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Formazione: Giunta Umbria approva bando per oltre 580 mila euro

Approvato dalla Giunta regionale dell'Umbria un bando per l'organizzazione di corsi di istruzione e formazione tecnica superiore, nei settori del tessile e della meccatronica, per l'annualita' 2010. Il bando, che potra' contare su risorse totali per oltre 580 mila euro, e' rivolto a soggetti proponenti che debbono obbligatoriamente annoverare tra i propri componenti almeno un istituto di istruzione superiore coerente col comparto di riferimento, una universita', un ente di formazione accreditato e almeno cinque imprese degli stessi comparti. Le imprese debbono annoverare un numero minimo di dieci dipendenti e operare in raccordo con le rispettive associazioni datoriali. I corsi dovranno promuovere l'innovazione organizzativa, di mercato, di processo e di prodotto nel settore tessile e riferirsi ai settori aerospaziale e auto-motive nel comparto della meccatronica. Ai corsi potranno partecipare giovani e adulti, occupati e non occupati, in possesso di diploma di istruzione secondaria o in possesso dell'ammissione al quinto anno di liceo o del diploma di istruzione secondaria superiore o per coloro non in possesso di questi requisiti, previo accreditamento delle competenze acquisite in percorsi formativi successivi alla scuola dell'obbligo. Ogni corso dovra' avere almeno 20 allievi e una durata di 800 ore, con uno stage svolto in luoghi di lavoro pari al 45% del monte ore complessivo. La formazione a distanza potra' essere erogata nei limiti del 20% dello stesso monte ore. I corsi saranno conclusi da verifiche finali delle competenze acquisite dai partecipanti, condotte da apposite commissioni d'esame. ''Il bando approvato - fanno notare all'assessorato regionale formazione e lavoro - segna, in una linea di continuita' con le positive esperienze precedenti, un significativo ampliamento dell'offerta formativa regionale.
Esso si muove nell'ottica di portare qualificazione e innovazione in un comparto 'tradizionale' dell'apparato produttivo umbro e, contemporaneamente, di supportare la presenza e lo sviluppo di poli industriali ad alta tecnologia.
L'obiettivo e' quello di costruire un sistema a rete di una formazione professionale e scientifica che deve essere sempre piu' adeguata ai processi di qualita' e innovazione necessari all'economia umbra''.

Fonte:agi.it
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Bando per l'innovazione del settore commercio

La Regione Umbria ha pubblicato un bando per favorire la presentazione di progetti innovativi da parte di reti di imprese.

I progetti ritenuti ammissibili saranno distinti in due linee di finanziamento:

- Re.sta Commercio Ricerca destinata al sostegno dei progetti che prevedono l’attivazione della componente Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale;
- Re.sta Commercio Innovazione destinata al sostegno degli altri progetti.

Possono accedere alle agevolazioni le reti di piccole e medie imprese e grandi imprese, aventi forma di:

- consorzio o società consortile;
- raggruppamento temporaneo di imprese.

All’interno della rete possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che esercitano attività commerciale.

Le componenti progettuali attivabili nell’ambito dei progetti sono distinte in:

A - Investimenti, che comprende la Tipologia:
A.I - Investimenti innovativi;
A.II - laboratori di ricerca e sviluppo.

B - Tic, che comprende le seguenti Tipologie:
B.I) - Investimenti Tic;
B.II) - Servizi Tic.

C – Servizi, che comprende le seguenti Tipologie:
C.I) - Consulenze/Servizi Innovativi;
C.II) - Certificazioni.

D – Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale: progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finanziabili ai sensi della legge 598/94, art. 11.

Ciascun progetto dovrà prevedere obbligatoriamente l’attivazione di almeno due tra le componenti elencate.

Il contributo in conto capitale è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili.

Tutte le spese dovranno riferirsi ad interventi avviati dopo la presentazione della domanda di contributo e comunque fatturate in data successiva alla presentazione della domanda stessa:

A) Componente Ivestimenti.
Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto o acquisizione mediante locazione finanziaria, di immobilizzazioni.

Tipologia A.I):
- impianti , macchinari ed attrezzature che incorporano le più recenti tecnologie esistenti sul mercato o finalizzati ad un ampliamento dei beni e servizi offerti;
- impianti, macchinari, attrezzature e arredi coerenti con la creazione e le finalità della rete.

Tipologia A.II):
- acquisto, costruzione o ampliamento di immobili già esistenti purché di proprietà dell'azienda, nella misura massima di mq. 25 per addetto del laboratorio;
- acquisto terreno nel limite del 10% dell'ammontare degli investimenti di cui al punto precedente;
- acquisizione di strumentazione per il funzionamento dei laboratori di ricerca aziendali.

B) Componente TIC.
Sono ammissibili tutte le spese riferibili alle seguenti tipologie di attività:
- Area A – Infrastrutture: realizzazione sistemi di internetworking; realizzazione reti di comunicazione wireless; realizzazione sistemi VoIP; Server farm; accesso aziendale alla banda larga.
- Area B – Portali web e attività connesse: sito web; e-commerce; sistemi e servizi per la sicurezza delle reti telematiche; intranet-extranet; sistemi web-oriented.
- Area C – Software Gestionali: software gestionali (gestione contabilità, gestione magazzino e logistica, gestione commesse etc.); sistemi di business intelligence; CRM e gestione comunicazione aziendale.
- Area D – Software Open Source: sistemi GIS – GPS; personalizzazione di piattaforme di servizio open source per la creazione di servizi telematici basati sull’integrazione dinamica di audio/video/dati; realizzazione sistemi complessi con software open-source.
- Area E - Altro: sistemi basati su tecnologie Rfid; sistemi di modellizzazione numerica al computer (es. reverse engineering); software di supporto alla progettazione tecnica (Sistemi VHDL, CAD, 3D); utilizzo di sistemi Gps (Global Positioning System per Gis, sistemi di navigazione etc.) o di altri sistemi informativi satellitari; sistemi per creare opportunità di lavoro ai disabili.

B.I) Tipologia Investimenti Tic: sistemi hardware e software il cui acquisto sia correlato all’introduzione e/o all’utilizzo delle TIC all’interno dell’azienda.

