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Anche per il 2011 arriva il "bonus" per le famiglie numerose, cumulabile con altri contributi regionali
Nuove regole Mutui recupero centri storici
Contributi Regionali per innovazione aziende Valdostane
Da Giunta regionale bando da 2 milioni per progetti di formazione professionale
Ricettività, bonus volumetrico del 40%
Valle d'Aosta, contributi per impianti a biomassa
VDA:Assegnazione Carburante agricolo in agevolazione fiscale
Fotovoltaico in Agricoltura, ampliato il bando in Valle d'Aosta
Valle d’Aosta: 1,8 milioni di euro per progetti innovativi
Valle d'Aosta: due bandi formazione professionale per occupati
Valle d'Aosta: Giunta, 470 mila euro contributi a imprese
In Val d'Aosta, contributi per l'assistenza famigliare
La Regione Valle d'Aosta per la diffusione di metano e gpl
Agricoltura: Contributi regionali per risanamento meleti
Giunta, approvati progetti cooperzione Internazionale
Auto: Nuovi incentivi rinnovo parco circolante in Val D'Aosta
Regione, assegnazione di carburante agricolo
Piano Casa, novità in Valle d'Aosta
Sostegno per le nuove imprese con contributi per le spese di .....
Valle D'Aosta istituisce microcredito sociale
Valle d’Aosta, assegni studio e contributi alloggio su ‘Obiettivo lavoro news’
Bando Valle d'Aosta- Fse per avvicinare giovani e ricerca
Regione, bando per affitti 2009
VDA punta su polo tecnologico per competitività imprese
Agevolazioni per giovani agricoltori - l. n. n. 135/1997
Prestito: ad Aosta decreto per ottenerlo in cambio di lavoro
Valle d'Aosta rinuncia a benzina agevolata
Contributi per la valorizzazione dei prodotti forestali per le microimprese operanti nel settore
Anche per il 2011 arriva il "bonus" per le famiglie numerose, cumulabile con altri contributi regionali
Un contributo cumulabile con gli altri aiuti alle famiglie: la Giunta regionale ha approvato, nella sua riunione di venerdì 11 novembre, il "bonus" di duecento euro, per il 2011, per nuclei familiari numerosi, per uno stanziamento totale di 140mila euro.
I requisiti sono il fatto di avere tre o più figli a carico, sotto i 26 anni e anche adottivi o affidati, oppure che nello stato di famiglia siano comprese cinque persone legate da vincoli di parentela, tra cui anche non autosufficienti.
Occorrerà presentare il modello "Irsee - Indicatore regionale della situazione economica equivalente" oppure la "Dsu - Dichiarazione sostitutiva unica", oltre alle rendite "Inail", altre provvidenze regionali, pensioni non soggette ad "Irpef" e redditi prodotti all'estero da componenti della famiglia.
Il modulo per la domanda viene spedito per posta alle famiglie che hanno usufruito per il 2011 del "bonus energia", mentre per gli altri resta la possibilità di scaricarlo dal sito Internet della Regione: la richiesta può essere consegnata al "Servizio famiglia e politiche giovanili" della "Direzione politiche sociali" dell'Assessorato alla sanità, salute e politiche sociali, in località Grande Charrière 40 a Saint-Christophe, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 14, entro il 30 dicembre 2011: «nel 2010 abbiamo ricevuto 658 domande e abbiamo erogato un totale di 128 mila euro - commenta l'assessore Albert Lanièce - il bonus è stato concesso a 640 famiglie, di cui 375 nuclei italiani e 265 stranieri. In questo periodo di grave crisi economia e forte instabilità, si è ritenuto necessario intervenire anche per il 2011 per sostenere in modo concreto quei nuclei familiari che devono gestire finanziariamente più persone»
Fonte:12vda.it (Elena)
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Nuove regole Mutui recupero centri storici
Nuovi requisiti per l'accesso ai mutui regionali a tasso agevolato e semplificazione delle procedure: queste alcune novita' previste dalla legge regionale varata dal Consiglio Valle (astenuti i gruppi Alpe e Pd) che modifica la normativa in materia di costituzione di fondi di rotazione regionali per la promozione di iniziative economiche nel territorio della Valle d'Aosta.
Le nuove regole limitano ai soli cittadini dell'Unione europea l'accesso ai finanziamenti e aumenta da due a otto anni il requisito dell'anzianita' di residenza in Valle e da dieci a quindici anni quello della proprieta' immobiliare. In una logica di semplificazione, viene eliminata la Conferenza dei servizi, cui oggi compete l'esame dei progetti da finanziare, saranno pertanto ammessi solo progetti che hanno ottenuto la concessione edilizia dai Comuni; alla struttura regionale competera' la solo valutazione tecnico-economica.
Secondo i dati forniti dal presidente della terza commissione Dario Come' (Sa), relatore del provvedimento, le pratiche per i mutui nei centri storici presentate nel 2007 sono state 112, nel 2008 70, nel 2009 74, nel 2010 62 e nell'anno in corso sono, ad oggi, 43. Il totale dei finanziamenti finora erogati nell'arco di questo periodo e' pari a 37 milioni 763 mila euro.
''In un momento di ristrettezze economiche - ha spiegato l'assessore regionale alle opere pubbliche, Marco Vierin - non vogliamo penalizzare coloro che vivono in Valle cosi' come abbiamo tenuto conto dell'anzianita' della proprieta'. Ribadisco l'importanza delle misure che hanno portato alla semplificazione dell'iter burocratico con l'eliminazione della Conferenza dei servizi: per la Regione sara' quindi sufficiente che il cittadino presenti la concessione edilizia''.
Fonte.ansa.it
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Contributi Regionali per innovazione aziende Valdostane
Per sostenere la capacita' innovativa e la competitivita' delle piccole e medie imprese industriali e artigianali locali, la Regione autonoma Valle d'Aosta ha attivato il progetto 'Aiuto all'Innovazione' che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per l'acquisizione di servizi di assistenza e consulenza di alta gamma, sotto i profili gestionale e tecnologico.
L'obiettivo e' quello di migliorare i processi aziendali mediante il ricorso all'innovazione tecnologica, organizzativa, commerciale e al trasferimento tecnologico. L'azione prevede l'erogazione di 'voucher tecnologici' alle Pmi, nella misura massima del 50 per cento della spesa ritenuta ammissibile, per l'acquisizione di una serie di servizi.
In particolare sono ammessi ad agevolazione servizi di consulenza presso fornitori specializzati come il supporto alla due diligence tecnologica, il supporto alla business evaluation, il supporto alla ricerca tecnico-scientifica specialistica, l'assistenza alla brevettazione, il supporto ad iniziative relative a risparmio energetico, fonti rinnovabili di energia e cogenerazione di elettricità e calore.
Il progetto 'Aiuto all'Innovazione' - per il quale e' possibile avere ulteriori informazioni all'indirizzo internet http://www.regione.vda.it/attiprod/aiutialleimprese/aiutoallinno vazione_i.asp - si inserisce nell'ambito del Programma Operativo Fesr Competitivita' regionale 2007-2013 gestito dalla Direzione programmi per lo sviluppo regionale.
Fonte:ansa.it
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Da Giunta regionale bando da 2 milioni per progetti di formazione professionale
Ammonta a due milioni di euro l'invito a presentare progetti con il contributo del Fondo sociale europeo approvato dalla Giunta regionale. Aziende, enti locali, istituzioni scolastiche, associazioni, enti di formazione accreditati che potranno presentare progetti per migliorare le condizioni occupazionali dei lavoratori, di favorire la qualificazione professionale e l'inserimento lavorativo delle persone.
Le relative richieste di ammissione a valutazione e finanziamento dovranno essere presentate a mano entro le ore 14 di venerdi' 29 luglio 2011.
