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Più credito alle imprese di installazioni

Messina; Parte l'assistenza fiscale a domicilio per anziani e disabili

Proroga per gli aiuti alle aziende giovanili e femminili

Dalla Regione via libera a 30 milioni di euro per le aziende artigiane

Provincia di Siracusa: Bando per 1.000 impianti fotovoltaici

La Camera di Commercio presenta un nuovo sportello per le PMI

Agricoltura: Riparte il credito agrario agevolato in Sicilia

Il Comune di Monterosso Almo concede incentivi per le ristrutturazioni edilizie. Contributi sugli interessi. Intesa con la Banca di Credito Cooperativo ” Dei Castelli e Degli Iblei” .

Milazzo, Contributo per abbattimento barriere architettoniche

Enna. Bandi per l’agricoltura

125 mln per alberghi e nautica da diporto

Messina; Sospensione versamento contributi Inps

PMI: Agrigento, al via bando per contributi a artigianato

Finanziamenti a fondo perduto per l’artigianato nel Trapanese

Pubblicato il Bando favore delle imprese di nuova costituzione e delle imprese giovanili e femminili, in attuazione del P.O. FESR 2007/2013

Pubblicati bandi europei di interesse pubblico

Licata, pubblicato bando per contributi ad armatori

Agricoltura: 680 Mila euro per l'apicoltura Siciliana

Capo d'Orlando; Contributi per gli albergatori

Bando per le aziende agricole nissene pubblicato sulla gazzetta regionale

Il 10 dicembre scadenza bando per ammodernamento aziende

On line bando per imprese femminili, giovanili e nuove

Oltre 53 milioni di euro per le imprese giovanili in Sicilia

Credito d’imposta: le Pmi siciliane sfidano la crisi

Agricoltura: dall'Ue oltre due miliardi per la Sicilia

Su GURS il Bando sui nuovi corsi di formazione

Messina; Alloggi per gli alluvionati, ecco il bando

Regione, via libera al credito d’imposta

Viagrande. Bando assegnazione tombe

Regione proroga termini bando promozioni produzioni locali

Siracusa: In Arrivo Aiuti Regionali Per Imprese Agricole Lese Da Alluvione

Scuola. Contributi regionali sui libri di testo alle famiglie con basso reddito

Agrigento; Al via il nuovo Bando Agriturismo

Agricoltura: 15 milioni alla Crias per credito agrario agevolato

Messina, modello Eas: prorogata al 15 dicembre la presentazione delle domande al Caaf Cis

Messina: 60 milioni per l'emergenza

Banco di Sicilia, lanciata raccolta fondi per gli alluvionati

Da UE ok ad aiuti regionali per 2,4 mln euro

Finanziamenti per 65 milioni a favore degli Agriturismi in Sicilia

Confindustria, in arrivo oltre 2 mln di eruo per pagamenti ad imprese

Metano, finanziamenti comunitari per completare la rete del gas a Catania

Aiuti alle imprese, istruzioni per l’uso

Crias e Regione: convenzione per finanziare l'agricoltura

Palermo; "Mille tetti fotovoltaici", da lunedì bando per impianti solari a costi irrisori

Contributo regionale per gli anziani soli ed in condizioni di indigenza

Siracusa: Pronti i contributi ai privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Nuovi contributi dalla Provincia per le produzioni locali

Prestiti Bancari agevolati: Per studenti iscritti all’ universita’ di Catania

Gagliano: Finanziamento per le ‘vie dei sapori’

Contributo per gli anziani over 65 residenti nel comune di Milazzo

Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto in favore di commercianti e aziende turistiche e di servizi

Al via le manovre per il sostegno ed il rilancio delle PMI

Più credito alle imprese di installazioni

Credito bancario più accessibile per le aziende del settore installazioni e impiantistica iscritte ad Assistal Sicilia, l’associazione di categoria di Confindustria Sicilia. Il presidente regionale dell’Assistal, Saro Cosentini, ha sottoscritto un accordo quadro con l’amministratore delegato di Fidimpresa Confidi di Sicilia, Seby Costanzo, grazie al quale per queste imprese si aprono nuove porte di accesso al credito bancario. In particolare, attraverso la garanzia prestata dal consorzio fidi e con un abbattimento del costo di commissione oltre a una specifica consulenza tecnica, sarà più facile ottenere linee di finanziamento agevolate e accedere a strumenti finora poco utilizzati dal settore, come l’anticipo su fattura. L’accordo quadro fa sì che, oltre alle agevolazioni standard previste per i soci dei confidi, come l’abbattimento del 60% degli interessi con contributo regionale, le aziende dell’Assistal Sicilia possano usufruire di nuovi prodotti finanziari che saranno “confezionati” per le particolari esigenze del settore e finalizzati anche a sviluppare l’innovazione gestionale e finanziaria delle aziende. “Il nostro obiettivo – spiega Saro Cosentini – è rafforzare la capacità operativa delle nostre aziende in un periodo di crisi economica cui si aggiungono i ritardi dei pagamenti da parte dei committenti pubblici, fenomeno che riduce drasticamente la liquidità del settore. Avere un partner tecnico-finanziario come il Fidimpresa ci sosterrà nel migliorare il rapporto con il sistema bancario, sia per la razionalizzazione delle situazioni finanziarie e gestionali, sia per acquisire migliori valutazioni rispetto ai rating imposti da Basilea 2”. “La patrimonializzazione delle aziende e il miglioramento della cultura d’impresa – aggiunge Seby Costanzo – sono due dei principali percorsi che contraddistinguono il Fidimpresa nella sua azione di supporto alle imprese socie nelle relazioni con il sistema bancario. Ecco perchè ci siamo particolarmente impegnati ad aprire un rapporto privilegiato con un settore tecnologico e innovativo nel quale potremo sviluppare interessanti progetti di innovazione e sviluppo del know-how capaci di fare compiere un importante salto di qualità al mercato delle installazioni nell’Isola”.

Fonte:agrigentoflash.it
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Messina; Parte l'assistenza fiscale a domicilio per anziani e disabili

L'Associazione Progetto Messina Onlus, tra le tante attività di volontariato che offrono servizi alle fasce più deboli della comunità cittadina, ha attivato un servizio di consulenza e assistenza fiscale a domicilio. Il servizio, completamente gratuito, è riservato ad anziani e disabili che hanno necessità di dichiarare i propri redditi con il modello 730 e sono impossibilitati a recarsi presso un CAF.

Coloro i quali intendono avvalersi del servizio possono rivolgersi alla Associazione Progetto Messina Onlus telefonando al 090.6810151 – 347.3410930 per concordare un appuntamento a domicilio o per essere informati su tutte le opportunità di agevolazione fiscale previste dalla normativa.

Fonte:omniapress.net
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Proroga per gli aiuti alle aziende giovanili e femminili

E' stato prorogato al 2 aprile il termine per la presentazione delle richieste di finanziamento in favore delle imprese giovanili, femminili e di nuova costituzione.
Lo ha disposto il dirigente generale del dipartimento regionale Attivita' produttive della Sicilia, Nicola Vernuccio, di concerto con l'assessore Marco Venturi. "La proroga - spiega l'assessore Venturi - e' stata stabilita per concedere ulteriore margine di tempo ai soggetti interessati, al fine di partecipare al bando, che mette a disposizione poco piu' di 53 milioni in favore delle imprese giovanili, femminili e di nuova costituzione". Il bando e' stato pubblicato a dicembre sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana e utilizza le risorse del Po-Fers 2007-2013 (misura 5.1.3), attivando la legge regionale 23/2008 sugli aiuti alle imprese.

I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50.000 euro e il valore massimo dell'agevolazione concedibile e' 1.500.000 euro. Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli ultimi 3); imprese giovanili (imprese individuali, societa' di persone, societa' di capitali e societa' cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni); imprese femminili (imprese individuali, societa' di persone, capitali e societa' cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne).

Potranno essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l'ampliamento di un impianto produttivo, la rilocalizzazione di impianti produttivi (solo se all'interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese), la diversificazione di un impianto produttivo. Per le micro e piccole imprese sono altresi' ammissibili le spese da sostenere per lo start up ed il primo sviluppo dell'attivita'. "La procedura di presentazione delle istanze - aggiunge Vernuccio - avverra' in forma telematica. Occorrera' compilare un modulo attraverso il portale http://agevolazionimprese.regione.sicilia.it".

"La Regione - ha proseguito Venturi - deve essere capace di sviluppare, insieme alle categorie produttive azioni di accompagnamento, che consentono poi alle imprese di trovare le intese e di raggiungere gli accordi con le strutture di ricerca affinche' si generino i progetti che poi daranno luogo all'innovazione dell'imprese stesse. Dobbiamo mettere le aziende nelle condizioni di verificare e rilevare le esigenze di innovazione, organizzativa, di processo e di prodotto''.

''In Sicilia abbiamo circa 200 strutture tra dipartimenti universitari, centri di ricerca, centri pubblici e societa' private. Che tipo di servizi offrono che cosa c'e' dietro queste strutture? Qual e' il personale di cui dispongono, quali attrezzature hanno, che progetti hanno fatto, che know how hanno, insomma, cosa possono mettere in campo per fornire servizi alle imprese? Molte imprese, pur avendo necessita' di avviare percorsi di ricerca e innovazione, non traducono in veri progetti i loro intenti perche' man ca la rete di collegamento con le imprese".

L'assessore ha poi spiegato di avere firmato un decreto grazie al quale "sono state approvate le direttive per l'erogazione, mediante bando pubblico, di contributi in favore del sistema della ricerca in attuazione delle linee di intervento del P.O.-Fers 2007-2013 sulla concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione(misure 4.1.1.1; 41.1.2; 4.1.1.3)''.

''Si tratta di direttive - ha proseguito Venturi - volte a promuovere, consolidare e potenziare l'apparato produttivo siciliano maggiormente competitivo e di qualita', stimolando la collaborazione tra sistema della ricerca e le imprese, favorendo la cooperazione e il trasferimento tecnologico, introducendo innovazioni presso le piccole e medie imprese, i consorzi di imprese e i distretti produttivi per innalzare il livello di competitivita' attraverso l'innovazione tecnologica".

Le risorse comunitarie disponibili sono pari a 79 milioni e 250 mila euro e possono accedere ai finanziamenti: le imprese; le piccole e medie imprese e le microimprese; gli organismi di ricerca, universita' e istituti di ricerca, aziende sanitarie, enti pubblici regionali non economici, i soggetti a capitale pubblico regionale. Le grandi imprese sono considerate ammissibili esclusivamente se presenteranno progetti in partenariato con piccole e medie imprese. (ADNKRONOS)

Fonte:ragusanews24.it
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Dalla Regione via libera a 30 milioni di euro per le aziende artigiane

L'importo massimo del finanziamento ammissibile al contributo in conto interessi è di 350 mila euro, elevabili a 500 mila

Sono disponibili circa 30 milioni per gli interventi di credito agevolato in favore delle imprese artigiane siciliane. A comunicarlo è il Sada-Casartigiani che grazie al decreto firmato dall'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, sono state approvate le modalità per la concessione delle agevolazioni di credito agevolato (contributi in conto interessi e in conto capitale) in favore delle imprese artigiane.

"Era un provvedimento che attendevamo da tempo e che le Associazioni dell’Artigianato come la nostra hanno ideato, voluto ed ottenuto grazie anche alla sensibilità del Governo Regionale, ha dichiarato Carmelo Santalco, Presidente del Sada-Casartigiani e componente del Comitato Tecnico Regionale Artigiancassa Sicilia. Le domande potranno essere presentate, subito dopo la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, anche presso il Sada-Casartigiani di Via Ghibellina n.179, che è stato da tempo riconosciuto Punto Artigiancassa della Provincia di Messina e che provvederà all’istruttoria delle pratiche di finanziamento e all’inoltro delle stesse per via telematica alla sede Regionale.

"Il finanziamento - prosegue Santalco - è destinato, tra le altre cose, all'acquisto, alla costruzione e all'ampliamento di fabbricati utilizzati per le attività dell'impresa. Le risorse potranno essere utilizzate anche per investimenti destinati a lavori e impianti finalizzati alla tutela dell'ambiente e alla sicurezza dei luoghi di lavoro e per le spese di progettazione, ma anche per l’acquisto di laboratori, macchinari, attrezzature e scorte di magazzino ". I finanziamenti potranno, inoltre, essere impiegati per acquistare le aree dove insistono i fabbricati aziendali, per le macchine, le attrezzature ed i veicoli; per l'acquisizione di sistemi di qualità, servizi di certificazione e investimenti in innovazione; per trasformare esposizioni bancarie a breve in finanziamenti a medio e lungo termine.

L'importo massimo del finanziamento ammissibile al contributo in conto interessi è di 350 mila euro, elevabili a 500 mila a carico delle risorse regionali. Quindi i benefici più importanti sono: il contributo a fondo perduto fino al 15% dell’investimento; un importo massimo concedibile fino a € 500.000; un contributo in conto interessi da un minimo del 60% ad un massimo dell’80% del tasso di riferimento vigente; il pagamento immediato del contributo a fondo perduto e del contributo in conto interessi. Per ricevere le informazioni necessarie, le imprese potranno rivolgersi agli uffici del Sada-Casartigiani di Via Ghibellina n.179 – Tel. 090/2937450

Fonte:infomessina.it (Marcella Fontana)
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Provincia di Siracusa: Bando per 1.000 impianti fotovoltaici

Potranno essere presentati a partire dal prossimo 4 marzo 2010 le istanze, sul territorio della provincia di Siracusa, per la partecipazione al Bando relativo all’installazione di mille impianti fotovoltaici. A darne notizia è stato l’onorevole Nicola Bono, presidente della Provincia di Siracusa, in concomitanza con la presentazione di un Bando nato grazia alla collaborazione di “Lavoro solidale” e del consorzio “Abn”. Le modalità di partecipazione al Bando sono molto snelle, visto che a mezzo raccomandata postale non servirà inviare un fascio di documenti, come spesso accade, ma solo ed esclusivamente l’istanza; saranno infatti poi i tecnici del consorzio ad effettuare le verifiche tecniche sulla possibilità o meno di poter installare sul tetto l’impianto fotovoltaico di potenza pari a 3 Kw. In caso di sopralluogo con esito negativo, l’istanza dovrà essere considerata decaduta a tutti gli effetti.

Con il Bando si punta a dotare 1.000 tra famiglie, imprese e condomini, di impianti fotovoltaici che permettano di fruire di energia a costo zero a fronte di un costo iniziale pari a poche centinaia di euro. Fino al prossimo 3 marzo, ovverosia fino al giorno prima della partenza per l’invio delle istanze, l’Amministrazione provinciale, nel segno della massima trasparenza, provvederà a dare ampia diffusione informativa di un’iniziativa che interessa tutti i Comuni e che con un investimento iniziale pari a soli 600 euro per impianto, e spese annue pari a poche decine di euro l’anno, può permettere per un periodo pari a ben 20 anni un considerevole risparmio economico ed ambientale.

