ICT in attuazione dell'accordo di collaborazione firmato dalla Regione Sardegna e dalla Regione Lombardia il 16 gennaio 2010, che riguardano la promozione di progetti di cooperazione scientifica e tecnologica interregionale e che coinvolgono le regioni Sardegna e Lombardia.

Le modifiche apportate riguardano:

la durata dei progetti di ricerca e sviluppo,
le spese ammissibili,
la rendicontazione,
gli obblighi dei beneficiari,
le condizioni di revoca o rinuncia,
i riferimenti normativi.

Il bando è finalizzato a favorire lo sviluppo e lo scambio di conoscenze e collaborazioni nei settori delle biotecnologie e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT).

In particolare, saranno promossi progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione generale di alto livello.

Possono presentare progetti le associazioni temporanee di imprese (ATI), costituite o da costituirsi, composte da:

La domanda di partecipazione e la documentazione richiesta potranno essere presentate fino alle ore 17 del 18 aprile 2011.

a) micro, piccole e medie imprese (PMI);
b) organismi di ricerca che non svolgono attività economica e/o organismi di ricerca che svolgono attività economica, inclusi gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS).

La dotazione finanziaria prevista per il bando è pari complessivamente a 3 milioni di euro.

Ogni progetto potrà beneficiare di un contributo fino a 300mila euro.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Comune Oristano: 476mila euro a sostegno dei più poveri

Il comune di Oristano ha stanziato 476mila euro, in parte messi a disposizione dalla Regione, per sostenere le famiglie bisognose. "Gli indicatori sociali anche quest'anno confermano che la citta' vive una situazione difficile", spiega l'assessore alle Politiche sociali, Mariano Deiana, che conta di individuare ulteriori risorse. "Sono molte le famiglie bisognose che hanno necessita' di un'attenzione particolare da parte delle istituzioni".
L'amministrazione ha pubblicato tre bandi. Le domande dovranno essere presentate entro il 28 febbraio. Il primo assegnera' sussidi a famiglie o persone in condizione di accertata poverta' residenti a Oristano, prive di reddito o con entrate insufficienti. Il secondo, destinato alle famiglie meno abbienti, prevede contributi per sostenere i costi dei servizi essenziali: canone d'affitto per la casa, energia elettrica, Tarsu, acqua, riscaldamento e asili nido. Con il terzo bando saranno erogati sussidi per chi svolgera' attivita' di servizio civico comunale. "Il Comune", spiega l'assessore Deiana, "sosterra' economicamente le persone bisognose, purche' residenti a Oristano, che si impegneranno a svolgere attivita' di utilita' collettiva come la custodia, la vigilanza, la pulizia e le piccole manutenzioni alle strutture pubbliche, la cura del verde pubblico, l'assistenza ai disabili e agli anziani, il sostegno alle attivita' culturali".
I moduli per presentare domanda sono disponibili all'Urp del comune, all'Informacitta' e sul sito internet www.comune.oristano.it. E' possibile concorrere a tutti e tre in bandi, ma sara' assegnata una sola forma di sostegno a ciascun beneficiario.

Fonte:agi.it (Red-Rob)
Ritorna all'inizio

Sassari: Prorogato il bando de minimis, la nuova scadenza e’ fissata per il 18 marzo

Si tratta del Bando Pubblico 2010 per l'assegnazione di contributi “de minimis” a micro imprese da costituirsi nel centro storico di Sassari per l'avvio di iniziative imprenditoriali finalizzate all'occupazione stabile

Il programma è rivolto a cittadini comunitari ed extracomunitari che risiedono da almeno due anni nel Comune di Sassari.

Saranno concessi contributi a fondo perduto a microimprese non ancora costituite che realizzeranno investimenti nel centro storico nei campi del commercio, dell'artigianato e del turismo.

L'obiettivo è quello di favorire da una parte il rilancio del centro storico, dall’altra di creare occupazione: i due precedenti bandi hanno infatti portato alla nascita di oltre cento iniziative da parte di numerosi giovani sassaresi

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Cooperazione Interregionale; Progetti ICT e biotecnologie

La Regione Sardegna e la Regione Lombardia hanno sottoscritto un accordo di collaborazione nelle aree tematiche delle Biotecnologie e dell’ICT. Il bando intende promuovere progetti di cooperazione scientifica e tecnologica interregionale che riguardano "ricerca industriale", "sviluppo sperimentale", "formazione generale di alto livello".

Soggetti beneficiari dell’intervento sono le Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), costituite o da costituirsi, composte da micro, piccole e medie imprese e Organismi di ricerca. Alle ATI devono partecipare almeno una pmi sarda ed un Organismo di ricerca lombardo oppure una pmi lombarda ed un Organismo di ricerca sardo, fino ad un massimo di 4 soggetti.
Le pmi devono avere le seguenti caratteristiche:

- attive alla data di presentazione della proposta progettuale;
- con sede operativa nel territorio sardo o lombardo;
- iscritte regolarmente al Registro delle Imprese delle CCIAA competenti.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

- spese di personale;
- costi della strumentazione e delle attrezzature specificatamente acquisite per il progetto;
- spese di formazione per organismi di ricerca che non svolgono attività economica;
- costi relativi alla messa a disposizione delle pmi e per la sola durata del progetto, di personle altamente qualificato proveniente o da centri di ricerca o da grandi imprese;
- costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti;
- costi per la realizzazione di studi di fattibilità, strettamente funzionali ai progetti;
- altri costi d’esercizio;
- spese generali addizionali direttamente imputabili all’attività di ricerca;
- Iva.

Il contributo non potrà essere superiore al 50% delle spese ammissibili, fino ad una soglia massima di 300mila euro.

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 18 aprile 2011 telematicamente accedendo ad uno dei due siti regionali ed entro 10 giorni da tale consegna all’indirizzo:

Regione Autonoma della Sardegna
Centro Regionale di Programmazione
Via Mameli, 88
09123 Cagliari

O alternativamente all’indirizzo:

Regione Lombardia
Struttura Università e Ricerca
DC Programmazione Integrata
Via Fabio Filzi, 22
20124 Milano

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Comune di Quartu Sant'elena (CA) Contributi per l'assunzione di giovani disoccupati

Il Comune di Quartu Sant'elena (CA) ha deliberato la concessione di un contributo per chi intende assumere giovani disoccupati. Possono richiederlo le microimprese aventi sede e operanti nel territorio comunale. I neoassunti (part time o a tempo pieno, per un minimo di 24 mesi) non devono superare i 35 anni di età e devono essere residenti a Quartu Sant’Elena. Il contributo è di 8.000 euro o 6.000 euro.

La modalità di assegnazione del contributo è “a sportello”, pertanto i contributi saranno assegnati fino a concorrenza delle risorse disponibili.

Le domande dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2011. Il 25% delle risorse è riservato all’assunzione di donne responsabili di famiglie monoparentali, per le quali la relativa istanza dovrà essere presentata entro il 1° marzo 2011.

Sarà concesso un contributo massimo di € 8.000,00 per disoccupato assunto sulla base delle seguenti distinzioni:

- € 8.000,00 per disoccupato assunto a tempo pieno;
- € 6.000,00 per disoccupato assunto a tempo parziale non inferiore al 50%

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Sardegna:prestiti a tasso agevolato per la produzione di lungometraggi

Le società di produzione di opere cinematografiche possono richiedere prestiti a tasso agevolato per la produzione di lungometraggi entro il 31 marzo 2011.

I prestiti hanno durata quinquennale, per un importo non superiore al 40% del costo del film, elevato al 50% per le opere prime e seconde, fino a un ammontare massimo di 400mila euro per ogni progetto, elevabile a 500mila in caso di coproduzione internazionale. Scadenza domande: 31 marzo 2011.

E' di 450mila euro la dotazione finanziaria 2010 del Fondo di rotazione istituito per la concessione di prestiti a tasso agevolato alle società di produzione la cui opera cinematografica di lungometraggio sia riconosciuta di interesse regionale.
Destinatarie dell'intervento sono le società di produzione collegate al progetto filmico, legalmente costituite da almeno 24 mesi, che hanno come finalità e attività principale la produzione di opere audiovisive.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Aiuti alle famiglie: affitti Sardegna, Regione assegna i contributi

Via libera alla ripartizione delle risorse, a valere sul corrente anno, nella Regione Sardegna, per aiutare le famiglie economicamente disagiate a pagare il canone di locazione. La Giunta della Regione Sardegna ha infatti approvato la relativa delibera che, nello specifico, assegna complessivamente oltre dodici milioni di euro a poco meno di 8 mila famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto. In linea con quanto stimato e reso noto nei giorni scorsi, le risorse disponibili andranno a coprire il 63% del fabbisogno sul territorio regionale. Sono stati infatti 270 i Comuni sardi a presentare il loro fabbisogno all’amministrazione regionale per un totale di circa 19,3 milioni di euro; a fronte di tale richiesta la Regione Sardegna ha messo a disposizione 9,1 milioni di euro di fondi statali e regionali; 726 mila euro quale premialità regionale ai Comuni, 1,45 milioni di euro di risorse comunali e 106 mila euro circa stanziati grazie ad economie di Bilancio degli anni scorsi. Essendo le risorse inferiori alla domanda, i Comuni della Regione Sardegna dovranno ora procedere all’assegnazione dei fondi alle famiglie economicamente disagiate in base alle specifiche graduatorie.

L’ammontare del contributo concesso alle famiglie varia in funzione del loro reddito. In particolare, su un totale di 7992 beneficiari, il 16,57%, pari a 1324, rientrano nella fascia B in quanto il reddito non supera i 12.943 euro, mentre i restanti 6668 beneficiari, pari all’83,3%, rientrano nella fascia A. Nello specifico, rientrano nella fascia A quelle famiglie a basso reddito e comunque non superiore ai 11.985 euro, corrispondenti a due pensioni minime erogate dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps).

Intanto alla fine del mese scorso, sempre nell’ambito delle politiche e delle azioni a contrasto dell’emergenza abitativa, l’Amministrazione regionale della Sardegna ha altresì annunciato la messa a punto per il futuro di nuovi progetti per l’housing sociale, ovverosia per andare a realizzare e ad offrire alloggi a canone sostenibile anche attraverso delle partnership tra pubblico e privato.

Fonte:bassitassi.com (Fil)
Ritorna all'inizio

Turismo: prorogato al 31 gennaio 2011 la scadenza per le agevolazioni alle imprese turistiche

Sardegna LR 14-09-1993 n.40 Bando 2010
La Regione sardegna tramite l'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio agevola le imprese del comparto ricettivo mettendo a disposizione un pacchetto di incentivi pubblici, pari a 20 milioni di euro, destinati a programmi di miglioramento aziendale. Il termine di scadenza per accedere alle agevolazioni della Legge Regionale 14 settembre 1993, n.40 è stato prorogato fino al 31 gennaio 2011. Il bando prevede interventi creditizi a favore delle piccole e medie imprese private, singole o consorziate, che realizzano programmi di investimento in strutture ricettive ubicate in Sardegna e nei servizi turistici a queste annessi.

Entro il 31 gennaio 2011pertanto le imprese potranno presentare i progetti per la qualificazione di servizi annessi alle strutture operanti quali, tra gli altri:

- acquisto di arredi
- acquisto di attrezzature,
- l’ottenimento di certificazioni di qualità ambientale
- l’ottenimento di certificazioni in materia di sicurezza,
- miglioramento della rete tecnologica e informatica.

Le agevolazioni prevedono un contributo in conto interessi nel limite del 75% di spesa ammissibile, nella misura del 60% del tasso di riferimento vigente, per un importo massimo concedibile di 200 mila euro.

I beneficiari, in ogni caso, devono apportare mezzi finanziari pari al 25 % dell’ammontare dell’investimento stesso.

La durata massima delle agevolazioni è:

- 8 anni per l’acquisto di arredi e attrezzature;
- 20 anni per tutte le altre categorie di intervento.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Proroga contributi per l'azienda alberghiera

È stato prorogato i termine di scadenza del bando istituito dalla Regione Sardegna al fine di perseguire i seguenti obiettivi:

– riqualificare e valorizzare le strutture ricettive presenti nel territorio regionale;
– valorizzare e rendere fruibile ai visitatori il patrimonio culturale della Sardegna all’interno dell’offerta turistica regionale;
– rafforzare l’offerta turistica migliorando il livello di competitività delle singole imprese con l’adozione di innovazioni tecnologiche nel rispetto di standard predefiniti di qualità;
– favorire la creazione e l’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali nel settore turistico funzionali alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale;
– favorire l'accessibilità e la fruibilità delle strutture e dei servizi ai soggetti portatori di bisogni speciali anche nel rispetto del principio di pari opportunità.

Possono beneficiare dell’agevolazione le piccole e medie imprese private singole o consorziate (con sede in Sardegna) che realizzano programmi di investimento in strutture ricettive ed annessi servizi turistici. Inoltre devono avere i seguenti requisiti:

– alla presentazione della domanda di agevolazione le imprese devono essere iscritte al registro delle imprese, non sottoposte a procedure fallimentari. Riguardo le imprese associate in consorzio, i requisiti indicati devono sussistere per ciascuna delle imprese associate;
– le imprese devono risultare iscritte all’INPS;
– le agevolazioni non possono essere concesse ad imprese in difficoltà come definite dal Regolamento (CE) n. 800/2008 del 6 agosto 2008 (regolamento generale di esenzione per categoria), pubblicato sulla G.U.C.E. serie L n. 214 del 9 agosto 2008, e alle imprese sottoposte a procedura di recupero a seguito di decisione della Commissione Europea.

Sono considerate ammissibili, al netto di Iva, le seguenti spese:

a. studi di fattibilità economico-finanziaria connessi al programma di investimento, comprese le spese per l’ottenimento delle certificazioni di qualità ambientali;
b. progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e degli impianti, direzione dei lavori, studi di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge;
c. acquisto dell’area;
d. opere murarie ed assimilate;
e. attrezzature ed arredi;
f. fornitura e installazione di impianti (sia solari termici finalizzati al risparmio energetico che fotovoltaici);
g. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, inerenti le spese relative ai servizi volti alla realizzazione e personalizzazione di applicazioni informatiche.

L’agevolazione è calcolata nel limite del 75% della spesa ammissibile, nella misura del 60% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento, per un importo massimo di € 200.000,00, in conformità a quanto previsto dal Regolamento (CE) N. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, pubblicato nella GU.C.E. serie L N. 379 del 28 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d’importanza minore "de minimis".

I soggetti interessati dovranno inviare domanda di contributo, entro il 31 gennaio 2011, all’indirizzo del soggetto attuatore:

Società SFIRS S.p.A.
Via S. Margherita, 4
09124 Cagliari

Copia della domanda dovrà, inoltre, essere trasmessa al seguente indirizzo:

Assessorato del Turismo, artigianato e commercio
Servizio turismo
Viale Trieste, 105
09123 Cagliari

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Commercio: pubblicato l'elenco delle domande ammesse della LR 9/92

La Regione Autonoma della sardegna attraverso ''Assessorato del Turismo, artigianato e commercio ha approvato l’elenco delle domande presentate dalle piccole e medie imprese del comparto commercio e dai centri commerciali naturali ammesse.

Le domande sono state presentate per beneficiare delle agevolazioni previste dal bando 2009 della legge regionale n. 9 del 2002 portante incentivi alle imprese commerciali.

L’Ente istruttore procederà subito ad istruire le prime 153 domande dell'elenco approvato.

L'elenco approvato è composto da 939 domande per un totale di contributi richiesti pari a 25.053.434,07 euro.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Sardegna: Al via Bando 2010 Piani Inserimento Professionale

'Il Piano di inserimento professionale rappresenta uno strumento per attenuare il grave disagio della disoccupazione giovanile e rivitalizzare il mercato del lavoro''. Con queste parole l'assessore regionale del Lavoro della Sardegna Franco Manca ha presentato il nuovo bando del PIP (Piano di inserimento professionale per il 2010), strumento di inclusione lavorativa promosso e attivato dall'Agenzia regionale per il lavoro e finalizzato all'aumento dell'occupazione.

''Il PIP - prosegue Manca - si inserisce perfettamente nella strategia di supporto all'occupazione giovanile, portata avanti dalla Giunta regionale, della quale fanno parte anche il recente bando 'Europeando' e il percorso per l'apprendistato, gia' bandito, e una serie di bandi specifici per l'autoimpresa, che partiranno a inizio 2011''.

Il PIP prevede l'inserimento di giovani disoccupati e inoccupati, per 6 mesi full time o 12 part time, in un'azienda privata o all'interno di associazioni di categoria, studi, ordini o collegi professionali, nell'ambito delle quali i beneficiari svolgeranno mansioni riconducibili a uno specifico profilo professionale, accompagnate da un percorso formativo. Il bando e' rivolto a disoccupati residenti in Sardegna e cittadini dell'Unione Europea di eta' compresa fra i 18 e i 25 anni, se diplomati (o con titolo professionalizzante), sino a 29 anni se laureati.