Fonte:adnkronos.com
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Ricettività, bonus volumetrico del 40%
Più spazio alle strutture ricettive. La Valle d’Aosta con la legge 16 febbraio 2011, n. 1 (pubblicata sul BUR n. 10 del 10 marzo scorso), interviene a fondo nelle norme esistenti sugli ampliamenti volumetrici, più in particolare su due leggi (la 19/2001 e la 11/98) che agevolavano già notevolmente le espansioni di tutti i tipi di immobili turistici (alberghi, residence, affittacamere e campeggi) nonché di bar e ristoranti, anche in conseguenza a modifiche apportate con il piano casa regionale.
Alberghi e affittacamere possono essere ingranditi fino al 40% del volume esistente alla data del 31 marzo 2010, anche con più interventi per esigenze connesse al miglioramento e al potenziamento dei servizi offerti, all’adeguamento delle condizioni igienico-sanitarie e funzionali all’efficienza energetica.
Nessun limite nei centri storici ed è permesso il cumulo anche con ampliamenti già avvenuti grazie a norme precedenti. Concesso anche l’aumento della capacità ricettiva.
Facilitati anche i cambi d’uso da affittacamere ad albergo e da albergo a residence. Gli affittacamere possono destinare i volumi aggiunti anche a bar o trattorie. La realizzazione di nuovi alberghi, affittacamere e campeggi – nonché bar e ristoranti – la loro ristrutturazione e il loro ampliamento sono sostenuti da contributi in conto capitale, o, in alternativa anche parziale, mutui a tasso agevolato, della durata massima di 20 anni più due di preammortamento ( e non più di 15 anni).
Tra le spese ammissibili sono inserite quelle riguardanti i terreni funzionali alla realizzazione o all’ampliamento di spazi di servizio accessori. Nel corso del periodo di erogazione dei mutui è persino possibile sostituirne l’oggetto, per esempio vendendo l’immobile ed eseguendo i lavori su un altro da adibire al medesimo uso di quello precedentemente finanziato, sui quali verrà traslato il vincolo di mancata vendita e cambio d’uso per un periodo di 15 anni.
Fonte: Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi
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Valle d'Aosta, contributi per impianti a biomassa
In Valle d'Aosta sono previsti incentivi economici per gli impianti domestici alimentati a biomassa. In particolare, l'agevolazione massima, correlata alla potenza nominale installata, è pari a 80 euro/kW per i termocamini, le termostufe e le termocucine, a 120 euro/kW per caldaie a caricamento manuale; e 150 euro/kW per caldaie a caricamento automatico.
I requisiti richiesti
Per poter godere del finanziamento, ai sensi della legge regionale numero 3/2006, in riferimento alla delibera della Giunta n. 1064 del 23 aprile 2010, i termocamini/termostufe/termocucine alimentati a pellet devono avere un rendimento minimo del 90%, mentre i termocamini/termostufe/termocucine alimentati con legna a ceppi devono presentare un rendimento minimo dell'83%. Per le caldaie, invece, il rendimento richiesto non deve essere inferiore al 90%.
Entità del contributo
I contributi vanno da 500 euro a 25.000 euro e comunque fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile. Qualora gli impianti siano ad alimentazione promiscua (ovvero che possono utilizzare combustibili diversi come legna, cippato, pellet), l'agevolazione è calcolata in base alle caratteristiche tecniche riferite al combustibile che consente di ottenere il migliore rendimento di combustione; viene però ridotta del 50% qualora, con uno dei differenti combustibili, il generatore di calore non raggiunga il rendimento minimo prescritto. Non sono invece ammissibili gli apparecchi quali stufe, caminetti, radiatori individuali.
Le componenti finanziabili
Per ogni impianto sono finanziabili il generatore di calore (caldaia e bruciatore), la pompa di circolazione primaria, l'eventuale scambiatore di calore, l'accumulatore inerziale (puffer), l'eventuale sistema di alimentazione del combustibile. La manodopera necessaria all'installazione è computabile nella determinazione della spesa ammissibile, in misura pari ad un massimo del 30% della spesa relativa ai materiali oggetto di finanziamento.
Rapporti di prova delle prestazioni dei modelli
La normativa regionale definisce gli impianti - destinati al riscaldamento degli ambienti e/o alla produzione di acqua calda sanitaria - che sono finanziabili. A tal proposito le aziende produttrici devono inviare al COA Energia della Valle d'Aosta i rapporti di prova delle prestazioni dei modelli che intendono inserire nell'elenco dei generatori di calore a biomassa ammissibili a contributo (rilasciati da un laboratorio accreditato presso ACCREDIA o ente omologo rientrante nel circuito ILAC oppure EA). Se i risultati riportati in tali documenti vengono confermati dai laboratori da cui sono stati redatti, il COA Energia provvede ad inserire tali modelli nella lista dei prodotti ammissibili a contributo.
Per gli impianti alimentati con legna a ceppi oppure con combustibili promiscui è obbligatoria l'installazione di un accumulatore inerziale (puffer). Gli apparecchi progettati per la cessione diretta all'ambiente di una frazione significativa dell'energia termica prodotta - per esempio termocamini, termostufe e termocucine - non sono finanziabili se installati in corrispondenza di locali accessori non destinati ad un utilizzo continuativo da parte degli occupanti (lavanderie, stirerie, depositi, magazzini, taverne). Infine non sono finanziabili le installazioni di bruciatori a biomassa su caldaie preesistenti.
Elenco degli impianti finanziabili
L'elenco degli impianti finanziabili - che finora comprende 490 modelli di caldaie e 55 di termocamini/termostufe/termocucine - è disponibile sul sito www.regione.vda.it/energia/modulistica/fonti_rinnovabili/default _i.asp e presso lo Sportello Info Energia Chez Nous istituito presso Finaosta S.p.A., in via Avenue du Conseil des Commis, 23 ad Aosta. La banca dati può essere aggiornata in qualunque momento per iniziativa delle diverse imprese costruttrici che riterranno di inviare le caratteristiche dei propri apparecchi
Fonte:casaeclima.com
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VDA:Assegnazione Carburante agricolo in agevolazione fiscale
L’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali comunica agli agricoltori iscritti al Registro delle Imprese e all’Anagrafe regionale delle aziende agricole che, sino a giovedì 30 giugno 2011, è possibile presentare richiesta di assegnazione di carburante agricolo in agevolazione fiscale. Le domande possono essere presentate all’Ufficio attrezzi agricoli U.M.A, in località Grande Charrière 66 a Saint-Christophe (tel. 0165.275368/0165.275370), oppure ai seguenti uffici periferici dell’Assessorato secondo gli orari indicati: - ufficio di Morgex, località La Ruine, venerdì dalle 9 alle 14; - ufficio di Châtillon, viale Rimembranza 15, lunedì e mercoledì dalle 9 alle 14; - ufficio di Pont-Saint-Martin, via Circonvallazione 13, lunedì e giovedì dalle 9 alle 14. In merito alla compilazione della domanda, si segnala che dovrà essere prestata la massima attenzione alla parte dedicata al consumo del carburante assegnato nell’anno precedente e riferito alle lavorazioni effettivamente praticate in azienda, stabilite sulla base delle principali operazioni colturali individuate con Deliberazione della Giunta n. 1300 del 15 aprile 2002. Tali informazioni saranno oggetto di controllo ai fini del rilascio dell’assegnazione del carburante per l’anno 2011. Si rammenta, infine, che le aziende che hanno ottenuto un’assegnazione di carburante per l’anno 2010 dovranno restituire il relativo “buono”.
Fonte:agenparl.it (COM/Ssa)
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Fotovoltaico in Agricoltura, ampliato il bando in Valle d'Aosta
La Valle d'Aosta ha deciso di ampliare i criteri per gli aiuti finalizzati alla realizzazione di impianti fotovoltaici nelle aziende agricole per la produzione di energia elettrica destinata al libero mercato.