La Provincia d Siracusa, nell’ottica di agevolare, incentivare e favorire la diffusione di impianti di produzione di energia pulita e rinnovabile con costi quasi zero, si riserva tra l’altro di valutare ed attuare anche altri progetti da parte di altre entità private diverse dal Consorzio “Abn” in quanto quest’ultimo non gode di contratti o di rapporti di esclusiva. Per quel che concerne quelle zone dei Comuni sottoposte a vincolo, ai fini di agevolare l’installazione degli impianti fotovoltaici la Provincia di Siracusa ha già provveduto ad siglare un protocollo di intesa con la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali.

Fonte:ecologiae.com (Fil)
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La Camera di Commercio presenta un nuovo sportello per le PMI

La Camera di Commercio di Agrigento giorno 6 febbraio 2010 alle ore 10.30 presso i propri locali siti in Agrigento Via Atena , 317, presenterà l’apertura di uno sportello per l’internazionalizzazione per la PMI siciliana.

A tal proposito è previsto un incontro di lavoro dove saranno presenti autorevoli personalità del mondo politico ed economico siciliano e nazionale.

L’evento ha la finalità di promuovere le attività a favore della PMI Siciliane in tutti i percorsi per l’Internazionalizzazione nella provincia di Agrigento.

La rilevante diffusione delle attività sull’internazionalizzazione sarà analizzata alla luce degli incentivi all’investimento.

Verranno quindi affrontati temi riguardanti la situazione siciliana con quella internazionale e saranno illustrati gli strumenti di agevolazione e di finanziamento a disposizione delle PMI Siciliane.

In particolare saranno presenti i direttori nazionali di SACE, SIMEST, ICE e Ministero dello Sviluppo Economico, il Dott. Nicola Vernuccio Direttore generale dell’Assessorato regionale alle attività produttive, ed inoltre interverranno gli Assessori Regionali dott. Marco Venturi, alle Attività Produttive e dott. Roberto Di Mauro, al Territorio e Ambiente.

Fonte:agrigentoweb.it
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Agricoltura: Riparte il credito agrario agevolato in Sicilia

Riparte con Banca Nuova il credito agrario agevolato in Sicilia. Firmata la convenzione con la Regione e pubblicato (sul sito dell'assessorato agricoltura) il modulo per le richieste, tutto e' pronto per l'avvio delle pratiche. La Direzione Crediti ha gia' attivato tutte le procedure interne che permettono alle filiali di accettare le istanze. I prestiti che e' possibile richiedere sono di due tipi: di conduzione o per ristrutturazione debiti. In ambedue i casi al pagamento degli interessi concorre la Regione con una agevolazione fissa del 2 per cento, che sale al 3,5 per le aziende guidate da giovani imprenditori agricoli. Il credito di conduzione avra' durata massima di 12 mesi e un importo concedibile calcolato sulla base dei parametri ettaro/coltura o per unita' di bestiame adulto. Il tasso d'interesse e' liberamente concordato tra la banca e il richiedente. Avranno invece una durata di cinque anni i prestiti destinati alla ristrutturazione dei debiti di natura agraria a breve termine o all'acquisizione dei mezzi relativi ai fattori di produzione.
Il tasso d'interesse e' ancorato all'Irs.

Fonte:agi.it (Mrg)
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Il Comune di Monterosso Almo concede incentivi per le ristrutturazioni edilizie. Contributi sugli interessi. Intesa con la Banca di Credito Cooperativo ” Dei Castelli e Degli Iblei”

Importante iniziativa dell’Amministrazione di Monterosso Almo guidata dal sindaco Salvatore Sardo per un rilancio forte dell’economia del paese montano. E’ nelle intenzioni del primo cittadino e dei suoi collaboratori, attraverso incentivi ai privati, concorrere ad effettuare interventi di decoro urbano finalizzati al recupero dei prospetti esterni dei fabbricati esistenti. Infatti nei prossimi giorni verrà firmata una convenzione tra il Comune di Monterosso Almo e la Banca di Credito Cooperativo ” Dei Castelli e degli Iblei” – Agenzia di Monterosso Almo – per l’erogazione di finanziamenti agevolati finalizzati ad interventi di decoro urbano. L’iniziativa, unica in provincia, del primo cittadino Sardo è scaturita dal fatto che l’economia locale ha bisogno di stimoli ed interventi di sostegno stante il basso livello dei redditi e la crisi economica in atto. Si rende quindi necessario integrare con fondi dell’Amministrazione Comunale ( ogni anno il Comune istituirà appositi capitoli di bilancio per la concessione di contributi in conto interesse) gli interventi dei privati, stimolandone l’attuazione, sul patrimonio edilizio. Potranno beneficiare dei contributi in conto interesse, in una percentuale minima del 50%, i proprietari e gli usufruttuari delle singole proprietà immobiliari ed i soggetti che hanno conferito apposito mandato dei proprietari o usufruttuari per gli edifici condominiali di immobili che effettueranno lavori di decoro urbano. Sono inoltre ammessi al beneficio di finanziamento i titolari di attività commerciali ed artigianali che adegueranno i prospetti del loro laboratorio. I contributi in conto interesse verranno concessi in favore dei privati che contraggono mutuo con la BCC dei Castelli e degli Iblei . L’importo del finanziamento, sul quale applicare il calcolo del contributo in conto interessi, non può superare il limite di 16mila euro e non può essere inferiore a 2mila euro. Gli interventi ammessi ai finaziamenti, in particolare nella zona “A” ( Centro Storico) ma anche nelle altre Zone B – C, ecc. ( in questo caso previa autorizzazione dell’Ufficio Tecnico) sono: finitura dei prospetti esterni, sostituzione ed adeguamento di aperture a piano terra, per accesso ai locali di destinazione d’uso diversa da quella residenziali, con infissi in legno e in fero o in vetro, sostituzione degli infissi esterni, privilegiando l’uso di infissi di tipo tradizionale, di tubi grondaie e pluviali, di ringhiere, mensole e balconi in materiale ferroso, di manti di copertura, utilizzando tegole a coppi di tipo locale e sistemazione dei muretti di cinta, cancellate e ricenzioni. Naturalmente alla convenzione verrà allegato un regolamento abbastanza dettagliato. In relazione alla scelta di determinate realtà creditizie il Governatore di Bankitalia ha affermato che ” il forte radicamento nel territorio e la fiducia accordata loro dai risparmiatori hanno consentito alla Banche di Credito Cooperativo di esercitare un ruolo stabilizzatore delle fonti di finanziamento delle piccole imprese”. Inoltre sempre il Governatore Draghi ha sottolineato che ” la capacità delle BCC e delle altre banche locali di rispondere alle esigenze di finanziamento delle famiglie e, soprattutto, delle piccole imprese deriva dalla loro consuetudine a valutare il merito di credito utilizzando le informazioni raccolte dal rapporto diretto con il cliente. La prossimità dei centri decisionali della banca al cliente riduce la complessità delle procedure necessarie per erogare il credito, consente di valorizzare appieno gli aspetti qualitativi delle informazioni relative alle prospettive di medio lungo termine dei progetti imprenditoriali”.

Fonte:radiortm.it (Giovanni Bucchieri)
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Milazzo, Contributo per abbattimento barriere architettoniche

Aperti i termini per la presentazione delle domande finalizzate ad ottenere il contributo regionale per interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Si tratta dei benefici previsti dalla legge n.13 del 9 gennaio 1989 inerente l’erogazione di finanzia-menti a fondo perduto per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento delle barriere architettoniche in edifici privati.
Destinatari sono i portatori di handicap e soggetti che hanno a carico portatori di handicap, condo-mini ove risiedono le suddette categorie di beneficiari, centri residenziali per l’assistenza ai soggetti aventi diritto.
I contributi possono essere concessi solo per opere non ancora realizzate.
Le domande possono essere presentate al Comune in qualsiasi momento dell’anno. Questi, previa verifica dell’ammissibilità, le trasmetterà alla Regione erogatrice del finanziamento.
Le domande presentate entro il primo marzo di ogni anno saranno inviate alla Regione entro il successivo 31 marzo, verranno inserite nella graduatoria per l’anno in corso;
Le domande presentate oltre il primo marzo che saranno inviate oltre il 31 marzo saranno inserite nella graduatoria dell’anno successivo.
L’art. 9, comma 2°, della legge 13/1989 stabilisce l’entità del contributo secondo i seguenti
parametri:

  • spese fino ad € 2.582,28: contributo pari al 100% della spesa effettivamente sostenuta;
  • spese superiori ad € 2.582,28 : contributo pari ad € 2.582,28 maggiorato:
  • del 25% della spesa eccedente gli € 2.582,28, per spese fino ad € 12.911,42;
  • di un ulteriore 5% per la parte eccedente gli € 12.911,42, fino ad € 51.645,70.

L’erogazione del contributo avverrà solo ad intervenuta assegnazione dei fondi da parte della
Regione Sicilia ed a lavori ultimati avendo a riferimento le fatture, debitamente quietanzate.
I moduli per la presentazione della domanda sono disponibili presso: Ufficio Servizi Sociali-
Via F. Crispi - piano terra e sul sito istituzionale www.comune.milazzo.me.it.

RITIRO TESSERA AST ANZIANI ANNO 2010

Da oggi è possibile il ritiro delle tessere A.S.T. ANZIANI per il trasporto gratuito
urbano ed extraurbano. Destinatari del servizio sono gli anziani residenti nel territorio comunale che hanno inoltrato le relative istanze per l’anno 2010.
Per il ritiro è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali V° Dipartimento, piano terra del Palazzo Municipale. Orario di ricevimento: Lunedì-Mercoledì-Venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 Giovedì pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 18,00.

Fonte:parcodeinebrodi.blogspot.com
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Enna. Bandi per l’agricoltura

Il Deputato regionale del Partito Democratico Elio Galvagno ha comunicato che la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di dicembre ha pubblicato diversi bandi che riguardano il settore agricolo. Il Decreto del 5 novembre scorso ha emanato le disposizioni attuative specifiche della misura 122 "Accrescimento del valore economico delle foreste" inserite nel Programma di sviluppo rurale 2007/2013.Sempre il Decreto del 5 novembre ha emanato le disposizioni attuative specifiche della misura 226 che prevede interventi per la "Ricostituzione del potenziale forestale ed introduzione di interventi preventivi", sempre inserite nel programma di sviluppo rurale 2007/2013.
Sono state anche pubblicate le disposizioni attuative specifiche della misura 227 che prevede il "sostegno agli investimenti non produttivi" ,inserite Programma di sviluppo rurale 2007/2013.
Si tratta di un bando pubblico, Regolamento CE n. 1698/2005 , Programma di sviluppo rurale 2007/2013 . Per quanto riguarda la Misura 122 si prevedono interventi per l"Accrescimento del valore economico delle foreste".
con atto di indirizzo ,regolamento CE n. 1698/2005 - Programma di sviluppo rurale 2007/2013. Per la Misura 226 si prevedono interventi per "Ricostituzione del potenziale forestale ed introduzione di interventi preventivi".Bando pubblico - Regolamento CE n. 1698/2005 - Programma di sviluppo rurale 2007/2013 – La Misura 227 invece prevede interventi per il "Sostegno agli investimenti non produttivi". Tanti interventi, quindi, che interessano molto le aziende agricole del territorio della provincia di Enna.

Fonte:vivienna.it
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125 mln per alberghi e nautica da diporto

Sono state emanate le direttive “per la definizione dei bandi per l’attuazione delle linee d’intervento Offerta turistico-alberghiera e portualità turistica” del FESR 2007-2013, predisposte dall’assessorato regionale al Turismo.
Si tratta di investimenti per 125 milioni di euro, destinati alle imprese turistico-alberghiere, fino a un importo massimo per singola iniziativa di otto milioni di euro, relativo al 50 per cento delle spese ammissibili. E altri 58 milioni di euro sono destinati alla nautica da diporto.

“Si tratta di uno strumento a sostegno dello sviluppo - ha spiegato l’assessore al turismo Nino Strano - in settori strategici dell’economia, come sono quelli della ricettività alberghiera e della portualità turistica, che abbiamo fortemente voluto insieme al presidente Lombardo. Queste direttive contengono già tutte le specifiche che dovranno contenere i bandi, che quindi nei prossimi giorni saranno pubblicati. Le imprese alberghiere potranno così migliorare i loro standard qualitativi e rispondere con una offerta qualificata alle esigenze della clientela. Tutte le attività ammissibili dovranno però essere realizzate esclusivamente attraverso interventi di riconversione e riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare già esistente. La nautica di diporto poi - ha concluso Strano - avrà così le risorse per il completamento e la realizzazione di infrastrutture portuali”.

Le somme stanziate dovranno servire per l’ampliamento e la riqualificazione delle strutture esistenti, in modo tale da rendere competitivo il settore alberghiero in vista di una riforma dell’intero sistema economico nazionale e globale. In particolare, le attività economiche appartenenti alla filiera turistica a cui destinare le risorse sono quelle ricettive alberghiere ed extralberghiere, di ristorazione, sportive e inerenti il benessere fisico della persona e la congressualità, tutte correlate ad una attività ricettiva esistente.

I soggetti che possono richiedere e beneficiare delle agevolazioni sono le piccole e medie imprese che siano già iscritte nei relativi registri delle imprese e che non rientrano tra le imprese in difficoltà e che abbiano restituito integralmente le eventuali somme dovute per i procedimenti di revoca di agevolazione di qualsiasi natura precedentemente concesse dalla Regione Siciliana. Naturalmente tali soggetti dovranno dimostrare di possedere adeguate risorse economiche al fine di garantire la quota di investimento non coperta dal contributo. Sono state stabilite delle priorità di interventi in edifici storici e di pregio siti nei centri storici, nei borghi marinari, e interventi in edifici della tradizione rurale.
Rientrano nella categoria della priorità alta gli interventi in: a) aree ad elevata potenzialità turistica in presenza di attrattori archeologici e/o monumentali; b) comune facente parte dei “Parchi regionali” o “Riserve Naturali Orientate o Integrali”; c) comune sede di portualità turistica; d) borghi marinari e rurali; e) centri storici; f) sistemi turistici maturi.