''Si tratta di uno strumento doppiamente utile - ha proseguito l'assessore Manca - avendo una connotazione formativa e lavorativa. L'azienda che ospita ha la possibilita' di formare e mettere alla prova un giovane, anche in vista di una eventuale conversione del PIP in un rapporto di lavoro. Il giovane, dal canto suo, ha l'opportunita' di affrontare un percorso in un'azienda, alternato fra formazione e lavoro, che mira a un rapido inserimento all'interno delle attivita' produttive, di acquisire una professionalita', spendibile nell'azienda che lo ospita anche in una eventuale periodo successivo al tirocinio, e di crearsi un network di conoscenze che possa essergli utile nella ricerca attiva e successiva dell'occupazione''.

Fonte:asca.it
Ritorna all'inizio

Sardegna: pubblicato il bando PIA - Pacchetti Integrati di Agevolazione Industria, Artigianato e Servizi

Pubblicato il bando PIA 2010, che prevede la realizzazione di interventi a sostegno della competitività, della riqualificazione dei processi produttivi, dello sviluppo di innovazioni e del miglioramento della cometitività ambientale delle attività produttive. Le risorse a disposizione ammontano a 60 milioni di euro e le domande potranno essere validate a partire dalle ore 10 del 22 novembre 2010 e fino alle ore 20 del 10 dicembre 2010.

Il Pacchetto Integrato di Agevolazione è uno strumento di incentivazione che prevede una procedura unificata di accesso, di istruttoria e di concessione, attraverso la presentazione di un unico Piano di Sviluppo Aziendale, articolato in Piani specifici singolarmente ammissibili.

Le imprese possono richiedere contributi finanziari per:

la realizzazione di investimenti produttivi innovativi;
l’acquisizione di servizi reali;
la realizzazione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
lo svolgimento di attività di formazione.
I Soggetti ammissibili alle agevolazioni previste dai Pacchetti Integrati di Agevolazione sono le imprese che intendono realizzare Piani di Sviluppo Aziendale, in particolare: le Piccole e le Medie imprese industriali e di servizi, le Grandi imprese, le imprese iscritte nell’Albo delle imprese artigiane di cui alla Legge 8 agosto 1985, n. 443 e successive modificazioni, costituite in forma di impresa individuale, societaria e cooperativa o in forma consortile e gli Organismi di ricerca limitatamente al Piano di innovazione Aziendale, congiuntamente con un soggetto di quelli sopra elencati.

Il Piano di Sviluppo Aziendale è articolato nei seguenti Piani specifici:

I – Piano degli Investimenti Produttivi.
S – Piano Integrato dei Servizi Reali.
R – Piano di Innovazione Aziendale.
F – Piano della Formazione Aziendale.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto in conto impianti o in conto capitale.

Gli adempimenti istruttori per la concessione delle agevolazioni ed i riscontri, gli accertamenti e le verifiche necessari all’erogazione delle agevolazioni stesse, sono svolti dal Soggetto Attuatore UNICREDIT BANCA S.p.A.

Fonte:fasi.biz.it (Benedetta De Bartolomeis)
Ritorna all'inizio

Fai un’impresa ad Oristano

Il Comune di Oristano ha istituito il Progetto Fai un’impresa ad Oristano con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’imprenditorialità e sostenere lo sviluppo di progetti di creazione d’impresa e l’occupazione di giovani tra i 18 e 35 anni disoccupati o inoccupati, attraverso un percorso formativo.

Il progetto si sviluppa in due fasi:

Fase 1 – (Percorso Formativo)

La prima fase del percorso consiste nella selezione di 20 giovani aspiranti imprenditori che attraverso un Idea d'Impresa parteciperanno ad attività formative e di tirocinio.

Il percorso formativo ha la durata di 64 ore e si svolgerà presso la sede del Consorzio UNO, Promozione Studi Universitari di Oristano.

Ai tirocinanti è riconosciuto un rimborso pari a € 500,00 al mese per tre mesi, erogato direttamente dall’Agenzia Regionale per il Lavoro.

Fase 2 (Creazione d’impresa ed erogazione degli incentivi)

Nella fase 2 i soggetti che avranno raggiunto il limite minimo delle ore di frequenza richieste, che avranno svolto il Tirocinio Formativo e di Orientamento attivato e che avranno sostenuto e superato con profitto la prova di verifica dell’apprendimento, di cui alla Fase 1, potranno presentare al Comune di Oristano la domanda contenente il proprio Piano d'Impresa, per l’ottenimento di incentivi finalizzati alla creazione di impresa.

Possono presentare la domanda per accedere al percorso formativo “Fai un'impresa a Oristano” le persone fisiche che:

- sono disoccupate, inoccupate, di età inferiore ai 35 anni;
- con una forte motivazione ad avviare un'iniziativa imprenditoriale e in possesso dei requisiti per la costituzione di un’impresa giovanile nel settore del turismo e dei servizi ad esso connessi, con sede legale e operativa nel Comune di Oristano.

Possono presentare la domanda di partecipazione alla selezione per poter beneficiare delle agevolazioni di cui alla fase 2 i disoccupati e inoccupati che, avendo conseguito un attestato di frequenza al percorso formativo di cui alla precedente FASE 1, intendono costituire un'impresa giovanile, con sede legale e operativa nel Comune di Oristano.

Il fondo disponibile sarà destinato a nuove attività rientranti nei seguenti codici identificativi della classificazione Ateco 2007:

- lettera I (dal codice 55.1 al codice 55.30, 55.90.20);
- lettera H (codice 50.10);
- lettera N (codici 77.21, 77.21.01, 77.21.02 77.21.09, 79.12.00, 79.90.11, 79.90.19, 79.90.20);
- lettera R (codici 93.21.00, 93.29.20, 96.04.10).

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale nella misura del 70% delle spese ammissibili e comunque per un importo massimo di euro 50.000.

La concessione del contributo è subordinata ad un apporto di capitale proprio, da parte del proponente (cofinanziamento privato), non inferiore al 30% del programma di spese proposto.

Le domande di accesso al percorso formativo devono pervenire, entro il 16 dicembre 2010, al:

Comune di Oristano
V Settore - SUAP e
Attività Produttive p/o Ufficio Protocollo
Piazza Eleonora
Oristano

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Credito d’imposta 2010

La Regione Sardegna, con la finanziaria regionale (legge n. 5 del 28 dicembre 2009), ha introdotto un credito d’imposta pari al 20% dei contributi obbligatori versati nel 2009 agli enti di previdenza.

Possono accedere al credito d’imposta 2010 le imprese che:

- non abbiano più di 15 dipendenti alla data del 31 agosto 2009;
- risultino operanti nel territorio regionale alla data del 31 agosto 2009, e abbiano uno o più dipendenti assunti a tempo determinato o indeterminato, per i quali abbiano versato nell’anno 2009 i contributi obbligatori agli enti di previdenza. Rientrano anche i dipendenti assunti da imprese artigiane con il contratto di apprendistato finalizzato all’ottenimento di una qualifica professionale;
- si impegnino a non ridurre, o incrementino, nel corso del 2010, il numero dei dipendenti assunti nelle unità operative presenti in Sardegna alla data del 31 agosto 2009;
- osservino i contratti collettivi nazionali e rispettino le prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori previste dalle norme vigenti;
- operino in determinati settori, e quindi in determinate sezioni della classificazione delle attività economiche Istat Ateco 2007.

Il credito d’imposta è pari al 20% dell’importo versato nell’anno 2009 a titolo di contributi previdenziali obbligatori versati per il personale dipendente che lavora nelle sedi operative presenti in Sardegna.

L'importo che ciascun beneficiario può ottenere non può superare il limite massimo di 12.500 euro al lordo della ritenuta d’acconto.

L’agevolazione è maggiorata di un importo pari a 1.500 euro per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato effettuata in Sardegna nel corso del 2010, che incrementi la base occupazionale in forze nelle sedi operative ubicate nell’isola al 31 agosto 2009.

La maggiorazione è di 2000 euro se il nuovo assunto (che deve comunque avere le caratteristiche appena descritte) ha completato il percorso formativo previsto dal programma Master and back.

L’importo della maggiorazione non può superare il limite massimo di 5.000 euro al lordo della ritenuta d’acconto.

Non possono accedere alla maggiorazione del credito d’imposta le imprese che hanno fruito di ammortizzatori sociali nel corso del 2010.

Le richieste di accesso al credito d’imposta devono essere inoltrate in via telematica tramite la procedura informatica online sul sito di Sardegna Entrate entro il 31 dicembre 2010.

Possono presentare la richiesta sia il rappresentante legale della società interessata che gli intermediari (commercialisti e consulenti del lavoro).

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Amianto, 270 mila euro dalla provincia di Nuoro per le bonifiche

E’ disponibile e consultabile nel sito della Provincia di Nuoro il bando per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’incentivazione di interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti in amianto. “Si tratta di un’importante iniziativa per i privati”, ha spiegato l’assessore all’Ambiente della Provincia di Nuoro Franco Corosu, che richiama l’attenzione degli abitanti del territorio sul grave problema di rischio per la salute pubblica, derivante dalla presenza in grande quantità di manufatti di amianto nei centri abitati dei comuni (coperture, serbatoi, canne fumarie, coibentazioni).

NUORO - “Il bando - ha sottolineato Corosu - consente ai cittadini della provincia di Nuoro di risanare i propri fabbricati e gli edifici nei quali è ancora presente il materiale altamente cancerogeno, attraverso un cofinanziamento di fondi pubblici pari a circa 270 mila euro”. L’Assessore sollecita tutte le persone che possono accedere ai contributi e invita a non perdere l’occasione offerta dalla Provincia, che consentirebbe di bonificare dall’amianto i propri immobili con un sensibile abbattimento dei costi necessari.


Il bando. Ancora in corso di pubblicazione, il bando disciplina i requisiti necessari per l’accesso ai contributi e le modalità di presentazione delle domande, la cui scadenza è fissata per il 31 marzo 2011. Si procederà all’istruttoria delle domande pervenute con scadenza mensile e saranno assegnati i contributi fino all’esaurimento delle risorse disponibili. “Possono accedere ai contributi tutti i privati, sia cittadini singoli, sia condomini, con la relativa proposta progettuale che dovrà prevedere la rimozione dei manufatti in amianto ed il relativo smaltimento presso i siti autorizzati, - ha spiegato l’Assessore Franco Corosu - il tutto in condizioni di sicurezza”. Come stabilito dalle linee guida regionali, il contributo concesso potrà essere pari al 40% del costo delle attività, con un massimo di 5.000 euro, e non potrà in ogni caso coprire le spese per il rifacimento dei manufatti demoliti.

Fonte:sardegnaoggi.it
Ritorna all'inizio

Finanziamenti imprese agricole Sardegna con i contributi regionali

Via libera nella Regione Sardegna ad uno stanziamento pari ad un milione di euro da destinare ai Consorzi Fidi con la finalità di agevolare l’accesso al credito delle imprese operanti nel settore agricolo. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale dopo che la giunta ha approvato il relativo provvedimento su proposta di Andrea Prato, l’Assessore all’Agricoltura. I fondi, nello specifico, serviranno per poter integrare il fondo rischi per le garanzie sul credito, ma anche per fornire, sempre alle imprese agricole sarde, assistenza di natura sia tecnica, sia finanziaria. Secondo quanto dichiarato dall’Assessore Prato, la Giunta della Regione Sardegna ha approvato anche un altro provvedimento che sblocca risorse per complessivi 4,9 milioni di euro a favore delle APA, le Associazioni provinciali degli allevatori per il comparto ovi-caprino sui controlli del bestiame, ma anche sui libri genealogici. Le risorse potranno così essere utilizzate tenendo conto delle attività delle Associazioni nonché delle specificità presenti nella Regione a livello sia infrastrutturale, sia territoriale.

Intanto, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale, la Regione Sardegna ha reso noti, proprio per gli allevatori di caprini e di ovini, i corsi di formazione obbligatori sul benessere degli animali. Trattasi, nello specifico, di un’iniziativa organizzata, in collaborazione con le ASL, dal Dipartimento produzioni zootecniche dell’agenzia Laore Sardegna.

I corsi obbligatori, aventi una durata pari a dieci ore, si articolano in tre giorni di lezione con un programma didattico che spazia dalla refrigerazione del latte alla stalla all’identificazione degli animali, e passando per gli elementi di sicurezza alimentare nella filiera del latte, e le tecniche di campionamento, di trasporto e di analisi del latte. I corsi si tengono nelle province di Nuoro, Sassari, Olbia-Tempio, provincia di Cagliari, Ogliastra, Carbonia Iglesias, provincia di Oristano, Olbia-Tempio e Villacidro Sanluri, con il calendario che è visionabile direttamente accedendo al sito Internet istituzionale della Regione Sardegna.

Fonte:bassitassi.com (Fil)
Ritorna all'inizio

Attività manifatturiere:dal 2 novembre le domande per i contributi sui Contratti di Investimento per la Sardegna

Dal 2/11/2010 sarà possibile presentare le domande per i contributi a valere sui "Contratti di Investimento", strumento agevolativo per l'attivazione di interventi finalizzati a sostenere la competitività dei sistemi produttivi e delle filiere esistenti o in via di formazione Il Contratto di Investimento è uno strumento di incentivazione finalizzato a rafforzare la struttura produttiva regionale, a sostenere la competitività dei sistemi produttivi locali e delle filiere esistenti o in via di formazione nonché ad attrarre nuovi investimenti innovativi nel territorio regionale, in affiancamento e non in sovrapposizione con analoghi strumenti di incentivazione nazionali, attraverso il finanziamento di un Programma.

Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello nei limiti della dotazione finanziaria dello stesso.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Fondo FRAI: approvato bando di reindustrializzazione in Sardegna

Approvato nei giorni scorsi l’avviso per la richiesta di ammissione al Fondo Regionale per la Reindustrializzazione nelle Aree Industriali in Sardegna.
Il FRAI è destinato a supportare i processi di reindustrializzazione da attuarsi nelle aree di insediamento industriale e nelle aree di crisi individuate dalla legge secondo le priorità di intervento definite dalla Giunta Regionale.

Lo strumento finanziario attraverso il quale opera il FRAI è il leasing finanziario, con il quale il soggetto attuatore SFIRS SpA procede all’acquisizione dei fabbricati industriali e alla contestuale concessione in leasing finanziario a condizioni di mercato.

L’accertamento istruttorio è svolto dal SFIRS SpA il quale, per le domande concluse con istruttoria positiva, trasmette all’Amministrazione Regionale gli esiti istruttori, al fine dell’adozione del provvedimento di autorizzazione alla sottoscrizione dei Contratti.

Destinatari degli interventi sono le imprese che intendano realizzare un Piano di Sviluppo Aziendale teso a favorire i processi di reindustrializzazione.

Possono formare oggetto di intervento:
a) i fabbricati industriali in disuso e/o in corso di dismissione da oltre tre anni per avvenuta cessazione delle attività produttive, ovvero oggetto di procedure concorsuali e/o liquidatorie, di cui è possibile acquisire la piena proprietà;
b) i nuovi fabbricati nelle aree di reindustrializzazione; c) limitatamente alla sola riattivazione.

Le domande di accesso al Fondo possono essere presentate a partire dal 4 ottobre 2010.

Il soggetto attuatore, entro 20 giorni dalla data di presentazione della domanda, comunica all’impresa proponente l’eventuale impossibilità di procedere all’istruttoria della stessa per esaurimento dei fondi disponibili, quantificati in complessivamente in 50 milioni di euro di cui 18 milioni di euro disponibili già nel 2010.

I soggetti interessati presentano, a pena esclusione, la domanda utilizzando il modulo che verrà reso disponibile sul sito internet della Sfirs SpA, e sul sito della Regione Autonoma Sardegna.

Le richieste di ammissione predisposte secondo quanto previsto dalle Direttive di Attuazione devono essere inoltrate esclusivamente per raccomandata a/r, posta celere a/r e corriere a/r al seguente indirizzo: “SFIRS S.p.A. - Fondo immobili“, Via Santa Margherita, 4 - 09124 Cagliari.

Il file contenente la domanda e il piano di sviluppo aziendale deve essere inviato via posta elettronica al seguente indirizzo: fondoimmobili@sfirs.it,
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Sfirs SpA - Via Santa Margherita 4 - 09124 Cagliari; Tel. 070.679791, Fax 070.663213.

Fonte:blog.pmi.it (Roberto Grementieri)
Ritorna all'inizio

Selezione 25 imprese per partecipare a "L'Artigiano in Fiera" Milano 4-12 dicembre 2010

Aperto il bando per incentivare e sostenere l'artigianato artistico e tradizionale della Sardegna. La regione parteciperà, con un proprio stand istituzionale, alla 15^ mostra mercato "L'Artigiano in Fiera" che si terrà presso il quartiere espositivo Fiera Milano dal 4 al 12 dicembre 2010.

Con questo bando saranno selezionate le 25 imprese che parteciperanno all'evento: piccole o medie imprese con sede operativa in Sardegna, attive nella trasformazione e commercializzazione di artigianato artistico e tradizionale sardo, regolarmente iscritte all'albo delle imprese artigiane. È prevista una quota di partecipazione di 350 euro.