La Giunta regionale ha infatti approvato una delibera che modifica il bando relativo alla misura 311 del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013, che ha come obiettivo quello di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili, sulla base di investimenti finalizzati alla realizzazione di impianti aziendali per la produzione e la vendita di energia sotto forma di energia elettrica o termica.
La nuova delibera consente ad una fascia più ampia di agricoltori di accedere ai fondi previsti. In particolare, il requisito della regolarità contributiva contenuto nell'avviso è stato cambiato permettendo agli imprenditori agricoli per i quali non è obbligatoria l'iscrizione all'Inps di assolvere a questo requisito versando i contributi nella gestione previdenziale di appartenenza.
Novità sul requisito della redditività
“Il soddisfacimento della redditività aziendale – recita la delibera regionale che modifica il bando - è un requisito difficilmente dimostrabile dalle aziende agricole di nuova costituzione. Si rende quindi necessaria una modifica ammettendo la possibilità di calcolare la redditività aziendale in base alle prospettive future di reddito, metodologia peraltro già in uso per le richieste presentate dai giovani agricoltori”.
Stanziati 2 milioni di euro
Il bando mette a disposizione circa 2 milioni di euro, che permetteranno di realizzare impianti per dieci milioni di euro. La percentuale massima ammissibile di contributo è stata fissata al 20% delle spese di realizzazione degli impianti, che avranno vincolo di funzionamento di almeno 20 anni. Potranno beneficiare degli aiuti gli imprenditori agricoli, singoli o associati. Il cofinanziamento europeo raggiunge il 75% rispetto al consueto 44% previsto per le altre risorse finanziarie del Psr, mentre la quota nazionale del 25% è ripartita fra Stato e Regione.
Fonte:casaeclima.com
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Valle d’Aosta: 1,8 milioni di euro per progetti innovativi
Con il presente Bando la Regione Valle d'Aosta, nell'ambito del Programma operativo regionale (POR) Competitività 2007/2013, intende favorire la realizzazione di progetti di innovazione, proposti da imprese in collaborazione con organismi di ricerca, che prevedano il trasferimento, a beneficio delle imprese, di conoscenze scientifiche e tecnologiche risultanti da attività di ricerca e sviluppo.
Chi può partecipare?
Sono beneficiarie dei contributi previsti dal presente bando le imprese con un’unità operativa nel territorio della regione Valle d’Aosta che, in collaborazione con non più di due organismi di ricerca, presentano un progetto di trasferimento tecnologico.
Le grandi imprese rientrano fra i beneficiari soltanto qualora il progetto di trasferimento tecnologico preveda anche la collaborazione di almeno una piccola o media impresa.
Dotazione finanziaria
L’ammontare complessivo delle risorse pubbliche destinate al finanziamento del presente Bando è pari a 1,8 milioni di euro.
Quanto viene finanziato?
Nel caso in cui l’impresa scelga l’applicazione del regime di aiuto per servizi di consulenza in materia di innovazione per le piccole e medie imprese, il contributo che potrà essere erogato, per ciascun progetto, coprirà fino ad un massimo del 75% del solo costo dei servizi di trasferimento di tecnologie forniti dall’/dagli organismo/i di ricerca.
In ogni caso il contributo non potrà superare l’importo di € 200mila per ciascun progetto.
Nel caso in cui l’impresa scelga l’applicazione del regime “de minimis”, il contributo che potrà essere erogato, per ciascun progetto, coprirà il 100% del costo dei servizi di trasferimento di tecnologie forniti dall’/dagli organismi di ricerca ma non potrà, comunque superare il 75% dei costi complessivi del progetto, comprendenti anche il costo del personale interno e dell’acquisto dei beni strumentali.
La copertura finanziaria delle ulteriori spese del progetto (ad es. personale interno, acquisto di beni strumentali, spese generali, …) sarà a carico delle imprese partecipanti.
In ogni caso il contributo non potrà superare l’importo di € 200 mila per ciascun progetto, ad eccezione dei progetti presentati da imprese attive nel settore del trasporto su strada, per le quali l’importo non potrà superare i 100 mila euro
Quali spese sono finanziabili?
Sono finanziabili, da parte della Regione, esclusivamente i costi per i servizi di trasferimento di tecnologie forniti dagli organismi di ricerca a beneficio delle imprese al fine di realizzare innovazioni di processo, di prodotto, organizzative.
I progetti dovranno riguardare almeno una fra le seguenti piattaforme tecnologiche:
- Tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza del territorio
- Energie rinnovabili e risparmio energetico
- Tecnologie per la salvaguardia ambientale e il ripristino di ecosistemi
- Elettronica – Microelettronica – Microrobotica – Meccatronica
Presentazione della domanda
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 30 dicembre 2010 in originale, in bollo, utilizzando la modulistica allegata al bando inserita in una busta chiusa, alla Direzione assistenza alle imprese, ricerca, qualità e formazione professionale dell’Assessorato attività produttive, Piazza della Repubblica, 15 – Aosta.
Ulteriori informazioni
Ai fini di una corretta predisposizione della domanda è possibile chiedere informazioni agli uffici dell’Assessorato attività produttive – Direzione assistenza alle imprese, qualità e formazione professionale - Piazza della Repubblica, 15 – Aosta (telefono 0165 274594).
Allegati
Il Bando e la modulistica sono disponibili a questo indirizzo.
Fonte:i-dome.com (Desirée Santonocito)
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Valle d'Aosta: due bandi formazione professionale per occupati
Due bandi del Fondo sociale europeo per sostenere la formazione professionale per occupati in Valle d'Aosta, con termine per la presentazione delle domande fissato per il 25 novembre. Li ha approvati la giunta regionale della Valle d'Aosta, come riporta 'Obiettivo lavoro news', la rivista sul lavoro cofinanziata dalla regione Valle d'Aosta e dal Fondo sociale europeo.
Completano l'informazione di 'Obiettivo lavoro news' l'ormai prossima istituzione dell'elenco regionale unico delle assistenti alla persona (badanti) operanti in Valle d'Aosta e i finanziamenti stanziati dall'Inail da destinare alle imprese per progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, di formazione, di sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa, ispirati alla responsabilità sociale delle imprese e di massima semplificazione delle procedure e delle verifiche.
Si ricorda inoltre che, presso il centro per l'impiego di Aosta, mercoledì 10 novembre, verranno espletate le chiamate pubbliche su presenza, che questa settimana riguardano complessivamente un lavoratore presso la comunità montana Grand Paradis. I requisiti richiesti nonché le durate dei rapporti di lavoro proposti sono evidenziati nella rivista di questa settimana e nelle apposite pagine del sito internet dell'amministrazione regionale alla voce lavoro. Le nuove offerte di lavoro provenienti dalle aziende valdostane disponibili presso i tre centri per l'impiego sono presenti nel sito dell'amministrazione regionale www.regione.vda.it alla voce lavoro, dove è possibile iscriversi alla newsletter.
Fonte:adnkronos.com
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Valle d'Aosta: Giunta, 470 mila euro contributi a imprese
La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha concesso contributi in conto capitale a favore di imprese artigianali e industriali, per domande presentate negli anni 2009 e 2010. L'impegno di spesa e' di 470 mila euro. Ha poi deciso l'invio al Consiglio regionale della deliberazione concernente ''L'approvazione del documento pluriennale di indirizzo sulle attivita' di rilievo internazionale ed europeo della Regione'' e ha approvato il verbale di concertazione tra la delegazione trattante di parte pubblica e le organizzazioni sindacali relativamente alle modalita' di corretto utilizzo, da parte dei lavoratori, di strumenti informatici, di servizi di telefonia e modalita' di controllo da parte della Regione.