B.II) Tipologia Servizi Tic: spese di consulenza specialistica o per l’acquisizione di servizi sostenute per la realizzazione di attività finalizzate all’introduzione e/o all’utilizzo delle Tic all’interno dell’azienda.

C) Componente Servizi

C.I) Tipologia Consulenze/Servizi innovativi: acquisizione di servizi e consulenze avanzati/qualificati resi da consulenti e/o prestatori esterni volti a qualificare ed innovare la situazione aziendale esistente.

C.II) Tipologia Certificazioni: sono ammissibili a contributo le spese finalizzate alla realizzazione di Sistemi di Gestione Aziendale certificati in materia di: qualità, ambiente, sicurezza delle informazioni, salute e sicurezza sul posto di lavoro, responsabilità sociale, certificazione di prodotto.

D) Componente Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale.
Sono ammesse ad agevolazione le spese per: personale dipendente di ricerca (ricercatori, tecnici, e altro personale ausiliario adibito all’attività di ricerca; costo delle strumentazioni, attrezzature e/o macchinari; servizi di consulenza e simili utilizzati esclusivamente per l’attività di ricerca; materiali direttamente imputabili all’attività di ricerca.

Le domande di agevolazioni potranno essere inviate, entro e non oltre il 30 aprile 2010, esclusivamente a mezzo raccomandata con ricevuta A.R. indirizzata a:

Regione Umbria
Direzione Sviluppo Economico e Attività Produttive, Istruzione, Formazione e Lavoro - Servizio Commercio
Via M. Angeloni, 61
06124 Perugia

A tal fine è necessario registrarsi in qualità di utente nel Sistema per la gestione dell’identità digitale della Regione Umbria (Infrastruttura per l’identità digitale – FED_Umbria) al portale http://smg.regione.umbria.it, alla voce “Re.Sta. Commercio 2009 secondo le modalità riportate nell’Allegato M.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Bando di finanziamento per reti di imprese

Prevede finanziamenti fino a 20mila euro il bando finalizzato allo "scambio di buone prassi a livello interregionale e transnazionale" rivolto a reti di imprese, università e centri di ricerca pubblici e privati.

Il bando, spiega una nota della Regione Umbria, ha come principale obiettivo trasferire sul territorio regionale esperienze di successo e di favorire l'apertura e l'internazionalizzazione delle aziende umbre. Per accedere ai finanziamenti si deve far parte di una "rete" con almeno un'azienda residente in Umbria. Con il termine "rete" si intende un raggruppamento di minimo due imprese, aventi ciascuna almeno un'unità operativa localizzata in Umbria che abbiano aderito, o intendano aderire, ad un progetto comune di ricerca e o innovazione su base settoriale, territoriale, tematica, frutto di un'intesa strategica tra i diversi soggetti coinvolti. Possono partecipare alla "rete" università e o Centri di ricerca pubblici o privati in qualità di partners. La richiesta di finanziamento va presentata entro e non oltre il 14 maggio 2010.

pg/map/ss
Asca Martedì 9 Febbraio 2010

É finalizzato allo "scambio di buone prassi a livello interregionale e transnazionale" il bando pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (n.4 del 26 gennaio 2010) e rivolto a reti di imprese, università e centri di ricerca pubblici e privati. Il bando, a valere sul Por Umbria Fse 2007-2013, Ob.2 (Competitività regionale ed occupazione, Asse v Transnazionalità e Interregionalità), prevede finanziamenti fino a 20 mila euro per la partecipazione a workshop, seminari e convegni e per la realizzazione di visite di studio presso soggetti appartenenti ad altre realtà nazionali ed europee di eccellenza. Principale obiettivo del bando – spiegano all'Agenzia Umbria Ricerche, soggetto attuatore degli interventi – è di trasferire sul territorio regionale esperienze di successo e di favorire l'apertura e l'internazionalizzazione delle aziende umbre.
Per accedere ai finanziamenti si deve far parte di una "rete" con almeno un'azienda residente in Umbria. Con il termine "rete" si intende un raggruppamento di minimo due imprese, aventi ciascuna almeno un'unità operativa localizzata in Umbria che abbiano aderito, o intendano aderire, ad un progetto comune di ricerca e/o innovazione su base settoriale, territoriale, tematica, frutto di un'intesa strategica tra i diversi soggetti coinvolti. Possono partecipare alla "rete" università e/o Centri di ricerca pubblici o privati in qualità di partners. La richiesta di finanziamento va presentata entro e non oltre le ore 13.00 del 14 maggio 2010.

"Questa azione – ha detto il Direttore di Aur, Anna Ascani - permetterà di trasferire sul territorio regionale esperienze e strumenti operativi da altre realtà nazionali ed internazionali per una migliore e più efficace gestione delle reti umbre esistenti."

Il bando è disponibile nel sito dell'Agenzia Umbria Ricerche: www.aur-umbria.it. Per informazioni è inoltre possibile rivolgersi all'AUR a Nadia Versiglioni: 075/5045814 - n.versiglioni@aur-umbria.it; Stefano Fanini: 075/5045818 - s.fanini@agenziaumbriaricerche.it. Oppure alla Società Meta Group s.r.l., via Luigi Casale, 7 – Terni a Maria Laura Fornaci: 0744/248220 ml.fornaci@meta-group.com

Fonte:perugianotizie.blogspot.com
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Spoleto; Agevolazioni Tarsu per famiglie numerose; Proroga dei termini fino al 5 maggio