L’assessorato ha completato il Por 2006, con quasi 100 milioni investiti per la riqualificazione dei porti turistici, con priorità alla realizzazione di approdi sicuri a ricettività elastica nelle isole minori e nelle località di maggiore attrazione turistica.
La dotazione finanziaria è attualmente di 60 mln di euro, di cui 30 mln saranno utilizzati a valere sui fondi Jessica per la realizzazione di opere mediante finanza di progetto. Anche in tal caso, le scelte relative agli investimenti da realizzare dovranno considerare il porto turistico non come un punto di arrivo del diportista nautico, né il parcheggio della sua imbarcazione, bensì come una ulteriore “porta di accesso” al sistema turistico siciliano, punto di partenza di possibili itinerari per la fruizione e integrazione con gli altri segmenti dell’offerta turistica immediatamente retrostante la costa. Delle 42 infrastrutture individuate, 3 sono prioritariamente valutate extraregionali e definite hub, mentre per le restanti 39 è valutato il possesso potenziale di una vocazione extraregionale.
Previsti interventi nelle isole minori (Lipari- Pignataro; Salina-Malfa; Salina - Santa Marina; Favignana; Pantelleria; Lampedusa) al fine di realizzare una tipologia di struttura ricettiva che aderisca alle flessioni della domanda coniugando esigenze di sviluppo economico e sociale con il sacrificio ambientale necessario per l’infrastrutturazione.

Fonte:qds.it (di Vanessa Paradiso)
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Messina; Sospensione versamento contributi Inps

La sospensione del versamento dei contributi Inps per i comuni alluvionati di Messina

Una buona notizia per le Aziende operanti nei comuni colpiti dall’alluvione di Ottobre 2009 nella zona di Messina.

L’Inps, con la circolare n. 1 dell’8 gennaio ha stabilito la sospensione fino al 30 giugno 2010 del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, ivi compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti, nonché quelli con contratto di lavoro collaborazione coordinata e continuativa.

I soggetti (persone fisiche o persone giuridiche) che possono beneficiare della sospensione contributiva, sono:

- i datori di lavoro privati

- i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, agricoli)

- gli iscritti alla gestione separata (committenti, liberi professionisti, associanti in partecipazione).

Verifichiamo ora i termini della sospensione secondo la tipologia di contribuente:

Aziende

Per quanto riguarda, in particolare, i datori di lavoro tenuti alla denuncia dei contributi a mezzo del DM10, la sospensione riguarderà i periodi di paga da ” settembre 2009 ” a “maggio 2010 “.

Artigiani e Commercianti

La sospensione dell’obbligo del versamento disposta dall’ordinanza citata in premessa riguarda anche i contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali alle seguenti scadenze:

Scadenza versamento: 16/11/2009
Contributi sospesi: 3° rata contribuzione sul minimale 2009

Scadenza versamento: 30/11/2009
Contributi sospesi: 1° acconto contribuzione eccedente il minimale

Scadenza versamento: 16/02/2010
Contributi sospesi: 4° rata contribuzione sul minimale 2009

Scadenza versamento: 16/05/2010
Contributi sospesi: 1° rata contribuzione sul minimale 2010

Scadenza versamento: 16/06/2010
Contributi sospesi: Saldo contribuzione eccedente il minimale 2009 - 1° acconto contribuzione eccedente il minimale 2010

Liberi professionisti, committenti e associanti in partecipazione tenuti al versamento dei contributi alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge n.335/1995

Per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata é sospeso il versamento dei contributi dovuti a titolo di 2° acconto e saldo 2009, 1° acconto 2010, coincidente con il versamento fiscale.

A favore dei committenti e degli associanti in partecipazione tenuti al versamento nella gestione separata ex art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995 sono sospesi i versamenti da effettuare a partire dal giorno 1° ottobre 2009 al 30 giugno 2010.

Il versamento dei contributi sospesi che dovrà avvenire a partire dal mese di luglio 2010 mediante 48 rate mensili costanti, senza alcun aggravio di oneri accessori.

Per ottenere la sospensione del versamento dei contributi è necessario presentare un’apposita istanza presso l’ufficio Inps competente tramite il modello allegato 1 che potete scaricare cliccando sul link oppure allegato al presente intervento.

Il datore di lavoro che trattiene la quota a carico dipendente dovrà effettuare il relativo versamento entro i termini per non incorrere nell’appropriazione indebita.

Roberto Pagano
Fonte:lacontabilitaonline.net (Roberto Pagano)
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PMI: Agrigento, al via bando per contributi a artigianato

Al via ad Agrigento il bando per i contributi alle imprese artigianali. Il 31 dicembre 2009 e' stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia il bando sull'artigianato in attuazione del programma regionale Sicilia Fers. Si tratta di un provvedimento molto importante per le imprese iscritte all'Albo dell'artigianato, le quali hanno la possibilita' di richiedere un contributo a fondo perduto pari al 50% dell'importo al netto dell'IVA, per l'acquisto di beni strumentali e macchinari riguardanti l'esercizio della propria attivita'. La spesa ammissibile al contributo non puo' essere superiore a cinquantamila euro. Per ulteriori informazioni le imprese interessate possono rivolgersi presso gli uffici della Cna di Agrigento, via Imera 223/C - tel 0922 20212 fax 0922-21315.

Fonte:libero.news.it
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Finanziamenti a fondo perduto per l’artigianato nel Trapanese

7/01/2010 Oggi, presso la sede provinciale di Confartigianato, sono stati illustrati i bandi P.O. Fesr approvati con decreto del 28 dicembre scorso dall’Assessorato della Cooperazione, del Commercio e dell’Artigianato concernenti le modalità e le procedure per la concessione di un regime di aiuto agli investimenti promossi da piccole e medie imprese del settore artigianale e commerciale. “Tre sono i bandi – dice il segretario Provinciale, Francesco La Francesca – che riguardano il mondo artigianale e specificatamente”.

Il primo la selezione con procedure a sportello di finanziamenti che vanno da 5 mila a 50 mila euro per la concessione di agevolazioni per attrezzature e investimenti. Il secondo di rilevante interesse è rivolto a tutte quelle aziende che vogliono avviare investimenti per la costruzione di nuovi capannoni in zone artigiane. Il finanziamento va da 50 mila a 2 milioni di euro. “Un bando questo – ha sottolineato La Francesca – di selezione con procedura a graduatoria che interessa tutte quelle imprese che hanno avuto assegnate i lotti in zona artigiana a cui tocca la priorità rispetto alle imprese che, pur essendo ammesse in graduatoria, invece hanno avuto la destinazione d’uso dei terreni in cui vogliono costruire i propri capannoni”. Il terzo bando si riferisce ai distretti produttivi. “Sono modelli aggregativi d’impresa – ha spiegato il Segretario Provinciale – intesi come agglomerati di imprese che svolgono attività simili o integrate secondo una logica di filiera.

“Inserirci in questi finanziamenti, continua La Francesca – significa avere l’opportunità di affrontare problematiche di interesse collettivo (ricerca, innovazione di macchinari e attrezzature, tecnologia avanzata, ecc.), ottimizzando le scelte ed i costi, laddove utilizzino servizi comuni”. Da questo momento la sede Provinciale di Confartigianato, tutte le sedi mandamentali di Alcamo, Marsala, Mazara del Vallo e Pantelleria e gli Info Point Confartigianato di Castelvetrano, Custonaci, Gibellina, Partanna e Strasatti sono pronti ad accogliere le aziende artigianali e commerciali per informare e predisporre le pratiche che, in alcuni casi, scadono a fine mese.

Fonte:iloveserradifalco.com
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Pubblicato il Bando favore delle imprese di nuova costituzione e delle imprese giovanili e femminili, in attuazione del P.O. FESR 2007/2013

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 61 del 31/12/2009 il Bando per la concessione di agevolazioni a favore di imprese di nuova costituzione, imprese giovanili e femminili, in attuazione del P.O. FESR 2007/2013, Obiettivo operativo 5.1.3, linee di intervento 1,4,5.
Il Bando si propone di promuovere la nascita e lo sviluppo di “nuove” imprese nonché di sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile. L’intervento si rivolge, pertanto, sia ai soggetti che abbiano appena avviato o intendano avviare un’attività sia a specifiche categorie di soggetti (giovani e donne), maggiormente esposte alle dinamiche del mercato del lavoro e dei capitali.
In particolare le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie:
• imprese nuove: imprese costituite da non oltre 5 anni, e non operanti negli ultimi 3.
• Imprese giovanili: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni ed in cui l’organo amministrativo presenti la stessa maggioranza.
• Imprese femminili: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia formata da donne ed in cui l’organo amministrativo presenti la stessa maggioranza.
Sono ammissibili attività nel settore industriale e alcune categorie di servizi.
Possono essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l’ampliamento di un impianto produttivo esistente, la rilocalizzazione di impianti produttivi esistenti, solo se prevista all’interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese, la diversificazione di un impianto produttivo esistente.
Solo per le micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese da sostenere per lo start-up ed il primo sviluppo dell’attività.
Le agevolazioni prevedono un contributo in conto impianti il cui valore massimo può essere per le micro e piccole imprese non superiore al 50% delle spese per investimenti ammissibili; per le medie imprese non superiore al 40% delle spese per investimenti ammissibili; contributo in conto interessi il cui valore massimo può essere per le micro e piccole imprese non superiore al 75% del conto interessi (purché inferiore al 50% del valore dell’investimento ammissibile); per le medie imprese non superiore al 75% del conto interessi (purché inferiore al 40% del valore dell’investimento ammissibile). Le imprese possono altresì richiedere un mix di contributi (in conto investimenti e in conto impianti) che può arrivare a coprire sino al 75% delle spese ammissibili. L’apporto di mezzi propri, esenti da aiuti pubblici, non deve comunque essere inferiore al 25% degli Investimenti ammissibili.
Al Bando sono stati stanziati 53 milioni di euro. I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50.000 euro ed il valore massimo dell’agevolazione concedibile è pari a 1.500.000
Sviluppo Italia Sicilia é il Gestore Concessionario e curerà l’istruttoria e la selezione dei progetti di impresa.
Le domande devono essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bando sulla Gazzetta.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito infolegge23@sviluppoitaliasicilia.it o chiamare al n. tel. 091/7823472

Fonte:bagheria.bloglandia.it (Roberto Lo Meo)
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Pubblicati bandi europei di interesse pubblico

A sostegno di varie iniziative in materia di ambiente, commercio e attività produttive varie, sono stati pubblicati diversi bandi ai quali è possibile accedere.

Il primo bando pubblico, adottato in esecuzione del regolamento CE n° 1698/2005 – Programma di sviluppo rurale 2007/2013, Misura 227, concerne il “Sostegno agli investimenti non produttivi”. Si tratta di un provvedimento che introduce un regime di sostegno a favore di privati, comuni ed enti pubblici che realizzano investimenti volti alla riqualificazione degli ambiti forestali per il miglioramento dell’ambiente e del territorio in termini ecologici, alla conservazione degli ecosistemi forestali di pregio e alla fruizione pubblica delle foreste. Il suddetto bando è stato pubblicato sulla GURS n° 58 del 18 dicembre 2009.

La documentazione necessaria è scaricabile nei siti: www.psrsicilia.it – www.regionesicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato.

Sono stati riaperti i termini del bando di attuazione Misura 2.1. “Investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura” del FEP (Fondo Europeo per la Pesca), le cui richieste di finanziamento potranno essere presentate dall’1/1/2010 all’1/3/2010. La documentazione è scaricabile dal sito www.regione.sicilia.it/cooperazione/pesca.

Una seconda riapertura dei termini concerne il bando di attuazione Misura 2.3 “Investimenti nei settori della trasformazione e della commercializzazione” del FEP, le cui richieste dovranno pure essere presentate dall’1/1/2010 all’1/3/2010. La documentazione è pure scaricabile dal sito www.regione.sicilia.it/cooperazione/pesca.

Entro i medesimi termini, e sempre dal suddetto sito dell’Assessorato cooperazione, è possibile scaricare la documentazione da produrre per partecipare alla riapertura dei termini del bando di attuazione Misura 1.3 “Investimenti a bordo dei pescherecci e selettività” del FEP.

Grazie al Bando pubblico – Regolamento CE n° 1698/2005 – Programma di sviluppo rurale 2007/2013 Misura 122 “Accrescimento del valore economico delle foreste”, l’Unione Europea ha istituito un sostegno a favore dello sviluppo rurale prevedendo all’interno dell’asse 1 un sistema di aiuti per migliorare la competitività del settore agricolo e forestale.

La misura è attivata tramite procedura valutativa a “bando aperto” nell’ambito della quale viene applicato il meccanismo procedurale cosiddetto di “stop and go”.

Tali documenti, oltre ad essere stati pubblicati sulla GURS n° 58 del 18 dicembre 2009 – Supplemento ordinario n° 1, sono consultabili nei siti istituzionali: www.psrsicilia.it e www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato.

La suddetta GURS n° 58/2009, supplemento n° 2, sono state pubblicate le direttive per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni alle imprese artigiane, singole o associate insediate in aree PIP, ai sensi degli artt. 7e 11 della legge regionale 6 agosto 2009, n° 6, in attuazione P:O: FESR 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.2, linee di intervento 5.1.2.1-5.1.2.2. (Linee accorpate), giusto decreto del 5 novembre 2009.

Il decreto è anche disponibile sul sito www.regione.sicilia.it/cooperazione/.

Infine, segnaliamo la pubblicazione delle direttive relative a modalità e procedure per la concessione di un regime di aiuti agli investimenti promossi da piccole e medie imprese del settore artigianale, in possesso di positive caratteristiche di solidità finanziaria ed affidabilità economica, previste dall’art. 7 della legge regionale 6 agosto 2009, n° 9, in attuazione del Programma Regionale Sicilia FESR 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.3., linea di intervento 1, giusto decreto del 5 novembre 2009. Tale decreto è pure reperibile sul sito www.regione.sicilia.it/cooperazione/artigianato/.

Fonte:agrigentoweb.it
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Licata, pubblicato bando per contributi ad armatori

L’Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell’artigianato e della pesca, con decreto del 14 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia n° 60 del 24/12/2009, ha approvato l’avviso per la presentazione delle domande di concessione di contributi a favore degli armatori siciliani.

Tali contributi sono finalizzati alla copertura parziale delle spese sostenute dagli armatori per il consumo di gasolio nel biennio 2007-2008.

Le istanze dovranno essere presentate all’Assessorato sopra indicato – Dipartimento Pesca – Servizio V – Gestione finanziamenti nazionale e regionale, entro e non oltre il 28 febbraio 2010.

Per la presentazione delle suddette domande, gli interessati dovranno utilizzare l’apposito modello “A” allegato al citato decreto del 14 dicembre 2009.

All’istanza vanno allegati i seguenti documenti:

fotocopia del documento di identità del richiedente, in corso di validità;
copia del codice fiscale;
copia autenticata della licenza di pesca;
copia autenticata del libretto carburante;
dichiarazione di atto notorio relativa all’importo complessivo del costo sostenuto per l’acquisto di carburante consumato nel periodo previsto dal bando per l’attività di pesca svolta con l’imbarcazione per la quale viene richiesto il contributo.
Copia del decreto e del modulo della domanda, sono disponibili, in formato elettronico, presso l’URP del Comune di Licata, sito in piazza Matteotti – edificio biblioteca comunale.

Fonte:agrigentoweb.it
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Agricoltura: 680 Mila euro per l'apicoltura Siciliana

È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, a firma del dirigente generale del dipartimento Interventi strutturali dell’assessorato all’Agricoltura, Rosaria Barresi, il bando che stabilisce criteri e modalità per poter beneficiare dei contributi previsti dal regolamento comunitario 1234/2007, a sostegno del settore apicolo.
L’investimento per il 2009-2010, cofinanziato dalla Ue e dallo Stato, tra spesa pubblica e privata, ammonta complessivamente a circa 680 mila euro. “Queste risorse – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino, saranno utilizzate per migliorare la filiera produttiva e commerciale del miele siciliano. Gli interventi saranno mirati, principalmente, alla riduzione dei costi di produzione, all’ottimizzazione della lotta alla varroa (il parassita che attacca le api), alla formazione per qualificare gli operatori del settore, privilegiando i giovani apicoltori. In ogni caso, si punta ad aumentare la qualità del miele: l’assessorato concederà il contributo solo a fronte della certificazione sanitaria del grado di purezza della razza di api acquistate”. Rosaria Barresi ha aggiunto “sciami e api regine dovranno avere una purezza almeno del 70% rispetto alla razza scelta, certificata dall’autorizzazione sanitaria rilasciata dai servizi veterinari delle Asl che attestano le condizioni igienico sanitarie. L’investimento per l’acquisto, per singola impresa, non potrà superare i 20mila euro, e comunque, non si potranno acquistare sciami oltre il 50% del patrimonio apistico già in possesso”.

Nel caso in cui le richieste, infatti, superino la disponibilità prevista, nella fase della definizione della graduatoria, sarà assegnato un punteggio più alto alle forme associate la cui maggioranza dei soci non abbia compiuto i 40 anni o sia di genere femminile.

Saranno finanziate diverse tipologie di interventi attraverso la concessione di contributi in conto capitale, da un minino del 50 ad un massimo del 100% delle spese sostenute. I beneficiari potranno essere: istituti di ricerca, enti specializzati del settore agricolo-sanitario e forme associate di apicoltori, enti pubblici e privati. Saranno messi in campo incontri periodici con gli apicoltori, presidi sanitari, indagini e interventi sul campo dal basso impatto chimico sugli alveari per combattere la varroa; saranno realizzate mappatura delle aree nettarifere e acquistate nuove strumentazioni, sciami e api regine.

Le domande dovranno essere presentate utilizzando il modello predisposto dall’Agea, che si potrà scaricare dal sito www.sian.it, e dovranno essere inviate entro e non oltre il sessantesimo giorno da quello successivo alla data di pubblicazione del bando.

Fonte:ilgiornaledipozzallo.net
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Capo d'Orlando; Contributi per gli albergatori

Contributi economici per gli operatori turistici di Capo d’Orlando che durante il 2010 avranno un aumento di presenze, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La nuova iniziativa dell’amministrazione comunale per dare un sostegno all’economia locale, specie nei periodi di bassa stagione, è stata illustrata durante una conferenza stampa dal sindaco Enzo Sindoni. A trarre giovamento dagli incentivi previsti non saranno solo i titolari delle 42 strutture ricettive di Capo d’Orlando, ma tutta la comunità. L’iniziativa, partirà dal 1° gennaio 2010: Il periodo preso in considerazione è quello che riguarda i mesi da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre. Ogni operatore che in questo spazio di tempo, incrementerà nella propria struttura le presenze, percepirà dal comune 10 euro per ogni persona in più rispetto all’anno precedente”. L’incremento si calcolerà quindi solamente su otto mesi ogni, quelli considerati di “bassa stagione”, e, sarà calcolato nel totale, cioè: 11000 presenze nel 2010 (da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre), contro le 10000 del 2009, l’imprenditore percepirà 10.000 euro. Questa somma a discrezione dell’operatore turistico, verrà corrisposta dal Comune, in moneta sonante ed in sgravi fiscali. L’ iniziativa intende stimolare i nostri imprenditori del settore turistico che dovranno preoccuparsi di essere competitivi con il resto del mercato. Il riferimento è alle gare d’appalto per il turismo scolastico, oppure, per quello della terza età o ancora, con i vari <> ed i C.R.A.L. Grazie ai contributi, gli operatori turistici potranno essere più concorrenziali, poiché compenseranno quanto eventualmente perso per abbassare i costi delle offerte ai vacanzieri con il ribasso presente nella proposta confezionata per vincere l’appalto.
Le ricadute per la comunità saranno di carattere generale. Si stimolerà l’occupazione mentre al comune potranno giungere più soldi dai fondi regionali e dalle stesse tasse degli imprenditori.

Fonte:amnotizie.it
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Bando per le aziende agricole nissene pubblicato sulla gazzetta regionale

La Coldiretti di Caltanissetta informa che sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 55 del 4.12.2009 è stato pubblicato il Bando del PSR 2007-2013 Misura 214 – “Pagamenti Agroambientali” e “Adozione di metodi di produzione agricola e di gestione del territorio sostenibili”. L’obiettivo che si intende perseguire è quello di valorizzare l’ambiente e lo spazio rurale, sostenendo la gestione del territorio attraverso interventi volti a promuovere la tutela e la conservazione del paesaggio agro-forestale, l’equilibrio territoriale, la diffusione di pratiche agricole sostenibili, nonché le iniziative ambientali ed economiche che procurano benefici alle comunità rurali attraverso l’attuazione di specifiche misure. Possono beneficiare della Misura 214, gli imprenditori agricoli singoli e associati, in forma di cooperative o di società di persone o di società di capitali iscritti alla C.C.I.A.A. competente per territorio.

La dotazione finanziaria è di 12 milioni di euro per la prima annualità suddivisi in due milioni per ogni singola sottomisura e di 6 milioni di euro da attribuire alla graduatoria di ciascuna azione proporzionalmente al fabbisogno finanziario complessivo. L’impegno è quinquennale. I richiedenti dovranno presentare perentoriamente entro il 20 gennaio 2010 la domanda di aiuto informatica sul sistema SIAN e far pervenire entro i trenta giorni successivi la relativa documentazione cartacea agli Ispettorati provinciali per l’Agricoltura.”Si tratta - affermano il Presidente ed il Direttore della Coldiretti nissena, Calogero Parrinello e Antonio Ciotta - della possibilità per le nostre aziende di produrre con metodo biologico assicurando ai consumatori prodotti garantiti in genuinità e salubrità. Per questo, tutta la Coldiretti di Caltanissetta sarà impegnata nella redazione dei progetti ed assicurerà assistenza e professionalità a tutte le aziende che vorranno partecipare al Bando.Tali aziende possono mettersi in contatto con la Coldiretti di Caltanissetta al numero di telefono 0934.530711”.

Fonte:ilgiornaledigela.it (Delfina Butera)
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Il 10 dicembre scadenza bando per ammodernamento aziende

Scade il prossimo 10 dicembre il termine (prima sottofase) per presentare le domande di accesso ai contributi previsti dalla misura 121 del Psr Sicilia 2007-2013, “Ammodernamento delle aziende agricole”. La misura, che ha una dotazione di 250 milioni di euro, introduce un regime di aiuti per gli imprenditori agricoli singoli e associati che realizzano investimenti materiali e immateriali. Queste le prossime scadenze: dal 10 gennaio al 10 maggio 2010 (seconda sottofase); dal 10 luglio al 10 novembre 2010; dal 10 gennaio 2011 al 10maggio 2011.

Fonte:livesicilia.it
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On line bando per imprese femminili, giovanili e nuove

Sarà pubblicato domani, martedì 1 dicembre, sul sito dell'assessorato regionale all'Industria (www.regione.sicilia.it/industria), il bando da circa 53,5 milioni di euro per il sostegno alle imprese femminili, giovanili e di nuova costituzione.
Lo ha deciso l'assessore regionale all'Industria, Marco Venturi, di concerto con il dirigente generale del dipartimento Industria, Nicola Vernuccio.
“Abbiamo optato per questa soluzione – ha affermato l'assessore – per consentire a tutti i soggetti interessati a partecipare, di potere prendere visione del testo completo, conoscerlo a fondo e predisporre tutta la documentazione necessaria al fine di presentare l'istanza”
Per potere presentare i progetti, infatti, occorrerà comunque attendere che il bando sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, entro il mese di dicembre.
Con questo bando l'assessorato all'Industria attiva e utilizza i primi fondi comunitari, a valere sulla misura 5.1.3. dell’asse 5 del PO FESR.
I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50.000 euro ed il valore massimo dell’agevolazione concedibile è 1.500.000 euro. Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli ultimi 3), imprese giovanili (imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni), imprese femminili (imprese individuali, società di persone, capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne).
Potranno essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l’ampliamento di un impianto produttivo, la rilocalizzazione di impianti produttivi (solo se all’interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese), la diversificazione di un impianto produttivo. Per le micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese da sostenere per lo start up ed il primo sviluppo dell’attività.
Nel bando sono state inserite particolari agevolazioni in favore di iniziative che verranno presentate da soggetti provenienti dalle zone del messinese colpite dall'alluvione e dalle aree interne e degradate della Sicilia. Inoltre, per la prima volta in Sicilia, tutte le procedure saranno telematiche.
Sviluppo Italia è il soggetto concessionario e coordinerà le richieste di accesso alle agevolazioni. Sicilia@servizi si è occupata della creazione del portale Sigfi attraverso il quale si potrà fare domanda, esclusivamente on-line, per i finanziamenti concessi dalla legge.

Fonte:vivienna.it (Salvatore Wladimir Pantaleone)
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Oltre 53 milioni di euro per le imprese giovanili in Sicilia

“Circa 53,5 milioni di euro a sostegno delle imprese femminili, giovanili e di nuova costituzione attraverso un bando che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Si tratta del primo bando attraverso il quale l’assessorato all’Industria attiva e utilizza i primi fondi comunitari del Piano operativo-Fers”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo in una conferenza stampa. I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50 mila euro ed il valore massimo dell’agevolazione concedibile è 1.500.000 euro.

Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli ultimi 3), Imprese giovanili (imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni), Imprese femminili (imprese individuali, società di persone, capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne).

Potranno essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l’ampliamento di un impianto produttivo, la rilocalizzazione di impianti produttivi (solo se all’interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese), la diversificazione di un impianto produttivo. Per le micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese da sostenere per lo start up ed il primo sviluppo dell’attività. Assieme al presidente della Regione sono intervenuti l’assessore all’Industria Marco Venturi, il dirigente generale del dipartimento Industria Nicola Vernuccio e Vincenzo Paradiso, amministratore unico di Sviluppo Italia Sicilia.

“Abbiamo pensato di inserire particolari agevolazioni, - ha detto l’assessore all’Industria Venturi - relativi ai punteggi che saranno assegnati, in favore di iniziative che verranno presentate da soggetti provenienti dalle zone del messinese colpite dall’alluvione e dalle aree interne e degradate della Sicilia.

Inoltre, per la prima volta in Sicilia, tutte le procedure saranno effettuate in forma telematica”. “La pratica, dal momento della sua presentazione e fino al momento della conclusione con l’erogazione del beneficio - ha aggiunto il direttore generale Vernuccio - verrà elaborata informaticamente. Una novità assoluta che garantirà massima trasparenza ed anche notevole risparmio, di carta e di tempo”.

Sviluppo Italia è il soggetto concessionario e coordinerà le richieste di accesso alle agevolazioni. Sicilia@servizi si è occupata della creazione del portale Sigfi attraverso il quale si potrà fare domanda, esclusivamente on-line, per i finanziamenti concessi dalla legge. In programma inoltre una serie di incontri divulgativi nelle prossime settimane che si svolgeranno nelle Camere di Commercio della Sicilia al fine di fornire tutte le informazioni utili in attesa che il bando venga pubblicato sulla Gurs, nei primi giorni di dicembre.

Fonte:ansa.it
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Credito d’imposta: le Pmi siciliane sfidano la crisi

L’aspettativa di una rinascita dell’economia siciliana per molte imprese si era leggermente smorzata ma non del tutto spenta. Ad alimentare la fiducia delle Pmi dell’isola, che ormai osservavano con rassegnazione l’evolversi degenerativo del quadro economico, è stato l’intervento del governo siciliano grazie all’emanazione di un ddl che regolamenta il credito d’imposta.

La Sicilia è, infatti, la prima regione italiana a varare (e questo rappresenta un forte segnale di attenzione alle imprese da parte del governo siciliano) una legge che premia realmente gli imprenditori che creano impresa con i fondi propri i quali potranno risparmiare sulle tasse grazie al credito d’imposta. In tal modo si focalizzerà l’attenzione esclusivamente sulle imprese il cui manager ha la capacità di rischiare con il capitale proprio.

Il ddl (approvato all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari), grazie alla ratifica di diversi emendamenti migliorativi, ha la funzione di superare il gap che separa l’economia siciliana dal resto d’Italia e d’Europa e, quindi, creare le condizioni per alleviare la crisi occupazionale e di liquidità delle Pmi promuovendo un ambiente ideale per favorire i processi di aggregazione fra le imprese esistenti. I benefici per le imprese, in definitiva, non sono indifferenti grazie al rilancio dell’economia in termini di sviluppo e di occupazione.

Verrà consentito il meccanismo del credito d’imposta a piccoli e medi imprenditori, che in Sicilia rappresentano le fondamenta dell’economia, ai quali sarà offerto un concreto sostegno: 600 milioni sotto forma di agevolazioni fiscali che serviranno a promuovere progetti di investimento.

Ricordiamo che per credito d’imposta non si intende un vero e proprio finanziamento ma piuttosto il recupero delle somme utilizzate dalle stesse aziende attraverso la compensazione di altre imposte o contributi di previdenza sociale per una durata massima di tre esercizi fiscali. Le risorse necessarie per applicazione della legge hanno copertura finanziaria attraverso i fondi Fas regionali e gli strumenti operativi di programmazione comunitaria per il periodo 2007-2013

Potranno beneficiare del regime di aiuti tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa in Italia, nonché gli imprenditori agricoli ed enti non commerciali che svolgono attività d’impresa e che realizzano investimenti nell’isola.

Un plauso alla regione Sicilia che, dando prova di grande maturità, ha voluto dimostrare all’Italia intera come si propongono soluzioni precise ed efficaci per la risoluzione dei problemi che affliggono le imprese. In Sicilia, così come nel resto d’Italia, le piccole e medie imprese sono alla base dell’economia. Il decreto offre alle Pmi sfiancate una grande opportunità di crescita e di ripresa.