La mostra mercato rappresenta un'opportunità di far conoscere al di fuori dell'Isola le tecniche di lavorazione tipiche e tradizionali di ceramica, metalli preziosi, vimini, giunco e simili, legno e sughero, vetro, coltelleria, tessitura, ferro battuto, ricamo, cuoio e pelle, pietra e simili.

Scadenza presentazione domande 3 novembre 2010.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Carbonia-Iglesias; Al via il Progetto Microcredito

Un sistema di microcredito sarà disponibile anche nel Sulcis Iglesiente. La Giunta della Provincia di Carbonia Iglesias ha infatti deliberato di organizzare un sistema di sostegno al credito a favore di piccoli imprenditori in difficoltà economica e senza la possibilità di ricorrere al credito ordinario. L'esecutivo guidato da Tore Cherchi ha deciso di stanziare 160 mila euro per l'erogazione di piccoli prestiti (il massimo è di 15 mila euro) per favorire l'impresa.

Il prestito.

Si tratta di un sistema di finanziamento non convenzionale che può contribuire a contrastare, in parte, la crisi economica del territorio. Il microcredito permetterà, infatti, di aiutare persone o società che hanno una buona idea imprenditoriale ma non le risorse sufficienti per avviarla, e neppure sufficienti garanzie per farsi prestare il denaro dalle banche. La differenza sostanziale rispetto ai prestiti concessi dai normali istituto di credito consiste nelle garanzie. La Provincia ha infatti deciso di aiutare le piccole imprese confidando sulla fiducia e il senso di responsabilità di chi deve onorare il debito.

L'obiettivo è comunque quello di facilitare l'auto-occupazione, oppure la nascita e lo sviluppo di piccole realtà economiche sostenendo chi ha idee innovative ma scarsi capitali.

I beneficiari

I beneficiari saranno soprattutto i giovani (la Giunta ipotizza di concedere i prestiti a chi ha un'età compresa tra i 18 e i 36 anni), donne, persone a rischio di esclusione sociale. Sono loro che, presentando un progetto anche di autoimpresa che abbia una certa fondatezza, potranno farsi avanti per ottenere il microcredito necessario per impiantare o potenziare l'attività. I finanziamenti ai quali attingerà la Provincia fanno parte del Fondo straordinario per lo sviluppo che ammonta a 860 mila euro. Su proposta degli assessorati al Lavoro e alle Politiche sociali, al sistema del microcredito sono stati assegnati 160 mila euro.

La procedura.

Per fare decollare l'intervento occorrerà adesso indire un bando di evidenza pubblica per l'individuazione di un soggetto intermediario a cui affidare il compito di erogare i microprestiti. Dovranno anche essere fissate le regole e i criteri che saranno alla base delle scelte che dovranno essere effettuate per stabilire a chi concedere i microprestiti e a chi no, E, nel caso in cui le richieste dovessero superare la disponibilità finanziaria, i criteri da seguire per stilare un'eventuale graduatoria.

La Provincia organizzerà, inoltre, nel territorio una serie di incontri per illustrare l'iniziativa.

Fonte: L'Unione Sarda
Ritorna all'inizio

Pubblicato il bando per i finanziamenti dei progetti di acquisizione dei fabbricati industriali abbandonati

La Regione comunica che a partire dal 4 ottobre 2010 è possibile presentare le richieste di ammissione al Fondo Regionale per la Reindustrializzazione nelle Aree Industriali (FRAI).

Il FRAI è destinato a supportare i processi di reindustrializzazione da attuarsi nelle aree di insediamento industriale e nelle aree di crisi individuate dalla legge secondo le priorità di intervento definite dalla Giunta Regionale.

Lo strumento finanziario attraverso il quale opera il FRAI è il leasing finanziario, con il quale il Soggetto Attuatore procede all’acquisizione dei fabbricati industriali – e, nella sola riattivazione, anche dei relativi impianti e macchinari specifici – e alla contestuale concessione in leasing finanziario a condizioni di mercato.

Trattandosi di un’operazione di leasing finanziario, l’intervento del FRAI è subordinato all’accertamento della sussistenza del merito di credito in capo al soggetto richiedente, avente lo scopo di verificare la capacità di far fronte agli impegni discendenti dall’operazione di leasing.

Destinatari degli interventi sono le imprese che intendano realizzare un Piano di Sviluppo Aziendale teso a favorire i processi di reindustrializzazione.

Possono formare oggetto di intervento:

I fabbricati industriali in disuso e/o in corso di dismissione da oltre tre anni per avvenuta cessazione delle attività produttive, ovvero oggetto di procedure concorsuali e/o liquidatorie, di cui è possibile acquisire la piena proprietà;
I nuovi fabbricati nelle aree di reindustrializzazione;
Interi compendi aziendali comprensivi dei relativi impianti e macchinari specifici di particolare complessità.

In particolare possono essere acquisiti anche immobili in vendita tramite aste giudiziarie.

Il FRAI opera con procedura valutativa a sportello nei limiti della dotazione finanziaria dello stesso.

Il Soggetto Attuatore entro 20 giorni dalla data di presentazione della domanda, comunica all’impresa proponente l’eventuale impossibilità di procedere all’istruttoria della stessa per esaurimento dei fondi disponibili, quantificati in complessivamente in 50 milioni di euro di cui 18 milioni di euro disponibili già nel 2010.

I soggetti interessati possono presentare la domanda con gli allegati prescritti a partire dal 4 ottobre 2010 fino al 31 dicembre 2010.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Finanziato il programma di reinserimento sociale e lavorativo per persone sottoposte a provvedimenti restrittivi

La Regione Sardegna ha stanziato un milione e 300 mila euro per favorire il recupero e reinserimento socio lavorativo delle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi penali. I progetti potranno essere presentati da associazioni di volontariato e da associazioni ONLUS e dovranno avere come finalità il reinserimento sociale e lavorativo di persone sottoposte a provvedimenti penali detentivi o in esecuzione penale esterna.

In particolare i progetti dovranno avere come finalità:

il reinserimento sociale e lavorativo di persone sottoposte a provvedimenti penali detentivi o in esecuzione penale esterna;
l’accoglienza in strutture dedicate di detenuti stranieri in licenza premio;
il reinserimento sociale e lavorativo di ex detenuti;
il reinserimento sociale di minori entrati nel circuito penale.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Pubblicato il bando per i contributi a favore dell'industria alberghiera

L'Assessorato del Turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna ha pubblicato il bando per gli interventi creditizi a favore dell’industria alberghiera. I soggetti che possono beneficiare delle agevolazioni sono le piccole e medie imprese private singole o consorziate che realizzano programmi di investimento in strutture ricettive ed annessi servizi turistici ubicate nel territorio della Sardegna. La scadenza è per il giorno 9 novembre 2010.

OBIETTIVI DEGLI INTERVENTI

Gli interventi devono essere finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

a) riqualificare e valorizzare le strutture ricettive presenti nel territorio regionale;
b) valorizzare e rendere fruibile ai visitatori il patrimonio culturale della Sardegna all’interno dell’offerta turistica regionale;
c) rafforzare l’offerta turistica migliorando il livello di competitività delle singole imprese con l’adozione di innovazioni tecnologiche nel rispetto di standard predefiniti di qualità;
d) favorire la creazione e l’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali nel settore turistico funzionali alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale;
e) favorire l'accessibilità e la fruibilità delle strutture e dei servizi ai soggetti portatori di bisogni speciali.

INTERVENTI AMMESSI

Gli aiuti previsti possono essere concessi per:

a) la realizzazione di nuove strutture ricettive classificabili ai sensi della Legge Regionale 14 maggio 1984 n. 22 (Norme per la classificazione delle aziende ricettive);
b) l’ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione, completamento e riattivazione di strutture ricettive esistenti;
c) la riconversione di strutture esistenti in strutture ricettive classificabili ai sensi della L.R. 14 maggio 1984 n.22;
d) l’ adeguamento delle strutture ricettive alle vigenti normative in materia di sicurezza;
e) la dotazione e rinnovo delle attrezzature e degli arredi delle strutture ricettive, con esclusione degli interventi di ordinaria manutenzione;
f) la realizzazione di servizi annessi.

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nell’erogazione di un contributo in conto interessi nella misura del 60% del tasso di riferimento nominale determinato dal Ministero del Tesoro per le operazioni di credito fondiario edilizio.

MASSIMALE CONTRIBUTO

Il contributo in conto interessi viene erogato nei limiti del 75% della spesa ammissibile, per un importo massimo concedibile di 200 mila euro.

DURATA MASSIMA

La durata massima delle agevolazioni è prevista in:

a) otto anni, comprensivi di un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a due anni, per investimenti relativi esclusivamente all’acquisto di arredi ed attrezzature;
b) venti anni, comprensivi di un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a quattro anni, per tutte le altre categorie di intervento.

RISORSE DISPONIBILI

L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del Bando è di 20 milioni di euro.

SCADENZA

La domanda di agevolazione, in regola con l’imposta di bollo, completa della documentazione richiesta e redatta utilizzando la modulistica appositamente predisposta, deve essere inviata entro il 9 novembre 2010.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Sardegna:agevolazioni per le fiere agroalimentari del 2011

L'Assessorato dell'Agricoltura ha aperto le iscrizioni per le prime fiere agoalimentari del 2011, in paerticolare si possono presentare le domande per seguenti manifestazioni:

- “Fancy Food Winter”, San Francisco 16-18 gennaio 2011;
- “Fruit Logistica”, Berlino 9-11 febbraio 2011;
- “Prodexpo Russia”, Mosca 7-11 febbraio 2011.

Sono ammesse a partecipare:

le organizzazioni di produttori riconosciute,
le piccole e medie imprese operanti in Sardegna
i consorzi delle piccole e medie imprese operanti in Sardegna, regolarmente registrati presso le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, in attività con fatturato e marchio proprio.
La domanda di partecipazione deve essere inviata all'Assessorato dell'Agricoltura - Servizio politiche di mercato e qualità - via Pessagno, 4 - 09126 Cagliari, entro il:

- 7 settembre 2010 per “Fancy Food Winter”;
- 13 settembre 2010 per “Fruit Logistica”;
- 13 settembre 2010 per “Prodexpo Russia”.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

In Sardegna è boom di bonus fiscali per la ristrutturazione edilizia

La Sardegna segue il buon andamento nazionale nella richiesta di bonus fiscali per la ristrutturazione edilizia nei primi sette mesi dell'anno, segnando un +10,3% rispetto allo stesso periodo del 2009, con 3.728 domande di agevolazione inviate dai contribuenti sardi. “Dall'inizio dell'anno - spiuega una nota - il trend è sempre in crescita, partendo dalle 311 domande spedite a gennaio fino al picco di giugno, con 730 comunicazioni di inizio lavori inviate all'Agenzia delle Entrate, per poi registrare il fisiologico calo nel mese di luglio (675) con l'inizio del grande caldo e delle vacanze estive. La provincia da cui proviene la maggior parte delle richieste è quella di Cagliari, con 1.400 comunicazioni inviate, seguita da Sassari con 908 e Oristano con 414”.
L'agevolazione fiscale per chi ristruttura il proprio appartamento, ma anche per il rifacimento delle parti in comune dei condomini (sostituzione di grondaie, sistemazione di cornicioni pericolanti e ascensori nuovi, per esempio) si conferma, quindi, sempre più gradita ai contribuenti sardi. Per usufruire della detrazione Irpef del 36% e dell'aliquota Iva agevolata del 10% il contribuente deve inviare al centro operativo di Pescara la comunicazione di inizio lavori e la relativa documentazione, compilando il modello reperibile presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate o sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it, ed effettuare il pagamento delle spese tramite bonifico bancario.
Per i condomini, invece, provvede l'amministratore che dal 1° luglio non dovrà più calcolare la ritenuta del 4% sui corrispettivi pagati per la ristrutturazione edilizia, per evitare che le imprese che effettuano i lavori subiscano una "doppia" trattenuta. Infatti, il dl 78 del 31 maggio 2010 ha introdotto l'obbligo da parte di banche e uffici postali di applicare una ritenuta d'acconto del 10% sui bonifici relativi al pagamento di interventi di recupero del patrimonio edilizio o di risparmio energetico, calcolata sul totale del bonifico scorporato dell'Iva del 20%

Fonte:confesercentiservizi.com
Ritorna all'inizio

Sardegna: contributi per lo sport terapia per i disabili

Previsti contributi per 500.000 euro destinati al programma di sport terapia per disabili come alternativa alla fisioterapia.
Aperti i termini per aderire al programma che verra realizzato in collaborazione con le associazioni sportive riconosciute dal Coni che operano esclusivamente nel campo delle disabilità.

Sono previsti interventi a favore delle persone con problemi di disabilità e delle loro famiglie, sulla base delle necessità assistenziali, riabilitative e di integrazione sociale.

Le associazioni sportive che desiderano partecipare al programma e richiedere i contributi devono avere i seguenti requisiti:

essere riconosciute dal Coni;
operare nel campo delle disabilità;
devono essere iscritte all'albo regionale delle società sportive;
avere un'esperienza almeno triennale in progetti e attività con le stesse finalità, svolta direttamente o documentata tramite il curriculum dei propri operatori.

Il progetto dovrà essere presentato all'Assessorato regionale della Sanità entro il 31 agosto.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Sardegna, internet gratis negli aereoporti e nei porti

La regione Sardegna ha siglato un accordo cone le società di gestione degli aeroporti del territorio per l'introduzione di Surf, un servizio che offre connessione wireless gratuita all'interno degli scali aeroportuali, dei porti e dei comuni a vocazione turistica.
Nel dettaglio, l'assessore regionale agli Affari generali Ketty Corona e l'assessore dei Trasporti Liliana Lorettu hanno sottoscritto l'intesa con la Sogaer, la Geasar, la Gearto, la Sogeaor e la Sogeal, che gestiscono, rispettivamente, gli aeroporti di Cagliari-Elmas, di Olbia, di Tortolì, di Oristano-Fenosu e di Alghero-Fertilia. L'accordo segue di pochi giorni l'aggiudicazione della gara d'appalto del progetto.
"Chi viaggia e sbarca negli aeroporti della Sardegna – ha spiegato l'assessore Corona - potrà registrarsi al sistema e navigare gratuitamente su internet, accedere ai servizi informativi legati alla mobilità, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale dell'Isola ed entrare così in contatto con le località dove si trova e su quelle nelle vicinanze".
Gli hotspot wifi saranno fruibili tramite registrazione online (via cellulare) o offline (nei chioschi informativi attrezzati). Il servizio sarà attivo tutto l'anno.
"Gli scali aeroportuali – ha commentato l'assessore Lorettu - sono di importanza primaria e fondamentale nell'accoglienza turistica, in quanto rappresentano la ‘porta d'accesso' al territorio regionale, primo punto di contatto e di orientamento per il turista e punto di conclusione del soggiorno".
"L'attivazione di hot spot negli aeroporti – ha aggiunto l'assessore Corona – è un servizio innovativo, perfettamente in linea col nostro piano di potenziamento dei centri d'accesso gratuiti a internet e, più in generale, con la strategia d'innovazione come fattore di crescita economica e per abbattere l'isolamento, portata avanti dalla Giunta Cappellacci".

Fonte:impresacity.it
Ritorna all'inizio

Agroalimentare: bando per la partecipazione alle prossime Fiere

Agevolata dalla Regione Sardegna la partecipazione a "Matching 2010" e "Vinitaly 2011" . L'Assessorato dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale ha pubblicato il bando per la partecipazione alle prossime manifestazioni fieristiche:

- "Matching 2010", che si terrà a Rho-Milano dal 22 al 24 novembre 2010 e sarà dedicata al comparto agroalimentare;

- "Vinitaly 2011", per la quale era stato pubblicato un primo bando il 26 maggio 2010, poi annullato.

Le piccole e medie imprese operanti in Sardegna e interessate a partecipare a questi eventi dovranno presentare la relativa domanda a:

Assessorato dell'Agricoltura - Servizio Politiche di mercato e qualità
via Pessagno, 4
09126 Cagliari

entro le seguenti date di scadenza:

- il 12 luglio 2010 per "Vinitaly 2011";

- il 19 luglio 2010 per "Matching 2010".

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l'Ufficio relazioni con il pubblico dell'Assessorato al numero telefonico 070 606 7034.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Sardegna, avviato il Fondo di garanzia per le Pmi

Dopo averlo istituito nel dicembre 2009, la Regione Sardegna ha attivato il Fondo di cogaranzia e controgaranzia da 238,2 milioni di euro finalizzato a favorire l’accesso al credito da parte delle Piccole e medie imprese (Pmi) operanti in tutti i settori economici e all’aggregazione dei confidi regionali.

L’attuazione dello strumento, la cui gestione è stata affidata a SFIRS SpA, rientra in un pacchetto di misure (da 328 milioni di euro) avente l’obiettivo di rilanciare il tessuto produttivo regionale.