Sono stati prorogati, fino al 5 maggio 2010, i termini di scadenza del bando per le agevolazioni sulla TARSU, la tassa sui Rifiuti Solidi Urbani. La proroga è stata decisa per consentire la più ampia fruibilità delle agevolazioni previste a sostegno dei nuclei familiari interessati. Nell'ambito delle politiche della famiglia il Comune di Spoleto infatti informa che per le famiglie numerose, con numero di figli pari o superiore a quattro, è possibile presentare domanda per ottenere specifici contributi in modo da abbattere i costi della tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) sostenuti durante l'anno 2008.
Possono presentare domanda di contributo le famiglie numerose, con 4 o più figli, compresi i minori in affido, residenti nel Comune di Spoleto alla data del 31/12/2008 che abbiano sostenuto nello stesso anno costi per la Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU). Tali requisiti devono essere dichiarati, al momento della presentazione della domanda, tramite autocertificazione redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Nella stessa dovrà essere autocertificato: - la composizione del nucleo familiare; - la spesa sostenuta per la TARSU per l'anno 2008; - gli estremi del decreto di affidamento per i bambini affidati. La verifica degli stessi requisiti sarà effettuata dal Comune.
Occorre presentare la domanda di ammissione al contributo con relativa dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà redatta ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 come da modello predisposto dal Comune di Spoleto (scaricabile dal sito internet del Comune) e copia della cartella relativa alla Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani per l'anno 2008. Le domande, in busta chiusa e con la dicitura "Contiene domanda Contributo TARSU Fondo per le famiglie", devono essere spedite a mezzo raccomandata postale o consegnate direttamente, all'Ufficio Archivio Protocollo del Comune di Spoleto, Piazza del Comune n. 1 - 06049 SPOLETO, o presentate allo Sportello del Cittadino in via dei Filosofi n. 89. Nel caso di spedizione farà fede la data del timbro postale.
Per ulteriori informazioni sul presente Bando, pubblicato all'Albo Pretorio e sul Sito istituzionale del Comune di Spoleto all'indirizzo internet HYPERLINK "http://www.comune.spoleto.pg.it/"www.comune.spoleto.pg.it sezione bandi e concorsi, è possibile rivolgersi al Responsabile del procedimento dott.ssa Cinzia Calef ai seguenti recapiti telefonici 0743/218737 - 0743/2187

Fonte:newgol.it
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Prestiti agevolati per gli artigiani di Todi

Il 15 gennaio u.s. è stata firmata la convenzione per dare contributi agli artigiani in conto interessi.
Ne ha dato notizia l'assessore al Bilancio del Comune di Todi con un comunicato nel quale precisa:"
Hanno aderito, con apprezzato senso di responsabilità e disponibilità, tutti gli istituti di credito con sportelli sul territorio e le associazioni di categoria, Confartigianato e Cna, ed i relativi consorzi di garanzia per artigiani, Cosefir e Fidimpresa.
La modulazione della convenzione prevede verosimilmente la possibilità per 15-20 artigiani di ricevere prestiti ad interessi esigui se non addirittura azzerati; il contributo del Comune, il sacrificio delle banche di ridurre i tassi concordati e la rinuncia dei confidi agli oneri di istruttoria consentono verosimilmente di ottenere un “tasso zero”.
Il bando prevede un termine di presentazione delle domande al 31 marzo p.v. e verranno finanziati investimenti, in beni nuovi o usati, ed acquisti di scorte.
Il Comune di Todi aveva proposto simili iniziative del genere solo sporadicamente e l’ultima nel 2002.
Non abbiamo certo l’ingenuità di ritenerla sufficiente ed ovviamente non sarà l’unica.
L’amministrazione comunale sta mirando una seconda misura per incentivare nuove iniziative e la vuole calibrare ad un tavolo che sia osservatorio dell’economia locale costituito tra categorie di professionisti, produttori e commercianti ed aziende di credito. La proposta di lavorare con un team che osservi congiuntamente la realtà economica tuderte e formuli soluzioni ha incontrato particolare consenso ed entusiastico impegno a farla funzionare.
Da menzionare il prezioso contributo del dr. Carlo Pitari, funzionario del Comune e responsabile del procedimento, persona peraltro a cui poter chiedere consulenza."

PER INFORMAZIONI:
- Comune di Todi, Servizio Anagrafico, responsabile del procedimento dr. Carlo Pitari tel. 075/8956600, e-mail: carlo.pitari@comune.todi.pg.it
- Co.Se.Fir. , sede di Perugia: via campo di marte n. 115, tel. 075 33747, e-mail: info@cosefir.it, sede di Todi: via tiberina n. 84, tel. 075 8987699, e-mail cosefir.todi@cosefir.it
- Fidimpresa, sede di Perugia: via Pico della Mirandola, n. 44 tel. 075 582701, e-mail: fidimpresa@fidimpresa.it, sede di Todi: via Angelo Cortesi n. 91 tel. 075 8948634

Fonte:iltamtam.it
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Umbria: il via al “Fondo regionale sull’affitto”

Prende il via il “Fondo regionale sull’affitto”, previsto dalla Regione Umbria nel Piano triennale di edilizia residenziale pubblica 2008-2010 con uno stanziamento di 4 milioni e 500mila euro.
Le “Ater” (Aziende territoriali di edilizia residenziale) provinciali di Perugia e Terni, alle quali è affidata la gestione dell’attività e delle relative risorse -si legge in un comunicato stampa diffuso dalla Regione - hanno infatti emanato gli avvisi pubblici per l’individuazione nei due capoluoghi di immobili da destinare alla locazione a canone concordato i cui affittuari saranno successivamente selezionati attraverso appositi bandi.
“Con il Fondo per l’affitto, che la Regione Umbria è la prima in Italia a sperimentare – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali e abitative Damiano Stufara – diamo una risposta ancora più efficace al problema del disagio abitativo, intervenendo a sostegno di quelle famiglie che hanno un reddito che non consente di sostenere i costi di un affitto sul mercato libero, ma supera il tetto previsto per l’assegnazione di una casa popolare. A questo scopo, favoriamo l’incontro tra i proprietari che intendono concedere alloggi in locazione e nuclei familiari in condizioni di bisogno abitativo offrendo, inoltre, garanzie ai primi e agevolazioni per gli inquilini”.
La sperimentazione del Fondo, frutto di un’ampia concertazione con i Comuni di Perugia e Terni, i sindacati degli inquilini e le associazioni della proprietà edilizia, in questa prima fase riguarderà i due capoluoghi di provincia e sarà poi estesa a tutti i Comuni ad alta tensione abitativa.
Sulla base delle procedure e dei criteri approvati dalla Giunta regionale, le due “Ater” procedono intanto alla ricerca di alloggi di nuova e vecchia costruzione, abitabili e liberi, nei territori comunali di Perugia e di Terni, di proprietà di ditte, imprese di costruzioni, associazioni e persone fisiche proprietarie “che si dichiarino immediatamente disponibili alla locazione in favore di soggetti richiedenti, individuati dall’Ater”.
Nell’avviso pubblico sono specificati nel dettaglio requisiti degli offerenti e degli immobili, norme per la presentazione dell’offerta, svolgimento della procedura e criteri di individuazione dei soggetti contraenti, contributi e garanzie per i proprietari insieme ad altre informazioni.
Gli avvisi e la modulistica sono disponibili rispettivamente negli uffici delle “Ater” di Perugia e Terni e, “on line”, nei siti internet www.ater.perugia.it e www.ater.terni.it.