Tra gli altri provvedimenti: e' stato concesso un mutuo di 965 mila euro, a tasso agevolato, a favore della Societa' La Biopanetteria di Aosta, per la costruzione di un complesso agricolo cerealicolo a Saint-Pierre.
L'Esecutivo ha approvato l'invio al Consiglio regionale della deliberazione Approvazione del bilancio, al 31 dicembre 2009, della gestione straordinaria in liquidazione, a norma dell'art. 8 della legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88 e successive modificazioni.
E' stata definita la costituzione del gruppo di lavoro finalizzato alla produzione di risorse pedagogiche bilingue e la creazione di un sito pedagogico transfrontaliero funzionale ai percorsi pilota Esabac nell'ambito del progetto Alcotra.
La Giunta ha poi approvato l'organizzazione della mostra Les Lieux du patois, langue vivante che sara' allestita all'Hotel des Etats di Aosta dal 4 settembre 2010 al 6 febbraio 2011.
E' stata approvata la determinazione delle dotazioni organiche del personale dirigente e docente delle istituzioni scolastiche regionali della scuola secondaria di secondo grado per l'anno scolastico 2010/2011.
E' stato concesso un contributo all'Associazione Astralmusic di Castelplanio (AN) per l'organizzazione del concerto Vasco Italian Tour, in programma ad Aosta il 16 maggio 2010, al Teatro Giacosa.
La Giunta ha adottato l'invio al Consiglio regionale della deliberazione relativa all'approvazione del programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2010/2012.
E' stato deliberato il programma triennale di finanziamento per la realizzazione di interventi programmabili di prevenzione del rischio idrogeologico relativamente agli anni 2010/2012.
L'Esecutivo ha autorizzato la Comunita' montana Mont Emilius all'esercizio di un'attivita' socio-educativa nella struttura adibita ad asilo nido per trenta posti, nel comune di Nus.
E' stato rideterminato in 22,42 euro, per l'anno 2010, l'importo dell'indennita' giornaliera per l'inabilita' temporanea assoluta derivante da malattia o infortunio non lavorativi, a favore dei coltivatori diretti, degli artigiani e degli esercenti attivita' commerciali, residenti in Valle d'Aosta.
La Giunta ha adottato l'invio al Consiglio regionale della deliberazione L'adozione della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita', nell'ambito delle linee-guida delle politiche regionali in tema di disabilita' e ha approvato i casi, i criteri e le modalita' semplificate per la predisposizione della relazione di previsione di impatto acustico e per l'autorizzazione allo svolgimento delle attivita' temporanee.
E' stata approvata l'organizzazione di un corso di aggiornamento per Direttori delle piste e per Pisteurs-secouristes. L'impegno di spesa, per l'anno 2010, e' di 25 mila euro.
E' stato conferito un incarico alla societa' Finaosta per l'acquisizione della maggioranza del pacchetto azionario della Courmayeur Mont Blanc Funivie Spa, nonche' per la sua ricapitalizzazione. L'impegno di spesa complessivo e' di 8 milioni 158 mila euro.
E' stato infine approvato l'allestimento da parte della Societa' Trenitalia s.p.a. di treni straordinari per il periodo dal 10 al 14 maggio 2010, in concomitanza con la Festa del libro di Pont-Saint-Martin.
Fonte:asca.it
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In Val d'Aosta, contributi per l'assistenza famigliare
Le famiglie valdostane con persone non autosufficienti potranno ricevere un contributo anche se a dare una mano non e' un parente. Questa e' una delle novita' contemplate dal testo unico per il sostegno sociale che la Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato questa mattina. La legge abroga e sostituisce altre quattro norme regionali, precisando destinazione e condizioni dei contributi: "In questo modo investiamo 12 milioni di euro l'anno - spiega l'assessore regionale alla sanita', salute e politiche sociali, Albert Laniece - ma riuniamo una rosa di interventi che prima erano frammentati in provvedimenti diversi e, in certi casi, potevano portare a ricevere due volte contributi simili". Un sostegno fino a 500 euro al mese potra' essere assegnato a famiglie che tengano a casa i propri parenti non autosufficienti, anche se ad assistere saranno ad esempio vicini di casa o persone di fiducia. "Rimane il contributo per chi assume una badante e per chi invece sceglie l'inserimento in strutture - continua l'assessore - ma vogliamo sostenere di piu' la vita in famiglia. In questo senso, il sostegno e' previsto anche per assegni post-natali, il servizio di tata famigliare e gestanti in difficolta'. Inoltre, fatti i debiti accertamento, prevediamo anche un anticipo dell'assegno di mantenimento nei casi di minori figli di coppie separate o divorziate, in cui chi dovrebbe versare l'assegno non lo fa".
Fonte:notizie.virgilio.it
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La Regione Valle d'Aosta per la diffusione di metano e gpl
Approvato all'unanimità dal Consiglio Regionale della Valle d'Aosta un disegno di legge che modifica le norme per la rete distributiva dei carburanti per autotrazione con la finalità di sviluppare i carburanti con un ridotto impatto sull'ambiente. Saranno a disposizione delle piccole e medie imprese 100.000 euro per la realizzazione di interventi sugli impianti esistenti e per costruirne nuovi
Sostegno ai nuovi impianti di distribuzione di metano e gpl in Valle d'Aosta. Un disegno di legge del Consiglio Regionale, approvato all'unanimità, modifica le norme per la rete distributiva dei carburanti per autotrazione con la finalità di sviluppare i carburanti con caratteristiche di ridotto impatto sull'ambiente.
“Con questa iniziativa legislativa si intende ovviare alla carenza nella rete distributiva valdostana di punti vendita di tali prodotti per autotrazione, che fino ad oggi sono scarsamente presenti sul territorio. -ha dichiarato il Presidente della II Commissione, Andrea Rosset- In prospettiva, la proposta intende promuovere nuove opportunità di rifornimento anche per quanto riguarda l'energia elettrica e l'idrogeno sempre per autotrazione.”
Il disegno di legge prevede la concessione di 100.000 euro sotto forma di contributi in conto capitale alle piccole e medie imprese che decidano di realizzare interventi sugli impianti di distribuzione carburanti ad uso pubblico già esistenti e anche per quelli di nuova installazione.
Lo scopo è di favorire un'effettiva possibilità di ricambio del parco mezzi circolante in Valle d'Aosta, sfruttando le potenzialità offerte dal mercato automobilistico. Con una maggiore distribuzione di metano e gpl, infatti, sarà più facile per i valdostani poter scelte ecocompatibili in tema di trasporto privato.
Al momento in tutta la regione è presente solo un distributore di metano, in località Charvensod, aperto nei giorni feriali e la seconda domenica del mese dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 19.
Fonte:ecodellacitta.it
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Agricoltura: Contributi regionali per risanamento meleti
In Valle d'Aosta tutte le piante di mele infette devono essere estirpate e fino al 30 giugno i frutticoltori possono presentare le domande per accedere ai contributi previsti dal governo regionale nell'ambito del Piano territoriale di risanamento dei meleti contro la malattia causata da 'Apple proliferation phytoplasma', comunemente conosciuta come malattia degli scopazzi del melo.
Oltre alle piante infette devono essere eliminate tutte le piante abbandonate o di età superiore ai venticinque anni che, come spiega una nota dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura, "sono ritenute una fonte di inoculo della malattia". L'obiettivo della campagna è "qualificare il settore della produzione delle mele, migliorandone la qualità attraverso la realizzazione di nuovi impianti sani e quindi più produttivi". La produzione di mele in Valle d'Aosta è di circa 40.000 quintali all'anno per buona parte commercializzati dalla cooperativa Cofruit di Saint Pierre.