Tecnicamente, il fondo rilascia garanzie a prima richiesta, in forma di controgaranzia o cogaranzia, su linee di credito concesse da banche a Pmi, e controgarantisce o cogarantisce le garanzie rilasciate dai confidi sardi.

Sono ammissibili a garanzia nuovi finanziamenti e rifinanziamenti.
Tra i nuovi finanziamenti possono rientrare diverse operazioni come quelle di durata massima inferiore ai 18 mesi, destinate all’ottenimento di risorse addizionali rispetto a quelle già in essere. In questo caso, la banca è vincolata al mantenimento delle linee già esistenti per almeno ulteriori 12 mesi o fino alla naturale scadenza.
Inoltre, sono ammissibili operazioni a medio-lungo termine (di durata da 18 ai 144 mesi, comprensiva di eventuale preammortamento fino a 12 mesi), erogati per la realizzazione di programmi di sostegno ai processi di crescita e innovazione delle Pmi.

Per quanto concerne i rifinanziamenti, ci si riferisce ad operazioni di durata minima di 36 mesi e massima di 144 mesi (con preammortamento fino a 12 mesi), finalizzati al consolidamento dell’indebitamento a breve termine. In questo caso esiste per la banca un vincolo al mantenimento delle altre linee in essere non oggetto di consolidamento, per almeno altri 12 mesi o fino alla naturale scadenza, pena la decadenza della garanzia acquisita.
Inoltre, rientrano in questa categoria le operazioni di rinegoziazione di finanziamenti finalizzate alla riduzione della rata.

Operativamente, il cumulo delle coperture rilasciate dal fondo e dai confidi non potrà mai superare l’80% delle linee di credito garantite.
Per quanto riguarda gli importi, le garanzie sono soggette al limite di 1,5 milioni di euro per impresa se rilasciate secondo i criteri degli aiuti in regime “de minimis” o di 2,5 milioni se rilasciate in regime di aiuti di Stato.

Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
Ritorna all'inizio

La Regione pubblica 7 nuovi bandi per contributi allo sviluppo del cinema in Sardegna

Pubblicati dalla Regione tramite l''Assessorato regionale competente in materia di spettacolo sette nuovi bandi per l’assegnazione dei contributi previsti dalla legge per lo sviluppo del cinema in Sardegna.

La Legge regionale n.15 del 2006 agli articoli 15 e 16 ha previsto l'assegnazione di contributi specifici per:

1) la promozione della cultura cinematografica tramite l’erogazione di fondi destinati alla realizzazione nel territorio regionale di:

rassegne,
circuiti,
festival,
premi,
seminari,
convegni,
privilegiando:

la qualità,
l’esperienza
il rilievo regionale, nazionale e internazionale
la diffusione su tutto il territorio regionale;

2. contributi alle scuole per:

l’incremento e l’innovazione della didattica nel cinema
e contributi per progetti di ricerca e sperimentazione su linguaggi e tecnologie audiovisive.

La scadenza per la partecipazione a tutti i bandi è fissata al 16 luglio 2010

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

127 milioni di euro alle aziende agricole e agrioindustriali sarde

L' Agea (Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura) comunica che sono stati sbloccati 127 milioni di euro di fondi del Programma di sviluppo rurale che saranno pagati entro l’anno alle aziende agricole della Sardegna. Il fondi sbloccati arriveranno alle aziende sarde a valere sulle domande presentate per le varie misure a superficie dell’asse 2 del Psr (annualità 2007, 2008 e 2009), e cioè:

indennità compensativa,
benessere degli animali,
forestazione,
razze in via di estinzione,
agricoltura biologica e difesa del suolo.
I fondi però potranno essere erogati a patto che i fascicoli aziendali non presentino anomalie.

Fonte:sadegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Contributi per l'assunzione di stagionali

La Regione Sardegna - Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale - ha pubblicato l'avviso "Lunga estate", che prevede l'erogazione di contributi per l'allungamento della stagione turistica.

L'agevolazione è destinata alle imprese del turismo che impiegheranno lavoratori stagionali, presso unità operative o sedi situate nel territorio regionale, non solo nel periodo canonico dei tre mesi estivi (giugno, luglio e agosto) ma anche in uno o più mesi spalla (aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre).

Potranno presentare domanda di contributo le imprese che:

- abbiano assunto lavoratori stagionali con contratto di lavoro full time a tempo determinato a partire dal 1° aprile 2010 e per un periodo che ricomprenda continuativamente i tre mesi canonici per la stagione turistica e almeno l'intero mese spalla di settembre;
- assumano lavoratori stagionali con contratto di lavoro full time a tempo determinato entro il 15 giugno 2010 e per il periodo sopra indicato.

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale nella seguente misura:

- 600 euro per ogni contratto stagionale la cui durata ricomprenda, oltre i mesi di giugno, luglio e agosto, tutto il mese di settembre;
- 700 euro, cumulabili al contributo previsto per il mese di settembre, per ogni contratto la cui durata ricomprenda tutto il mese di ottobre, oltre ai mesi canonici e al mese di settembre;
- 800 euro, cumulabili al contributo previsto per il mese di settembre e ottobre, per ogni contratto la cui durata ricomprenda tutto il mese di novembre, oltre i mesi canonici ed i mesi spalla di settembre e ottobre.

Nel caso in cui l'impresa abbia impiegato i lavoratori interessati anche nei mesi spalla di aprile e maggio 2010, il contributo per il mese di settembre sarà elevato a:

- 1800 euro se l'assunzione è avvenuta nel periodo tra il 1° ed il 7 aprile 2010;
- 1200 euro se l'assunzione è avvenuta nel periodo tra l'8 aprile ed il 7 maggio 2010.

E' previsto, inoltre, un incentivo, pari a 600 euro per ciascun mese, alle imprese che prevedano di assumere - e assumeranno effettivamente - lavoratori stagionali anche nei mesi spalla di aprile e maggio 2011, a condizione che la durata dei relativi contratti ricomprenda continuativamente anche i mesi di giugno, luglio e agosto 2011.

L'importo del contributo è determinato nel limite massimo di 300.000 euro per ciascun beneficiario. L’importo del contributo sarà stabilito per sommatoria degli incentivi previsti per ogni assunzione full-time fino ad un massimo di n. 200 assunzioni per ogni singola Impresa.

La domanda di contributo e la documentazione richiesta potranno essere spedite,&dal 15 al 30 giugno 2010, al seguente indirizzo:

Assessorato Regionale del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale
Servizio Politiche per il Lavoro e le Pari Opportunità
Via XXVIII Febbraio, 1
09131 Cagliari

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Turismo la Regione agevola l'impresa turistica con il progetto "Lunga Estate"

Gli assessorati del Lavoro e del Turismo varano un programma rivolto direttamente alle imprese nel settore: chi apre le strutture ricettive e della filiera nei cosiddetti "mesi spalla" potrà usufruire di un importante abbattimento del costo del personale. Incentivata anche la formazione per innalzare la qualità del servizio. Cinquemila i lavoratori coinvolti.

Parte il progetto "Lunga estate".
Con questo importante progetto la Regione incentiva concretamente l'impresa turistica fuori stagione.

Il principale obiettivo del progetto della Regione denominato “Lunga estate”, finanziato dal Por Fse 2007/2013 è quello di iIncentivare le imprese della filiera turistica a tenere aperte le attività oltre i mesi estivi, attraverso un contributo in conto occupazione.

Previsti diciotto milioni di euro di incentivi per allungare la stagione turistica e fare formazione.

Con questo progetto la Regione punta sul turismo e, più in generale, su quel grande capitale non delocalizzabile, costituito dal suo patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale ed archeologico, per strutturare un nuovo sistema economico e sociale che renda la Sardegna più competitiva sullo scenario internazionale, conquisti i mercati e crei nuove opportunità lavorative e imprenditoriali.

L’Assessorato del Lavoro per il 2010 mette a disposizione 18 milioni di euro, 11 dei quali serviranno ad abbattere il costo dei dipendenti con contratto a tempo determinato, a carico delle imprese, nei periodi cosiddetti ‘di spalla’ (aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre 2010, aprile e maggio 2011).

Il provvedimento coinvolge oltre 5.000 lavoratori del settore turistico in tutta la Sardegna, in particolare delle attività stagionali (al di là di alberghi e campeggi, si parla di stabilimenti balneari, discoteche e altri settori della filiera turistica).

Le imprese non sono vincolate ad assumere i lavoratori per tutto il periodo ‘di spalla’: possono scegliere i contratti con una durata che varia da uno a cinque mesi.

Tuttavia, ciascuna azienda beneficerà di incentivi quantificati a seconda del mese di impiego delle maestranze, sino a un massimo di 300mila euro per 200 dipendenti.

In tal modo saranno tutelate le piccole imprese.

L’assunzione nei mesi ‘spalla’ comporta l’impegno delle aziende ad impiegare gli stessi lavoratori nel periodo estivo (giugno-agosto 2010).

Le imprese che assumeranno i lavoratori fuori stagione riceveranno un bonus, attraverso una premialità media di 600 euro al mese".

Il progetto “Lunga Estate” prevede, inoltre, un bando per la formazione dei lavoratori, per sostenere le imprese nell’erogazione di servizi di qualità: 7 dei complessivi 18 milioni di euro saranno dedicati a questa attività.

La formazione potrà essere fatta all’interno dell’azienda di appartenenza oppure attraverso i voucher formativi (massimo di 3.000 euro l’uno) da spendere nelle Agenzie accreditate.

Si calcola che in Sardegna siano almeno 40mila i lavoratori assunti a tempo determinato nel settore turistico nell’arco dell’anno.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Microcredito: per le nuove imprese un mutuo senza garanzie

Diventa una realtà il microcredito per il sostegno alle nuove imprese.
La regione rende possibile ottenere un mutuo da 5mila a 25 mila euro a tasso 0 (zero) da rimborsare fino a 6 anni senza dover presentare garanzie.

L’agevolazione rientra nell’ambito del Programma operativo regionale, Fondo sociale europeo 2007/2013.

L’iniziativa è rivolta sia a soggetti che vogliano avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Sardegna o realizzare un nuovo investimento nell’ambito di iniziative già avviate da non più di 36 mesi nel territorio regionale e che, per condizioni soggettive o oggettive, trovino difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito.

In particolare l’iniziativa è rivolta a:

- donne;
- giovani entro i 40 anni;
- soggetti svantaggiati: così come individuati dalla legge regionale n.16 del 1997 tra cui, a titolo esemplificativo:
i soggetti diversamente abili,
migranti,
ex detenuti,
ex tossicodipendenti…..;
- soggetti a rischio di esclusione sociale (over 50, disoccupati o inoccupati, cassa integrati);
- famiglie monoparentali;
- coloro che non posseggano un diploma di scuola media superiore o professionale;
- nuovi imprenditori (inclusi i titolari di impresa da non più di 36 mesi all’atto di presentazione della domanda).
Le richieste possono essere presentate a partire dal 31 maggio 2010.

La domanda va presentata in forma elettronica, entro i 7 giorni successivi, i soggetti interessati, devono inviare la stampa della domanda presentata on line, e i documenti da allegare.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

La regione approva il piano casa

La Giunta regionale ha approva il disegno di legge per il piano casa con l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno abitativo per tutti i residenti della Sardegna, attraverso l’incremento del patrimonio residenziale. Le linee guida del provvedimento sono:
1) Creazione dei fondi immobiliari;

2) Istituzione di un fondo di garanzia per la contrazione di mutui ad interesse agevolato da parte di soggetti finanziariamente esclusi;

3) Realizzazione di quartieri bio sostenibili a massima inclusione sociale;

4) Creazione del comitato regionale per la casa.

Sono queste le principali linee guida del disegno di legge in materia di edilizia abitativa e biosostenibile approvato dalla Giunta regionale.

Adesso si può affermare che parte concretamente il "piano casa" in Sardegna che è sicuramente un provvedimento innovativo per risolvere il problema della casa per tutti i sardi.

Nello specifico si tratta di un disegno di legge, approvato dalla Giunta Regionale e trasmesso al Consiglio regionale per l’iter di approvazione.

Il disegno di legge è composto da 18 articoli e si prefigge l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno abitativo per tutti i residenti della Sardegna, attraverso l’incremento del patrimonio residenziale, anche attraverso il coinvolgimento dei soggetti privati, ponendo particolare attenzione allo sviluppo sostenibile ed al “mix sociale".

Aboliti i quartieri popolari, nascono iquartieri bio sostenibili, dove abiteranno le diverse fasce di popolazione in termine di età, reddito, e professione.

La sperimenterà lo strumento del Fondo immobiliare bio sostenibile.

Verrà istituito un fondo di garanzia per la contrazione di mutui ad interesse agevolato da parte di soggetti finanziariamente esclusi: in pratica, con il piano casa, anche i lavoratori precari, fino ad ora esclusi dalla concessione dei mutui bancari, con la garanzia della regione potranno richiedere ed ottenere un mutuo a tasso agevolato.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Adesioni a Vinitaly 2011: Domande entro il 21 Giugno

L'Assessorato dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale informa che entro il 21 giugno 2010 è possibile presentare le domande di partecipazione alla manifestazione fieristica Vinitaly che si terrà a Verona dal 7 all’11 aprile 2011.Possono partecipare alla manifestazione le organizzazioni di produttori riconosciute, le piccole e medie imprese sarde e i loro consorzi.

In attuazione della Delibera di Giunta n. 17/23 del 27 aprile 2010 e del Decreto Assessoriale n. 1227/DecA/49 del 5 maggio 2010, le PMI operanti in Sardegna interessate sono invitate a presentare la domanda di partecipazione alla manifestazione fieristica Vinitaly 2011 con le modalità indicate sul sito ufficiale della Regione Sardegna. Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 21 giugno 2010.

Le domande delle aziende che già partecipano tramite propri Consorzi ed Organizzazioni dei Produttori alla collettiva Regionale non verranno ammesse singolarmente.


I Consorzi di Tutela potranno essere invitati all’interno dell’area istituzionale previo versamento di una quota di partecipazione da definirsi.

L’Amministrazione regionale, a seconda della tipologia dell’evento, si riserva la facoltà di destinare una percentuale di superficie espositiva alle nuove imprese al fine di facilitarne l’inserimento sui mercati Intendendo per nuove imprese quelle iscritte al registro delle imprese da non più di tre anni.

Le imprese che partecipano alla manifestazione fieristica attraverso l’Ente Organizzatore, non possono contemporaneamente essere presenti in via autonoma, con proprio stand.

Sono ammesse a partecipare le Organizzazioni di Produttori riconosciute, le P.M.I. operanti in Sardegna, i loro Consorzi regolarmente registrati presso le CC.I.AA. e in attività con fatturato e marchio proprio.

I comparti interessati possono essere i seguenti:

Biologico, Carni fresche, Lattiero caseario, Ittico, Miele, Olivicolo-oleario, Ortofrutticolo, Pane pasta dolci, Piante officinali, Salumi, Vitivinicolo, Altri.

Con priorità ai seguenti comparti:

Ortofrutticolo; Vitivinicolo; Lattiero – caseario; Olivicolo-Oleario; Biologico; Carni fresche; Ittico; Miele; Piante officinali.

Nel caso di Manifestazioni in cui si rendesse necessario definire delle priorità tra i comparti verranno presi in considerazioni fattori che consentano di determinare l’impatto dei nostri prodotti nell’area geografica in cui si svolge l’Evento.

Per la partecipazione istituzionale ad azioni di promozione dei prodotti agro alimentari, l’Amministrazione regionale eroga aiuti sino al 100% delle spese ammissibili, sotto forma di servizi agevolati:

- alle PMI attive nella produzione di prodotti agricoli secondo le modalità previste dal Reg. (CE) 1857/2006;

- alle PMI attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e zootecnici secondo le modalità previste dal Reg. (CE) 1998/2006

(de minimis); (de minimis).

- alle PMI attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca secondo le modalità previste dal Reg. (CE) 875/2007

A tal proposito, il soggetto interessato è tenuto a compilare e presentare la dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 relativa a qualsiasi altro aiuto de minimis ricevuto durante i due esercizi finanziari precedenti e nell’esercizio finanziario in corso.

Fonte:sardegnacontributi.it
Ritorna all'inizio

Sassari; Contributi regionali di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione

Dal 18 maggio il settore Politiche della casa darà il via al bando 2010 per l’erogazione dei contributi regionali di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione. Gli interessati potranno richiedere i moduli di domanda negli uffici di via Coppino 18, l’Urp in corso Angioy 15 e nelle circoscrizioni comunali, durante l’orario di sportello al pubblico. Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 18 giugno. Successivamente, con ulteriore avviso, sarà data comunicazione sull’erogazione dei contributi per l’anno 2009.

Fonte:comune.sassari.it
Ritorna all'inizio

Il 14 giugno scade il bando per Surf in Sardinia

Il progetto prevede la realizzazione di punti d'accesso gratuiti a Internet nei Comuni a vocazione turistica e nelle località di afflusso vacanziero, come i porti turistici, le spiagge, i parchi e i musei.Ascolta la notizia

Scadrà alle ore 13 del 15 giugno l’avviso pubblico di partecipazione a "Surf in Sardinia", un progetto che prevede la realizzazione di punti d’accesso gratuiti a Internet (hot spot) nei Comuni a vocazione turistica e nelle località di afflusso vacanziero, come i porti turistici, le spiagge, i parchi e i musei.