Fonte:notiziarioitaliano.it (Amalia Coletta)
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Cascia: "Bonus Gas Metano"

Il Comune di Cascia ricorda a tutti i cittadini interessati che, dallo scorso 15 dicembre, è stato reso pubblico l'avviso per ottenere i bonus sulle forniture del gas metano. A poter beneficiare degli sgravi sono tutti gli utenti con un reddito Isee inferiore a 7500. Agevolazioni sono inoltre previste per le famiglie numerose (a partire da 4 figli). Le domande possono essere presentate presso gli uffici dei servizi sociali o allo Sportello del cittadino. Presso i medesimi uffici, inoltre, si possono richiedere tutte le informazioni del caso.
L'Amministrazione Comunale, infine, ricorda che i bonus sul gas metano rimangono validi anche per l'anno che si è appena concluso, il 2009. L'importante è che gli aventi diritto presentino la propria domanda entro il prossimo mese di aprile.

Cascia, 3 gennaio 2010
Ufficio Stampa Comune di Cascia

Fonte:newgol.it
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Perugia: La Regione in aiuto alle imprese agricole colpite dal terremoto del 15 dicembre

Le imprese agricole che hanno subito danni a causa del terremoto del 15 dicembre scorso potranno contare sugli aiuti che la Regione Umbria ha previsto nel Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. Il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alle Politiche agricole, Carlo Liviantoni, informa infatti che è aperto il bando per la Misura 126 "Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali ed introduzione di adeguate misure di prevenzione" che riguarda l'erogazione di contributi per la riparazione dei danni alle strutture agricole dopo il recente sisma con epicentro nel territorio comunale di Marsciano.

Il termine per la presentazione delle domande di aiuto per la prima graduatoria è fissato al 1 febbraio 2010.

In base al bando, sono ammissibili le spese di investimento che prevedano opere di ripristino/ricostituzione delle strutture e dotazioni aziendali e infrastrutture rurali danneggiate da calamità naturali quali la ricostruzione di fabbricati e impianti aziendali per la produzione, lavorazione, trasformazione, commercializzazione se in locali non separati; la ricostituzione di impianti pluriennali specializzati; la ricostruzione di strutture ed impianti per lo stoccaggio, il trattamento e l'uso dei rifiuti agricoli e reflui zootecnici; la ricostruzione di invasi aziendali di accumulo idrico e relativi impianti di distribuzione, nonché ricostituzione di sistemi, impianti e tecnologie irrigue; miglioramenti e sistemazioni fondiarie compresa la viabilità poderale; ricostituzione delle dotazioni aziendali in macchine e/o attrezzature (escluso gli animali).

Sono ammissibili, inoltre, spese tecniche e generali per consulenze, studi di fattibilità, progettazione, direzione lavori, prestazioni specialistiche e collaudi se previsti.

Le domande vanno inviate alla Regione Umbria - Direzione Agricoltura e Foreste - Servizio "Aiuti alle Imprese e alle Filiere del Sistema Produttivo Agroindustriale", via Mario Angeloni 61 - 06124 Perugia.

Fonte: regione.umbria.it
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Commercio: bando regionale a favore degli ambulanti

La Regione Umbria e' intervenuta a sostegno degli investimenti delle imprese commerciali che operano su area pubblica, gli ambulanti, per la loro riqualificazione. E' stato pubblicato un bando, ai sensi della legge 266/97, che stanzia complessivamente circa 758mila euro a favore delle imprese singole e delle reti di imprese e che prevede agevolazioni anche per l'acquisto e il potenziamento degli impianti di sicurezza. Finalita' e modalita' del bando saranno illustrate in una conferenza-stampa che si terra' a Perugia martedi' 15 dicembre, alle ore 11.30, nella Sala Fiume di Palazzo Donini.

All'incontro con i giornalisti interverranno l'assessore regionale al Commercio Mario Giovannetti e il dirigente del Servizio Commercio della Regione Umbria Enzo Santucci.

Fonte:asca.it
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Contributi agli agricoltori delle zone svantaggiate

La Regione Umbria, nell’ambito del P.S.R. Umbria 2007-2013 - MISURA 212, ha pubblicato un Avviso pubblico finalizzato alla concessione delle indennità a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane.

Beneficiari degli aiuti sono gli agricoltori singoli o associati ai sensi dell’art. 2135 del c.c., o ente pubblico o di diritto pubblico che conducono a titolo esclusivo, all’atto della presentazione della domanda, terreni agricoli in qualità di proprietari, usufruttuari o affittuari.

La misura opera nelle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane (svantaggiate) definite ai sensi dell’art. 19 del regolamento (CE) n. 1257/99, ex art. 24 del regolamento (CE) n. 950/97, e consultabili all’indirizzo web: http://psr.regione.umbria.it.

Gli aiuti regionali saranno erogati con le seguenti modalità:

- per le colture annuali o arboree specializzate € 100 ad ettaro di SAU;
- per altri usi dei terreni diversi da quelli sopra descritti (es.:pascoli, prati permanenti e altre colture arboree non specializzate) € 60 ad ettaro di SAU.

Per le superfici destinate ad uno dei due gruppi sopraindicati superiori a 40 ettari e fino ad 80 è riconosciuto un aiuto pari al 60% e, al di sopra degli gli 80 ettari, pari al 20%.

Per le aziende con superficie a premio superiore a 40 ettari e per le quali vanno applicati entrambi i livelli dell’indennità, prima di applicare la suddetta decrescenza è necessario procedere alla determinazione della media ponderata del premio unitario calcolato in relazione al totale della SAU a premio. In ogni caso l’indennità non può essere inferiore al limite minimo di € 25 per ettaro di SAU a premio.

