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Sicilia,prorogato a gennaio termine bando infrastrutture

Caltagirone - Bando fotovoltaico: contributi per 54mila euro


Università: Ersu Palermo, Bando per 4815 borse di studio

Regione Siciliana, contributi alle aziende per la formazione dei dipendenti


Agricoltura: Sicilia, proroga bando misura 126 per aiuti a settore

Danni per calamità ad aziende agricole, via al bando per i contributi


Agricoltura: Prorogato bando per ristrutturazione vigneti Sicilia


Ravanusa, bando per interventi nel centro storico


Bando per le piccole e medie imprese del Comune di Modica, la Cna sollecita le pmi interessate a presentare le relative istanze


Comune di Delia, Bando per alloggi popolari


Incentivi per le assunzioni

Fondi da 300 mln per le PMI

Sicilia: oltre 53 milioni di euro per PMI e Ricerca

160 milioni di euro per aiuti all’occupazione

Al via le agevolazioni regionali in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione

Mazara del Vallo; Pubblicato bando regionale per micro e piccole imprese

Rinnovabili, bando da 120 milioni in Sicilia

Bando da 20 milioni di euro per le piccole imprese commerciali

Alluvione nel messinese: da giugno versamenti dei tributi in 24 rate

Finanziamenti, per le Pmi siciliane in arrivo 47,5 milioni

Più credito alle imprese di installazioni

Messina; Parte l'assistenza fiscale a domicilio per anziani e disabili

Proroga per gli aiuti alle aziende giovanili e femminili

Dalla Regione via libera a 30 milioni di euro per le aziende artigiane

Provincia di Siracusa: Bando per 1.000 impianti fotovoltaici

La Camera di Commercio presenta un nuovo sportello per le PMI

Agricoltura: Riparte il credito agrario agevolato in Sicilia

Il Comune di Monterosso Almo concede incentivi per le ristrutturazioni edilizie. Contributi sugli interessi. Intesa con la Banca di Credito Cooperativo ” Dei Castelli e Degli Iblei” .

Milazzo, Contributo per abbattimento barriere architettoniche

Enna. Bandi per l’agricoltura

125 mln per alberghi e nautica da diporto

Messina; Sospensione versamento contributi Inps

PMI: Agrigento, al via bando per contributi a artigianato

Finanziamenti a fondo perduto per l’artigianato nel Trapanese

Pubblicato il Bando favore delle imprese di nuova costituzione e delle imprese giovanili e femminili, in attuazione del P.O. FESR 2007/2013

Pubblicati bandi europei di interesse pubblico

Licata, pubblicato bando per contributi ad armatori

Agricoltura: 680 Mila euro per l'apicoltura Siciliana

Capo d'Orlando; Contributi per gli albergatori

Bando per le aziende agricole nissene pubblicato sulla gazzetta regionale

Il 10 dicembre scadenza bando per ammodernamento aziende

On line bando per imprese femminili, giovanili e nuove

Oltre 53 milioni di euro per le imprese giovanili in Sicilia

Credito d’imposta: le Pmi siciliane sfidano la crisi

Agricoltura: dall'Ue oltre due miliardi per la Sicilia

Su GURS il Bando sui nuovi corsi di formazione

Messina; Alloggi per gli alluvionati, ecco il bando

Regione, via libera al credito d’imposta

Viagrande. Bando assegnazione tombe

Regione proroga termini bando promozioni produzioni locali

Siracusa: In Arrivo Aiuti Regionali Per Imprese Agricole Lese Da Alluvione

Scuola. Contributi regionali sui libri di testo alle famiglie con basso reddito

Agrigento; Al via il nuovo Bando Agriturismo

Agricoltura: 15 milioni alla Crias per credito agrario agevolato

Messina, modello Eas: prorogata al 15 dicembre la presentazione delle domande al Caaf Cis

Messina: 60 milioni per l'emergenza

Banco di Sicilia, lanciata raccolta fondi per gli alluvionati

Da UE ok ad aiuti regionali per 2,4 mln euro

Finanziamenti per 65 milioni a favore degli Agriturismi in Sicilia

Confindustria, in arrivo oltre 2 mln di eruo per pagamenti ad imprese

Metano, finanziamenti comunitari per completare la rete del gas a Catania

Aiuti alle imprese, istruzioni per l’uso

Crias e Regione: convenzione per finanziare l'agricoltura

Palermo; "Mille tetti fotovoltaici", da lunedì bando per impianti solari a costi irrisori

Contributo regionale per gli anziani soli ed in condizioni di indigenza

Siracusa: Pronti i contributi ai privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Nuovi contributi dalla Provincia per le produzioni locali

Prestiti Bancari agevolati: Per studenti iscritti all’ universita’ di Catania

Gagliano: Finanziamento per le ‘vie dei sapori’

Contributo per gli anziani over 65 residenti nel comune di Milazzo

Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto in favore di commercianti e aziende turistiche e di servizi

Al via le manovre per il sostegno ed il rilancio delle PMI

Sicilia,prorogato a gennaio termine bando infrastrutture

E' stato prorogato al 16 gennaio 2012 il termine per la presentazione di progetti per la realizzazione di nuove infrastrutture e servizi nelle aree dei Consorzi industriali di Sicilia. Lo prevede il decreto del dirigente generale del dipartimento Attività Produttive, Rosolino Greco. Il precedente termine era fissato al 15 novembre, secondo quanto previsto dal bando che finanzia la realizzazione di nuove infrastrutture e servizi nelle Asi siciliane. Le risorse disponibili ammontano a poco meno di 56 milioni di euro. La proroga era stata ufficialmente richiesta da 3 consorzi, supportata informalmente da altri, ed era stata condivisa e sollecitata anche dall'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi. "Di fronte alle richieste sensate - afferma Venturi- provenienti dai consorzi mi era sembrato logico sostenere la loro posizione. La proroga è necessaria per produrre tutta una serie di documenti e di certificazioni, anche da altri Enti, per ottenere i quali è necessario più tempo".

Fonte:economia.virgilio.it
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Caltagirone - Bando fotovoltaico: contributi per 54mila euro

Scadranno alle 12 di venerdì 18 novembre i termini per la presentazione delle domande (allo sportello unico per le energie alternative del Comune relative al bando, emesso dall'assessorato comunale alle Politiche energetiche, per l'erogazione di contributi (54mila euro) in conto capitale – per il 2011/2012 - per l'installazione di pannelli fotovoltaici a favore di privati cittadini e imprese. Il contributo massimo per ciascun richiedente è di 3 mila euro: 500 euro per ogni Kilowatt installato sino a un massimo del 20 per cento della spesa complessiva sostenuta, in modo da consentirne la cumulabilità col contributo statale.

“Si tratta di un'ulteriore, chiara scelta di campo per le fonti rinnovabili – afferma l'assessore Vincenzo Di Stefano –, con vantaggi per i cittadini che cumulano l'incentivo comunale con quello statale, per l'ambiente con la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili e abbattimento dei gas a effetto serra, per l'occupazione grazie alle opportunità, nella green economy, per progettisti, installatori e operai”.

Con i due precedenti bandi il Comune ha erogato incentivi per 100mila euro a 48 beneficiari (su 128 istanze pervenute). I privati hanno così effettuato investimenti per 900mila euro, realizzando e attivando impianti fotovoltaici per una potenza di picco di 200 Kwh, che producono 300mila Kwh all'anno di energia, con un risparmio di 213mila Kg di anidride carbonica (principale causa dell'effetto serra e del buco dell'ozono) all'anno.

Fonte:corrieredelsud.it
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Università: Ersu Palermo, Bando per 4815 borse di studio

Pubblicato su www.ersupalermo.it il bando di concorso per l'attribuzione di borse di studio e posti letto per studenti universitari per l'anno accademico 2011/2012. Attraverso il sito si potrá fare richiesta anche del tesserino per accedere alle mense universitarie (gratuite per i vincitori del concorso). Nel dettaglio si tratta di 4815 borse (da 1.500 a 3.000 euro circa, in base alla fascia di reddito di appartenenza) di cui 315 riservate alle seguenti categorie: 30 borse riservate a studenti stranieri provenienti da paesi extracomunitari e in via di sviluppo che risulteranno idonei; 3 borse di studio riservate a studenti stranieri figli di emigrati siciliani all'estero che risulteranno idonei; 100 borse riservate a portatori di handicap; 30 borse riservate a cause eccezionali; 150 borse ai partecipanti a programmi di mobilitá internazionale; 2 a studenti orfani di vittime per motivi di mafia. Il bando prevede inoltre l'assegnazione di 750 posti letto e di sussidi didattici riservati a studenti portatori di handicap fino a 30 mila euro. Le richieste di partecipazione al concorso per l'assegnazione dei benefici dovranno essere compilate e inoltrate sul sito www.ersupalermo.it entro le 24 del prossimo 31 agosto.

Fonte:siciliaonline.it
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Regione Siciliana, contributi alle aziende per la formazione dei dipendenti

Interventi di formazione continua per la promozione di piani formativi aziendali, interaziendali, settoriali e territoriali. Questo l'obiettivo del nuovo bando che la Regione Siciliana destina alle imprese, singolarmente o riunite in consorzi e associazioni temporanee (ATI), e alle agenzie formative locali, mettendo a disposizione oltre 39 milioni di euro.

Le domande potranno essere presentate fino al 31 marzo 2012, secondo una serie di scadenze intermedie predefinite.

La Regione Siciliana eroga, con l’avviso 9/2011, contributi finalizzati alla crescita di competenze del personale aziendale .

Possono beneficiarne le seguenti categorie:

- Imprese e in generale datori di lavoro a esse assimilabili, con sede operativa nella Regione Sicilia, esclusivamente per la formazione dei lavoratori alle proprie rispettive dipendenze;

- Associazioni Temporanee di Imprese (A.T.I.), costituite dalle imprese che intendano formare lavoratori occupati presso tutte le aziende costituenti;

- Consorzi di imprese con sede legale ed operativa nella Regione Sicilia, che intendano formare lavoratori occupati presso le imprese come sopra definite a essi consorziate e localizzate nella Regione Sicilia (formazione indiretta), oppure alle proprie dipendenze (formazione diretta).

- Agenzie formative con sede Legale o Operativa nelle provincie della Regione Sicilia, anche tra loro in A.T.S. (Associazione Temporanea di Scopo), che intendano formare lavoratori occupati presso le imprese come sopra definite e localizzate in una o più provincie della Regione Sicilia (formazione indiretta) o alle proprie dipendenze (formazione diretta). Gli Atenei localizzati in Sicilia possono partecipare alle suddette eventuali A.T.S. ;

I soggetti candidati a realizzare i Piani Formativi, pena la non ammissibilità, devono essere:

Per i Piani Formativi Aziendali:
- singole imprese, con almeno una sede operativa nella Regione Sicilia alla data di pubblicazione dell’avviso, per attività formative rivolte esclusivamente ai propri dipendenti;

- organismi di Formazione, per conto di singole imprese o Enti/Organismi di Formazione terzi, al momento della presentazione della domanda accreditati presso la Regione Sicilia per la Macrotipologia Formazione Continua che si presentino in veste singola o come Capofila di ATI o ATS

Per i Piani Formativi Interaziendali, Settoriali e Territoriali:
- Consorzi di imprese, già costituiti alla data di pubblicazione dell’avviso, tra i quali risulti consorziato almeno un Organismo di Formazione che al momento della presentazione della domanda risulti accreditato presso la Regione Siciliana per la Macrotipologia Formazione Continua ed in possesso della Certificazione Qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008 Settore EA 37;

- Costituende Associazioni Temporanee di Impresa (A.T.I.) o di Scopo (A.T.S.), tra i cui costituenti risulti almeno un Organismo di Formazione che al momento della presentazione della domanda risulti accreditato presso la Regione Sicilia per la Macrotipologia Formazione Continua e in possesso della Certificazione Qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008 Settore EA 37.

Nello specifico sono destinatari delle azioni di formazione dei Piani di cui al presente Avviso le seguenti categorie di lavoratori:

- lavoratori impiegati in ruoli esecutivi e/o privi di livelli di qualificazione di base in ambito privato; · lavoratori impiegati in ruoli di responsabilità e/o funzioni specialistiche, compresi gli operatori non docenti di organismi di formazione accreditati ai sensi delle normative vigenti ed in possesso dei requisiti previsti dalla delibera di Giunta della Regione Sicilia n. 350/2010;

- quadri e dirigenti privati;

- lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale e a tempo determinato, nonché inseriti nelle tipologie contrattuali a orario ridotto, modulato o flessibile, a progetto e di apprendistato previsti dal D.Lgs. 10/09/2003 n. 276;

- i lavoratori con contratto di Somministrazione ai sensi degli artt. da 20 a 28 del Decreto Legislativo n. 276 del 10 Settembre 2003 in corso oppure svolto a partire dal 01 Gennaio 2008 presso aziende del territorio tramite contratto di somministrazione documentabile da parte di Agenzia per il Lavoro autorizzata dal Ministero del Lavoro;

- lavoratori collocati in Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e Straordinaria, in Contratto di Solidarietà, in Cassa Integrazione in deroga, in Mobilità o in Mobilità in deroga.

Gli ambiti di intervento recepiti dall’avviso sono:

- Ambito n.1 - Aree di crisi - Piani di formazione oggetto di specifici accordi aziendali inerenti situazioni di crisi in atto per le quali siano avviate le procedure di accesso agli ammortizzatori sociali previsti dalla legislazione vigente.

- Ambito n.2 - Sostegno alla qualificazione delle risorse umane - Piani di formazione oggetto di specifici accordi aziendali connessi a processi di ristrutturazione, riorganizzazione, sviluppo e investimento senza esclusione di settore di appartenenza.

- Ambito n.3 - Settore Formazione Professionale - Piani di formazione oggetto di specifici accordi aziendali connessi a processi di ristrutturazione, riorganizzazione, sviluppo e investimento nei settori della Formazione e Istruzione Professionale, con particolare riferimento ai lavoratori dipendenti che agiscono all’interno di Enti ed Organismi della Formazione e/o che offrono servizi all’interno del Piano Regionale dell’Offerta Formativa (P.R.O.F.), per i quali è previsto a breve un “piano di rilancio e di riqualificazione” attraverso l’aggiornamento e la specializzazione delle competenze professionali obsolete e a rischio di espulsione.

Il finanziamento pubblico massimo ammissibile attribuibile ad un Piano Aziendale o Interaziendale, Settoriale o Territoriale e di massimo 500mila euro Il calcolo del preventivo finanziario per ogni singolo intervento formativo (corsi, seminari, workshop, ecc.) costituente il Piano presentato dovrà essere formulato sulla base di un parametro di costo per ora di formazione/partecipante che non potrà superare i 19 euro al netto del contributo privato e comunque entro il parametro orario massimo di 250 euro.

Le domande di candidatura dovranno pervenire, presso il Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione professionale, sulla base delle seguenti scadenze:

- 31 luglio 2011 (prorogato dall'originale scadenza del 30 giugno 2011)

- 30 settembre 2011

- 31 dicembre 2011

- 31 marzo 2012

Fonte:impresasicilia.net
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Agricoltura: Sicilia, proroga bando misura 126 per aiuti a settore

Il dipartimento degli Interventi strutturali dell'assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari ha emanato il bando pubblico della misura 126 compresa nel Psr, il Programma di sviluppo rurale, 2007 - 2013.
La misura 126 sostiene il recupero del potenziale di produzione agricola danneggiata da disastri naturali, e l'introduzione di adeguati strumenti di prevenzione, ed introduce un regime di sostegno per le imprese agricole che intendono ripristinare il patrimonio rurale danneggiato da calamita' naturali (riconosciute tali con delibere di giunta regionale) come frane, inondazioni, terremoti e valanghe che si sono abbattute sull'intero territorio siciliano dal 1 gennaio 2007 e fino alla data di pubblicazione del bando. Con questo strumento si offre agli imprenditori singoli o associati l'opportunita' di ottenere la concessione di un aiuto finalizzato ad ammortizzare i costi da sostenere per il ripristino delle strutture aziendali ed interaziendali danneggiate. Solo per il territorio della provincia di Messina, il Bando e' limitato all'evento calamitoso "piogge alluvionali del 1 ottobre 2009". La dotazione finanziaria ammonta a 10milioni di euro. Per l'adesione dovranno essere presentate apposite istanze on-line, attraverso il portale SIAN che sara' disponibile a questo scopo fra le ore 12 del decimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana e non oltre il trentesimo giorno. La domanda di aiuto in forma cartacea dovra' essere presentata, entro 10 giorni dal rilascio informatico, presso gli Ispettorati provinciali dell'Agricoltura (IPA), competenti per territorio. Procedure, disposizioni e altre informazioni sono consultabili anche sui siti istituzionali: www.psrsicilia.it oppure http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assess

Fonte:agi.it
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Danni per calamità ad aziende agricole, via al bando per i contributi

12 maggio 2011 - Il dipartimento degli Interventi strutturali dell’ assessorato regionale delle Risorse agricole
e alimentari ha pubblicato il bando relativo alla misura 126 nell’ambito del Psr, il Programma di sviluppo rurale 2007 – 2013, su “Recupero del potenziale di produzione agricola danneggiata da disastri naturali e introduzione di adeguati strumenti di prevenzione”.

Si tratta di un regime di sostegno per le imprese agricole che intendono ripristinare il patrimonio rurale danneggiato da calamità naturali, tra frane, inondazioni, terremoti e valanghe, che si sono abbattute sull’intero territorio regionale dal 1 gennaio 2007 e fino alla data di pubblicazione dello stesso bando. I contributi sono
finalizzati ad ammortizzare i costi effettivi che gli imprenditori sosterranno per il ripristino delle strutture aziendali ed interaziendali danneggiate. In riferimento al territorio di Messina, il bando è delimitato al solo evento calamitoso delle piogge alluvionali del 1 ottobre 2009.

La dotazione finanziaria ammonta a 10 milioni di euro. Per l’adesione occorre presentare apposite istanze on-line, attraverso il portale SIAN. La domanda di aiuto in forma
cartacea, completa della documentazione e nelle modalità previste dallo stesso bando, dovrà essere presentata entro 10 giorni dal rilascio informatico, presso gli Ispettorati Provinciali dell’Agricoltura competenti per territorio.

Tali disposizioni, e altre informazioni, sono consultabili anche sui siti istituzionali: www.psrsicilia.it e http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato.

Fonte:blogsicilia.it
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Agricoltura: Prorogato bando per ristrutturazione vigneti Sicilia

A seguito di un'apposita circolare dell'Agea, l'agenzia per le erogazioni in agricoltura, il dipartimento Interventi strutturali dell'assessorato regionale delle Risorse agricole ed alimentari ha prorogato fino al 28 febbraio prossimo il termine ultimo per la presentazione delle istanze di adesione al bando gara 2010/2011 per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti previsto dal regolamento CE. L'assessorato ricorda che le domande devono essere presentate esclusivamente per mezzo delle procedure informatiche predisposte dall'Agea sul portale Sian. Dunque, eventuali domande trasmesse su carta non sono ritenute ammissibili. Il decreto del bando e' stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale della regione siciliana ed e' disponibile sul sito www.regione.sicilia.it/agricolturaeforeste.

Fonte:agi.it
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Ravanusa, bando per interventi nel centro storico

Il sindaco di Ravanusa, Armando Savarino, rende noto che sul supplemento ordinario numero uno della Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.53 del 3 dicembre 2010 è stato pubblicato l’avviso pubblico per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici. I proprietari di fabbricati ricadenti all’interno della perimetrazione del centro storico del Comune di Ravanusa, che volessero avvalersi delle agevolazioni economiche previste dal bando, consistenti nella concessione di mutui con ammortamento ventennale e pagamento dei relativi interessi a totale carico dell’Amministrazione regionale, possono recarsi presso gli uffici del Settore Servizi alla Città per richiedere copia del bando, modulistica e tutte le informazioni e consulenza di supporto necessaria.