Gli hot spot del progetto "Surf in Sardinia" possono essere sfruttati come primo punto di contatto da chi visita l’Isola e dai viaggiatori sardi, che avranno la possibilità di connettersi gratuitamente e accedere ai servizi informativi legati alla mobilità, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio culturale-ambientale.

L’avvio di "Surf in Sardinia", finanziato con fondi POR FESR 2007-2013, è previsto per la stagione estiva 2010. La società che si aggiudicherà il bando di gara avrà a disposizione 30 giorni, dopo la firma del contratto, per attivare i primi 20 punti d’accesso in porti e aeroporti. Il cronoprogramma stabilisce la realizzazione di altri 50 hot spot prima del termine dell’estate.

I soggetti interessati all’intervento, primi tra tutti gli enti locali, possono avere maggiori delucidazioni visitando il sito della Regione, dove sono rintracciabili la determinazione n. 403/AA.GG del 5 maggio 2010, l'avviso pubblico e i fac-simile della domanda di partecipazione, della convenzione e della proposta progettuale.

Fonte:regione.sardegna.it
Ritorna all'inizio

I contributi per i centralini per l'impiego dei non vedenti

Pubblicato l'avviso per la richiesta dei contributi destinati alla fornitura, trasformazione e/o l’adeguamento dei centralini telefonici finalizzati all’impiego dei non vedenti. Disponibili 10mila euro. Domande da presentare entro il 14 luglio 2010.
L’Assessorato degli enti locali, finanze e urbanistica ha pubblicato l’avviso pubblico 2010 per la concessione di contributi destinati alla fornitura, trasformazione e/o l’adeguamento dei centralini telefonici finalizzati all’impiego dei non vedenti.

Per il 2010 sono disponibili 10mila euro che potranno essere richiesti per le spese sostenute o da sostenere per:
a – acquisto di centralini telefonici per centralinisti non vedenti ed eventuale installazione;
formazione iniziale, programmazione strettamente connesse alla fornitura;
b – adeguamento tecnico di centrali telefonici, per non vedenti ed eventuale installazione, formazione iniziale, programmazione strettamente connesse alla fornitura;
c - fornitura di strumenti adeguati all’espletamento delle mansioni di centralinista non vedente ed eventuale installazione, formazione iniziale, programmazione strettamente connesse alla fornitura.

Non è ammessa la presentazione della domanda, nel caso in cui le spese siano state effettuate in anni precedenti al 2010.

Possono richiedere i contributi le aziende private e gli enti pubblici, che applicano la legge n. 113 del 1985 relativa all’impiego dei centralinisti non vedenti, che operano nel territorio della regione Sardegna e che non siano stati, negli ultimi tre anni, destinatari di contributo per lo stesso titolo.

Gli interessati dovranno presentare richiesta di contributo seguendo le istruzioni dell’avviso pubblico, entro le ore 13 del 14 luglio 2010.

Fonte:regione.sardegna.it
Ritorna all'inizio

Sardegna, 328 milioni di euro in strumenti finanziari per le piccole imprese

Superare la crisi e rilanciare lo sviluppo: è questo l’imperativo della Regione Sardegna che sta lanciando tre nuovi strumenti finanziari da mettere a disposizione delle micro e piccole imprese che compongono il tessuto imprenditoriale regionale.

I tre strumenti, che avranno una dotazione complessiva di 328 milioni di euro e che dovrebbero essere attivati già da questo mese, si sostanziano in un fondo di garanzia, agevolazioni concesse sotto forma di credito di imposta ed un fondo di microcredito.

Il credito d’imposta, che verrà sperimentato per la prima volta in Sardegna, si applicherà alle piccole imprese da uno a quindici dipendenti e dovrebbe consentire sgravi fiscali sino a 15.500 euro annui per chi non licenzia o assume. La dotazione finanziaria ammonta a circa 50 milioni di euro.

Il fondo di microcredito, avente l’obiettivo di creare sul territorio un sistema di rete che surroghi l’assenza delle piccole banche, permetterà alle imprese “non bancabili” di accedere al credito. Si rivolgerà a due diverse tipologie di beneficiari: imprese; donne, disoccupati e inoccupati, soggetti svantaggiati, giovani imprenditori che avranno anche la possibilità di essere seguiti da un tutor nella fase di avvio.

I settori d’intervento saranno il Turismo, l’Ambiente, le ICT e le iniziative culturali a favore della persona.

L’ammontare dei prestiti, erogati a tasso zero, potrà oscillare da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 25.000 euro mentre la durata delle operazioni potrà raggiungere i 60 mesi.
La dotazione finanziaria per il fondo ammonta a 40 milioni di euro.

Il fondo di garanzia da 238 milioni di euro permetterà alle imprese di accedere al credito più facilmente.

Per quanto riguarda le opportunità attualmente aperte, ricordiamo che dallo scorso 1° aprile 2010, è possibile presentare domanda per ottenere i contributi in conto interessi sugli affidamenti concessi dalle banche o intermediari alle Pmi aderenti ai Consorzi di garanzia collettiva fidi come previsto dalla L.R. 10 gennaio 2001, n. 2, Titolo II “Contributi in conto interessi su prestiti concessi alle PMI aderenti ai Consorzi di garanzia collettiva Fidi”.

Inoltre, è stato prorogato fino a sabato 15 maggio 2010 il termine di presentazione delle domande per i contributi agli imprenditori artigiani in base alla L.R. 51/93.
La proroga riguarda le domande per la concessione dei contributi in conto capitale e in conto interessi, relativi all’annualità 2009, sia per la procedura a bando sia per la procedura a sportello (articoli 2 e 10 bis della legge).

Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
Ritorna all'inizio

Cagliari; Provincia: un contributo per la bonifica di manufatti in amianto

La Provincia di Cagliari ha pubblicato il bando relativo all’erogazione di contributi, a beneficio dei privati, per interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto. Possono accedere al contributo i proprietari o coloro che hanno la disponibilità di un immobile sito nel territorio della Provincia, previa richiesta di permesso di costruire (concessione edilizia) o denuncia di inizio attività (DIA), se previsti, per gli interventi di bonifica su immobili contenenti amianto. In caso di più proprietari, multiproprietà o proprietà indivise, per il singolo intervento viene assegnato un unico contributo. Copia integrale del bando e la domanda di ammissione, che deve essere presentata entro e non oltre il 30 giugno, possono essere richiesti all’Ufficio relazioni con il pubblico della Provincia (via Giudice Guglielmo 40, Cagliari), all’ufficio protocollo del settore Ecologia e Protezione civile (5° piano via Cadello 9/B, Cagliari) o possono essere scaricate dal sito www.provincia.cagliari.it.

Fonte:unionesarda.ilsole24ore.com
Ritorna all'inizio

'Europeando',bando management Pmi e Disoccupati fare impresa

Regione Sardegna ed associazioni datoriali, per la prima volta, si sono sedute attorno a un tavolo per costruire insieme il testo di un bando del Por Fse 2007-2013. Si tratta di ''Europeando'', un avviso di chiamata distinto in due linee: una riservata a 160 imprenditori e manager (venti per provincia) delle piccole e medie imprese, l'altra a 160 disoccupati e inoccupati (sempre venti per ogni provincia della Sardegna) che hanno un'idea di impresa da sviluppare. Nel primo caso sono previsti percorsi di alta formazione e visite studio in realta' di rilievo di tutta l'Europa e del resto d'Italia: consisteranno in stage di tipo conoscitivo o incontri seminariali, che permettano l'acquisizione di nuove competenze in una logica di rete con altri territori. Le risorse stanziate dalla Regione, attraverso il Por Fse, ammontano a un milione 500mila euro.

Nel secondo caso, l'intervento (un milione di euro per la sola formazione) mira a tradurre le idee d'impresa di disoccupati e inoccupati nell'avvio concreto dell'attivita' imprenditoriale, sempre con un percorso formativo e le visite studio in aziende nazionali ed europee, sotto la guida di un tutor nel periodo di start up e sino alla stesura del business plan. E' previsto un incentivo economico da parte della Regione per l'avvio d'impresa, anche con l'utilizzo del Fondo Microcredito, uno strumento di grande impatto voluto dal presidente Cappellacci per far fronte al periodo di crisi economica.

''E' fondamentale il coinvolgimento delle associazioni datoriali in questa fase di scrittura del bando - commenta l'assessore regionale del Lavoro, Franco Manca - loro ci forniranno suggerimenti utili, tagliati sulle reali esigenze delle imprese per qualificare il management. Insieme, individueremo i settori strategici d'intervento. Avremo un occhio di riguardo nei confronti di chi desidera fare autoimpresa e scommettere su se stesso e su un'idea vincente che puo' creare nuova occupazione. La presenza del tutor, per un periodo limitato, servira' da punto di riferimento nella fase piu' delicata''.

Fonte:asca.it
Ritorna all'inizio

Oristano; Contributi in conto interessi

La CCIAA di Oristano ha pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere l'accesso al credito da parte delle microimprese della provincia.

Possono partecipare le imprese rientranti nella definizione di microimpresa (occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo, oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro) in possesso dei seguenti requisiti:

- avere sede legale e operativa in provincia di Oristano;
- essere iscritte al registro imprese della Camera di commercio di Oristano.

Sono considerate prioritarie le domande provenienti dalle seguenti categorie:

- imprese femminili;
- nuove imprese (imprese costitute in data successiva al 1° gennaio 2007);
- imprese innovative;
- imprese giovanili;
- imprese costituite da lavoratori in cassa integrazione o mobilità o da ex lavoratori dipendenti;
- imprese costituite da ex lavoratori dipendenti.

I prestiti devono essere finalizzati alla realizzazione di almeno una di queste tipologie di investimento:

- programmi di innovazione tecnologica;
- acquisto di macchinari;
- attrezzature;
- impianti specifici;
- automezzi;
- arredi;
- mobili destinati all'attività dell'impresa;
- ristrutturazione ed ampliamento dei locali destinati all'attività;
- acquisto di scorte e/o di materie prime o semilavorati funzionali all'attività economico-produttiva;
- ristrutturazione del debito verso terzi (banche e fornitori).

Il contributo rientra nel regime comunitario "de minimis", e può essere concesso esclusivamente per prestiti di importo non superiore a 30 mila euro garantiti da Confidi operanti nella Regione Sardegna ed erogati nel periodo intercorrente tra il 1° luglio 2009 e il 30 giugno 2010.

L'agevolazione consiste in un abbattimento degli interessi nella misura di due punti percentuale del tasso di riferimento applicato dalla banca per l'intera durata del finanziamento.

La domanda può essere presentata, a partire dal 19 aprile e fino al 30 giugno 2010, al seguente indirizzo:

CCIAA di Oristano
Via G. Carducci, 23/25
09170 Oristano

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Cagliari; Fondo di Garanzia per le PMI

La CCIAA di Cagliari ha istituito un Fondo di Garanzia di 300 mila euro per favorire l'accesso al credito da parte delle PMI della provincia tramite la concessione di garanzie su linee di credito attivate tramite i Consorzi fidi.

Beneficiarie del Fondo sono le PMI che siano:

- regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A. di Cagliari;
- associate ai Confidi sottoscrittori;
- in regola con il pagamento del diritto annuale;
- in regola con i pagamenti previdenziali e tributari.

I programmi di spesa ammissibili sono quelli relativi a:

- innovazione tecnologica e certificazione di qualità;
- investimenti produttivi e/o aumento della produttività finalizzato al riequilibrio finanziario dell'impresa;
- reintegro circolante e scorte per riequilibrio finanziario dell'impresa;
- programmi di spesa per l'individuazione di nuovi mercati;
- investimenti per la formazione del personale.

Per avere accesso alla garanzia le imprese dovranno rivolgersi ai seguenti Consorzi fidi:

- Cofimer;
- Confidi;
- Cooperativa Artigiani di Garanzia;
- Cresfidi;
- Fidarti;
- Fidicoop Sardegna;
- Sardafid.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

In Sardegna la microfinanza prende il largo

Un importante "laboratorio di microfinanza" è presente in Sardegna, che ha messo sul piatto 50 milioni di euro, fino al 2013, per l'avvio e l'investimento di attività imprenditoriali da parte di soggetti socialmente svantaggiati e di cooperative sociali.

Secondo quanto annunciato dall'assessore regionale al lavoro, Franco Manca, il finanziamento (per importi che vanno da un massimo di 25mila euro e un minimo di 5mila) avrà una rateizzazione mensile ed è destinato, tra l'altro, a ditte individuali, microimprese, organismi no profit, operanti, soprattutto, nei settori del turismo, commercio di prossimità, Itc, tutela dell'ambiente ed energie rinnovabili. «Al momento - ha spiegato Manca - siamo in fase di promozione dell'iniziativa in tutte le province dell'isola e contiamo di partire per i primi di maggio».

Punta, invece, su sostenibilità e responsabilità il comune di Cagliari, che ha stanziato 300mila euro per erogare microcrediti a cittadini esclusi dal sistema creditizio nazionale. Il 75% del fondo, ha ricordato l'assessore comunale alla programmazione Antonello Melis, sarà destinato alla garanzia dei progetti di microcredito, mentre il restante 25% verrà dirottato ad «attività di sviluppo», ossia a una serie di attività tecniche funzionali e accessorie all'erogazione del credito, come informazioni e accompagnamento nella stesura del business plan, monitoraggio e consulenza nell'avvio e sviluppo dell'impresa. A beneficiare dell'iniziativa saranno gli aspiranti imprenditori cagliaritani, impegnati, in particolare, in progetti nel settore ambientale, della mobilità e del commercio equo e sostenibile.

A guardare con favore al microcredito è anche l'università di Cagliari. Il rettore Giovanni Melis ha indicato i due principali settori di intervento. Il primo, guarda ai giovani che non riescono a completare gli studi per sopraggiunte difficoltà economiche delle famiglie, causate, per esempio, dalla perdita del lavoro di un genitore. Melis pensa poi anche a quei lavoratori che, investiti dalle crisi aziendali, hanno necessità di riqualificarsi attraverso l'università e ai tanti giovani "colletti bianchi" che intendono invece specializzarsi in master e corsi post laurea. Tutti casi in cui lo strumento del piccolo prestito potrebbe tamponare l'emergenza e aprire le porte a un futuro nuovo impiego.

Fonte:ilsole24ore.com (Claudio Tucci)
Ritorna all'inizio

Nuoro; Contributi per la sicurezza

La CCIAA di Nuoro ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere gli investimenti per la realizzazione di sistemi di sicurezza (impianti di videosorveglianza) sostenute nell’anno 2010.

Beneficiari sono le piccole imprese esercenti attività commerciale o artigianale. Sono escluse le imprese che esercitano attività di assicurazione, credito e fondi pensione e\o settori similari.

Per gli agenti e i rappresentanti di commercio (Sezione G gruppo 51.1) può essere finanziato solo l’acquisto del sistema di sicurezza prescelto per l’installazione presso l’eventuale sede fissa e non l’autovettura.

Sono ammesse a contributo le imprese che:

- abbiano sede legale e/o unità operativa nel territorio di competenza della CCIAA di Nuoro in cui viene esercitata l’attività economica. Per questa attività l’Azienda dovrà essere iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Nuoro;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- non siano soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento;
- rientrino nella normativa “de minimis” relativa agli aiuti di stato e non operino nei settori economici esclusi da detta disciplina quali: trasporti, pesca, acquacoltura ed agricoltura.

Sono ammissibili le spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza principalmente mirati alla segnalazione alle forze dell’ordine del fatto criminoso in atto e anche con funzione di prevenzione passiva, sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2010. Nello specifico dovrà trattarsi di:

- impianti di videosorveglianza a colori;
- apparecchi di video registrazione, con memoria degli eventi, collegati o meno con le forze dell’ordine o istituti di vigilanza.

I materiali e le forniture dovranno essere dotati delle certificazioni di qualità.

Il contributo verrà erogato nella misura del 50% del costo sostenuto fino ad un massimo di € 2 mila per ogni impresa.

La domanda potrà essere inviata, entro il 30 giugno 2010, alla:

Camera di Commercio I.A.A.
Via Papandrea, 8
Nuoro

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Sardegna: approvata circolare sul Piano Casa

Fornire un aiuto agli operatori del settore, agli amministratori locali, ai responsabili degli uffici tecnici comunali, e ai cittadini direttamente interessati a usufruire dei benefici concessi dalla legge sul Piano Casa.

È questo l'obiettivo di una circolare approvata dalla Giunta sarda su proposta del presidente della Regione Sardegna e dell’assessore regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica. Il documento contiene gli indirizzi applicativi sulla legge regionale n° 4 del 23 ottobre 2009, “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo” - Capo Primo, “Disposizioni straordinarie per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”.