Fonte:ansa.it
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Giunta, approvati progetti cooperzione Internazionale
La Giunta della Val D'Aosta ha poi deliberato i criteri per la quantificazione e la graduazione dei contributi previsti dalla legge regionale n. 43 del 2009 Disposizioni in materia di sostegno economico delle famiglie mediante concorso alle spese per il riscaldamento domestico ed ha definito le modalita' relative all'esecuzione dei rimborsi della tassa automobilistica istituita dal DPR 39 del 1953. L'Esecutico valdostano ha anche deciso di realizzare un corso di sostegno in francese riservato a 60 allievi che non hanno mai studiato la lingua a scuola, ha approvato la partecipazione di 10 insegnanti di francese, italiano, storia dell'arte e filosofia al corso di formazione Classes muse'e, che si svolgera' a Parigi dal 3 al 5 marzo prossimi ed ha previsto l'organizzazione di una serie di rappresentazioni teatrali, da parte di compagnie professionali regionali, per gli studenti da febbraio a marzo.
La Giunta Regionale valdostana ha anche deciso la prosecuzione, a decorrere dal 1* gennaio e per tutto l'anno 2010, del servizio di assistenza alla vita rivolto a persone adulte con disabilita' fisica e/o sensoriale, ha concesso un contributo di 4 milioni di euro alla Fondazione per la formazione professionale turistica di Chatillon, per lo svolgimento dell'attivita' istituzionale e contributi a varie associazioni sportive, per l'organizzazione di manifestazioni, con un impegno di spesa di 74 mila euro.
Fonte:asca.it
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Auto: Nuovi incentivi rinnovo parco circolante in Val D'Aosta
21/01 -Con una delibera assunta oggi, la Giunta regionale ha fissato i criteri per le modalità e i requisiti necessari per accedere ai contributi regionali tesi a favorire il rinnovo del parco auto e moto circolante in Valle d'Aosta nel 2010 ed effettuato dal primo gennaio al 31 dicembre dell'anno in corso.
'I contributi - ha spiegato l'assessore alle attività produttive, Ennio Pastoret - riguardano l'acquisto di mezzi sia la riconversione dell'alimentazione da benzina a gas metano o Gpl di autovetture o autocarri immatricolati come Euro 0 o superiori". I contributi variano, a seconda del caso, da 300 euro per l'acquisto di motoveicolo Euro 0 in sostituzione di motocicli Euro 0 o 1, a 500 euro per la riconversione, a 1.500 euro per acquisto auto a gas in sostituzione, mediante demolizione, di un'autovettura Euro 0-1-2.
L'assessore ha poi sottolineato che il termine per la presentazione delle domande relative alle iniziative per il rinnovo tecnologico del parco auto e moto circolante effettuate nell'anno 2009, a fronte dell'elevato numero di richieste presentate, è stato prorogato dall'8 al 29 gennaio 2010.
Fonte:ansa.it
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Regione, assegnazione di carburante agricolo
Gli agricoltori iscritti al Registro delle Imprese e all'Anagrafe regionale delle aziende agricole della Val D'aosta, possono presentare richiesta di assegnazione di carburante agricolo in agevolazione fiscale sino a mercoledi' 30 giugno 2010. E' quanto si legge in un comunicato.
Le domande possono essere presentate all'Ufficio attrezzi agricoli U.M.A, in localita' Grande Charrie're, 66 a Saint-Christophe (tel. 0165-275368/0165-275370), oppure agli uffici periferici dell'Assessorato secondo i seguenti orari: ufficio di Morgex, localita' La Ruine, giovedi' e venerdi' 8.30-12; ufficio di Aymavilles, localita' La Ferrie're 9, martedi' 8.30-12/14-16 e giovedi' 8.30-12; ufficio di Gignod, localita' Chez Roncoz, martedi' 8.30-12 e mercoledi' 14-16; ufficio di Chatillon, viale Rimembranza 15, lunedi' 9-12/14-16.30 e mercoledi' 14-16.30; ufficio di Arnad, localita' Close' 1, mercoledi' 8.30-12; ufficio di Pont-Saint-Martin, via Circonvallazione 13, lunedi' 9-12/14-16 e giovedi' 9-12.
In merito alla compilazione della domanda a Regione segnala che dovra' essere prestata attenzione alla parte dedicata al consumo del carburante assegnato nell'anno precedente e riferito alle lavorazioni effettivamente praticate in azienda, stabilite sulla base delle principali operazioni colturali individuate con Deliberazione della Giunta n. 1300 del 15 aprile 2002.
Tali informazioni saranno oggetto di controllo ai fini del rilascio dell'assegnazione del carburante per l'anno 2010. Le aziende che hanno ottenuto un'assegnazione di carburante per l'anno 2009 dovranno, inoltre, restituire il relativo ''buono''.
Fonte:asca.it
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Piano Casa, novità in Valle d'Aosta
Definite le norme attuative del Piano Casa in Valle d'Aosta. La Giunta regionale ha approvato la deliberazione n. 3573/2009 sui criteri e le modalità di applicazione della legge regionale 4 agosto 2009, n. 24 (“Legge casa”, entrata in vigore il 18 agosto), recante misure per la semplificazione delle procedure urbanistiche e la riqualificazione del patrimonio edilizio in Valle d'Aosta.
“La legge Casa - ha ricordato l'assessore al territorio e ambiente, Manuela Zublena - prevede interventi straordinari di ampliamenti volumetrici con finalità di miglioramento della qualità architettonica, dell'efficienza energetica e dell'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, secondo criteri di sostenibilità ambientale e con l'introduzione di forme semplificate e celeri per l'attuazione degli interventi edilizi, in coerenza con i principi della legislazione urbanistica ed edilizia e della pianificazione comunale”.
Criteri per gli ampliamenti
I criteri e le modalità definiti nella delibera riguardano gli ampliamenti relativi al patrimonio edilizio destinato ad abitazione permanente o principale, temporanea, ad usi ed attività produttive artigianali o commerciali di interesse prevalentemente locale, ad attività produttive e commerciali non collocabili in contesti urbano-abitativi e ad attività turistiche e ricettive extra-alberghiere, nel rispetto delle destinazioni d'uso previste dai Piani regolatori generali (Prg).
Semplificazione delle procedure
In Valle d'Aosta la volumetria delle abitazioni potrà essere aumentata del 20%, 35% o 45%. Per l'aumento volumetrico fino al 20% la relazione di sostenibilità ambientale è volontaria e nel caso di abitazione principale è sufficiente presentare una denuncia di inizio attività (Dia). Per le altre percentuali di incremento volumetrico vengono seguite le normali procedure per la concessione edilizia e la predisposizione di schede analitiche.
Le norme attuative prevedono inoltre esenzioni e riduzioni per il rilascio della concessione edilizia nel caso di interventi che utilizzino in modo importante fonti di energia rinnovabile o tecniche di edilizia sostenibile, o che comportino un miglioramento importante della sostenibilità dell'edificio, o ancora nel caso in cui le coperture di materiali contenenti amianto siano integralmente rimosse dagli edifici.
Schede di sostenibilità ambientale
Al fine di semplificare l'azione amministrativa, la delibera definisce anche il modulo e le schede analitiche di sostenibilità ambientale per la richiesta di realizzazione degli interventi di ampliamento. Inoltre, è in corso di predisposizione l'applicativo software che consentirà di tenere in aggiornamento costante le fasi di monitoraggio previste dalla legge, e di supportare i professionisti e i tecnici nella compilazione delle schede di sostenibilità ambientale.
Fonte:casaeclima.com
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Sostegno per le nuove imprese con contributi per le spese di investimento iniziali giovani, eurodyssèe e agevolazioni per fare un'impresa
La Regione Valle d'Aosta nell'ambito delle opportunità di lavoro offerte ai giovani, ha aderito ad un'importante iniziativa a livello europeo: Eurodyssèe, un programma di scambio fra regioni dell'Are (Assemblea delle Regioni d'Europa) che permette di effettuare un tirocinio all'estero, da 3 a 7 mesi, con l'obiettivo di acquisire nuove esperienze professionali, di perfezionare una lingua straniera e conoscere nuove culture.