Fonte:canicattinotizie.net
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Bando per le piccole e medie imprese del Comune di Modica, la Cna sollecita le pmi interessate a presentare le relative istanze

Il Comune di Modica ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato ad acquisire la manifestazione di interesse alla localizzazione di piccole e medie imprese artigianali e industriali. Le istanze dovranno pervenire entro il prossimo 15 gennaio. La Cna di Modica sollecita tutte le imprese interessate a recarsi presso la sede associativa di Corso Umberto n. 460 prima della suddetta scadenza al fine di compilare la richiesta che deve essere poi presentata all’ufficio competente inserito nel bando, vale a dire il II° servizio Suap. “Su questa vicenda – afferma il presidente della Cna di Modica, Piero Bonomo – tanti sono stati gli sforzi compiuti dalla nostra associazione per far sì che potesse essere concretizzato il bando in questione. E’ ovvio che, adesso, si stia facendo il possibile per accompagnare tutte le imprese interessate alla presentazione delle relative istanze. Il Comune di Modica intende progettare nuovi insediamenti per la localizzazione di imprese artigianali, al fine di rispondere ad avvertite esigenze di reperimento di aree attrezzate per fini produttivi e di avviare politiche di decongestionamento e riqualificazione del tessuto urbano”. La attuale zona artigianale di contrada Michelica è interessata ad un progetto di ampliamento. Il Comune prevede inoltre di realizzare nuove zone artigianali in contrada Musebbi e in contrada Catagirasi. Nelle nuove aree si potranno insediare attività produttive di carattere artigianale e industriale di piccole e medie dimensioni, nei limiti regolamentari, nonché attività di servizio ad esse assimilabili. L’obiettivo dell’Amministrazione, così come è riportato nell’avviso pubblico, è quello di disporre di una esatta cognizione della domanda di aree per localizzare piccole e medie imprese industriali e artigianali. L’esito della manifestazione d’interesse sarà utile all’Amministrazione comunale per dimensionare gli spazi necessari nelle località sopra indicate.

Fonte:radiortm.it
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Comune di Delia, Bando per alloggi popolari

Informazioni: Redazione di CanicattiWeb.comAltri Articoli (4846) il 24 novembre 2010, alle 04:47 | archiviato in Cronaca, Delia. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

E’ stato affisso il 18 novembre all’albo pretorio del Comune di Delia il bando integrativo N. 2 del Concorso Generale n. 2 del 31/3/2004 per l’assegnazione di alloggi popolari.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate al Comune entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando; i lavoratori emigrati all’estero potranno presentare la loro domanda entro 120 giorni se residenti nell’area europea; entro 150 giorni se residenti in paesi extra – europei.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata dall’intestatario della scheda anagrafica del nucleo familiare, compilata unicamente sul modello predisposto dal Comune.

I moduli sono in distribuzione presso l’ufficio servizi sociali del comune di Delia e presso gli uffici dell’I.A.C.P. di Caltanissetta.

Tutte le domande, debitamente sottoscritte e corredate di tutta la necessaria ed idonea documentazione, dovranno pervenire al Comune di Delia – Direzione III servizi socio-assistenziali – nei termini tassativi ed improrogabili indicati nel bando.
Le domande, potranno anche pervenire a mezzo di raccomandata postale diretta al Comune di Delia – Direzione III servizi socio-assistenziali – Via Cap. Lo Porto, 1 – 93010 DELIA (CL) – entro i termini improrogabili previsti dal bando. In questo caso, ai fini della validità della domanda, farà fede il timbro postale di partenza.

Ulteriori informazioni si possono chiedere al numero di telefono 0922-823328/9, ufficio servizi sociali, via Capitano Lo Porto, 1 – email servizisociali.delia@pec.it

Fonte:canicattiweb.com
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Incentivi per le assunzioni

La Regione Sicilia ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso l’iniziativa "Azione Di Sistema Welfare To Work Per Le Politiche Di Re-Impiego", intendono coinvolgere direttamente il sistema dei datori di lavoro (imprese e soggetti ad esse assimilabili), attivando una serie di misure e di incentivi finalizzati all’assunzione di lavoratori.

Possono beneficiare del contributo le imprese, o soggetti ad esse assimilabili, che abbiano sede o almeno una unità operativa in Sicilia e che siano in regola con:

– l'applicazione del CCNL,
– il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi (DURC),
– la normativa in materia di sicurezza del lavoro,
– le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili,
– tutte le normative in materia di lavoro.

Inoltre, le imprese interessate devono possedere i seguenti requisiti:

– non devono aver fatto ricorso alla CIG, a procedure di mobilità o di licenziamento collettivo o per giustificato motivo oggettivo, negli ultimi 6 mesi, per la medesima tipologia di attività;
– non devono aver in corso o aver attivato, nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, procedure concorsuali;
– devono dichiarare che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 10 della Legge n. 575/1965 e successive modificazioni, (in caso di società, la condizione deve riguardare tutti i soggetti di cui al D.P.R. 252/1998 art);
– devono dichiarare di non essere sottoposto/a ad alcuna misura di prevenzione e di non essere a conoscenza dell’esistenza, a proprio carico, di procedimenti in corso ai sensi della succitata legge;
– devono dichiarare che non sussistono le cause di esclusione di cui all'art. 1 bis comma 14 della Legge 18/10/2001 n°383 e di non essere destinatario di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs. n° 231/2001 o di altre sanzioni interdittive limitative, in via temporanea o permanente, della capacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

L’iniziativa prevede, inoltre, a cura dei Centri per l’Impiego (CPI), una serie di servizi alle imprese consistenti in:

– Ricerca, preselezione e selezione del personale;
– Consulenza normativa;
– Consulenza sul sistema di convenienze.

Per l’assunzione è prevista l’erogazione di un contributo straordinario dell’importo massimo di € 5.000,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato o alla trasformazione di contratto da tempo determinato inferiore a 12 mesi, a tempo indeterminato anche di contratti di apprendistato, di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità in legislazione in deroga, purché si tratti di azienda diversa da quella di provenienza dei soggetti medesimi. Il contributo in questione sarà erogato nel suo importo massimo (€ 5.000,00 lorde) per ciascuna assunzione a tempo indeterminato pari o superiore a 30 ore settimanali: in caso di contratto, sempre a tempo indeterminato, ma con orario inferiore alle 30 ore settimanali, il predetto importo massimo sarà proporzionalmente ridotto (le ore, comunque, non devono essere inferiori a 20).

I soggetti interessati dovranno presentare domanda di adesione, mediante raccomandata o consegna a mano, esclusivamente al Centro per l’Impiego della Provincia presso cui l’azienda deve avviare il lavoratore.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Fondi da 300 mln per le PMI

Confindustria piccola industria di Palermo e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto un accordo da 300 milioni per le pmi industriali siciliane. L'intesa, che segue quella del 2009, conferma e prolunga gli strumenti definiti per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l'allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell'Avviso comune Abi del 3 agosto 2009.

Intesa Sanpaolo per la Sicilia mette a disposizione un plafond di 300 milioni per interventi nei tre ambiti strategici individuati insieme a Piccola industria per rilanciare la competitività delle aziende: crescita dell'impresa, promozione delle reti d'impresa e delle sinergie territoriali; internazionalizzazione per aiutare le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi; innovazione.

Fonte: Italia Oggi
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Sicilia: oltre 53 milioni di euro per PMI e Ricerca

Il bando prevede agevolazioni a fronte di progetti prevalentemente di sviluppo sperimentale, che possono comprendere anche azioni di ricerca industriale e, in misura marginale, anche attività di ricerca fondamentale, se strettamente collegate al progetto, nei limiti di seguito indicati.

I progetti devono essere realizzati nell’ambito di una o più sedi operative ubicate nel territorio della regione siciliana (per sede operativa deve intendersi una struttura finalizzata allo svolgimento dell’attività ammessa all’agevolazione) ma possono prevedere l’espletamento di attività svolte anche fuori, per un importo non superiore al 25% del costo complessivo del progetto, in questo caso tutte le spese sostenute presso tali sedi operative “extraregionali” non sono considerate agevolabili.

Chi può partecipare?
1. Sono ammessi alle agevolazioni concesse sulla base del bando i seguenti soggetti:

• Imprese di tutte le dimensioni, ivi comprese le aziende sanitarie:

o PMI, ivi comprese le Microimprese
o grandi imprese, esclusivamente in associazione con PMI in ottica di distretto/filiera, operanti in tutti i settori della classificazione delle attività economiche ISTAT 2007 .

• Università ed Enti di ricerca di rilievo almeno nazionale e/o enti di ricerca regionali (istituiti o partecipati in misura maggioritaria dalla Regione) e/o soggetti comunque inquadrabili quali Organismi di Ricerca.
I soggetti potranno partecipare esclusivamente in forma congiunta, attraverso espliciti accordi di collaborazione, formalizzati mediante appositi contratti ovvero mediante la costituzione di consorzi, di reti di impresa e altre forme di associazione anche temporanee e/o in via di costituzione.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i partenariati/raggruppamenti devono comprendere almeno 4 soggetti indipendenti l’uno dall’altro, tra i quali almeno 3 PMI, definite come imprese autonome ai sensi dell’art. 3, comma 1 del decreto del Ministero Attività Produttive del 18 aprile 2005, ed uno dei soggetti di ricerca sopra menzionati
Il capofila del progetto va individuato tra le imprese.
E’ ammessa la variazione della composizione del partenariato, soltanto in riduzione dei soggetti coinvolti posto che sia mantenuto il rispetto delle condizioni minime di ammissibilità (presenza di almeno 3 PMI ed una Università e/o Ente di Ricerca ecc.). In ogni caso non è consentito procedere ad alcuna variazione della composizione del partenariato indicato nella domanda durante la fase istruttoria, pena la inammissibilità dell’iniziativa.
Alla data di presentazione della domanda, tutte le imprese richiedenti le agevolazioni devono avere una sede operativa in Sicilia. L’organizzazione dovrà essere mantenuta almeno per cinque anni dal termine effettivo di conclusione del progetto

Dotazione finanziaria
Le risorse finanziarie disponibili sono pari a euro 53 milioni 559 mila 367 euro a valere sulle risorse dell’Asse 4 del POR FESR Sicilia 2007–2013, linea di intervento 4.1.1.1.
La dotazione finanziaria potrà essere integrata in presenza di eventuali dotazioni aggiuntive

Quanto viene finanziato?
La dimensione minima e massima del progetto, in termini di spese ammissibili, deve essere compresa tra gli estremi di euro 500 mila euro e 6 milioni di euro.
Nessuna PMI può sostenere da sola più del 40% e meno del 10% dei costi ammissibili del progetto.
Le grandi imprese non possono sostenere da sole più del 20% dei costi ammissibili del progetto; gli enti di ricerca devono sostenere costi ammissibili del progetto per un ammontare non inferiore al 20% nell’ambito delle attività di ricerca industriale e/o fondamentale.
Le intensità massime di aiuto, già comprensive delle maggiorazioni applicabili previste per la realizzazione di progetti in collaborazione, calcolate in termini di ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo) in base ai costi ammissibili, sono le seguenti:

-piccole imprese: 60%
-medie imprese: 50%
-grandi imprese: 40%

In caso di collaborazione tra un’impresa e un organismo di ricerca, le intensità massime di aiuto comprensive delle maggiorazioni previste, ove ricorrano le condizioni, non si applicano agli enti di ricerca e pertanto agli stessi sarà applicata un’intensità di contributo pari all’80% nel caso di ricerca industriale e del 100% nel caso di ricerca fondamentale a condizione che solo in capo al soggetto che sviluppa azioni di ricerca sia mantenuta la piena titolarità di tutti i diritti di proprietà intellettuale sui risultati ottenuti dalla propria attività nell’ambito del progetto e che gli stessi risultati siano ampiamente diffusi attraverso convegni tecnici o scientifici oppure pubblicati in riviste tecniche e scientifiche o inseriti in banche dati di libero accesso (in cui i dati della ricerca, non elaborati, possono essere consultati da tutti) o divulgati tramite software gratuito od open source.
I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e devono concludersi entro 30 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione.

Quali spese sono finanziabili?
1. Sono ammissibili le spese relative a:

a)spese di personale
b)costi degli strumenti e delle attrezzature (pro-quota progetto);
c)costi di fabbricati e terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la sua durata.
d)costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, consulenze esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca ed acquisiti all’esterno delle imprese beneficiarie partecipanti al progetto e a prezzi di mercato;
e)spese generali supplementari nella misura massima del 10% dei costi ammissibili complessivi del progetto;
f)altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca.
Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Qualora l’IVA non possa essere recuperata, rimborsata o compensata dal soggetto beneficiario l’importo considerato ammissibile è comprensivo dell’IVA.

Presentazione della domanda
La scadenza è stata prorogata ed è fissata per il giorno 2 novembre 2010

Per ulteriori informazioni
Per scaricare il bando di concorso si possono scaricare gli allegati di seguito riportati o visitare la pagina del sito ufficiale della Regione a questo indirizzo.

Fonte:i-dome.com (Lorenzo Mari)
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160 milioni di euro per aiuti all’occupazione

In dirittura di arrivo gli sgravi contributivi e il contributo fisso. Si tratta degli attesi aiuti all’occupazione (previsti dalle leggi regionali 9/2009 e 11/2010) in favore di aziende, studi professionali, cooperative e associazioni con sede in Sicilia che assumono con contratto a tempo indeterminato. I lavoratori e le lavoratrici destinatari di queste agevolazioni sono quelli “svantaggiati”, “molto svantaggiati” e “disabili” (come da classificazioni dettate dal regolamento CE n°800 del 2008).

L’iter burocratico delle due misure è ultimato. Con la firma apposta sui decreti da parte dell’assessore al Lavoro, Politiche sociali e Famiglia, Lino Leanza, sono stati definiti gli aspetti procedurali e amministrativi di competenza della Regione. Nei prossimi giorni il dirigente generale dell’Agenzia per l’impiego trametterà il proprio decreto attuativo alla valutazione della Corte dei Conti e seguira’ la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

“Con questi provvedimenti stiamo dando una boccata d’ossigeno alle aziende e ai lavoratori siciliani. Si tratta di vere e proprie misure anticongiunturali votate all’unanimita’ dall’Assemblea regionale siciliana con le quali contrastare la crisi occupazionale”, lo ha affermato l’assessore Leanza che ha illustrato, nella sede catanese della presidenza della Regione, i contenuti dei decreti alle associazioni di categoria e datoriali con le quali è stato concertato l’intero percorso dei due aiuti all’occupazione.
“Gli sgravi contributivi e il contributo fisso nel triennio 2010/2012 - ha continuato Leanza - saranno finanziati con 160 milioni di euro del Fondo sociale europeo”.
In dettaglio per lo sgravio contributivo sono previsti 20 milioni di euro per il 2010, 30 per il 2011 e 40 per il 2012; mentre per il contributo fisso sono previsti 10 milioni di euro per il primo anno, 30 ciascuno per i successivi due.

Sostanziali le semplificazioni introdotte dai decreti per l’adempimento delle procedure. “è prevista - ha proseguito Leanza - la presentazione di un’unica istanza per la richiesta di accesso alle due misure, evitando quindi un’inutile duplicazione di procedure e documentazione. Inoltre l’iter per l’accesso alle misure sarà effettuato esclusivamente con flussi informatici certificati. I decreti - ha proseguito - fissano, quindi, nuove regole nel rapporto fra cittadino e pubblica amministrazione disegnando un approccio innovativo, votato all’efficienza e alla trasparenza. L’adozione della procedura informatizzata consentira’ l’invio dei flussi in tempo reale e l’abbattimento dei costi di istruttoria, garantendo altresi’ tempi certi di erogazione delle risorse assegnate ed un costante monitoraggio che si traduce nella programmazione delle risorse”.

Semplificata, di conseguenza, anche l’attività di monitoraggio e controllo ex post da parte degli ispettori del Lavoro, l’Inps e la Guardia di Finanza. I datori di lavoro beneficiari sono quelli con sede di lavoro in Sicilia e che effettuano nuovi assunzioni di lavoratori e lavoratrici: disabili, molto svantaggiati (disoccupati o inoccupati da oltre 24 mesi) e svantaggiati, in quest’ultima classificazione rientrano: i disoccupati da oltre 6 mesi; i titolari di diploma della sola scuola dell’obbligo; gli ultra cinquantenni; adulti che vivono soli con a carico una o più persone; lavoratori occupati in settori a disparità uomo donna superiore al 25%; membri di una minoranza nazionale.

Per quanto concerne l’entità degli aiuti previsti: il contributo fisso è di 333 euro al mese ed e’ elargito per 12 mesi in caso di assunzione di lavoratore svantaggiato, periodo che sale a 24 mesi per i lavoratori disabili o molto svantaggiati; identico meccanismo si applica per l’assunzione di lavoratrici: varia solo l’importo del contributo, 416 euro al mese. Lo sgravio contributivo, invece, si esplica in un’erogazione pari agli oneri previdenziali e assistenziali obbligatori, compresi gli assegni familiari, pagati dal datore di lavoro. Le due misure sono complementari e cumulabili entro il limite massimo del 50% dei costi salariali e fino al 75% per i lavoratori disabili. “Vantaggi importanti - conclude Leanza - per le nuove iniziative economiche che si attivano nel 2010 alle quali sarà riconosciuto il contributo fisso, per tutte le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2010”.

Fonte:qds.it
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Al via le agevolazioni regionali in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 30 del 02 luglio 2010 l’Avviso pubblico per la concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione previste dall’art. 5 della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 23, su risorse a valere PO FESR Linea 4.1.1.1. Le risorse finanziarie disponibili sono pari a euro 53.559.367,00. Il bando ha scadenza il 30 settembre 2010.

Beneficiari
Sono ammessi alle agevolazioni concesse sulla base del presente bando i seguenti soggetti:
a) imprese di tutte le dimensioni, ivi comprese le aziende sanitarie:
(1) PMI, ivi comprese le microimprese;
(2) grandi imprese, esclusivamente in associazione con PMI in ottica di distretto/filiera;
(3) operanti in tutti i settori della classificazione delle attività economiche ISTAT 2007.
b) Università ed enti di ricerca di rilievo almeno nazionale e/o enti di ricerca regionali (istituiti o partecipati in misura maggioritaria dalla Regione) e/o soggetti comunque inquadrabili quali organi.
I partenariati/raggruppamenti devono comprendere almeno 4 soggetti indipendenti l’uno dall’altro, tra i quali almeno 3 PMI, Il capofila del progetto (di seguito anche “il proponente”) va individuato tra le imprese.

Progetti ammissibili
Le agevolazioni di cui al presente bando possono essere concesse a fronte di progetti prevalentemente di sviluppo sperimentale, che possono comprendere anche azioni di ricerca industriale e, in misura marginale, anche attività di ricerca fondamentale, se strettamente collegate al progetto.
I progetti ammissibili al presente bando devono riguardare la realizzazione di programmi i cui costi previsti per attività di sviluppo sperimentale siano superiori al totale delle spese inerenti la ricerca industriale e/o fondamentale, quest’ultima ammissibile nel limite del 30% della spesa ammissibile in ricerca.
Ogni soggetto beneficiario deve comprovare di avere la piena disponibilità degli immobili interessati dal programma che devono risultare idonei ed adeguati al programma da svolgere.
La dimensione minima e massima del progetto, in termini di spese ammissibili, deve essere compresa tra gli estremi di euro 500.000,00 ed euro 6.000.000,00. Non sono pertanto ammissibili progetti la cui dimensione finanziaria non rientri nel superiore intervallo.

Settori di attività
I settori di sviluppo, ricerca e innovazione indicati nel bando sono:
o ICT, Nuovi Materiali e Nanotecnologie
o Sistemi avanzati di Manifattura
o Chimica, Energia e Ambiente
o Agroalimentare (comprese le Biotecnologie d’ambito)
o Trasporti e Mobilità sostenibile
o Salute e Scienze della vita (comprese le Biotecnologie d’ambito).

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese ritenute congrue e funzionali alla realizzazione dei progetti e delle attività previste, sostenute successivamente alla presentazione della Domanda:
a) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto);
b) costi degli strumenti e delle attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;
c) costi di fabbricati e terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la sua durata. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;
d) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, esclusivamente se acquisiti all’esterno delle imprese beneficiarie partecipanti al progetto e a prezzi di mercato;
e) spese generali supplementari, direttamente imputabili al progetto di ricerca e imputate con un calcolo pro-rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato, nella misura massima del 10% dei costi ammissibili complessivi del progetto;
f) altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca.

Per l’individuazione delle voci di spesa ammissibili al cofinanziamento comunitario, e per quanto non previsto nel presente bando, i fa riferimento al regolamento CE n. 1083/2006 e al decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196 “Regolamento di esecuzione del regolamento CE n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul “Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione”.
Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Qualora l’IVA non possa essere recuperata, rimborsata o compensata dal soggetto beneficiario, l’importo considerato ammissibile è comprensivo dell’IVA.

Presentazione della Domanda
Le domande devono pervenire entro il 30 settembre 2010 (90 giorni dalla data di pubblicazione nella GURS) presso il Dipartimento Regionale delle Attività Produttive – Assessorato delle Attività Produttive – Via degli Emiri, 45 90135 Palermo.