Le domande di adesione al bando devono essere presentate, entro il 31 gennaio 2010, esclusivamente con modalità telematiche collegandosi al seguente indirizzo web: http://www.sian.it.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Spoleto; Pubblicato il bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese del centro storico

Bando per agevolazioni finanziarie alle imprese commerciali e ai pubblici esercizi del centro storico Sostenere lo sviluppo di imprese commerciali e di pubblici esercizi nel centro storico del Comune di Spoleto: queste la finalità del bando emesso per la concessione di agevolazioni finanziarie alle imprese commerciali e ai pubblici esercizi operanti nel centro storico e per la promozione dello sviluppo economico. Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole o medie imprese nuove o già esistenti con sede operativa nel centro storico del Comune di Spoleto: si definiscono: "  neo-imprese_ quelle iscritte al registro delle imprese da non più di un anno, alla data di presentazione della richiesta di contributo; "  imprese esistenti_ quelle iscritte al registro imprese da più di un anno, alla data di presentazione della richiesta di contributo. Per la tipologia di agevolazioni ammesse, per le caratteristiche del finanziamento e per le modalità di concessione del contributo si può consultare il bando completo alla sezione del portale istituzionale sul sito del Comune. Le domande di contributo possono essere presentate utilizzando l'apposita modulistica, disponibile anche nel sito internet del comune di spoleto (www.comune.spoleto.pg.it alla sezione portale istituzionale). La domanda di ammissione alle agevolazioni dovrà essere inoltrata entro e non oltre il 31/12/2009, a mano o mediante raccomandata a.r (per queste ultime farà fede il timbro postale), al Comune di spoleto, Area della pianificazione strategica, direzione sviluppo economico.

Fonte:tuttoggi.info
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Perugia; Fondo di Garanzia per le imprese agricole

La Camera di Commercio ha stanziato in Fondo di Garanzia da favore delle imprese agricole della provincia, che intendono ottenere finanziamenti dagli Istituti bancari.

Beneficiarie del contributo sono le piccole e medie imprese appartenenti al settore agricolo, incluse le cooperative e i consorzi.

L’iniziativa si concretizza nella concessione di contributi sotto forma di garanzia su finanziamenti contratti da imprese agricole con istituti di credito per la realizzazione di investimenti e per il consolidamento della struttura finanziaria.

La garanzia prestata varia dal 50% all’80% dell’importo del finanziamento.

L’importo massimo del finanziamento, a fronte del quale può essere prestata la garanzia, è di 75 mila euro per una durata compresa fra i 18 e i 60 mesi, con rimborso mediante rate mensili, trimestrali, quadrimestrali, o semestrali.

Le domande di adesione al Fondo devono essere presentate, entro il 31 dicembre 2009, al seguente indirizzo:

CO.FI.RE.UMBRIA
Via Cesare Balbo, 16
06121 Perugia
tel. 075/36639

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi alle Pmi Umbre; Introduzione di sistemi di gestione aziendale certificati

La Regione Umbria ha pubblicato il bando per la presentazione delle domande di contributo a valere sul P.O.R. F.E.S.R. 2007/2013 - Asse I - attività c1 "Introduzione sistemi di gestione aziendale certificati", e in attuazione di quanto previsto dal Programma degli interventi di cui all'art. 4 della L.R. 12 novembre 2002, n. 21.

Sono concessi contributi alle piccole e medie imprese dell'Umbria che, aderendo volontariamente a norme internazionali o comunitarie, presentano progetti diretti ad introdurre sistemi di gestione aziendale certificati, anche integrati fra loro in materia di qualità, ambiente, sicurezza e responsabilità sociale.

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal bando le Piccole e Medie Imprese (PMI), ubicate nel territorio della Regione Umbria, che realizzino interventi nei settori dell'industria, dell'artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi così come identificati sulla base della classificazione delle attività economiche ATECO 2007.

L'ambito agevolativo del bando configura un sistema di aiuti finalizzato alla realizzazione di Sistemi di Gestione Aziendale certificati in materia di:

1. qualità;

2. salute e sicurezza sul posto di lavoro;

3. responsabilità sociale dell'impresa;

4. ambiente;

nonché alla certificazione Ecolabel, singolarmente o integrati fra di loro.

Nello specifico i progetti presentati dovranno fare riferimento alle norme:

a) UNI EN ISO 9001:2008 e sue declinazioni nei seguenti settori di produzione di beni e servizi:

- UNI EN ISO 13485 :2004 (dispositivi medici)

- UNI EN ISO/TS 16949:2002 (automotive)

- UNI EN ISO 9100 : 2005 (aerospaziale)

- UNI EN ISO 22000:2005 (sicurezza dei prodotti alimentari al momento del consumo)

- UNI EN ISO 22005:2008 (sistema di rintracciabilità nella filiera agroalimentare)

- UNI EN ISO 10854:1999 (agroalimentare sistema di autocontrollo come HACCP)

- BRC - Global standard for food safety (controllo fornitori sui prodotti alimentari freschi, refrigerati o congelati)

- IFS - Food Standard (prodotti alimentari commercializzati dalla Grande Distribuzione Organizzata)

- UNI CEI EN ISO IEC 17025:2005 (accreditamento laboratori di prova o taratura)

- ISO/ IEC 20000 IT (settore I.C.T.)

- UNI ENI ISO/IEC 27001:2005 (sicurezza delle informazioni).

b) SA8000:2008

c) OHSAS 18001:2007

d) ISO 14001:2004 e/o Regolamento CE n. 761 del 19 marzo 2001 (EMAS II)

e) ECOLABEL.

E' possibile peraltro presentare domande che facciano riferimento a norme diverse da quelle sopra elencate purché le stesse riguardino settori e/o materie di particolare interesse per la Regione Umbria (ad esempio certificazione NADCAP per il settore aerospaziale), in coerenza con la programmazione e la legislazione regionale.

In tal caso la Regione Umbria si riserva comunque la facoltà di valutarne l'ammissibilità a contributo e di sottoporle alla fase di attribuzione del punteggio sulla base dei criteri indicati nel bando.

Sono ammissibili le spese per le consulenze e le certificazioni, sostenute successivamente alla presentazione della domanda di contributo.

Il contributo concedibile è calcolato in riferimento all'ammontare delle spese ritenute ammissibili nel rispetto di quanto previsto dal Reg. (CE) n. 800/2008, considerate al netto dell'IVA e di ogni altro onere accessorio e finanziario.