Per candidarsi è sufficiente avere un'età compresa fra i 18 ed i 30 anni, compilare il formulario presente sul sito www.eurodyssee.net e presentarsi al referente del progetto presso gli uffici dell'Agenzia Regionale del Lavoro. La domanda può essere fatta in qualsiasi periodo dell'anno. Coloro che saranno selezionati lavoreranno in aziende estere con mansioni precedentemente definite con un "tutor". La maggior parte delle regioni organizza inoltre dei corsi di lingua che possono svolgersi in maniera intensiva, 4 settimane prima dell'inizio del tirocinio, oppure per un periodo più lungo in concomitanza alla formazione pratica. Sono, inoltre, previste delle borse di tirocinio ed alcune delle regioni ospitanti garantiscono vitto e alloggio. A questo proposito la Regione Valle d'Aosta copre anche le spese di viaggio per il raggiungimento del luogo di lavoro.Tutte le informazioni sono reperibili nel sito www.regione.vda.it/ (sezione Lavoro, voce Eurodyssèe) o direttamente presso l'Agenzia Regionale del Lavoro di Aosta.Nel campo dell'imprenditoria giovanile invece, la Regione sostiene economicamente le nuove imprese industriali ed artigiane, costituite da giovani fra i 18 ed i 35 anni, contribuendo alla copertura parziale delle spese di investimento iniziale. Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto per spese di importo massimo pari a 60.000 euro e minimo pari a 15.000 euro; la concessione di questi è disciplinata da una nuova legge regionale (entrata in vigore a gennaio 2009) ed è riservata a tutte le imprese aventi non più di un anno di vita rispetto alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Vengono, ad esempio, ammesse le spese per l'atto notarile di costituzione della società , per la ristrutturazione di immobili, per l'organizzazione aziendale e per l'acquisto di macchinari, licenze e software. L'onere complessivo messo a disposizione per questo genere di contributi è di 500.000 euro annui, di cui 150.000 a favore delle imprese industriali e 350.000 a favore di quelle artigiane. Si dichiara, infine, soddisfatto l'assessore alle Attività produttive della Valle d'Aosta, Ennio Pastoret ( nella foto a sinistra ), poichè, seppure la legge regionale a favore delle agevolazioni sia molto recente e questo non sia un periodo troppo favorevole per la nostra economia sono già state presentate diverse richieste di contributo da parte di giovani imprenditori valdostani e tutte quante sono state accolte.Tutti i documenti necessari per la presentazione delle domanda (scaricabili dal sito www.regione.vda.it/attiprod/impgiovanile) devono essere presentati alla società finanziaria regionale Finaosta S.p.A che ne verifica la validità tecnica, economica e finanziaria.
Fonte:europa-in.it
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Valle D'Aosta istituisce microcredito sociale
Promuovere interventi per l'accesso al credito sociale, a favore di coloro che versano in situazioni di temporanea difficoltà economica, attraverso programmi di microcredito e concessione di prestiti d'onore. E' l'obiettivo di un disegno di legge recentemente approvato dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta.
"Il disegno di legge - spiega l'assessore regionale alle politiche sociali, Albert Laniece - nasce dall'esigenza di introdurre, nel sistema creditizio valdostano, nuove forme di prestito a favore di quelle persone che si trovano in difficoltà economiche, definite non bancabili in quanto non hanno accesso al sistema bancario perché non dispongono di garanzie sufficienti per ottenere un finanziamento".
L'accesso al Fondo sarà consentito per un massimo di tre volte ed i finanziamenti del credito sociale non saranno cumulabili tra loro e con altre agevolazioni. Possono beneficiare del microcredito a tasso agevolato, che deve essere restituito nel massimo di cinque anni, i cittadini italiani o di uno Stato europeo, nonché i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti nel territorio italiano e residenti da almeno tre anni in Valle d'Aosta. Gli importi dei prestiti sono così suddivisi: da 750 a 5.000 euro, per il microcredito; da 750 a 15.000 euro, per i programmi di microcredito; da 750 a 2.000 euro per il prestito sociale d'onore. Lo stanziamento, essendo sperimentale, è previsto solo per il triennio 2010-2012. Le modalità di erogazione dei prestiti sarà oggetto di convenzione con la finanziaria regionale Finaosta una volta consolidata l'alleanza tra la stessa e altri enti disponibili a compartecipare al Fondo.
"L'applicazione concreta, che si avrà a breve, potrà dimostrare - conclude Laniece - l'importanza di questo provvedimento a favore delle persone che versano in situazioni di temporanea difficoltà, ma, nel contempo, grazie all'introduzione di uno specifico articolo sulla sperimentazione, potrà permettere, nel caso in cui si evidenzino disfunzioni o criticità, di intervenire celermente apportando quelle modifiche, anche legislative, necessarie per eliminare queste problematiche".
Fonte:ansa.it
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Valle d’Aosta, assegni studio e contributi alloggio su ‘Obiettivo lavoro news’
‘Obiettivo lavoro news’, la rivista sul lavoro della regione Valle d’Aosta cofinanziata dal Fondo sociale europeo, illustra i bandi previsti dall’assessorato regionale dell’istruzione e cultura per gli assegni di studio ed i contributi alloggio a favore degli studenti universitari valdostani. Si tratta di un’informazione da un lato amministrativa, per coloro che già frequentano i corsi universitari, ma dall’altro anche di tipo informativo, che consentirà ai giovani impegnati nella scelta futura di un corso universitario di acquisire ulteriori importanti elementi per una scelta maggiormente consapevole e ponderata. Nel focus le nuove offerte di tirocinio rivolte ai giovani lavoratori mediante il progetto Eurodyssée previste nelle Azzorre, in Portogallo. Le nuove offerte di lavoro pubbliche e private provenienti dai tre centri per l’impiego e l’offerta formativa approvata sono come sempre presenti nel sito dell’amministrazione regionale www.regione.vda.it alla voce lavoro, dove è possibile iscriversi alla newsletter.
Fonte:labitalia.com
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Bando Valle d'Aosta- Fse per avvicinare giovani e ricerca
Promuovere le attività di ricerca soprattutto fra i giovani neolaureati, i laureandi e i diplomati valdostani, anche in relazione allo sviluppo economico del territorio, sostenendo allo stesso tempo il sistema delle imprese nel reperire sul mercato regionale risorse umane qualificate. E' l'obiettivo che si prefigge un bando proposto dall'Agenzia del Lavoro della Valle d'Aosta. In palio ci sono finanziamenti per progetti individuali nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico.
Il bando è cofinanziato dal Fondo sociale europeo dal titolo 'Progetti individuali di specializzazione nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico finanziabili con borse di ricerca, borse di formazione e buoni formativi per la ricerca'. L'iniziativa è rivolta a quanti, soprattutto se giovani, intendono investire sul proprio futuro professionale, specializzandosi nell'ambito dell'R&S.
Il bando mette a disposizione un ampio ventaglio di risorse economiche di diverso importo, articolate in modo flessibile a seconda delle diverse attività di specializzazione previste. Oltre alle borse di ricerca e di formazione è possibile usufruire di un pacchetto di ulteriori risorse - come i buoni formativi e i buoni viaggi - per sostenere la partecipazione delle persone alle attività di specializzazione.
I progetti possono essere finanziati con borse di ricerca (per Project Work, attività di ricerca e supporto alla ricerca) e borse di formazione (per stage di eccellenza, dottorato di ricerca, tesi di ricerca), che offrono tra i 1.000 e i 2.000 euro al mese per periodi determinati, e con buoni formativi per la ricerca (per formazione specialistica, partecipazione ad eventi formativi, stage per scambi di esperienze, soggiorno all'estero, stage di orientamento alla ricerca) di importo massimo di 3.000 euro.
Il bando considera prioritari i progetti realizzati in alcune aree ricerca di interesse regionale: l'agricoltura di montagna; la tutela dell'ambiente montano, la pianificazione energetica, il risparmio energetico, le energie rinnovabili, l'elettronica, la meccatronica, l'astrofisica, il turismo di montagna, le metodologie e tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali e, infine, la prevenzione e la cura di malattie ad elevata incidenza in ambito locale.(ANSA)
Fonte:regione.vda.itè
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Regione, bando per affitti 2009
L'Assessorato delle opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica della Regione Val D'Aosta comunica che, a seguito dell'approvazione da parte della Giunta Regionale del bando per il contributo sui canoni di affitto pagati nel corrente anno 2009, sara' possibile dare continuita' e puntualita' al sostegno alle famiglie in locazione. Si potranno presentare, pertanto, le relative domande per l'anno 2009 dal prossimo martedi' 27 ottobre 2009 fino a venerdi' 18 dicembre 2009.
Gli uffici preposti, al piano terra dell'Assessorato, in via Promis 2 ad Aosta, saranno aperti, per il ritiro della modulistica e per la presentazione delle domande, dal lunedi' al venerdi' con orario continuato dalle ore 9 alle 16, dal 27 ottobre al 18 dicembre 2009. Con tale bando sara' possibile richiedere il recupero del contributo per i canoni d'affitto pagati nell'anno 2008 per tutti coloro che, in possesso dei requisiti, non hanno partecipato o non sono stati ammessi al bando precedente.
Fonte:asca.it
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VDA punta su polo tecnologico per competitività imprese
Aiuti all'imprenditoria giovanile, contributi per lo sviluppo, investimenti nelle principali aree industriali e la creazione di un polo di innovazione regionale.
Sono alcuni degli interventi che la Regione autonoma Valle d'Aosta ha messo in campo nel 2009 o che sta per avviare a sostegno dello sviluppo del territorio e della competitività delle imprese. Le strategie regionali sono state presentate a Saint-Vincent, durante il convegno 'Oltre la crisi: scenari possibili nel settore industriale e ruolo dei territori. Le prospettive della Valle d'Aostà, organizzato dall'assessorato delle attività produttive lo scorso 9 ottobre.
Sul fronte dell'imprenditoria giovanile, la Regione ha adottato all'inizio dell'anno una nuova legge che stanzia 500 mila euro per la dotazione e la realizzazione di beni materiali di imprese individuali con titolari tra i 18 e i 35 anni e per le società cooperative assimilabili. Altri 830 mila euro, con il contributo del Programma Operativo Regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013 (Por Fesr) sono stati invece destinati alle piccole e medie imprese per assistenza tecnica e consulenza a progetti di organizzazione aziendale, marketing, produzione e logistica. C'é il ricorso al Por Fesr anche per i 330 mila euro stanziati per programmi di ricerca e brevettazione delle Pmi industriali e artigiane, così come per la dotazione finanziaria (1,56 milioni di euro) destinata a start-up e spin-off insediati nei servizi di incubazione regionali. Sono invece in fase di avvio gli interventi per lo sviluppo delle aree industriali regionali: con circa 11,5 milioni di euro destinati ad attività di recupero e riconversione di siti dismessi verranno effettuati investimenti nell'area Espace Aosta (zona del capoluogo un tempo occupata dagli stabilimenti della Cogne Acciai Speciali) e in quella ex Ilssa Viola, a Pont-Saint- Martin. Nel frattempo la Regione sta progettando l'organizzazione e l'avvio di un Polo di innovazione per la gestione e il potenziamento delle attività di animazione tecnologica. L'atto amministrativo per l'avvio dovrebbe essere siglato entro la fine dell'anno. Parallelamente si stanno sviluppando azioni di partenariato tra attori dell'innovazione nell'ambito del Progetto Alcotra Italia-Francia, con 1,2 milioni di euro destinati a interventi specifici in Valle d'Aosta.
Ancora da definire, infine, gli stanziamenti per altre due iniziative: la revisione della legge regionale sulla promozione dell'uso razionale dell'energia, che dovrebbe essere presentata entro il 2009, e la modifica della normativa sul rendiconto energetico nell'edilizia, con l'adeguamento alle ultime modifiche avvenute a livello di legislazione nazionale per avviare la certificazione energetica degli edifici e la gestione del catasto energetico. "La Valle d'Aosta ha bisogno di progettualità e di insistere sull'apertura di nuove strade per uscire dalla crisi", commenta l'assessore regionale alle attività produttive, Ennio Pastoret, che aggiunge: "La strategia di sviluppo da attuare soggiace ad alcuni elementi imprescindibili: la vocazione territoriale, incentrata su sicurezza, monitoraggio e salvaguardia ambientale; gli ambiti di specializzazione e le piattaforme tecnologiche oltre ai nuovi modelli di trasferimento tecnologico".
Fonte:ansa.it
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Agevolazioni per giovani agricoltori - l. n. n. 135/1997
BENEFICIARI
La legge si rivolge alle persone fisiche che intendono realizzare una iniziativa nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti in agricoltura, in possesso dei seguenti requisiti :
qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale (tale si definisce colui che ricava dall’azienda agricola un reddito pari o superiore al 50% del proprio reddito totale e dedica alle attività esterne all’azienda medesima un tempo di lavoro inferiore alla metà del proprio tempo di lavoro totale), ovvero soggetti in grado di conseguirla entro e non oltre due anni dalla data di accoglimento della domanda;
età compresa tra i 18 e i 36 anni (non compiuti alla data di presentazione della domanda);
residenza in uno dei territori di cui agli obiettivi 1, 2, 5b e art. 92.3.c del Trattato UE, al momento di presentazione della domanda;
subentro ad un parente entro il secondo grado (genitori, fratelli, nonni) nella conduzione dell’azienda con l’assunzione della responsabilità ai fini civili e fiscali. Il conduttore uscente deve avere il legittimo possesso dell’azienda a titolo di proprietà, di affitto, di comodato o di uso a far data dal 24.05.97 e fino alla data di presentazione della domanda;
localizzazione dell'azienda agricola in uno dei territori di cui sopra.
La domanda deve essere presentata da una persona non necessariamente titolare di ditta individuale. In caso di approvazione, il beneficiario dovrà assumere la veste di ditta individuale.
L’attività di impresa prevista nel progetto dovrà essere svolta per un periodo di almeno 10 anni dalla data della delibera di ammissione all'agevolazione.
INIZIATIVE AMMISSIBILI
Progetti nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti in agricoltura, comprese le attività di agriturismo, volti al miglioramento dell’efficienza delle strutture agricole esistenti o in grado di assicurare un sostanziale e duraturo beneficio in termini di produttività, redditività ed efficienza.
In particolare, sono ammissibili i progetti riguardanti:
l'ampliamento, il rinnovamento e l'ammodernamento della struttura agricola esistente e le diversificazioni dell'attività dell'azienda agricola tramite attività di tipo turistico (agriturismo);
il miglioramento qualitativo delle risorse e la riconversione della produzione in funzione delle esigenze del mercato;
l'adattamento dell’azienda al fine di incrementare il reddito, ridurre i costi di produzione, migliorare le condizioni di vita e di lavoro e/o di realizzare risparmi energetici;
la valorizzazione delle produzioni vegetali, animali, forestali e dei prodotti del sottobosco e dell’acquacoltura;
la creazione di strutture per la selezione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli aziendali.
Per i progetti di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli la consistenza degli investimenti deve essere adeguata alle capacità produttive dell'azienda, maggiorate del 100%.
In tutti i casi, gli investimenti previsti non devono superare i 2 miliardi di lire, al netto dell'Iva.