Valutazione delle Domande
L’istruttoria delle domande sarà affidata ad un soggetto Gestore Concessionario che accerterà la completezza delle dichiarazioni riportate nei formulari, il gestore concessionario procede all’istruttoria, che è volta a verificare e valutare:
– il possesso dei requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti;
– le capacità tecnico-economico-finanziarie ed organizzative dei richiedenti in relazione alle attività che intendono svolgere e agli impegni che si devono assumere per la realizzazione del programma;
– il merito tecnico-scientifico dell’operazione avvalendosi del supporto degli esperti scientifici designati dall’Amministrazione regionale che devono operare la selezione e valutazione delle istanze.

Fonte:bagheria.blogolandia.it (Roberto Lo Meo)
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Mazara del Vallo; Pubblicato bando regionale per micro e piccole imprese

L’Assessore alle politiche comunitarie, attività produttive, commercio, industria, artigianato e agricoltura, Francesco Ditta rende noto che è stato pubblicato un bando regionale relativo alle modalità e le procedure per la concessione di aiuti per gli investimenti promossi da micro e piccole imprese del settore commerciale in attuazione del Po Fers 2007/2013, al fine di “agevolare lo sviluppo ed il consolidamento delle imprese esistenti maggiormente competitive e di qualità e di quelle di nuova costituzione e da rilocalizzare, mediante l’introduzione di strumenti finanziari e fiscali intesi a migliorare l’accesso al credito per favorire gli investimenti e la crescita dimensionale in un quadro di riorganizzazione e unificazione del sistema di aiuti per sistemi produttivi”.

Per maggiori informazioni e per reperire il bando ufficiale l’Assessore Ditta invita gli interessati a recarsi presso lo sportello Informa Imprese, sito presso gli uffici comunali di via Emanuele Sansone 4/8, aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30.

Il testo integrale del bando è pubblicato sul sito ufficiale del Comune, www.comune.mazara-del-vallo.tp.it

Fonte:mazaraonline.it (P. Mattaroccia)
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Rinnovabili, bando da 120 milioni in Sicilia

Circa 152 milioni di euro stanziati per la costituzione di filiere produttive nel campo delle energie rinnovabili e per la realizzazione di impianti alimentati da fonti pulite nelle aree rurali. Sono le risorse messe a disposizione dalla Regione Sicilia con due bandi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale siciliana, finanziati attraverso i Fondi Europei di Sviluppo Regionale (FESR) 2007-2013.

Il primo bando, approvato con il decreto 18 maggio 2010 pubblicato sulla G.U. siciliana del 28 maggio 2010, ha come beneficiari le piccole e medie imprese (PMI ad esclusione di quelle agricole) che nel settore delle rinnovabili realizzano progetti industriali, anche attraverso progetti pilota a carattere innovativo. Sono ammesse le tipologie progettuali che fanno riferimento alla produzione di tecnologie riguardanti: mini eolico; solare termico (alta e bassa temperatura); solare fotovoltaico; geotermia a bassa entalpia (in complementarietà a iniziative POIN che prevedono interventi sulla geotermia ad alta entalpia); biocarburanti; idroelettrico; progetti per la valorizzazione energetica di biomasse da vegetali (per impianti con potenza superiore ad 1 MW); mobilità sostenibile; ecoefficienza.

Domande entro il 31 agosto

Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 120.000.000 euro, da destinare ai beneficiari come contributi in conto impianti e/o in conto interessi. Le domande vanno presentate entro il 31 agosto 2010.

Energia da fonti rinnovabili in aree rurali

L'altro bando, previsto dal decreto 11 marzo 2010 (anch'esso pubblicato sulla G.U. siciliana del 28 maggio), ha invece come destinatari gli imprenditori agricoli singoli o associati, la cui azienda sia situata nelle macro-aree C (aree rurali intermedie) e D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo) del territorio siciliano. Le risorse finanziarie del bando, pari a 32.095.795 euro, saranno erogate ai beneficiari sotto forma di contributi in conto capitale e/o in conto interessi.

Investimenti ammissibili

Il sostegno è concesso, fino al 75% dei costi ammissibili, per diverse categorie di investimenti: impianti di raccolta, cippatura, pellettizzazione e stoccaggio di biomasse agro-forestali; centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets (potenza massima di 1 MW elettrico); impianti per la produzione di biogas per la produzione di energia elettrica o termica (potenza massima di 1 MW elettrico); piccoli impianti di produzione e stoccaggio di bio-combustibili (olio grezzo e/o biodiesel). Altre tipologie di investimenti ammissibili al sostegno riguardano i piccoli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaico e minieolico) con potenza massima di 30 kW; gli impianti ausiliari finalizzati alla realizzazione delle tipologie previste ai punti precedenti e impianti di co-generazione per la produzione combinata di elettricità e calore; la realizzazione e/o adeguamento di volumi tecnici e strutture necessari all’attività e all’allacciamento alle linee elettriche.

Fonte:casaeclima.com
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Bando da 20 milioni di euro per le piccole imprese commerciali

Arrivano altri 20 milioni di euro per le piccole imprese siciliane che operano nel settore del Commercio. Verrà infatti pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana il relativo bando emesso dall’Assessorato alle Attività produttive che mette a disposizione dei piccoli imprenditori ulteriori fondi del P.O. Fers 2007/2013.

Il Bando sarà aperto alle micro e piccole imprese costituite nella forma di ditta individuale, società e cooperative operanti nel settore del Commercio (commercio al dettaglio in sede fissa, negozio di vicinato, pubblici servizi, commercio al dettaglio su aree pubbliche cioè ambulanti) i quali avranno la possibilità di richiedere finanziamenti da 5 a 50 mila euro, di cui il 50% a fondo perduto, per investimenti riguardanti l’acquisto e l’installazione di vetrine espositive, attrezzature varie, impianti di videosorveglianza, ristrutturazioni interne ed esterne dei locali e, per gli ambulanti, anche l’acquisto degli autoveicoli che per loro rappresentano i negozi.
Le istanze dovranno essere inviate per raccomandata, complete degli allegati, al dipartimento regionale attività produttive di Via degli Emiri, con indicazione di data e orario di spedizione, a partire dal 20 esimo giorno successivo la data di pubblicazione del bando ed entro 90 giorni dalla stessa. I criteri di selezione sono basati esclusivamente sull’ordine cronologico di presentazione e sulla constatazione da parte dei funzionari addetti della ricevibilità della domanda.
I progetti approvati dovrannno essere attuati entro 90 giorni.
“La misura del fondo comunitario – afferma il direttore generale del dipartimento Nicola Vernuccio- darà sostegno ai piccoli imprenditori che hanno difficoltà ad accedere al creditoe sarà importante per il contrasto al fenomeno dell’usura. Erogheremo finanziamenti in 4 mesi per piccoli progetti fino ad esaurimento fondi”.

Fonte:agrigentooggi.it
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Alluvione nel messinese: da giugno versamenti dei tributi in 24 rate

Entro la fine dello stesso mese vanno anche effettuati gli adempimenti scaduti nel periodo di sospensione
I cittadini con domicilio fiscale o sede operativa nei comuni di Itala, Scaletta Zanclea e nelle frazioni di Giampilieri, Giampilieri Superiore, Giampilieri Marina, Briga, Briga Superiore, Briga Marina, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo del comune di Messina, da giugno 2010 dovranno riprendere gli adempimenti fiscali sospesi in seguito all'alluvione avvenuta il 1° ottobre 2009.

Con il Dpcm del 2 ottobre 2009 è stato dichiarato lo stato di emergenza nel territorio del messinese colpito dall'evento alluvionale. Il decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze dell'8 ottobre 2009 ha sospeso gli adempimenti e i versamenti tributari dal 1° ottobre al 1° novembre 2009 e la successiva ordinanza del Presidente del consiglio dei ministri n. 3825 del 27 novembre 2009 ha prorogato la sospensione fino al 31 maggio 2009.

Con il provvedimento del 30 aprile 2010 firmato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate si dà corso alla ripresa dei versamenti e degli adempimenti tributari sospesi.

Per venire incontro ai cittadini colpiti dall'alluvione il Fisco ha previsto che, a decorrere dal mese di giugno 2010, i versamenti tributari scaduti nel periodo di sospensione possano essere effettuati in un numero massimo di 24 rate mensili di pari importo, senza calcolare sanzioni e interessi, utilizzando i modelli di pagamento e i codici tributo stabiliti per i singoli tributi.

Gli altri adempimenti tributari, anch'essi scaduti per la sospensione, vengono effettuati entro il prossimo 30 giugno con le modalità ordinariamente previste.

Fonte:nuovofiscooggi.it
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Finanziamenti, per le Pmi siciliane in arrivo 47,5 milioni

Contributi in conto interessi o in conto capitale nella misura del 40% per le medie imprese e del 50% per le piccole imprese. Un totale di circa 47,5 milioni di euro destinato alle Pmi in possesso di solidità finanziaria ed affidabilità economica che intendono realizzare programmi di investimento nei settori manifatturiero ed estrattivo.

È il bando con cui si attivano le risorse del PO. FESR 2007-2013. Una importante boccata d’ossigeno che arriva dalla Regione Sicilia per tutte le società che vogliono crescere, ritengono che investire sia un elemento rilevante e fondamentale nella vita dell’impresa e scelgono un investimento esclusivamente finalizzato a perseguire obiettivi di sviluppo non generalisti.

Previste anche azioni a sostegno delle imprese esistenti che abbiano dimostrato di essere in grado di operare sul mercato, per solidità patrimoniale e finanziaria, per capacità imprenditoriale, per adeguatezza del livello tecnologico delle produzioni. Per loro sono previsti strumenti di aiuto finanziario ai programmi di investimenti di qualità, compresi quelli per l’innovazione tecnologica, di processo, di prodotto ed organizzativo nonché azioni finalizzate alla concentrazione di nuovi investimenti produttivi per l’insediamento di imprese di nuova costituzione o di quelle esistenti che intendano rilocalizzarsi all’interno delle aree attrezzate ed infrastrutturate.

Particolari agevolazioni sono previste per le aziende del messinese provenienti dalla zone colpite dall’alluvione e dalle aree interne e degradate della Sicilia.

La domanda dovrà essere presentata in via telematica entro sessanta giorni dalla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia (la pubblicazione, come riportato in una nota dalla ASCA è prevista nei prossimi giorni) tramite il portale agevolazionimprese.regione.sicilia.it

Il portale consente alle imprese di presentare online e firmare digitalmente i documenti previsti dal bando e, agli altri attori coinvolti a diverso titolo nell’iter agevolativo, di gestire ed elaborare i dati informaticamente.

Fonte:blog.pmi.it (Nicola Santangelo)
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Più credito alle imprese di installazioni

Credito bancario più accessibile per le aziende del settore installazioni e impiantistica iscritte ad Assistal Sicilia, l’associazione di categoria di Confindustria Sicilia. Il presidente regionale dell’Assistal, Saro Cosentini, ha sottoscritto un accordo quadro con l’amministratore delegato di Fidimpresa Confidi di Sicilia, Seby Costanzo, grazie al quale per queste imprese si aprono nuove porte di accesso al credito bancario. In particolare, attraverso la garanzia prestata dal consorzio fidi e con un abbattimento del costo di commissione oltre a una specifica consulenza tecnica, sarà più facile ottenere linee di finanziamento agevolate e accedere a strumenti finora poco utilizzati dal settore, come l’anticipo su fattura. L’accordo quadro fa sì che, oltre alle agevolazioni standard previste per i soci dei confidi, come l’abbattimento del 60% degli interessi con contributo regionale, le aziende dell’Assistal Sicilia possano usufruire di nuovi prodotti finanziari che saranno “confezionati” per le particolari esigenze del settore e finalizzati anche a sviluppare l’innovazione gestionale e finanziaria delle aziende. “Il nostro obiettivo – spiega Saro Cosentini – è rafforzare la capacità operativa delle nostre aziende in un periodo di crisi economica cui si aggiungono i ritardi dei pagamenti da parte dei committenti pubblici, fenomeno che riduce drasticamente la liquidità del settore. Avere un partner tecnico-finanziario come il Fidimpresa ci sosterrà nel migliorare il rapporto con il sistema bancario, sia per la razionalizzazione delle situazioni finanziarie e gestionali, sia per acquisire migliori valutazioni rispetto ai rating imposti da Basilea 2”. “La patrimonializzazione delle aziende e il miglioramento della cultura d’impresa – aggiunge Seby Costanzo – sono due dei principali percorsi che contraddistinguono il Fidimpresa nella sua azione di supporto alle imprese socie nelle relazioni con il sistema bancario. Ecco perchè ci siamo particolarmente impegnati ad aprire un rapporto privilegiato con un settore tecnologico e innovativo nel quale potremo sviluppare interessanti progetti di innovazione e sviluppo del know-how capaci di fare compiere un importante salto di qualità al mercato delle installazioni nell’Isola”.

Fonte:agrigentoflash.it
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Messina; Parte l'assistenza fiscale a domicilio per anziani e disabili

L'Associazione Progetto Messina Onlus, tra le tante attività di volontariato che offrono servizi alle fasce più deboli della comunità cittadina, ha attivato un servizio di consulenza e assistenza fiscale a domicilio. Il servizio, completamente gratuito, è riservato ad anziani e disabili che hanno necessità di dichiarare i propri redditi con il modello 730 e sono impossibilitati a recarsi presso un CAF.

Coloro i quali intendono avvalersi del servizio possono rivolgersi alla Associazione Progetto Messina Onlus telefonando al 090.6810151 – 347.3410930 per concordare un appuntamento a domicilio o per essere informati su tutte le opportunità di agevolazione fiscale previste dalla normativa.

Fonte:omniapress.net
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Proroga per gli aiuti alle aziende giovanili e femminili

E' stato prorogato al 2 aprile il termine per la presentazione delle richieste di finanziamento in favore delle imprese giovanili, femminili e di nuova costituzione.
Lo ha disposto il dirigente generale del dipartimento regionale Attivita' produttive della Sicilia, Nicola Vernuccio, di concerto con l'assessore Marco Venturi. "La proroga - spiega l'assessore Venturi - e' stata stabilita per concedere ulteriore margine di tempo ai soggetti interessati, al fine di partecipare al bando, che mette a disposizione poco piu' di 53 milioni in favore delle imprese giovanili, femminili e di nuova costituzione". Il bando e' stato pubblicato a dicembre sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana e utilizza le risorse del Po-Fers 2007-2013 (misura 5.1.3), attivando la legge regionale 23/2008 sugli aiuti alle imprese.

I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50.000 euro e il valore massimo dell'agevolazione concedibile e' 1.500.000 euro. Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli ultimi 3); imprese giovanili (imprese individuali, societa' di persone, societa' di capitali e societa' cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni); imprese femminili (imprese individuali, societa' di persone, capitali e societa' cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne).

Potranno essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l'ampliamento di un impianto produttivo, la rilocalizzazione di impianti produttivi (solo se all'interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese), la diversificazione di un impianto produttivo. Per le micro e piccole imprese sono altresi' ammissibili le spese da sostenere per lo start up ed il primo sviluppo dell'attivita'. "La procedura di presentazione delle istanze - aggiunge Vernuccio - avverra' in forma telematica. Occorrera' compilare un modulo attraverso il portale http://agevolazionimprese.regione.sicilia.it".

"La Regione - ha proseguito Venturi - deve essere capace di sviluppare, insieme alle categorie produttive azioni di accompagnamento, che consentono poi alle imprese di trovare le intese e di raggiungere gli accordi con le strutture di ricerca affinche' si generino i progetti che poi daranno luogo all'innovazione dell'imprese stesse. Dobbiamo mettere le aziende nelle condizioni di verificare e rilevare le esigenze di innovazione, organizzativa, di processo e di prodotto''.

''In Sicilia abbiamo circa 200 strutture tra dipartimenti universitari, centri di ricerca, centri pubblici e societa' private. Che tipo di servizi offrono che cosa c'e' dietro queste strutture? Qual e' il personale di cui dispongono, quali attrezzature hanno, che progetti hanno fatto, che know how hanno, insomma, cosa possono mettere in campo per fornire servizi alle imprese? Molte imprese, pur avendo necessita' di avviare percorsi di ricerca e innovazione, non traducono in veri progetti i loro intenti perche' man ca la rete di collegamento con le imprese".

L'assessore ha poi spiegato di avere firmato un decreto grazie al quale "sono state approvate le direttive per l'erogazione, mediante bando pubblico, di contributi in favore del sistema della ricerca in attuazione delle linee di intervento del P.O.-Fers 2007-2013 sulla concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione(misure 4.1.1.1; 41.1.2; 4.1.1.3)''.

''Si tratta di direttive - ha proseguito Venturi - volte a promuovere, consolidare e potenziare l'apparato produttivo siciliano maggiormente competitivo e di qualita', stimolando la collaborazione tra sistema della ricerca e le imprese, favorendo la cooperazione e il trasferimento tecnologico, introducendo innovazioni presso le piccole e medie imprese, i consorzi di imprese e i distretti produttivi per innalzare il livello di competitivita' attraverso l'innovazione tecnologica".

Le risorse comunitarie disponibili sono pari a 79 milioni e 250 mila euro e possono accedere ai finanziamenti: le imprese; le piccole e medie imprese e le microimprese; gli organismi di ricerca, universita' e istituti di ricerca, aziende sanitarie, enti pubblici regionali non economici, i soggetti a capitale pubblico regionale. Le grandi imprese sono considerate ammissibili esclusivamente se presenteranno progetti in partenariato con piccole e medie imprese. (ADNKRONOS)

Fonte:ragusanews24.it
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Dalla Regione via libera a 30 milioni di euro per le aziende artigiane

L'importo massimo del finanziamento ammissibile al contributo in conto interessi è di 350 mila euro, elevabili a 500 mila

Sono disponibili circa 30 milioni per gli interventi di credito agevolato in favore delle imprese artigiane siciliane. A comunicarlo è il Sada-Casartigiani che grazie al decreto firmato dall'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, sono state approvate le modalità per la concessione delle agevolazioni di credito agevolato (contributi in conto interessi e in conto capitale) in favore delle imprese artigiane.

"Era un provvedimento che attendevamo da tempo e che le Associazioni dell’Artigianato come la nostra hanno ideato, voluto ed ottenuto grazie anche alla sensibilità del Governo Regionale, ha dichiarato Carmelo Santalco, Presidente del Sada-Casartigiani e componente del Comitato Tecnico Regionale Artigiancassa Sicilia. Le domande potranno essere presentate, subito dopo la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, anche presso il Sada-Casartigiani di Via Ghibellina n.179, che è stato da tempo riconosciuto Punto Artigiancassa della Provincia di Messina e che provvederà all’istruttoria delle pratiche di finanziamento e all’inoltro delle stesse per via telematica alla sede Regionale.

"Il finanziamento - prosegue Santalco - è destinato, tra le altre cose, all'acquisto, alla costruzione e all'ampliamento di fabbricati utilizzati per le attività dell'impresa. Le risorse potranno essere utilizzate anche per investimenti destinati a lavori e impianti finalizzati alla tutela dell'ambiente e alla sicurezza dei luoghi di lavoro e per le spese di progettazione, ma anche per l’acquisto di laboratori, macchinari, attrezzature e scorte di magazzino ". I finanziamenti potranno, inoltre, essere impiegati per acquistare le aree dove insistono i fabbricati aziendali, per le macchine, le attrezzature ed i veicoli; per l'acquisizione di sistemi di qualità, servizi di certificazione e investimenti in innovazione; per trasformare esposizioni bancarie a breve in finanziamenti a medio e lungo termine.

L'importo massimo del finanziamento ammissibile al contributo in conto interessi è di 350 mila euro, elevabili a 500 mila a carico delle risorse regionali. Quindi i benefici più importanti sono: il contributo a fondo perduto fino al 15% dell’investimento; un importo massimo concedibile fino a € 500.000; un contributo in conto interessi da un minimo del 60% ad un massimo dell’80% del tasso di riferimento vigente; il pagamento immediato del contributo a fondo perduto e del contributo in conto interessi. Per ricevere le informazioni necessarie, le imprese potranno rivolgersi agli uffici del Sada-Casartigiani di Via Ghibellina n.179 – Tel. 090/2937450

Fonte:infomessina.it (Marcella Fontana)
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Provincia di Siracusa: Bando per 1.000 impianti fotovoltaici

Potranno essere presentati a partire dal prossimo 4 marzo 2010 le istanze, sul territorio della provincia di Siracusa, per la partecipazione al Bando relativo all’installazione di mille impianti fotovoltaici. A darne notizia è stato l’onorevole Nicola Bono, presidente della Provincia di Siracusa, in concomitanza con la presentazione di un Bando nato grazia alla collaborazione di “Lavoro solidale” e del consorzio “Abn”. Le modalità di partecipazione al Bando sono molto snelle, visto che a mezzo raccomandata postale non servirà inviare un fascio di documenti, come spesso accade, ma solo ed esclusivamente l’istanza; saranno infatti poi i tecnici del consorzio ad effettuare le verifiche tecniche sulla possibilità o meno di poter installare sul tetto l’impianto fotovoltaico di potenza pari a 3 Kw. In caso di sopralluogo con esito negativo, l’istanza dovrà essere considerata decaduta a tutti gli effetti.