Applicazione uniforme della legge
La circolare, spiega una nota, si propone da un lato di “indirizzare le attività dei soggetti istituzionali chiamati a dare attuazione all’articolato normativo verso un’uniforme e coerente applicazione delle disposizioni su tutto il territorio regionale”, dall’altro di “consentire alle amministrazioni comunali di poter rispondere speditamente alle numerose istanze di intervento provenienti da cittadini e imprenditori”.

Rilanciare l'edilizia sarda
Tenendo conto dei temi di maggior interesse segnalati dai Comuni e dagli operatori nell'ambito delle attività di informazione e confronto promosse dalla Regione, la nuova circolare si sofferma sugli aspetti più significativi della legge n. 4/2009. “Con l'approvazione di questo documento - spiega l’assessore degli Enti locali, Gabriele Asunis - la Giunta ha inteso agevolare il compito delle amministrazioni locali affinché venga data una risposta rapida e incisiva ai cittadini, riavviare le attività edilizie e favorire gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente allo scopo di contenere il consumo di nuovo territorio”. Con gli indirizzi applicativi, ha aggiunto Asunis, “si vogliono raggiungere sollecitamente gli obiettivi che il Piano Casa si è prefisso, cioè rivitalizzare il settore dell’edilizia sarda per far ripartire il sistema economico e produttivo isolano”.

Fonte:casaeclima.com
Ritorna all'inizio

Fondo Ingenium per le imprese innovative

Arriva finalmente il via libera al fondo di capitale di rischio a compartecipazione pubblico-privata, denominato Ingenium, destinato alle imprese innovative della Sardegna.

Il fondo, che ha una dotazione finanziaria di circa 35 milioni di euro, intende acquisire quote di capitale sociale di aziende medie e piccole che mostrino interessanti tassi di crescita che siano localizzate (o disponibili a localizzarsi) nell’isola.

L’obiettivo d’Ingenium è la selezione di 15-20 start up ed aziende ad alto contenuto tecnologico e potenziale di crescita, su cui investire il capitale raccolto. Le risorse finanziarie disponibili per il 2009 sono pari a 3 milioni di euro e per ciascuno degli anni 2010 e 2011 sono pari a quasi 5 milioni di euro.

Il fondo è gestito da Zernike Meta Ventures Spa, una joint venture italo olandese che fornirà alle imprese in portafoglio un ampio network di contatti, consulenza per il reperimento d’eventuali risorse finanziarie aggiuntive, l’individuazione di risorse manageriali e professionali, supporto nella commercializzazione dei prodotti anche in mercati stranieri.

Fonte Riditt.it
Ritorna all'inizio

Sardegna: intesa per ristrutturazione debiti aziende nate con legge 28

Le aziende beneficiarie delle agevolazioni previste dalla Legge Regionale 28 del 1984, potranno accedere alla ristrutturazione dei debiti. Proseguendo sulla strada del sostegno alle imprese questo pomeriggio, nella sede della Sfirs, e' stato sottoscritto un protocollo di intesa tra la Regione Sardegna, con l'assessore della Programmazione, il Banco di Sardegna Spa, la Banca di Sassari Spa ed i Consorzi Sardafidi Scpa, Cresfidi Soc. Coop., Cooperativa Garanzia Fidi Artigiani S.C., Terfidi Soc. Coop., Cofimer Soc. Coop., Confidi Coop. Gar., Coficomse Soc. Coop, Ascom Fidi Soc. Coop, Confidi Commercio Soc. Coop, Fidicoop Sardegna Soc. Coop, Agrifidi Sardegna Soc. Coop. e Finsardegna Soc. Coop che permettera' alle imprese una boccata di ossigeno nel ridiscutere le proprie posizioni bancarie.

L'assessorato della Programmazione e la Sfirs convocheranno, a breve, un nuovo incontro per individuare ulteriori strumenti di intervento da abbinare a quelli gia' deliberati quali Fondo di Garanzia e Microcredito.

Fonte:libero-news.it
Ritorna all'inizio

Solare termico: Sardegna, bando per contributi ai privati

Dopo l’emissione del bando per l’assegnazione di contributi finalizzati alla realizzazione di impianti solari fotovoltaici, nella Regione Sardegna arriva anche il bando per il solare termico, ovverosia per l’installazione di impianti solari termici finalizzati a riscaldare i sistemi integrati nelle strutture edilizie, gli ambienti delle case e dei condomini, nonché per produrre acqua calda sanitaria.

Il bando, non a caso, è aperto sul territorio regionale favore dei condomini, delle persone fisiche e di tutti gli altri soggetti giuridici che sono privati ma diversi dalle imprese. Il bando della Regione Sardegna per il solare termico può far leva su una dote complessiva pari a poco più di 1,1 milioni di euro, al fine di concedere su ogni intervento richiesto un contributo in conto capitale pari al 30% della spesa sostenuta ed ammissibile per realizzare l’impianto. La domanda di partecipazione al bando si articola in tre passi.

Il primo passo da compiere è quello di compilare e registrare, su una apposita pagina Web del sito Internet della Regione Sardegna, un modulo elettronico, che va stampato, a partire dal 22 febbraio prossimo e fino e non oltre il 28 febbraio del 2010. Il secondo passo consiste nell’inviare la domanda in formato cartaceo, unitamente a tutta la documentazione richiesta, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Servizio energia dell’Assessorato all’industria della Regione Sardegna sito a Cagliari al numero 69 di Viale Trento; l’invio della raccomandata deve avvenire dalle ore 8,30 dell’1 marzo prossimo e fino e non oltre alle ore 14 del 5 marzo del 2010.

Il terzo ed ultimo step della procedura consiste nell’accedere nuovamente al modulo elettronico che dovrà essere integrato inserendo sia il numero della raccomandata con ricevuta di ritorno, sia la data e l’orario in corrispondenza del quale la raccomandata stessa è stata spedita. Questa terza ed ultima procedura deve essere effettuata dal soggetto che richiede l’accesso ai contributi a partire dall’1 marzo prossimo e fino e non oltre il 7 marzo del 2010; la data e l’ora della raccomandata, in particolare, sono fondamentali in base al fatto che l’elaborazione delle istruttorie e la conseguente assegnazione delle risorse avvengono in ordine rigorosamente cronologico.

Fonte:ecologiae.com (Fil)
Ritorna all'inizio

Oristano: Provincia, entro il 30 gennaio domande per contributi attivita' culturali e sportive

Ammontano complessivamente a 1 milione 438 mila euro i contributi messi a bando dagli assessorati allo Sport, Spettacolo, Politiche Giovanili, Pubblica Istruzione, Turismo, Cultura, Beni Culturali, con i fondi del bilancio provinciale 2009 ed i trasferimenti dalla Regione. Le richieste di contributo possono essere inoltrate, a seconda dei vari settori di intervento, entro il 30 gennaio 2010. Bandi e moduli per le diverse domande sono disponibili nella sede del settore Promozione del Territorio, Piazza Eleonora 19 ad Oristano, oppure attraverso il sito istituzionale.

''I contributi messi a bando - afferma l'Assessore alla comunicazione istituzionale Serafino Corrias - si riferiscono alla attivita' svolta nel 2009 e rappresentano senza ombra di dubbio una importante boccata d'ossigeno per tutte le attivita' sportive, turistiche e culturali della provincia di Oristano. Grazie all'importante lavoro svolto dagli uffici del settore, sin dallo scorso anno, siamo riusciti a dare una certa regolarita' alle procedure di concessione dei contributi, al fine di consentire a tutti di programmare per tempo la propria attivita'".

"Gli assessorati competenti e i funzionari della Provincia sono comunque a disposizione per fornire tutti i chiarimenti necessari sui diversi bandi. Per le societa' sportive - conclude l'assessore Corrias - il requisito fondamentale e' quello di possedere l'iscrizione all'Albo Regionale delle Societa' Sportive che puo' essere regolarizzata anche attraverso il sito Istituzionale della Regione Sarda''.

Fonte:libero-news.it
Ritorna all'inizio

Oristano; Contributi a favore dell'artigianato e dell'agricoltura

La Provincia ha aperto i termini per la concessione di contributi per l'organizzazione di sagre per la promozione di prodotti agro-alimentari tipici e di mostre per la promozione dei prodotti artigianali. “Questo intervento rientra nella volontà della Provincia di promuovere lo sviluppo economico dell'agricoltura e dell'artigianato", fa presente l'Assessore Renzo Coghe", in particolare favorendo la valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti tipici”.

“Pur in un momento di ristrettezze finanziarie per gli enti locali, prosegue l'assessore Coghe, la Provincia di Oristano ha reperito 120.000 euro per sostenere le sagre e le mostre artigianali”.

Le domande per la concessione dei contributi possono essere inoltrate per posta (in questo caso farà fede il timbro postale di invio) o consegnate a mano esclusivamente all'Ufficio Protocollo dell'Ente, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, in Via Carboni e protocollate entro il termine perentorio di lunedì 8 marzo 2010.

La delibera, con i modelli di domanda, è disponibile presso tutti i comuni oltre che scaricabile dal sito.

Fonte:provincia.or.it
Ritorna all'inizio

Attività estrattive dismesse > Bando per il recupero dei siti

L'Assessorato dell'Industria ha pubblicato il bando 2009 per la selezione di progetti di recupero ambientale di siti interessati da attività estrattive dismesse o in fase di dismissione, presentati da Comuni e dalle piccole e medie imprese, che potranno usufruire dei finanziamenti regionali.

Il bando ha una disponibilità finanziaria di 3milioni di euro di cui 2 milioni 700 mila euro a favore dei Comuni e 300 mila euro per le imprese.

Le domande di ammissione al contributo, redatte secondo il modulo appositamente predisposto, corredate della ulteriore documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 31 marzo 2010, per il tramite del servizio postale o del servizio di recapito autorizzato, a mezzo raccomandata o a mano, al seguente indirizzo:

Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato dell’Industria
Direzione Generale
Viale Trento, 69 – 09123 Cagliari.

Ulteriori informazioni ed eventuali chiarimenti possono essere richiesti al responsabile del procedimento tramite fax al numero 070/606.2092 o all’indirizzo di posta elettronica: www.andemartini@regione.sardegna.it

Fonte:confindustriasardegna.it
Ritorna all'inizio

Aiuti agli imprenditori agricoli per l’acquisto di riproduttori e fattrici

L’Argea Sardegna informa che sono aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per:

- acquisto di soggetti maschi riproduttori, di genotipo ARR/ARR, iscritti al libro genealogico degli ovini di razza sarda, al fine di aumentare la resistenza degli ovini alla "scrapie";
- acquisto di riproduttori maschi e fattrici femmine di qualità pregiata,
registrate nei libri genealogici o nei registri di razza, per migliorare la produzione ed incrementare la qualità delle carni bovine.

Potranno presentare le domande gli allevatori (singoli o associati) iscritti alla C.C.I.A.A. nel registro delle imprese agricole e all’ Anagrafe regionale delle aziende agricole.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 15 febbraio 2010 a:
Argea Sardegna
Area di Coordinamento Attivita’ Ispettive
Viale Adua n° 1 – 07100 Sassari

Fonte:regione.sardegna.it
Ritorna all'inizio

Contributi per impianti fotovoltaici, on line il bando per i privati

On line il bando fotovoltaico 2009, persone fisiche e soggetti giuridici privati diversi dalle imprese. Il bando, pubblicato dall'Assessorato dell'Industria, è rivolto ai privati e prevede l'erogazione di contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici di potenza nominale da 1 a 20 kilowatt, rientranti nelle tipologie semintegrato e integrato.

L'aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

Per partecipare i soggetti interessati dovranno effettuare le seguenti operazioni:
- dal 18 gennaio al 24 gennaio 2010 presentare la domanda esclusivamente on line, attraverso l'apposito form telematico disponibile all’indirizzo www.regione.sardegna.it/bandofotovoltaico, e stamparla;
- dal 25 gennaio dalle ore 8,30 e fino alle 14 del 29 gennaio 2010 inviare la domanda tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'Assessorato dell’Industria – Servizio energia – Viale Trento, 69 Cagliari;
- entro il 31 gennaio 2010 completare la domanda presentata on line con i dati della ricevuta di invio della raccomandata.

Fonte:regione.sardegna.it
Ritorna all'inizio

Immobili: Sassari, niente Ici per chi affitta a canone agevolato

Sassari e' uno dei sei comuni in Italia in cui dal 2010, grazie alla rimodulazione delle aliquote, per i proprietari di immobili che affittano con contratto concordato e agevolato sara' applicata l'esenzione totale dell'Ici come per la prima casa. Il provvedimento, deciso dal Consiglio comunale nella seduta dello scorso 15 dicembre su proposta degli assessorati alle Politiche abitative e alle Finanze, e' stato presentato oggi a Palazzo ducale dall'assessore comunale alle Politiche abitative Nicola Sanna e dai rappresentanti delle associazioni degli inquilini e dei proprietari. L'annullamento dell'imposta Ici (l'aliquota fissata e' del 7 per mille) - e' stato detto in conferenza stampa - si traduce in un immediato beneficio per gli inquilini che potranno pagare un canone inferiore del 20 - 25% a quello di mercato. Secondo l'amministrazione di Sassari, comune considerato ad alta tensione abitativa, il provvedimento e' particolarmente rivolto alle famiglie in difficolta' economiche, ma potranno usufruire di alcuni vantaggi anche i proprietari: coloro che da oggi sceglieranno di stipulare un contratto a canone agevolato, potranno ottenere due agevolazioni fiscali che di fatto compenseranno la riduzione del canone praticata al proprio inquilino. Con la prima agevolazione, legata all'Irpef si consente di iscrivere nella dichiarazione dei redditi un canone ridotto del 40,5% rispetto a quello effettivamente percepito.
La seconda agevolazione, legata all'Ici, si traduce in un'esenzione totale pari a quella per la prima abitazione.

Fonte:agi.it
Ritorna all'inizio

Pesca: Sardegna, al via primi bandi del fondo Europeo

Partono i primi bandi della Regione Sardegna del Fondo europeo della pesca. Nei prossimi giorni saranno pubblicati nel Buras, il Bollettino ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna, il bando per investimenti produttivi in acquacoltura e quello per investimenti di trasformazione e commercializzazione, applicabili a tutto il territorio regionale. Il via libera ai bandi arriva coerentemente con quanto stabilito dalla Giunta regionale per l'attuazione dell'Asse 2 del Fep.

La dotazione pubblica prevista dal Fep per la Sardegna ammonta a 15 milioni di euro. Il Fondo europeo per la pesca e' costituito da 4 assi e riguarda il periodo di programmazione fino al 31 dicembre: il primo Asse e' relativo agli investimenti sulla flotta marina, il secondo riguarda gli aiuti ad acquacoltura e a imprese di trasformazione e commercializzazione, il terzo prevede misure collettive (tra cui promozione e nuovi mercati), il quarto concerne i Gruppi di azione costiera, che hanno l'obiettivo di valorizzare, con diverse attivita', le aree marginali e a rischio spopolamento.

Fonte:libero-news.it
Ritorna all'inizio

Regione: al via incentivi Sfirs per aziende in crisi

La Giunta Regionale ha approvato una delibera che consentirà di affrontare alcune situazione di crisi del sistema produttivo isolano, come la Vinyls di Porto Torres, di cui si era occupato qualche settimana fa il presidente Ugo Cappellacci, incontrando una delegazione di lavoratori che avevano sollecitato un intervento per misure di agevolazione dell'attività produttiva e di integrazione del reddito.

CAGLIARI - La delibera, proposta dal Presidente di concerto con gli assessore della Programmazione e dell’Industria, fissa atti di indirizzo e direzione per la Sfirs, dopo la recente trasformazione in società in house, perchè utilizzi mezzi propri per concedere incentivi e agevolazione al sistema produttivo, con la possibilitaà di rivalersi su un Fondo in fase di costituzione, che sarà varato con il collegato della Finanziaria 2010.

In sostanza, come ha spiegato il presidente illustrando la delibera, il nuovo Statuto della Sfirs prevede che la stessa concorra allo sviluppo economico e sociale del territorio, in attuazione dei programmi e indirizzi della Regione, anche col ricorso a procedure piu’ agili e semplificate nella gestione degli strumenti agevolativi.

La Regione ha disposto che le risorse della società finanziaria regionale destinate alla concessione di garanzie a favore delle società operanti nell’isola dovrà avvenire nel rispetto della disciplina in materia di Aiuti di Stato

Fonte:sardegnaoggi.it
Ritorna all'inizio

Contributi alle testate per editoriali, articoli e rubriche in sardo

L'Assessorato della Pubblica istruzione comunica che sono aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per spese inerenti la produzione in lingua sarda (comprese le varietà alloglotte) di editoriali, articoli, rubriche.

I beneficiari dei contributi sono le testate di periodici regionali che pubblicano in italiano, interamente in sardo, pagine e/o inserti in sardo o che siano bilingui.

Questi gli obiettivi:
- promuovere e/o incrementare la pubblicazione di editoriali, articoli, rubriche in lingua sarda, parte integrante – e non inserto a sé stante – del progetto editoriale del periodico proponente, con le medesime caratteristiche grafiche, tipografiche e tecniche;
- incentivare l’utilizzo di competenze specifiche al fine di migliorare la qualità della stesura di tale produzione, sia redatta in originale sia tradotta.