SPESE AMMISSIBILI
Con riferimento ai progetti di cui sopra, risultano ammissibili ai benefici:
Spese per investimenti, al netto dell'IVA, relative a:
studio di fattibilità, comprensivo dell'analisi di mercato, nella misura del 2% dell’investimento complessivo da realizzare;
opere agronomiche e di miglioramento fondiario (oltre alle normali operazioni colturali di impianto, tutte le operazioni preliminari di miglioramento fondiario quali opere di sistemazione dei terreni, piccola viabilità, frangimenti, recinzioni, scasso, spietramento, ecc.);
acquisto animali e piante madri;
opere edilizie, comprensive del costo per la progettazione e direzione dei lavori, ammissibili entro il limite del 40% dell’investimento di progetto (elevabile al 60% in relazione alla particolare attività da porre in essere, come ad esempio nel caso della costruzione di serre e vasche per acquacoltura);
allacciamenti;
macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
altri beni materiali e immateriali.
Tutte le spese devono riguardare esclusivamente l'azienda agricola oggetto del subentro.
Le spese per opere edilizie possono riguardare sia la realizzazione di strutture strettamente connesse con l'attività produttiva (ricoveri bestiame, fienili, serre, impianti di trasformazione, ecc.), che tutte le opere necessarie per l'attuazione dell'indirizzo produttivo (casa appoggio, rimesse, approvvigionamento idrico, cisterne, ecc.). Sono escluse le spese per l’acquisto del terreno.
Spese di gestione necessarie per la realizzazione del progetto relative a:
acquisti di materie prime, semilavorati e prodotti finiti (per la sola attività di commercializzazione, la spesa per prodotti finiti non può superare il 20% delle spese ammesse);
prestazioni di servizi, concernenti l’attività di progetto;
oneri finanziari, esclusi quelli riferiti a prestiti agevolati.
Non sono invece ammesse le seguenti spese: canoni di locazione per immobili o per terreni, stipendi e salari, rimborsi ai soci prestatori d’opera, spese legali e per arbitrati, canoni di leasing.
Sono ammissibili le sole spese sostenute in data successiva a quella di presentazione della domanda.
TIPOLOGIA E MISURA DELL'AGEVOLAZIONE
Sono previste tre forme di agevolazione finanziaria tra loro cumulabili:
contributo in conto capitale;
mutuo a tasso agevolato;
contributo in conto gestione.
Le prime due agevolazioni sono le stesse concesse nell'ambito della legge 44/86 (cfr. relativa scheda).
Il contributo in c/gestione è concesso nella misura del 50% delle spese ammesse e, comunque, per un ammontare non superiore a 400 milioni di lire per ciascuno dei primi due anni di attività, nel caso di aziende ubicate nelle regioni obiettivo 1; 100.000 Euro per le restanti aree ammesse. Per il primo esercizio può essere erogata un'anticipazione pari al 40% del contributo concesso.
In favore dei soggetti ammessi alle agevolazioni sono previsti anche servizi di assistenza tecnica-consulenza o formazione gratuiti, erogabili a da parte di primarie società con prevalente esperienza nel comparto agricolo, nella fase di start up degli investimenti e, in ogni caso, per un periodo di tempo non inferiore a 15 mesi.
CUMULABILITA'
Le agevolazioni finanziarie concesse a valere sulla presente legge sono cumulabili con eventuali indennità compensative annue concesse a favore delle attività agricole.
ITER PROCEDURALE
La domanda di ammissione all’agevolazione va presentata, prima di iniziare l’attività, alla società per l’Imprenditorialità Giovanile (I.G. SpA) via Campo nell'Elba n. 30 - 00138 Roma, secondo l’apposito modello e allegando i documenti richiesti;
I.G. provvede a trasmettere copia della domanda alla regione competente, che è tenuta ad esprimere il proprio motivato parere entro il termine perentorio di 30 giorni;
I.G. procede all’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione: verifica i requisiti formali e valuta il progetto dal punto di vista tecnico, economico e finanziario;
Delibera quindi l’ammissione/esclusione dai benefici, dandone comunicazione al richiedente e alla regione competente;
Sulla base della delibera di ammissione, I.G. stipula un apposito contratto con la società beneficiaria;
I.G. può effettuare ispezioni e verifiche intese ad accertare la permanenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi che hanno determinato la concessione delle agevolazioni.
OPERATIVITA'
Non sono previsti dei termini di scadenza per la presentazione delle domande di agevolazione e la disponibilità di fondi risulta adeguata.
Fonte:ao.camcom.it
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Prestito: ad Aosta decreto per ottenerlo in cambio di lavoro
Provvedimento interessante e sicuramente originale ad Aosta, dove la giunta ha approvato un decreto, che ora dovrà essere discusso in Consiglio regionale, che prevede l’erogazione di prestiti restituibili svolgendo ore di lavoro in servizi sociali. L’importo finanziabile potrà essere da 750 a 5000 euro; lo scopo è quello di sostenere le famiglie che vivono un momento di difficoltà economica e che, vista la particolare congiuntura economica, potrebbero avere grosse difficoltà a restituire il prestito.
In questo modo i beneficiari avranno 5 anni a disposizione per rimborsare il prestito che sarà concesso a tasso agevolato. Al Fondo potranno accedere, per un massimo di tre volte, i cittadini italiani o di uno Stato europeo, e i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti nel territorio italiano e residenti da almeno tre anni in Valle d’Aosta.
Fonte: Prestiti.com
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Valle d'Aosta rinuncia a benzina agevolata
A partire dal prossimo anno, per la prima volta dopo 60 anni, i valdostani non potranno piu' usufruire dei 'buoni di benzina', ovvero dei contingenti di carburante in esenzione fiscale a prezzo agevolato (con un sconto di circa il 45 per cento). Un beneficio che deriva dall'applicazione dello Statuto speciale di autonomia della Valle d'Aosta e su cui la Commissione europea aveva espresso un parere negativo. Lo ha deciso oggi la Giunta della Regione autonoma Valle d'Aosta che ha anche stabilito di introdurre - come compensazione - i 'bonus' per il riscaldamento domestico, cioe' dei contributi forfettari annuali (di circa 300 euro) destinati alle circa 50 mila famiglie residenti che saranno finanziati direttamente dalle casse regionali con poco meno di 19 milioni di euro.
Fonte:ansa.it
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Contributi per la valorizzazione dei prodotti forestali per le microimprese operanti nel settore
La misura è volta a favorire la produzione di energia rinnovabile e l'introduzione di nuove tecnologie, attraverso l'ammodernamento e il miglioramento delle strutture operanti nella lavorazione dei prodotti forestali.
Le domande per la concessione dei contributi relativi alla misura "Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali" potranno essere presentate fino a venerdì 2 ottobre.
La misura, la n. 123 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, intende valorizzare i prodotti forestali attraverso "l'ammodernamento e il miglioramento dell'efficienza delle strutture operanti nella lavorazione, nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti forestali, favorendo la produzione di energia rinnovabile e l'introduzione di nuove tecnologie e innovazioni".
Costruzione e ristrutturazione di impianti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali, acquisto di macchine e attrezzature forestali nuove e investimenti connessi alla tutela dell'ambiente e alla prevenzione degli inquinamenti, compresi quelli per il risparmio energetico attraverso l'uso di energie rinnovabili, quali biomasse, sole, vento ed energia idraulica sono tra gli interventi che possono ottenere i contributi, riservati unicamente alle microimprese operanti nel settore.
Le domande dovranno essere presentate alla Direzione foreste e infrastrutture, in località Amérique n. 127/A a Quart (tel. 0165.776221), che è a disposizione per eventuali chiarimenti.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Risorse naturali e Agricoltura del sito www.regione.vda.it.
Fonte:aostasera.it (redazione)
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