Con il Bando si punta a dotare 1.000 tra famiglie, imprese e condomini, di impianti fotovoltaici che permettano di fruire di energia a costo zero a fronte di un costo iniziale pari a poche centinaia di euro. Fino al prossimo 3 marzo, ovverosia fino al giorno prima della partenza per l’invio delle istanze, l’Amministrazione provinciale, nel segno della massima trasparenza, provvederà a dare ampia diffusione informativa di un’iniziativa che interessa tutti i Comuni e che con un investimento iniziale pari a soli 600 euro per impianto, e spese annue pari a poche decine di euro l’anno, può permettere per un periodo pari a ben 20 anni un considerevole risparmio economico ed ambientale.

La Provincia d Siracusa, nell’ottica di agevolare, incentivare e favorire la diffusione di impianti di produzione di energia pulita e rinnovabile con costi quasi zero, si riserva tra l’altro di valutare ed attuare anche altri progetti da parte di altre entità private diverse dal Consorzio “Abn” in quanto quest’ultimo non gode di contratti o di rapporti di esclusiva. Per quel che concerne quelle zone dei Comuni sottoposte a vincolo, ai fini di agevolare l’installazione degli impianti fotovoltaici la Provincia di Siracusa ha già provveduto ad siglare un protocollo di intesa con la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali.

Fonte:ecologiae.com (Fil)
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La Camera di Commercio presenta un nuovo sportello per le PMI

La Camera di Commercio di Agrigento giorno 6 febbraio 2010 alle ore 10.30 presso i propri locali siti in Agrigento Via Atena , 317, presenterà l’apertura di uno sportello per l’internazionalizzazione per la PMI siciliana.

A tal proposito è previsto un incontro di lavoro dove saranno presenti autorevoli personalità del mondo politico ed economico siciliano e nazionale.

L’evento ha la finalità di promuovere le attività a favore della PMI Siciliane in tutti i percorsi per l’Internazionalizzazione nella provincia di Agrigento.

La rilevante diffusione delle attività sull’internazionalizzazione sarà analizzata alla luce degli incentivi all’investimento.

Verranno quindi affrontati temi riguardanti la situazione siciliana con quella internazionale e saranno illustrati gli strumenti di agevolazione e di finanziamento a disposizione delle PMI Siciliane.

In particolare saranno presenti i direttori nazionali di SACE, SIMEST, ICE e Ministero dello Sviluppo Economico, il Dott. Nicola Vernuccio Direttore generale dell’Assessorato regionale alle attività produttive, ed inoltre interverranno gli Assessori Regionali dott. Marco Venturi, alle Attività Produttive e dott. Roberto Di Mauro, al Territorio e Ambiente.

Fonte:agrigentoweb.it
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Agricoltura: Riparte il credito agrario agevolato in Sicilia

Riparte con Banca Nuova il credito agrario agevolato in Sicilia. Firmata la convenzione con la Regione e pubblicato (sul sito dell'assessorato agricoltura) il modulo per le richieste, tutto e' pronto per l'avvio delle pratiche. La Direzione Crediti ha gia' attivato tutte le procedure interne che permettono alle filiali di accettare le istanze. I prestiti che e' possibile richiedere sono di due tipi: di conduzione o per ristrutturazione debiti. In ambedue i casi al pagamento degli interessi concorre la Regione con una agevolazione fissa del 2 per cento, che sale al 3,5 per le aziende guidate da giovani imprenditori agricoli. Il credito di conduzione avra' durata massima di 12 mesi e un importo concedibile calcolato sulla base dei parametri ettaro/coltura o per unita' di bestiame adulto. Il tasso d'interesse e' liberamente concordato tra la banca e il richiedente. Avranno invece una durata di cinque anni i prestiti destinati alla ristrutturazione dei debiti di natura agraria a breve termine o all'acquisizione dei mezzi relativi ai fattori di produzione.
Il tasso d'interesse e' ancorato all'Irs.

Fonte:agi.it (Mrg)
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Il Comune di Monterosso Almo concede incentivi per le ristrutturazioni edilizie. Contributi sugli interessi. Intesa con la Banca di Credito Cooperativo ” Dei Castelli e Degli Iblei”

Importante iniziativa dell’Amministrazione di Monterosso Almo guidata dal sindaco Salvatore Sardo per un rilancio forte dell’economia del paese montano. E’ nelle intenzioni del primo cittadino e dei suoi collaboratori, attraverso incentivi ai privati, concorrere ad effettuare interventi di decoro urbano finalizzati al recupero dei prospetti esterni dei fabbricati esistenti. Infatti nei prossimi giorni verrà firmata una convenzione tra il Comune di Monterosso Almo e la Banca di Credito Cooperativo ” Dei Castelli e degli Iblei” – Agenzia di Monterosso Almo – per l’erogazione di finanziamenti agevolati finalizzati ad interventi di decoro urbano. L’iniziativa, unica in provincia, del primo cittadino Sardo è scaturita dal fatto che l’economia locale ha bisogno di stimoli ed interventi di sostegno stante il basso livello dei redditi e la crisi economica in atto. Si rende quindi necessario integrare con fondi dell’Amministrazione Comunale ( ogni anno il Comune istituirà appositi capitoli di bilancio per la concessione di contributi in conto interesse) gli interventi dei privati, stimolandone l’attuazione, sul patrimonio edilizio. Potranno beneficiare dei contributi in conto interesse, in una percentuale minima del 50%, i proprietari e gli usufruttuari delle singole proprietà immobiliari ed i soggetti che hanno conferito apposito mandato dei proprietari o usufruttuari per gli edifici condominiali di immobili che effettueranno lavori di decoro urbano. Sono inoltre ammessi al beneficio di finanziamento i titolari di attività commerciali ed artigianali che adegueranno i prospetti del loro laboratorio. I contributi in conto interesse verranno concessi in favore dei privati che contraggono mutuo con la BCC dei Castelli e degli Iblei . L’importo del finanziamento, sul quale applicare il calcolo del contributo in conto interessi, non può superare il limite di 16mila euro e non può essere inferiore a 2mila euro. Gli interventi ammessi ai finaziamenti, in particolare nella zona “A” ( Centro Storico) ma anche nelle altre Zone B – C, ecc. ( in questo caso previa autorizzazione dell’Ufficio Tecnico) sono: finitura dei prospetti esterni, sostituzione ed adeguamento di aperture a piano terra, per accesso ai locali di destinazione d’uso diversa da quella residenziali, con infissi in legno e in fero o in vetro, sostituzione degli infissi esterni, privilegiando l’uso di infissi di tipo tradizionale, di tubi grondaie e pluviali, di ringhiere, mensole e balconi in materiale ferroso, di manti di copertura, utilizzando tegole a coppi di tipo locale e sistemazione dei muretti di cinta, cancellate e ricenzioni. Naturalmente alla convenzione verrà allegato un regolamento abbastanza dettagliato. In relazione alla scelta di determinate realtà creditizie il Governatore di Bankitalia ha affermato che ” il forte radicamento nel territorio e la fiducia accordata loro dai risparmiatori hanno consentito alla Banche di Credito Cooperativo di esercitare un ruolo stabilizzatore delle fonti di finanziamento delle piccole imprese”. Inoltre sempre il Governatore Draghi ha sottolineato che ” la capacità delle BCC e delle altre banche locali di rispondere alle esigenze di finanziamento delle famiglie e, soprattutto, delle piccole imprese deriva dalla loro consuetudine a valutare il merito di credito utilizzando le informazioni raccolte dal rapporto diretto con il cliente. La prossimità dei centri decisionali della banca al cliente riduce la complessità delle procedure necessarie per erogare il credito, consente di valorizzare appieno gli aspetti qualitativi delle informazioni relative alle prospettive di medio lungo termine dei progetti imprenditoriali”.

Fonte:radiortm.it (Giovanni Bucchieri)
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Milazzo, Contributo per abbattimento barriere architettoniche

Aperti i termini per la presentazione delle domande finalizzate ad ottenere il contributo regionale per interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Si tratta dei benefici previsti dalla legge n.13 del 9 gennaio 1989 inerente l’erogazione di finanzia-menti a fondo perduto per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento delle barriere architettoniche in edifici privati.
Destinatari sono i portatori di handicap e soggetti che hanno a carico portatori di handicap, condo-mini ove risiedono le suddette categorie di beneficiari, centri residenziali per l’assistenza ai soggetti aventi diritto.
I contributi possono essere concessi solo per opere non ancora realizzate.
Le domande possono essere presentate al Comune in qualsiasi momento dell’anno. Questi, previa verifica dell’ammissibilità, le trasmetterà alla Regione erogatrice del finanziamento.
Le domande presentate entro il primo marzo di ogni anno saranno inviate alla Regione entro il successivo 31 marzo, verranno inserite nella graduatoria per l’anno in corso;
Le domande presentate oltre il primo marzo che saranno inviate oltre il 31 marzo saranno inserite nella graduatoria dell’anno successivo.
L’art. 9, comma 2°, della legge 13/1989 stabilisce l’entità del contributo secondo i seguenti
parametri:

  • spese fino ad € 2.582,28: contributo pari al 100% della spesa effettivamente sostenuta;
  • spese superiori ad € 2.582,28 : contributo pari ad € 2.582,28 maggiorato:
  • del 25% della spesa eccedente gli € 2.582,28, per spese fino ad € 12.911,42;
  • di un ulteriore 5% per la parte eccedente gli € 12.911,42, fino ad € 51.645,70.

L’erogazione del contributo avverrà solo ad intervenuta assegnazione dei fondi da parte della
Regione Sicilia ed a lavori ultimati avendo a riferimento le fatture, debitamente quietanzate.
I moduli per la presentazione della domanda sono disponibili presso: Ufficio Servizi Sociali-
Via F. Crispi - piano terra e sul sito istituzionale www.comune.milazzo.me.it.

RITIRO TESSERA AST ANZIANI ANNO 2010

Da oggi è possibile il ritiro delle tessere A.S.T. ANZIANI per il trasporto gratuito
urbano ed extraurbano. Destinatari del servizio sono gli anziani residenti nel territorio comunale che hanno inoltrato le relative istanze per l’anno 2010.
Per il ritiro è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali V° Dipartimento, piano terra del Palazzo Municipale. Orario di ricevimento: Lunedì-Mercoledì-Venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 Giovedì pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 18,00.

Fonte:parcodeinebrodi.blogspot.com
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Enna. Bandi per l’agricoltura

Il Deputato regionale del Partito Democratico Elio Galvagno ha comunicato che la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di dicembre ha pubblicato diversi bandi che riguardano il settore agricolo. Il Decreto del 5 novembre scorso ha emanato le disposizioni attuative specifiche della misura 122 "Accrescimento del valore economico delle foreste" inserite nel Programma di sviluppo rurale 2007/2013.Sempre il Decreto del 5 novembre ha emanato le disposizioni attuative specifiche della misura 226 che prevede interventi per la "Ricostituzione del potenziale forestale ed introduzione di interventi preventivi", sempre inserite nel programma di sviluppo rurale 2007/2013.
Sono state anche pubblicate le disposizioni attuative specifiche della misura 227 che prevede il "sostegno agli investimenti non produttivi" ,inserite Programma di sviluppo rurale 2007/2013.
Si tratta di un bando pubblico, Regolamento CE n. 1698/2005 , Programma di sviluppo rurale 2007/2013 . Per quanto riguarda la Misura 122 si prevedono interventi per l"Accrescimento del valore economico delle foreste".
con atto di indirizzo ,regolamento CE n. 1698/2005 - Programma di sviluppo rurale 2007/2013. Per la Misura 226 si prevedono interventi per "Ricostituzione del potenziale forestale ed introduzione di interventi preventivi".Bando pubblico - Regolamento CE n. 1698/2005 - Programma di sviluppo rurale 2007/2013 – La Misura 227 invece prevede interventi per il "Sostegno agli investimenti non produttivi". Tanti interventi, quindi, che interessano molto le aziende agricole del territorio della provincia di Enna.

Fonte:vivienna.it
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125 mln per alberghi e nautica da diporto

Sono state emanate le direttive “per la definizione dei bandi per l’attuazione delle linee d’intervento Offerta turistico-alberghiera e portualità turistica” del FESR 2007-2013, predisposte dall’assessorato regionale al Turismo.
Si tratta di investimenti per 125 milioni di euro, destinati alle imprese turistico-alberghiere, fino a un importo massimo per singola iniziativa di otto milioni di euro, relativo al 50 per cento delle spese ammissibili. E altri 58 milioni di euro sono destinati alla nautica da diporto.

“Si tratta di uno strumento a sostegno dello sviluppo - ha spiegato l’assessore al turismo Nino Strano - in settori strategici dell’economia, come sono quelli della ricettività alberghiera e della portualità turistica, che abbiamo fortemente voluto insieme al presidente Lombardo. Queste direttive contengono già tutte le specifiche che dovranno contenere i bandi, che quindi nei prossimi giorni saranno pubblicati. Le imprese alberghiere potranno così migliorare i loro standard qualitativi e rispondere con una offerta qualificata alle esigenze della clientela. Tutte le attività ammissibili dovranno però essere realizzate esclusivamente attraverso interventi di riconversione e riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare già esistente. La nautica di diporto poi - ha concluso Strano - avrà così le risorse per il completamento e la realizzazione di infrastrutture portuali”.

Le somme stanziate dovranno servire per l’ampliamento e la riqualificazione delle strutture esistenti, in modo tale da rendere competitivo il settore alberghiero in vista di una riforma dell’intero sistema economico nazionale e globale. In particolare, le attività economiche appartenenti alla filiera turistica a cui destinare le risorse sono quelle ricettive alberghiere ed extralberghiere, di ristorazione, sportive e inerenti il benessere fisico della persona e la congressualità, tutte correlate ad una attività ricettiva esistente.

I soggetti che possono richiedere e beneficiare delle agevolazioni sono le piccole e medie imprese che siano già iscritte nei relativi registri delle imprese e che non rientrano tra le imprese in difficoltà e che abbiano restituito integralmente le eventuali somme dovute per i procedimenti di revoca di agevolazione di qualsiasi natura precedentemente concesse dalla Regione Siciliana. Naturalmente tali soggetti dovranno dimostrare di possedere adeguate risorse economiche al fine di garantire la quota di investimento non coperta dal contributo. Sono state stabilite delle priorità di interventi in edifici storici e di pregio siti nei centri storici, nei borghi marinari, e interventi in edifici della tradizione rurale.
Rientrano nella categoria della priorità alta gli interventi in: a) aree ad elevata potenzialità turistica in presenza di attrattori archeologici e/o monumentali; b) comune facente parte dei “Parchi regionali” o “Riserve Naturali Orientate o Integrali”; c) comune sede di portualità turistica; d) borghi marinari e rurali; e) centri storici; f) sistemi turistici maturi.

L’assessorato ha completato il Por 2006, con quasi 100 milioni investiti per la riqualificazione dei porti turistici, con priorità alla realizzazione di approdi sicuri a ricettività elastica nelle isole minori e nelle località di maggiore attrazione turistica.
La dotazione finanziaria è attualmente di 60 mln di euro, di cui 30 mln saranno utilizzati a valere sui fondi Jessica per la realizzazione di opere mediante finanza di progetto. Anche in tal caso, le scelte relative agli investimenti da realizzare dovranno considerare il porto turistico non come un punto di arrivo del diportista nautico, né il parcheggio della sua imbarcazione, bensì come una ulteriore “porta di accesso” al sistema turistico siciliano, punto di partenza di possibili itinerari per la fruizione e integrazione con gli altri segmenti dell’offerta turistica immediatamente retrostante la costa. Delle 42 infrastrutture individuate, 3 sono prioritariamente valutate extraregionali e definite hub, mentre per le restanti 39 è valutato il possesso potenziale di una vocazione extraregionale.
Previsti interventi nelle isole minori (Lipari- Pignataro; Salina-Malfa; Salina - Santa Marina; Favignana; Pantelleria; Lampedusa) al fine di realizzare una tipologia di struttura ricettiva che aderisca alle flessioni della domanda coniugando esigenze di sviluppo economico e sociale con il sacrificio ambientale necessario per l’infrastrutturazione.

Fonte:qds.it (di Vanessa Paradiso)
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Messina; Sospensione versamento contributi Inps

La sospensione del versamento dei contributi Inps per i comuni alluvionati di Messina

Una buona notizia per le Aziende operanti nei comuni colpiti dall’alluvione di Ottobre 2009 nella zona di Messina.

L’Inps, con la circolare n. 1 dell’8 gennaio ha stabilito la sospensione fino al 30 giugno 2010 del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, ivi compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti, nonché quelli con contratto di lavoro collaborazione coordinata e continuativa.

I soggetti (persone fisiche o persone giuridiche) che possono beneficiare della sospensione contributiva, sono:

- i datori di lavoro privati

- i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, agricoli)

- gli iscritti alla gestione separata (committenti, liberi professionisti, associanti in partecipazione).

Verifichiamo ora i termini della sospensione secondo la tipologia di contribuente:

Aziende

Per quanto riguarda, in particolare, i datori di lavoro tenuti alla denuncia dei contributi a mezzo del DM10, la sospensione riguarderà i periodi di paga da ” settembre 2009 ” a “maggio 2010 “.

Artigiani e Commercianti

La sospensione dell’obbligo del versamento disposta dall’ordinanza citata in premessa riguarda anche i contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali alle seguenti scadenze:

Scadenza versamento: 16/11/2009
Contributi sospesi: 3° rata contribuzione sul minimale 2009

Scadenza versamento: 30/11/2009
Contributi sospesi: 1° acconto contribuzione eccedente il minimale

Scadenza versamento: 16/02/2010
Contributi sospesi: 4° rata contribuzione sul minimale 2009

Scadenza versamento: 16/05/2010
Contributi sospesi: 1° rata contribuzione sul minimale 2010

Scadenza versamento: 16/06/2010
Contributi sospesi: Saldo contribuzione eccedente il minimale 2009 - 1° acconto contribuzione eccedente il minimale 2010

Liberi professionisti, committenti e associanti in partecipazione tenuti al versamento dei contributi alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge n.335/1995

Per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata é sospeso il versamento dei contributi dovuti a titolo di 2° acconto e saldo 2009, 1° acconto 2010, coincidente con il versamento fiscale.

A favore dei committenti e degli associanti in partecipazione tenuti al versamento nella gestione separata ex art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995 sono sospesi i versamenti da effettuare a partire dal giorno 1° ottobre 2009 al 30 giugno 2010.

Il versamento dei contributi sospesi che dovrà avvenire a partire dal mese di luglio 2010 mediante 48 rate mensili costanti, senza alcun aggravio di oneri accessori.

Per ottenere la sospensione del versamento dei contributi è necessario presentare un’apposita istanza presso l’ufficio Inps competente tramite il modello allegato 1 che potete scaricare cliccando sul link oppure allegato al presente intervento.

Il datore di lavoro che trattiene la quota a carico dipendente dovrà effettuare il relativo versamento entro i termini per non incorrere nell’appropriazione indebita.

Roberto Pagano
Fonte:lacontabilitaonline.net (Roberto Pagano)
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PMI: Agrigento, al via bando per contributi a artigianato

Al via ad Agrigento il bando per i contributi alle imprese artigianali. Il 31 dicembre 2009 e' stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia il bando sull'artigianato in attuazione del programma regionale Sicilia Fers. Si tratta di un provvedimento molto importante per le imprese iscritte all'Albo dell'artigianato, le quali hanno la possibilita' di richiedere un contributo a fondo perduto pari al 50% dell'importo al netto dell'IVA, per l'acquisto di beni strumentali e macchinari riguardanti l'esercizio della propria attivita'. La spesa ammissibile al contributo non puo' essere superiore a cinquantamila euro. Per ulteriori informazioni le imprese interessate possono rivolgersi presso gli uffici della Cna di Agrigento, via Imera 223/C - tel 0922 20212 fax 0922-21315.

Fonte:libero.news.it
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Finanziamenti a fondo perduto per l’artigianato nel Trapanese

7/01/2010 Oggi, presso la sede provinciale di Confartigianato, sono stati illustrati i bandi P.O. Fesr approvati con decreto del 28 dicembre scorso dall’Assessorato della Cooperazione, del Commercio e dell’Artigianato concernenti le modalità e le procedure per la concessione di un regime di aiuto agli investimenti promossi da piccole e medie imprese del settore artigianale e commerciale. “Tre sono i bandi – dice il segretario Provinciale, Francesco La Francesca – che riguardano il mondo artigianale e specificatamente”.

Il primo la selezione con procedure a sportello di finanziamenti che vanno da 5 mila a 50 mila euro per la concessione di agevolazioni per attrezzature e investimenti. Il secondo di rilevante interesse è rivolto a tutte quelle aziende che vogliono avviare investimenti per la costruzione di nuovi capannoni in zone artigiane. Il finanziamento va da 50 mila a 2 milioni di euro. “Un bando questo – ha sottolineato La Francesca – di selezione con procedura a graduatoria che interessa tutte quelle imprese che hanno avuto assegnate i lotti in zona artigiana a cui tocca la priorità rispetto alle imprese che, pur essendo ammesse in graduatoria, invece hanno avuto la destinazione d’uso dei terreni in cui vogliono costruire i propri capannoni”. Il terzo bando si riferisce ai distretti produttivi. “Sono modelli aggregativi d’impresa – ha spiegato il Segretario Provinciale – intesi come agglomerati di imprese che svolgono attività simili o integrate secondo una logica di filiera.

“Inserirci in questi finanziamenti, continua La Francesca – significa avere l’opportunità di affrontare problematiche di interesse collettivo (ricerca, innovazione di macchinari e attrezzature, tecnologia avanzata, ecc.), ottimizzando le scelte ed i costi, laddove utilizzino servizi comuni”. Da questo momento la sede Provinciale di Confartigianato, tutte le sedi mandamentali di Alcamo, Marsala, Mazara del Vallo e Pantelleria e gli Info Point Confartigianato di Castelvetrano, Custonaci, Gibellina, Partanna e Strasatti sono pronti ad accogliere le aziende artigianali e commerciali per informare e predisporre le pratiche che, in alcuni casi, scadono a fine mese.

Fonte:iloveserradifalco.com
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Pubblicato il Bando favore delle imprese di nuova costituzione e delle imprese giovanili e femminili, in attuazione del P.O. FESR 2007/2013

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 61 del 31/12/2009 il Bando per la concessione di agevolazioni a favore di imprese di nuova costituzione, imprese giovanili e femminili, in attuazione del P.O. FESR 2007/2013, Obiettivo operativo 5.1.3, linee di intervento 1,4,5.
Il Bando si propone di promuovere la nascita e lo sviluppo di “nuove” imprese nonché di sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile. L’intervento si rivolge, pertanto, sia ai soggetti che abbiano appena avviato o intendano avviare un’attività sia a specifiche categorie di soggetti (giovani e donne), maggiormente esposte alle dinamiche del mercato del lavoro e dei capitali.
In particolare le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie:
• imprese nuove: imprese costituite da non oltre 5 anni, e non operanti negli ultimi 3.
• Imprese giovanili: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni ed in cui l’organo amministrativo presenti la stessa maggioranza.
• Imprese femminili: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia formata da donne ed in cui l’organo amministrativo presenti la stessa maggioranza.
Sono ammissibili attività nel settore industriale e alcune categorie di servizi.
Possono essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l’ampliamento di un impianto produttivo esistente, la rilocalizzazione di impianti produttivi esistenti, solo se prevista all’interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese, la diversificazione di un impianto produttivo esistente.
Solo per le micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese da sostenere per lo start-up ed il primo sviluppo dell’attività.
Le agevolazioni prevedono un contributo in conto impianti il cui valore massimo può essere per le micro e piccole imprese non superiore al 50% delle spese per investimenti ammissibili; per le medie imprese non superiore al 40% delle spese per investimenti ammissibili; contributo in conto interessi il cui valore massimo può essere per le micro e piccole imprese non superiore al 75% del conto interessi (purché inferiore al 50% del valore dell’investimento ammissibile); per le medie imprese non superiore al 75% del conto interessi (purché inferiore al 40% del valore dell’investimento ammissibile). Le imprese possono altresì richiedere un mix di contributi (in conto investimenti e in conto impianti) che può arrivare a coprire sino al 75% delle spese ammissibili. L’apporto di mezzi propri, esenti da aiuti pubblici, non deve comunque essere inferiore al 25% degli Investimenti ammissibili.
Al Bando sono stati stanziati 53 milioni di euro. I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50.000 euro ed il valore massimo dell’agevolazione concedibile è pari a 1.500.000
Sviluppo Italia Sicilia é il Gestore Concessionario e curerà l’istruttoria e la selezione dei progetti di impresa.
Le domande devono essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bando sulla Gazzetta.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito infolegge23@sviluppoitaliasicilia.it o chiamare al n. tel. 091/7823472

Fonte:bagheria.bloglandia.it (Roberto Lo Meo)
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Pubblicati bandi europei di interesse pubblico

A sostegno di varie iniziative in materia di ambiente, commercio e attività produttive varie, sono stati pubblicati diversi bandi ai quali è possibile accedere.

Il primo bando pubblico, adottato in esecuzione del regolamento CE n° 1698/2005 – Programma di sviluppo rurale 2007/2013, Misura 227, concerne il “Sostegno agli investimenti non produttivi”. Si tratta di un provvedimento che introduce un regime di sostegno a favore di privati, comuni ed enti pubblici che realizzano investimenti volti alla riqualificazione degli ambiti forestali per il miglioramento dell’ambiente e del territorio in termini ecologici, alla conservazione degli ecosistemi forestali di pregio e alla fruizione pubblica delle foreste. Il suddetto bando è stato pubblicato sulla GURS n° 58 del 18 dicembre 2009.

La documentazione necessaria è scaricabile nei siti: www.psrsicilia.it – www.regionesicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato.

Sono stati riaperti i termini del bando di attuazione Misura 2.1. “Investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura” del FEP (Fondo Europeo per la Pesca), le cui richieste di finanziamento potranno essere presentate dall’1/1/2010 all’1/3/2010. La documentazione è scaricabile dal sito www.regione.sicilia.it/cooperazione/pesca.

Una seconda riapertura dei termini concerne il bando di attuazione Misura 2.3 “Investimenti nei settori della trasformazione e della commercializzazione” del FEP, le cui richieste dovranno pure essere presentate dall’1/1/2010 all’1/3/2010. La documentazione è pure scaricabile dal sito www.regione.sicilia.it/cooperazione/pesca.

Entro i medesimi termini, e sempre dal suddetto sito dell’Assessorato cooperazione, è possibile scaricare la documentazione da produrre per partecipare alla riapertura dei termini del bando di attuazione Misura 1.3 “Investimenti a bordo dei pescherecci e selettività” del FEP.

Grazie al Bando pubblico – Regolamento CE n° 1698/2005 – Programma di sviluppo rurale 2007/2013 Misura 122 “Accrescimento del valore economico delle foreste”, l’Unione Europea ha istituito un sostegno a favore dello sviluppo rurale prevedendo all’interno dell’asse 1 un sistema di aiuti per migliorare la competitività del settore agricolo e forestale.

La misura è attivata tramite procedura valutativa a “bando aperto” nell’ambito della quale viene applicato il meccanismo procedurale cosiddetto di “stop and go”.

Tali documenti, oltre ad essere stati pubblicati sulla GURS n° 58 del 18 dicembre 2009 – Supplemento ordinario n° 1, sono consultabili nei siti istituzionali: www.psrsicilia.it e www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato.

La suddetta GURS n° 58/2009, supplemento n° 2, sono state pubblicate le direttive per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni alle imprese artigiane, singole o associate insediate in aree PIP, ai sensi degli artt. 7e 11 della legge regionale 6 agosto 2009, n° 6, in attuazione P:O: FESR 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.2, linee di intervento 5.1.2.1-5.1.2.2. (Linee accorpate), giusto decreto del 5 novembre 2009.

Il decreto è anche disponibile sul sito www.regione.sicilia.it/cooperazione/.

Infine, segnaliamo la pubblicazione delle direttive relative a modalità e procedure per la concessione di un regime di aiuti agli investimenti promossi da piccole e medie imprese del settore artigianale, in possesso di positive caratteristiche di solidità finanziaria ed affidabilità economica, previste dall’art. 7 della legge regionale 6 agosto 2009, n° 9, in attuazione del Programma Regionale Sicilia FESR 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.3., linea di intervento 1, giusto decreto del 5 novembre 2009. Tale decreto è pure reperibile sul sito www.regione.sicilia.it/cooperazione/artigianato/.

Fonte:agrigentoweb.it
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Licata, pubblicato bando per contributi ad armatori

L’Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell’artigianato e della pesca, con decreto del 14 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia n° 60 del 24/12/2009, ha approvato l’avviso per la presentazione delle domande di concessione di contributi a favore degli armatori siciliani.

Tali contributi sono finalizzati alla copertura parziale delle spese sostenute dagli armatori per il consumo di gasolio nel biennio 2007-2008.

Le istanze dovranno essere presentate all’Assessorato sopra indicato – Dipartimento Pesca – Servizio V – Gestione finanziamenti nazionale e regionale, entro e non oltre il 28 febbraio 2010.

Per la presentazione delle suddette domande, gli interessati dovranno utilizzare l’apposito modello “A” allegato al citato decreto del 14 dicembre 2009.

All’istanza vanno allegati i seguenti documenti:

fotocopia del documento di identità del richiedente, in corso di validità;
copia del codice fiscale;
copia autenticata della licenza di pesca;
copia autenticata del libretto carburante;
dichiarazione di atto notorio relativa all’importo complessivo del costo sostenuto per l’acquisto di carburante consumato nel periodo previsto dal bando per l’attività di pesca svolta con l’imbarcazione per la quale viene richiesto il contributo.
Copia del decreto e del modulo della domanda, sono disponibili, in formato elettronico, presso l’URP del Comune di Licata, sito in piazza Matteotti – edificio biblioteca comunale.

Fonte:agrigentoweb.it
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Agricoltura: 680 Mila euro per l'apicoltura Siciliana

È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, a firma del dirigente generale del dipartimento Interventi strutturali dell’assessorato all’Agricoltura, Rosaria Barresi, il bando che stabilisce criteri e modalità per poter beneficiare dei contributi previsti dal regolamento comunitario 1234/2007, a sostegno del settore apicolo.
L’investimento per il 2009-2010, cofinanziato dalla Ue e dallo Stato, tra spesa pubblica e privata, ammonta complessivamente a circa 680 mila euro. “Queste risorse – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino, saranno utilizzate per migliorare la filiera produttiva e commerciale del miele siciliano. Gli interventi saranno mirati, principalmente, alla riduzione dei costi di produzione, all’ottimizzazione della lotta alla varroa (il parassita che attacca le api), alla formazione per qualificare gli operatori del settore, privilegiando i giovani apicoltori. In ogni caso, si punta ad aumentare la qualità del miele: l’assessorato concederà il contributo solo a fronte della certificazione sanitaria del grado di purezza della razza di api acquistate”. Rosaria Barresi ha aggiunto “sciami e api regine dovranno avere una purezza almeno del 70% rispetto alla razza scelta, certificata dall’autorizzazione sanitaria rilasciata dai servizi veterinari delle Asl che attestano le condizioni igienico sanitarie. L’investimento per l’acquisto, per singola impresa, non potrà superare i 20mila euro, e comunque, non si potranno acquistare sciami oltre il 50% del patrimonio apistico già in possesso”.

Nel caso in cui le richieste, infatti, superino la disponibilità prevista, nella fase della definizione della graduatoria, sarà assegnato un punteggio più alto alle forme associate la cui maggioranza dei soci non abbia compiuto i 40 anni o sia di genere femminile.

Saranno finanziate diverse tipologie di interventi attraverso la concessione di contributi in conto capitale, da un minino del 50 ad un massimo del 100% delle spese sostenute. I beneficiari potranno essere: istituti di ricerca, enti specializzati del settore agricolo-sanitario e forme associate di apicoltori, enti pubblici e privati. Saranno messi in campo incontri periodici con gli apicoltori, presidi sanitari, indagini e interventi sul campo dal basso impatto chimico sugli alveari per combattere la varroa; saranno realizzate mappatura delle aree nettarifere e acquistate nuove strumentazioni, sciami e api regine.

Le domande dovranno essere presentate utilizzando il modello predisposto dall’Agea, che si potrà scaricare dal sito www.sian.it, e dovranno essere inviate entro e non oltre il sessantesimo giorno da quello successivo alla data di pubblicazione del bando.

Fonte:ilgiornaledipozzallo.net
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Capo d'Orlando; Contributi per gli albergatori

Contributi economici per gli operatori turistici di Capo d’Orlando che durante il 2010 avranno un aumento di presenze, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La nuova iniziativa dell’amministrazione comunale per dare un sostegno all’economia locale, specie nei periodi di bassa stagione, è stata illustrata durante una conferenza stampa dal sindaco Enzo Sindoni. A trarre giovamento dagli incentivi previsti non saranno solo i titolari delle 42 strutture ricettive di Capo d’Orlando, ma tutta la comunità. L’iniziativa, partirà dal 1° gennaio 2010: Il periodo preso in considerazione è quello che riguarda i mesi da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre. Ogni operatore che in questo spazio di tempo, incrementerà nella propria struttura le presenze, percepirà dal comune 10 euro per ogni persona in più rispetto all’anno precedente”. L’incremento si calcolerà quindi solamente su otto mesi ogni, quelli considerati di “bassa stagione”, e, sarà calcolato nel totale, cioè: 11000 presenze nel 2010 (da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre), contro le 10000 del 2009, l’imprenditore percepirà 10.000 euro. Questa somma a discrezione dell’operatore turistico, verrà corrisposta dal Comune, in moneta sonante ed in sgravi fiscali. L’ iniziativa intende stimolare i nostri imprenditori del settore turistico che dovranno preoccuparsi di essere competitivi con il resto del mercato. Il riferimento è alle gare d’appalto per il turismo scolastico, oppure, per quello della terza età o ancora, con i vari <> ed i C.R.A.L. Grazie ai contributi, gli operatori turistici potranno essere più concorrenziali, poiché compenseranno quanto eventualmente perso per abbassare i costi delle offerte ai vacanzieri con il ribasso presente nella proposta confezionata per vincere l’appalto.
Le ricadute per la comunità saranno di carattere generale. Si stimolerà l’occupazione mentre al comune potranno giungere più soldi dai fondi regionali e dalle stesse tasse degli imprenditori.

Fonte:amnotizie.it
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Bando per le aziende agricole nissene pubblicato sulla gazzetta regionale

La Coldiretti di Caltanissetta informa che sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 55 del 4.12.2009 è stato pubblicato il Bando del PSR 2007-2013 Misura 214 – “Pagamenti Agroambientali” e “Adozione di metodi di produzione agricola e di gestione del territorio sostenibili”. L’obiettivo che si intende perseguire è quello di valorizzare l’ambiente e lo spazio rurale, sostenendo la gestione del territorio attraverso interventi volti a promuovere la tutela e la conservazione del paesaggio agro-forestale, l’equilibrio territoriale, la diffusione di pratiche agricole sostenibili, nonché le iniziative ambientali ed economiche che procurano benefici alle comunità rurali attraverso l’attuazione di specifiche misure. Possono beneficiare della Misura 214, gli imprenditori agricoli singoli e associati, in forma di cooperative o di società di persone o di società di capitali iscritti alla C.C.I.A.A. competente per territorio.

La dotazione finanziaria è di 12 milioni di euro per la prima annualità suddivisi in due milioni per ogni singola sottomisura e di 6 milioni di euro da attribuire alla graduatoria di ciascuna azione proporzionalmente al fabbisogno finanziario complessivo. L’impegno è quinquennale. I richiedenti dovranno presentare perentoriamente entro il 20 gennaio 2010 la domanda di aiuto informatica sul sistema SIAN e far pervenire entro i trenta giorni successivi la relativa documentazione cartacea agli Ispettorati provinciali per l’Agricoltura.”Si tratta - affermano il Presidente ed il Direttore della Coldiretti nissena, Calogero Parrinello e Antonio Ciotta - della possibilità per le nostre aziende di produrre con metodo biologico assicurando ai consumatori prodotti garantiti in genuinità e salubrità. Per questo, tutta la Coldiretti di Caltanissetta sarà impegnata nella redazione dei progetti ed assicurerà assistenza e professionalità a tutte le aziende che vorranno partecipare al Bando.Tali aziende possono mettersi in contatto con la Coldiretti di Caltanissetta al numero di telefono 0934.530711”.

Fonte:ilgiornaledigela.it (Delfina Butera)
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Il 10 dicembre scadenza bando per ammodernamento aziende

Scade il prossimo 10 dicembre il termine (prima sottofase) per presentare le domande di accesso ai contributi previsti dalla misura 121 del Psr Sicilia 2007-2013, “Ammodernamento delle aziende agricole”. La misura, che ha una dotazione di 250 milioni di euro, introduce un regime di aiuti per gli imprenditori agricoli singoli e associati che realizzano investimenti materiali e immateriali. Queste le prossime scadenze: dal 10 gennaio al 10 maggio 2010 (seconda sottofase); dal 10 luglio al 10 novembre 2010; dal 10 gennaio 2011 al 10maggio 2011.

Fonte:livesicilia.it
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On line bando per imprese femminili, giovanili e nuove

Sarà pubblicato domani, martedì 1 dicembre, sul sito dell'assessorato regionale all'Industria (www.regione.sicilia.it/industria), il bando da circa 53,5 milioni di euro per il sostegno alle imprese femminili, giovanili e di nuova costituzione.
Lo ha deciso l'assessore regionale all'Industria, Marco Venturi, di concerto con il dirigente generale del dipartimento Industria, Nicola Vernuccio.
“Abbiamo optato per questa soluzione – ha affermato l'assessore – per consentire a tutti i soggetti interessati a partecipare, di potere prendere visione del testo completo, conoscerlo a fondo e predisporre tutta la documentazione necessaria al fine di presentare l'istanza”
Per potere presentare i progetti, infatti, occorrerà comunque attendere che il bando sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, entro il mese di dicembre.
Con questo bando l'assessorato all'Industria attiva e utilizza i primi fondi comunitari, a valere sulla misura 5.1.3. dell’asse 5 del PO FESR.
I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50.000 euro ed il valore massimo dell’agevolazione concedibile è 1.500.000 euro. Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli ultimi 3), imprese giovanili (imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni), imprese femminili (imprese individuali, società di persone, capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne).
Potranno essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l’ampliamento di un impianto produttivo, la rilocalizzazione di impianti produttivi (solo se all’interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese), la diversificazione di un impianto produttivo. Per le micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese da sostenere per lo start up ed il primo sviluppo dell’attività.
Nel bando sono state inserite particolari agevolazioni in favore di iniziative che verranno presentate da soggetti provenienti dalle zone del messinese colpite dall'alluvione e dalle aree interne e degradate della Sicilia. Inoltre, per la prima volta in Sicilia, tutte le procedure saranno telematiche.
Sviluppo Italia è il soggetto concessionario e coordinerà le richieste di accesso alle agevolazioni. Sicilia@servizi si è occupata della creazione del portale Sigfi attraverso il quale si potrà fare domanda, esclusivamente on-line, per i finanziamenti concessi dalla legge.

Fonte:vivienna.it (Salvatore Wladimir Pantaleone)
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Oltre 53 milioni di euro per le imprese giovanili in Sicilia

“Circa 53,5 milioni di euro a sostegno delle imprese femminili, giovanili e di nuova costituzione attraverso un bando che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Si tratta del primo bando attraverso il quale l’assessorato all’Industria attiva e utilizza i primi fondi comunitari del Piano operativo-Fers”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo in una conferenza stampa. I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50 mila euro ed il valore massimo dell’agevolazione concedibile è 1.500.000 euro.

Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli ultimi 3), Imprese giovanili (imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni), Imprese femminili (imprese individuali, società di persone, capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne).

Potranno essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l’ampliamento di un impianto produttivo, la rilocalizzazione di impianti produttivi (solo se all’interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese), la diversificazione di un impianto produttivo. Per le micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese da sostenere per lo start up ed il primo sviluppo dell’attività. Assieme al presidente della Regione sono intervenuti l’assessore all’Industria Marco Venturi, il dirigente generale del dipartimento Industria Nicola Vernuccio e Vincenzo Paradiso, amministratore unico di Sviluppo Italia Sicilia.

“Abbiamo pensato di inserire particolari agevolazioni, - ha detto l’assessore all’Industria Venturi - relativi ai punteggi che saranno assegnati, in favore di iniziative che verranno presentate da soggetti provenienti dalle zone del messinese colpite dall’alluvione e dalle aree interne e degradate della Sicilia.

Inoltre, per la prima volta in Sicilia, tutte le procedure saranno effettuate in forma telematica”. “La pratica, dal momento della sua presentazione e fino al momento della conclusione con l’erogazione del beneficio - ha aggiunto il direttore generale Vernuccio - verrà elaborata informaticamente. Una novità assoluta che garantirà massima trasparenza ed anche notevole risparmio, di carta e di tempo”.

Sviluppo Italia è il soggetto concessionario e coordinerà le richieste di accesso alle agevolazioni. Sicilia@servizi si è occupata della creazione del portale Sigfi attraverso il quale si potrà fare domanda, esclusivamente on-line, per i finanziamenti concessi dalla legge. In programma inoltre una serie di incontri divulgativi nelle prossime settimane che si svolgeranno nelle Camere di Commercio della Sicilia al fine di fornire tutte le informazioni utili in attesa che il bando venga pubblicato sulla Gurs, nei primi giorni di dicembre.

Fonte:ansa.it
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Credito d’imposta: le Pmi siciliane sfidano la crisi

L’aspettativa di una rinascita dell’economia siciliana per molte imprese si era leggermente smorzata ma non del tutto spenta. Ad alimentare la fiducia delle Pmi dell’isola, che ormai osservavano con rassegnazione l’evolversi degenerativo del quadro economico, è stato l’intervento del governo siciliano grazie all’emanazione di un ddl che regolamenta il credito d’imposta.

La Sicilia è, infatti, la prima regione italiana a varare (e questo rappresenta un forte segnale di attenzione alle imprese da parte del governo siciliano) una legge che premia realmente gli imprenditori che creano impresa con i fondi propri i quali potranno risparmiare sulle tasse grazie al credito d’imposta. In tal modo si focalizzerà l’attenzione esclusivamente sulle imprese il cui manager ha la capacità di rischiare con il capitale proprio.

Il ddl (approvato all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari), grazie alla ratifica di diversi emendamenti migliorativi, ha la funzione di superare il gap che separa l’economia siciliana dal resto d’Italia e d’Europa e, quindi, creare le condizioni per alleviare la crisi occupazionale e di liquidità delle Pmi promuovendo un ambiente ideale per favorire i processi di aggregazione fra le imprese esistenti. I benefici per le imprese, in definitiva, non sono indifferenti grazie al rilancio dell’economia in termini di sviluppo e di occupazione.

Verrà consentito il meccanismo del credito d’imposta a piccoli e medi imprenditori, che in Sicilia rappresentano le fondamenta dell’economia, ai quali sarà offerto un concreto sostegno: 600 milioni sotto forma di agevolazioni fiscali che serviranno a promuovere progetti di investimento.

Ricordiamo che per credito d’imposta non si intende un vero e proprio finanziamento ma piuttosto il recupero delle somme utilizzate dalle stesse aziende attraverso la compensazione di altre imposte o contributi di previdenza sociale per una durata massima di tre esercizi fiscali. Le risorse necessarie per applicazione della legge hanno copertura finanziaria attraverso i fondi Fas regionali e gli strumenti operativi di programmazione comunitaria per il periodo 2007-2013

Potranno beneficiare del regime di aiuti tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa in Italia, nonché gli imprenditori agricoli ed enti non commerciali che svolgono attività d’impresa e che realizzano investimenti nell’isola.

Un plauso alla regione Sicilia che, dando prova di grande maturità, ha voluto dimostrare all’Italia intera come si propongono soluzioni precise ed efficaci per la risoluzione dei problemi che affliggono le imprese. In Sicilia, così come nel resto d’Italia, le piccole e medie imprese sono alla base dell’economia. Il decreto offre alle Pmi sfiancate una grande opportunità di crescita e di ripresa.

Il ddl è stato approvato. Adesso occorre darne piena attuazione e fare in modo di aiutare chi realmente ne ha bisogno

Fonte: blog.pmi.it (Nicola Santangelo)
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Agricoltura: dall'Ue oltre due miliardi per la Sicilia

Ammontano a oltre due miliardi di euro le risorse che la Commissione europea ha assegnato alla Sicilia per il Programma di sviluppo rurale 2007-2013.
L'assessore regionale all'Agricoltura e Foreste, Michele Cimino, sintetizza in cifre gli interventi gia' realizzati e in via di definizione da parte dell'amministrazione rispetto al Programma: 14 i bandi attivati e circa 663 milioni di euro le risorse impegnate nei quattro assi, di cui e' stata certificata (al 15 ottobre scorso) una spesa pubblica di 176 milioni. Sono stati effettuati pagamenti per 212 milioni. "Tra le risorse gia' messe a bando e quelle in via di definizione, che attiveranno altre risorse entro l'anno e relative erogazioni, posso con tranquillita' affermare - ha detto l'assessore - che non ci sara' alcun disimpegno per le annualita' 2007 e 2008 da rendicontare nel 2010 alla Commissione Europea". Entro dicembre saranno completate le disposizioni relative alle misure: "Interventi di formazione professionale e azioni d'informazione"; "Utilizzo dei servizi di consulenza in agricoltura e silvicoltura"; "Accrescimento del valore dei prodotti agricoli e forestali", il secondo bando per "Sostegno alle associazioni di produttori per attivita' di informazione e promozione delle produzioni agricole di qualita'; "Accrescimento del valore economico delle foreste". Cimino considera una vera opportunita' la misura 112 "Insediamento dei giovani agricoltori" che sara' chiusa entro l'anno. E' rivolta ai giovani, di eta' non superiore ai 40 anni, che intendono intraprendere attivita' agricole. La misura prevede un premio di 40 mila euro a fondo perduto purche' aderiscano, oltre a questa, ad almeno una delle quattro misure obbligatorie.

Fonte:agi.it
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Su GURS il Bando sui nuovi corsi di formazione

06/11/09 - E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi, il Bando per i nuovi Corsi di formazione professionale. Si tratta delle iniziative didattiche finanziate dal Bilancio regionale con 242 milioni di euro, non e' escluso il ricorso anche ai fondi non spesi di Agenda 2000 ed ai Fas. Il termine di presentazione delle domande scade entro 20 giorni, e nei principali ambiti, limita la partecipazione ai soli Enti che hanno gia' avuto i corsi finanziati nel 2008 e nel 2009.

Dunque, solo i 200 Enti gia' accreditati dalla Regione avvieranno corsi per la formazione di primo e secondo livello, per la parte piu' importante della formazione speciale (destinata a categorie disagiate ) e permanente (per l'aggiornamento degli occupati).

Il bando stabilisce anche le materie su cui gli Enti dovranno progettare i corsi che iniziano nel 2010. Tra le materie piu' importanti vi sono Turismo e Beni culturali, Manifatture, Agricoltura, Ambiente, Trasporti, Edilizia, Tecniche di restauro, e Sistemi informativi ambientali. Ed ancora, occorre inserire lezioni di inglese, informatica, cultura di impresa, diritto del lavoro e sindacale. E' stata inoltre inserita una clausola che sollecita gli Enti a progettare corsi soprattutto nel nascente settore cinematografico siciliano, tra riprese, registrazione del suono, produzione e montaggio. Il 20 per cento della durata dei corsi sara' riservato alle attivita' pratiche da svolgersi tramite gli stage e 16 ore di lezione saranno impiegate sui temi della sicurezza sul lavoro. Rigido e' il sistema della rendicontazione e del controllo: ogni progetto, infatti, sara' redatto in formulari contenenti i dati sul personale impegnato e tutti i costi finanziabili. Le violazioni saranno sanzionate, dalla revoca del finanziamento fino alla cancellazione dall'Albo degli Enti accreditati. E' inoltre in fase di conclusione un protocollo con la Guardia di Finanza che consentira' di avviare ispezioni negli Enti fin dall'inizio del nuovo anno. Tra le premesse del bando vi e' lo stop a nuove assunzioni, il blocco del turn over, e l'impossibilita' a trasformare in rapporti a tempo indeterminato i contratti dei precari.

Fonte:asca.it
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Messina; Alloggi per gli alluvionati, ecco il bando

Il sindaco ha firmato l’avviso pubblico per la ricerca di unità immobiliari nei comuni di Messina, Scaletta e Itala. Contratti di locazione semestrali, rinnovabili tacitamente fino ad un anno. Preferenza per la zona sud. Saranno valutati solo gli appartamenti già idonei all’uso

Alloggi forniti di impianto di riscaldamento, servizi igienici e cucina, preferibilmente nella zona sud della città e dotati di balconi o aree esterne, meglio se già arredati. Questo è il profilo delle unità immobiliari che il sindaco Giuseppe Buzzanca, nella qualità di soggetto attuatore dell’ordinanza per l’emergenza, da oggi cerca ufficialmente per destinarle agli alluvionati. E’ stato, infatti, firmato l’avviso pubblico che di fatto mette in attuazione l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10 ottobre scorso. Chiunque abbia a disposizione unità immobiliari, «di civile abitazione non utilizzate, arredate e dotate di impianto riscaldamento, nel territorio del Comune di Messina, Scaletta Zanclea e Itala, da destinare all’alloggiamento temporaneo di nuclei familiari le cui abitazioni principali sono state distrutte in tutto o in parte, oppure dichiarate inagibili in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 1° ottobre 2009», dovrà rivolgersi alla Funzione 1 del soggetto attuatore, quella coordinata da Antonio Ruggeri. Il bando è in pubblicazione all’Albo pretorio insieme al modulo (scaricabile su www.cittadimessina.it/modelloistanza.pdf) col quale i proprietari dovranno presentarsi al Comune entro il 12 novembre.

Gli alloggi, come detto, devono essere ubicati nel territorio del Comune di Messina (preferibilmente nella zona Sud) nonché nei territori di Scaletta Zanclea, Itala e nei comuni limitrofi e dovranno avere destinazione abitativa catastale di categoria A e possedere uno o più vani e fornite di impianto di riscaldamento e servizi igienici e cucina. La presenza di balconi e di aree esterne (giardini e/o cortili) è auspicata. Saranno prese in considerazione prioritariamente le unità immobiliari già arredate. Saranno valutate solamente le offerte di unità immobiliari in condizioni di immediata idoneità all’uso. Non saranno viceversa prese in considerazioni unità immobiliari per le quali si renda necessaria l’effettuazione di lavori di manutenzione straordinaria (ovvero modifica della disposizione interna dell’unità abitativa, impianti di riscaldamento, messa a norma di impianti elettrici, sostituzione di infissi, rifacimento della pavimentazione etc.). Le proposte oltre alla descrizione dell’alloggio, della sua ubicazione e dei servizi disponibili, il canone di locazione richiesto, dovranno riportare l’impegno a mantenere la proposta per un periodo non inferiore ai 180 giorni.

Alla scheda va allegata la planimetria dell’unità immobiliare ed ogni altro elemento o documentazione, anche fotografica, atti ad illustrare compiutamente le caratteristiche tutte dell’immobile proposto. Non sarà riconosciuto alcun compenso/o provvigione per intermediazioni relative alle unità immobiliari proposte. Il soggetto attuatore (il sindaco Buzzanca o chi verrà da lui incaricato), valuterà le proposte presentate riservandosi di richiedere ogni ulteriore e necessaria documentazione, con particolare riguardo alla titolarità della proprietà ed all’esistenza di vincoli di qualsivoglia natura sulla stessa. Il medesimo provvederà alla eventuale stipula del contratto di locazione sulla base di convenzione tipo predisposta.


Fonte:tempostretto.it
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Regione, via libera al credito d’imposta

Sbloccata la paralisi in commissione Bilancio all’Ars. Nella tarda mattinata è stato infatti approvato il ddl per il credito alle imprese. Una legge molto attesa per lo sviluppo in Sicilia perché introduce sgravi fiscali automatici per le aziende che investono. Una norma che ha anche avuto informalmente il parere favorevole della Ue. Il provvedimento nel pomeriggio sarà esaminato dall’aula.

La stop dei lavori era stato provocato nelle ultime settimane dallo scontro all’interno del Pdl che vede contrapposta l’ala che appoggia il governatore Raffaele Lombardo e che fa riferimento a Micciché e che oggi ha dato vita al Pdl-Sicilia e i cosiddetti ‘lealisti’ vicini a Renato Schifani e Angelino Alfano critici con il governo regionale. Questi ultimi insieme ai deputati dell’Udc avevano disertato le sedute della commissione e provocato il rinvio dei lavori. Erano stati sempre presenti i deputati del Pd e dell’Mpa. Oggi la svolta con l’approvazione del ddl.

Per Riccardo Savona, presidente della commissione Bilancio e finanze all’Ars “il provvedimento riscontra dei limiti, non strutturali, ma sostanziali nell’esclusione di alcune categorie. Mi ripropongo d’intervenire sul testo di legge, attraverso un’ ‘appendice’ legislativa, che amplia il raggio d’azione dei regime di aiuti, tale che aumentino gli interventi di settore”. “Il provvedimento rappresenta – aggiunge – uno strumento avanzato, finalizzato a promuovere progetti di investimento sotto forma di agevolazioni fiscali, per le piccole e medie imprese siciliane. Nel dettaglio, potranno beneficiare del regime di aiuti tutti i titolari di reddito d’impresa in Italia, nonché gli imprenditori agricoli e gli enti non commerciali che svolgono un’attività d’impresa , che realizzano investimenti in Sicilia”.

L’aiuto verrà concesso sotto forma di credito d’imposta, per un valore complessivo di circa 600 milioni di euro, che può essere utilizzato per compensare altre imposte o contributi di previdenza sociale dovuti, per una durata massima di tre esercizi fiscali. Le risorse necessarie per applicazione della legge riscontrano copertura finanziaria attraverso i fondi Fas regionali e dagli strumenti operativi di programmazione comunitaria per il periodo 2007/2013 trasferite alla Regione.

Fonte:livesicilia.it

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Viagrande. Bando assegnazione tombe

Si rende noto che, presso il Comune di Viagrande, visto il vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 del 23 febbraio 2006 e vista la deliberazione di Giunta Municipale n. 74 del 27 ottobre 2009, è bandita la selezione per l’assegnazione in concessione d’uso di:

- numero 21 tombe terranee a 2 posti
- numero 1 tomba terranea a 4 posti

nei campi 1, 2, 3 e 4, per le quali sono state dichiarate decadute le concessioni cimiteriali con provvedimento n. 12 del 3 giugno 2009.

Possono partecipare alla selezione i cittadini maggiorenni, residenti da almeno un anno nel Comune di Viagrande.

La concessione avrà la durata di anni novantanove dalla data della sepoltura. Alla scadenza, sarà possibile chiedere nuovamente la concessione da parte degli eredi o aventi diritto. In mancanza di tale richiesta, la tomba rientrerà nella disponibilità del Comune.

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12,00 del 30 novembre 2009.

L’Assessore ai Servizi Cimiteriali, Umberto D’Agata, si dice particolarmente soddisfatto per essere riuscito nell’intento di pubblicare il bando entro le festività dei defunti, al fine di garantirgli la più ampia diffusione.

RingraziandoVi anticipatamente per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti.

Il portavoce del Sindaco
Dott. Alfio Grasso

Viagrande, 31 ottobre 2009

Per informazioni: 347 4494428 – grassoalfio@alice.it

Fonte:http:lnx.murodelrock.com
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Regione proroga termini bando promozioni produzioni locali

Il dipartimento regionale siciliano della Cooperazione comunica che e' stato prorogato al 30 novembre il termine ultimo per le domande di finanziamento previste dalla linea di intervento 5.2.1.1. del Po Fesr 2017 2013. La dotazione finanziaria complessiva e' pari a 2,826 milioni di euro. L'obiettivo delle linea di intervento e' il rafforzamento della competitivita' dei sistemi produttivi locali per una maggiore espansione degli stessi in termini di migliore accesso ai mercati internazionali. Il punto di forza della linea di intervento e', pertanto, la messa a regia di interventi che saranno affidati, nella prima fase di attuazione della predetta linea di intervento, alle Camere di Commercio e a loro aggregazioni, nella qualita' di Enti di livello sub regionale.

Sono ammissibili progetti relativi a Campagne di promozione all'estero (partecipazione a fiere e mostre, azioni di comunicazione sul mercato, seminari, incontri bilaterali tra operatori), Missioni commerciali settoriali; Azioni pubblicitarie; Conferenze di commercializzazione nel territorio estero; Studi di fattibilita' per investimenti commerciali o produttivi all'estero in show room, centri servizi, franchising, joint ventures; Analisi per l'innovazione dei processi produttivi, distributivi e logistici, in funzione della domanda internazionale. I progetti dovranno essere completati nel termine massimo di 18 mesi dalla data di avvio del progetto.

Fonte:asca.it
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Siracusa: In Arrivo Aiuti Regionali Per Imprese Agricole Lese Da Alluvione

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 49 del 23 ottobre 2009 il decreto (28 agosto 2009) dell'Assessore per l'Agricoltura e le Foreste avente ad oggetto la “destinazione degli aiuti de minimis in agricoltura di cui al regolamento CE n. 1535/2007 a favore degli interventi di credito agrario agevolato (artt. 16, 17 e 18 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6) e delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali dal 25 dicembre 2005 al 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa”.

Con il suddetto decreto, l’Assessorato regionale, ravvisata la necessità di attivare, tra l’altro, la procedura prevista dal regolamento “de minimis”, al fine di erogare l'aiuto a favore delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali del periodo 25 dicembre 2005 - 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa, ha stabilito di destinare l'intero importo assegnato alla Sicilia con il decreto ministeriale del 30 marzo 2009, pari ad € 21.586.084,89, agli interventi previsti dagli artt. 16, 17 e 18 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6, ed all'erogazione dell'aiuto a favore delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali del periodo 25 dicembre 2005 - 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa.

Fonte:siracusanews.it
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Scuola. Contributi regionali sui libri di testo alle famiglie con basso reddito

La scuola è iniziata da quasi due mesi ed è ormai superata la frenetica corsa all’acquisto dei libri che, come ogni anno, ha coinvolto le famiglie. Un numero seppur ridotto di genitori può, però, tirare un sospiro di sollievo: anche per l’anno scolastico in corso è stata prevista, infatti, l’erogazione di stanziamenti per la fornitura gratuita e semigratuita di libri di testo alle famiglie con reddito basso. A beneficiarne saranno gli studenti che frequentano le scuole secondarie di I e II grado, statali e paritarie, le cui famiglie dimostrano di avere un reddito non superiore a 10.632,94 euro.
Tutte le informazioni riguardanti le modalità di richiesta del contributo sono presenti nella circolare pubblicata in data 16 ottobre 2009, sul sito della Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. In ogni caso, gli interessati devono presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre il giorno 11 dicembre 2009, presso l’istituzione scolastica frequentata, che provvederà ad inoltrare l’istanza al comune di residenza. Il contributo dipende, inoltre, dall’effettiva disponibilità e consistenza dei fondi.
Sebbene negli istituti della città del Longano quest’anno non si siano registrate rilevanti violazioni rispetto ai tetti fissati dal Ministero per il costo dei testi scolastici, questa spesa è comunque avvertita come onerosa dalla maggior parte delle famiglie. E non a torto, se si pensa che si è aggirata intorno ai 400-600 euro a figlio. Nel tentativo di risparmiare, genitori e figli si sono allora rivolti al mercatino dell’usato. Il segreto per realizzare buoni affari è darsi da fare in netto anticipo rispetto all’apertura delle scuole. Chi si è mosso per primo si dichiara, infatti, soddisfatto per aver comprato un gran numero di libri a metà prezzo. Quest’anno, non a caso, i mercatini allestiti per le vie della città erano più numerosi degli anni scorsi. Ciò dimostra che l’acquisto di materiale di seconda mano è ormai la soluzione adottata da molte famiglie. In effetti, nonostante sia stata prevista la fornitura gratuita o semigratuita di libri, solo pochi potranno usufruirne, e nonostante il Ministero abbia provveduto a fissare dei tetti per contenere il costo dei testi scolastici, la spesa si è rivelata comunque gravosa. Per “sopravvivere”, i più hanno dunque adottato qualche escamotage.

Fonte:tempostretto.it (Chiara Miccoli)
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Agrigento; Al via il nuovo Bando Agriturismo

Sono state approvate le ”disposizioni attuative della misura 311, azione A, Agriturismo”. I beneficiari dei contributi sono gli imprenditori agricoli singoli o associati.

Il primo bando bando è aperto e si chiuderà il 10/02/2010. I successivi bandi sono previsti sono il 12/07/2010, il 12/01/2011 e il 12/06/2012.

Obiettivo della misura è sviluppare l’occupazione nelle aree rurali attraverso servizi agrituristici. La dotazione finanziaria ammonta a poco più di 65 milioni di euro.

Questi gli interventi ammessi alle agevolazioni: ristrutturazione, recupero, riqualificazione, adeguamento, restauro di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche, comprese quelle didattiche e di degustazione.

I consulenti di Sviluppo Imprese sono a disposizione per eventuali chiarimenti e ricevono per appuntamento. Contattare:

Sviluppo Imprese S.r.l.
Via Mazzini, 177
92100 Agrigento
Sig.ra Dina Lentini
Tel. 0922602986 – Fax 0922520321
info@sviluppoimprese.it – glentini@sviluppoimprese.it

Fonte:agrigentoweb.it
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Agricoltura: 15 milioni alla Crias per credito agrario agevolato

Firmato il decreto che rende disponibili i 15 milioni di euro previsti dall'articolo 16 “Finanziamenti in favore delle imprese agricole per la formazione di scorte” della legge regionale 6 del 14 maggio scorso, in materia di “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2009” (Gurs 22 del 20 maggio 2009). Il provvedimento autorizza la spesa di 15 milioni (esercizio finanziario 2009) in favore della Crias e sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. L’importo massimo del finanziamento è di 50mila euro per le aziende di produzione primaria. Il tetto potrà arrivare fino a 500mila per le imprese associate che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione. Alle operazioni creditizie sarà applicato un tasso pari al 40 per cento del tasso di riferimento della Banca Centrale Europea, aumentato di un punto, nel caso di imprese di nuova costituzione (imprese costituite dopo l’1 gennaio 2009) o gestite da giovani agricoltori (sotto i 40 anni) la percentuale applicata sarà del 30 per cento. Per l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino “ridare alla Crias liquidità è una delle contromisure che in tempi brevi riesce a dare una risposta alle imprese. Lo scopo del provvedimento è dotarle delle necessarie risorse con cui coprire le spese sostenute per le scorte a fecondità semplice, cioè di tutto quel materiale consumato nell’annata agricola funzionale al ciclo produttivo, come concimi, sementi e carburante”. “Fin da quando mi sono insediato - ha spiegato Cimino – nel corso di diversi incontri con le rappresentanze sindacali ho cercato di non fare proclami e di concertare insieme a loro tutte le strade percorribili per rivitalizzare il settore, stabilendo con loro gli obiettivi da realizzare e le contromisure da mettere in campo in maniera pratica in tempi brevi”. “La difficoltà delle aziende ad accedere ad agevolazioni bancarie - ha sottolineato l’assessore - è sicuramente l’argomento più sentito. In tema di credito agevolato, oltre all’articolo 16, che da oggi è operativo, stiamo anche accelerando l’iter che rende applicabili anche gli articoli 17 e 18 della stessa legge. Il primo assegna una dotazione iniziale di 4 milioni per prestiti di conduzione concedibili dalle banche per 200 milioni di euro circa, e un’altra di 6 milioni che consente prestiti quinquennali, fino a 100 milioni, per ristrutturazione debiti L’articolo 18 darà invece la possibilità di stipulare mutui ventennali per il consolidamento delle passività delle imprese”. I finanziamenti erogati dalla Crias nei limiti previsti per gli aiuti d’importanza minore “de minimis” sono stabiliti dai regolamenti comunitari 1535 del 2007 e 1998 del 2006. Gli aiuti saranno destinati all’acquisizione delle imprese dei prodotti e del materiale di consumo funzionali all’esercizio dell’attività agricola. Potranno accedere al beneficio creditizio aziende singole, associate e cooperative.16/10/09 11:24

Fonte:notiziarioitaliano.it (Santa Marullo)
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Messina, modello Eas: prorogata al 15 dicembre la presentazione delle domande al Caaf Cisl

E’ stata prorogata al 15 dicembre 2009 il termine entro cui si dovrà presentare all’Agenzia delle Entrate il modello EAS, la comunicazione che devono fare tutti gli enti e associazioni che si avvalgono delle agevolazioni fiscali previste dagli articoli 148 del TUIR e 4 D.P.R. 633/72. Il decreto anti-crisi ha introdotto l’obbligo di trasmettere delle informazioni sulla struttura organizzativa e gli elementi contabili, in modo che l’Agenzia delle Entrate possa acquisire una più ampia conoscenza del mondo associativo, con l’obiettivo primario di tutelare le vere forme associazionistiche e di isolare e contrastare l’uso distorto di questa qualifica.
Tutti gli enti associativi (organizzazioni di volontariato, associazioni politiche, sindacali, religiose, assistenziali, culturali, di promozione sociale, di formazione extra scolastica, sportive dilettantistiche, pro- loco) che beneficiano di agevolazioni fiscali, devono quindi compilare e inoltrare telematicamente il modello EAS all'Agenzia delle Entrate per continuare a godere del regime agevolativo.
Il mancato invio del modello comporta il venir meno delle agevolazioni fiscali e, in particolar modo, della previsione di irrilevanza fiscale delle quote associative percepite, sia ai fini delle imposte dirette che dell’Iva. Pertanto i soggetti che non presenteranno il modello si troveranno a perdere tale beneficio, con la conseguenza che tutte le entrate, incluse le quote associative, costituiranno ricavi aventi rilevanza fiscale.
Sono tenuti alla presentazione del modello EAS:
- tutti i soggetti associativi con autonomia giuridica tributaria e, pertanto, anche le articolazioni territoriali o funzionali di un ente nazionale.
- sia gli enti già costituiti al 29 novembre 2008, data di entrata in vigore del dl 185 del 2008, sia quelli costituitisi successivamente a tale data.
Il Caaf Cisl di Messina ha istituito un apposito sportello per fornire informazioni e assistenza nella corretta compilazione del modello EAS e per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate e i successivi aggiornamenti.

Fonte:strill.it
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Messina: 60 milioni per l'emergenza

In arrivo 60 milioni di euro per la realizzazione dei primi interventi di superamento dell'emergenza per l'alluvione di Messina. Lo prevede un'ordinanza di protezione civile, firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che assegna anche un contributo fino ad un massimo di 600 euro mensili alle famiglie che hanno avuto la casa distrutta.

GOVERNATORE SICILIA COMMISSARIO DELEGATO - L'ordinanza nomina il presidente della Regione Siciliana a Commissario delegato per il superamento dell'emergenza nei Comuni di Itala, Scaletta Zanclea e Messina, limitatamente alle frazioni di Giampilieri, Briga, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo. Il Commissario delegato si avvale del sindaco di Messina in qualità di soggetto attuatore a cui saranno attributi specifici compiti con apposito provvedimento del medesimo Commissario, così come per gli ulteriori tre soggetti attuatori previsti dal provvedimento. Il Commissario delegato deve provvedere al rimborso delle spese sostenute dai Comuni per i primi interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione, debitamente documentate; all'accertamento dei danni ed alla rimozione delle situazioni di pericolo; alla predisposizione di un piano degli interventi, indifferibili e urgenti, relativi al ripristino degli edifici e dei beni mobili privati distrutti o danneggiati dalla catastrofe, nonché alla complessiva risistemazione dell'area coinvolta dagli eventi, con relativo crono programma.

CONFRONTO CON COMUNITA' LOCALI - Per il piano degli interventi di ripristino degli edifici privati, il Commissario delegato, avvalendosi del confronto con le comunità locali coinvolte, definisce: le condizioni per il ripristino o la ricostruzione, o anche la delocalizzazione degli immobili in base alle prescrizioni normative vigenti, all'economicità dell'intervento da attuare ed alle esigenze derivanti dal mantenimento della coerenza edilizia complessiva dell'area colpita dagli eventi, purché in regola con la vigente normativa edilizia. Sarà compito del Commissario anche la definizione del fabbisogno finanziario necessario per la concessione di contributi in favore della popolazione le cui unità immobiliari siano state distrutte o danneggiate dagli eventi.

RIMUOVERE RISCHI, PREVENIRE DISASTRI - Gli interventi previsti dal piano devono, comunque, si legge nell'ordinanza, comprendere anche le opere necessarie a rimuovere i rischi e a prevenire il ripetersi di danni per la popolazione e le infrastrutture, nel caso di eventi analoghi a quelli dello scorso 1 ottobre, nonché le più urgenti indagini e attività progettuali per avviare il riassetto idrogeologico delle aree interessate.

FINO A 600 EURO/MESE A FAMIGLIE - Il Commissario delegato, anche avvalendosi dei sindaci, è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta o sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, un contributo per l'autonoma sistemazione fino ad un massimo di 600 euro mensili, comunque nel limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell'abitazione; nel caso si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità, il contributo è stabilito in 300 euro. Inoltre, il Commissario delegato è autorizzato, laddove non sia stata possibile l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari, a disporre per il reperimento di una sistemazione alloggiativa alternativa.

60 MILIONI PER EMERGENZA - Per la realizzazione dei primi interventi relativi all'attuazione dell'ordinanza, il Commissario delegato si avvale della somma complessiva di 60 milioni di euro: 20 a carico delle risorse assegnate alla Regione Siciliana, 20 del ministero dell'Ambiente e 20 del Fondo della protezione civile appositamente integrato dal ministero dell'Economia e delle finanze.

SITI STOCCAGGIO MATERIALI - Il provvedimento, inoltre, prevede la necessità che il Commissario delegato individui, d'intesa con l'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, gli appositi siti di stoccaggio provvisorio per il definitivo recupero o per lo smaltimento dei materiali provenienti dal crollo degli edifici, nonché quelli provenienti dalle demolizioni degli edifici danneggiati dagli eventi calamitosi. Per la parte relativa alla sospensione dei tributi sarà adottato uno specifico provvedimento da parte del ministero dell'Economia.

Fonte:ansa.it
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Banco di Sicilia, lanciata raccolta fondi per gli alluvionati

Il Banco di Sicilia (UniCredit Group) ha deciso di lanciare una raccolta di fondi per le vittime dell'alluvione. La Banca del Gruppo UniCredit ha aperto un apposito conto corrente presso la filiale di Palermo, via Roma A, sul quale ha già versato - a testimonianza della concreta solidarietà e della vicinanza e sostegno al territorio in cui opera - una somma di 100 mila euro come proprio contributo. E' già possibile contribuire alla raccolta di fondi con versamenti sul c/c n. 350350350 intestato ''Vittime alluvione in Sicilia''. (Codice Iban: IT54R0102004600000350350350). Per la raccolta di risorse finanziarie destinate alla popolazione alluvionata è stato istituito, dal Comune di Messina, il conto corrente postale: IBAN IT 91Y0102016598000300034781, C.C.P. N. 14063986 - intestato al Comune di Messina - Servizio Tesoreria - specificando la casuale: "pro-alluvionati".

Fonte:nettunopress.it
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Da UE ok ad aiuti regionali per 2,4 mln euro

Via libera della Commissione europea ad un regime italiano d'agevolazioni nella forma di crediti d'imposta destinato a sostenere, con un bilancio totale di 2,4 miliardi di euro fra il 2009 e il 2013, investimenti iniziali in Sicilia per la promozione dello sviluppo regionale. La Commissione, si legge in una nota diffusa a Bruxelles, e' giunta alla conclusione che il regime e' conforme agli orientamenti per gli aiuti a finalita' regionale 2007-2013. "Abbiamo appurato che i benefici del regime per lo sviluppo regionale saranno di lungi superiori ai possibili effetti distorsivi della concorrenza indotti dall'aiuto", afferma il commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes.

Il 12 dicembre 2008 l'Italia ha notificato un regime regionale diretto a sostenere progetti d'investimento iniziale in Sicilia. La Sicilia puo' ricevere questo tipo di benefici in quanto regione con un "tenore di vita anormalmente basso e una grave forma di sottoccupazione", si legge ancora nel comunicato.

Fonte:adnkronos.com
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Finanziamenti per 65 milioni a favore degli Agriturismi in Sicilia

L'assessore regionale all'Agricoltura, Michele CiminoPalermo - Evitare lo spopolamento delle aree rurali, prevedendo, pertanto, la ristrutturazione, il recupero, la riqualificazione, l'adeguamento, oltre che al restauro di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche, comprese quelle didattiche e di degustazione. Per fare questo sono stati attivati una serie di interventi ammessi con le ''disposizioni attuative della misura 311, azione A, Agriturismo'' che usciranno tra breve sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. Il documento prevede, tra l'altro, gli obiettivi, chi saranno i beneficiari, a quanto ammontano i contributi, i criteri di selezione e priorità, le attività ammissibili, ed ancora la localizzazione degli interventi e le procedure amministrative per la presentazione delle richieste relative alla misura 311 dell'asse 3 prevista dal Programma di sviluppo rurale (PSR 2007-2013- regolamenti comunitari1698/2005, 1974/2006, 1975/2006).

Le somme destinate a questo importante intervento di sviluppo in Sicilia, come ha precisato l'assessore regionale all'Agricoltura, Michele Cimino (nella foto), si aggirano a poco più di 65 milioni di euro, al quale dovranno aggiungersi i finanziamenti da parte dei privati che usufruiranno dei contributi nella logica del co-finanziamento. Lo scopo sarà quello, come abbiamo detto, di consolidare e sviluppare l'occupazione nelle aree rurali attraverso il sostegno della diversificazione delle attività economiche capaci di essere un ulteriore fonte di reddito dell'imprenditore agricolo.

E saranno proprio queste figure, singole o associate, individuate dalle "Disposizioni attuative e procedurali'', i beneficiari di questi contributi.

"In particolare, l'azione A è finalizzata - ha spiegato Cimino - all'incremento della tipologia e della qualità dei servizi agrituristici offerti dagli operatori del settore e ad aumentare il numero delle aziende agrituristiche nelle zone rurali più disagiate. L'intero asse - ha proseguito l'assessore - mira a frenare i fenomeni di declino sociale ed economico per evitare che l'agricoltore abbandoni l'attività, che significherebbe lo spopolamento delle aree rurali''.

Una quota dei finanziamenti messi a disposizione, è stato previsto, sono inevece iservati all'attuazione del "pacchetto giovani".

Fonte:giornaledisiracusa.it (Gaetano Guzzardo)
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Confindustria, in arrivo oltre 2 mln di eruo per pagamenti ad imprese

Arrivano 2 milioni e trecentomila euro per pagare alle imprese i contributi in conto interesse per gli anni 2004-2005 e 2006 attraverso i consorzi fidi. Le agevolazioni finanziarie erano state previste da una legge del 2000 (la 32/2000) ma finora non erano state messe a disposizione dall'assessorato regionale all'Industria attraverso i consorzi fidi. Oggi Interconfidi Med, che fa capo a Confindustria Palermo, e' il primo consorzio che e' riuscito a prestare la fideiussione bancaria per ottenere dalla Regione il denaro da destinare a circa 600 aziende siciliane, si tratta di un fondo di circa due milioni e trecentomila euro.

Il consorzio si impegna a pagare i contributi alle imprese entro 60 giorni da oggi. Soddisfazione del presidente del Confidi, Italo Candido: ''Siamo riusciti a venire incontro alle esigenze delle imprese grazie a una fruttuosa collaborazione sinergica tra l'assessorato regionale all'Industria., che ha emesso i mandati di pagamento e li ha inviati alla Tesoreria per il pagamento, e il Banco di Sicilia che ha rilasciato la fideiussione''.

Fonte:adnkronos.com
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Metano, finanziamenti comunitari per completare la rete del gas a Catania

Si avvia a completamento la rete di metanizzazione della città di Catania grazie a un progetto congiunto della direzione comunale lavori pubblici e dell’Asec, l’azienda partecipata del Comune che cura la distribuzione del gas cittadino retta dal presidente pro-tempore Angelo Attaguile.

La giunta comunale guidata dal sindaco Raffaele Stancanelli ha adottato su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Mario Coppa l’iniziativa progettuale che allarga e potenzia il sistema di trasporto del metano ai quartieri San Cristoforo, Cappuccini e Angelo Custode.

Per la realizzazione del nuovo progetto di metanizzazione l’amministrazione Stancanelli e l’Asec hanno presentato la richiesta di finanziamento per circa 30 milioni di euro all’assessorarto regionale all’Industria, nell’ambito del Programma Operativo Regionale per l’accesso ai fondi comunitari 2007-2013.

“Con questo piano -ha detto il sindaco Stancanelli- si amplia e si completa la rete del metano, permettendo di incrementare gli allacciamenti delle famiglie catanesi della zona sud che vogliono godere di questo importante servizio. Allargando la platea dei potenziali utenti, inoltre, si permette all’Asec di incrementare il proprio fatturato, una spinta ulteriore –ha aggiunto il sindaco- al piano di rilancio di questa partecipata comunale che consideriamo uno dei gioelli di famiglia, risanamento che stiamo portando avanti con rinnovato entusiamo grazie anche all’impegno del presidente provvisorio Angelo Attaguile e del direttore generale della stessa azienda Giovanna D’Ippolito”.

Tra gli elementi essenziali del progetto, che è stato redatto dal dirigente di Asec spa Dario Terminello e dall’ingegnere comunale Nunzio Pastura che è anche Responsabile Unico del Procedimento, è previsto anche l’adeguamento del sistema di telecontrollo della rete metanifera attrverso cui vengono costantemente monitorati tutti i punti di distribuzione del mtano comprese le cabine di distribuzione del gas.

“E’ un grande progetto e una grande inziativa -ha commentato Angelo Attaguile- che in tre-quattro anni, permetterà all’azienda di allacciare nuovi utenti di quartieri importanti della città di Catania mettendo basi concrete al rilancio economico dell’Asec, già in atto, così da garantirle di competere sul mercato con una rinnovata energia e solidità”.

Fonte:siciliatoday.net
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Aiuti alle imprese, istruzioni per l’uso

Anche i lavoratori di aziende private possono sperare in assunzione, da parte del datore di lavoro, e passare da tempo determinato ad indeterminato. Lo dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Luigi Gentile. Lo prevede la nuova legge del 6 agosto 2009 n. 9 che stabilisce le norme in materia di aiuti alle imprese siciliane. La legge, composta da 64 articoli, contempla lo stanziamento di 3 miliardi di euro, recuperati dai fondi strutturali per il periodo 2007-2013.

Ma ci sono 10 punti all’interno della legge, dall’articolo 36 al 46, che in un momento di crisi per il comparto imprenditoriale siciliano sembrano essere una boccata d’ossigeno. Per i dieci articoli sono stati destinati fino a mille milioni di euro, e sono previste agevolazioni sia per i lavoratori svantaggiati che per gli imprenditori. Tuttavia la legge non è ancora applicabile.
“Bisogna aspettare qualche giorno - dichiara l’assessore Gentile -. L’assessorato, infatti, si è attivato per lavorare all’istruttoria della circolare e dunque all’uscita del bando in gazzetta”.

In pratica la prassi, l’unica cosa certa al momento, è un lavoratore che vuole accedere ai benefici della legge deve inviare una domanda via e-mail alla Regione. Ma su questo punto ancora si aspettano precise istruzioni, che verranno fuori insieme al bando dei prossimi giorni.
Dopo sarà una commissione a stabile se l’azienda, che ha fatto richiesta, sarà idonea ad essere inserita fra le “agevolate”. I benefici, in termini economici, per le aziende sono lo sgravio fiscale totale dei contributi previdenziali ed assistenziali nonché dei premi assicurativi obbligatori, per ogni lavoratore assunto.

Il contributo è previsto, in base alla dimensione dell’impresa, per tre anni e solo per i lavoratori che verranno assunti con contratto a tempo indeterminato. Altro dato certo è quello che a fare da tramite tra l’azienda e gli istituti previdenziali, l’Inps, saranno direttamente gli uffici regionali. La legge prevede anche che nel caso in cui non venga raggiungo un accordo ottimale fra l’assessorato regionale al Lavoro e gli istituti previdenziali, la Regione provvederà “alla concessione del beneficio attraverso l’erogazione diretta semestrale al datore di lavoro, previa presentazione da parte dello stesso della denuncia semestrale delle retribuzioni agli istituti previdenziali”.

Inoltre una seconda commissione, disposta dall’assessorato al Lavoro, si occuperà di effettuare annualmente dei controlli, all’interno dell’azienda, per verificare se vengono mantenuti i requisiti per gli incentivi. In caso questi vengono meno, il datore di lavoro sarà sanzionato, fino alla restituzione degli incentivi della quale ha usufruito.
Altro tassello fondamentale è quello che trattandosi di fondi comunitari la Commissione Europea può decidere l’autorizzazione o la revoca al contributo in base ai vincoli del Trattato CE. Il lavoratore invece che possiede i requisiti richiesti dalla legge deve semplicemente aspettare di ricevere una chiamata dall’ufficio regionale del collocamento. Inoltre i lavoratori non sono soggetti ad autorizzazione da parte della Commissione Europea.

Fonte:qds.it (Cettina Mannino)
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Crias e Regione: convenzione per finanziare l'agricoltura

Mercoledì 16 Settembre 2009 - Sarà firmata domani la convenzione tra l’Assessorato Regionale all’Agricoltura e la CRIAS che prevede finanziamenti in favore delle imprese agricole, così come stabilito dalla finanziaria regionale.