I progetti saranno selezionati in base ai seguenti criteri di selezione:
- presenza della testata nel mercato editoriale
- numero di copie stampate
- modalità di diffusione (tramite edicole, librerie, biblioteche, vendita diretta, attività promozionale);
- regolarità di pubblicazione (biennio 2008-2009);
- periodico interamente in lingua sarda;
- professionalità utilizzate per la redazione e/o traduzione dei testi;
- spazi in lingua sarda inerenti il progetto editoriale proposto.

Le proposte devono pervenire a mano o tramite raccomandata con ricevuta
di ritorno entro le ore 13 del 20 gennaio 2010 al seguente indirizzo:
Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio lingua e cultura sarda
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari

Per informazioni e chiarimenti contattare il Servizio lingua e cultura sarda ai numeri telefonici: 070/6064948 – 070/6064005.

Fonte:regione.sardegna.it
Ritorna all'inizio

Più di 8 milioni di euro per il progetto delle ippovie

Con l'arrivo di più di 8 milioni di euro, si aggiunge un nuovo tassello al progetto delle ippovie della Regione.

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Andrea Prato, ieri pomeriggio la Giunta regionale ha approvato due distinte delibere per destinare 1 milione (come previsto dal collegato alla Finanziaria) alla viabilità rurale dei territori nei Comuni della prima ippovia Alghero Badde 'e Salighes, mentre gli altri 7,2 milioni (provenienti da fondi statali) verranno indirizzati alle strade rurali degli altri percorsi sparsi in varie località dell’Isola, che partiranno dal Cagliaritano, dalla Gallura, dal Sulcis, dalla Baronia, dal centro Sardegna e dai luoghi “storici” della tradizione del cavallo, come Tanca Regia.

“Quello delle ippovie è un progetto fondamentale e sul quale crediamo molto per rilanciare la ruralità della Sardegna e l’attività delle nostre aziende agricole anche in chiave turistica” ha detto il presidente della Regione Ugo Cappellacci.

“Le infrastrutture delle campagne e in primis le strade rurali - spiega l’assessore Prato - sono la condizione necessaria non solo per facilitare il lavoro di agricoltori e allevatori, ma soprattutto per evitarne lo spopolamento e per agevolare la multifunzionalità delle nostre imprese. Ecco perché i finanziamenti approvati dalla Giunta saranno decisivi anche per il grande progetto delle ippovie, con la prima tratta da Alghero a Badde ‘ Salighes operativa il prossimo anno, e per il rilancio del turismo rurale su cui puntiamo molto”.

In particolare, per quanto riguarda il milione di euro, i Comuni che riceveranno le risorse (proporzionalmente alla lunghezza dei tratti stradali interessati) sono: Alghero, Villanova Monteleone, Monteleone Roccadoria, Romana, Putifigari, Padria, Mara, Cossoine, Pozzomaggiore, Giave, Torralba, Bonorva e Bolotana.
Lunedì prossimo l’assessore Prato farà il punto con gli amministratori di questi Comuni sullo stato di attuazione dell’ippovia Alghero-Badde ‘e Salighes.

Fonte:regione.sardegna.it
Ritorna all'inizio

Sardegna, investimenti per oltre 21 milioni di Euro

È stato firmato al Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza del Ministro Claudio Scajola, un contratto di programma con la Skylogic Mediterraneo Srl, del gruppo francese Eutelsat, per la realizzazione di un teleporto in Sardegna che, mediante una piattaforma tecnologica e satellitare, fornirà servizi di comunicazione per la logistica marittima assicurando copertura in Europa, Medio-Oriente e Africa.
L'investimento complessivo è di oltre 21 milioni di Euro, di cui 10,8 milioni erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico. L'iniziativa imprenditoriale genererà oltre 60 nuovi posti di lavoro.
Il ministro Scajola ha sottolineato che "l'approvazione di questo contratto, utile per lo sviluppoindustriale dell'area di Cagliari, si inserisce all'interno di una strategia di stimolo e rilanciodelle attività imprenditoriali e dell'occupazione nelle zone più svantaggiate del Paese. Nel 2008 in Sardegna abbiamo stipulato altri due contratti di programma con investimenti complessivi per 147 milioni di Euro, di cui 28 milioni messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, favorendo così l'occupazione diretta di almeno 75 persone".
In particolare, l'iniziativa della Skylogic Mediterraneo ha per oggetto la realizzazione di un teleporto per la fornitura di servizi di trasmissione di dati via satellite, di servizi video e di broadcasting nel comune di Uta (Cagliari). Il progetto, che sarà ultimato entro il prossimo anno, avrà una valenza strategica per lo sviluppo delle trasmissioni via satellite.

Fonte:impresacity.it
Ritorna all'inizio

Bando fotovoltaico 2008, proroga a febbraio 2010 per la fine dei lavori

L'Assessorato dell'Industria comunica che sono stati ulteriormente prorogati al 28 febbraio 2010 i termini per la conclusione dei lavori di realizzazione degli impianti da parte dei beneficiari del "Bando fotovoltaico 2008 - Piccole e medie imprese" e del "Bando fotovoltaico 2008 - persone fisiche e altri soggetti giuridici privati diversi dalle imprese".

L'Assessorato, inoltre, precisa che la documentazione finale di spesa dovrà pervenire al Servizio energia dell'Assessorato dell'Industria entro il 1 marzo 2010.

Ricordiamo che i bandi prevedevano l'erogazione di contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici, integrati nelle strutture edilizie, con una potenza nominale da 1 kilowatt a 20 kilowatt.

Consulta i documenti
- piccole e medie imprese ;
-persone fisiche e altri soggetti giuridici privati diversi dalle imprese ;


Consulta i procedimenti
- piccole e medie imprese ;
- persone fisiche e altri soggetti giuridici privati diversi dalle imprese

Fonte:regione.sardegna.it
Ritorna all'inizio

Sassari. Contributi per l’affitto

La graduatoria per l’assegnazione del contributo comunale per il pagamento dei canoni di locazione verrà aggiornata mensilmente. Il prossimo termine per esservi inseriti scadrà il 30 novembre. Lo scorso settembre la giunta comunale ha approvato una piccola rivoluzione in questo campo. Fino ad allora, chi si trovava in stato di necessità poteva accedere a contributi regionali e comunali erogati una volta all’anno. Questo non permetteva di dare una risposta immediata a tutte quelle famiglie che a causa di uno sfratto o di un’urgenza si trovavano, da un giorno all’altro, nell’impossibilità di sostenere il costo di un affitto.

Il Comune ha così aggiunto un’altra opportunità. E a fianco alla graduatoria per l’assegnazione del contributo regionale ne ha aggiunto un’altra comunale: ha gli stessi requisiti ma permette un pagamento mensile. Per l’amministrazione comunale si tratta di una sorta di anticipo, considerato che il 70 percento di questi fondi saranno poi recuperati attraverso il finanziamento regionale. Il restante 30 percento rappresenta la quota che il municipio mette di tasca propria per contrastare l’emergenza abitativa. Questa soluzione è stata possibile uniformando i criteri per accedere ai due contributi, quello regionale e quello comunale. Chi accede a quello comunale, di fatto ottiene un’anticipazione su quello regionale (che quindi non è cumulabile).

Chi vuole iscriversi alla graduatoria comunale, che ha la durata di un solo mese, può ritirare il modulo presso gli uffici del settore Politiche della Casa in via Coppino 18, lo sportello Urp in corso Angioy 15; le sedi dei sindacati inquilini e delle associazioni dei proprietari e dei consumatori; Sarà inoltre possibile scaricare il modulo di domanda dal sito http://www.comuness.it/persona/famiglia/casa/casa_contributi.htm. E’ possibile presentare domanda dal giorno 1° al 30° di ogni mese dell'anno. Le graduatorie mensili saranno pubblicate entro il settimo giorno lavorativo del mese successivo. Il contributo potrà essere accordato per la durata di tre anni consecutivi, solo per coloro i quali stipulano dei contratti di affitto di tipo concordato e agevolato, secondo lo schema approvato dall'accordo territoriale in vigore, siglato dalle associazioni degli inquilini e dei proprietari che forniranno tutta l'assistenza necessaria alla stipula. Negli altri casi il contributo potrà essere erogato per la durata di un solo anno.

Fonte:unionesarda.ilsole24ore.com
Ritorna all'inizio

Oristano; Contributi per la partecipazione a fiere

La Camera di Commercio di Oristano ha riaperto i termini del bando per la richiesta di finanziamento da parte di imprese operanti nella provincia di Oristano che, nel 2009, parteciperanno o hanno partecipato a mostre o fiere in Italia o all'estero.

Le aziende potranno chiedere il contributo anche per missioni già avvenute nel corso dell'anno 2009, le domande dovranno pervenire agli uffici della CCIAA di Oristano entro il 15 dicembre 2009.

Possono usufruire del fondo le imprese di produzione e quelle turistiche:

- regolarmente costituite in forma singola o associata;
- con attività produttiva nella provincia di Oristano;
- in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e che non siano sottoposte a procedure concorsuali.

Sono ammissibili le seguenti spese sostenute per:

- spazio espositivo;
- allestimento dello stand;
- trasporto dei materiali esposti;
- materiale promozionale e servizi di interpretariato, nel limite massimo del 20% del costo complessivo riconosciuto ai fini della concessione del contributo.

Sono in particolare escluse le spese di viaggio e soggiorno dei soggetti partecipanti.

La misura del contributo concesso non potrà essere superiore al:

- 30%, per le fiere che si tengono in Italia fino ad un massimo di 2000 euro;
- 40%, per le fiere che si tengono nei Paesi dell’Unione Europea fino ad un massimo di 2.500 euro ;
- 50% per le fiere organizzate nei Paesi extraeuropei fino ad un massimo di 3.000 euro.

Le domande potranno riguardare anche manifestazioni già effettuate nel corso del 2009.

La domanda di partecipazione – e la modulistica richiesta – potrà essere inviata, entro il 15 dicembre 2009, alla:

Camera di Commercio I.A.A. di Oristano
Via Carducci, 23/25
09170 Oristano

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

Bando per progetti di sostenibilità ambientale, entro il 13 le domande

L'Assessorato della Difesa dell'ambiente ricorda che il 13 novembre 2009 scade il termine di presentazione delle domande del bando per il cofinanziamento di progetti finalizzati al conseguimento della sostenibilità ambientale.

Due le linee di intervento previste:
- linea di intervento a): per la realizzazione di progetti per l'avvio di attività innovative finalizzate al conseguimento della sostenibilità ambientale. Le azioni proposte dovranno rispondere alle esigenze di sensibilizzazione sui contenuti e l'adozione di comportamenti sostenibili attraverso aspetti di concretezza, innovazione e replicabilità e dovranno essere finalizzate alla creazione e promozione di azioni sperimentali e buone pratiche realizzate con meccanismi partecipativi.

- linea di intervento b): per la realizzazione di progetti di educazione all'ambiente e alla sostenibilità. Le azioni proposte dovranno favorire il rafforzamento della comunità educativa locale attraverso il potenziamento quali-quantitativo delle attività di educazione, informazione, comunicazione e sensibilizzazione e attraverso la valorizzazione dei Ceas come centro risorse territoriale e centro per la sperimentazione didattica ed educativa.

In particolare, le tematiche di riferimento che accomunano le linee di intervento riguardano i cambiamenti climatici ( energia rinnovabile e risparmio energetico), natura, biodiversità e difesa del suolo, ambiente e salute, alimentazione, uso sostenibile delle risorse e gestione dei rifiuti.

Possono partecipare per le due linee di intervento i seguenti soggetti:
- linea di intervento a) Enti locali, gli Enti gestori di aree marine protette, i parchi nazionali e regionali;
- linea di intervento b) Comuni, Enti gestori di aree marine protette e parchi nazionali e regionali in qualità di soggetti titolari di un Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas).

Gli Enti interessati dovranno far pervenire le domande di partecipazione al seguente indirizzo:

Assessorato regionale della Difesa dell'ambiente
Servizio sostenibilità ambientale e valutazioni impatti
Via Roma 80 – 09123 Cagliari

Fonte:regione.sardegna.it
Ritorna all'inizio

Medio Campidano; "Vivere la Campagna", domande entro il 9 Dicembre

La Provincia del Medio Campidano ha pubblicato il bando per la terza edizione del progetto sperimentale "Vivere la campagna", che interessa un migliaio di aziende e 4.000 ettari di seminativi per l'annata agraria 2009-2010 nei 28 comuni del territorio.
Il termine per presentare le domande scadra' il prossimo 9 dicembre. Il programma varato il 30 ottobre scorso dalla Giunta provinciale prevede agevolazioni finanziarie agli imprenditori, singoli o associati, titolari di aziende con terreni agricoli del Medio Campidano e iscritti alla Camera di commercio, con una superficie minima coltivata di un ettaro, fino a un massimo di quattro ettari. Il contributo a fondo perduto sara' di 210 euro a ettaro, al lordo delle ritenute fiscali, in base al regime de minimis per il settore della produzione agricola. I beneficiari - precisa la Provincia - dovranno dimostrare che l'agevolazione, sommata agli eventuali ulteriori aiuti ricevuti secondo lo stesso regime nell'ultimo triennio fiscale, non ecceda l'importo complessivo di 7.500 euro.
L'intervento per cui si chiede il contributo dovra' riguardare semina e coltivazione di leguminose: ceci, fave, favette e favini, lenticchie, cicerchie, piselli proteici, lupino, sulla, trifoglio, erba medica e veccia. La domanda, su apposito modulo, dovra' essere inviata per raccomandata A/R o posta ordinaria o consegnata a mano agli uffici della Provincia del Medio Campidano, in via Paganini 22 a Sanluri. L'ufficio protocollo e' aperto dal lunedi' al venerdi' dalle 10 alle 13 e il martedi' dalle 15.30 alle 17.30).

Fonte:agi.it
Ritorna all'inizio

Cappellacci, con Bandi Master and Back ripagate attese giovani

E' stato completato un altro tassello del Master and back, il programma di Alta Formazione cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo che ha gia' consentito ad oltre tremila giovani laureati sardi di arricchire il proprio bagaglio professionale e umano. Dopo la pubblicazione la scorsa settimana delle graduatorie del bando Alta Formazione, che permetteranno a 449 laureati di accedere ai benefici del programma, e' stato oggi completata l'offerta 2009 con la pubblicazione sul sito della Regione dei nuovi avvisi pubblici per percorsi di ''Alta formazione artistica e musicale'', ''tirocini'' e ''percorsi di rientro''. La dotazione finanziaria complessiva dei tre avvisi e' di 18.400.000 euro, che si aggiungono alle risorse stanziate con la delibera di Giunta del 20 ottobre.

''Si dice spesso che la politica e' fatta di annunci e pochi fatti concreti - ha spiegato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci - Noi vogliamo sfatare questgo luogo comune e, non a caso, lo facciamo con un'iniziativa che interessa tanti giovani sardi, una categoria che un po' tutti i governanti richiamano nei programmi, che poi spesso restano un 'libro delle buone intenzioni'. Con i nuovi bandi del Master and back vogliamo, pero', non solo superare la fase delle facili promesse, ma anche ripagare l'attesa di tanti giovani con delle novita' significative. Abbiamo, infatti, voluto inserire soprattutto nel bando del cosiddetto 'back', una opportunita' di inserimento professionale finalmente adeguata ai livelli di formazione e di specializzazione acquisiti fuori dalla nostra Regione''.

Il nuovo avviso dei percorsi di rientro, prevede, infatti, il finanziamento di contratti con inquadramento e livello retributivo adeguati alla laurea/specializzazione posseduta dai candidati.

''Anche l'attenzione riservata alle imprese, in un momento in cui ogni azione della Regione deve essere il piu' possibile coordinata per affrontare la delicata congiuntura economica, e' stata massima ed anche Master and Back - ha aggiunto il Presidente - in questo, ci viene in aiuto.

Abbiamo previsto, infatti, di finanziare fino a 3 anni le imprese che assumeranno a tempo indeterminato i ragazzi e siamo sicuri che questa importante opportunita' possa e debba essere sfruttata, soprattutto da tante micro e piccole imprese per ritrovare, anche grazie a queste professionalita', la fiducia indispensabile per svilupparsi''.

Fonte:asca.it
Ritorna all'inizio

Riapertura bando “Sardegna Speaks English”

Da lunedì 26 ottobre 2009 si apre il 7° Bando Sardegna Speaks English al Centro Linguistico d’Ateneo dell’università di Cagliari. Entro la scadenza di giovedì 19 novembre 2009, tutti gli studenti universitari, i laureati iscritti ad un percorso post-lauream ed i candidati Master and Back interessati possono presentare domanda per frequentare i corsi gratuiti d’inglese generale (80-100 ore, modalità online) e specialistico (50 ore) che partiranno da gennaio 2010.