Il ddl è stato approvato. Adesso occorre darne piena attuazione e fare in modo di aiutare chi realmente ne ha bisogno

Fonte: blog.pmi.it (Nicola Santangelo)
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Agricoltura: dall'Ue oltre due miliardi per la Sicilia

Ammontano a oltre due miliardi di euro le risorse che la Commissione europea ha assegnato alla Sicilia per il Programma di sviluppo rurale 2007-2013.
L'assessore regionale all'Agricoltura e Foreste, Michele Cimino, sintetizza in cifre gli interventi gia' realizzati e in via di definizione da parte dell'amministrazione rispetto al Programma: 14 i bandi attivati e circa 663 milioni di euro le risorse impegnate nei quattro assi, di cui e' stata certificata (al 15 ottobre scorso) una spesa pubblica di 176 milioni. Sono stati effettuati pagamenti per 212 milioni. "Tra le risorse gia' messe a bando e quelle in via di definizione, che attiveranno altre risorse entro l'anno e relative erogazioni, posso con tranquillita' affermare - ha detto l'assessore - che non ci sara' alcun disimpegno per le annualita' 2007 e 2008 da rendicontare nel 2010 alla Commissione Europea". Entro dicembre saranno completate le disposizioni relative alle misure: "Interventi di formazione professionale e azioni d'informazione"; "Utilizzo dei servizi di consulenza in agricoltura e silvicoltura"; "Accrescimento del valore dei prodotti agricoli e forestali", il secondo bando per "Sostegno alle associazioni di produttori per attivita' di informazione e promozione delle produzioni agricole di qualita'; "Accrescimento del valore economico delle foreste". Cimino considera una vera opportunita' la misura 112 "Insediamento dei giovani agricoltori" che sara' chiusa entro l'anno. E' rivolta ai giovani, di eta' non superiore ai 40 anni, che intendono intraprendere attivita' agricole. La misura prevede un premio di 40 mila euro a fondo perduto purche' aderiscano, oltre a questa, ad almeno una delle quattro misure obbligatorie.

Fonte:agi.it
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Su GURS il Bando sui nuovi corsi di formazione

06/11/09 - E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi, il Bando per i nuovi Corsi di formazione professionale. Si tratta delle iniziative didattiche finanziate dal Bilancio regionale con 242 milioni di euro, non e' escluso il ricorso anche ai fondi non spesi di Agenda 2000 ed ai Fas. Il termine di presentazione delle domande scade entro 20 giorni, e nei principali ambiti, limita la partecipazione ai soli Enti che hanno gia' avuto i corsi finanziati nel 2008 e nel 2009.

Dunque, solo i 200 Enti gia' accreditati dalla Regione avvieranno corsi per la formazione di primo e secondo livello, per la parte piu' importante della formazione speciale (destinata a categorie disagiate ) e permanente (per l'aggiornamento degli occupati).

Il bando stabilisce anche le materie su cui gli Enti dovranno progettare i corsi che iniziano nel 2010. Tra le materie piu' importanti vi sono Turismo e Beni culturali, Manifatture, Agricoltura, Ambiente, Trasporti, Edilizia, Tecniche di restauro, e Sistemi informativi ambientali. Ed ancora, occorre inserire lezioni di inglese, informatica, cultura di impresa, diritto del lavoro e sindacale. E' stata inoltre inserita una clausola che sollecita gli Enti a progettare corsi soprattutto nel nascente settore cinematografico siciliano, tra riprese, registrazione del suono, produzione e montaggio. Il 20 per cento della durata dei corsi sara' riservato alle attivita' pratiche da svolgersi tramite gli stage e 16 ore di lezione saranno impiegate sui temi della sicurezza sul lavoro. Rigido e' il sistema della rendicontazione e del controllo: ogni progetto, infatti, sara' redatto in formulari contenenti i dati sul personale impegnato e tutti i costi finanziabili. Le violazioni saranno sanzionate, dalla revoca del finanziamento fino alla cancellazione dall'Albo degli Enti accreditati. E' inoltre in fase di conclusione un protocollo con la Guardia di Finanza che consentira' di avviare ispezioni negli Enti fin dall'inizio del nuovo anno. Tra le premesse del bando vi e' lo stop a nuove assunzioni, il blocco del turn over, e l'impossibilita' a trasformare in rapporti a tempo indeterminato i contratti dei precari.

Fonte:asca.it
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Messina; Alloggi per gli alluvionati, ecco il bando

Il sindaco ha firmato l’avviso pubblico per la ricerca di unità immobiliari nei comuni di Messina, Scaletta e Itala. Contratti di locazione semestrali, rinnovabili tacitamente fino ad un anno. Preferenza per la zona sud. Saranno valutati solo gli appartamenti già idonei all’uso

Alloggi forniti di impianto di riscaldamento, servizi igienici e cucina, preferibilmente nella zona sud della città e dotati di balconi o aree esterne, meglio se già arredati. Questo è il profilo delle unità immobiliari che il sindaco Giuseppe Buzzanca, nella qualità di soggetto attuatore dell’ordinanza per l’emergenza, da oggi cerca ufficialmente per destinarle agli alluvionati. E’ stato, infatti, firmato l’avviso pubblico che di fatto mette in attuazione l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10 ottobre scorso. Chiunque abbia a disposizione unità immobiliari, «di civile abitazione non utilizzate, arredate e dotate di impianto riscaldamento, nel territorio del Comune di Messina, Scaletta Zanclea e Itala, da destinare all’alloggiamento temporaneo di nuclei familiari le cui abitazioni principali sono state distrutte in tutto o in parte, oppure dichiarate inagibili in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 1° ottobre 2009», dovrà rivolgersi alla Funzione 1 del soggetto attuatore, quella coordinata da Antonio Ruggeri. Il bando è in pubblicazione all’Albo pretorio insieme al modulo (scaricabile su www.cittadimessina.it/modelloistanza.pdf) col quale i proprietari dovranno presentarsi al Comune entro il 12 novembre.

Gli alloggi, come detto, devono essere ubicati nel territorio del Comune di Messina (preferibilmente nella zona Sud) nonché nei territori di Scaletta Zanclea, Itala e nei comuni limitrofi e dovranno avere destinazione abitativa catastale di categoria A e possedere uno o più vani e fornite di impianto di riscaldamento e servizi igienici e cucina. La presenza di balconi e di aree esterne (giardini e/o cortili) è auspicata. Saranno prese in considerazione prioritariamente le unità immobiliari già arredate. Saranno valutate solamente le offerte di unità immobiliari in condizioni di immediata idoneità all’uso. Non saranno viceversa prese in considerazioni unità immobiliari per le quali si renda necessaria l’effettuazione di lavori di manutenzione straordinaria (ovvero modifica della disposizione interna dell’unità abitativa, impianti di riscaldamento, messa a norma di impianti elettrici, sostituzione di infissi, rifacimento della pavimentazione etc.). Le proposte oltre alla descrizione dell’alloggio, della sua ubicazione e dei servizi disponibili, il canone di locazione richiesto, dovranno riportare l’impegno a mantenere la proposta per un periodo non inferiore ai 180 giorni.

Alla scheda va allegata la planimetria dell’unità immobiliare ed ogni altro elemento o documentazione, anche fotografica, atti ad illustrare compiutamente le caratteristiche tutte dell’immobile proposto. Non sarà riconosciuto alcun compenso/o provvigione per intermediazioni relative alle unità immobiliari proposte. Il soggetto attuatore (il sindaco Buzzanca o chi verrà da lui incaricato), valuterà le proposte presentate riservandosi di richiedere ogni ulteriore e necessaria documentazione, con particolare riguardo alla titolarità della proprietà ed all’esistenza di vincoli di qualsivoglia natura sulla stessa. Il medesimo provvederà alla eventuale stipula del contratto di locazione sulla base di convenzione tipo predisposta.


Fonte:tempostretto.it
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Regione, via libera al credito d’imposta

Sbloccata la paralisi in commissione Bilancio all’Ars. Nella tarda mattinata è stato infatti approvato il ddl per il credito alle imprese. Una legge molto attesa per lo sviluppo in Sicilia perché introduce sgravi fiscali automatici per le aziende che investono. Una norma che ha anche avuto informalmente il parere favorevole della Ue. Il provvedimento nel pomeriggio sarà esaminato dall’aula.

La stop dei lavori era stato provocato nelle ultime settimane dallo scontro all’interno del Pdl che vede contrapposta l’ala che appoggia il governatore Raffaele Lombardo e che fa riferimento a Micciché e che oggi ha dato vita al Pdl-Sicilia e i cosiddetti ‘lealisti’ vicini a Renato Schifani e Angelino Alfano critici con il governo regionale. Questi ultimi insieme ai deputati dell’Udc avevano disertato le sedute della commissione e provocato il rinvio dei lavori. Erano stati sempre presenti i deputati del Pd e dell’Mpa. Oggi la svolta con l’approvazione del ddl.

Per Riccardo Savona, presidente della commissione Bilancio e finanze all’Ars “il provvedimento riscontra dei limiti, non strutturali, ma sostanziali nell’esclusione di alcune categorie. Mi ripropongo d’intervenire sul testo di legge, attraverso un’ ‘appendice’ legislativa, che amplia il raggio d’azione dei regime di aiuti, tale che aumentino gli interventi di settore”. “Il provvedimento rappresenta – aggiunge – uno strumento avanzato, finalizzato a promuovere progetti di investimento sotto forma di agevolazioni fiscali, per le piccole e medie imprese siciliane. Nel dettaglio, potranno beneficiare del regime di aiuti tutti i titolari di reddito d’impresa in Italia, nonché gli imprenditori agricoli e gli enti non commerciali che svolgono un’attività d’impresa , che realizzano investimenti in Sicilia”.

L’aiuto verrà concesso sotto forma di credito d’imposta, per un valore complessivo di circa 600 milioni di euro, che può essere utilizzato per compensare altre imposte o contributi di previdenza sociale dovuti, per una durata massima di tre esercizi fiscali. Le risorse necessarie per applicazione della legge riscontrano copertura finanziaria attraverso i fondi Fas regionali e dagli strumenti operativi di programmazione comunitaria per il periodo 2007/2013 trasferite alla Regione.

Fonte:livesicilia.it

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Viagrande. Bando assegnazione tombe

Si rende noto che, presso il Comune di Viagrande, visto il vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 del 23 febbraio 2006 e vista la deliberazione di Giunta Municipale n. 74 del 27 ottobre 2009, è bandita la selezione per l’assegnazione in concessione d’uso di:

- numero 21 tombe terranee a 2 posti
- numero 1 tomba terranea a 4 posti

nei campi 1, 2, 3 e 4, per le quali sono state dichiarate decadute le concessioni cimiteriali con provvedimento n. 12 del 3 giugno 2009.

Possono partecipare alla selezione i cittadini maggiorenni, residenti da almeno un anno nel Comune di Viagrande.

La concessione avrà la durata di anni novantanove dalla data della sepoltura. Alla scadenza, sarà possibile chiedere nuovamente la concessione da parte degli eredi o aventi diritto. In mancanza di tale richiesta, la tomba rientrerà nella disponibilità del Comune.

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12,00 del 30 novembre 2009.

L’Assessore ai Servizi Cimiteriali, Umberto D’Agata, si dice particolarmente soddisfatto per essere riuscito nell’intento di pubblicare il bando entro le festività dei defunti, al fine di garantirgli la più ampia diffusione.

RingraziandoVi anticipatamente per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti.

Il portavoce del Sindaco
Dott. Alfio Grasso

Viagrande, 31 ottobre 2009

Per informazioni: 347 4494428 – grassoalfio@alice.it

Fonte:http:lnx.murodelrock.com
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Regione proroga termini bando promozioni produzioni locali

Il dipartimento regionale siciliano della Cooperazione comunica che e' stato prorogato al 30 novembre il termine ultimo per le domande di finanziamento previste dalla linea di intervento 5.2.1.1. del Po Fesr 2017 2013. La dotazione finanziaria complessiva e' pari a 2,826 milioni di euro. L'obiettivo delle linea di intervento e' il rafforzamento della competitivita' dei sistemi produttivi locali per una maggiore espansione degli stessi in termini di migliore accesso ai mercati internazionali. Il punto di forza della linea di intervento e', pertanto, la messa a regia di interventi che saranno affidati, nella prima fase di attuazione della predetta linea di intervento, alle Camere di Commercio e a loro aggregazioni, nella qualita' di Enti di livello sub regionale.

Sono ammissibili progetti relativi a Campagne di promozione all'estero (partecipazione a fiere e mostre, azioni di comunicazione sul mercato, seminari, incontri bilaterali tra operatori), Missioni commerciali settoriali; Azioni pubblicitarie; Conferenze di commercializzazione nel territorio estero; Studi di fattibilita' per investimenti commerciali o produttivi all'estero in show room, centri servizi, franchising, joint ventures; Analisi per l'innovazione dei processi produttivi, distributivi e logistici, in funzione della domanda internazionale. I progetti dovranno essere completati nel termine massimo di 18 mesi dalla data di avvio del progetto.

Fonte:asca.it
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Siracusa: In Arrivo Aiuti Regionali Per Imprese Agricole Lese Da Alluvione

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 49 del 23 ottobre 2009 il decreto (28 agosto 2009) dell'Assessore per l'Agricoltura e le Foreste avente ad oggetto la “destinazione degli aiuti de minimis in agricoltura di cui al regolamento CE n. 1535/2007 a favore degli interventi di credito agrario agevolato (artt. 16, 17 e 18 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6) e delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali dal 25 dicembre 2005 al 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa”.

Con il suddetto decreto, l’Assessorato regionale, ravvisata la necessità di attivare, tra l’altro, la procedura prevista dal regolamento “de minimis”, al fine di erogare l'aiuto a favore delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali del periodo 25 dicembre 2005 - 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa, ha stabilito di destinare l'intero importo assegnato alla Sicilia con il decreto ministeriale del 30 marzo 2009, pari ad € 21.586.084,89, agli interventi previsti dagli artt. 16, 17 e 18 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6, ed all'erogazione dell'aiuto a favore delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali del periodo 25 dicembre 2005 - 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa.