«E’ questo un fatto importante - dichiara l’on. Riccardo Minardo - in quanto in questo modo si può dare un primo sostegno a tutto il comparto agricolo che in provincia di Ragusa è particolarmente in crisi. A quest’atto seguirà prossimamente, come stabilito dalla legge finanziaria, l’accordo con l’IRCAC per i debiti pregressi».
Ultima calamità, in ordine di tempo, che ha colpito il settore, infatti è la tuta absoluta, il virus che in questi mesi ha azzerato le colture di pomodoro e che ha inferto il colpo di grazia alle imprese del settore agricolo ibleo; in questo senso la convenzione tra l’Assessorato all’Agricoltura e la CRIAS, rappresenta un primo aiuto alle aziende danneggiate in quanto oggi la situazione si presenta molto incerta visto che per gli operatori agricoli è difficilissimo programmare la nuova campagna agraria.

Fonte:ilgiornalediragusa.it (Vito D'Angelo)
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Palermo; "Mille tetti fotovoltaici", da lunedì bando per impianti solari a costi irrisori

Sarà pubblicato lunedì 7 settembre il bando per partecipare all´iniziativa "1000 Tetti fotovoltaici per Palermo", il progetto che consente ai nuclei familiari residenti in 39 comuni della provincia, di installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione con una spesa di accesso estremamente limitata (poco più di 600,00 euro che si recuperano in circa un anno) annullando i costi dei consumi elettrici per 20 anni.

L´avviso sarà affisso negli albi pretori dei Comuni aderenti all´iniziativa e vi rimarrà pubblicato fino al 28 settembre. Le istanze potranno essere presentate dal 28 settembre al 14 novembre 2009 soltanto tramite una raccomandata postale indirizzata esclusivamente alle amministrazioni che aderiscono all´iniziativa e ove ricade l´immobile. La graduatoria sarà stilata per ordine cronologico di data e orario contenuto nel timbro postale.


Si tratta di uno dei più importanti investimenti privati a favore dello sviluppo sostenibile del nostro territorio, promosso dalla Lega delle Cooperative di Palermo con capofila il Consorzio nazionale Abn - a&b network sociale di Perugia e la partecipazione del Consorzio Il Lavoro Solidale di Catania e di Softenergy, società palermitana specializzata nel settore delle energie rinnovabili.
Dei 39 Comuni che aderiscono al progetto, 22 fanno parte di Sosvima (Madonie), 7 Comuni aderiscono attraverso l´Agenzia "Imera Sviluppo 2010"; le altre amministrazioni interessate sono: Altofonte, Bagheria, Bisacquino, Contessa Entellina, Marineo, Piana degli Albanesi, San Cipirello, Santa Flavia, Trabia e Villabate.

Il progetto "1000 Tetti fotovoltaici per Palermo" sarà presentato in tutti i territori secondo un calendario che va da lunedì 7 settembre a lunedì 28 settembre. Queste le iniziative già programmate: Bisacquino venerdì 11 settembre ore 18,30 nel centro culturale ex Teatro, assemblea cittadina con il sindaco e gli amministratori sul tema "Le azioni del piano energetico regionale e i parchi urbani fotovoltaici: il Progetto 1000 tetti fotovoltaici"; a Contessa Entellina venerdì 11 settembre alle ore 17,00 nel Palazzo Comunale, incontro con il sindaco e gli amministratori; a Villabate giovedì 17 settembre alle ore 16.30 nell´aula del consiglio comunale, l´assemblea cittadina sull´iniziativa con il sindaco e gli amministratori. Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito www.milletettifotovoltaici.it.

Fonte:90011.it
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Contributo regionale per gli anziani soli ed in condizioni di indigenza

Le comunicazioni spot, affisse in ogni dove, per le trovate delle migliori occasioni più o meno banali, lasciano spazio a comunicazioni personali e dirette se si tratta di informazioni finalizzate a far ottenre sussidi o benefici di natura economica e/o servizi in favore dei destinatari.

Una prassi consolidata che fà dell'informazione "esclusiva" uno strumento di clientela in molte realtà del nostro meridione.

Per contribuire ad una maggiore diffusione delle notizie, in particolare quelle istituzionali, verrà creata un'apposita rubrica all'interno di questo blog da poter consultare con molta facilità ed una informazione cartacea di pubblica diffusione.

AVVISO
Per il contributo regionale per gli anziani soli ed in condizioni si indigenza.

Si rende noto che è possibile presentare una istanza per ottenere il contributo di integrazione al reddito destinato agli anziani ultra sessantacinquenni, soli e in condizioni di indigenza. Così come stabilito dal decreto emanato dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali Caterina Chinnici, il termine ultimo per la presentazione delle domane è giovedì 1 ottobre.

Per accedere all’agevolazione gli anziani devono essere residenti in Sicilia da almeno un anno alla data di presentazione, percettori di assegno o pensione sociale come unico reddito e senza proprietà immobiliari, ad esclusione della prima casa di abitazione.

Il contributo regionale che sarà concesso in via sperimentale e straordinaria solo per l’anno 2009, avrà una durata di dodici mensilità. L’importo massimo mensile è stato stabilito in 91,49 euro.

Possono usufruirne coloro i quali hanno avuto nel 2008 un reddito massimo non superiore a 5.310,63 euro.

Possono presentare domanda anche coppie di coniugi, di cui almeno uno titolare di assegno o pensione sociale, senza figli conviventi, purchè il reddito posseduto nel 2008 non sia stato superiore a 10.621,26 euro.

Per inoltrare la domanda rivolgersi al patronato di fiducia che provvederà ad istruire le istanze ed a richiedere il finanziamento regionale.

Fonte:ficarresi.myblog.it
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Siracusa: Pronti i contributi ai privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Gli uffici dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Siracusa stanno procedendo nella definizione delle pratiche per l’erogazione dei contributi per l’abbattimento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati a favore degli aventi diritto che risultano inseriti nella graduatoria per l’anno 2008. L’importo accredito dalla Regione è pari a 83.122 euro; ne beneficeranno una ventina di richiedenti. “Questa Amministrazione- dichiara il sindaco, Roberto Visentin- ha sempre guardato con particolare attenzione il mondo dei diversamente abili. Accorciare i tempi burocratici di attesa rispetto al passato rappresenta un chiaro segnale di rispetto verso questa fascia sociale e verso le loro famiglie”. “Infatti- aggiunge l’assessore alle Politiche sociali, Salvatore Castagnino - l’Amministrazione comunale ha ridotto a meno di un mese il tempo per istruire le pratiche, dalla presentazione delle istanze alla conferma per la realizzazione delle opere; ed anche il tempo per l’erogazione del contributo spettante in rapporto ai costi sostenuti”.

Fonte:radiortm.it
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Nuovi contributi dalla Provincia per le produzioni locali

Approvati dalla Giunta Provinciale presieduta dal presidente, on. Nicola Bono, alcune delibere relative a contributi per la realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione delle tradizioni e delle produzioni enogastronomiche, utili allo sviluppo di un turismo legato anche alla valorizzazione delle risorse del territorio.

Di particolare rilievo il sostegno al Consorzio per la promozione e valorizzazione della mandorla di Avola di 6000 euro, che durante l’estate ha distribuito confezioni di mandorle ai turisti presenti nella zona e un contribuito di 2000 euro alla manifestazione ” Le vie del vino” che si è tenuta sempre in questa stagione per la valorizzazione dei nostri prodotti enologici. Contributo anche per il sostegno alle attività artistiche e ai concerti della Camerata Polifonica Siciliana per 5000 euro per concerti in siti e luoghi di eccellenza del panorama storico-culturale siracusano come il Castello Manice, la Villa del Tellaro etc..

Per il presidente Bono “si tratta di una parte, ancorché significativa, di una serie di azioni che continueremo nel tempo per qualificare il territorio con eventi ed iniziative che partendo dalle tradizioni e dalle produzioni locali, diano un contributo alla realizzazione di una sempre più qualificata strategia per il turismo“.

Fonte:siracusa.blogsicilia.it
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Prestiti Bancari agevolati: Per studenti iscritti all’ universita’ di Catania

Grande iniziativa dell’ Ateneo catanese in collaborazione della Banca di Credito Siciliano S.p.a., per aiutare gli studenti con problemi economici, con un prestito bancario a tasso agevolato.
La convenzione prevede, che la Banca si impegni con l’ erogazione di prestiti agevolati a tasso fisso del 5,50% annuale, per aiutare gli studenti iscritti dell’ universita’ di Catania e gli interessi che matureranno sulle somme erogate, saranno a carico dell ‘Ateneo catanese.
Le somme erogabili per studente vanno da un minimo di 516 euro ad un massimo di 1.549 euro annuali, da rimborsare in 12 rate mensili.
L’ unica clausola e’, per ogni studente che facesse richiesta del prestito agevolato , dovrebbe aprire un conto corrente bancario alla Banca di Credito Siciliano ( erogatrice del prestito agevolato ), perche’ ogni mese le rate saranno addebitate automaticamente sul conto corrente.
Per tutte le informazioni e per la richiesta del prestito agevolato, recarsi all’ Ufficio Diritto allo Studio dell’ ateneo catanese di via Landolina, 49, presentando la domanda a partire dal primo ottobre 2009 ed entro il 30 novembre 2009.

Fonte:prestitiassicurazioni.com (by santodomingo)
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Gagliano: Finanziamento per le ‘vie dei sapori’

Gagliano Castelferrato. Con decreto assessoriale dell'assessore all'agricoltura Cimino (Pdl) pubblicato nella gurs n.40 parte i del 28.08.2009, è stato attribuito al comune di Gagliano un finanziamento di euro 5.000 circa (a fronte dei 40 mila richiesti dal comune) per il bando "le vie dei sapori".
Questo contributo, seppur ridimensionato rispetto a quanto richiesto, è stato ottenuto grazie all'interessamento costante del gruppo politico e consiliare di centrodestra (Pdl-Mpa) "per Gagliano", il quale ha interessato direttamente l'assessore Cimino e con esso il consigliere provinciale del Pdl Sergio Malfitano. E' stato proprio quest'ultimo ieri a informare i consiglieri di opposizione dell'avvenuto stanziamento che rappresenta sicuramente un risultato politico di tutto rispetto soprattutto se si considera che è stato ottenuto da una parte politica che siede negli scranni della minoranza.
Così dichiarano il gruppo "per Gagliano": questo finanziamento è la conferma del lavoro instancabile di un gruppo che pur essendo minoranza consiliare non perde tempo e occasione per fare opposizione costruttiva in nome del bene della collettività gaglianese. Rappresenta allo stesso tempo un risultato che stride rumorosamente con l'immobilismo di un'amministrazione comunale sempre più concentrata nell'opera di devastazione ambientale, culturale e morale del paese. L'auspicio è quello che questi soldi, ottenuti grazie a un impegno di sollecitazione costante e gratuita, non vengano bruciati inutilmente tra ridicole sagre e ‘maccarruna’ che saltano all'ultimo momento, cosi come avviene per i ben più cospicui finanziamenti dei fondi royalties, attualmente dispersi e sperperati grazie a una politica cieca, incurante delle vere necessità della comunità, specie in questo periodo di crisi, e grazie all'assoluta assenza di programmazione e alla mancanza della minimo senso politico e istituzionale".

Fonte:vivienna.it
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Contributo per gli anziani over 65 residenti nel comune di Milazzo

Al via le domande per ottenere il contributo di integrazione al reddito destinato agli anziani ultrasessantacinquenni, soli e in condizioni di indigenza.

Il Comune di Milazzo, assessorato Servizi Sociali, ha pubblicato il bando, in esecuzione del Decreto emanato dall’Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali stabilendo il termine ultimo per la presentazione delle istanze per il prossimo 30 settembre.

Il provvedimento prevede che gli anziani beneficiari devono essere residenti in Sicilia da almeno un anno alla data di presentazione dell’istanza, percettori di assegno o pensione sociale come unico reddito e senza proprietà immobiliari ad esclusione della prima casa di abitazione.

Si tratta di un contributo regionale che sarà concesso in via sperimentale e straordinaria solo per l’anno 2009, per dodici mensilità.

L’importo massimo mensile è stato stabilito in € 91,49. Possono usufruirne coloro i quali hanno avuto nel 2008 un reddito massimo non superiore ad € 5.310,63.

Elemento particolare è la previsione formulata dal decreto dell’assessorato che stabilisce che l’anziano deve risultare “solo” alla data del 30/06/08, “fatti salvi i casi in cui il requisito della solitudine sia maturato dopo tale data a causa di eventi naturali”.

Possono presentare domanda anche coppie di coniugi, di cui almeno uno titolare di assegno o pensione sociale, senza figli conviventi, purchè l reddito posseduto nel 2008 non sia stato superiore ad e 10.621,26.

Le coppie potranno beneficiare del contributo solo se le richieste degli anziani soli, che hanno la priorità, non dovessero esaurire la somma totale disponibile che per tutta la Regione ammonta a complessivi dieci milioni di euro.

Il Comune di Milazzo istruirà le istanze ed entro il 31 ottobre chiederà il finanziamento regionale.

Fonte:parcodeinebrodi.blogspot.com
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Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto in favore di commercianti e aziende turistiche e di servizi

Riattivata la l.r. 32/2000. Una buona notizia nel momento più duro della crisi.

La pesante congiuntura economica non dà tregua e l’assessorato regionale al commercio, guidato dall’On Michele Cimino, fa la sua parte. E' stata, infatti, riattivata, dopo un lungo periodo di stasi, la legge regionale 32/2000, che prevede importanti agevolazioni in favore dei commercianti e delle aziende turistiche e di servizi, operanti in Sicilia.

Particolarmente appetibile per gli operatori è la possibilità di ottenere prestiti d’esercizio a tasso agevolato. Le aziende, possono, infatti, richiedere alle banche convenzionate mutui chirografari dell’importo minimo di 5.164,57 Euro e massimo di 103.291,38 Euro al tasso di riferimento stabilito dalla Comunità europea (attualmente 1,77%)più uno spread massimo di 2 punti. Questo tasso viene decurtato per il 60% dal contributo regionale, concesso proprio ai sensi della legge 32/2000 (70% per cooperative e imprese giovanili). Con questi presupposti, il tasso finito al quale si conclude l’operazione è attualmente pari all'1,5% massimo(per cooperative e imprese giovanili 1,1%). Le condizioni, indubbiamente interessanti, vengono applicate da subito sulla rata di ammortamento del prestito, che ha la durata massima di 48 mesi. Sono previsti, inoltre, sei mesi di preammortamento in cui si pagano solo gli interessi sulle somme utilizzate, in questo caso al tasso di riferimento stabilito dalla Comunità europea. La differenza rispetto al tasso agevolato viene rimborsata all’avvio dell’ammortamento. Possono accedere a questo beneficio anche le imprese neo-costituite.

Con questo tipo di agevolazione possono essere finanziate solo le spese di gestione e tra queste evidenziamo a titolo esemplificativo le scorte di magazzino, le spese per servizi e il costo del personale, compresi i contributi. Le banche sono tenute a verificare la corretta destinazione del finanziamento. Pertanto, i pagamenti vanno effettuati con bonifici operati dagli istituti di credito eroganti sulla base della documentazione contabile (fatture, bollette, F/24 o altro) presentata dai beneficiari.

A sostegno degli investimenti interviene un’altra misura della legge 32/2000, in base alla quale è possibile ottenere finanziamenti, sempre a tasso agevolato, che coprono sino al 75% della spese realizzata, per un importo comunque non superiore a 258.228 Euro. Il tasso agevolato viene calcolato con le stesse modalità previste per il prestito d’esercizio, per cui anche in questo caso l’operazione si chiuderebbe attualmente all'1,5%(per cooperative e imprese giovanili 1,1%). Tra le spese ammissibili sono previste:

a) l'acquisto, la costruzione, ivi compresa l'acquisizione della relativa area, il rinnovo, la trasformazione, l'adattamento e l'ampliamento dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività commerciale;
b) l’acquisto delle attrezzature e il rinnovo degli arredi necessari per l’esercizio
dell’attività commerciale;
c) per un importo non superiore al 25% dell’investimento ammissibile, costi immateriali relativi alla certificazione di qualità, alla tutela ambientale e all’innovazione tecnologica, all’acquisto di programmi gestionali per l’informatizzazione e agli oneri derivanti dai contratti di franchising.

Il finanziamento ha una durata massima di 12 anni, di cui due di preammortamento e può essere coperto congiuntamente o alternativamente:
a) da garanzie reali;
b) da fideiussione bancaria;
c) da polizza fidejussoria rilasciata da società di assicurazioni;
d) da garanzia di consorzio fidi

Oltre ai finanziamenti agevolati sono previsti contributi in c/capitale sino al 30% degli investimenti da realizzare in favore dei cosiddetti esercizi di vicinato e cioè le attività commerciali che hanno superficie di vendita fino a:
-mq. 100 nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti;
-fino a mq. 150 nei comuni con popolazione residente non oltre i 100.000 abitanti;
-fino a mq. 200 nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti).
L’importo massimo del contributo a fondo perduto, cioè da non restituire, non può essere superiore a 20.000 Euro.

Previsto anche il consolidamento sempre a tasso agevolato delle esposizioni bancarie per un minimo di 15.493,71 Euro e un massimo di 258.228,45 Euro, maturate alla data del 30 Giugno 2005, tramite piani di risanamento concordati con gli Istituti di Credito convenzionati.
L’importo finanziabile è comunque il minore fra l’esposizione al 30/06/2005 e l’esposizione al momento della presentazione della domanda.
La durata massima dell’operazione è di 5 anni, oltre un periodo massimo di preammortamento di 6 mesi.

Gli interessati possono rivolgersi alle banche convenzionate oppure alle associazioni di categoria. A tal proposito, la Confesercenti di Messina ha istituito un punto informativo in grado di fornire un adeguato supporto di consulenza alle imprese.

Fonte:tempostretto.it
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Al via le manovre per il sostegno ed il rilancio delle PMI

Il 3 agosto è stato sottoscritto nella sede dell’Associazione Bancaria italiana, alla presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, un “Avviso comune”, che prevede per le piccole e medie imprese la possibilità di ottenere dalla propria banca la sospensione per un anno della quota capitale delle rate di finanziamenti di medio e lungo termine e l’allungamento delle scadenze del credito a breve. “Si tratta di una iniziativa – dice il presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Agrigento Mauro Palumbio – che non vuole essere l’unica risposta ai gravi problemi di ordine finanziario di molte imprese, ma è certo da considerare un importante e concreto segnale da parte del mondo bancario nei confronti delle piccole e medie imprese.

Alla moratoria in questione hanno già aderito 107 Istituti bancari tra i quali figurano le prime cinque grandi banche italiane: Unicredit, Intesa SanPaolo, Banco Popolare, Mps e Ubi Banca ” fonte il sole 24 ore”.

Dopo questo primo passo, confortanti segnali per il sostegno alle PMI arrivano dal Mondo Bancario infatti Il Gruppo Credito Valtellinese ha aderito alla convenzione tra ABI e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) volta al sostegno dell’operatività delle piccole e medie imprese, mediante l’utilizzo di fondi a condizioni vantaggiose per complessivi 8 miliardi di euro messi a disposizione del sistema bancario – in più tranche – per progetti di medio-lungo termine. Tramite la banca Credito Siciliano che fa parte del gruppo Credito Valtellinese è già operativo un primo plafond di 33 milioni di euro – cui seguirà l’attribuzione di un secondo plafond da parte di CDP nel primo semestre 2010 – destinato a finanziare le attività delle PMI in forma di investimenti da realizzare e/o in corso di realizzazione ovvero rivolti a fronteggiare esigenze di incremento del capitale circolante.

Il gruppo Giovani imprenditori di Confcommercio Agrigento plaude a queste iniziative di concreto sostegno al mondo della piccola e media impresa, che nel territorio Siciliano e nell’Agrigentino specificatamente rappresentano quasi la totalità del tessuto economico e produttivo. Auspichiamo che queste iniziative siano un incentivo per avvicinare i giovani al mondo dell’impresa e fungano da volano per rimettere in moto il sistema economico della nostra provincia, che negli ultimi 24 mesi ha sofferto non poco per la grave crisi economica mondiale.

“Ora ci aspettiamo un aiuto dal territorio, invitiamo le amministrazioni Comunale e Provinciale all’attuazione degli interventi necessari e concreti per il sostegno delle PMI, non dimentichiamo che manca a tutt’oggi nella quasi totalità delle amministrazioni comunali della Provincia di Agrigento il Piano Commerciale che definisce le regole e gli indirizzi per una corretta programmazione strategica dello sviluppo economico commerciale della città. Noi riteniamo che la soluzione alla crisi economica vada ricercata nello sviluppo economico e riprendendo le fila di un sistema impresa che fino ad oggi nel nostro territorio si è sviluppato autonomamente e senza regole chiare” conclude Palumbo.

Fonte:agrigentoweb.it
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