Il contributo è concesso in misura pari al 50% del costo totale dell'intervento ritenuto ammissibile in sede di valutazione con riferimento alle singole voci di spesa e comunque per un importo non superiore ad € 50.000,00.

Le domande dovranno essere inviate, complete della documentazione prevista, in busta chiusa formato A4, esclusivamente a mezzo posta tramite raccomandata A.R indirizzata a: Sviluppumbria S.p.A. Via don Bosco 11 - 06121 Perugia.

Sulla busta dovrà essere riportata la dicitura "Bando Certificazioni 2009".

La presentazione delle domande medesime, sia in via telematica che in formato cartaceo, dovrà avvenire a decorrere dal 1° dicembre 2009 ed entro e non oltre il 31 gennaio 2010.

Ai fini della validità della domanda di ammissione ai benefici previsti fa fede esclusivamente l'invio cartaceo.

Pertanto per la verifica del rispetto dei termini di presentazione farà fede la data del timbro di spedizione dell'ufficio postale accettante.

Le domande di contributo in formato cartaceo spedite prima o oltre i termini previsti non saranno considerate ammissibili.

Fonte:ipsoa.it
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Bioarchitettura: 3,840 Mln contributi per nuovi edifici

Risorse complessive pari a 3,840 mln di euro. Saranno quelle a disposizione nel bando per l'erogazione di contributi in conto capitale per la realizzazione di edifici sperimentali di bioarchitettura approvato dalla Giunta regionale dell'Umbria.

''Coniugare le politiche abitative per rispondere al disagio abitativo presente in Umbria con l'attenzione all'ambiente - ha commentato l'assessore alle politiche abitative, Damiano Stufara - attraverso tutte le tecnologie attualmente disponibili, rappresenta non piu' solo un terreno di sperimentazione ma l'imperativo della nostra programmazione e delle azioni intraprese dalla Regione Umbria, che continua ad essere la Regione italiana che piu' investe nelle politiche per la casa''.

Il bando e' rivolto a cooperative e imprese private, per appartamenti di nuova costruzione, destinati alla vendita.

Ogni appartamento non potra' superare i 95mq.

di superficie. I contributi avranno il tetto massimo di 35mila euro ad alloggio e saranno calcolati sulla base del reddito convenzionale dell'acquirente finale dell'alloggio stesso. E' previsto un contributo aggiuntivo, fino ad un massimo di 12mila euro, per le spese di monitoraggio dei lavori in corso d'opera e per i maggiori costi delle soluzioni sperimentali previste. Questo contributo sara' commisurato al punteggio ottenuto dal progetto e indipendentemente dal reddito dell'acquirente.

I progetti concorrenti saranno valutati da una Commissione tecnica sulla base di un punteggio di qualita' e corrispondenza agli obiettivi generali e specifici del bando stesso.

Fonte:asca.it
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Umbria: da regione 150mila euro a progetti associazioni terzo settore

"Il Terzo settore svolge un ruolo di sempre maggiore rilevanza nella societa' umbra: per questo, abbiamo pensato a uno strumento che possa sostenerlo soprattutto sul versante delle associazioni". Lo ha detto l'assessore alle Politiche sociali della regione Umbria, Damiano Stufara, annunciando l'approvazione da parte della giunta regionale di un bando finalizzato a promuovere e sostenere le iniziative delle associazioni di promozione sociale.

"Con la legge regionale '22/2004' - ha detto Stufara - sono state dettate norme sull'associazionismo di promozione sociale e norme per disciplinarne il riconoscimento. Con la stessa legge regionale e' stato istituito il registro regionale delle associazioni di promozione sociale presso la giunta, al quale possono iscriversi le associazioni di promozione sociali. L'articolo 6 della legge promuove e sostiene le associazioni attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per specifici progetti previsti dalle normative regionali".

Dal documento approvato dalla giunta emerge che le associazioni iscritte nell'elenco regionale sono 110, di cui 3 a carattere regionale, 63 locali, 4 nazionali, 40 sono associazioni e circoli affiliati ad associazioni a carattere nazionale e presenti sul territorio regionale. Per accedere ai contributi per gli anni 2009/2010, che ammontano a 150mila euro, le associazioni dovranno presentare progetti che hanno come obiettivo iniziative finalizzate a rafforzare e potenziare la propria struttura organizzativa. Il bando sara' verra' pubblicato nel Supplemento ordinario al Bollettino ufficiale della regione Umbria n. 47 del 21 ottobre. Ci saranno poi 15 giorni per la presentazione delle domande di contributo (entro il 5 novembre).

Fonte:Adnkronos/Labitalia
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Agroalimentare: Umbria, prorogato bando promozione prodotti

Ci sara' tempo fino al 28 ottobre 2009 per accedere ai finanziamenti per la promozione dei prodotti agrolimentari certificati in Umbria. E' stata infatti posticipata dalla Giunta regionale la scadenza del bando relativo alla misura 133 del Programma di sviluppo rurale per l'Umbria 2007-2013, il cui precedente termine era fissato al 13 ottobre 2009. La misura 133 sostiene le associazioni dei produttori per le attivita' di informazione e promozione dei prodotti che rientrano nei sistemi di qualita' alimentare. "La Giunta - sottolinea il vicepresidente Carlo Liviantoni - e' andata incontro alle richieste avanzate dalle numerose associazioni dei produttori. Lo scopo del provvedimento e' quello di accompagnare con adeguate azioni di promozione e informazione i produttori agricoli al fine di diffondere la consapevolezza sulla qualita' dei prodotti e il consumo delle eccellenze alimentari umbre, di favorirne l'aumento del valore commerciale, di accrescerne il valore aggiunto e ampliare gli sbocchi di mercato".

Fonte:agi.it
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Sisma '97: in Umbria scatta la proroga per le scadenze

I contribuenti colpiti dal terremoto del 26 settembre 1997, che hanno beneficiato della sospensione dei versamenti delle imposte, dei contributi e delle somme iscritte a ruolo, hanno tempo fino al prossimo 16 ottobre per regolarizzare i versamenti e gli adempimenti previsti per le scadenze relative ai mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.

La regolarizzazione potrà essere eseguita senza alcuna maggiorazione e sanzione e senza interessi.
Questo è quanto previsto dal comma 5-bis dell’art. 25 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, così come modificato dalla legge di conversione 3 agosto 2009, n. 102.

Fonte:nuovofiscooggi.it
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Terni:Bando per "Assistenza alle famiglie"

L'assessore provinciale alle Politiche sociali Marcello Bigerna rende noto che è stato pubblicato il bando per l'assegnazione dei sussidi alle famiglie che mette a disposizione 60.000 euro. A tale proposito l'assessore precisa che i criteri per l'accesso ai fondi 2009 sono i seguenti:
riduzione di reddito famigliare a seguito di disoccupazione, diminuzione dell'orario di lavoro o cassa integrazione, figli a carico frequentanti le scuole superiori. La domanda va presentata entro il 30 ottobre. Il bando è consultabile all'indirizzo: http://cms.provincia.terni.it/on-line/Home/Areetematiche/Politichesocialievolontariato.html

Fonte:newgol.it
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L'Umbria ha una nuova legge sulle attività sportive

Nell’ultima seduta il consiglio regionale dell'Umbria ha approvato, con i 16 voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’Udc, le “Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività sportive, motorie e ricreative”, nate dall'integrazione tra un disegno di legge della giunta regionale e la proposta di legge di Vinti e Lupini, del Prc.
La nuova legge, riconosce «il ruolo dello sport e delle attività motorie e ricreative nella formazione e nella salute della persona e la funzione sociale degli enti di promozione e dell'associazionismo sportivo che non persegue fini di lucro quale strumento determinante per l'affermazione dello sport di cittadinanza e dell'integrazione interculturale».
Il testo della legge è stato integrato con due emendamenti, di Masci e Rossi (Pd) e Vinti (Prc) che riguardano la prevenzione del doping e la revoca dell'autorizzazione all'esercizio di impianti per lo svolgimento delle attività motori in caso di detenzione di farmaci o sostanze dopanti.

Per il raggiungimento degli obiettivi di politica sportiva la Regione - secondo la legge approvata - sostiene le iniziative degli enti pubblici e dell'associazionismo in materia di promozione della pratica sportiva; favorisce lo sviluppo degli impianti sportivi e la loro efficienza tecnica; promuove l'integrazione delle politiche sportive con quelle sociali e turistiche; dialoga con la scuola per sostenere la pratica sportiva scolastica; sostiene, con la concessione del marchio Umbria Green Sport, eventi internazionali e nazionali che, nell'ambito di uno sviluppo sostenibile si realizzano in ambiente naturale ed urbano e promuovono l'Umbria nel mondo; promuove il miglioramento della qualità dei servizi sportivi favorendo la formazione e l'aggiornamento egli operatori sportivi e la pratica sportiva delle persone diversamente disabili.
La Regione perseguirà gli obiettivi di politica sportiva in collaborazione con gli enti locali, il Coni, il Comitato italiana paralimpico, le scuole, e le associazioni: a questo scopo dovrà programmare e adeguare il patrimonio impiantistico esistente per garantire la massima partecipazione alle attività sportive in ambienti adeguati e idonei.
In particolare, alle Province spetterà di contribuire alla diffusione della cultura della pratica sportiva e delle attività motorie, assicurando il concorso dei Comuni e la partecipazione dell'associazionismo.
Potranno accedere ai benefici, anche economici, previsti dalla legge le associazioni senza fini di lucro con sede nella regione che perseguono finalità sociali attraverso interventi motori e sportivi. In particolare quelle che svolgono attività finalizzata ad incentivare la partecipazione attiva e l'inclusione sociale delle persone in difficoltà socio economica quali immigrati, disabili, tossicodipendenti, anziani ed ex detenuti.
Beneficeranno inoltre dei contributi la associazioni che abbiano attuato progetti educativi contro l'intolleranza, il razzismo e la discriminazione culturale e di genere; adottino modelli di rendicontazione etico - sociale; abbiano nel proprio organico almeno un laureato in scienze motorie o diplomato Isef ovvero personale di comprovata esperienza nel settore.
Viene introdotto il Certificato dello Sport leale, rilasciato ai titolari ed ai gestori degli impianti, per garantire la tutela della salute dei cittadini che praticano attività fisico-sportiva nei centri di attività motoria.
Il premio «Talento Sportivo» per atleti non professionisti e il premio «Sport di Tutti» per progetti di sport negli istituti scolastici andranno ad incentivare la promozione della pratica sportiva.

Fonte.iltamtam.it
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Raccolta differenziata: la Regione Umbria dà più tempo ai Comuni

Con due distinte delibere, la Giunta regionale dell'Umbria ha stabilito i criteri che i Comuni dovranno seguire per ricevere i contributi previsti per i risultati della raccolta differenziata 2008 e ha prolungato le scadenze per attuare i progetti di potenziamento della raccolta differenziata domiciliare.
Nel primo caso, ad accedere ai finanziamenti saranno le Amministrazioni comunali che nel 2008 avevano raggiunto l’obiettivo del 45 per cento di raccolta differenziata, ma anche quelli che avevano avuto un incremento (certificato dalla Regione) uguale o superiore al 10 per cento rispetto al 2007. Ad essere esclusi saranno invece i Comuni che nel 2007 avevano conseguito un livello di raccolta differenziata inferiore al 20 per cento.
Il contributo (non inferiore a 2mila euro e non superiore a 100mila euro) sarà determinato in misura variabile in base a parametri demografici e alla percentuale di raccolta differenziata e di fasce di incremento. Il sostegno regionale dovrà inoltre essere utilizzato per la riorganizzazione dei servizi finalizzata all’estensione della raccolta differenziata domiciliare e per agevolare e ridurre le tariffe a favore di quei cittadini che concorrono al raggiungimento degli obiettivi o ad aumentare la raccolta differenziata.
Nel caso dei contributi per potenziare la raccolta domiciliare differenziata per il 2008, la Giunta ha deciso di stabilire alcuni termini temporali per l’esecuzione dei progetti di riorganizzazione dei servizi di raccolta e per presentare la documentazione necessaria. Le scadenze previste sono il prossimo 31 dicembre per il completamento dei progetti di riorganizzazione dei servizi e il 15 luglio 2010 per la presentazione della documentazione.
La Giunta regionale ha infine stabilito di prorogare al 30 ottobre i tempi di approvazione da parte dei Comuni dei Piani di sconto e di agevolazioni tariffarie a vantaggio degli utenti (la scadenza era prevista per il 31 luglio) e al 15 novembre quelli di presentazione alla Regione.
Queste ultime due misure, spiegano in assessorato, sono state assunte, da una parte, per sollecitare i Comuni ad eseguire i Piani di riorganizzazione dei servizi di raccolta a domicilio e, dall’altra, per corrispondere alle difficoltà segnalate dagli stessi Comuni nel predisporre le necessarie differenziazioni tariffarie tra gli utenti.

Fonte:iltamtam.it
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Auto Storiche: Umbria, nuove disposizioni per esonero tasse

Oltre all'Automotoclub storico italiano (Asi), saranno centri specializzati e riconosciuti dalla giunta regionale dell'Umbria, inseriti in un albo aggiornato di anno in anno, a determinare chi, tra i proprietari di auto di particolare interesse storico e collezionistico, immatricolati almeno venti anni fa, potra' essere esonerato dal pagamento delle tasse automobilistiche. Lo ha stabilito la giunta regionale dell'Umbria, dando disposizioni per l'attuazione dell'art. 1 comma 7-ter della legge regionale 36/2007 in materia di agevolazioni fiscali.
"Stiamo cercando di semplificare una materia complessa, che, tra leggi nazionali, decreti ministeriali, regolamenti, circolari e determinazioni di associazioni ed enti pubblici e privati - spiega l'assessore regionale alla programmazione e organizzazione delle risorse finanziarie e patrimoniali, Vincenzo Riommi - in questi anni ha creato qualche problema a chi possiede veicoli di particolare interesse storico e collezionistico". In base al documento, i veicoli interessati devono avere almeno i requisiti minimi previsti dall'Asi e l'accertamento di queste caratteristiche e' certificato con un apposito attestato, dal quale deve risultare anche il numero di targa, il telaio del veicolo e la data di riconoscimento. I centri specializzati hanno l'obbligo di conservazione e tenuta di un apposito registro dal quale risultino i dati relativi alla richiesta e all'esito.

Fonte:agi.it
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Cultura: 723Mila euro per programma 2009 spettacolo

La Regione Umbria, con una determinazione dirigenziale della Direzione regionale alle Attivita' culturali, ha destinato 723mila 500 euro di contributi ai progetti e alle attivita' di spettacolo previste dal Programma annuale 2009, in attuazione della legge regionale 17/2004. In particolare, 203mila euro andranno al settore dei festival, 125mila 500 euro alla produzione di musica, 171mila 500 alla prosa, 81mila alla produzione di musica e teatro musicale e 73mila 500 euro alla distribuzione di musica. A beneficiare dei fondi - e' detto in una nota - saranno anche il comparto dei festival dedicati al cinema (32mila euro), i corsi di musica e ''masterclass'' (21mila euro), la danza (13mila euro) e i concorsi di musica (3mila euro).''Il programma - ha spiegato l'assessore regionale alla Cultura Silvano Rometti - ha puntato soprattutto al rafforzamento delle grandi manifestazioni che valorizzano le produzioni culturali regionali, alla concentrazione delle risorse e delle collaborazioni istituzionali su eventi e occasioni locali, ma anche alla valorizzazione delle attivita' di spettacolo di rilevanza nazionale ed internazionale e alla promozione di progetti innovativi. L'entita' dei contributi erogati - ha concluso Rometti - tiene conto, oltre che della posizione in graduatoria, anche del tipo di iniziativa proposta e del costo totale preventivato. E' da segnalare che i finanziamenti previsti dal Piano coprono solo una parte delle attivita' culturali regionali, considerando che la Giunta ha destinato altri fondi per iniziative di valorizzazione territoriale e culturale''. Il Piano di riparto dei contributi puo' essere consultato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 19 agosto 2009.

Fonte:asca.it
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Contributi Affitti, da giunta ripartiti 4 mln tra comuni

La Giunta regionale dell'Umbria, su proposta dell'assessore alle politiche sociali ed abitative Damiano Stufara, ha ripartito tra i Comuni umbri oltre 4 milioni di euro per integrare le spese d'affitto delle famiglie. Si tratta di una somma complessiva di 4 milioni 273 mila 397 euro, di cui 3 milioni 655 di provenienza statale, derivanti dal Fondo nazionale per l'accesso alle abitazioni in locazione (annualita' 2008), a cui si aggiungono 608 mila 500 euro del bilancio della Regione e ulteriori economie per circa 10mila euro. Nella ripartizione tra i comuni - ha spiegato l'assessore - si e' tenuto conto del rapporto tra la popolazione residente e quella totale della regione, del rapporto tra il numero delle abitazioni in locazione in ogni Comune con il totale delle abitazioni affittate in Umbria e della media del fabbisogno rilevato negli ultimi tre anni da ciascun Comune. Ai Comuni che hanno integrato con risorse proprie il Fondo e' stata inoltre attribuita una ''premialita''' pari alla somma impegnata per un importo di 608 mila 500 euro.''La progressiva erosione dei redditi causata dall'attuale situazione economica e occupazionale incide fortemente sulla crescita del disagio abitativo. Anche in Umbria - ha aggiunto l'assessore - aumenta il numero e la tipologia dei soggetti per i quali il canone di affitto ha spesso una incidenza insostenibile rispetto al reddito. Da qui l'impegno della Regione Umbria a mettere in atto, per quanto possibile, azioni utili per arginare le crescenti difficolta'. Anche quest'anno, nonostante le ristrettezze di bilancio dovute soprattutto a minori trasferimenti da parte dello Stato, abbiamo mantenuto il contributo di un milione di euro derivanti dal bilancio regionale come integrazione al Fondo nazionale per la locazione. Un contributo che, tenendo conto delle novita' introdotte dalla normativa nazionale, e' stato ripartito tra i due bandi per il fondo affitti, quello di marzo relativo all'assegnazione di contributi 2008 e quello che sara' emanato entro il 30 settembre per l'assegnazione dei contributi 2009'', che verra' pubblicato nel Supplemento del BUR.

Fonte:asca.it
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