Fonte:siracusanews.it
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Scuola. Contributi regionali sui libri di testo alle famiglie con basso reddito

La scuola è iniziata da quasi due mesi ed è ormai superata la frenetica corsa all’acquisto dei libri che, come ogni anno, ha coinvolto le famiglie. Un numero seppur ridotto di genitori può, però, tirare un sospiro di sollievo: anche per l’anno scolastico in corso è stata prevista, infatti, l’erogazione di stanziamenti per la fornitura gratuita e semigratuita di libri di testo alle famiglie con reddito basso. A beneficiarne saranno gli studenti che frequentano le scuole secondarie di I e II grado, statali e paritarie, le cui famiglie dimostrano di avere un reddito non superiore a 10.632,94 euro.
Tutte le informazioni riguardanti le modalità di richiesta del contributo sono presenti nella circolare pubblicata in data 16 ottobre 2009, sul sito della Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. In ogni caso, gli interessati devono presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre il giorno 11 dicembre 2009, presso l’istituzione scolastica frequentata, che provvederà ad inoltrare l’istanza al comune di residenza. Il contributo dipende, inoltre, dall’effettiva disponibilità e consistenza dei fondi.
Sebbene negli istituti della città del Longano quest’anno non si siano registrate rilevanti violazioni rispetto ai tetti fissati dal Ministero per il costo dei testi scolastici, questa spesa è comunque avvertita come onerosa dalla maggior parte delle famiglie. E non a torto, se si pensa che si è aggirata intorno ai 400-600 euro a figlio. Nel tentativo di risparmiare, genitori e figli si sono allora rivolti al mercatino dell’usato. Il segreto per realizzare buoni affari è darsi da fare in netto anticipo rispetto all’apertura delle scuole. Chi si è mosso per primo si dichiara, infatti, soddisfatto per aver comprato un gran numero di libri a metà prezzo. Quest’anno, non a caso, i mercatini allestiti per le vie della città erano più numerosi degli anni scorsi. Ciò dimostra che l’acquisto di materiale di seconda mano è ormai la soluzione adottata da molte famiglie. In effetti, nonostante sia stata prevista la fornitura gratuita o semigratuita di libri, solo pochi potranno usufruirne, e nonostante il Ministero abbia provveduto a fissare dei tetti per contenere il costo dei testi scolastici, la spesa si è rivelata comunque gravosa. Per “sopravvivere”, i più hanno dunque adottato qualche escamotage.

Fonte:tempostretto.it (Chiara Miccoli)
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Agrigento; Al via il nuovo Bando Agriturismo

Sono state approvate le ”disposizioni attuative della misura 311, azione A, Agriturismo”. I beneficiari dei contributi sono gli imprenditori agricoli singoli o associati.

Il primo bando bando è aperto e si chiuderà il 10/02/2010. I successivi bandi sono previsti sono il 12/07/2010, il 12/01/2011 e il 12/06/2012.

Obiettivo della misura è sviluppare l’occupazione nelle aree rurali attraverso servizi agrituristici. La dotazione finanziaria ammonta a poco più di 65 milioni di euro.

Questi gli interventi ammessi alle agevolazioni: ristrutturazione, recupero, riqualificazione, adeguamento, restauro di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche, comprese quelle didattiche e di degustazione.

I consulenti di Sviluppo Imprese sono a disposizione per eventuali chiarimenti e ricevono per appuntamento. Contattare:

Sviluppo Imprese S.r.l.
Via Mazzini, 177
92100 Agrigento
Sig.ra Dina Lentini
Tel. 0922602986 – Fax 0922520321
info@sviluppoimprese.it – glentini@sviluppoimprese.it

Fonte:agrigentoweb.it
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Agricoltura: 15 milioni alla Crias per credito agrario agevolato

Firmato il decreto che rende disponibili i 15 milioni di euro previsti dall'articolo 16 “Finanziamenti in favore delle imprese agricole per la formazione di scorte” della legge regionale 6 del 14 maggio scorso, in materia di “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2009” (Gurs 22 del 20 maggio 2009). Il provvedimento autorizza la spesa di 15 milioni (esercizio finanziario 2009) in favore della Crias e sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. L’importo massimo del finanziamento è di 50mila euro per le aziende di produzione primaria. Il tetto potrà arrivare fino a 500mila per le imprese associate che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione. Alle operazioni creditizie sarà applicato un tasso pari al 40 per cento del tasso di riferimento della Banca Centrale Europea, aumentato di un punto, nel caso di imprese di nuova costituzione (imprese costituite dopo l’1 gennaio 2009) o gestite da giovani agricoltori (sotto i 40 anni) la percentuale applicata sarà del 30 per cento. Per l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino “ridare alla Crias liquidità è una delle contromisure che in tempi brevi riesce a dare una risposta alle imprese. Lo scopo del provvedimento è dotarle delle necessarie risorse con cui coprire le spese sostenute per le scorte a fecondità semplice, cioè di tutto quel materiale consumato nell’annata agricola funzionale al ciclo produttivo, come concimi, sementi e carburante”. “Fin da quando mi sono insediato - ha spiegato Cimino – nel corso di diversi incontri con le rappresentanze sindacali ho cercato di non fare proclami e di concertare insieme a loro tutte le strade percorribili per rivitalizzare il settore, stabilendo con loro gli obiettivi da realizzare e le contromisure da mettere in campo in maniera pratica in tempi brevi”. “La difficoltà delle aziende ad accedere ad agevolazioni bancarie - ha sottolineato l’assessore - è sicuramente l’argomento più sentito. In tema di credito agevolato, oltre all’articolo 16, che da oggi è operativo, stiamo anche accelerando l’iter che rende applicabili anche gli articoli 17 e 18 della stessa legge. Il primo assegna una dotazione iniziale di 4 milioni per prestiti di conduzione concedibili dalle banche per 200 milioni di euro circa, e un’altra di 6 milioni che consente prestiti quinquennali, fino a 100 milioni, per ristrutturazione debiti L’articolo 18 darà invece la possibilità di stipulare mutui ventennali per il consolidamento delle passività delle imprese”. I finanziamenti erogati dalla Crias nei limiti previsti per gli aiuti d’importanza minore “de minimis” sono stabiliti dai regolamenti comunitari 1535 del 2007 e 1998 del 2006. Gli aiuti saranno destinati all’acquisizione delle imprese dei prodotti e del materiale di consumo funzionali all’esercizio dell’attività agricola. Potranno accedere al beneficio creditizio aziende singole, associate e cooperative.16/10/09 11:24

Fonte:notiziarioitaliano.it (Santa Marullo)
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Messina, modello Eas: prorogata al 15 dicembre la presentazione delle domande al Caaf Cisl

E’ stata prorogata al 15 dicembre 2009 il termine entro cui si dovrà presentare all’Agenzia delle Entrate il modello EAS, la comunicazione che devono fare tutti gli enti e associazioni che si avvalgono delle agevolazioni fiscali previste dagli articoli 148 del TUIR e 4 D.P.R. 633/72. Il decreto anti-crisi ha introdotto l’obbligo di trasmettere delle informazioni sulla struttura organizzativa e gli elementi contabili, in modo che l’Agenzia delle Entrate possa acquisire una più ampia conoscenza del mondo associativo, con l’obiettivo primario di tutelare le vere forme associazionistiche e di isolare e contrastare l’uso distorto di questa qualifica.
Tutti gli enti associativi (organizzazioni di volontariato, associazioni politiche, sindacali, religiose, assistenziali, culturali, di promozione sociale, di formazione extra scolastica, sportive dilettantistiche, pro- loco) che beneficiano di agevolazioni fiscali, devono quindi compilare e inoltrare telematicamente il modello EAS all'Agenzia delle Entrate per continuare a godere del regime agevolativo.
Il mancato invio del modello comporta il venir meno delle agevolazioni fiscali e, in particolar modo, della previsione di irrilevanza fiscale delle quote associative percepite, sia ai fini delle imposte dirette che dell’Iva. Pertanto i soggetti che non presenteranno il modello si troveranno a perdere tale beneficio, con la conseguenza che tutte le entrate, incluse le quote associative, costituiranno ricavi aventi rilevanza fiscale.
Sono tenuti alla presentazione del modello EAS:
- tutti i soggetti associativi con autonomia giuridica tributaria e, pertanto, anche le articolazioni territoriali o funzionali di un ente nazionale.
- sia gli enti già costituiti al 29 novembre 2008, data di entrata in vigore del dl 185 del 2008, sia quelli costituitisi successivamente a tale data.
Il Caaf Cisl di Messina ha istituito un apposito sportello per fornire informazioni e assistenza nella corretta compilazione del modello EAS e per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate e i successivi aggiornamenti.

Fonte:strill.it
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Messina: 60 milioni per l'emergenza

In arrivo 60 milioni di euro per la realizzazione dei primi interventi di superamento dell'emergenza per l'alluvione di Messina. Lo prevede un'ordinanza di protezione civile, firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che assegna anche un contributo fino ad un massimo di 600 euro mensili alle famiglie che hanno avuto la casa distrutta.

GOVERNATORE SICILIA COMMISSARIO DELEGATO - L'ordinanza nomina il presidente della Regione Siciliana a Commissario delegato per il superamento dell'emergenza nei Comuni di Itala, Scaletta Zanclea e Messina, limitatamente alle frazioni di Giampilieri, Briga, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo. Il Commissario delegato si avvale del sindaco di Messina in qualità di soggetto attuatore a cui saranno attributi specifici compiti con apposito provvedimento del medesimo Commissario, così come per gli ulteriori tre soggetti attuatori previsti dal provvedimento. Il Commissario delegato deve provvedere al rimborso delle spese sostenute dai Comuni per i primi interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione, debitamente documentate; all'accertamento dei danni ed alla rimozione delle situazioni di pericolo; alla predisposizione di un piano degli interventi, indifferibili e urgenti, relativi al ripristino degli edifici e dei beni mobili privati distrutti o danneggiati dalla catastrofe, nonché alla complessiva risistemazione dell'area coinvolta dagli eventi, con relativo crono programma.

CONFRONTO CON COMUNITA' LOCALI - Per il piano degli interventi di ripristino degli edifici privati, il Commissario delegato, avvalendosi del confronto con le comunità locali coinvolte, definisce: le condizioni per il ripristino o la ricostruzione, o anche la delocalizzazione degli immobili in base alle prescrizioni normative vigenti, all'economicità dell'intervento da attuare ed alle esigenze derivanti dal mantenimento della coerenza edilizia complessiva dell'area colpita dagli eventi, purché in regola con la vigente normativa edilizia. Sarà compito del Commissario anche la definizione del fabbisogno finanziario necessario per la concessione di contributi in favore della popolazione le cui unità immobiliari siano state distrutte o danneggiate dagli eventi.

RIMUOVERE RISCHI, PREVENIRE DISASTRI - Gli interventi previsti dal piano devono, comunque, si legge nell'ordinanza, comprendere anche le opere necessarie a rimuovere i rischi e a prevenire il ripetersi di danni per la popolazione e le infrastrutture, nel caso di eventi analoghi a quelli dello scorso 1 ottobre, nonché le più urgenti indagini e attività progettuali per avviare il riassetto idrogeologico delle aree interessate.

FINO A 600 EURO/MESE A FAMIGLIE - Il Commissario delegato, anche avvalendosi dei sindaci, è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta o sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, un contributo per l'autonoma sistemazione fino ad un massimo di 600 euro mensili, comunque nel limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell'abitazione; nel caso si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità, il contributo è stabilito in 300 euro. Inoltre, il Commissario delegato è autorizzato, laddove non sia stata possibile l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari, a disporre per il reperimento di una sistemazione alloggiativa alternativa.

60 MILIONI PER EMERGENZA - Per la realizzazione dei primi interventi relativi all'attuazione dell'ordinanza, il Commissario delegato si avvale della somma complessiva di 60 milioni di euro: 20 a carico delle risorse assegnate alla Regione Siciliana, 20 del ministero dell'Ambiente e 20 del Fondo della protezione civile appositamente integrato dal ministero dell'Economia e delle finanze.

SITI STOCCAGGIO MATERIALI - Il provvedimento, inoltre, prevede la necessità che il Commissario delegato individui, d'intesa con l'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, gli appositi siti di stoccaggio provvisorio per il definitivo recupero o per lo smaltimento dei materiali provenienti dal crollo degli edifici, nonché quelli provenienti dalle demolizioni degli edifici danneggiati dagli eventi calamitosi. Per la parte relativa alla sospensione dei tributi sarà adottato uno specifico provvedimento da parte del ministero dell'Economia.

Fonte:ansa.it
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Banco di Sicilia, lanciata raccolta fondi per gli alluvionati

Il Banco di Sicilia (UniCredit Group) ha deciso di lanciare una raccolta di fondi per le vittime dell'alluvione. La Banca del Gruppo UniCredit ha aperto un apposito conto corrente presso la filiale di Palermo, via Roma A, sul quale ha già versato - a testimonianza della concreta solidarietà e della vicinanza e sostegno al territorio in cui opera - una somma di 100 mila euro come proprio contributo. E' già possibile contribuire alla raccolta di fondi con versamenti sul c/c n. 350350350 intestato ''Vittime alluvione in Sicilia''. (Codice Iban: IT54R0102004600000350350350). Per la raccolta di risorse finanziarie destinate alla popolazione alluvionata è stato istituito, dal Comune di Messina, il conto corrente postale: IBAN IT 91Y0102016598000300034781, C.C.P. N. 14063986 - intestato al Comune di Messina - Servizio Tesoreria - specificando la casuale: "pro-alluvionati".

Fonte:nettunopress.it
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Da UE ok ad aiuti regionali per 2,4 mln euro

Via libera della Commissione europea ad un regime italiano d'agevolazioni nella forma di crediti d'imposta destinato a sostenere, con un bilancio totale di 2,4 miliardi di euro fra il 2009 e il 2013, investimenti iniziali in Sicilia per la promozione dello sviluppo regionale. La Commissione, si legge in una nota diffusa a Bruxelles, e' giunta alla conclusione che il regime e' conforme agli orientamenti per gli aiuti a finalita' regionale 2007-2013. "Abbiamo appurato che i benefici del regime per lo sviluppo regionale saranno di lungi superiori ai possibili effetti distorsivi della concorrenza indotti dall'aiuto", afferma il commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes.

Il 12 dicembre 2008 l'Italia ha notificato un regime regionale diretto a sostenere progetti d'investimento iniziale in Sicilia. La Sicilia puo' ricevere questo tipo di benefici in quanto regione con un "tenore di vita anormalmente basso e una grave forma di sottoccupazione", si legge ancora nel comunicato.

Fonte:adnkronos.com
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Finanziamenti per 65 milioni a favore degli Agriturismi in Sicilia

L'assessore regionale all'Agricoltura, Michele CiminoPalermo - Evitare lo spopolamento delle aree rurali, prevedendo, pertanto, la ristrutturazione, il recupero, la riqualificazione, l'adeguamento, oltre che al restauro di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche, comprese quelle didattiche e di degustazione. Per fare questo sono stati attivati una serie di interventi ammessi con le ''disposizioni attuative della misura 311, azione A, Agriturismo'' che usciranno tra breve sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. Il documento prevede, tra l'altro, gli obiettivi, chi saranno i beneficiari, a quanto ammontano i contributi, i criteri di selezione e priorità, le attività ammissibili, ed ancora la localizzazione degli interventi e le procedure amministrative per la presentazione delle richieste relative alla misura 311 dell'asse 3 prevista dal Programma di sviluppo rurale (PSR 2007-2013- regolamenti comunitari1698/2005, 1974/2006, 1975/2006).

Le somme destinate a questo importante intervento di sviluppo in Sicilia, come ha precisato l'assessore regionale all'Agricoltura, Michele Cimino (nella foto), si aggirano a poco più di 65 milioni di euro, al quale dovranno aggiungersi i finanziamenti da parte dei privati che usufruiranno dei contributi nella logica del co-finanziamento. Lo scopo sarà quello, come abbiamo detto, di consolidare e sviluppare l'occupazione nelle aree rurali attraverso il sostegno della diversificazione delle attività economiche capaci di essere un ulteriore fonte di reddito dell'imprenditore agricolo.

E saranno proprio queste figure, singole o associate, individuate dalle "Disposizioni attuative e procedurali'', i beneficiari di questi contributi.

"In particolare, l'azione A è finalizzata - ha spiegato Cimino - all'incremento della tipologia e della qualità dei servizi agrituristici offerti dagli operatori del settore e ad aumentare il numero delle aziende agrituristiche nelle zone rurali più disagiate. L'intero asse - ha proseguito l'assessore - mira a frenare i fenomeni di declino sociale ed economico per evitare che l'agricoltore abbandoni l'attività, che significherebbe lo spopolamento delle aree rurali''.

Una quota dei finanziamenti messi a disposizione, è stato previsto, sono inevece iservati all'attuazione del "pacchetto giovani".

Fonte:giornaledisiracusa.it (Gaetano Guzzardo)
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Confindustria, in arrivo oltre 2 mln di eruo per pagamenti ad imprese

Arrivano 2 milioni e trecentomila euro per pagare alle imprese i contributi in conto interesse per gli anni 2004-2005 e 2006 attraverso i consorzi fidi. Le agevolazioni finanziarie erano state previste da una legge del 2000 (la 32/2000) ma finora non erano state messe a disposizione dall'assessorato regionale all'Industria attraverso i consorzi fidi. Oggi Interconfidi Med, che fa capo a Confindustria Palermo, e' il primo consorzio che e' riuscito a prestare la fideiussione bancaria per ottenere dalla Regione il denaro da destinare a circa 600 aziende siciliane, si tratta di un fondo di circa due milioni e trecentomila euro.

Il consorzio si impegna a pagare i contributi alle imprese entro 60 giorni da oggi. Soddisfazione del presidente del Confidi, Italo Candido: ''Siamo riusciti a venire incontro alle esigenze delle imprese grazie a una fruttuosa collaborazione sinergica tra l'assessorato regionale all'Industria., che ha emesso i mandati di pagamento e li ha inviati alla Tesoreria per il pagamento, e il Banco di Sicilia che ha rilasciato la fideiussione''.

Fonte:adnkronos.com
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Metano, finanziamenti comunitari per completare la rete del gas a Catania

Si avvia a completamento la rete di metanizzazione della città di Catania grazie a un progetto congiunto della direzione comunale lavori pubblici e dell’Asec, l’azienda partecipata del Comune che cura la distribuzione del gas cittadino retta dal presidente pro-tempore Angelo Attaguile.

La giunta comunale guidata dal sindaco Raffaele Stancanelli ha adottato su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Mario Coppa l’iniziativa progettuale che allarga e potenzia il sistema di trasporto del metano ai quartieri San Cristoforo, Cappuccini e Angelo Custode.

Per la realizzazione del nuovo progetto di metanizzazione l’amministrazione Stancanelli e l’Asec hanno presentato la richiesta di finanziamento per circa 30 milioni di euro all’assessorarto regionale all’Industria, nell’ambito del Programma Operativo Regionale per l’accesso ai fondi comunitari 2007-2013.

“Con questo piano -ha detto il sindaco Stancanelli- si amplia e si completa la rete del metano, permettendo di incrementare gli allacciamenti delle famiglie catanesi della zona sud che vogliono godere di questo importante servizio. Allargando la platea dei potenziali utenti, inoltre, si permette all’Asec di incrementare il proprio fatturato, una spinta ulteriore –ha aggiunto il sindaco- al piano di rilancio di questa partecipata comunale che consideriamo uno dei gioelli di famiglia, risanamento che stiamo portando avanti con rinnovato entusiamo grazie anche all’impegno del presidente provvisorio Angelo Attaguile e del direttore generale della stessa azienda Giovanna D’Ippolito”.

Tra gli elementi essenziali del progetto, che è stato redatto dal dirigente di Asec spa Dario Terminello e dall’ingegnere comunale Nunzio Pastura che è anche Responsabile Unico del Procedimento, è previsto anche l’adeguamento del sistema di telecontrollo della rete metanifera attrverso cui vengono costantemente monitorati tutti i punti di distribuzione del mtano comprese le cabine di distribuzione del gas.

“E’ un grande progetto e una grande inziativa -ha commentato Angelo Attaguile- che in tre-quattro anni, permetterà all’azienda di allacciare nuovi utenti di quartieri importanti della città di Catania mettendo basi concrete al rilancio economico dell’Asec, già in atto, così da garantirle di competere sul mercato con una rinnovata energia e solidità”.

Fonte:siciliatoday.net
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Aiuti alle imprese, istruzioni per l’uso

Anche i lavoratori di aziende private possono sperare in assunzione, da parte del datore di lavoro, e passare da tempo determinato ad indeterminato. Lo dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Luigi Gentile. Lo prevede la nuova legge del 6 agosto 2009 n. 9 che stabilisce le norme in materia di aiuti alle imprese siciliane. La legge, composta da 64 articoli, contempla lo stanziamento di 3 miliardi di euro, recuperati dai fondi strutturali per il periodo 2007-2013.

Ma ci sono 10 punti all’interno della legge, dall’articolo 36 al 46, che in un momento di crisi per il comparto imprenditoriale siciliano sembrano essere una boccata d’ossigeno. Per i dieci articoli sono stati destinati fino a mille milioni di euro, e sono previste agevolazioni sia per i lavoratori svantaggiati che per gli imprenditori. Tuttavia la legge non è ancora applicabile.
“Bisogna aspettare qualche giorno - dichiara l’assessore Gentile -. L’assessorato, infatti, si è attivato per lavorare all’istruttoria della circolare e dunque all’uscita del bando in gazzetta”.

In pratica la prassi, l’unica cosa certa al momento, è un lavoratore che vuole accedere ai benefici della legge deve inviare una domanda via e-mail alla Regione. Ma su questo punto ancora si aspettano precise istruzioni, che verranno fuori insieme al bando dei prossimi giorni.
Dopo sarà una commissione a stabile se l’azienda, che ha fatto richiesta, sarà idonea ad essere inserita fra le “agevolate”. I benefici, in termini economici, per le aziende sono lo sgravio fiscale totale dei contributi previdenziali ed assistenziali nonché dei premi assicurativi obbligatori, per ogni lavoratore assunto.

Il contributo è previsto, in base alla dimensione dell’impresa, per tre anni e solo per i lavoratori che verranno assunti con contratto a tempo indeterminato. Altro dato certo è quello che a fare da tramite tra l’azienda e gli istituti previdenziali, l’Inps, saranno direttamente gli uffici regionali. La legge prevede anche che nel caso in cui non venga raggiungo un accordo ottimale fra l’assessorato regionale al Lavoro e gli istituti previdenziali, la Regione provvederà “alla concessione del beneficio attraverso l’erogazione diretta semestrale al datore di lavoro, previa presentazione da parte dello stesso della denuncia semestrale delle retribuzioni agli istituti previdenziali”.

Inoltre una seconda commissione, disposta dall’assessorato al Lavoro, si occuperà di effettuare annualmente dei controlli, all’interno dell’azienda, per verificare se vengono mantenuti i requisiti per gli incentivi. In caso questi vengono meno, il datore di lavoro sarà sanzionato, fino alla restituzione degli incentivi della quale ha usufruito.
Altro tassello fondamentale è quello che trattandosi di fondi comunitari la Commissione Europea può decidere l’autorizzazione o la revoca al contributo in base ai vincoli del Trattato CE. Il lavoratore invece che possiede i requisiti richiesti dalla legge deve semplicemente aspettare di ricevere una chiamata dall’ufficio regionale del collocamento. Inoltre i lavoratori non sono soggetti ad autorizzazione da parte della Commissione Europea.

Fonte:qds.it (Cettina Mannino)
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Crias e Regione: convenzione per finanziare l'agricoltura

Mercoledì 16 Settembre 2009 - Sarà firmata domani la convenzione tra l’Assessorato Regionale all’Agricoltura e la CRIAS che prevede finanziamenti in favore delle imprese agricole, così come stabilito dalla finanziaria regionale.

«E’ questo un fatto importante - dichiara l’on. Riccardo Minardo - in quanto in questo modo si può dare un primo sostegno a tutto il comparto agricolo che in provincia di Ragusa è particolarmente in crisi. A quest’atto seguirà prossimamente, come stabilito dalla legge finanziaria, l’accordo con l’IRCAC per i debiti pregressi».
Ultima calamità, in ordine di tempo, che ha colpito il settore, infatti è la tuta absoluta, il virus che in questi mesi ha azzerato le colture di pomodoro e che ha inferto il colpo di grazia alle imprese del settore agricolo ibleo; in questo senso la convenzione tra l’Assessorato all’Agricoltura e la CRIAS, rappresenta un primo aiuto alle aziende danneggiate in quanto oggi la situazione si presenta molto incerta visto che per gli operatori agricoli è difficilissimo programmare la nuova campagna agraria.

Fonte:ilgiornalediragusa.it (Vito D'Angelo)
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Palermo; "Mille tetti fotovoltaici", da lunedì bando per impianti solari a costi irrisori

Sarà pubblicato lunedì 7 settembre il bando per partecipare all´iniziativa "1000 Tetti fotovoltaici per Palermo", il progetto che consente ai nuclei familiari residenti in 39 comuni della provincia, di installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione con una spesa di accesso estremamente limitata (poco più di 600,00 euro che si recuperano in circa un anno) annullando i costi dei consumi elettrici per 20 anni.

L´avviso sarà affisso negli albi pretori dei Comuni aderenti all´iniziativa e vi rimarrà pubblicato fino al 28 settembre. Le istanze potranno essere presentate dal 28 settembre al 14 novembre 2009 soltanto tramite una raccomandata postale indirizzata esclusivamente alle amministrazioni che aderiscono all´iniziativa e ove ricade l´immobile. La graduatoria sarà stilata per ordine cronologico di data e orario contenuto nel timbro postale.


Si tratta di uno dei più importanti investimenti privati a favore dello sviluppo sostenibile del nostro territorio, promosso dalla Lega delle Cooperative di Palermo con capofila il Consorzio nazionale Abn - a&b network sociale di Perugia e la partecipazione del Consorzio Il Lavoro Solidale di Catania e di Softenergy, società palermitana specializzata nel settore delle energie rinnovabili.
Dei 39 Comuni che aderiscono al progetto, 22 fanno parte di Sosvima (Madonie), 7 Comuni aderiscono attraverso l´Agenzia "Imera Sviluppo 2010"; le altre amministrazioni interessate sono: Altofonte, Bagheria, Bisacquino, Contessa Entellina, Marineo, Piana degli Albanesi, San Cipirello, Santa Flavia, Trabia e Villabate.

Il progetto "1000 Tetti fotovoltaici per Palermo" sarà presentato in tutti i territori secondo un calendario che va da lunedì 7 settembre a lunedì 28 settembre. Queste le iniziative già programmate: Bisacquino venerdì 11 settembre ore 18,30 nel centro culturale ex Teatro, assemblea cittadina con il sindaco e gli amministratori sul tema "Le azioni del piano energetico regionale e i parchi urbani fotovoltaici: il Progetto 1000 tetti fotovoltaici"; a Contessa Entellina venerdì 11 settembre alle ore 17,00 nel Palazzo Comunale, incontro con il sindaco e gli amministratori; a Villabate giovedì 17 settembre alle ore 16.30 nell´aula del consiglio comunale, l´assemblea cittadina sull´iniziativa con il sindaco e gli amministratori. Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito www.milletettifotovoltaici.it.

Fonte:90011.it
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Contributo regionale per gli anziani soli ed in condizioni di indigenza

Le comunicazioni spot, affisse in ogni dove, per le trovate delle migliori occasioni più o meno banali, lasciano spazio a comunicazioni personali e dirette se si tratta di informazioni finalizzate a far ottenre sussidi o benefici di natura economica e/o servizi in favore dei destinatari.

Una prassi consolidata che fà dell'informazione "esclusiva" uno strumento di clientela in molte realtà del nostro meridione.

Per contribuire ad una maggiore diffusione delle notizie, in particolare quelle istituzionali, verrà creata un'apposita rubrica all'interno di questo blog da poter consultare con molta facilità ed una informazione cartacea di pubblica diffusione.

AVVISO
Per il contributo regionale per gli anziani soli ed in condizioni si indigenza.

Si rende noto che è possibile presentare una istanza per ottenere il contributo di integrazione al reddito destinato agli anziani ultra sessantacinquenni, soli e in condizioni di indigenza. Così come stabilito dal decreto emanato dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali Caterina Chinnici, il termine ultimo per la presentazione delle domane è giovedì 1 ottobre.

Per accedere all’agevolazione gli anziani devono essere residenti in Sicilia da almeno un anno alla data di presentazione, percettori di assegno o pensione sociale come unico reddito e senza proprietà immobiliari, ad esclusione della prima casa di abitazione.

Il contributo regionale che sarà concesso in via sperimentale e straordinaria solo per l’anno 2009, avrà una durata di dodici mensilità. L’importo massimo mensile è stato stabilito in 91,49 euro.

Possono usufruirne coloro i quali hanno avuto nel 2008 un reddito massimo non superiore a 5.310,63 euro.

Possono presentare domanda anche coppie di coniugi, di cui almeno uno titolare di assegno o pensione sociale, senza figli conviventi, purchè il reddito posseduto nel 2008 non sia stato superiore a 10.621,26 euro.

Per inoltrare la domanda rivolgersi al patronato di fiducia che provvederà ad istruire le istanze ed a richiedere il finanziamento regionale.

Fonte:ficarresi.myblog.it
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Siracusa: Pronti i contributi ai privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Gli uffici dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Siracusa stanno procedendo nella definizione delle pratiche per l’erogazione dei contributi per l’abbattimento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati a favore degli aventi diritto che risultano inseriti nella graduatoria per l’anno 2008. L’importo accredito dalla Regione è pari a 83.122 euro; ne beneficeranno una ventina di richiedenti. “Questa Amministrazione- dichiara il sindaco, Roberto Visentin- ha sempre guardato con particolare attenzione il mondo dei diversamente abili. Accorciare i tempi burocratici di attesa rispetto al passato rappresenta un chiaro segnale di rispetto verso questa fascia sociale e verso le loro famiglie”. “Infatti- aggiunge l’assessore alle Politiche sociali, Salvatore Castagnino - l’Amministrazione comunale ha ridotto a meno di un mese il tempo per istruire le pratiche, dalla presentazione delle istanze alla conferma per la realizzazione delle opere; ed anche il tempo per l’erogazione del contributo spettante in rapporto ai costi sostenuti”.

Fonte:radiortm.it
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Nuovi contributi dalla Provincia per le produzioni locali

Approvati dalla Giunta Provinciale presieduta dal presidente, on. Nicola Bono, alcune delibere relative a contributi per la realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione delle tradizioni e delle produzioni enogastronomiche, utili allo sviluppo di un turismo legato anche alla valorizzazione delle risorse del territorio.

Di particolare rilievo il sostegno al Consorzio per la promozione e valorizzazione della mandorla di Avola di 6000 euro, che durante l’estate ha distribuito confezioni di mandorle ai turisti presenti nella zona e un contribuito di 2000 euro alla manifestazione ” Le vie del vino” che si è tenuta sempre in questa stagione per la valorizzazione dei nostri prodotti enologici. Contributo anche per il sostegno alle attività artistiche e ai concerti della Camerata Polifonica Siciliana per 5000 euro per concerti in siti e luoghi di eccellenza del panorama storico-culturale siracusano come il Castello Manice, la Villa del Tellaro etc..

Per il presidente Bono “si tratta di una parte, ancorché significativa, di una serie di azioni che continueremo nel tempo per qualificare il territorio con eventi ed iniziative che partendo dalle tradizioni e dalle produzioni locali, diano un contributo alla realizzazione di una sempre più qualificata strategia per il turismo“.

Fonte:siracusa.blogsicilia.it
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Prestiti Bancari agevolati: Per studenti iscritti all’ universita’ di Catania

Grande iniziativa dell’ Ateneo catanese in collaborazione della Banca di Credito Siciliano S.p.a., per aiutare gli studenti con problemi economici, con un prestito bancario a tasso agevolato.
La convenzione prevede, che la Banca si impegni con l’ erogazione di prestiti agevolati a tasso fisso del 5,50% annuale, per aiutare gli studenti iscritti dell’ universita’ di Catania e gli interessi che matureranno sulle somme erogate, saranno a carico dell ‘Ateneo catanese.
Le somme erogabili per studente vanno da un minimo di 516 euro ad un massimo di 1.549 euro annuali, da rimborsare in 12 rate mensili.
L’ unica clausola e’, per ogni studente che facesse richiesta del prestito agevolato , dovrebbe aprire un conto corrente bancario alla Banca di Credito Siciliano ( erogatrice del prestito agevolato ), perche’ ogni mese le rate saranno addebitate automaticamente sul conto corrente.
Per tutte le informazioni e per la richiesta del prestito agevolato, recarsi all’ Ufficio Diritto allo Studio dell’ ateneo catanese di via Landolina, 49, presentando la domanda a partire dal primo ottobre 2009 ed entro il 30 novembre 2009.

Fonte:prestitiassicurazioni.com (by santodomingo)
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Gagliano: Finanziamento per le ‘vie dei sapori’

Gagliano Castelferrato. Con decreto assessoriale dell'assessore all'agricoltura Cimino (Pdl) pubblicato nella gurs n.40 parte i del 28.08.2009, è stato attribuito al comune di Gagliano un finanziamento di euro 5.000 circa (a fronte dei 40 mila richiesti dal comune) per il bando "le vie dei sapori".
Questo contributo, seppur ridimensionato rispetto a quanto richiesto, è stato ottenuto grazie all'interessamento costante del gruppo politico e consiliare di centrodestra (Pdl-Mpa) "per Gagliano", il quale ha interessato direttamente l'assessore Cimino e con esso il consigliere provinciale del Pdl Sergio Malfitano. E' stato proprio quest'ultimo ieri a informare i consiglieri di opposizione dell'avvenuto stanziamento che rappresenta sicuramente un risultato politico di tutto rispetto soprattutto se si considera che è stato ottenuto da una parte politica che siede negli scranni della minoranza.
Così dichiarano il gruppo "per Gagliano": questo finanziamento è la conferma del lavoro instancabile di un gruppo che pur essendo minoranza consiliare non perde tempo e occasione per fare opposizione costruttiva in nome del bene della collettività gaglianese. Rappresenta allo stesso tempo un risultato che stride rumorosamente con l'immobilismo di un'amministrazione comunale sempre più concentrata nell'opera di devastazione ambientale, culturale e morale del paese. L'auspicio è quello che questi soldi, ottenuti grazie a un impegno di sollecitazione costante e gratuita, non vengano bruciati inutilmente tra ridicole sagre e ‘maccarruna’ che saltano all'ultimo momento, cosi come avviene per i ben più cospicui finanziamenti dei fondi royalties, attualmente dispersi e sperperati grazie a una politica cieca, incurante delle vere necessità della comunità, specie in questo periodo di crisi, e grazie all'assoluta assenza di programmazione e alla mancanza della minimo senso politico e istituzionale".

Fonte:vivienna.it
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Contributo per gli anziani over 65 residenti nel comune di Milazzo

Al via le domande per ottenere il contributo di integrazione al reddito destinato agli anziani ultrasessantacinquenni, soli e in condizioni di indigenza.

Il Comune di Milazzo, assessorato Servizi Sociali, ha pubblicato il bando, in esecuzione del Decreto emanato dall’Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali stabilendo il termine ultimo per la presentazione delle istanze per il prossimo 30 settembre.

Il provvedimento prevede che gli anziani beneficiari devono essere residenti in Sicilia da almeno un anno alla data di presentazione dell’istanza, percettori di assegno o pensione sociale come unico reddito e senza proprietà immobiliari ad esclusione della prima casa di abitazione.

Si tratta di un contributo regionale che sarà concesso in via sperimentale e straordinaria solo per l’anno 2009, per dodici mensilità.

L’importo massimo mensile è stato stabilito in € 91,49. Possono usufruirne coloro i quali hanno avuto nel 2008 un reddito massimo non superiore ad € 5.310,63.

Elemento particolare è la previsione formulata dal decreto dell’assessorato che stabilisce che l’anziano deve risultare “solo” alla data del 30/06/08, “fatti salvi i casi in cui il requisito della solitudine sia maturato dopo tale data a causa di eventi naturali”.

Possono presentare domanda anche coppie di coniugi, di cui almeno uno titolare di assegno o pensione sociale, senza figli conviventi, purchè l reddito posseduto nel 2008 non sia stato superiore ad e 10.621,26.

Le coppie potranno beneficiare del contributo solo se le richieste degli anziani soli, che hanno la priorità, non dovessero esaurire la somma totale disponibile che per tutta la Regione ammonta a complessivi dieci milioni di euro.

Il Comune di Milazzo istruirà le istanze ed entro il 31 ottobre chiederà il finanziamento regionale.

Fonte:parcodeinebrodi.blogspot.com
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Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto in favore di commercianti e aziende turistiche e di servizi

Riattivata la l.r. 32/2000. Una buona notizia nel momento più duro della crisi.

La pesante congiuntura economica non dà tregua e l’assessorato regionale al commercio, guidato dall’On Michele Cimino, fa la sua parte. E' stata, infatti, riattivata, dopo un lungo periodo di stasi, la legge regionale 32/2000, che prevede importanti agevolazioni in favore dei commercianti e delle aziende turistiche e di servizi, operanti in Sicilia.

Particolarmente appetibile per gli operatori è la possibilità di ottenere prestiti d’esercizio a tasso agevolato. Le aziende, possono, infatti, richiedere alle banche convenzionate mutui chirografari dell’importo minimo di 5.164,57 Euro e massimo di 103.291,38 Euro al tasso di riferimento stabilito dalla Comunità europea (attualmente 1,77%)più uno spread massimo di 2 punti. Questo tasso viene decurtato per il 60% dal contributo regionale, concesso proprio ai sensi della legge 32/2000 (70% per cooperative e imprese giovanili). Con questi presupposti, il tasso finito al quale si conclude l’operazione è attualmente pari all'1,5% massimo(per cooperative e imprese giovanili 1,1%). Le condizioni, indubbiamente interessanti, vengono applicate da subito sulla rata di ammortamento del prestito, che ha la durata massima di 48 mesi. Sono previsti, inoltre, sei mesi di preammortamento in cui si pagano solo gli interessi sulle somme utilizzate, in questo caso al tasso di riferimento stabilito dalla Comunità europea. La differenza rispetto al tasso agevolato viene rimborsata all’avvio dell’ammortamento. Possono accedere a questo beneficio anche le imprese neo-costituite.

Con questo tipo di agevolazione possono essere finanziate solo le spese di gestione e tra queste evidenziamo a titolo esemplificativo le scorte di magazzino, le spese per servizi e il costo del personale, compresi i contributi. Le banche sono tenute a verificare la corretta destinazione del finanziamento. Pertanto, i pagamenti vanno effettuati con bonifici operati dagli istituti di credito eroganti sulla base della documentazione contabile (fatture, bollette, F/24 o altro) presentata dai beneficiari.

A sostegno degli investimenti interviene un’altra misura della legge 32/2000, in base alla quale è possibile ottenere finanziamenti, sempre a tasso agevolato, che coprono sino al 75% della spese realizzata, per un importo comunque non superiore a 258.228 Euro. Il tasso agevolato viene calcolato con le stesse modalità previste per il prestito d’esercizio, per cui anche in questo caso l’operazione si chiuderebbe attualmente all'1,5%(per cooperative e imprese giovanili 1,1%). Tra le spese ammissibili sono previste:

a) l'acquisto, la costruzione, ivi compresa l'acquisizione della relativa area, il rinnovo, la trasformazione, l'adattamento e l'ampliamento dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività commerciale;
b) l’acquisto delle attrezzature e il rinnovo degli arredi necessari per l’esercizio
dell’attività commerciale;
c) per un importo non superiore al 25% dell’investimento ammissibile, costi immateriali relativi alla certificazione di qualità, alla tutela ambientale e all’innovazione tecnologica, all’acquisto di programmi gestionali per l’informatizzazione e agli oneri derivanti dai contratti di franchising.

Il finanziamento ha una durata massima di 12 anni, di cui due di preammortamento e può essere coperto congiuntamente o alternativamente:
a) da garanzie reali;
b) da fideiussione bancaria;
c) da polizza fidejussoria rilasciata da società di assicurazioni;
d) da garanzia di consorzio fidi

Oltre ai finanziamenti agevolati sono previsti contributi in c/capitale sino al 30% degli investimenti da realizzare in favore dei cosiddetti esercizi di vicinato e cioè le attività commerciali che hanno superficie di vendita fino a:
-mq. 100 nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti;
-fino a mq. 150 nei comuni con popolazione residente non oltre i 100.000 abitanti;
-fino a mq. 200 nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti).
L’importo massimo del contributo a fondo perduto, cioè da non restituire, non può essere superiore a 20.000 Euro.

Previsto anche il consolidamento sempre a tasso agevolato delle esposizioni bancarie per un minimo di 15.493,71 Euro e un massimo di 258.228,45 Euro, maturate alla data del 30 Giugno 2005, tramite piani di risanamento concordati con gli Istituti di Credito convenzionati.
L’importo finanziabile è comunque il minore fra l’esposizione al 30/06/2005 e l’esposizione al momento della presentazione della domanda.
La durata massima dell’operazione è di 5 anni, oltre un periodo massimo di preammortamento di 6 mesi.

Gli interessati possono rivolgersi alle banche convenzionate oppure alle associazioni di categoria. A tal proposito, la Confesercenti di Messina ha istituito un punto informativo in grado di fornire un adeguato supporto di consulenza alle imprese.

Fonte:tempostretto.it
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Al via le manovre per il sostegno ed il rilancio delle PMI

Il 3 agosto è stato sottoscritto nella sede dell’Associazione Bancaria italiana, alla presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, un “Avviso comune”, che prevede per le piccole e medie imprese la possibilità di ottenere dalla propria banca la sospensione per un anno della quota capitale delle rate di finanziamenti di medio e lungo termine e l’allungamento delle scadenze del credito a breve. “Si tratta di una iniziativa – dice il presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Agrigento Mauro Palumbio – che non vuole essere l’unica risposta ai gravi problemi di ordine finanziario di molte imprese, ma è certo da considerare un importante e concreto segnale da parte del mondo bancario nei confronti delle piccole e medie imprese.

Alla moratoria in questione hanno già aderito 107 Istituti bancari tra i quali figurano le prime cinque grandi banche italiane: Unicredit, Intesa SanPaolo, Banco Popolare, Mps e Ubi Banca ” fonte il sole 24 ore”.

Dopo questo primo passo, confortanti segnali per il sostegno alle PMI arrivano dal Mondo Bancario infatti Il Gruppo Credito Valtellinese ha aderito alla convenzione tra ABI e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) volta al sostegno dell’operatività delle piccole e medie imprese, mediante l’utilizzo di fondi a condizioni vantaggiose per complessivi 8 miliardi di euro messi a disposizione del sistema bancario – in più tranche – per progetti di medio-lungo termine. Tramite la banca Credito Siciliano che fa parte del gruppo Credito Valtellinese è già operativo un primo plafond di 33 milioni di euro – cui seguirà l’attribuzione di un secondo plafond da parte di CDP nel primo semestre 2010 – destinato a finanziare le attività delle PMI in forma di investimenti da realizzare e/o in corso di realizzazione ovvero rivolti a fronteggiare esigenze di incremento del capitale circolante.

Il gruppo Giovani imprenditori di Confcommercio Agrigento plaude a queste iniziative di concreto sostegno al mondo della piccola e media impresa, che nel territorio Siciliano e nell’Agrigentino specificatamente rappresentano quasi la totalità del tessuto economico e produttivo. Auspichiamo che queste iniziative siano un incentivo per avvicinare i giovani al mondo dell’impresa e fungano da volano per rimettere in moto il sistema economico della nostra provincia, che negli ultimi 24 mesi ha sofferto non poco per la grave crisi economica mondiale.

“Ora ci aspettiamo un aiuto dal territorio, invitiamo le amministrazioni Comunale e Provinciale all’attuazione degli interventi necessari e concreti per il sostegno delle PMI, non dimentichiamo che manca a tutt’oggi nella quasi totalità delle amministrazioni comunali della Provincia di Agrigento il Piano Commerciale che definisce le regole e gli indirizzi per una corretta programmazione strategica dello sviluppo economico commerciale della città. Noi riteniamo che la soluzione alla crisi economica vada ricercata nello sviluppo economico e riprendendo le fila di un sistema impresa che fino ad oggi nel nostro territorio si è sviluppato autonomamente e senza regole chiare” conclude Palumbo.

Fonte:agrigentoweb.it
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