Chi non è in possesso di alcun certificato o attestazione linguistica dovrà superare un test computerizzato, da prenotare telefonando al numero 070.675.7183, dalle 9,30 alle 12

Per ulteriori informazioni, bando e modulistica consultare il sito Internet http://cla.unica.it.

Fonte:unica.it
Ritorna all'inizio

Cagliari. Contributi spese di istruzione e acquisto libri di testo

È stato prorogato al prossimo 16 novembre il termine per la presentazione delle domande dei contributi per le spese di istruzione e per l’acquisto dei libri di testo, istituiti con le leggi regionali 62/00 e 448/98. Gli interessati potranno ritirare i moduli necessari presso gli uffici dell’Assessorato comunale delle Politiche Scolastiche, in viale San Vincenzo 2 (dove potranno anche prendere visione dei bandi) o scaricarli dai siti Internet www.comune.cagliari.it e www.politichescolastichecagliari.it

Fonte:unionesarda.ilsole24ore.com
Ritorna all'inizio

Provincia Medio Campidano, riapertura bando per tirocinanti

La Provincia del Medio Campidano, a seguito delle richieste pervenute dalle aziende del territorio che hanno manifestato l'interesse ad ospitare, in qualita' di tirocinanti, giovani disoccupati della Provincia, ha riaperto i termini del Bando Pubblico per l'attivazione di Tirocini Formativi e di Orientamento. ''Si tratta - si legge in una nota della giunta provinciale - di una iniziativa realizzata nell'ambito dei fondi provinciali previsti per gli interventi di Politica Attiva, finalizzata a creare opportunita' di sviluppo e di accrescimento per i giovani inoccupati e disoccupati, residenti nel territorio provinciale, che potranno cogliere l'occasione per svolgere un Tirocinio Formativo e di Orientamento presso datori di lavoro privati''.

L'iniziativa vuole dare una risposta a tutte le richieste pervenute dalle aziende, e saranno circa 120 i Tirocini con borsa attivati entro l'anno in favore dei giovani del territorio. Il Bando si rivolge direttamente ai potenziali datori di lavoro interessati, che potranno manifestare l'interesse ad ospitare tirocinanti, di eta' compresa tra i 16 e i 35 anni, in possesso di Laurea, Diploma di Istruzione secondaria superiore o di un Diploma di qualifica professionale, per un periodo di sei mesi.

La Provincia del Medio Campidano, in qualita' di soggetto promotore, si fara' carico delle assicurazioni di legge e di un contributo mensile pari a 300 euro per ogni tirocinio attivato, che le imprese erogheranno direttamente ai tirocinanti sottoforma di borsa di frequenza, integrandola con un contributo aziendale (minimo 100 euro mensili) e il rimborso delle spese di viaggio qualora il tirocinante risieda in un Comune diverso da quello della sede dell'Impresa ospitante.

Fonte:adnkronos.com
Ritorna all'inizio

Regione Sardegna: Contributi ai Comuni per i progetti inseriti nei Piani Strategici

La Giunta regionale ha definito, con la delibera 45/5 del 6 ottobre 2009, i criteri e le modalità di assegnazione di contributi per la redazione di studi di fattibilità e per la progettazione preliminare delle opere di maggior impatto economico-sociale.
Tra i comuni che possono richiedere tale contribuzione i nostri due comuni Sorso e Sennori, ora è tempo che le nostre due amministrazioni pongano in essere proggetti credibili di forte impatto sociale.

I contributi saranno assegnati sulla base dei seguenti criteri:
- impatto economico-sociale dell’opera da valutare con riferimento al fatto che l’intervento proposto è giustificato in relazione ai problemi socioeconomici del contesto di riferimento; è complementare o sinergico rispetto ad altre iniziative in corso; è efficace con riferimento agli obiettivi che intende perseguire;
- significatività del contributo finanziario apportato dal soggetto proponente;
- significatività e livello di coerenza del progetto con le strategie regionali;
- coerenza delle operazioni con gli strumenti della programmazione unitaria;
- rilievo sovralocale dell’opera rispetto alla visione sistemica del territorio/città evidenziata nel piano strategico.

Fonte:romangia.net
Ritorna all'inizio

Sassari: Al via il progetto Mi metto in proprio

La Provincia di Sassari, al fine di sostenere la nascita di nuove imprese, promuove il progetto "Mimettoinproprio: Dall'Idea.....all'Impresa".

Possono partecipare al bando i business plan elaborati da una o più persone fisiche che presentano i seguenti requisiti:

1) sono residenti nel territorio della Provincia di Sassari;
2) la maggioranza dei promotori l’idea imprenditoriale non deve aver compiuto il 41° anno d’età.

Per i migliori 10 progetti imprenditoriali classificati è prevista l'erogazione di un incentivo di € 23.300, di cui:

- € 22.000 quale contributo alla creazione dell' impresa;
- € 1.300 come voucher formativo per la partecipazione ad un corso di formazione di creazione e gestione di impresa.

Il plico contenente il cd del business plan unitamente al formato cartaceo deve essere presentato, entro il 16 aprile 2010, al seguente indirizzo:

Provincia di Sassari
Settore VII Pubblica Istruzione, Formazione, Lavoro
Piazza d'Italia, 31
07100 Sassari

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio

23/09; Alta formazione: Il bando illustrato oggi a Fertilia

L’Assessorato Regionale del Lavoro h a annunciato che è stato integrato il bando pubblico per l’ammissione di percorsi formativi e per la concessione di voucher fino a seimila euro. Sono stati aperti, inoltre, i termini per la presentazione delle domande di concessione voucher per la frequenza dei master universitari, dei master non universitari, dei corsi di specializzazione e dei corsi di riqualificazione.

Possono presentare domanda di voucher, i cittadini residenti in Sardegna disoccupati o inoccupati in possesso di titolo di laurea (anche emigrati sardi o parenti in linea retta fino al secondo grado di emigrati sardi (figli, nipoti), purché in possesso della cittadinanza italiana o della doppia cittadinanza); occupati, o persone in “Cigo-Cassa integrazione guadagni ordinaria”, “Cigs-Cassa integrazione guadagni straordinaria, o mobilità, in possesso di diploma di scuola media superiore.

Oggi pomeriggio, alle ore 16, la presentazione del bando, sarà curata da Maria Vittoria Porcu, nel “Centro Aggregazione Sociale X Febbraio”, sul Lungomare Rovigno di Fertilia.

Fonte:notizie.alguer.it
Ritorna all'inizio

Finanziamenti per impianti fotovoltaici Beghelli

La Banca di Sassari offre alla sua clientela la possibilità di contrarre un finanziamento specifico per una finalità importante: la realizzazione degli impianti fotovoltaici. Per usufruire di questo finanziamento è tuttavia necessario che l’operazione rientri all’interno del progetto Beghelli Pianeta Sole.

Beneficiari del finanziamento possono essere sia i privati che le aziende che desiderino utilizzare questa possibilità per sfruttare contemporaneamente i vantaggi dell’energia solare e i benefici derivanti dal Conto Energia.

Stando a quanto dichiara l’istituto di credito sardo, l’importo finanziabile per tale finalità deve essere compreso tra un importo minimo pari a 5.000 euro e un importo massimo pari a 100.000 euro.

Fonte:bassitassi.com
Ritorna all'inizio

Incentivi infanzia sardegna

L’Assessorato dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale della regione Sardegna informa che sono stati riaperti i termini per richiedere gli incentivi per l’accesso ai servizi socio-educativi per la prima infanzia. Il precedente bando, risalente a febbraio, aveva dei termini più severi, per ottenere l'incentivo richiesto. Lo stanziamento totale è di 9 milioni di euro.

Le domande dovranno essere presentate entro il 18 settembre 2009 alla Direzione generale delle Politiche sociali dell’Assessorato e, per conoscenza, al Comune di residenza del genitore richiedente.

Fonte:incentivi-italia.blogspot.com
Ritorna all'inizio

Sinnai: contributi per le case in affitto

E' in pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Sinnai l’elenco provvisorio dei beneficiari e degli esclusi dal contributo per il pagamento del canone di affitto relativo all’anno 2009, a favore delle famiglie a basso reddito. L’amministrazione comunale, grazie al fondo sociale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, finanziato dalla Regione, assegna infatti dei contributi proporzionati al canone pagato, per aiutare le famiglie più bisognose. Sono 112 i cittadini ammessi al contributo in regola con la documentazione richiesta, per un fabbisogno complessivo di euro 230.733,32. Dodici i cittadini esclusi dal provvedimento, di cui 9 con requisiti non sanabili.

Fonte:unionesarda.ilsole24ore.com
Ritorna all'inizio

Sardegna: Al via Bando per l'alta formazione interregionale

Con la volontà di arricchire l’offerta formativa con l’aumento del numero delle Regioni aderenti al via la seconda fase del progetto interregionale di alta formazione. Con la Sardegna partecipano al programma 2009 Veneto, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sicilia e Valle D’Aosta. Anche la seconda edizione, che sarà finanziata con risorse Fondo Sociale Europeo, avrà l'obiettivo di valorizzare sempre più gli aspetti della qualità del percorso formativo. Da domani, venerdì 4 settembre, sarà pubblicato on line il Catalogo interregionale corsi 2009 e prenderà il via la fase di richiesta voucher. Per tutte le informazioni è necessario collegarsi al sito altaformazioneinrete.it e inviare le richieste agli organi competenti secondo i termini indicati all’interno degli avvisi regionali. Il sito è lo strumento concreto attraverso il quale i potenziali beneficiari dei voucher potranno scegliere il proprio corso per un'offerta formativa selezionata in grado di soddisfare le esigenze di mobilità e specializzazione fondamentali all'interno dell'attuale mercato del lavoro. Con i bandi per l’erogazione dei voucher si intende infatti favorire l’accesso individuale alla formazione in un’ottica di specializzazione e riqualificazione costante al fine di aumentare l’occupabilità e l’adattabilità dei cittadini. Nel dettaglio il catalogo prevede corsi della tipologia master universitari e non ma anche corsi di specializzazione e riqualificazione. Possono presentare domanda di voucher i cittadini residenti nelle Regioni che hanno pubblicato il bando ed in particolare occupati, disoccupati ed inoccupati in possesso di titolo di laurea o i lavoratori in cassa integrazione ordinaria o speciale con un diploma di scuola media superiore. L’assegnazione del voucher è aperta anche per gli emigrati sardi, o parenti in linea retta fino al secondo grado di emigrati sardi (figli, nipoti), purchè in possesso della cittadinanza italiana o della doppia cittadinanza e che risultino iscritti all'Anangrafe degli italiani residenti all'estero (A.I.R.E.) da attestare con la produzione del relativo documento o anche mediante autocertificazione sulla base dell'apposito modello predisposto che sarà disponibile sul portale. Lo rende noto un comunicato della Regione Sardegna.

Fonte:irispress.it
Ritorna all'inizio

Sardegna: Contributi per l’innovazione

La Regione Sardegna - nell’ambito del Por-Fesr 2007-13, Asse VI Competitività, Linea di Attività 6.2.1 a e della Legge 598/94 art. 11 lettera b) - ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di favorire l’innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale, in particolare, attraverso la promozione di prodotti e processi rispettosi dell’ambiente.

Possono beneficiare degli aiuti le piccole e medie imprese operanti nei seguenti settori di attività economica di cui alla classificazione ATECO 2007:

- sezione C (Attività manifatturiere);
- sottocategoria 52.29.22 (Servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci);
- divisioni 62 (Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), 63 (Attività di servizi di informazione e altri servizi informatici);
- gruppo 72.1 (Ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria);
- gruppo 74.1 ( Attività di design specializzate).

Sono escluse dagli aiuti le imprese operanti nei seguenti settori:

a) pesca e acquacoltura;
b) costruzione navale;
c) industria carboniera;
d) siderurgia;
e) fibre sintetiche per le produzioni.

Sono altresì escluse le imprese operanti nelle attività connesse con la produzione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli.

Le agevolazioni vengono concesse a fronte di finanziamenti accordati da Banche e/o intermediari finanziari a fronte di un programma di investimento relativo ai seguenti ambiti di intervento:

- innovazione tecnologica;
- tutela ambientale;
- innovazione commerciale;
- sicurezza sui luoghi di lavoro.

Ciascun programma di investimento dovrà prevedere tecnologie e processi produttivi rispettosi dell’ambiente. Dette caratteristiche dovranno essere comprovate mediante la presentazione di apposita certificazione attestante i sistemi di gestione ambientale (Certificazione EMAS II, Certificazione ISO 14000, Marchio Ecolabel, etc.).

Il finanziamento agevolabile non può superare il 50% del programma di investimenti ammesso ad agevolazione, fino ad un importo massimo di 2.000.000 euro, e la sua durata non può superare i 7 anni, comprensivi di un eventuale periodo di pre-ammortamento di 2 anni.

L’impresa beneficiaria deve in ogni caso partecipare al finanziamento del programma di investimenti agevolabile, attraverso un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma che prescinda da qualsiasi intervento pubblico.

Il totale delle spese ammissibili non può essere inferiore a 50.000 euro e superiore a 4.000.000 di euro.

Le spese ammissibili, mediante acquisto diretto o locazione finanziaria (escluso il lease-back) possono riguardare:

- Innovazione tecnologica:

a) realizzazione o acquisizione di sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico, destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
b) realizzazione o acquisizione di sistemi di integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico;
c) realizzazione o acquisizione di unità elettroniche o di sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica, alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati nonché al sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
d) realizzazione o acquisizione di programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere a), b), e c);
e) acquisizione di diritti di brevetto, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate;
f) realizzazione o acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale.

- Tutela ambientale:

a) installazioni di raccolta, trattamento ed evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi;
b) installazione di dispositivi di controllo dello stato dell’ambiente;
c) opere per la protezione dell’ambiente da calamità naturali;
d) interventi per la razionalizzazione degli usi di acqua potabile e la protezione delle fonti;
e) laboratori ed attrezzature di ricerca specializzati nei problemi di protezione dell’ambiente;
f) fabbricazione di attrezzature ed apparecchiature destinate alla protezione o al miglioramento ambientale; g) installazione di impianti ed apparecchiature antinquinamento in stabilimenti industriali, sia volti alla riduzione delle immissioni nell’ambiente esterno di sostanze inquinanti, sia destinati al miglioramento diretto dell’ambiente di lavoro e della sicurezza contro gli infortuni;
h) creazione di capacità produttiva di sostanze “sicure” da impiegare nel processo produttivo e sostitutiva di sostanze inquinanti o nocive attualmente utilizzate;
i) conversione e modifica di impianti e/o processi produttivi inquinanti in impianti e/o processi produttivi sicuri;
j) eliminazione dell’impiego di sostanze inquinanti o nocive durante il ciclo produttivo.

Sono inoltre ammissibili le spese per l’ottenimento delle certificazioni attestanti i sistemi di gestione ambientale.

- Innovazione commerciale:

a) realizzazione o acquisizione di beni materiali utilizzati nell’espletamento dell’attività di marketing dei risultati della ricerca;
b) progetti di apertura di nuovi canali commerciali per via telematica tramite la realizzazione diretta o l’acquisizione di un pacchetto completo di prodotti e servizi.

- Sicurezza sui luoghi di lavoro:

a) incarichi a società di servizi per la bonifica dei luoghi di lavoro (nel limite del 5% dell’investimento agevolabile);
b) adeguamento o sostituzione di macchinari e impianti e loro componenti di sicurezza nell’ambito del processo produttivo.

I beni oggetto dell’agevolazione devono essere di nuova fabbricazione e funzionalmente collegati all’attività economica svolta ed inseriti nella struttura logistica dell’unità produttiva situata nel territorio regionale.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi pari al 100% del tasso di riferimento vigente alla data di arrivo della domanda e in un contributo aggiuntivo in conto capitale pari al 25% delle spese ritenute ammissibili (nelle zone censuarie ammesse sulla base della Carta d’aiuti a finalità regionale 2007-2013).

Nelle zone censuarie non ammesse secondo la Carta d’aiuti a finalità regionale 2007-2013 l’agevolazione consiste nel solo contributo in conto interessi pari al 100 % del tasso di riferimento vigente alla data di arrivo della domanda al soggetto gestore.

La domanda deve essere trasmessa, entro il 31 dicembre 2013, in formato cartaceo, in regola con l’imposta di bollo, debitamente firmata, accompagnata dalla delibera di finanziamento della Banca o dell’Intermediario finanziario e dalla documentazione richiesta, a mezzo raccomandata A.R. al:

R.T.I. Banco di Sardegna Spa
Sardaleasing Spa
Ufficio Finanza d’Impresa e Crediti Speciali
P.zza Castello, 1
07100 Sassari

La domanda deve inoltre essere trasmessa in formato elettronico all’indirizzo di posta elettronica: bandolegge598@bancosardegna.it.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
Ritorna all'inizio




Home Page | Finanziamenti Agevolati | Finanziamenti | Contatto | News e Fax | Servizi | Utilità | Speciale Agricoltura | Finanziamenti ai privati | Finanziamenti alle aziende | Speciale Agevolazioni | Agevolazioni | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu